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ADAM SMITH: La teoria della gravitazione universale di Newton esercit una grande influenza sul pensiero Illuminista: Dio

avrebbe creato l'Universo insieme alle leggi che lo regolavano e poi si sarebbe fatto da parte. Non ci sarebbe bisogno di un suo continuo intervento per tenere insieme il mondo, il quale sarebbe capace di autoregolarsi completamente. Inoltre, dato che l'ordine naturale razionale, la sua conoscenza accessibile all'intelligenza umana (la conformazione della mente uguale a quella della realt). Il genio di SMITH inizia a portare l'impostazione empirista alle estreme conseguenze logiche. Il teorema della Mano invisibile (TMI) dimostra che gli individui servono l'interesse collettivo proprio in quanto sono guidati dall'interesse personale. SVILUPPO E DISTRIBUZIONE DEL REDDITO (SMITH) La divisione del lavoro (la famosa fabbrica di spilli con cui Smith "apre le danze") il processo mediante il quale una particolare operazione produttiva viene suddivisa in un certo numero di operazioni separate, ognuna realizzata da individui diversi (lo spirito scientifico del taylorismo). Con la divisione del lavoro aumenta l'abilit del lavoratore, si riducono i tempi d'ozio connessi al trasferimento di un lavoratore da un'attivit all'altra e, soprattutto, viene incentivata l'attivit di ricerca tecnologica. La divisione del lavoro, per, possibile solo se si produce per un mercato molto esteso. Smith osserva che nella societ capitalistica si procede secondo questa sequenza: Divisione del lavoro => Crescita della produzione => Allargamento dei mercati => Intensificazione della divisione del lavoro => Aumento della produttivit del lavoro => ... Un vero e proprio circolo virtuoso di sviluppo. La divisione del lavoro, quindi, innesca il processo di crescita, l'accumulazione lo alimenta. SUDDIVISIONE DEL CAPITALE (SMITH) Capitale fisso (macchine, impianti, etc.); capitale circolante (impiegato per comprare materie prime e per pagare il lavoro e l'energia). Il FONDO-SALARI la parte di circolante che serve per pagare il lavoro. Per Marx il capitale variabile cambia definizione in quanto entra solo il lavoro (lavoratori), mentre le materie prime, in quanto trasferiscono semplicemente il loro valore al prodotto finale, fanno parte del capitale fisso. TEORIA SMITHIANA DELLO SVILUPPO Viene svolto un ruolo fondamentale dalla Teoria della distribuzione del reddito tra classi sociali. Le tre classi sociali di Smith sono capitalisti, lavoratori e proprietari terrieri. I requisiti produttivi da loro posseduti sono: capitale, lavoro e terra. I redditi sono: profitti, salari, rendite. Questi redditi vengono spesi in modo diverso. TEORIA DELL'ACCUMULAZIONE DI SMITH: basata sul rapporto che intercorre tra i requisiti delle diverse classi sociali e i diversi modi di spendere i redditi. I capitalisti posseggono il capitale produttivo e mirano al loro accrescimento. Avranno quindi una propensione al risparmio (investimento) molto elevata. Da ci consegue che pi alta la quota di reddito nazionale che va ai profitti e pi alto sar il ritmo di accrescimento della ricchezza della nazione. I lavoratori posseggono solo il loro lavoro con un reddito di sussistenza e la loro propensione al risparmio non pu essere che nulla. Di conseguenza il loro contributo all'accrescimento della ricchezza della nazione nullo. I proprietari terrieri, infine, non posseggono capitale produttivo, non sono interessati al suo accrescimento e non hanno stimoli a risparmiare e accumulare il capitale. Anche la loro propensione al risparmio e il loro contributo all'accrescimento della ricchezza della nazione sono nulli. Smith distingue quindi il lavoro in: Lavoro produttivo: impiegato per produrre merci. Lavoro improduttivo: impiegato nei servizi personali. L'accumulazione accumulazione di merci al fine di quest'ultima, pertanto, indispensabile solo il lavoro produttivo, mentre quello produttivo no. LA TEORIA DEL VALORE DI SMITH: il prerequisito necessario affinch una merce abbia valore che essa sia il risultato del lavoro umano. Il valore di un bene, pi precisamente, misurato dalla quantit di lavoro che essa in grado di comandare (labour command). Il LAVORO COMANDATO quindi un prezzo relativo: il valore di una merce espresso nei termini di quello di un'altra. Smith esprime il prezzo come somma di salari+profitti+rendite. Per ottenere un saggio di sviluppo economico positivo Smith dimostra che necessario, al fine di sostenere l'accumulazione, che il lavoro comandato dal prodotto netto sia superiore alla quantit di lavoro impiegata per produrlo (lavoro contenuto). Tale relazione soddisfatta quando vi un profitto positivo. Nel caso in cui lavoro comandato > del lavoro contenuto, esiste quel surplus necessario per sostenere l'accumulazione di capitale.

LA TEORIA DEI PREZZI DI SMITH: distingue tra due prezzi: Prezzo di mercato: il prezzo effettivo di una merce in un particolare momento e dipende dalla forza della domanda e dell'offerta. Prezzo "naturale": consente di pagare i lavoratori, ai capitalisti e ai proprietari terrieri i normali saggi di retribuzione (ossia quel prezzo che assicura la copertura dei costi di produzione). Ci che importante che il prezzo naturale il prezzo centrale attorno al quale "gravitano" i prezzi di tutte le merci; ci dovuto alla concorrenza che regola il funzionamento dei mercati. L'esempio proposto da Smith quello che un lutto cittadino provoca un relativo aumento del costo della stoffa nera gli effetti D/O provocano oscillazioni dei prezzi, quindi dei rendimenti del capitale, che si sposta al settore pi vantaggioso fino a quando i rendimenti tornano al medesimo livello (PROCESSO DI AGGIUSTAMENTO DINAMICO).

3 anni fa