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PRIMI RISULTATI DELL'ATTIVIT DI BREEDING SU LIMONIUM

PRELIMINARY RESULTS OF A BREEDING ACTIVITY ONLIMONIUM


Burchi G., Mercuri A., Bianchini C., Antonetti M.1, Prez Lpez Y., Schiva T.
Istituto Sperimentale per la Floricoltura - Sanremo (1M), istflori@sistel.it
l Azienda Agricola Meristema S.r.l. - Cascine di Buti (PI), meristema@ptd.pisoft.it
Abstract
The preliminary results of a breeding activity on Limonium are reported. More than seventy wild species,
varielies and inlerspecific hybrids were rescued in 1998 and cullivated in greenhouses, in open air and in vitro. The
fertile and lhe Jnost interesting genotypes were utilized in an incomplete diallelic cross design. The first interspecifc
hybrids have been obtained in 1999 and wil! be eva!uated in the next season.
l. Introduzione
Il genere Limonium (fam. Plumbaginaceae) comprende numerose specie botaniche, alcune delle
quali poco note. Il suo habitat naturale costituito dalle spiagge marine della regione mediterranea e dalle
steppe dell'Asia centrale (Cappelletti, 1976). Il Limonium (in particolare il L. sinuatum, comunemente
chiamato Statice) commercialmente sfruttato in molte parti del mondo per la produzione di steli recisi sia
freschi che essiccati (Scordo, 1997). Attualmente questa coltura in Italia non molto valorizzata, anche
perch poche variet per specie sono disponibili sul mercato. Tuttavia la variabilit presente nel genere
Lilnoniuln, associata al favorevole adattamento alla coltivazione in aree del meridione poco idonee per altre
colture floricole, mette in luce grandi potenzialit per una sua rapida espansione. Per queste ragioni, stata
iniziata nel 1998 un'attivit di miglioramento genetico in collaborazione con l'Azienda Meristema (PI).
2. Materiali e Metodi
L'attivit prevede l'allestimento di una collezione di germoplasma (introduzione ed osservazione di
specie selvatiche, ibridi, variet), la messa a punto della tecnica di impollinazione manuale, la produzione e
la selezione di progenie F l, la messa a punto di tecniche di recupero in vitro di embrioni provenienti da
incroci interspecifici, la coltura in vitro e l'induzione di variabilit somaclonale, la trasformazione genetica.
I semi reperiti sono stati posti a germinare su un substrato di terriccio e torba. Le plantule sono state
trasferite in alveolari (03 cIn) fino allo sviluppo di 4 foglie, dopodich sono state trapiantate in vasetti (06
cm). In marzo, per ogni genotipo sono state poste 8 piante in campo, in terreno paccianlato con film di
plastica, e 6 piante in serra, in bancali a terra, con una distanza tra le piante di 30 x SO cm. I rilievi effettuati
sono stati i seguenti: % di germinazione dei semi; dimensioni e portamento della pianta; forma e dimensioni
delle foglie adulte; caratteristiche dei fusti (superficie, robustezza, etc.); caratteristiche dei fiori (colore del
calice e della corolla, dimensioni, numero, etc.); data di fioritura; persistenza della fioritura nel corso
dell'anno; sopravvivenza delle piante nel 2
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anno, in serra ed in campo; sensibilit ai patogeni.
Nel IO anno stato raccolto seme da impollinazione libera da tutti i genotipi in prova, per valutarne
la fertilit, e sono state effettuate impollinazioni manuali, per mettere a punto le tecniche di emasculazione,
raccolta del polline etc., con il fine di poter impostare un piano di incroci per gli anni successivi.
3. Risultati e Conclusioni
Pi di 70 genotipi di Limoniunl, appartenenti a 17 specie botaniche diverse, sono s t a t ~ reperiti presso
ditte straniere (Tab.1). Nella collezione sono stati inseriti anche 14 ibridi commerciali. I rilievi agronomici
effettuati nel IO anno hanno permesso una conoscenza approfondita dei vari genotipi e l'individuazione delle
caratteristiche pi importanti ai fini del miglioramento varietale. Tra le specie risultate pi interessanti sono
da segnalare L.suworowii, per l'originalit dell'infiorescenza e la notevole durata postraccolta come stelo
essiccato, L.tataricum c L.dumosum, per l'eleganza dell'architettura dell'infiorescenza e per la longevit.
Nel 1998 stato ottenuto seme vitale da impollinazione libera sulle seguenti specie: L.sinuatun1,
L.suworowii, L.perezii, L.otolepis, L.bonduelli, L.caspia, L.gmelinii, Lfortunei. I semi ottenuti hanno
ATTI V GIORNATE SCIENTIFICHE S.O./. - SIRMIONE - 28-30 MARZO 2000
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prodotto 252 progenie, messe in coltura e valutate nell'estate 1999. Da queste sono state selezionate 22
piante che presentavano caratteristiche qualitative diverse rispetto alle piante madri.
Il genere Limonium risulta particolarmente complesso dal punto di vista riproduttivo per la presenza
di fenomeni quali apomissia, dimorfismo di polline e stigma etc. Da ci deriva una frammentazione
tassonomica in entit endemiche difficilmente classificabili, ad areale pi o meno circoscritto (Diana, 1992).
Risulta quindi difficile prevedere l'esito di una pianificazione di incroci all'interno di una collezione di
germoplasma comprendente decine di genotipi di varia provenienza geografica, alcuni dei quali gi
geneticamente migliorati. Tuttavia, in base ai rilievi agronomico-qualitativi ed a quelli sulla fertilit dei fiori
effettuati nel 1998, stato impostato un piano di incroci guidati fra i genotipi ritenuti pi interessanti, sia tra
specie appartenenti allo stesso sottogenere che tra sottogeneri diversi. Sono stati effettuati 209 incroci
relativi a 153 diverse combinazioni d'incrocio. Per ogni incrocio, sono stati impollinati tra i 15 ed i 30
fiorellini. I semi raccolti, seminati a fine novenlbre, hanno prodotto finora (15 dicembre) 221 piantine Fl,
relative a 65 diverse combinazioni di incrocio. Come portaseme, le specie che hanno maggiormente
contribuito alla produzione di progenie Fl sono state L.tetragonum (63 progenie), L.gmelinii (33), L.perezii
(31), L.latifolium (28) e L. caspia (25), mentre come impollinanti sono state L.latifolium (48 progenie),
L.otolepis (43), L.perezii (41), L.tetragonum (21) e L.gnlelinii (17). Questi primi ibridi interspecifici saranno
posti in campo nel marzo 2000 per essere valutati nella prossima stagione.
Tab. l - Genotipi di Limonium utilizzati nelle prove e ditte fornitrici del seme
rab.1 - Genotypes utilised in the trials and companies which provided the seeds
Specie e variet Orig. Specie e variet Orig. Specie e variet Orig.
L. bellididfolium Spangle B&T L. sinuatum B&T L. sinuatum Lavandin B&T
L. binervosum T&M L. sinuatum Americ. Beauty B&T L. sinuatum Midnight Blue B&T
L. bonduelli B&T L. sinuatum Apricot Beauty B&T L. sinuatum Pacific rose B&T
L. caspia MUL L. sinuatum Azure T&M L. sinuatum Pacific sky blue B&T
L. caspia Dazzling blue SAN L. sinuatum Blue river B&T L. sinuatum Pastel Shades T&M
L. deracifolium STU L. sinuatum Chig. Murasaki B&T L. sinuatum Petite Bouq. Mix B&T
L. dumosum T&M L. sinuatum Compindi B&T L. sinuatum Q apricot B&T
L. Rmelinii MUL L. sinuatum Forever Blue B&T L. sinuatum Q dark blue B&T
L. B&T L. sinuatum For. Blue Skies B&T L. sinuatum Q deep rose B&T
L. Rmelinii SAN L. sinuatum For. Blue Skies SAH L. sinuatum Q deep yellow B&T
L. lati{olium MUL L. sinuatum For. Dreaming SAH L. sinuatum Q lavender B&T
L. lati{olium T&M L. sinuatum Forever Gold B&T L. sinuatum Q mix B&T
L. lalffolium B&T I L. sinuatum Forever Gold SAH L. sinuatum Q Mixed B&T
L. lati{olium SAN L. sinuatum Forever Happy B&T L. sinuatum Q pale blue B&T
L. B&T L. sinuatum Forev. Lavender B&T L. sinuatum Qwhite B&T
L. otolepis Lavender Lace B&T L. sinuatum For. Moonlight B&T L. sinuatum Roselight B&T
L. otolepis "PRO" ISF L. sinuatum For. Moonlight SAH L. sinuatum Sunset Shades B&T
L. otolepis Select T&M L. sinuatum For. Moonlight T&M L. sinuatum Sunset Shades T&M
L. pereRrintlln B&T L. sinuatum Forever Rose B&T L. suworowii B&T
L. perezii B&T L. sinuatum Forever Rose SAH L. suworowii MUL
L. perezii T&M L. sinuatum Forever Silver B&T L. suworowii Pink Pokers T&M
L. perezii SAN L. sinuatum Fortress mixed B&T L. tatarica MUL
L. puberulum B&T L. sinuatum Heavenly Blue B&T L. Confetti B&T
L. purpuratum B&T L. sinuatum Iceberg B&T L. tetraRonum Stardust B&T
.LEGENDA: Semi reperiti presso Thompson & Morgan, (T&M), B&T World Seeds, Francia (B&T), Muller
Fra Zaden Seeds, Olanda (MUL), Sandeman Seeds, Inghilterra (SAN), Sahin Zaden B.V., Olanda (SAH), Giardino
Botanico Univo Stoccarda, Germania (STU) e collezione dell'1st. Spero Floricoltura di Sanremo (ISF)
BIBLIOGRAFIA
Cappelletti C. 1976, In: Trattato di Botanica, Volume II, UTET Editore: 664
Diana S. 1992, Alcuni aspetti della biologia della riproduzione del genere Limonium, Giorn. Bot. Ital. 126: 187-195
Scordo E. 1997, Limonium, steli fioriti in tutte le stagioni, Colture Protette 2: 41-46
Progetto Finalizzato MiPAF "Prodotti e tecnologie innovative su piante ornamentali" - Pubbl. n 101
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