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Facolt di Scienze della Formazione Master di Primo Livello in Metodi e tecnologie per le-Learning

UnissMobile. Ideazione e progettazione di un servizio di m-learning per contrastare la dispersione universitaria dellUniversit degli Studi di Sassari

Relatore: Prof. Antonio Calvani Candidate: Paola Cherosu Valeria Sechi

A.A. 2010-2011
Indice Introduzionep. 3 La dispersione universitaria: panoramica della situazione in Europa e in Italia.....p. 4 Il fenomeno della dispersione universitaria: il caso dellUniversit degli Studi di Sassarip. 7 Il Mobile Learning in Italia e allEstero: stato dellarte e mappatura dei servizi mobilep. 9 Questionario esplorativo con i potenziali utenti di UnissMobilep. 16 I riferimenti teorici riguardanti la progettazione dei servizi di m-learning.p. 19 UnissMobile: progettazione del servizio m-learning attraverso la piattaforma didattica Moodlep. 19 Conclusioni.p. 32 Appendice.. p. 35 Bibliografia e Sitografia..p. 48

Abstract Nellultimo decennio stiamo assistendo ad una serie di processi di riforma sia in ambito Europeo che nazionale volti a rafforzare i sistemi di istruzione, progettando azioni contro la dispersione scolastica per dare ai giovani maggiori possibilit di inserimento nel mercato del lavoro ed evitare lemarginazione sociale e innalzando il livello qualitativo universitario per garantire una maggiore competitivit degli Atenei. UnissMobile si propone di ideare e progettare un servizio di m-learning in grado di potenziare la comunicazione pubblica dellAteneo di Sassari e prevenire/ridurre il drop out universitario. Attraverso la somministrazione di un questionario esplorativo da sottoporre agli studenti e lanalisi delle esperienze m-learning gi esistenti nel panorama universitario nazionale ed internazionale, si cercher di individuare le best practices e tracciare una mappa dei potenziali servizi da erogare via mobile. Parole Chiave m-learning, dispersione universitaria (drop out), servizi agli studenti, didattica online, Moodle, orientamento, Universit degli Studi di Sassari

Introduzione La riduzione della dispersione universitaria uno degli obiettivi posti dalla Commissione delle Comunit Europee nel documento di lavoro UE2020 e dai singoli Stati Membri attraverso le riforme universitarie susseguitesi negli ultimi anni. Le tecnologie mobile possono essere un valido alleato nella lotta alla dispersione universitaria, favorendo una maggiore partecipazione attiva degli studenti alla vita universitaria e consentendo una strategia di comunicazione pubblica pi efficiente ed efficace. Il progetto UnissMobile si colloca allinterno dellUniversit di Sassari dove attualmente si sta avviando la sperimentazione di un sistema di networking per le-learning, individuando e consolidando alcuni aspetti emersi nel corso degli anni dalla sperimentazione delle singole piattaforme gi in uso in alcune Facolt, tra le quali Scienze politiche, Medicina e Chirurgia, Architettura e Scienze giuridiche. Lo scopo del sistema di networking E-Uniss quello di offrire un servizio coordinato dal punto di vista della sinergia, della sostenibilit, del riuso delle abilit, esperienze e tecnologie e di interoperabilit tra piattaforme e contenuti. Lidea progettuale che quella di integrare un sistema di m-learning che possa essere di supporto al sistema di networking, focalizzandoci su una possibile soluzione ad un problema reale dellAteneo, come appunto quello della dispersione universitaria, in particolar modo durante il primo anno accademico.
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Partendo dallanalisi del fenomeno della dispersione universitaria e prendendo come caso studio i tassi di abbandono dellUniversit degli Studi di Sassari, questo lavoro si propone di ideare e progettare un servizio di m-learning che possa essere di sostegno agli studenti universitari. Per poter ideare un servizio che possa contrastare il fenomeno della dispersione universitaria sar quindi necessario uno studio conoscitivo e unanalisi della dispersione nel nostro contesto di riferimento, attraverso una valutazione dei tassi di abbandono universitario negli ultimi tre anni accademici (a.a. 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011)1. La nostra attivit di studio e analisi si focalizzer quindi sulla mappatura delle esperienze di mobile learning gi esistenti nel panorama universitario nazionale ed internazionale, attraverso un benchmarking che evidenzi eventuali punti di forza e debolezza al fine di individuare le best practices emergenti. Inoltre, attraverso la somministrazione di un questionario esplorativo da sottoporre agli studenti, cercheremo di tracciare un profilo dei nostri potenziali utenti e di individuarne le competenze tecnologiche e la loro predisposizione allintegrazione di tecnologie mobile come supporto al loro percorso formativo. Lelaborazione dei dati acquisiti attraverso tutte le fasi dellanalisi, ci consentir di tracciare dei profili sul nostro target di riferimento e di provare a ideare e progettare uno strumento di comunicazione mobile in grado di potenziare la comunicazione pubblica dellAteneo e prevenire il drop out universitario volgendo una maggiore attenzione allintegrazione e socializzazione degli studenti. In particolare ci focalizzeremo sulla possibilit di integrare un servizio centralizzato che rafforzi linterazione Ateneo-studenti sfruttando le opportunit del m-learning, progettando dei potenziali contenuti da inviare via SMS (o anche via e-mail) che possano supportare il percorso formativo degli studenti sia dal punto di vista della didattica che dal punto di vista dellorientamento, fornendo informazioni e comunicazioni. Cornice teorica 1) La dispersione universitaria: panoramica della situazione in Europa e in Italia Il fenomeno della dispersione universitaria rappresenta una delle principali criticit degli Atenei italiani e riguarda, da un lato, labbandono come fuoriuscita dal sistema universitario senza il conseguimento del titolo finale e, dallaltro, il mancato raggiungimento, entro i limiti di tempo stabiliti, degli obiettivi relativi al percorso di studio (Fasanella et Al, 2010, p.148).

Fonte: Ufficio Pianificazione, Controllo e Valutazione dellUniversit degli Studi di Sassari

Dal punto di vista del sistema universitario, la dispersione risulta essere un fattore negativo perch, dal punto di vista finanziario, rappresenta una riduzione dei fondi che va ad influenzare lintera programmazione economico-finanziaria degli Atenei. Inoltre, il tasso di abbandono e quello di regolarit del percorso formativo rappresentano due fattori determinanti per la misurazione dellefficienza dei percorsi formativi e della valutazione delle performance, misurando la capacit di un Ateneo di mantenere gli studenti che aveva attratto e di accompagnarli fino alla laurea. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, che mostra grande attenzione alla valutazione delle performance degli Atenei, basata sulla valutazione dei risultati di didattica e ricerca, non pu essere preso in minor considerazione il monitoraggio degli abbandoni universitari ai fini della misurazione del grado di efficienza ed efficacia degli Atenei. In ambito Europeo, la strategia di riforma dellUnione Europea denominata UE 20202, che prosegue il processo di riforme della strategia di Lisbona, che gi aveva individuato nella prevenzione e riduzione della dispersione scolastica una delle priorit che i Paesi membri doveva raggiungere entro il 2010, si pone come obiettivo luscita dalla crisi che dovr consentire lingresso in una nuova economia di mercato sociale e sostenibile, uneconomia pi intelligente, pi verde, che produca prosperit facendo leva sullinnovazione, su un uso migliore delle risorse e sulla conoscenza quale principale fattore di crescita. Una delle priorit che la Commissione Europea ritiene debbano guidare la strategia quella di una crescita basata sulla conoscenza come fonte di ricchezza. La conoscenza infatti intesa come il motore della crescita sostenibile. Listruzione e la ricerca, linnovazione e la creativit sono le parole dordine di un mondo soggetto a veloci trasformazioni. 3 Le Universit dovrebbero moltiplicarsi e diventare dei veri motori della conoscenza e della crescita attraverso investimenti, cooperazione e una maggiore apertura al cambiamento per poter essere competitive nel panorama universitario mondiale. Linnalzamento del livello qualitativo e della ricerca universitaria dovr andare di pari passo con laumento della mobilit di studenti, docenti, ricercatori e personale per favorire la diffusione della conoscenza e lacquisizione di nuove competenze anche attraverso il potenziamento dei programmi Erasmus SMS, Erasmus Placement, Erasmus Mundus e Leonardo (Commissione delle Comunit Europee, p.5). Le competenze sono infatti il punto cardine della crescita economica, dello sviluppo della produttivit e della creazione di posti di lavoro in Europa (Commissione delle Comunit Europee, p.7). La formazione continua fattore chiave per prevenire la disoccupazione e ovviare alla perdita di capitale umano che essa comporta, anche grazie alla diffusione delleconomia digitale che ha comportato la diffusione di modalit di apprendimento a distanza forme di comunicazione che cambiano il volto delloccupazione, accorciando le distanze e permettendo alla formazione e al lavoro a distanza di essere una reale possibilit di sviluppo occupazionale.

http://ec.europa.eu/dgs/secretariat_general/eu2020/docs/com_2009_647_it.pdf http://ec.europa.eu/dgs/secretariat_general/eu2020/docs/com_2009_647_it.pdf

In ambito nazionale la riduzione della dispersione universitaria stata una degli obiettivi gi previsti dalla riforma degli ordinamenti universitari con il DM 509/1999 Regolamento recante norme sullAutonomia didattica degli Atenei (in attuazione della L. 127 del 1997 meglio nota come Bassanini Bis e in seguito sostituito dal DM 270/2004), che aveva individuato nella nuova impostazione del cosiddetto 3+2 una opportunit per diminuire gli abbandoni (Fasanella, 2010, p.257), in quanto il sistema universitario italiano appariva fortemente caratterizzarto da elevati livelli di dropping out, basso numero di laureati in corso e unofferta didattica non sempre in linea con i cambiamenti nel mercato del lavoro. La formula adottata prevedeva un percorso di studi breve di primo livello (L) seguito da un percorso di specializzazione di secondo livello (LS) che replicava il modello anglosassone e che avrebbe consentito algi studenti di scegliere se alla fine del primo ciclo di studio, continuare il proprio percorso formativo oppure di immettersi nel mercato del lavoro. Si diede inoltre maggiore autonomia agli Atenei per quanto riguarda lorganizzazione e lamministrazione di attivit di orientamento e tutorato per evitare la dispersione e facilitare la mobilit degli studenti, seguendo le linee guida del processo di riforme avviatosi con il Processo di Bologna, che aveva introdotto il sistema di riconoscimento dei crediti formativi e lequiparazione dei titoli di studio attraverso il sistema ECTS. E allinterno di questo scenario che si colloca lattivit progettuale presa in considerazione, ovvero la realizzazione di un sistema integrato di servizi mobile per contrastare la dispersione universitaria. Data lenorme crescita delle disponibilit personali di tecnologie di tipo mobile ci si concentrer sullintegrazione di un approccio e-learning derivante dalle piattaforma gi in uso nellAteneo con un approccio di tipo m-learning attraverso la progettazione di un sistema in grado di comunicare con gli studenti sia a scopo informativo (comunicazioni amministrative riguardo a scadenze, date, ecc) che per comunicazioni riguardanti il sostegno durante il percorso di studio. Questo contributo si integra inoltre con il Programma triennale Piano delle performance 2011/20134 recentemente redatto dallUniversit degli Studi di Sassari per soddisfare le linee di indirizzo attualmente previste da un lato dal DM 50/2010 - Definizione delle linee di indirizzo della Programmazione delle Universit per il triennio 2010/2012 (gi previste dalla L.43/2005 dove il Legislatore aveva introdotto meccanismi di pianificazione triennale delle Universit da sviluppare nellambito di indirizzi ministeriali) e dallaltro dalla L. 150/2009 - Ottimizzazione della produttivit del lavoro pubblico ed efficienza e trasparenza della PA che impongono alle Universit di redigere entro il 30 giugno di ogni anno il documento di programmazione triennale (sulla base dei parametri indicati dal MIUR nella L. 43/2005) e contemporaneamente la Relazione sulle Performance sulla base delle linee guida emanante dal Civit (Delibera n 112/2010) in applicazione della L. 150/2009. La logica che opera dietro la redazione di questi documenti quella di migliorare la qualit e lefficacia dei servizi erogati dalle Universit, di migliorare lefficienza della gestione amministrativa ed economico-finanziaria e accrescere la trasparenza sui risultati conseguiti.
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http://www.uniss.it/documenti/piano_performance1.pdf

Il Programma triennale Piano delle performance 2011/2013 dellAteneo di Sassari articolato in Aree Strategiche secondo i parametri ministeriali e le azioni per lattribuzione dei FFO. Tra le Aree strategiche di Ateneo troviamo quella della Didattica e Servizi agli studenti, che ha come obiettivi strategici: - laumento del numero degli studenti in corso e il monitoraggio periodico del numero di CFU acquisiti dagli studenti in corso e dai fuori corso; - il miglioramento dei servizi agli studenti; - laumento della competitivit con gli altri Atenei Europei al fine di evitare le penalit del MIUR; - il potenziamento delle azioni di orientamento e di iniziative per favorire il recupero dei debiti iniziali, lincremento dei tutor, i rapporti con il mondo del lavoro e la digitalizzazione e utilizzo TIC; - il monitoraggio e la riduzione della dispersione universitaria. Lintegrazione di questi interventi finalizzata al conseguimento della riduzione dei tassi di abbandono e del numero degli studenti fuori corso. Per questo motivo, presso lAteneo di Sassari, sono state introdotte tutta una serie di attivit di orientamento allo studio e di riallineamento delle competenze, come il Progetto Stud.I.O. (STUDenti In Orientamento)5 con lobiettivo di diminuire la dispersione e labbandono degli studi da parte degli immatricolati allUniversit di Sassari. Per affrontare largomento in modo pi approfondito stato quindi fondamentale uno studio per comprendere meglio il fenomeno della dispersione universitaria nel nostro contesto di riferimento, cio lAteneo di Sassari. Il fenomeno della dispersione universitaria: il caso studio dellUniversit degli di Studi di Sassari Grazie alla collaborazione dellUfficio Pianificazione, Controllo e Valutazione dellAteneo di Sassari, che ci ha gentilmente fornito i dati relativi ai tassi di abbandono universitario a livello di Ateneo, per Facolt e per tipo di corso di laurea (triennale/magistrale) abbiamo potuto avere una visione pi ampia del fenomeno negli ultimi tre anni accademici. In tutti e tre i casi presi in esame sono stati analizzati i tassi di abbandono fra il primo e il secondo anno accademico, verificando quanti studenti, iscritti in un determinato anno accademico, non hanno effettuato liscrizione al secondo anno dellanno accademico successivo, come dimostrato nelle seguenti tabelle6:

STUD.I.O. (STUDenti In Orientamento) un progetto finanziato dalla Regione Sardegna, dal POR-Fondo Sociale Europeo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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Fonte: Ufficio Pianificazione, Controllo e Valutazione dellUniversit degli Studi di Sassari dati estrapolati dal data warehouse di Ateneo in data 14/12/2011

A.A. 2008-2009 Iscritti 1 anno Iscritti 2 anno 3789 2473

A.A. 2009-2010 4016 2676 33%

A.A. 2010-2011 3514 2330 34%

35% Tasso di abbandono Tab. 1 - Tassi di abbandono a livello di Ateneo

Negli ultimi tre anni accademici il tasso di abbandono universitario a livello di Ateneo oscillato tra il 33% e il 35%. La disaggregazione dei dati a livello delle singole Facolt fa emergere alcuni casi dove il fenomeno risulta essere pi consistente: se prendiamo come punto di riferimento lultimo anno accademico 2010-11, vediamo come i tassi di abbandono pi alti risultino quelli della Facolt di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (51%) del Corso di Laurea InterFacolt (50%), seguiti dalla Facolt di Lingue e letterature straniere (47%), la Facolt di Giurisprudenza (42%) e la Facolt di Scienze Politiche (39%). Le Facolt di Medicina e Chirurgia (12%), Architettura (19%) e Agraria (28%) appaiono essere quelle che risentono attualmente meno del fenomeno della dispersione, probabilmente dovuto alle maggiori difficolt di accesso dovute al numero chiuso.

FACOLTA'

FACOLTA' DI AGRARIA FACOLTA' DI ARCHITETTURA FACOLTA' DI ECONOMIA FACOLTA' DI FARMACIA FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA FACOLTA' DI LINGUE E LETTERATURE 23% 28% STRANIERE 10% 12% FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA 17% 13% FACOLTA' DI MEDICINA VETERINARIA FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE 36% 55% FISICHE E NATURALI 42% 35% FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE 52% 61% INTERFACOLTA' Tab. 2 - Tassi di abbandono a livello di Facolt

Abbandono a.a 2008-2009 23% 16% 35% 49% 35% 53%

Abbandono a.a 2009-2010 41% 17% 45% 30% 35% 30%

Abbandono a.a 2010-2011 28% 19% 35% 35% 42% 23% 47% 12% 32% 51% 39% 50%

Passando ad una analisi del tasso di abbandono per tipo di corso di laurea, in generale possiamo affermare che la percentuale pi alta di dispersione universitaria negli ultimi tre anni accademici presi in considerazione (a.a. 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011) risulta essere nei corsi di laurea triennale, dove si passati da un tasso di abbandono del 25% nella.a 2008/2009 ad un tasso di abbandono del 44% nella.a. 2009/2010, per poi diminuire al 39% nella.a. 2010/2011. 8

I Corsi di Laurea che appaiono essere meno soggetti al fenomeno della dispersione universitaria sono i Corsi di laurea magistrale, dove si verificato, nella.a. 2010/2011, un tasso di abbandono pari al 16%.

Tipo corso di laurea Corsi di laurea triennali Corsi di laurea magistrale biennali Corsi di laurea magistrale a ciclo unico

Tasso di abbandono 2008-2009 25% 18% 30%

Tasso di abbandono 2009-2010 44% 21% 26%

Tasso di abbandono 2010-2011 39% 16% 30%

Tab. 3 - Tassi di abbandono per Tipo di corso di laurea (triennale/magistrale/ciclo unico)

Alla luce di questi dati perci evidente come sarebbe pi utile ed efficace la progettazione di una strategia di comunicazione atta a prevenire o ridurre il fenomeno della dispersione universitaria, soprattutto durante i primi anni di iscrizione ai corsi di laurea triennale, per poter rendere la comunicazione dellAteneo pi viva e attenta ai reali bisogni dei propri studenti. Il Mobile Learning in Italia e allEstero: stato dellarte e mappatura dei servizi mobile Per avere un panorama pi ampio dello stato dellarte del mobile learning, stato fondamentale un benchmarking a livello sia nazionale che internazionale, per ottenere una mappatura delle esperienze gi presenti, individuare le best practices emergenti allo scopo di ideare un servizio di mlearning destinato agli studenti dellUniversit di Sassari e che possa migliorare la comunicazione istituzionale Ateneo-studenti con lo scopo di prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione universitaria. Lanalisi effettuata in rete sulle esperienze di m-learning delle universit italiane ed estere7 ha messo in evidenza alcuni elementi ricorsivi legati ai servizi erogati da queste istituzioni. Per quanto riguarda la situazione italiana, abbiamo riscontrato una crescente attenzione delle universit nei confronti dei servizi legati al mobile, ma siamo ancora lontani da una loro diffusione capillare. Infatti, come affermano anche Kukulska et al. (pag. 13) i progetti di mobile learning alluniversit e nei college universitari sono ad oggi meno maturi e pi sperimentali che nella scuola, sebbene il supporto di reti wireless per studenti forniti di laptop si stia diffondendo. Lapproccio si focalizza maggiormente nel fornire supporto allapprendimento degli studenti ovunque essi si trovino, piuttosto che dislocarli in qualche posto dove apprendere. Ci pu essere dovuto alla natura meno direttiva delleducazione universitaria. Particolarmente importante la dimostrazione di come questo mix di tecnologie e approcci pedagogici possono supportate la progettazione di esperienze di apprendimento che attraversano
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La mappatura delle esperienze m-learning analizzate disponibile in Appendice (A).

confini spaziali, temporali e concettuali, e si integrano con le attivit quotidiane del discente e con le sue reti personali di conoscenza, interessi e bisogni educativi. (Kukulska et al., pag. 17) La Commissione delle Comunit Europee (2008) sta attualmente predisponendo il futuro digitale dellEuropa attraverso lidentificazione di sfide strategiche per la competitivit e la diffusione delle ICT in Europa. Si sa gi che la realizzazione dellInternet Protocol IPv6 permetter applicazioni innovative basate su tecnologie wireless, che espanderanno la connettivit su banda larga per includere nuovi dispositivi mobili in grado di garantire un utilizzo ubiquitous; in particolare, la tecnologia degli RFID e dei sensori associati ad alcuni prodotti estender la rete Internet a una Rete di Cose (ibid., p. 5). (pag. 19) Per esplorare lattuale panorama del mobile learning in ambito universitario abbiamo condotto una ricerca che ci ha portato ad individuare due macroaree principali: la prima riguarda i servizi mobile erogati attraverso i siti web istituzionali e fruibili dai dispositivi mobile degli utenti, la seconda riguarda la creazione di App dedicate e diffuse attraverso i principali Store Apple e Android. Dallanalisi effettuata sul web, abbiamo individuato 20 Atenei italiani che gi adottano servizi mobile: - Universit degli Studi Guglielmo Marconi - Universit degli Studi di Napoli Federico II - Universit C Foscari di Venezia - Universit degli Studi di Foggia - Universit degli Studi di Milano Bicocca - Universit degli Studi di Bologna - Universit degli Studi di Torino - Universit degli Studi di Cremona (sede staccata del Politecnico di Milano) - Universit degli Studi di Cagliari - Universit degli Studi di Enna Kore - Universit degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Universit degli Studi di Genova Campus Universitario di Savona - Universit degli Studi di Pisa - Universit Bocconi - Universit Luiss - Universit degli Studi di Trieste
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- Universit della Calabria - Universit degli Studi di Padova - Universit degli Studi dellAquila - Universit degli Studi di Bergamo Per quanto riguarda i servizi erogati attraverso mobile da questi Atenei, abbiamo effettuato una mappatura distinguendo principalmente 8 tipologie di servizi erogati e fruibili via mobile: 1) erogazione di materiale didattico 2) comunicazioni 3) contatti strutture/persone 4) mappa strutture 5) eventi e news 6) iscrizione esami online 7) consultazione libretto 8) App dedicata disponibile su Apple Store, Market Android Attraverso una ricerca sullApple Store e il Market Android, utilizzando come parola chiave Universit, diciasette Atenei risultano aver sviluppato App istituzionali dedicate, da scaricare ed installare sui dispositivi mobile personali dei propri studenti. iKore lApp sviluppata dallUniversit di Enna 8, che consente di visualizzare le news di Ateneo e le informazioni sui corsi di laurea, i contatti dei docenti e delle segreterie di ciascuna Facolt, con sezioni riservate ai servizi offerti dallUniversit e dallEnte per il diritto allo studio. Sono presenti inoltre indicazioni per raggiungere le mense convenzionate e i servizi dAteneo tramite geolocalizzazione. possibile prenotare gli esami e accedere ai podcast messi a disposizione dal Centro Linguistico dellAteneo. La piattaforma Federica Web Learning dellUniversit Federico II di Napoli 9 mette a disposizione dei propri studenti tutte le informazioni sulle facolt, i corsi e le lezioni, la Living Library, gli eBook insieme a tutti i contributi audio e video disponibili on line. inoltre disponibile come App per gli Smartphone e i Tablet pi diffusi.

http://www.unikore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=13979 http://www.federica.unina.it/mobile-elearning/

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LApp dellUniversit C Foscari di Venezia 10 permette di visualizzare materie, orari, aule e sedi, di accedere alla Radio universitaria, al magazine online Infoscari ed ai social network in cui presente l'Universit. Comprende inoltre la rubrica completa dei docenti dell'Universit, la mappa delle sedi con relativo elenco delle aule, la lista degli eventi giornalieri sempre aggiornata, le news di Infoscari, i video del canale YouCaFoscari, lo streaming in diretta di Radio Cafoscari, i canali Twitter e Facebook direttamente collegati all'applicazione, la possibilit di crearsi un elenco di informazioni preferite. LUniversit di Foggia, attraverso lApp iUniFg 11, permette agli studenti di prenotarsi facilmente agli esami e di tenere il proprio libretto sempre a portata di mano. LUniversit Bicocca di Milano 12 ha predisposto unApp che contiene una versione riassuntiva della guida universitaria e la newsletter Bnews. Permette inoltre di visualizzare gli orari delle segreterie, le informazioni sui corsi di laurea, la mappa completa del campus, i contatti con le strutture didattiche, gli appuntamenti culturali e le news sulla ricerca. LUniversit di Cremona13 mette a disposizione una applicazione che gestisce il calendario accademico del Politecnico di Milano, fornendo comunicazioni e aggiornamenti su news ed eventi. LUniversit di Modena e Reggio Emilia presente sulla piattaforma iTunes U 14 dedicata alle Universit con podcast audio e video di lezioni e corsi, video di seminari, convegni, eventi istituzionali e informazioni sull'Ateneo in formato video e audio/MP3 consultabili online o scaricati gratuitamente. Il Campus Universitario di Savona dellUniversit di Genova permette di scaricare una App 15 che consente di visualizzare la mappa dettagliata del campus in 3D, con informazioni e comunicazioni di eventi e contatti. iUnipi lApp gratuita dellUniversit di Pisa, che consente di raggiungere facilmente strutture e personale dellUniversit, anche attraverso lutilizzo di una mappa che geolocalizza la posizione in cui si trova lutente. A breve sar rilasciato un aggiornamento che render disponibili le notizie su eventi e iniziative di Ateneo. LUniversit di Pisa stato il primo Ateneo in Toscana e uno dei

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http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=91635

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http://www.unifg.it/news/bacheca/Anche-allUniversita-di-Foggia--l-iPhone-Developer-University-Program-NasceiUnifg:-la-prima-applicazione-mobile-per-gli-studenti-dellAteneo/4216/
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http://www.unimib.it/open/news/iBicocca_-lApp-delluniversita-Bicocca-per-iPhone-e-iPad/3031017974504158609 http://www.calepoli.polimi.it/ http://www.itunes.unimore.it/ http://itunes.apple.com/it/app/campus-universitario-di-savona/id447109556?mt=8

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primi in Italia ad aprire un suo spazio si iTunesU16, il portale Apple dedicato al mondo dellistruzione universitaria e della ricerca, dando libero accesso a materiali didadttici audio e video di lezioni, conferenze e presentazioni. Anche lUniversit di Trento presente sulla piattaforma iTunesU con materiale didattico e video di convegni open access. LUniversit commerciale Luigi Bocconi ha sviluppato unapplicazione che consente, una volta loggati con le proprie credenziali daccesso, di accedere al proprio profilo utente, ricevere messaggi, accedere alla webmail di Ateneo, visualizzare gli eventi e iscriversi agli esami. Per gli utenti non registrati vi la possibilit di visualizzare gli eventi, gli insegnamenti attivati, video, feed e link. inoltre presente come canale nella piattaforma iTunesU con podcast e video di corsi, conferenze e seminari. iUniTs lapplicazione dellUniversit di Trieste che attualmente d la possibilit di restare aggiornati su iniziative e attivit dellUniversit. In futuro vi lidea di implementare ulteriori servizi come comunicazioni sullofferta formativa, liste docenti e la possibilit di gestire servizi online quali profilazione utente, gestione esami e calendario personalizzato. iBocconi, iUniTs e iUniCa sono applicazioni sviluppate dal Consorzio Interuniversitario Cineca. LApp iLuiss consente di accedere alle informazioni dellUniversit sullammissione, lofferta formativa e una vasta gamma di contenuti multimediali. Vi la possibilit inoltre di accedere alle mappe, di consultare le informazioni riguardanti la carriera universitaria e di iscriversi agli esami. LUniversit della Calabria mette a disposizione lApp iUniCal che permette, inserendo le credenziali daccesso personali, di visualizzare gli esami sostenuti e lo storico dei pagamenti delle tasse universitarie, di prenotare gli esami e ottenere informazioni e aggiornamenti su orari e sedi. iUniPd lapplicazione dellUniversit di Padova che consente di ricevere informazioni sullAteneo e di restare aggiornato su news ed eventi. Consente inoltre di visualizzare le Facolt con gli insegnamenti e i docenti. anchessa presente con il proprio canale nella piattaforma iTunesU. LUniversit dellAquila fornisce ai propri studenti lApp fed@UnivAq che consente di visualizzare le ultime notizie, video e condividere attraverso i principali social network le informazioni. MyUniBg, lApp scaricabile dal Market Android dellUniversit di Bergamo, consente di ricevere comunicazioni dallAteneo e visualizzare contatti di personale e delle principali strutture di Ateneo. Gli altri quattro Atenei presi in considerazione hanno invece predisposto i siti web istituzionali fruibili dai dispositivi mobile, attraverso interfacce friendly che consentono agli studenti di accedere dal proprio dispositivo mobile digitando lURL del sito web o attraverso la predisposizione di

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http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2011/01/13/news/l-universita-di-pisa-sbarca-su-itunes-seminari-e-lezionidiventano-mobile-1.2269027

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appositi QRCode disponibili nelle Home Page e raggiungibili da dispositivo mobile con linstallazione di un apposito software di lettura. La Facolt di Lettere e Filosofia dellUniversit di Cagliari17 d la possibilit ai propri studenti di ricevere via e-mail la newsletter contenente informazioni sulle facolt, le scadenze, le date esami e informazioni utili alla vita universitaria e via SMS tutte le informazioni relative ai corsi, eventuali modifiche di orario, assenze del docente e comunicazioni urgenti. Ha inoltre sviluppato un App scaricabile dallApple Store che permette di visualizzare lofferta didattica dellAteneo per facolt, corsi e attivit, con gli obiettivi formativi degli insegnamenti e informazioni su docenti e prerequisiti. possibile inoltre visualizzare immagini e video dellAteneo attraverso i canali di Youtube, visualizzare news, scadenze ed eventi. Il servizio Virtual C@mpus Mobile dellUniversit Marconi di Roma 18 mette insieme didattica, comunicazione ed informazione. Gli studenti, dal proprio cellulare e con le stesse credenziali di accesso utilizzate per i servizi online di Ateneo, possono accedere allambiente didattico personalizzato My USGM che comprende materiale didattico audio e video, lezioni e documenti in formato pdf relativi alle materie attive del proprio piano di studi, comunicazioni dallAteneo contestualizzati alla propria area disciplinare, contatti di segreteria, anteprime degli ultimi servizi presenti sulla piattaforma TV Learning, come approfondimenti culturali divisi per aree tematiche. LUniversit di Bologna19 offre un servizio di informazioni sui corsi di studio, recapiti di docenti e uffici, eventi e notizie sulla tua universit , meteo, programmi informazioni e riferimenti bibliografici per ciascun insegnamento. LUniversit di Torino 20 consente agli studenti di visualizzare i contatti dei docenti e del personale dell'Ateneo, consultare gli avvisi e gli eventi, ascoltare le trasmissioni in diretta della Webradio di Ateneo, accedere alle pagine ufficiali dell'Universit di Torino sui principali social network come Facebook e Twitter, Guardare i video pubblicati sul canale Youtube di Unito. Per quanto riguarda le-learning, d la possibilit di visualizzare le esperienze di formazione on line dell'Universit. Generalizzando possiamo affermare che nelle App dedicate pi presente laspetto di comunicazione-informazione istituzionale: ricorsivo lutilizzo del servizio mobile per le comunicazioni amministrative, reminder di date, mappe e contatti, ma meno presente la possibilit di accedere a risorse didattiche multimediali e ai corsi in modalit e-learning gi attivati nei singoli Atenei.

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http://www.servizistudenti.it/ http://www.unimarconi.it/unimarconi/virtual-c@mpus-mobile http://www.unibo.it/Portale/Guida/unibomobile.htm http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/main/P99400177121308642921456

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Solo cinque degli Atenei italiani analizzati (UniTn, UniPd, UniPi, Federico II, Bocconi) sono presenti nella piattaforma iTunesU 21 dedicata allistruzione universitaria, rilasciando lezioni, conferenze e presentazioni in formato audio e video ad accesso libero. Per quanto riguarda invece le esperienze di mobile learning a livello internazionale reperite in rete, abbiamo individuato alcune best practices tra le quali lo University College Dublin, Indiana University, Scranton University, Cardiff University, Alberta University e nella Northern University. Tra le iniziative universitarie di rilievo si contraddistingue Study-Link, un progetto basato sugli SMS che propone la possibilit di un servizio da e-mail a messaggi di testo per la comunicazione di tipo amministrativo tra lo staff universitario e gli studenti, facendo uso di telefoni cellulari personali degli studenti e delle reti di telefonia mobile esistenti, ma hanno dovuto realizzare applicazioni specifiche per gestire e visualizzare la corrispondenza basata su SMS (Kukulska et al., pag. 13). Lo University College of Dublin permette ai propri studenti di visualizzare informazioni sui corsi, materiale didattico e compiti. LIndiana University (IU Mobile), mette a disposizione una pagina web 22 visualizzabile dai dispositivi mobile degli studenti, che consente di accedere alle informazioni sui corsi, alle risorse didattiche, e-mail istituzionale, mappe del campus, contatti e informazioni generalei sulla vita universitaria. La Scranton University23 ha rilasciato unApp ufficiale per iPhone e Android che permette di visualizzare news ed eventi del campus, le mappe delle strutture, i contatti, il catalogo dei corsi e materiali multimediali come video e foto. La Cardiff University24 ha messo a disposizione dei propri studenti tre differenti Apps da scaricare dai market Apple e Android e BlackBerry. Cardiff University Mobile consente di ricevere news, visualizzre rubrica contatti, mappe, calendario, video e accedere alla mail istituzionale. Cardiff University Learning Center permette a studenti e docenti di accedere al materiale didattico in diversi formati, creare post e caricare file multimediali come allegati nelle discussioni e nei blog. Cardifff University Student Support, invece consente di ricevere informazioni di supporto alla vita studentesca, con video, contatti, mappe e consigli su affitti e finanze. Attualmente le tre Apps sono disponibili per iOS, mentre per Android e Blackberry non disponibile lApp CU Student Support.

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http://www.apple.com/it/education/itunes-u/what-is.html https://m.iu.edu/kme-prd/home http://matrix.scranton.edu/about/mobile.shtml http://www.cardiff.ac.uk/mobile/

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La University of Alberta25 offre ai propri studenti unApp che consente di fruire di materiale didattico, ricevere informazioni su nwes ed eventi, visualizzare mappe e contatti di persone ee strutture del campus. Infine la Northern Illinois University, con lApp NIU Mobile 26, permette di visualizzare eventi, corsi, mappe, news e video. Generalizzando, possiamo affermare che la maggior parte delle Universit estere analizzate utilizza App istituzionali dedicate e rese disponibili agli studenti attraverso il download da Apple Store e Android Market. Le App alla quale abbiamo potuto accedere, poich liberamente scaricabili dai Market e che non richiedevano autenticazione con credenziali daccesso, hanno evidenziato alcuni servizi analoghi, come linvio di comunicazioni e news agli studenti, la possibilit di visualizzare la mappa del campus, in alcuni casi anche attraverso la presenza di video, e la possibilit di accedere ai singoli corsi per visualizzare e scaricare materiale didattico. Dallanalisi condotta emerge un fattore che risulta essere molto interessante per capire lo stato dellarte del mobile e la differenza tra Universit italiane ed estere: si passa infatti da Apps o servizi legati nella maggior parte dei casi allorientamento e alla comunicazione istituzionale per quanto riguarda le Universit italiane analizzate, ad applicazioni che supportano soprattutto la fruizione di contenuti didattici per quanto attiene le Universit estere prese in considerazione in questo studio. Questionario esplorativo con i potenziali utenti di UnissMobile Per avere un quadro pi ampio del contesto e del nostro target di riferimento stato necessario un approccio metodologico alla comprensione del fenomeno attraverso la somministrazione di un questionario esplorativo 27 che ci aiutasse a comprendere le competenze tecnologiche degli studenti dellUniversit di Sassari e a recepire le loro opinioni riguardo lerogazione di un potenziale servizio m-learning legato alle informazioni e alle comunicazioni amministrative e didattiche dellAteneo. Il questionario stato costruito attraverso lutilizzo di Google Docs & Spreadsheet e somministrato, dal 13 al 23 dicembre 2012, via forum attraverso la piattaforma e-learning Moodle della Facolt di Scienze Politiche, la pagina ufficiale dellUniversit di Sassari su Facebook e alcuni gruppi nascosti creati ad hoc per singoli insegnamenti e utilizzati generalmente per lo scambio di materiale e per le comunicazioni di servizio. Per la realizzazione del questionario abbiamo tenuto conto della segmentazione del pubblico di riferimento in gruppi omogenei e significativi di soggetti da raggiungere con una precisa azione di
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https://market.android.com/details?id=com.ualberta.ualberta.android&hl=it http://www.youtube.com/watch?v=z65icSpfPiY I risultati e i grafici del questionario esplorativo sono disponibili in Appendice (B)

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comunicazione. Questo stato necessario per passare dal livello astratto degli obiettivi al livello operativo, cercando di mantenere una aderenza il pi possibile alla realt" (Levi, p.57). Abbiamo quindi tenuto conto di alcuni criteri di segmentazione, come le variabili di tipo sociodemografico (et, sesso, studenti fulltime/studenti part-time), la variabile legata alla zona geografica di appartenenza (studenti in sede/fuori sede, studenti Erasmus) e le variabili legate alle competenze tecnologiche e al comportamento di fruizione dei servizi mobile (frequenza di utilizzo, quantificazione del tempo di accesso ai dispositivi, alla rete mobile, ecc). Infine stato utile indagare circa i benefici attesi dagli studenti in relazione ad un potenziale servizio mobile erogato dallAteneo. Abbiamo quindi somministrato domande per lo pi a scelta multipla riguardanti cinque macroaree: 1. Caratteristiche socio-demografiche 2. Dati della carriera universitaria 3. Utilizzo dei dispositivi tecnologici 4. Utilizzo dei social network 5. Servizio UnissMobile Per quanto riguarda le prime due tipologie di domande riguardanti le caratteristiche sociodemografiche e i dati della carriera universitaria, gli intervistati del questionario 28 sono risultati per lo pi donne (73%), studenti del I livello (50%), a tempo pieno (87%), in corso (60%) e in sede (57%). Mentre si rileva il fatto che nessuno degli studenti intervistati risulta essere del Programma Erasmus. La maggior parte degli studenti ha affermato di venire a conoscenza delle informazioni riguardanti immatricolazioni, iscrizioni, scadenze, piani di studio, esami, ecc. attraverso i siti web delle relative Facolt (67%) e dal sito web dellAteneo (63%). Solo il 23% cerca informazioni attraverso la segreteria e il 7% dai tutor di Ateneo o di Facolt. Nessuno degli studenti intervistati ha affermato di ricercare informazioni attraverso il Servizio Orientamento. Questo dato ci ha fatto riflettere sulla possibile disinformazione degli studenti sullattivit svolta dal Centro Orientamento e sui servizi di supporto da esso erogati in tutte le diverse fasi della carriera universitaria degli studenti (in entrata, in itinere e in uscita). Per quanto riguarda lutilizzo dei dispositivi tecnologici il 43% degli studenti intervistati ha affermato di utilizzare internet ogni giorno, pi volte al giorno, mentre il 27% afferma di essere sempre connesso al web.

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Le percentuali sono riferite al campione di 30 risposte al questionario esplorativo.

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Il 37% degli studenti ha dichiarato di consultare la posta elettronica ogni giorno, almeno una volta al giorno e il 17% di essere sempre connesso e di controllare la posta elettronica nel momento stesso in cui la riceve. Il 97% degli studenti che hanno risposto al questionario ha affermato di possedere un dispositivo mobile, per lo pi telefono cellulare (63%), Ipod o lettore mp3 (33%), tablet (30%) e il 23% di possedere uno smartphone. L83% degli studenti ha affermato di possedere un piano tariffario ricaribile per il proprio dispositivo mobile, e di inviare tra i 10 e i 30 SMS al giorno (47%). Le attivit pi effettuate attraverso i dispositivi mobile risultano essere linvio e la ricezione di SMS (80%), lutilizzo della fotocamera per fare foto e video (60%), navigare (57%), utilizzare social network (50%) e inviare e ricevere posta elettronica (43%). Il 53% degli studenti ha inoltre affermato di possedere una connessione Internet Mobile sul proprio dispositivo. Per quanto riguarda lutilizzo dei social network, il 93% degli studenti intervistati ha affermato di utilizzare siti di social networking, per lo pi Facebook (90%), YouTube (72%) e di accedere ad essi quotidianamente, pi volte al giorno (67%). L80% degli studenti ha affermato di utilizzare i social network per ricevere informazioni e il 60% per restare in contatto con amici, famigliari e colleghi e per svago (60%). Alla domanda Pensa ai tuoi impegni e compiti di studente (studiare, organizzarti, condividere risorse, prendere appunti, ...). Quali tra questi strumenti ti capitato di usare?, il 70% degli studenti ha affermato di aver utilizzato ai fini di studio gli strumenti offerti da Google e Yahoo (mail, documents, calendar) e Facebook (70%). Il 40% ha utilizzato YouTube e strumenti di messaggistica istantanea e VoIP come Skype e Messenger. Per quanto riguarda UnissMobile, la proposta di un nuovo servizio mobile che tenga in contatto gli studenti con lAteneo di Sassari, fornendo informazioni e comunicazioni su eventi, news, scadenze, procedure amministrative e didattica, il 53% degli studenti ha affermato di ritenere questo servizo molto utile e di preferire ricevere comunicazioni e informazioni con il riepilogo dei dati della carriera universitaria (83%), reminder con scadenze delle domande di iscrizione, consegna documentazione, ERSU, Erasmus (73%), informazioni sul supporto alla didattica come contatti sui tutor, orari di ricevimento (60%) e news dallAteneo (60%). L80% degli studenti intervistati ha affermato inoltre di preferire essere contattato dallAteneo via e-mail o via SMS (47%). Il 33% ha affermato di preferire ricevere informazioni e comunicazioni attraverso i social network o unApp dedicata. Tra i suggerimenti degli studenti si riscontra la volont di unaMaggiore trasparenza e chiarezza su informazioni varie e utili per avere sempre sotto controllo la situazione personale e del corso di studio e Piattaforme didattiche pi aggiornate e pi seguite dai docenti.
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2) I riferimenti teorici riguardanti la progettazione dei servizi di m-learning Dallanalisi dei dati della websurvey con gli studenti emerso che le modalit preferite per essere contattati, per ricevere le informazioni istituzionali e per avere un contatto con i tutor di riferimento, sono principalmente gli SMS e le e-mail. E indubbio ormai il carattere pervasivo delle attuali tecnologie mobile che ogni giorno ci ritroviamo ad utilizzare nelle attivit quotidiane, educative e lavorative: cellulari, smartphone, tablet e lettori multimediali sono diventati oggetti di uso indispensabile e strettamente personali che i possessori portano sempre con loro. Negli ultimi anni diverse statistiche e studi mirati riportano i notevoli cambiamenti della frequenza duso e variazione della distribuzione da parte dei giovani e meno giovani, infatti i dispositivi mobile ormai hanno modificato sia le pratiche comunicative sia i processi di costruzione dellidentit, la loro sempre pi integrazione con la rete internet permette di essere costantemente connessi ovunque e ottenere sia informazioni che un flusso comunicativo sempre aperto. Inoltre grazie ai dispositivi mobili, anche la formazione pu diventare realmente everytime and everywhere. E allinterno di questa premessa che si colloca il m-learning, ovvero una estensione delle-learning, una prima definizione di m-learning infatti potrebbe essere cos riassunta: una metodologia di apprendimento indipendente dal luogo in cui si realizza e che sfrutta i vantaggi offerti dalla tecnologia mobile (Bianco et al.) che ben si coniuga con lapprendimento formale e informale. Il lifelong learner e il m-learner finiscono quasi per confondersi, dando luogo cos a un individuo fortemente motivato, altamente auto-regolato, attento a progettare la sua traiettoria formativa (Seta et al.) Diversi studiosi sono concordi nel riconoscere i vantaggi del m-learning e che essi possono essere ricondotti sostanzialmente a una maggiore flessibilit, al fatto di poter essere svincolati da fattori di spazio/tempo, e al possibile incremento del loro utilizzo nei tempi morti ovvero essi si prestano facilmente come potenziali mezzi per gestire tempi di attesa pi o meno lunghi in svariate situazioni a seconda dei contesti.

Lattivit pratica progettuale Poich il campione di riferimento dellAteneo di Sassari risultato essere troppo vasto, abbiamo deciso di restringere il campo dazione e sperimentare inizialmente lidea progettuale solo su una singola Facolt dellAteneo. Abbiamo perci allestito una pagina sperimentale sulla piattaforma e-learning della Facolt di Scienze Politiche per creare degli spazi Forum e gestire cos un archivio di materiali testuali di tipo informativo che possono essere inviati tramite e-mail dai Forum, il tutto gestito in modalit centralizzata e automatica per le scadenze comuni a tutti i partecipanti, e successivamente in modo personalizzato tramite lo strumento Quickmail in base alle esigenze di ognuno e al monitoraggio sui vari profili. Si tratta dunque di applicare sostanzialmente una progettazione di tipo content e support (Ranieri, pag. 34) la quale si basa sullerogazione di contenuti di tipo informativo e una gestione minimale da parte dei tutor.
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In questo modo la duplice azione di contatto con e-mail e sms ci permette di ottenere un approccio costante con gli studenti che sono iscritti alla facolt di Scienze Politiche, infatti come afferma la Ranieri (2007, pag. 3) anche noi da una prima ricognizione pensiamo che il problema della dispersione sia anche legato a un isolamento dello studente per motivi e cause diverse, e si tratterebbe dunque di "vincere, superare l'assenza" dellistituzione universitaria, ma soprattutto delle persone che svolgono il ruolo di guida e supporto nella vita dello studente. Infatti il problema non tanto la distanza fisica, ma lassenza simbolica, lassenza di dialogo, il senso di distacco che lo studente avverte nei confronti dellattivit formativa (Ranieri 2007, pag. 3) ma anche organizzativa. Come osserva Jacquinot (1999, p. 1), Niente vale il calore della presenza umana. [] Eppure, va da s che la presenza fisica dellinsegnante non sempre garanzia della sua presenza psicologica, della sua disponibilit e della sua capacit di ascolto sulle quali ricamano tutti coloro che partecipano alla logica manicheista e pongono demble linferiorit di ogni innovazione: come se ogni situazione faccia-a-faccia fosse sempre loccasione di una relazione duale, ricca e produttiva!. Da un punto di vista prettamente organizzativo e comunicativo, si tratta allora non tanto di perseguire quel progetto da sempre fallimentare che consiste nel cercare di rimpiazzare ci che fisicamente assente (distanza geografica) quanto piuttosto di far circolare i segni della presenza (Jaquinot, 1999; 2002). In questa prospettiva, sottolinea la studiosa francese, docenti, tutor e formatori devono sviluppare consapevolezza sui diversi modi di dare e sollecitare i segni della presenza attraverso i nuovi media. Un obiettivo conseguibile solo assumendo una concezione della mediazione pedagogica in linea con gli orientamenti di taglio costruttivista, che interpretano linterazione educativa secondo modelli basati non sulla trasmissione del sapere, bens sulla costruzione e negoziazione sociale della conoscenza. (Ranieri pag. 9) Se questo vale per un contesto di apprendimento completamente basato sull e-learning allora vale ancora di pi per una istituzione centralizzata come lAteneo che essendo fortemente basata sullamministrazione dei processi burocratici non riesce a far sentire la sua presenza attraverso una politica di tipo studentcentred design. Ecco perch una delle maggiori sfide delle-learning allora costituita proprio dalla messa in atto di dispositivi attraverso i quali le-learner possa avvertire il senso della presenza intesa in senso pedagogico, ossia di percepire lesistenza di una mediazione che lo guidi nel superamento delle difficolt, lo supporti affettivamente ed emotivamente, lo faciliti nel processo di apprendimento e costruzione e negoziazione della conoscenza. (Ranieri pag. 9). Questo concetto ben si presta ad esser coniugato soprattutto con laspetto mobile del nostro progetto che attraverso linvio di comunicazioni e sms personalizzati cerca di mettere lo studente al centro del processo di crescita della carriera universitaria personale e che gli permetta di poter superare eventuali cause preabbandono e dispersione. Nella nostra progettazione ovviamente gioca un ruolo centrale anche la figura del tutor, o e-tutor, che agisce sul piano organizzativo, agendo soprattutto sulle procedure e sull'organizzazione, sulla pianificazione del lavoro (ad esempio, calendario, scadenze, ecc.) e sul rapporto studenti-istituzione, infatti lintenzione anche quella di rafforzare il rapporto studente-tutor che ancora poco radicato nella cultura degli studenti universitari. In particolare i tutor assegnati al progetto m-learning dovranno allestire e organizzare lambiente dapprendimento virtuale, presentare con chiarezza il patto formativo, mediare tra listituzione e lo
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studente, facendosi interpreti delle sue esigenze, pianificare e gestire le attivit (scadenze, regole, ecc.), sostenendo il ritmo e alimentando linteresse alla partecipazione, offre supporto nella raccolta e nellorganizzazione della documentazione. Vediamo ora nel dettaglio, attraverso degli screenshot, lallestimento della pagina di back office per la gestione della comunicazione con gli studenti. La pagina di back office stata allestita nella piattaforma didattica che la facolt di Scienze Politiche utilizza dal 2006 in modo stabile per affiancare alla didattica tradizionale un supporto tecnologico che permetta ai docenti di poter avere uno spazio virtuale per la gestione di attivit e risorse didattiche. (http://sdco.uniss.it/moodle/)

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Fig. 4 - Screenshot della pagina sperimentale per il servizio di comunicazione

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Fig. 5 - Screenshot invio comunicazioni uno/molti tramite Forum

Fig.6 - Screenshot invio di una comunicazione tutor-studente tramite lo strumento Quickmail

La pagina stata suddivisa per argomenti di interesse generale con le informazioni di Ateneo, e di interesse particolare con argomenti riguardanti la facolt di Scienze politiche. Nei sei blocchi allestiti abbiamo aperto solo ed esclusivamente dei Forum di comunicazione in modo da raggiungere gli studenti e sfruttare la possibilit della piattaforma di inviare, ad ogni partecipante alla pagina, le informazioni tramite messaggio di testo nella casella di posta associata al profilo personale dellutente. Le informazioni sono state suddivise nelle seguenti macroaree di interesse: 1. Comunicazioni iniziali: test di accesso ai corsi di laurea
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2. Presentazione della facolt: scadenze 3. Assegnazione dei tutor per le matricole (A-L) 4. Assegnazione dei tutor per le matricole (M-Z) 5. Self-studenti: dati carriera 6. Servizio Tirocini 7. Progetto Erasmus 8. Servizio Orientamento 9. Vita da studente 10. Come fare per laurearti Per ogni area tematica sono stati ideati e formulati dei micro testi che potessero soddisfare al tempo stesso pi necessit: ricordare allo studente date e scadenze importanti dellateneo e della facolt, diffondere informazioni mirante seguendo la carriera di ogni studente, far circolare i segni della presenza sia della facolt come istituzione, instaurare un primo contatto tra tutor e studente. Di seguito in tabella ogni area tematica con relativo testo comunicativo di riferimento:
Comunicazioni iniziali: test di accesso ai corsi di laurea

Date test di ingresso per corsi di laurea triennali

Gentile XXX comunichiamo che la data per il test di ingresso ai corsi di laurea triennali della facolt il 27 settembre alle ore 10:00 (Aula Rossa, viale Mancini 5 Sassari) Gentile XXX ti ricordiamo che la data per il test di ingresso al coro di laurea triennale il 27 settembre alle ore 10:00 (Aula Rossa, viale Mancini 5 Sassari)

Date test di ingresso per corsi di laurea magistrale

Gentile XXX ti ricordiamo che la data per il test di ingresso al corso di laurea magistrale il 28 settembre alle ore 10:00 (Aula Rossa, viale Mancini 5 Sassari)

Scadenze per immatricolazioni e iscrizioni ai corsi di laurea

Gentile XXX ti ricordiamo che la scadenza per le immatricolazioni e iscrizioni al corso di laurea il 30 settembre, procedura online sul sito self-studenti Gentile XXX ti ricordiamo che la scadenza per le immatricolazioni e iscrizioni al corso di laurea stata prorogata al 30 ottobre, procedura online sul sito self-studenti Scadenza immatricolazioni 30 ottobre, procedura online sul sito self-studenti

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Presentazione della facolt: scadenze Online sul sito della facolt lofferta formativa per la.a. 2011/2012

Offerta formativa a.a. 2011/2012

Il calendario didattico: organizzazione delle attivit Comunicazioni con il Tutor a.a. 2011-12

Online sul sito di facolt il calendario didattico delle attivit (lezioni, la sospensioni delle attivit didattiche per periodo degli esami, sessioni di laurea)

Calendario delle lezioni (primo semestre) (secondo semestre)

Online sul sito di facolt il calendario didattico delle lezioni suddivise per semestre e materia

Esami: come iscriversi tramite la procedura online

Gentile XXX ti ricordiamo che per sostenere lesame alla fine delle lezioni necessario prenotarsi online presso lo sportello iscrizione esami attivo sulla piattaforma e-learning di facolt (le prenotazioni chiudono due giorni prima della data prescelta E disponibile online sul sito di facolt il calendario aggiornato degli esami, per le iscrizioni agli esami seguire la procedura informatizzata sulla piattaforma e-learning

Calendario degli esami a.a. 2011/2012

Assegnazione dei tutor per le matricole (cognome A-L) (cognome M-Z) Buongiorno XXX il tuo tutor di riferimento per la.a. 2011/12 Valeria Sechi (sechivale@gmail.com) ti invitiamo a prendere contatto con la tutor per qualsiasi problema didattico o organizzativo

Assegnazione Tutor a.a. 2011/2012

Comunicazioni con il Tutor a.a. 2011-12

Gentile XXX abbiamo verificato la tua carriera esami: se hai necessit di sostegno o aiuto nella organizzazione dello studio o chiarimenti puoi contattare il tuo tutor: Valeria Sechi (sechivale@gmail.com) Buongiorno Silvia, ho notato dal riepilogo dei log in piattaforma che le ultime risorse inserite dalla docente non sono state visualizzate. Hai necessit di un aiuto tecnico, oppure supporto metodologico allo 25

studio del materiale? Puoi contattarmi come sempre allindirizzo sechivale@gmail.com

Self-studenti: dati carriera

Come accedere al Self-studenti

Ricordiamo che per visualizzare i servizi online legati alla propria carriera universitaria possibile accedere al sito Self-studenti

Riepilogo esami sostenuti a.a 2011/2012

Gentile XXX di seguito gli esami sostenuti e verbalizzati alla fine del primo semestre: Analisi del linguaggio politico 8 cfu voto: 21/30, Comunicazione pubblica 12 cfu voto 26/30, Progettazione di ambienti per la comunicazione 12 cfu voto 25/30

Riconoscimento CFU esami liberi

Per ottenere il riconoscimento degli esami opzionali previsti dal piano di studi necessario compilare e consegnare in segreteria studenti il modulo scaricabile online al seguente link:

Pratiche passaggio di corso di laurea

Gentile XXX la pratica per il passaggio dal corso di laurea in Scienze Politiche al corso di laurea in Scienze della comunicazione verr esaminata dal consiglio di facolt in data 25 gennaio 2011

Pagamenti tasse

Gentile XXX entro il 28 febbraio 2012 dovr essere pagata la 2 rata delle tasse universitarie. Il pagamento potr essere effettuato presso ogni sede del Banco di Sardegna, o tramite bonifico bancario secondo le coordinate Iban indicate di seguito xxxxxxxxxxxx

Come modificare e personalizzare il piano degli studi

Ricordiamo che possibile personalizzare il piano degli studi entro il 30 settembre facendone richiesta formale alla Commissione Didattica (orari di ricevimento lun-mer-ven dalle 10:00 alle 12:00, stanza A, secondo piano viale Mancini 5) La richiesta di modifica del piano di studi stata accolta: lesame di diritto amministrativo verr sostituito con lesame di diritto dellinformazione e della comunicazione

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Servizio Tirocini

Come attivare un tirocinio

Per attivare un tirocinio curriculare (3 mesi/10 cfu) bisogna partecipare alle selezioni stabilite di volta in volta dai bandi proposti dallufficio se ritenuti interessanti, in alternativa lo studente pu autoproporre dei tirocini personalizzati chiedendo lattivazione della convenzione tra la facolt e lente/azienda individuata Per attivare un tirocinio curriculare bisogna partecipare alle selezioni stabilite di volta in volta dai bandi proposti dallufficio se ritenuti interessanti, in alternativa lo studente pu autoproporre dei tirocini personalizzati chiedendo lattivazione della convenzione. Disponibile online la modulistica per lattivazione del tirocinio curriculare (progetto formativo, registro ore, foglio individuale, template relazione finale) Link: Disponibile online la modulistica per lattivazione del tirocinio curriculare (progetto formativo, registro ore, foglio individuale, template relazione finale) Link: Aggiornato lelenco delle convezioni attive tra la facolt e gli enti ospitanti

Modulistica tirocini (in corso)

Modulistica tirocini (post-laurea)

Convenzioni attive con enti e aziende

Riconoscimento CFU Tirocinio

Per ottenere il riconoscimento dei CFU maturati a seguito del tirocinio formativo (curriculare o post laurea) necessario presentare la documentazione indicata al momento dellattivazione

Relazione di fine tirocinio

La relazione di fine tirocinio pu essere redatta secondo il template indicato (ne troverai versione online), e deve essere inviato in forma digitale allindirizzo di posta tirocinioscipol@uniss.it entro una settimana dalla conclusione dellesperienza formativa

Progetto Erasmus

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Nuovo bando Erasmus 2011/2012

Online il nuovo bando di mobilit Erasmus per la.a. 2011/2012. Verifica i requisiti di accesso o contatta il tuo tutor per maggiori informazioni E disponibile lelenco aggiornato delle sedi estere convenzionate con la facolt per la mobilit studentesca Erasmus. Consulta il piano di studi e verifica la compatibilit degli esami con la tabella comparativa disponibile online Link

Destinazioni Erasmus: elenco sedi convenzionate con la facolt

Docenti di riferimento per ogni sede convenzionata

Di seguito i docenti incaricati per i contatti con le sedi estere: Prof. Sanna (Spagna, Portogallo), Prof. Puddinu (Francia, Ungheria); Prof.ssa Sanna (Olanda, Germania);

Moduli, adempimenti, e scadenze

Domani 24 novembre alle ore 16:00 i tutor per illustreranno le modalit di presentazione della domanda di mobilit Erasmus: moduli, adempimenti e scadenze verranno spiegati in ogni dettaglio

Erasmus Placement

Online il nuovo bando di mobilit Erasmus Placement per la.a. 2011/2012. Verifica i requisiti di accesso o contatta il tuo tutor per maggiori informazioni sulle convezioni attive I contatti per lufficio Relazioni internazionali: relint@uniss.it , +39 079228

Ufficio Relazioni internazionali: contatti

Servizio Orientamento

Difficolt nello studio

Se hai difficolt nello studio o nel superare alcuni esami di profitto puoi contattare il tuo tutor di riferimento o prenotare un incontro con il servizio di counseling del Centro Orientamento (lun-mer-ven 8:00 14:00 mar-giov 15:00-18:00, numero verde 800 . )

Test attitudinali per orientamento allo studio

Presso il Centro Orientamento possibile verificare tramite test attitudinali lorientamento verso discipline pi affini allo studente Dopo la laurea resta in contatto con lAteneo tramite la banca dati nazionale Almalaurea: aggiorna cv e 28

Cosa fare dopo la laurea: banca dati Almalaurea

competenze per entrare in contatto con eventuali aziende interessate ad un eventuale primo contatto conoscitivo Dopo la laurea resta in contatto con lAteneo tramite la banca dati nazionale Almalaurea: aggiorna cv e competenze per entrare in contatto con eventuali aziende interessate ad un eventuale primo contatto conoscitivo

Cosa fare dopo la laurea: banca dati Almalaurea

Vita da studente

Borse di studio

Disponibile online il bando Ersu per le borse di studio a.a. 2011-2012 verifica i requisiti di accesso e modalit di consegna della domanda

Alloggi e foresteria

Per gli studenti fuori sede son disponibili i nuovi bandi 2011-2012 presso la Casa dello Studente e per gli alloggi convenzionati. Scadenza bando 30 settembre

Servizio Mensa e ristorazione

Servizio di mensa disponibile nelle sedi di via Padre Manzella e via Dei Mille, richiedi il tesserino allErsu (tesserino_mensa@ersu.it) Per la.a. 2011_2012 lAteneo ha stipulato le seguenti convenzioni e agevolazioni per gli studenti: ARST e ATP per i trasporti pubblici regionali e locali

Agevolazioni per studenti

Biblioteche e sale studio: sedi e orari

Scegli la biblioteca e la sala studio pi vicina alla sede della tua facolt o alloggio per studiare o organizzare al meglio la preparazione degli esami. Ingresso libero, aperto fino alle ore 24 Il CUS e lAteneo rendono disponibili impianti sportivi e convenzioni per lattivit sportiva: scegli di praticare lo sport che preferisci a prezzi agevolati; modulistica disponibile online Sono aperte le iscrizioni ai corsi di lingua organizzati dal CLA. Compila il modulo online e scopri quale corso fa per te su http://www.uniss.it/php/cla.php 29

Fare sport: convenzioni e attivit

Corsi di lingua

Cosa fare per laurearti

Richiedere la tesi di laurea

Se sei nella fase finale dei tuoi studi puoi richiedere la tesi di laurea al docente titolare dellinsegnamento che ritieni pi interessante per i tuoi obiettivi futuri (ad es. come la prosecuzione studi o linserimento lavorativo)

Modulistica per la tesi di laurea

La modulistica per la richiesta di tesi disponibile online, la domanda cartacea deve essere consegnata alla segreteria della facolt e alla segreteria studenti

Scadenze e adempimenti per l'ammissione all'esame di laurea

Le sessioni di laurea sono cosi articolate: sessione ordinaria febbraio, sessione straordinara aprile, sessione estiva luglio, sessione straordinaria settembre. Per ogni sessione devono essere consegnati gli adempimenti secondo le relative scadenze Adempimenti laureandi: 3 liberatorie presso le biblioteche di Ateneo, certificato della compilazione banca dati Almalaurea, modulo deposito titolo della tesi e certificazione esami sostenuti per il calcolo della media finale

Sessioni di laurea a.a. 2011/2012

Verifica le date delle sessioni di laurea pi indicate per la discussione della tua tesi: prossime date 20, 21, 22 febbraio 2012 per la sessione ordinaria (sessione invernale)

Come ritirare la pergamena di laurea

Per ritirare il diploma di laurea bisogna presentarsi presso la segreteria studenti il marted pomeriggio dalle 16:00 alle 17:00. Occorre consegnare una marca da bollo da 14,62 euro e la fotocopia del documento di riconoscimento

Lattivit Forum utilizzata ci ha permesso di inviare comunicazioni di carattere generale, in modalit sincrona e con caratteristiche di uno a molti. Per cercare di personalizzare ancora di pi il servizio e stringere un contatto pi confidenziale con gli studenti assegnati il tutor ha utilizzato anche lo strumento Quickmail, un modo veloce di comporre una e-mail da inviare solo a un determinato soggetto prescelto, e non a tutto il forum indistintamente.

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Per la progettazione dei contenuti dei messaggi istituzionali da inviare agli studenti stato necessario utilizzare un linguaggio efficace, come evidenziato dalla Direttiva del Ministro per la Funzione Pubblica dell8 maggio 2002 Direttiva sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. Infatti fondamentale identificare i destinatari e avere ben chiaro lobiettivo di comunicazione, scegliendo solo le informazioni pi utili ed evidenziando i concetti chiave, stando inoltre attenti alla lunghezza dei contenuti e verificando la leggibilit del testo. Il tutor, in questo senso, deve essere capace di allestire attorno a ogni soggetto un ricco e variegato repertorio di risorse e tecniche organizzative, in modo che possano trovare gli appigli pi idonei a cui afferrarsi e procedere (Calvani et Al., 2000, p. 222). Esso, come afferma anche Calvani et al. (p. 223), deve incoraggiare, aiutare e approvare, ma deve anche essere capace di comunicare favorendo lo scambio delle informazioni, muovendosi in ottica di real-time privilegiando interazioni e interventi rapidi e veloci, cercando quindi di prevedere, secondo landamento del calendario didattico e di ateneo e della situazione personale, di quali informazioni ha bisogno lo studente. Ha quindi il ruolo di tutor facilitatore: deve saper ascoltare e interpretare i bisogni dello studente, saper comunicare, saper stabilire un clima generale di fiducia, mantenere alta la motivazione degli studenti (Calvani et al., 2000, p. 224).

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Conclusioni Con questo lavoro si voluto indagare il fenomeno del mobile learning nel contesto della formazione istituzionale universitaria, in particolar modo si cercato di rispondere ad alcune domande sulla dispersione universitaria e come questo fenomeno potrebbe essere arginato attraverso azioni di comunicazione strategica, come la progettazione un servizio di m-learning. La diffusione degli smartphone e dei tablet ha infatti aperto nuovi scenari allapprendimento, permettendo la fruibilit di informazioni e contenuti anytime e anywhere. Questi nuovi dispositivi tecnologici sembrano essere adatti allo sviluppo di pratiche per la lotta alla dispersione universitaria, favorendo una partecipazione pi attiva dello studente in tutte la fasi del percorso universitario (in entrata, in itinere e in uscita) e potenziando la comunicazione istituzionale universitaria. Le Apps istituzionali progettate e distribuite attraverso i principali stores Apple e Android sono solo uno dei diversi modi di fruizione dei contenuti mobile che attualmente stanno diffondendosi nella nostra cultura. Le Universit italiane attualmente sembrano rivolgere la propria attenzione pi sulla condivisione dei servizi e delle informazioni dateneo, che sulla didattica tout court. Infatti, dallanalisi condotta, sono ancora pochi in Italia i casi studio di didattica online resa fruibile attarverso apposite Apps. In questo senso, alcune Universit hanno iniziato ad aprire dei canali sulla piattaforma iTunesU offrendo contenuti didattici aperti e fruibili da chiunque nellottica dellopen access, come lUniversit di Napoli con la piattaforma Federica. Per quanto riguarda lUniversit di Sassari, lindagine esplorativa condotta con gli studenti ci ha permesso di tracciare alcuni profili del nostro target di riferimento, portandoci a ideare una strategia inizialmente basata sulla comunicazione via mail, come dichiarato dagli stessi studenti e che riguardasse principalmente aspetti relativi ai servizi universitari e informazioni riguardanti lorientamento. Gli studenti coinvolti in questa fase di analisi si sono dimostrati entusiasti allidea di una possibile introduzione di strumenti di tipo mobile per ricevere informazioni e comunicazioni dal proprio Ateneo. Nonostante ci evidente che per attivare un servizio efficiente necessario un forte investimento, sia in termini di risorse economiche che di risorse umane, e un profondo cambiamento di mentalit da parte dellAmministrazione centrale che si comunque resa disponibile alla ricerca e che ha manifestato una forte volont di implementare un servizio mobile di supporto alla didattica e alla comunicazione istituzionale dellAteneo. Alla luce dei dati sulla dispersione universitaria dellUniversit di Sassari negli ultimi tre anni accademici, emerso inoltre come sarebbe pi utile ed efficace la progettazione di una strategia di comunicazione istituzionale atta a prevenire o ridurre il fenomeno della dispersione universitaria, soprattutto durante i primi anni di iscrizione ai corsi di laurea triennale.
32

Per questo, restringendo il nostro raggio dazione inizialmente ad un solo corso di laurea, la nostra idea progettuale si focalizzata sullallestimento di uno spazio sulla piattaforma didattica Moodle della Facolt di Scienze politiche dellUniversit di Sassari, dove abbiamo creato una serie di Forum per gestire i flussi di comunicazione verso gli studenti. Abbiamo individuato cos dieci macrocategorie di argomenti che potessero essere di utilit per dei potenziali studenti del primo anno, fornendo informazioni principalmente sui test di accesso ai corsi di laurea, le scadenze per la presentazione dei documenti in segreteria, lassegnazione dei tutor, il self-studenti per consultare i dati della carriera universitaria, il progetto Erasmus, le informazioni sullorientamento e i servizi offerti dallAteneo. Per valutare lefficacia comunicativa delle informazioni contenute nei messaggi, abbiamo sottoposto il corso allestito ad alcuni studenti per avere un feedback da parte loro sulla chiarezza e limpatto riscontrato nella lettura del messaggio. Uno degli obiettivi prefissati, infatti, era proprio quello di progettare dei messaggi appealing per gli studenti, che fossero in grado di mantenere un legame istituzione/studente sempre presente nellarco della carriera universitaria, e che potessero aiutare in questo senso a prevenire il fenomeno della dispersione universitaria. Seppure in scala minore rispetto allidea iniziale, i risultati attesi sono stati pienamente soddisfatti con la progettazione di nuove forme di comunicazione via mail, in particolar modo sfruttando le potenzialit dei dispositivi mobile per rafforzare la comunicazione pubblica dellAteneo di Sassari nei confronti dei propri studenti. Gli obiettivi iniziali del progetto potranno essere raggiunti nella misura in cui esso verr messo a sistema su tutte le piattaforme del networking dellAteneo di Sassari (progetto attualmente in corso) in modo che la tecnologia mobile riesca a supportare un apprendimento indipendente dal contesto informale. Come ben comprensibile i dispositivi tecnologici non sono gli unici protagonisti di questa evoluzione. fondamentale considerare, infatti, la necessit di uninfrastruttura tecnologica che supporti una connessione permanente alla Rete, cos da consentire effettivamente allutente di poter fruire in qualsiasi momento dei contenuti didattici. fondamentale inoltre una appropriata progettazione dei contenuti dei messaggi da inviare agli studenti per garantire una comunicazione efficace, non ridondante e che tenga conto del target di riferimento e delle loro aspettative, in unottica student-centered. Lo sviluppo futuro di questa idea progettuale potrebbe comprendere diverse tipologie di servizio mobile: limplemento di apposite applicazioni moodle-based, come ad esempio Moodle Notification29, un blocco che permette di notificare i messaggi e le attivit sui corsi in piattaforma
29

http://moodle-notifications.elearninglab.org/index.php

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anche via SMS, utilizzando i dati presenti nel profilo utent, e dando la possibilit allamministratore di periodicizzare gli alert e agli studenti di impostarli in modo autonomo scegliendo se ricevere le notifiche solo via mail o anche via SMS. I rischi di un servizio di questo tipo per risultano essere notevoli: da un lato vi il rischio di un sovraccarico lato server e, dallaltro, richiede competenze tecniche di scrittura di codice PHP. Un altro possibile sviluppo futuro potrebbe essere quello di progettare un App istituzionale per gli studenti che possiedono uno smartphone o un tablet, prendendo come best practices alcune delle App analizzate in questo lavoro e inizialmente integrando insieme informazioni sui servizi offerti, i contatti con le persone, gli indirizzi/mappe delle strutture e lorientamento per poi prevedere nel lungo periodo la possibilit di integrare servizi pi interattivi con gli studenti, come la possibilit di visualizzare la carriera universitaria e prenotare gli esami. In questo senso importante citare My Esse3 Mobile 30, unapplicazione smartphone creata da Kion per le Universit che usano i sistemi Esse3 o GISS per la loro gestione interna, che mette a disposizione una suite di servizi che permette agli studenti di accedere in ogni contesto alle informazioni principali riguardo il loro Ateneo e la loro carriera. A riguardo lUniversit degli studi di Sassari, attualmente impegnata in un importante processo di riforma derivante dallapplicazione della legge 240/2011 potrebbe essere interessata a vagliare e implementare un possibile servizio di mobile learning non prima dellanno accademico 2012-2013.

30

http://myesse3.kion.it/about.jsp?area=mobile&id=449

34

Appendice A) Tabella comparativa dei servizi e applicazioni mobile analizzate

35

36

37

B) Risultati e grafici del questioanrio esplorativo somministrato in rete agli studenti dellUniversit degli Studi di Sassari sulla piattaforma didattica sdco.uniss.it, sulla pagina Facebook ufficiale dellUniversit di Sassari dal 13/12/2011 al 23/12/2011. Le percentuali sono riferite al campione rilevato di 30 risposte al questionario

Dati personali
1. Sesso

M F

27% 22%

2. Et 27, 26, 26, 27, 30, 26, 25, 25, 26, 30, 26, 26, 28, 25, 22, 26, 25, 21, 24, 54, 29, 47, 21, 23, 46, 36, 22, 20, 25, 27 3. Indirizzo e-mail (per la privacy abbiamo omesso le mail dei partecipanti) Dati carriera universitaria 4. Specifica il livello universitario in cui stai studiando al momento I livello (triennale) II livello (laurea magistrale, specialistica, ciclo unico) III livello (scuola di dottorato, scuola di specializzazione, master) 50% 43% 7%

5. Specifica il tuo corso di laurea scienze della comunicazioneLM-38Comunicazione e Pubbliche Amministrazioni Comunicazione e Pubbliche Amministrazionixyzcomunicazione e pubbliche amministrazioniarchitetturaCPAlingueDottorato in Scien...

38

6. a) Specificare status di studente a tempo parziale a tempo pieno 13% 87%

6. b) Specificare status studente

fuori corso in corso

40% 60%

6. c) Specificare status studente in sede fuori sede 57% 43%

39

7. Sei uno studente Erasmus/ Erasmus Placement presso l'Ateneo di Sassari S No 0% 100%

8. In che modo vieni a conoscenza delle informazioni riguardati immatricolazioni, scadenze, piani di studio, esami, ecc... attraverso il sito di ateneo: www.uniss.it attraverso il sito della facolt a cui sono iscritto colleghi di studio segreteria studenti servizio orientamento tutor di ateneo e/o facolt Other 63% 67% 47% 23% 0% 7% 3%

Gli utenti possono selezionare pi caselle di controllo, pertanto le percentuali possono dare una somma maggiore del 100%.

Utilizzo dispositivi tecnologici 9. Quanto spesso utilizzi internet? Sono sempre connesso Ogni giorno, pi volte Ogni giorno, almeno una volta 2-3 volte alla settimana 1 volta alla settimana Raramente Mai, non utilizzo internet 27% 43% 27% 3% 0% 0% 0% 40

10. Quanto spesso controlli la posta elettronica? Sono sempre connesso, leggo le e-mail nell'istante in cui le ricevo Ogni giorno, pi volte Ogni giorno, almeno una volta 2-3 volte alla settimana Una volta alla settimana Raramente Non ho un account di posta elettronica personale 17% 33% 37% 10% 3% 0% 0%

11. Possiedi un dispositivo mobile? si no 97% 3%

12. Quale dispositivo mobile possiedi? telefono cellulare smartphone Iphone Blackberry PDA tablet (Ipad/ kindle/ e-reader) Ipod/ lettore mp3 Other 63% 23% 17% 7% 0% 30% 10% 0%

41

13. Quale tipo di piano tariffario utilizzi per il tuo dispositivo mobile? ricaricabile abbonamento 83% 17%

14. Quanti SMS e/o MMS al giorno invii e/o ricevi? meno di 10 al giorno tra 10 e 30 al giorno oltre i 30 al giorno dipende dalle promozioni non utilizzo SMS e/o MMS 23% 47% 23% 7% 0%

15. Utilizzi una connessione Internet Mobile sul tuo dispositivo mobile? si no 53% 47%

16. Utilizzi il tuo dispositivo mobile per: fare video/foto ascoltare musica giocare chattare navigare prendere appunti utilizzare qr-code inviare e ricevere messaggi di posta elettronica consultare mappe 42 60% 53% 27% 20% 57% 30% 7% 43% 40%

leggere e-books e documenti utilizzare social network (Facebook, Twitter, Google Plus, ...) inviare e ricevere SMS scaricare applicazioni da market android, apple store Other

30% 50% 80% 30% 3%

Gli utenti possono selezionare pi caselle di controllo, pertanto le percentuali possono dare una somma maggiore del 100%.

17. Per favore indica limportanza dei seguenti aspetti delle tecnologie mobile per te: - La flessibilit spaziale e temporale 1 2 3 4 5 7% 0% 10% 43% 40%

17. Per favore indica limportanza dei seguenti aspetti delle tecnologie mobile per te: - La facilit delluso 1 2 3 4 5 0% 3% 20% 40% 37%

17. Per favore indica limportanza dei seguenti aspetti delle tecnologie mobile per te: - Linterattivit 1 2 3 4 5 0% 7% 20% 33% 40%

17. Per favore indica limportanza dei seguenti aspetti delle tecnologie mobile per te: - Laffidabilit e la sicurezza 43

1 2 3 4 5

3% 20% 20% 23% 33%

17. Per favore indica limportanza dei seguenti aspetti delle tecnologie mobile per te: - La velocit dellutilizzo 1 2 3 4 5 0% 0% 13% 23% 63%

Utilizzo dei Social Network 18. Utilizzi siti di Social Networking?

S No

93% 7%

19. Se si, quali tra questi social network utilizzi? Facebook Twitter Youtube 90% 31% 72% 44

LinkedIn Slide Share Flickr Google+ Blog Other

17% 3% 14% 24% 3% 0%

Gli utenti possono selezionare pi caselle di controllo, pertanto le percentuali possono dare una somma maggiore del 100%.

20. Con quale frequenza accedi ai social network? Quotidiana, accedo non pi di una volta Quotidiana, accedo pi volte Pi volte a settimana Una volta alla settimana Raramente Mai, non li utilizzo 13% 67% 10% 3% 0% 7%

21. Utilizzi i Social network per: Incontrare nuovi amici, socializzare Ricevere informazioni Svago Condividere foto, video, ecc Restare in contatto con famigliari, amici, colleghi, ecc Non utilizzo social network Other 17% 80% 60% 33% 60% 7% 7%

Gli utenti possono selezionare pi caselle di controllo, pertanto le percentuali possono dare una somma maggiore del 100%.

22. Pensa ai tuoi impegni e compiti di studente (studiare, organizzarti, condividere risorse, prendere appunti, ...). Quali tra questi strumenti ti capitato di usare?

45

Facebook Twitter Youtube LinkedIn Slide Share Flickr Google/ Yahoo (mail, documenti,calendar, feed Rss etc.) Blog Skype / Messenger Nessuno di questi Other

60% 10% 40% 3% 10% 17% 70% 17% 40% 10% 3%

Servizio "UnissMobile" 23. Un nuovo servizio mobile, fruibile attraverso il tuo dispositivo mobile, ti tiene in contatto con l'Universit fornendoti informazioni e comunicazioni su eventi, news, scadenze, procedure amministrative, didattica, ecc. Ritieni questo servizio: - Utilit

1 2 3 4 5

0% 3% 20% 23% 53%

24. Quali informazioni vorresti ricevere sul tuo dispositivo mobile che riguardano l'universit? Informazioni istituzionali Risorse digitali per lapprendimento News di Ateneo Remainder con scadenze di domande di iscrizione, consegna documenti, ERSU, Erasmus, etc... Riepilogo dei dati della carriera personale (self-studenti) Sostegno e assistenza per gli esami Informazioni sul supporto alla didattica (contatti con il tutor, orari di ricevimento, ...) Other 46 53% 40% 60% 73% 83% 53% 60% 0%

25. Per quale motivo non saresti interessato ad usare il tuo dispositivo mobile per i servizi universitari: . Problemi di privacy e sicurezza Copertura della rete mobile insufficiente La mia Universit non supporta servizi di mobile learning Il contenuto e le informazioni dei corsi non sono resi disponibili in formato mobile Other 37% 27% 17% 30% 10%

26. In che modo preferiresti ricevere comunicazioni e informazioni dalla tua Universit? via e-mail (newsletter, comunicazioni individuali via mail) via SMS, MMS chiamata telefonica attraverso social network (pagina Facebook, Twitter, ...) attraverso App dedicata Other 80% 47% 3% 33% 33% 0%

Gli utenti possono selezionare pi caselle di controllo, pertanto le percentuali possono dare una somma maggiore del 100%.

27. Eventuali note e suggerimenti: Maggiore trasparenza e chiarezza su informazioni varie e utili per avere sempre sotto controllo la situazione personale e del corso di studio Vorrei che la piattaforma sdco.uniss.it fosse pi aggiornata e pi seguita dai docenti

47

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