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Festa della Repubblica 2012

Canto degli italiani


Fratelli d'Italia, L'Italia s' desta; Dell'elmo di Scipio S' cinta la testa. Dov' la Vittoria? Le porga la chioma; Ch schiava di Roma Iddio la cre. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiam. Uniamoci, amiamoci; L'unione e l'amore Rivelano ai popoli Le vie del Signore. Giuriamo far libero Il suolo natio: Uniti, per Dio, Chi vincer ci pu? Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiam.

Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perch non siam popolo, Perch siam divisi. Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme; Di fonderci insieme Gi l'ora suon. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiam.

Dall'Alpe a Sicilia, Dovunque Legnano; Ogn'uom di Ferruccio Ha il core e la mano; I bimbi d'Italia Si chiaman Balilla; Il suon d'ogni squilla I Vespri suon. Stringiamci a coorte! Siam pronti alla morte; Italia chiam.

La bandiera dei tre colori


E la bandiera dei tre colori sempre stata la pi bella, noi vogliamo sempre quella, noi vogliam la libert, noi vogliamo sempre quella, noi vogliam la libert, la libert, la libert! Tutti uniti in un sol fato stretti intorno alla bandiera griderem mattina e sera viva viva il tricolor, griderem mattina e sera viva viva il tricolor, il tricolor, il tricolor!

La leggenda del Piave


Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il ventiquattro maggio; l'esercito marciava per raggiunger la frontiera per far contro il nemico una barriera! Muti passaron quella notte i fanti, tacere bisognava andare avanti. S'udiva intanto dalle amate sponde sommesso e lieve il tripudiar de l'onde. Era un presagio dolce e lusinghiero. il Piave mormor: Non passa lo straniero!

Ma in una notte triste si parl di un fosco evento e il Piave udiva l'ira e lo sgomento. Ahi, quanta gente ha visto venir gi, lasciare il tetto, poich il nemico irruppe a Caporetto. Profughi ovunque dai lontani monti, venivano a gremir tutti i suoi ponti. S'udiva allor dalle violate sponde sommesso e triste il mormorio de l'onde. Come un singhiozzo in quell'autunno nero il Piave mormor: Ritorna lo straniero!

Bella ciao
Una mattina mi son svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. E le genti che passeranno o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E le genti che passeranno Ti diranno Che bel fior!

O partigiano, portami via, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! O partigiano, portami via, ch mi sento di morir.

questo il fiore del partigiano, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! questo il fiore del partigiano morto per la libert!

E se io muoio da partigiano, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E se io muoio da partigiano, tu mi devi seppellir.

Mi porterai lass in montagna, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Mi porterai lass in montagna, sotto l'ombra di un bel fior.