Sei sulla pagina 1di 3

Il pittore del Romanticismo italiano detto civile. Francesco Hayez e Carolina Zucchi: un amore nella Milano romantica...

Verso la fine di una vita lunga e ricca di avventure sentimentali, di committenze pubbliche e private e di successi mondani il pittore e insegnante dellAccademia di Brera Francesco Hayez (1791-1882) scrisse le proprie Memorie ricordando anche le donne pi importanti della sua vita. Tra queste cera anche Carolina Zucchi a cui, per, lHayez dedic nel proprio libro un ricordo affettuoso, ma rapido.

Carolina Zucchi

Francesco Hayez

Erano passati ormai pi di quarantanni dalla fine della loro relazione artistica ed amorosa e questa distanza temporale aveva probabilmente reso lontano e in parte sbiadito il ricordo dellintensit e della vivacit del loro rapporto che stata tuttavia restituita in parte di recente dallesposizione Hayez privato in cui sono stati mostrati per la prima volta al pubblico i disegni erotici, realizzati negli anni 20 dell800 in cui Hayez si era ritratto insieme a Carolina, disegni che aveva, poi, donato alla stessa Carolina e che alla sua morte erano passati a sua sorella, per finire in ultimo in tempi recenti sul mercato antiquario. Questi disegni, essenziali ed espliciti, raccontano di due persone che si avventurano senza timore nelle pause del lavoro (in uno dei disegni Carolina indossa, infatti, lo stesso vestito con cui appare nel quadro Lultimo bacio dato da Giulietta a Romeo del 1823) in unesplorazione libera e senza pudori del proprio corpo e di quello dellamato alla ricerca del piacere reciproco

Lultimo bacio dato a Giulietta da Romeo, dipinto da Francesco Hayez nel 1823, raffigurando Carolina nei panni di Giulietta.

La versione del bacio scoperta di recente ed esposta a Milano per il 150 dellunit dItalia.

Il rapporto tra Carolina e Francesco si chiuse probabilmente a livello sentimentale nel 1833, ma i due artisti continuarono nel corso degli anni a restare amici e a collaborare anche se col passare del tempo la loro collaborazione divenne pi sporadica e credo che Carolina sia rimasta anche delusa dal fatto che, nonostante la sua adesione agli ideali risorgimentali, Hayez abbia realizzato nel 1841 un ritratto dellimperatore austriaco. Recentemente stata esposta a Milano una versione sconosciuta de Il Bacio antecedente a quella famosa del 1859, una versione per cui dovrebbe aver posato proprio Carolina a testimonianza del fatto che nonostante gli anni e le numerose avventure galanti di Francesco la sua musa prediletta restava sempre Carolina, la sua grande passione giovanile, la sua Giulietta del lontano 1823. Carolina morir ancora abbastanza giovane nel 1848 e anche se dalle mie ricerche non emerso io ho voluto immaginare che sia morta durante le 5 giornate di Milano, combattendo per liberare la propria citt dal dominio austriaco, visto che era una giardiniera e che come molte donne della nobilt e della borghesia milanese di quegli anni era iscritta alla Carboneria, influenzata probabilmente in questo senso anche dallatmosfera che si respirava in casa di suo padre, frequentata da artisti come Hayez, ma anche da musicisti come Bellini e Donizetti.

Francesco Hayez, Il bacio, 1859, Milano: Pinacoteca di Brera.