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Periodo Nara 718/794 KOGIKI (Cronaca di antichi avvenimenti,712) Scritto in ibrido cinese che includeva anche elementi giapp.

Ha inizio con il racconto della creazione del cielo e della terra, della nascita degli dei, della formazione dellarcipelago giapp. Prosegue con gli avvenimenti relativi agli imperatori semi leggendari a partire da jnmu e si conclude con lelencazione dei regnanti storici fino allimperatrice suiko. Questopera cominci ad essere letta solo con lo sviluppo del kokugaku (scuola nazionale) in periodo Tokugawa.

NIHONSHOKI (Annali del Giappone, 720) Stilato in puro cinese su modello delle storie dinastiche cinesi. Ha inizio con il resoconto della creazione e dei vari dei, quindi annota in ordine cronologico i regni degli imperatori da jinmu allimperatrice jito; non ha prefazione, fu sempre considerato la prima autentica storia del Giappone. KOGIKI e NIHONSHOKI I compilatori usarono ci che riuscirono a recuperare di miti frammentari e di storie trasmesse oralmente nelle varie province. Sia la scelta delle fonti del materiale indigeno, sia la trattazione delle due opere, non furono imitazioni di modelli continentali. Dal contenuto si deduce che nel tempo che precedette la loro compilazione, esistevano due stirpi principali di divinit che si identificavano nella tradizione di due regioni: quella di izumo (che si identificava in susanoo) e quella di yamato (si identificava in amaterasu). Le due famiglie regnanti si proclamavano dirette discendenti da queste due divinit. Susanoo fratello di amaterasu una divinit violenta che sale alla piana celeste a compiere delle malefatte per cui viene cacciato via. Ritornato sulla terra si manifesta come un dio che combatte il male (orochi =drago) e aiuta i buoni. Non viene data spiegazione per questo brusco cambiamento di carattere: si pu supporre che susanoo allinizio simboleggiasse due divinit diverse: il dio violento cacciato dalla piana celeste e il dio benevolo abitante della terra. Le due opere incorporarono tutte le divinit del paese in un unico sistema per la necessit di legittimare il potere imperiale di yamato riconoscendone la discendenza diretta dagli dei. Nelle opere non compare altro principio per il diritto al trono se non quello dei legami di sangue: questo in contrasto con la tradizione cinese che poneva enfasi sul mandato del cielo per giustificare il possesso del potere imperiale. Aver cercato di giustificare i legami di sangue delle varie divinit e le leggende ad essa collegate, indicativo di un notevole talento da parte del compilatore.

La visione del mondo che ricaviamo triplice: cielo-terra-mare o cielo-terra-oltretomba. La vita in superficie paragonata alla luminosit del paese, quella al di sotto alloscurit e alle tenebre. Un punto in comune tra i due mondi era la possibilit per un mortale di andare e venire da uno allaltro. Il cielo non era considerato il luogo il luogo di nascita degli dei, ma un posto di riunione dove tutte le divinit sparse per la terra si ritrovavano. I miti che compaiono non erano quelli nel cuore della gente, ma costituivano una letteratura mitologica creata dalla classe dominante; essa riuscita a esprimere anche lo spirito del popolo attraverso il racconto della storia. Gli dei non sono rappresentati come entit trascendentali, non erano la incarnazione della giustizia, della bellezza, della verit. Molte ballate (tramandate dalla gente nei campi) vennero incorporate nelle due cronache come opera degli dei, degli imperatori e della famiglia imperiale. Queste ballate non avevano mai per argomento nobili imprese, il mondo dellaldil o idee astratte, ma erano lespressione diretta dellamore per la propria terra e dellamore tra uomo e donna. Le parti pi belle e liriche del Kogiki hanno sempre a che vedere con storie damore e in particolare con la fuga di amanti. Lidea che lamore trovi il suo appagamento completo nella morte molto diffusa nella letteratura giapp. : pu essere interpretato come un tentativo di conferire eternit alle forti emozioni dellanimo umano. I FUDOKI (Note sulla terra e sui costumi, 713) Li usiamo per sapere qualcosa delle credenze e dei sentimenti della gente comune. Sono scritti in prevalenza in cinese e furono compilati su ordine dellautorit centrale. Sono la documentazione delle singole province del paese, con i nomi delle localit, la loro origine e caratteristiche. Gli unici giunti fino a noi in forma quasi completa sono: hitachi fudoki, harima fudoki, izumo fudoki. Alcune credenze locali non trovano una sistematizzazione nei fudoki come dimostra il fatto che racconti in contraddizione tra loro sono registrati nella stessa regione. Lhitachi fudoki fu compilato circa 10 anni dopo il completamento del kogiki, quindi sono presenti degli influssi di quesultimo. Contiene molte leggende e racconti popolari che non hanno niente a che fare con le divinit e che compaiono anche negli altri due fudoki. In questi racconti non c traccia di Buddismo o Confucianesimo; il mondo delle leggende e dei racconti popolari pieno di racconti dove si narra di liti e di riconciliazioni tra esseri umani che non hanno niente a che fare con gli dei. Spesso in queste storie sono presenti animali: un serpente nato da una donna si trasforma in un fulmine, un cigno in una ragazza e viceversa. I vari fudoki ci presentano anche delicate leggende popolari (utagaki). Esistevano anche le antiche ballate incluse nel K. e nel N.S. : ballate musicate e cantate degli spettacoli (kagura), canti conviviali (saibara) e antiche canzoni popolari. La maggior parte delle antiche ballate erano cantate per accompagnare le danze in occasione di feste a corte.

Erano a verso libero, ma la maggior parte si indirizzava verso lalternanza di 5 e 7 sillabe e tra queste il pi rinomato era il tanka. La rima non era usata in modo sistematico; questo distingueva le ballate dai versi rimati delle antiche collezioni cinesi come lo shijing. Una caratteristica saliente delle antiche ballate che trattavano di divinit, re e contadini, che nella maggior parte dei casi esse erano poemi damore; inoltre non trattavano mai di politica e di rado di guerra. Uno dei generi pi remoti deriva dalle cerimonie in occasione degli utagaki durante i quali uomini e donne del villaggio si incontravano, si scambiavano poesie e si divertivano insieme.

Il tanka era di consenso popolare, mentre gli intellettuali optavano per il choka (poesie lunghe), pur conservando delle cadenze ritmiche proprie delle ballate. Gli argomenti delle canzoni di provincia sono le divinit, il lavoro nei campi, la natura e i costumi locali, ma il ruolo principale quello delle relazioni uomo-donna. Diversamente dalle poesie degli utagaki, qui lemotivit pi personale e si esprime con parole damore verso uno specifico individuo. Il fulcro del processo emotivo rientra nella sfera dellumano, non nel rapporto con le divinit o con la natura.

MANYOSHU (Raccolta di diecimila foglie o diecimila generazioni, 759) E la pi vasta e antica collezione di liriche giapp. Giunta fino a noi. Non si conoscono i nomi dei compilatori, ma certo che almeno otomo no yakamochi e kakinomoto no hitomaro ebbero una parte di rilievo. Si compone di circa 4500 poesie; esse rientravano in tre categorie: zoka( miscellanee che trattavano di ceriminie, viaggi, banchetti e leggende), somonka( poesie damore dove si parla dellamore tra uomo e donna), e banka( elegie). I componomenti sono scritti in giapp. usando gli ideogrammi cinesi. Molte delle pi antiche poesie del manyoshu furono scritte da imperatori, principi e principesse imperiali; tra queste, alcune per il metro e per il contenuto sono simili alle antiche ballate. Queste poesie erano lespressione di una emotivit tutta personale, stese secondo uno schema prefissato. In questo periodo, oltre ai poeti che appartenevano alla cerchia della famiglia imperiale, si form una classe di cortigiani che faceva del poetarre una professsione. Kakinomoto no hitomaro ne il massimo rappresentante: questopera contiene pi di 450 tanka e 20 choka scritti da lui, divisi in poemi ufficiali scritti nella sua funzione di poeta di corte e quelli che sono lintima espressione dei suoi sentimenti. Hitomaro ha portato il choka a livelli insuperati. Altri poeti di corte tentarono di imitarlo, ma non raggiunsero i suoi vertici. Ci significa che il choka non era una forma poetica che si adattasse alla lingua giapp. e ai giapponesi: non possedeva una sistematizzazione della

rima, ne vocali lunghe e corte, ne suoni deboli e forti, quindi era povero da un punto di vista tecnico. Le poesie non esprimono i valori di chi scrive, ma riflettono soltanto quelli del gruppo sociale al quale il poeta appartiene; con tali premesse era quasi impossibile continuare a produrre choka senza cadere in monotonia. La tradizione del choka si pu dire conclusa con il manyoshu. Unaltro poeta famoso oltre a hitomaro fu yamabe no akahito, di cui non si sa nulla; scrisse poesia ufficiale, ma anche rimasto famoso per i suoi poemi di ambientazione naturalistica: questa poesia descrive la natura separata dagli eventi umani. I poeti di corte del m. erano profondamente influenzati dalla natura: essa era sempre una proiezione dei sentimenti umani, mai il contrario. Questi poeti erano sensibili alla natura e al rincorrersi delle stagioni, ma la natura era sempre interpretata in modo restrittivo e si tendeva ad ingabbiarla in immagini convenzionali. Per questi poeti la natura non era un mondo immenso e selvaggio, ma un ambiente racchiuso, dolce, intimo. Il m. per la maggior parte una collezione di poesie damore nelle quali essi confidavano i loro sentimenti alla natura. Si parla raramente di affetti, ma lamore per la natura era costante ed era sempre facile comporre una poesia che descrivesse uno scenario naturale. I poeti non trattano quasi mai nei loro tanka di politica e di problemi sociali: il modo del tanka era considerato solo per argomenti damore. Nel m. ci sono parecchie poesie scritte da donne e si pu dire che ci sono stati ben pochi momenti in Oriente e Occidente nei quali le donne hanno partecipato in numero cos elevato alla composizione di liriche. La cosiddetta letteratura femminile non balz improvvisamente alla ribalta nel periodo Heian; gi allepoca del m. le donne ebbero un ruolo determinante nello sviluppo della lett. autoctona. Originariamente la femminilit fu un ideale, ma pi tardi, sotto linflusso della cultura straniera, si pose molta pi enfasi sulla mascolinit. I poemi damore del m. differiscono sia dalle antiche ballate sia delle coeve poesie sorte in provincia, per due fattori: da una parte la sensibilit alla corrispondenza totale tra amore e paesaggio, e dallaltra lapproccio diretto alle passioni e lattenzione alle sottili sfumature psicologiche del gioco amoroso. Il rapporto uomo-donna che costituiva il fulcro della vita affettiva dei poeti del m. veniva espressa con i somonka (poesie di sentimenti) e con i banka (elegie). -elegia ufficiale (pubblica. Composta per la morte di un imperatore) -elegia in memoria del marito o moglie defunti (privata) -elegia per onorare uno sconosciuto (privata) -elegia scritta da condannati prima dellesecuzione -elegia in lamento della morte di qualche eroe leggendario Le elegie del m. sono da considerare delle appendici alle poesie damore. Le caratteristiche trovate nelle elegie di hitomaro si ritrovano in tutto il m. : il coniuge rimasto solo e che rivive la vita trascorsa insieme al defunto, il dolore di chi resta e la mancanza di accenni allo stato della persona dopo la morte (laltro mondo).

Yamanoue no okura fu uno dei poeti pi creativi e originali del gruppo del kyushu. Aveva studiato a fondo composizione cinese durante il suo soggiorno in Cina e fu profondamente

influenzato da confucianesimo e buddismo; questo dimostrato dai suoi poemi, ma non era capace di credervi. Tratt temi trascurati dai suoi coevi: i bambini e la moglie, le miserie della vecchiaia, le rughe, le notti senza una donna. Nessun altro poeta possiede la sua autoironia e senso di humor nero . Riesce a trattare questi argomenti grazie alla distanza intellettuale che riesce a mantenere tra se e quello di cui parla.

AZUMAUTA (Poesie delle province orientali,fanno parte del manyoshu) Sono importanti queste 238 poesie anonime che per la maggior parte sono opera di gente comune. Dai vocaboli usati si deduce che gli autori non erano stati toccati dalla cultura continentale, n dal Buddismo. Largomento centrale della vita affettiva si identificava nel rapporto uomo-donna, infatti esse sono quasi tutte poesie damore. E poco trattato largomento natura e in questo gli azumauta differiscono dalle coeve poesie di corte. In queste poesie ricorrono certi verbi che definiscono il rapporto uomo-donna: neru (coricarsi) e himotoku (spogliare). Sono sempre usati al presente e diretti ad una persona specifica, mancano per le particolari espressioni carnali e le descrizioni fisiche dellanatomia femminile. La gente comune rappresentata negli azumauta si distingueva dalla coeva aristocrazia di Nara dal fatto che essa rimaneva coinvolta in un mondo dazione, mentre la societ aristocratica tendeva verso una raffinata sensibilit. Al confronto con gli originali cinesi, appare chiara la tendenza giapp. a isolare il particolare, ad entrare nello specifico tralasciando il generale, a trattare fatti concreti piuttosto che idee astratte.

Periodo Heian KOKINSHU

794/1185

(Raccolta di poesie antiche e moderne, 920). E la prima antologia imperiale di waka; probabile che alcuni poemi fossero il risultato di utaawase, gare di waka durante le quali i poeti componevano su un tema prestabilito: le poesie venivano poi messe a confronto e giudicate per scegliere la migliore. Queste competizioni rappresentavano la definitiva integrazione dello waka nella cultura giapp. Un terzo dei poemi sono di autore sconosciuto, ma dal vocabolario usato, ben pochi appartenevano alla provincia: il mondo del kokinshu era un microcosmo riservato allaristocrazia di corte. Lestetica di questa opera dava molta importanza alle descrizioni della natura come poesie damore: il noto sentimento per le stagioni ha probabilmente qui la sua origine. Quasi tutti i poeti del kokinshu erano intellettuali specialisti di waka a diverso livello, che prendevano parte agli utaawase e ad altri avvenimenti sociali durante i quali si componevano waka.

Ki no tsurayuki si pu considerare il vero poeta rappresentativo del kokishu. Inizi cos let dellutamakura in cui prendeva espressione una tendenza tipicamente giapp. in cui linteresse per il paesaggio non si focalizzava sulle bellezze del posto, ma sui nomi delle localit che si riprendevano in continuazione negli waka. Forse il tema pi importante era ancora quello dellamore: il verbo amare sostituito da contemplare le cose: in questopera c il passaggio dellamore come atto fisico, allamore come condizione dellanimo. E posta pi enfasi sul pensare allamato che sul vederlo e dormirci assieme: appare la figura dellamante nel sogno. Nel kokinshu compare per la prima volta lespressione di una complessa psicologia che vedeva la relazione tra passato e presente.

NIHONRYOIKI (Storie miracolose di bene premiato e di male punito in questa vita in giappone, 823). E opera di un monaco di Nara, kyokai. E scritto in hentai kanbun, cinese ibrido. E una raccolta di tre maki di storie strane e fantastiche, su modello cinese, che illustrano la teoria buddista di causa-effetto. Il rapporto tra le storie e il Buddismo era troppo superficiale perch il testo potesse essere daiuto ai monaci nel loro lavoro. E probabile che il n. Sia stato compilato per offrire una collezione di spunti ai monaci per i loro sermoni pubblici. Nella maggioranza, le vicende fanno riferimento ai meriti di alcuni monaci o delle sacre scritture e narrano dellinfelicit dovuta a cattive azioni compiute. Il folclore popolare era molto lontano dalla dottrina Buddista, quindi lattrattiva principale sta nella vivace e accurata descrizione dei dettagli. Al confronto con gli originali cinesi, appare chiara la tendenza giapp. a isolare il particolare, ad entrare nello specifico tralasciando il generale, a trattare fatti concreti piuttosto che idee astratte. TAKETORI MONOGATARI E notevole per il mondo immaginifico che descrive e per lorganizzazione del racconto. E scritto (attorno al 920) in un misto di ideogrammi e Kana e il lessico usato risente della letteratura continentale. Alcuni studiosi hanno sottolineato certe particolari letture degli ideogrammi che suggeriscono una conoscenza della prosa classica cinese da parte dell autore Nessun monogatari posteriore presenta una struttura cos compatta, una concisione narrativa e una drammaticit tali da reggere il confronto con il T.M. che risulta essere una rara eccezione allinterno della produzione letteraria giapponese. ISE MONOGATARI

E stato scritto nel950 ed notevole per i raffinati cambiamenti di scena e per la psicologia della narrazione E costituito da 143 sezioni e tra di loro non esiste un vero ordine cronologico e lambientazione molto varia: Kyoto, scene campestri anonime, e manca un unico protagonista che leghi tra di loro i brani; inoltre non c collegamento tra i diversi personaggi nelle varie sezioni Lautore si preoccupato solo di riunire brani diversi che lo interessavano, legati tra loro in quanto il tema centrale ruota intorno alle avventure amorose di Ariwara no Narihira . Le storie sono sempre molto brevi e descrivono circostanze diverse E probabile che lautore abbia scritto prima le poesie e poi le introduzioni, ricavando lo stato danimo dai versi stessi UTSUBO MONOGATARI Racconto di un albero cavo ( 960 ca) E un racconto di autore anonimo e con questa opera i giapponesi inventarono il romanzo lungo come forma letteraria. La sua struttura si compone di una serie di sezioni indipendenti e manca di quella unit interna che avr il Genji monogatari. Il suo filo conduttore sta nella musica magica del Koto e nellabilit di chi lo suona Il romanzo inizia con la scoperta in Cina di un Koto magico da parte di Toshikage che lo porta in Giappone dove trasmesso di generazione in generazione nella sua famiglia. La seconda parte ricorda il Taketori monogatari: ci sono 16 pretendenti per la figlia del ministro della sinistra. Il romanzo termina con un miracolo operato dalla musica: il potere soprannaturale del Koto legato al buddismo Nellopera non solo si attacca luso eccessivo dei titoli, ma c chiara lidea che investire i propri beni cosa migliore che dissiparli per uso personale. C una forte contrapposizione tra vecchio e nuovo e tra idealismo e realismo. Laspetto realistico dato dalla banalit del quotidiano vissuto dallaristocrazia. Laspetto idealistico dato dallenfasi che lautore pone sui valori artistici, morali ed estetici. La duplice natura dellUtsubo pu essere vista come lo specchio delle due facce della cultura Heian: il contrasto sociale tra laristocrazia e la gente comune, e la contrapposizione tra il pensiero straniero e la visione del mondo autoctona OCHIKUBO MONOGATARI Storia di Ochikubo 980 ca E la storia di una ragazza (Ochikubo) trattata in modo crudele dalla matrigna; narrato in terza persona con abbondante uso di dialoghi Il racconto ha una trama ben organizzata e sviluppata e possiede una vera e propria struttura e senso logico. Alla base di questa struttura organizzata c il codice morale dellautore che si manifesta nella idealizzazione della distinzione tra il Bene e il Male. Il male non ha qualit, il Bene non ha debolezze, il Male punito e il Bene premiato.

Questo racconto presenta una situazione anomala per la letteratura di corte del periodo Heian: la relazione monogama marito-moglie. Questo genere descriveva in modo realistico la quotidianit dei protagonisti e i loro rapporti psicologici, senza far ricorso al fantastico e al soprannaturale LOchikubo il primo romanzo moderno giapponese; unulteriore espressione del pensiero autoctono legato alla realt del mondo. GENJI MONOGATARI Scritto nel 1001, formato da 54 capitoli ed il romanzo pi lungo della storia letteraria giapponese E simile allUtsubo monogatari in quanto contiene episodi legati tra loro da un filo tenue; a confronto con il protagonista dellUtsubo, Nakatada, il principe Genji ha maggior risalto e da maggiore coesione alla storia. Nella storia di Genji non ci sono interventi soprannaturali: le cerimonie esoteriche buddiste sono descritte solo in quanto facevano parte della vita della societ di corte Heian. Genji sempre visto come un uomo, idealizzato da un punto di vista estetico per il suo talento nelle arti, per le sue attrattive come amante. Viene data particolare attenzione alla vita di ogni giorno e alla raffinatezza dei sentimenti. Il corpo narrativo formato dalle descrizioni oggettive dellautrice, dalle parole e dai versi dei personaggi e dai loro sentimenti. Unaltra caratteristica un vocabolario ristretto e luso ripetuto di forme allusive: COSA, PERSONA, ecc. Questo stile pone laccento sulle descrizioni dei rapporti psicologici tra i personaggi Murasaki lo scrisse per il limitato numero di aristocratici e dame di corte che formavano il suo stesso mondo: quanto lei diceva doveva quindi risultare del tutto chiaro ai suoi lettori. Lo sfondo filosofico del racconto dato dal buddismo; si parla degli avanzamenti di carriera dei protagonisti e sono appena citate le lotte per il potere. Il buddismo appare sotto due aspetti: quello dellefficacia delle cerimonie magico-esorcizzanti, e quello del desiderio di salvezza nellaldil. Il principe Genji diviso tra questi due aspetti del buddismo: dopo la morte della moglie Murasaki, desider fortemente la vita nellaldil (cap 40 minori); Genji era quindi interessato allaltro mondo. Ma linteresse per laldil non era cos forte da fargli dimenticare affari terreni come la sua posizione a corte. Il Genji monogatari unico nella sua consapevolezza del trascorrere del tempo; la percezione che la realt del tempo un qualcosa di inevitabile che rende relative tutte le attivit ed emozioni delluomo. Nel caso della narrazione, espressa la sensibilit ai cambiamenti delle quattro stagioni e molti fatti sono collegati ai mutamenti dellanimo umano provocati dal succedersi delle stagioni. La verit sulla natura che il Genji monogatari ci svela, non il destino, ma il passaggio del tempo

MAKURA NO SOSHI Appunti del guanciale, scritto da Sei Shonagon nel 1020 La dottrina che informava le dame dellaristocrazia era il buddismo jodo, anche se in questo diario i suoi insegnamenti e il buddismo in generale rientrano solo in un contesto sociale: questo dimostra che il buddismo dellautrice era molto superficiale. Lautrice sembra non stancarsi mai di descrivere insignificanti fatti avvenuti a corte Non ci sono critiche alla societ di corte del tempo, ma c un pronto elogio ai potenti Si compone di brevi sezioni che includono 16 waka . Lautrice elenca una serie di cose spiacevoli, cose piacevoli, cose che fanno ridere ecc attraverso le quali ci offre una testimonianza realistica della vita di corte nel 10 secolo

TSUTSUMI CHUNAGON MONOGAT Storia del consigliere di mezzo di Tsutsumi, 1055ca E un monogatari del tardo periodo Heian scritto da anonimo, composto da dieci racconti I personaggi principali non hanno personalit, e sono pedine mosse dallautore; questo produce effetti umoristici e fa si che molte delle storie risultino vicine alla parodia, come per esempio il racconto la principessa che amava gli insetti EIGA MONOGATARI Storia di splendori 1092 : un esempio di rekishi monogatari E scritto in kana e riporta in ordine cronologico le genealogie della famiglia imperiale e dei Fujiwara; tratta anche di festivit annuali, di usi e costumi Il protagonista assoluto Fujiwara Michinaga e non c critica nei confronti dellassolutismo del potere della sua casata Nelle descrizioni delle cerimonie di corte, sembra che il buddismo sia ormai del tutto integrato nei costumi Per la mancanza di approfondimenti del rapporto causa-effetto e per la mancanza di senso dello sviluppo storico, risulta inattendibile come fonte storica

KONJAKU MONOGATARI (Shu)

Scritto attorno allanno 1120, parla della vita fuori dalla corte: sono menzionate quasi tutte le province che componevano il Giappone e sono citate tutte le categorie sociali Il corpo del racconto comprende circa 1000 racconti divisi in tre parti: India, Cina, Giappone. Le tre parti sono classificate in modo da seguire il percorso storico del buddismo: Hanno inizio con racconti strettamente religiosi e mano a mano passano ad argomenti secolari Per il gran numero di ideogrammi di cui composta, si pensa che questa raccolta fosse destinata ad essere letta ad alta voce da monaci buddisti Il compilatore raccolse materiale da fonti buddiste e non, e selezion le storie pi adatte ad essere lette ad un pubblico Il buddismo del Konjaku appare basato sugli insegnamenti delle due grandi scuole del periodo Heian, Tendai e Shingon. Il buddismo positivo piuttosto che negativo; si parla di pi di ricompense per aver compiuto una buona azione, che non di malvagit punite. La sfera sessuale era esplicita, non cera tab nel trattare scene di sesso. Quando si tratta del rapporto uomo-donna, linteresse diretto agli organi sessuali di chiunque si parli

HEICHU MONOGATARI Storie su Heichu. Uta monogatari anonimo composto da 38 episodi

OKAGAMI Yotsugi monogatari Il grande specchio 1119

Riporta le genealogie della famiglia imperiale e dei Fujiwara e rispetto allapproccio cronologico presente nellEiga monogatari, ne preferisce uno biografico Inizia con il resoconto dei regni di 14 imperatori ed ex-imperatori, seguito da quello di 20 ministri Fujiwara. Nella seconda parte emerge la figura di Michinaga: egli non pi visto come luomo di bellaspetto e raffinato esteta come nellEiga monog. , ma come uno stratega capace di maneggiare bene le situazioni Lopera piena di ammirazione per il suo successo e fortuna, ma loriginalit del testo data dalla descrizione attenta del suo lato violento e determinato

KAGERO NIKKI Diario di uneffimera, 960 ca

La sua originalit sta nellaver scoperto la psicologia del romanzo autobiografico. Tratta di una donna, figlia di un governatore di provincia e sposa a Fujiwara no Kaneie da cui ha un figlio. Il Kagero nikki anticipa il romanzo psicologico; Murasaki doveva solo riunirlo con lUtsubo in un solo romanzo: il Genji monogatari

MURASAKI SHIKIBU NIKKI Lautrice aveva grandi conoscenze letterarie, anche per quanto riguarda il buddismo Anche questo diario parla instancabilmente di insignificanti piccoli fatti avvenuti a corte Murasaki riesce a mantenere una certa distanza intellettuale da coloro che la circondano, grazie alle dottrine della Terra Pura. Ella possiede una grande conoscenza della natura umana e una raffinata capacit despressione: questo si nota nelle descrizioni di chi le sta intorno. Lautrice molto attenta al lato umano dei personaggi che descrive e anche al passaggio delle stagioni

IZUMI SHIKIBU NIKKI Diario di Izumi shikibu. Narra del suo matrimonio con Tachibana no Michisada e del suo amore per il principe Atsumichi

Periodo Kamakura SHINKOKINSHU

1185/1333

Scritto nel 1205 da Teika Fujiwara Il nuovo Kokinshu: antologia di 1978 waka selezionata; segue in generale lo schema del Kokinshu Non c lalto numero di poesie anonime che comparivano nel kokinshu in quanto la maggior parte degli autori sono contemporanei alla compilazione dellantologia Aveva inizio lera della professionalit e della specializzazione. Non si pu ancora parlare di individualismo in quanto i poeti non avevano come obbiettivo esternare il proprio io nelle loro opere. Caratteristiche principali dello Shinkokinshu in generale e della poesia di Teika nello specifico sono i prestiti dai classici e il condensare significati complessi in poche parole e un uso frequente di Kakekotoba

Gli autori appartenevano alla nobilt di corte ed erano membri dellaristocrazia di Kyoto. Dei poeti pi rappresentati, ben 11 erano donne Molti degli intellettuali aristocratici dello shinkokinshu concordavano sulla difesa della cultura della corte di Heian, mentre altri assunsero un atteggiamento di rifiuto verso gli avvenimenti dei tempi GUKANSHO Note sulle opinioni di un ignorante, 1120 La prima opera di storiografia, scritta dal monaco Tendai Jien , nella quale enuncia il concetto di dori come principio regolatore della vita politica del paese. Jien sosteneva che le divinit avevano ideato un piano che avrebbe visto un membro della casata Kujo ( ramo dei Fujiwara), diventare shogun per il bene del paese. Il dori, il principio che regola lo sviluppo della storia, secondo Jien una presenza costante, senza la quale sarebbe impossibile capire i cambiamenti avvenuti nei vari periodi Presenta le genealogie degli imperatori e dei ministri pi importanti, e un resoconto della storia del Giappone dalle origini al 1219. Non solo una cronologia di eventi: tenta infatti anche di spiegarli con delle cause E stato scritto in un misto di Kanji e Kana perch anche tra le persone colte non erano molti coloro che potevano gustare a pieno il cinese, e perch il giapponese gli permetteva una maggiore libert di espressione AZUMAKAGAMI Specchio delle province orientali, 1180 E un opera storiografica in 52 maki. Copre gli anni relativi al bakufu di Minamoto no Yoritomo. E la prima accurata descrizione della vita al di fuori della corte imperiale di Edo MUMYOZOSHI E il primo esempio di critica della prosa , stato scritto nel periodo che va tra lanno 1196 e lanno 1202. E un lungo dialogo tra tre o quattro dame, narrato da una monaca 83enne che pass intere notti in loro compagnia. E stato suggerito che Fujiwara no Shunzei forse ha scritto il libro come un passatempo, cos come Ki no Tsurayuki compose il TosaNikki. Studi approfonditi del testo dicono che lautore era una donna e apparteneva alla famiglia Mikohidari. La figlia di Shunzei la maggior candidata che possiede entrambe le caratteristiche. Lautore del M. prende come modello il 2 capitolo del Gengi Monogatari che costituito dalla famosa discussione dei valori della donna, durante una notte di pioggia.

Nel M. il termine Kokoro associato alla parola Aware che ha quasi i connotati di qualcosa di triste e commovente. Secondo lautrice quindi, la letteratura deve provvedere alla comunicazione, alla consolazione e a ricordi permanenti per gli anni futuri; deve essere basata su realismo e non su concetti e contenuti astratti come nella poesia. HEIKE MONOGATARI Storia degli Heike, 1220 E il racconto in ordine cronologico dellascesa e della caduta della casata dei Taira (o Heike), dellantagonismo con la corte di Heian e con i Minamoto, e della battaglia nella guerra Gempei, fino alla sconfitta ad opera di Yoritomo I protagonisti o eroi principali sono tutti i capi guerrieri; non sono per idealizzati come nei monogatari del periodo Heian, vengono spesso criticati sia dal punto di vista morale che religioso Il personaggio che pi si avvicina allideale di eroe Taira no Shigemori primogenito di Kiyomori. Gli si attribuisce anche la capacit di predire il futuro LHeike monogatari fa una distinzione tra i guerrieri delle province orientali ( che in battaglia non si preoccupano se genitori e figli vengono uccisi, ma passano sopra i loro corpi e continuano a combattere) e occidentali ( se i loro genitori muoiono, smettono di combattere per offrire loro una cerimonia buddista e tornano alla battaglia solo dopo il periodo di lutto. Lautore non solo descrive i guerrieri, ma esalta il mondo in cui vivono e questo perch laristocrazia stessa del periodo Kamakura ne condivideva alcuni elementi Quello che lHeike esprime nei confronti del destino delluomo incorpora la coscienza della caducit, gli insegnamenti della Terra Pura, il gusto raffinato di una ristretta cerchia; tutti quei valori cari allintellettuale aristocratico del tardo periodo Heian TSUREZUREGUSA Ore dozio, 1330 Yoshida Kenko Presenta una notevole variet di argomenti: la sua originalit risiede nellannotare ogni quisquillia che mi passa per la mente . Le quisquillie sono staccate luna dallaltra, non hanno connessione tra loro e non c una progressione logica tra un brano e laltro Sono presenti affermazioni buddiste, ma i termini usati non sono proprio quelli di un buddista convinto. Questa sfiducia esprime una convinzione che il risultato della propria esperienza, ma non giunge a dare positive conclusioni, in quanto distratto dai suoi piccoli pensieri Questopera si lega al renga, la poesia a catena, in quanto Kenko esprime un intimo modo di vedere questo mondo HOJOKI Ricordi della mia capanna, 1212 Scritto in giapponese, attiene ai modelli di prosa cinesi della corte di Heian.

Lautore Kamo no Chomei e scrisse questopera in una capanna sui monti nei dintorni di Kyoto. Inizia con il descrivere le rovine della capitale, poi parla della crudelt del cielo e della terra e del cuore umano, terminando con le gioie della vita in solitudine. Lopera molto accurata nella descrizione delle rovine, dei terremoti e delle epidemie; registra in modo molto realistico le scene nelle strade di Kyoto. Lautore utilizza spesso limmagine della casa per rappresentare dellattaccamento alle cose terrene come pu esserlo una casa. la vanit

Periodo Muromachi GOZAN BUNGAKU

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Letteratura Gozan (5 montagne 5 templi). E il corpus di prosa e poesia scritto dai monaci dei templi Gozan La storia di questa letteratura si pu dividere in 3 periodi: 1 1300/1350 produzione di opere in prosa a carattere religioso 2 1350/1400 diffusione di una raffinata prosa e poesia secolarizzata 3 1400/1500 si completa questo processo e vengono scritti poemi di amore omosex Questi tre periodi della letteratura Gozan furono percorsi anche dalla forte presenza del confucianesimo Tra i maggiori poeti, ZEKKAI CHUSHIN KOKAN SHIREN TSUKUBASHU E unantologia di renga composta da Nijo Nishimoto, ci sono rappresentati 400 poeti e la sua importanza nella storia del renga fondamentale Con questa opera i poeti di renga continuano ad accontentare il gusto dei nobili OTOGIZOSHI Sono 23 brevi racconti popolari, appartenenti alla letteratura orale pubblicati per la iscritto attorno al 1716 in una collezione chiamata Otogi Bunko: questi racconti erano preposti per la lettura orale Sono intesi come le storie scritte con il proposito di divertimento e di supporto morale I racconti sono corti e, essendo preposti come intrattenimento, il loro stile risulta convenzionale e ripetitivo, stazionario, senza sviluppo. Si pensa che possano essere stati scritti sia per i nobili, sia per le comunit cittadine

Il valore letterario degli Otogizoshi va ricercato nel suo mondo colorato, nelle sue ricche fantasie, non complesse. Il mondo di fantasia coltivato durante le trasmissioni orali delle leggende si perde nella sua trascrizione per iscritto, ma si notano ugualmente le emozioni umane MONOKUSA TARO lunico tra i 23 che invita a non giudicare le persone dalla apparenza perch essa inganna. IZUMI SHIKIBU uno dei racconti pi brevi, ma ricco di motivi leggendari radicati nel mondo medievale popolare si parla dei famosi legami tra un monaco e una bella donna, del clima religioso dellepoca, dei luoghi sacri pi influenti. E innegabile che nel medioevo non cera critica nei confronti della vita amorosa del clero; nella vita nomade labbandono dei figli e laccidentale incesto dovevano essere considerate cose banali, tanto che lautore non sent il bisogno di commentarle BUNSHO SHOSHI la storia allinizio intende celebrare la grande divinit di Kashima che pu rispondere alle preghiere delle coppie senza figli e che con i suoi magici poteri d prosperit alle industrie lungo la costa di Kashima Esprime le aspirazioni e il punto di vista della risorta classe Medievale di gente comune e mercanti

ONZOSHI SHIMAWATARI

tipico della tradizione orale il motivo del potere magico del flauto: esso sempre stato uno strumento religioso soprattutto nello sciamanesimo dove era usato per evocare le anime degli di. In questo racconto ha la funzione di simbolo della comunicazione tra Yoshitsune e gli altri: serve a placare i mostri e a suscitare lamore della principessa Lodissea di Yoshitsune si caratterizza per lassenza di violenza e antagonismo; la funzione del racconto sembra quella di voler avvicinare la gente alle popolazioni sconosciute

JINNOSHOTOKI Cronaca della diretta discendenza da di e sovrani E la storia del Giappone dagli inizi fino al 1350 scritta da Chikafusa Lopera intende consacrare la supremazia del Giappone in quanto paese degli dei, e suggerisce regole di buon governo dove quello militare bu e quello civile bun devono coesistere pacificamente. Lo scopo dellopera era di dare una base storica alla legittimit della corte del sud (YOSHINO)

E un opera molto inferiore al Gukansho soprattutto per la mancanza di curiosit intellettuale nellindagine sullo sviluppo storico; questopera esaltava gli imperatori come figli degli dei e idealizzava un governo imperiale diretto RACCONTI DEL PERIODO MUROMACHI RACCONTI DI ARISTOCRATICI sono tratti dalle novelle di Kamakura ed Heian Lideale Heian mononoaware semplificato in una stereotipa concezione dellamore; questo ha reso le storie damore meno libere e pi prefigurate di quelle del periodo Heian

RACCONTI RELIGIOSI

sono storie omosessuali, racconti di risvegli religiosi e di confessioni. Il contrasto nel trattamento del buddismo si nota tra le rappresentazioni no che incorporano lidea buddista come conoscenza culturale e lOtogizoshi che la presenta come una normale pratica quotidiana

RACCONTI DI GUERRIERI le principali fonti di storie di guerrieri sono le novelle del periodo Kamakura. Lenfasi sale verso gli individui coinvolti nelle leggende guerriere creando una impressione di leggende di eroi: il pi popolare Minamoto Yoshitsune RACCONTI DI PAESI STRANIERI queste storie sembrano derivare da collezioni preesistenti di leggende straniere e di folklore come si nota nei capitoli sullIndia e sulla Cina nel Konjaku Monogatari

RACCONTI DI NON UMANI

luso del non umano come argomento permette la possibilit di esagerare sulle storie folkloristiche e di dare nuove forme alle leggende. Il nuovo tipo di racconto che risulta si avvicina al tragicomico

GIKEIKI Narra le imprese di Minamoto no Yoshitsune; un Gunki monogatari. Per la vita avventurosa e sfortunata e per non essersi mai piegato ad avversit e compromessi, Yoshitsune stato idealizzato e sono nate su di lui numerose leggende facendone il pi amato eroe perdente della storia del Giappone e facendolo diventare anche il protagonista di numerosi racconti e drammi teatrali.