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EQUAZIONI DIFFERENZIALI

OBIETTIVI MINIMI

Saper riconoscere e classificare le equazioni differenziali.

Saper integrare equazioni differenziali del primo ordine lineari e a variabili separabili.

Saper integrare equazioni differenziali del secondo ordine omogenee a coefficienti costanti.

Sia y una funzione incognita nella variabile x e siano y’, y’’,

Un’equazione nella quale figurano la variabile x, la funzione incognita y e le sue prime n

derivate, prende il nome di equazione differenziale di ordine n.

In generale, scritta in forma normale, si presenta così: F(x, y, y’, y’’,

Ogni funzione y = f(x) per la quale questa equazione è soddisfatta si dice soluzione o

integrale dell’equazione.

Il suo grafico è detto curva integrale.

L’ordine di un’equazione differenziale è dato dall’ordine massimo della derivata che vi

figura.

,

y (n) le sue prime n derivate.

, y (n) ) = 0 .

ESEMPIO:

2 y + y’ = 2x (x +1) è un’equazione differenziale del primo ordine (perché, come derivata di

ordine massimo, compare y’) e la funzione y=x 2 +e -2x è una sua soluzione.

Per verificarlo è sufficiente andare a sostituire y ed y’ nell’equazione di partenza:

2(x

2 +e -2x )+2x-2e -2x =2x(x+1)

2x 2

+2e -2x +2x-2e -2x =2x 2 +2x

;

2x 2 +2x = 2x 2 +2x .

Risolvere o integrare un’equazione differenziale significa trovare tutte le sue soluzioni. Le

soluzioni di un’equazione differenziale sono infinite e dipendono da costanti arbitrarie in

numero pari all’ordine dell’equazione differenziale.

In generale le soluzioni di un’equazione differenziale possono esprimersi nella forma

y=f(x,c 1 ,c 2 ,c 3 , )

Tale funzione è chiamate integrale generale dell’equazione differenziale.

Attribuendo alle costanti un determinato valore si ottiene l’integrale particolare.

EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL PRIMO ORDINE

EQUAZIONI A VARIABILI SEPARABILI:

Un’equazione differenziale del primo ordine è a variabili separabili se si può scrivere nella

forma : y’ = f(x) g(y), con f(x) e g(y) funzioni continue in opportuni intervalli.

Esempio:

Integrare la seguente equazione differenziale:

2

y

x

'

(

=

y

2

+

2

x

(

1)

y

2

+

y

'

1)

=

0

dy

dx

=

2

x

(

Integrando :

y

dy

2

y

=

1

+

tg

(

=

2

x

+

2 xdx

c

)

arctgy

y

2

+

=

x

2

1)

+

c

dy

(

y

2

+

1)

= 2 xdx

EQUAZIONI LINEARI:

Un’equazione differenziale di primo ordine si dice lineare quando è di primo grado rispetto

alla funzione incognita y e alla sua derivata y’.

Essa può scriversi nella forma: y’ + f(x)y = g(x) .

Si può verificare che l’integrale generale di questa equazione è:

y

=

e

f

(

x

)

dx

e

f

(

x

)

dx

g

(

x dx

)

+

c

Esempio:

Risolvere l’equazione differenziale: y'+2xy = x . Si ha che: f(x) = 2x, g(x) = x. Applicando la

formula:

2

xdx

 

2

xdx

y

= e

x

2 [

x

e

1

2

e

y

= e

y =

e

x

2

x

xdx

+

xdx

c

]

+

2

+

c

 

y

=

e

2

c

  

ce

x

2

+

1

2

EQUAZIONI OMOGENEE:

Si dice omogenea un’equazione che può scriversi nella forma:

y'

=

y

x

f

.

Per risolverla si pone:

y =

z

quindi: y = zx. Derivando rispetto ad x ottengo:

x

y’ = z’x + z. Sostituendo nell’equazione di partenza ottengo: z’x + z = f(z)

z ' =

f

(

z

)

z

x

che è a variabili separabili.

Esempio:

Integrare l’equazione differenziale:

xyy'=x + y .

2

2

Divido ambo i membri per xy e ottengo:

Pongo

z =

y

x

.

y'=

x

y

+

y

x

.

Quindi: y = z x, derivo ed ottengo: y’ = z’x + z. Sostituisco nell’equazione data ottenendo:

z x

'

+

z

=

1

z

+

Integrando :

zdz =

1

x

dx

z

z x

'

=

1

z

zdz

z

2

2

= log x + c

=

1

x

dx

.

Ricordando le sostituzioni fatte:

y

2

2 x

2

= log x +

c

y

2

= 2

2

x

(log x

+ c )

EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL SECONDO ORDINE:

Tra le equazioni differenziali del secondo ordine, le più semplici sono quelle che si

presentano nella forma: y'' = f (x) .

Per risolverle, basta integrare due volte.

Esempio:

y'' = senx y' =

senxdx y' = − cos x + c

Integrando nuovamente si ottiene:

y =

(cos x + c)dx y = −senx + cx + c

1

.

Equazioni differenziali del secondo ordine lineari omogenee a coefficienti costanti

Si presentano nella forma ay''+by'+cy = 0

con a,b,c costanti.

Per risolverle, risolvo l’equazione caratteristica

λ

2

aλ

+ bλ + c = 0

e trovo le due soluzioni

1

e

λ

2

. Si ha che:

se

y

=

λ

c e

1

1

e

λ

1

x

λ

+

2 sono soluzioni reali e distinte, l’integrale generale è:

c

2

e

λ

2

x

Se

y

=

λ

1

e

λ

2

x

e

(c

λ

2

1

+

sono soluzioni reali e coincidenti, l’integrale generale è:

c

2

x)

Se

generale è:

cos

λ

1

e

y

=

e

α

x

(c

1

Esempio:

λ

2

sono soluzioni complesse coniugate della forma

β

x

+

c sen

2

x)

β

α + iβ

Risolvere la seguente equazione differenziale:

y

''

2

λ

3

y

− −

3

λ

'

y

=

c e

1

x

4

y

=

0

4

=

0

+

c

2

e

4

x

λ

1

= −

1,

λ

2

=

4

l'integrale

ESERCIZI

A. Verificare se le funzioni indicate sono soluzioni dell’equazione differenziale segnata a fianco.

1)

2)

3)

y

y

y

= 2

e

x

=

3

x

12

+

=

c e

1

x

2

x

2

+

c e

2

x

y′′′ + y = 0 ;

xy′′′ + y′′ = 1 + x ;

y′′ − y′ − 2y = 0 .

B. Determinare la curva integrale delle seguenti equazioni differenziali passante per il punto segnato a fianco.

1)

2)

y ′ =

log x

x

xy′ + 2 y = 0

P(e;1);

P(-1;3).

C. Integrare le seguenti equazioni differenziali:

1)

y′ −

3

x

2

y

2

=

0

;

2)

3)

4)

5)

6)

7)

y =

x

y 3

x +

2(

;

1)

y

2

y′ +

xy′ = (2x + 1)y ;

=

y′ = 2xy 2x

3 ;

y′ −

y′ + xy + x = 0 ;

y = x

2

;

8)

y ′ =

9)

y ′ =

10) y

′′ =

x

+

y

x

;

y

2

x

2

e

x

xy

+ 2

x

;

;

0

;

11)

12) y′′ + 16 y = 0 ;

13)

14)

15)

y′′ =

x

4

2

;

y′′ + 5y′ + 6 y

=

0 ;

y′′

4 y

+

4 y

=

0 ;

y′′ +

2 y

+

5y = 0 .

D. Determinare gli integrali particolari delle seguenti equazioni verificanti le condizioni indicate a fianco.

1)

2)

3)

y′′ − 4 y′ = 0

y ′ =

x +1

y

xy′ − 2 y = 0

y(0) = 7; y(0) = 12 ;

y(1) = 3 ;

y(2) = 1.