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May 10th, 2012

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Reggio 5 Stelle News


Raccolta porta a porta a San Maurizio, disservizi inaccettab ili
Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/05/09/raccolta-porta-a-porta-asan-maurizio-disservizi-inaccettab%E2%80%8Bili/ By Matteo Olivieri on May 10th, 2012

benissimo in altre zone della citt). La soluzione stata di dotare i condomini di un unico contenitore da 120 litri, soluzione sulla carta risolutiva, ma il bidone subisce ritardi costanti nello svuotamento. Purtroppo chi paga il servizio non lo riceve adeguatamente come previsto, e questo, oltre a scoraggiare i cittadini pi impegnati nella raccolta differenziata, d sempre fiato alle trombe delle posizioni retrograde che non vogliono il porta a porta. Il metodo funziona benissimo ormai in tutta Italia se viene adeguatamente gestito, mentre davvero irritante che un subappalto calibrato su un certo numero di svuotamenti venga poi nei fatti meno, causando gravi disagi. Continueremo a chiedere allAmministrazione quanti richiami al rispetto del contratto di servizio sono stati inoltrati negli ultimi mesi, perch anche in recenti Commissioni ad hoc questo dato non emerso.

Calo demografico prevedibile, e ci davano dei razzisti!


Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/05/08/calo-demograficoprevedibile-e-ci-davano-dei-razzisti/ By Matteo Olivieri on May 10th, 2012

I cittadini pagano le bollette dei rifiuti, ma si trovano inspiegabili disservizi in rapporto a quanto previsto dalla raccolta IREN. Succede nella zona di San Maurizio, in via Silone, dove cittadini fieramente impegnati nella raccolta porta a porta subiscono ritardi ripetuti nello svuotamento dei cassonetti dellindifferenziato, lultimo di almeno 5 giorni. Questo in seguito a precedenti problemi, per cui agli abitanti non erano stati forniti bidoncini adatti da essere esposti in una zona di forese, ma sacchetti di plastica che erano facilmente aggrediti da cani e gatti e che si sono rivelati inefficaci allo scopo. Dopo numerose segnalazioni lAmministrazione comunale ha risposto che IREN non aveva in dotazione i bidoncini per lindifferenziato in quanto aveva acquistato un grande stock di sacchetti (che peraltro possono funzionare
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May 10th, 2012

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12.000 abitanti in due anni in provincia, 7.000 nella sola citt di Reggio. Quando tre anni fa parlavamo di immigrazione selvaggia ci davano dei razzisti, era solo la fotografia di un sistema economico dai piedi dargilla basato sul cemento, che non poteva reggere. Il dato di 12.000 cittadini in meno in Provincia e 7.000 in meno a Reggio trapelava da un fenomeno ben visibile a chi segue lAlbo Pretorio del Comune di Reggio. Se fino al 2009-2010 in un mese non si avevano pi di 15-20 cancellazioni dallAnagrafe reggiana, segno che il cittadino si era trasferito, nei due anni successivi la cifra salita ad alcune decine, in maniera costante ed inesorabile. Sono soprattutto stranieri, cui la citt ha potuto promettere per poco tempo un progetto di vita che non era sostenibile. Lo dicevamo nella campagna elettorale del 2009, quando parlavamo di immigrazione selvaggia alimentata dalle colate di cemento. C anche chi ci ha dato dei razzisti, quando era la semplice descrizione di un sistema economico che non poteva reggere, e che oggi anacronistico, nonostante il PSC espansivo approvato dalla Giunta Delrio e dalla maggioranza targata PD. Personalmente, da pendolare, mi sono trovato pi volte a parlare con cittadini reggiani di orgine africana diretti da Reggio verso altre mete europee, soprattutto lInghilterra, in partenza dallaeroporto di Parma. Ricordo i bambini in et prescolare, che molto probabilmente hanno frequentato i nostri asili, e che per loro fortuna si porteranno dietro come persone lesperienza formativa che Reggio pu offrire. Ma la nostra citt non ha saputo garantir loro un futuro. Equesta la citt delle persone di Delrio? Cosa ne vogliamo fare di tutti i cantieri aperti e dei terreni edificabili, unaltra bomba demografica temporanea ed illusoria per quando, e se mai, il cemento ricomincer a tirare?

Commento ai risultati delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio Resoconto attivit consiglieri Reggio 5 Stelle Aggiornamento sulla proposta di legge popolare regionale per abolire i vitalizi Gruppi di lavoro (internet, Reggio Emilia, banchetti .) Varie ed eventuali Tutti gli interessati sono invitati a partecipare! Sar unottima occasione anche per chi vuole avvicinarsi al Movimento 5 Stelle per conoscere le nostre attivit! V

Noi siamo oltre!


Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/05/06/noi-siamo-oltre/ By Movimento 5 Stelle on May 10th, 2012

Riunione a 5 Stelle: gioved in via Guasco!


Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/05/07/riunione-a-5-stellegiovedi-in-via-guasco/ By Davide Valeriani on May 10th, 2012

Attaccati a 360, abbiamo il sospetto di essere nel giusto. Noi vediamo il vantaggio di pochi a scapito delle necessit dei pi: opere tanto faraoniche quanto inutili e destinate al fallimento, finanziate col sudore dei cittadini, ai quali mancano i servizi essenziali; Noi vediamo una classe dirigente talmente altezzosa e distante dalla quotidiana realt delluomo della strada da poter esser definita, a ragione, unicamente quale classe DOMINANTE; Noi vediamo illustri maestri dalla facile oratoria, attorniati da una schiera di servi e di complici, che dallalto della loro sprezzante sicumera distribuiscono a piene mani ottime ricette e buoni consigli ad una massa disperata ed impaurita; Noi avvertiamo il pericolo di questa situazione, in cui seducenti parole recitate ad arte possono provocare folli reazioni ed infiniti disastri; Noi abbiamo compreso che soltanto energie nuove, condivise e coscienti possono permetterci di uscire dalla melma in cui decenni di scelte dissennate ci hanno trascinato;

Gioved 10 maggio, alle ore 21.00 presso la sala dellOstello della Giovent di via Guasco 6 (di fianco al palazzetto dello sport) a Reggio Emilia, si terr la riunione del Movimento 5 Stelle con il seguente ordine del giorno:

Noi abbiamo fiducia nei volti nuovi che si interessano alle sorti della comunit senza secondi fini e senza meschini interessi personali, animati dal solo scopo di rendere migliore lesistenza di tutti.

May 10th, 2012

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Rimborsi elettorali, la Gazzetta Ufficiale parla chiaro sulla rinuncia del MoVimento 5 Stelle
Source: http://www.reggio5stelle.it/2012/05/04/rimborsi-elettorali-lagazzetta-ufficiale-parla-chiaro/ By Matteo Olivieri on May 10th, 2012

Castiglion Roberto, neo Sindaco M5S di Sarego: 700 euro per la campagna elettorale
Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/castiglion-roberto-neosindaco-m5s-di-sarego-700-euro-per-la-campagna-elettorale/ By Marco Dallai on May 10th, 2012

Lestratto della Gazzetta Ufficiale del 28 luglio 2011 certifica che il MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it ha rinunciato ai rimborsi elettorali (qui sotto lo schema per le elezioni regionali). I Radicali, che proposero il referendum con cui nel 1993 venne abolito il finanziamento pubblico ai Partiti, hanno invece intascato tutto. Ricordiamo che i Partiti hanno trasformato in rimborsi elettorali il finanziamento pubblico, tradendo la volont degli

Castiglion Roberto ha 32 anni e nel vicentino ha vinto la sua sfida: essere il primo sindaco targato MoVimento 5 Stelle. In un comune di 6 mila abitanti ha sbaragliato la concorrenza di destra, sinistra e leghisti. E oggi annuncia trionfante: Grillo ha ragione, la terza repubblica comincia con me Pronto, Roberto Castiglion? S Ma allora lei il nuovo sindaco di Srego? Sargo con laccento sulla e, ma comunque s Non ci sto credendo ancora. una cosa grandiosa Ma lei passer alla storia come primo sindaco eletto del Movimento 5 Stelle Mi hanno chiamato dal Comune. Sono in macchina che sto andando l. Sto rientrando a Sargo. Ora passo al seggio 1 Ma da quanto fa politica? Lavventura iniziata a met gennaio scorso. Ci siamo trovati con altri del paese e ci siamo detti perch non formiamo una lista del Movimento 5 Stelle? Lobiettivo era provare a prendere almeno un consigliere E come avete formato la squadra? Eh, mica stato semplice. Sa, in paese di 6.000 abitanti era comunque una grossa novit. Qua attorno non cerano altri gruppi del M5S presenti. Alla fine siamo riusciti a creare un gruppo. Il tempo era poco, dovevamo chiudere le liste. Se avessimo avuto qualche mese in pi non avremmo avuto problemi, perch lentusiasmo attorno a noi cresceva. A ogni riunione settimanale cera pi gente Come avete fatto selezione? Oltre alle regole di base del Movimento (ad esempio essere incensurati), volevamo comunque persone che ci credessero veramente, e che fossero pronte a partecipare attivamente nel caso di elezione di un eventuale consigliere di minoranza che, come ho detto, ci sembrava il nostro obiettivo massimo, al debutto assoluto E invece? Lentusiasmo cresciuto. Poi il 28 aprile venuto anche Beppe a parlare in piazza e la cosa ci ha aiutato. Alla fine abbiamo un po accelerato, facendo pi di una riunione a settimana. Abbiamo speso in tutto circa 700 euro per la
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italiani.

May 10th, 2012

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campagna elettorale e mettiamo il bilancio sul sito. E adesso sono sindaco Sono contentissimo. Sono molto orgoglioso di questo compito che i cittadini hanno dato al Movimento 5 stelle. Non vedo lora di iniziare. Nel 2007, a Sargo, Vittorino Martelletto, del centrodestra, aveva vinto con il 48,45% battendo nel derby il candidato leghista Renato Giacomello, al 39,88. La civica di centrosinistra si era fermata all11%. Alle elezioni politiche del 2008 la Lega Nord era primo partito con il 38,8%, seguita dal Pdl al 22. Un terremoto nel vicentino, insomma. E Grillo ha scritto su facebook: SAREGO LA PRIMA TERZA REPUBBLICA!!!! Ha ragione, dice Castiglion, noi sapremo ascoltare la gente e dare risposte concrete. Il cambiamento comincia da qui. Fonte: Linkiesta

Campagnola Emilia 5 Stelle: Incontro pubblico


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/campagnola-emilia-5stelle-incontro-pubblico/ By Olivia Ardioli on May 10th, 2012

Cittadini in MoVimento
Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/cittadini-in-movimento/ By Marco Dallai on May 10th, 2012

Marted 8 maggio ore 21:00 presso Aula Magna G. Rodari Scuole Medie di Campagnola Emilia (RE) Via A. Gramsci 3 (entrata laterale parcheggio palestra) (mappa) Incontro pubblico del MoVimento 5 Stelle di Campagnola Emilia

Aspettando il dato ufficiale che porter Pizzarotti al ballottaggio a Parma, cerchiamo di riordinare qualche pensiero, anche se difficile scrivere in questo momento, la tastiera sembra il pi classico dei fogli bianchi. Il sogno che chi di noi gi dal 2005 ha coltivato tra i bassifondi partecipativi dei MeetUp sparsi per tuttItalia sta diventando realt. Finalmente uno spiraglio di luce in questo periodo buio lo si intravede. Il ringraziamento va a tutti, a partire da Beppe Grillo per arrivare ai ragazzi a 5 stelle che hanno lavorato e lavorano duramente sul territorio, sia da attivisti che da Consiglieri eletti. Per finire ai Cittadini, finalmente con la C maiuscola. Grado guadagnato non tanto per il voto al Movimento 5 Stelle, ma per la volont di riprendersi in mano il proprio futuro senza volerlo delegare a chicchessia. Il MoVimento 5 Stelle questo. Proposta e non protesta. Solo media in malafede possono continuare ad ignorare un Programma, che se solo qualche partito che andava per la maggiore avesse copiato ed incollato, ma non solo digitalmente, forse non saremmo neanche qui a scrivere queste poche righe. Passare in pochi anni dai MeetUp ad avere il primo Sindaco a 5 Stelle e partecipare al ballottaggio per la figura da Primo Cittadino in comuni importanti come Parma, pu far girar la testa. Per questo il difficile arriva ora e per meglio raffigurare questo concetto rubiamo un commento di un amico via Facebook: ricorda la porta, ora c sotto una tacchetta spetta a noi difendere e proteggere quel pezzetto di legno solo a noi.

Durante la serata alcuni attivisti di Guastalla e S. Martino in Rio racconteranno lesperienza delle loro Liste Civiche in un incontro aperto a tutti!

Incontro a Guastalla Diventa un Cittadino consapevole!


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/incontro-a-guastalladiventa-un-cittadino-consapevole/ By Olivia Ardioli on May 10th, 2012

Pubblicizziamo con piacere lultimo della serie di incontri organizzati da Anteas Cittadino o comparsa? diventa Cittadino consapevole, un ottimo spunto dal quale partire per un paese migliore, da non perdere anche perch il relatore della serata sar Marco Boschini , gi nostro ospite durante la campagna elettorale nel 2009 quando venne a Guastalla per la presentazione del libro LAnticasta mercoled 09 Maggio ore 21.00 presso Sala PADRE PAOLINO (Santuario B. V. della Porta) Via Piave GUASTALLA (RE) CITTADINO O COMPARSA ? DIVENTA CITTADINO CONSAPEVOLE - Il ruolo del Cittadino e le Istituzioni Relatore dellincontro: Dott. Marco Boschini Coordinatore dellAssociazione Comuni Virtuosi
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May 10th, 2012

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Lingresso libero, partecipate numerosi! More Info: ANTEAS Tel. 0522.824369 Via U. Foscolo, 3 Guastalla dal luned al gioved dalle 9,00 alle 11,30

Napolitano su Grillo: Motivi di riflessione


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/napolitano-su-grillomotivi-di-riflessione/ By Marco Dallai on May 10th, 2012

BOOM BOOM Napolitano


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/boom-boom-napolitano/ By Elisa Pizzi on May 10th, 2012

Sono rimasto a bocca aperta , spalancata, come unotaria. Ho le mascelle che mi fanno ancora male. L dove non hanno osato neppure i gasparri e i bersani ha volato (basso) Napolitano Il Presidente della Repubblica, la massima carica dello Stato, a domanda sul MoVimento 5 Stelle ha risposto Grillo, non vedo nessun boom! . Un linguaggio giovane arricchito da memorabilia storiche, ha rammentato Ricordo quello degli anni 60, altri boom non ne vedo . E vero! Il M5S solo terzo ed nato solo due anni e mezzo fa e non ha fatto boom. Forse ha fatto bim bum bam? O Sim sala bin? Napolitano preoccupato per il futuro e ha approfondito Ci sono motivi di riflessione per tutti, per le forze politiche e per i cittadini sui rapporti con la politica e sui problemi di governabilit . Traduzione: I partiti (quelli che facevano boom) non se li fila pi nessuno . Napolitano ha poi minimizzato il voto Abbiamo avuto un test piuttosto circoscritto, anche perch il numero degli eletti chiamati a votare non stato grandissimo (nove milioni e mezzo di italiani, ndr). Lanno prossimo si terranno le elezioni politiche e, subito dopo, sar nominato il successore di Napolitano, che potr godersi il meritato riposo. Se il MoVimento 5 Stelle far boom (come quello dei favolosi anni 60), il prossimo presidente non sar unemanazione dei partiti, come la Bonino, e neppure delle banche, come Rigor Montis. I giochi per il Quirinale sono in corso da tempo. Si sono gi venduti la pelle degli italiani. Il Presidente della Repubblica il Capo dello Stato e rappresenta lunit nazionale (articolo 87 della Costituzione). Rappresenta anche il MoVimento 5 Stelle e anche, dopo queste elezioni, i suoi circa 250 consiglieri comunali e regionali scelti dai cittadini. Il boom del M5S non si vede, ma si sente. Boom, boom, Napolitano! BEPPE GRILLO

Un presidente della Repubblica che si pronuncia contro una parte crescente di cittadini che esprime una preferenza, e contro un movimento politico che quella preferenza riceve, un presidente della Repubblica inadeguato a ricoprire il suo ruolo e dovrebbe rassegnare le dimissioni. Giorgio Napolitano dice che dalle urne escono motivi di riflessione per le forze politiche, per i cittadini, per tutti, e lo dice nel contesto di una domanda dove gli si chiede conto del boom di Grillo, alla quale risponde che lunico boom che si ricordi quello degli anni 60. Quando una circostanza genera motivi di riflessione significa sostanzialmente due cose: 1) accaduto un fatto spiacevole 2) esiste una entit genericamente positiva che viene intaccata da questo fatto spiacevole. Altrimenti non ci sarebbe nessun motivo di riflessione o, al contrario, qualunque cosa potrebbe indistintamente esserlo. Facciamo un esempio. Se Il Milan batte la Juve, non che il capo della Lega Calcio si sogna di dire che dalla partita escono motivi di riflessione. Altrimenti dovrebbe dirlo sempre, perch qualunque risultato, per i tecnici e per i tifosi, comunque motivo di spunti, di analisi, di riflessioni (appunto). Se ciononostante, solo per Milan Juve, si parlasse di motivi di riflessione, Galliani avrebbe buon gioco nel prodursi in una delle sue classiche mimiche facciali stralunate, perch unaffermazione del genere significa rimarcare un pericolo, e i pericoli devono essere evitati, perch sono portatori di eventi spiacevoli. Dunque, pu leventualit che il Milan batta la Juve essere considerata un pericolo per il mondo del calcio nel suo complesso? Magari per la Juve, che persegue un interesse di parte, ma non per il mondo del calcio, perch lo sport si fonda sul principio della competizione, sana, dove ci si misura sul campo senza favoritismi. Altrimenti non sport. Come possibile, dunque, che un presidente della Repubblica, figura garante del rispetto degli equilibri politici, per definizione super-partes, si riferisca ai risultati di una competizione elettorale come a qualcosa che deve generare motivi di riflessione per le forze politiche, per i cittadini, per tutti? Il fatto che i cittadini abbiano scelto di non premiare una forza politica, per esempio il PdL, e di premiarne unaltra, ad esempio il Movimento Cinque Stelle, pu essere considerato un evento spiacevole? E perch mai tutte le forze politiche e tutti i cittadini dovrebbero riflettere? Forse dovrebbero riflettere i partiti che hanno visto un calo di
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May 10th, 2012

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consensi, e quella parte di cittadini che li hanno votati, ma non per esempio i movimenti che hanno visto aumentare i proprio consensi, n quei cittadini che glieli hanno attribuiti. Con tutta evidenza, questi ultimi hanno gi riflettuto, altrimenti non avrebbero votato, e dal punto di vista della tendenza generale sembra che abbiano fatto le riflessioni giuste. Un presidente della Repubblica che si pronuncia contro una parte crescente di cittadini che esprime una preferenza, e contro un movimento politico che quella preferenza riceve, un presidente della Repubblica inadeguato a ricoprire il suo ruolo, una figura che non pi garante dei principi tutelati dalla Costituzione riguardo al diritto, che di tutti, di godere di una proporzionata rappresentanza nelle istituzioni, sotto la tutela del capo dello Stato. Un presidente della Repubblica che si esprime in questo modo, dovrebbe immediatamente lasciare il suo incarico e rassegnare le sue dimissioni dalla posizione pi delicata e prestigiosa che il nostro ordinamento prevede. (di Claudio Messora) Fonte: Byoblu

nel MoVimento e che f affidamento su di loro per portare allinterno delle assemblee le reali necessit del territorio in cui vivono. 3) Lobiettivo principale dei partiti la crescita, che dovrebbe portare maggiore occupazione, benessere per i cittadini, miglioramento delle condizioni di vita del paese. Su questo punto si pu sviluppare un ampio chiarimento. Il PIL non pu essere pi preso come parametro indicativo del benessere di un paese. Al suo incremento contribuiscono molte voci che peggiorano le condizioni di vita dei cittadini, infatti esso cresce, per esempio, se si consuma pi benzina, inquinando di pi; esso cresce se pi persone sono ammalate e si vendono pi medicinali; cresce se le nostre case consumano combustibili fossili sprecandone mediamente il 70% perch sono malcostruite. La crescita non un obiettivo del MoVimento 5 stelle mentre lo la Decrescita felice, unabbattimento di quei consumi inutili che si pu ottenere per esempio coibentando tutti gli edifici pubblici e privati, la riduzione di bisogni indotti dal consumismo e quindi dalla pubblicit che ci obbliga a lavorare di pi per poter cambiare sempre pi spesso lauto, il telefonino o per rinnovare ogni anno un guardaroba pieno di abiti solo perch ci viene detto che non sono pi di moda. La bugia pi vergognosa che ci viene propinata da anni che laumento del PIL porti pi lavoro ma ci sono dati che ci dicono che dal 1960 al 1998 in Italia il Prodotto interno lordo si pi che triplicato ma il numero degli occupati rimasto costante, addirittura visto che la popolazione aumentata, in percentuale loccupazione calata. Il MoVimento 5 stelle sta provando ad immaginare una societ ed uneconomia diversa, basata sulla collaborazione e non sulla competizione, sulla partecipazione e non sulla delega, sulla riduzione degli sprechi e sulla microproduzione di energia rinnovabile e non sulle megacentrali a combustibili fossili, sulla conservazione del paesaggio e dei beni culturali e non sulle colate di cemento, sullagricoltura di prossimit e di stagione e non sui prodotti fuori stagione che arrivano dallaltra parte dellemisfero, sul recupero massimo dei materiali e sul riciclo e non sugli inceneritori e sulle discariche, sul valore delle persone che crea ricchezza sul territorio e non sugli ipermercati di propriet delle multinazionali. In poche parole non possiamo continuare a sfruttare le risorse naturali come se fossero infinite, il petrolio ha gi raggiunto il suo picco e costa sempre di pi estrarlo, in termini economici e di guerre fatte con il pretesto dell esportazione di democrazia. Dopo queste elezioni, ci rendiamo conto che quello che il MoVimento cerca di portare avanti condiviso da centinaia di migliaia di persone, probabilmente da milioni di italiani e questo ci d unenergia e una forza incredibile ma ci rende anche chiaro un concetto : le responsabilit aumentano per tutti, limportanza di collaborare, di studiare, di scambiarsi informazioni diventa ancora pi impellente, e sia chiaro che questo vale per tutti coloro che credono e votano il MoVimento. Questo paese pu provare a salvarsi solo se lavoriamo tutti assieme senza delegare a scatola chiusa. Mai pi!
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MoVimento 5 Stelle il Cambiamento!


Source: http://www.guastalla5stelle.org/2012/05/movimento-5-stelle-ilcambiamento/ By Elisa Pizzi on May 10th, 2012

Il MoVimento 5 stelle composto da cittadini, questo ormai dovrebbe essere chiaro, non abbiamo apparati di partito, non ci sono referenti o segretari e ognuno di noi vale un altro, gli unici valori che contano sono la partecipazione, la voglia di ripartire dai bisogni di questo paese, la necessit vitale di riportare la morale nella vita politica, ridando valore positivo alla parola stessa di politica. La diversit del MoVimento rispetto ai partiti attuali basata su diversi fattori : 1) Nonostante la brevissima vita gi stato dimostrato che per noi i soldi devono rimanere fuori dalla politica visto che abbiamo rifiutato un milione e settecentomila euro di rimborsi elettorali, primi nella storia di questo paese, visto che i consiglieri regionali si sono ridotti lo stipendio da diecimila a duemilasettecento euro e la differenza va in un fondo a disposizione della cittadinanza. 2) Non ci sono cariche interne, livelli o capibastone ma solo gli eletti che sono il terminale della rete di cittadini che crede

May 10th, 2012

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Marco Savarese attivista M5S

Appalti Iren in odor di mafia: depositata interpellanza


Source: http://www.rubiera5stelle.it/?p=331 By Rubiera 5 Stelle on May 10th, 2012

Se li fossero tenuti anziche promuovere questa iniziativa (lodevole sulla carta) ma che in pratica e costata + di manifesto ed organizzazione che il materiale donato. qui trovate il comunicato stampa del comune di Reggio in cui si segnala che i kit distribuiti sarebbero stati 8.000 su tutta la provincia

Italia a 5 Stelle
Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/05/italia-a-5-stelle.html By Giovanni Favia on May 10th, 2012

Abbiamo depositato uninterpellanza per chiedere al Sindaco quali interventi intende mettere in atto per potenziare i controlli antimafia nella gestione degli appalti, alla luce dei recenti sviluppi in cui si visto che due appalti della raccolta differenziata e della gestione della discarica di Poiatica di Iren sono stati affidati a ditte mafiose.

zanzara tigre day.molta pubblicita pochi kit


Source: http://www.rubiera5stelle.it/?p=326 By soncio on May 10th, 2012

Riceviamo e con piacere pubblichiamo la segnalazione inviataci da Angelo via mail:

Abbiamo le lacrime agli occhi. Ma sono lacrime di gioia. E' cos difficile scrivere qualcosa, eppure dobbiamo ancora una volta ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per il Movimento 5 Stelle, e che in questo sogno ci hanno creduto. L'Emilia-Romagna si dimostra ancora una volta pronta a recepire le nostre idee: a Parma, sissignori, a Parma, il nostro Federico Pizzarotti ci porter al ballottaggio, con una percentuale attorno al 20%. A Budrio (BO) sar Antonio Giacon (anche lui 20,5%) a portare il Movimento 5 Stelle al ballottaggio. Ancora pi lusinghieri i numeri di Comacchio, 23%, e terzo ballottaggio con Marco Fabbri . Incredibile, visto che possiamo sommare anche il 10% di Piacenza con Mirta Quagliaroli e una serie di risultati fantastici in tutta Italia. Abbiamo, pensate un po', il primo Sindaco a 5 Stelle : Roberto Castigion, 32 anni di Sarego (Vicenza9 che ha vinto col 35,2%!!! E' nella storia!!! E poi ci sono i risultati in doppia cifra in tutta Italia: 9,5% Belluno - 8,5% MoVimento Cinque Stelle Conegliano - 16,5% San Giovanni in Lupatoto - 10,5% Feltre - 18,5% Thiene - 21,2% a Vigonza - 8,5% a Cittadella - 9% Gorizia - 12% La Spezia - 10% a Monza, 9% a San donato milanese, 9% a San Giovanni - 14% a Legnano - 13% ad Alessandria, 8% ad Asti, 9% a Mondov - Carrosio 27% (2 consiglieri) - Rosta 30% (2 consiglieri) Santena 22% (2 consiglieri) - La Loggia 25% (2 consiglieri) Racconigi 12% - Serravalle Sesia 6% - 14,5% a Grugliasco - 8% a Cuneo - 7,5% ad Asti - 14% a Genova - 9% a Verona - 10,8% a Chivasso... E' un sogno che diventa realt , piano piano...

Per Autostrade "procurato allarme"? Ci denunci!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/05/per-autostrade-e-procurato-allarme-cidenunci-1.html By Giovanni Favia on May 10th, 2012

Il giorno 5 maggio presso lisola ecologica di rubiera, erano in distribuzione gratuita dei kit antizanzara. Tramite un cartello posto sul cancello di ingresso si veniva informati che lorario 9/12 veniva spostato alle 10/13. alle 11:00 quando siamo andati per prendere il kit, si veniva informati da personale dellisola ecologica che alle 10,30 i i kit erano gia finiti in quanto ve ne erano solo 50.

Durante il nuovo approfondimento a -TV, Andrea Defranceschi ha 'invitato' Autostrade a non nascondersi dietro giochi di parole: se pensa che siamo noi a infondere ingiustificato panico fra i cittadini, ci denunci. http://youtu.be/33AvwoshgnM

May 10th, 2012

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Gli alberi sono inutili (lo dice il PD)


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/05/gli-alberi-sono-inutili-lo-dice-il-pd.html By Giovanni Favia on May 10th, 2012

La decisione del Consiglio Comunale di San Lazzaro (BO) un simbolo della politica del PD emiliano-romagnolo: s al cemento e no agli alberi. S agli interessi dei costruttori e no alla salute dei cittadini. Parliamo della questione della cementificazione in via Paolo Poggi, dove un'area verde e riccamente alberata di 2600 metri quadri verr spazzata via dall'allargamento della fabbrica Eternedile. E' una situazione grottesca, che nasce da lontano. L'area confina con una fabbrica, del tutto decontestualizzata dall'intorno, fatto di residenze e palazzine. Molte amministrazioni hanno chiesto all'azienda di trasferirsi fuori dal paese, senza successo, in quanto in 'situazione incongrua'. La Giunta attuale invece ha avuto invece il coraggio di inserire l'area verde fra i beni alienabili! Come mai? Per fare cassa, l'hanno detto papale papale in Consiglio comunale. 'Gli alberi sono inutili, invece l'incasso della vendita era gi a bilancio. Quindi non si torna indietro'. Queste le motivazioni addotte in consiglio. E' vergognoso che durante la fase di "osservazioni" del POC, vengano cambiate le relative valutazioni di sostenibilit, si ignorino le indicazioni dell'ARPA che chiede di rafforzare l'impianto del verde, si ribaltino tutte le previsioni urbanistiche e, dulcis in fundo , si applichi anche uno sconticino perch, in eff etti, il prezzo al metro quadrato risulta diminuito del 20% rispetto a quanto stabilito dalla delibera di Consiglio Comunale. Praticamente il Sindaco Marco Macciantelli e la Giunta hanno fatto un'equazione: la salute dei cittadini vale 350.000 , tanto la base d'asta. Scandaloso. A forza di svendere il patrimonio per mantenere i servizi si finir il patrimonio, e poi crolleranno anche i servizi. D'altronde San Lazzaro famosa per il paraocchi col quale procede l'amministrazione, vedi il caso-Civis, in cui non sono in grado di ridiscutere nulla. Per fortuna non tutti i cittadini sembrano assopiti. C' un comitato che ha ancora voglia di lottare e ricorrer all'esposto per farsi sentire. E' l'ultima via rimasta fallita quella politica e, anche, l'appello al Difensore Civico.

La delibera dell'Ufficio di Presidenza che modifica le norme per l'erogazione dei rimborsi chilometrici sicuramente una grande vittoria politica del M5S e di tutta la societ civile contro il villaggio della politica. Durante la riunione dei capigruppo, che ha deciso che i rimborsi saranno puntuali, e con un tetto MASSIMO di 0,50 /km, il Movimento 5 Stelle ha sostenuto con forza i punti che aveva avanzato prima con un Progetto di Legge, poi con una risoluzione. Il sistema che ne esce sar senz'altro perfettibile, ma finalmente il computo segue i km effettivamente percorsi in un anno, la reale presenza dei consiglieri in regione e la cilindrata puntuale della singola auto. gi un grande passo avanti. Ora bisogna continuare in aula a lavorare di forbici su altre voci della busta paga. Se non si abbassa lo stipendio, agli occhi dei cittadini il rimborso apparir sempre e comunque un privilegio, anche se a pi di lista, questo lo vogliamo dire con chiarezza. Siamo comunque contenti che sia stato premiato il nostro lavoro di due anni, preciso e costante, nel monitoraggio dei costi legati ai rimborsi chilometrici (ricordiamo che Andrea Defranceschi, per iniziativa personale, percepisce il rimborso in ragione di 0,45 /km commisurato alla sua auto ibrida contro lo 0,81 degli altri consiglieri) E' la dimostrazione che la seriet paga. Ora resta da capire per quale ragione le nostre istanze due anni fa fossero demagogiche e antipolitiche, mentre oggi sono accettate da tutti. Saranno mica i sondaggi elettorali e l'indignazione dei cittadini a far cambiare idea, eh? La politica richiederebbe pi coerenza.

HERA e IREN le due facce, entrambe oscure, della stessa medaglia


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/05/hera-e-iren-le-due-facce-entrambe-oscure-dellastessa-medaglia.html By Giovanni Favia on May 10th, 2012

Vittoria! Cambiamo la politica anche in minoranza!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/05/vittoria-cambiamo-la-politica-anche-inminoranza.html By Giovanni Favia on May 10th, 2012

Chi conosce il Movimento 5 Stelle sa che uno dei cardini dell'aggregazione delle liste civiche fu proprio la convinzione che le aziende multi utility fossero centri di potere e inefficienti strutture lontane dai cittadini e dalle esigenze del territorio. Hera per la Romagna pi Bologna e Modena, Iren per il resto dell'Emilia, confermano in pieno questa idea, trasformandola in certezza. Entrambe sono in questi giorni al centro di due classici esempi di mancanza di trasparenza: in un caso, Iren, con possibili risvolti penali. Nel caso di Hera, sociali.
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Un'altra HERA (im)possibile?


Durante l'ultima assemblea dei soci convocata per approvare stipendi e bilancio, alcuni Sindaci di piccoli Comuni azionisti avevano timidamente chiesto una revisione, almeno simbolica, delle indennit per manager e dirigenti del Gruppo. Visti i tempi di vacche magre, non sembrava una proposta campata in aria. Neanche a parlarne, anzi il presidente si detto offeso per la richiesta.

Come possibile che con un simile curriculum siano riuscite ad aggiudicarsi la gestione di un settore delicato e complesso come quello dei rifiuti? Pensate che basta una ricerca su internet per trovare le possibili collusioni mafiose che, ovviamente, dovrebbero essere motivo pi che valido per escludere dalle gare d'appalto le societ interessate alle indagini.

La Tradeco una societ a responsabilit limitata di Altamura, in provincia di Bari, impegnata da oltre vent'anni nella Eppure il fantastico duo a capo di Hera "Tomaso Tommasi raccolta, nel trasporto e nello smaltimento dei rifiuti. Oltre a di Vignano - Maurizio Chiarini" percepisce 810.000 Euro controllare una discarica nella loro citt d'origine, ha in mano annui (con l'aggiunta di premi, contributi, benefit e altro si la nettezza urbana in diversi altri comuni pugliesi e a Imperia. arriva circa ad un milione di costo per l'azienda). Soldi che gli Il suo approdo in Emilia risale al 6 marzo 2012, quando si forniamo gentilmente con le nostre bollette e con gli incentivi aggiudica un appalto triennale da quasi 265 mila euro, per dello stato, sempre da noi pagati. la gestione della raccolta differenziata in venti comuni della A quel costo occorre aggiungere i compensi provincia di Reggio Emilia, tra i quali Albinea, Gattatico, del vice presidente e dei consiglieri Correggio, Canossa, Campegine e Viano. In queste citt la di amministrazione (http://www.gruppohera.it/binary/ Tradeco si occuper del servizio di recupero dei contenitori hr_corporate_governance/preamboli/ di vetro, di alluminio e di latta, raccogliendoli in campane Relazione_sulla_Remunerazione_p.2_O.d.g..1333703520.pdf) stradali e cassoni di diverse dimensioni, distribuiti in zone Indovinate chi ha votato per il mantenimento dei loro stipendi strategiche della citt. Quindi nei pressi di negozi, centri d'oro? Di certo, ma non vi erano dubbi, il Sindaco di Bologna commerciali e industriali. Poco prima di vincere l'appalto, per, l'azienda pugliese Virginio Merola. rimasta coinvolta in un'indagine avviata dalla procura di Bari Ma come ha votato Andrea Gnassi sindaco di Rimini? Come e dalla Direzione distrettuale antimafia. Sotto la lente degli ha votato Fabrizio Matteucci di Ravenna? Come ha votato il inquirenti ci sono i presunti rapporti che legherebbero la Sindaco di Forl Roberto Balzani? E Tagliani (Ferrara), Lucchi Tradeco, guidata da Carlo Dante Columella, con la malavita (Cesena)? Sono tutte domande lecite, e non accettabile che organizzata. i cittadini, indiretti soci di Hera, non possano avere accesso al verbale della riunione per sapere come hanno votato le Da evidenziare anche la manutenzione della discarica di persone che, teoricamente, dovrebbero rappresentarle. Infatti Poiatica, in provincia di Reggio Emilia. Un appalto triennale, stranamente la relazione della votazione sparita dal sito di che vale pi di un milione e mezzo di euro, andato alla Hera... societ veneta Ramm, grazie a un ribasso d'asta del 35 %. La Dopo IMU e addizionale Irpef, con quale coraggio si chiedono Ramm dovr controllare e gestire tutti i servizi e le forniture sacrifici ai cittadini e non ai top manager delle aziende a necessarie per l'interramento sanitario dei rifiuti, e le opere di manutenzione della discarica. Un'attivit molto complessa e partecipazione e maggioranza pubblica? Ovviamente abbiamo citato i sindaci dei comuni pi grossi, ma delicata, forse il passaggio pi problematico del ciclo dei rifiuti. la ricerca pi allargata. Se vuoi aiutarci in questa "operazione Ricordiamo che Sandro Rossato, stato pi volte in carcere. trasparenza", ammesso che il tuo comune sia azionista di La Ramm totalmente di propriet della Rossato Fortunato Hera (generalmente se Hera a gestire il servizio dell'acqua srl, ossia controllata da Rossato e famiglia. E sei anni fa, nel o dei rifiuti) chiedi conto del voto al tuo sindaco scrivendo al 2006, Sandro Rossato ha ricevuto un'ordinanza di custodia comune o sul suo profilo facebook e poi pubblica la risposta cautelare in carcere, firmata dal gip di Reggio Calabria. Con accuse pesantissime: estorsione, corruzione, turbativa d'asta e nei commenti! I cittadini devono sapere. truffa ai danni di enti pubblici appaltanti e di imprese private. IL CASO IREN-MAFIA Nel 2005, Sandro Rossato era gi finito dietro le sbarre con Ancora pi grave, per la superficialit e i circolo vizioso che pu l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico avere scatenato, il caso di Iren che stata pizzicata a dare degli illecito di rifiuti. Secondo la magistratura avrebbe utilizzato appalti ad aziende indagate per mafia. Eh, s. E non indagate le vecchie traversine di legno, dimesse dalle Ferrovie, come tritura da vendere ai mobilifici per essere riutilizzare nella SUCCESSIVAMENTE, ma PRIMA dell'incarico. Com' stato possibile? Dabbenaggine? Fatto sta che il nostro fabbricazione di pannelli truciolari. Consigliere Comunale di Reggio Emilia, Matteo Olivieri, ha denunciato l'affidamento di incarichi alla Tradeco e Ora vogliamo sapere come sono stati fatti i controlli alla Ramm: la prima, che per la Procura di Bari ha nell'assegnazione dell'appalto da parte di Iren. presunti legami con la malavita organizzata, si occuper della raccolta differenziata; l'altra, con l'amministratore arrestato Sia a livello comunale che a livello regionale, il Movimento 5 nel passato per traffico di rifiuti pericolosi (nel 2005 e 2006), Stelle ha predisposto delle interrogazioni per andare sino in estorsione e truffa, della manutenzione della discarica di fondo alla vicenda. Poiatica.

May 10th, 2012

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Aeroporti, la Regione ha buttato 3 milioni?


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2012/05/aeroporti-la-regione-ha-buttato-3-milioni.html By Giovanni Favia on May 10th, 2012

molto forte nella zona Sud del mercato: per la prima volta in 2 giorni lavorativi, il 2 e il 3 maggio, l'energia alla Borsa elettrica sul mercato del giorno prima per quella zona ha toccato gli zero euro per megawattora e li ha mantenuti per diverse ore, quelle centrali in cui il fotovoltaico butta sulla bilancia tutto il suo peso (vedi immagine). La conseguenza di quanto accaduto in quella zona nei 2 giorni, energia a costo marginale zero per diverse ore, ovviamente si riflessa sul prezzo medio nazionale, abbassandolo.

La questione degli aeroporti romagnoli pu davvero definirsi annosa. E' passato oltre un anno da quando la Regione anticip che avrebbe investito 3 milioni di euro per la nuova Societ Aeroporti Romagnoli (SAR) che avrebbe dovuto sorgere dalle ceneri di SEAF Forl e Aeradria Rimini (ricordate? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2011/04/caos-aeroporti-forli-rimini-laregione-investe-3-milioni-ma-ignora-per-cosa.html). Ma da allora non cambiato molto, se non le spinte politiche per andare verso una monosociet con anche SAB di Bologna all'interno e i disastrosi bilanci del Fellini e del Ridolfi. Dal 2006, "scoprimmo" con un accesso agli atti, la Regione aveva buttato in quei pozzi senza fondo 11 milioni dei soldi pubblici, GUARDATE QUI: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/ liste/emiliaromagna/2011/11/ora-lo-sai-11-milioni-gettatinei-buchi-neri-degli-aeroporti-romagnoli.html. Avevamo detto che la Regione stava buttando 3 milioni di euro per la costituenda SAR, ma ci prendevano per pazzi. La decisione della SAB di non aderire alla Holding lo ha invece confermato. Per fortuna i soci non hanno seguito la direttiva di Bruno Filetti, che avevamo ipotizzato gi a suo tempo nella guerra delle poltrone con Giuseppina Gualtieri, altrimenti si sarebbe realizzato lo scenario pi inquietante: il Marconi cannibalizzato dalle perdite del Ridolfi e del Fellini. Certo che da quasi un anno che evidenziamo come i soldi dei cittadini siano usati, da tempo, per foraggiare indiscriminatamente quelle centrali di consenso che sono gli aeroporti romagnoli: solo negli ultimi 5 anni le casse regionali hanno fornito 11 milioni di euro a due societ, SEAF e Aeradria, chiaramente mal gestite. E ora liquideranno SEAF affossando, di fatto, il progetto SAR - di cui peraltro non s'era mai visto lo straccio di un piano industriale. Ora ci piacerebbe sentire delle spiegazioni per questo uso 'allegro' delle finanze pubbliche da parte dell'Assessore ai Trasporti Alfredo Peri. Che ne sar dei tre milioni promessi alla nuova holding?

Boom rinnovabili e il prezzo del kWh tocca lo zero


May 10th, 2012

In questi giorni c' stata un'altra scossa del terremoto che le rinnovabili stanno portando sul mercato elettrico. Gli operatori l'hanno sentita

Cosa sta succedendo? Semplificando si pu dire che (assieme ad altri impianti convenzionali che producono a prezzi non fissati in Borsa) le rinnovabili come solare ed eolico, che producono a costo marginale zero, dato che non serve combustibile per produrre un kWh in pi, hanno prodotto pi energia di quella richiesta. In pratica in quella zona tutti gli impianti termoelettrici che vendono la propria energia sulla Borsa (esclusi dunque alcuni con contratti diversi) sono stati spinti fuori mercato e si sono dovuti spegnere. Diversi gli ingredienti che hanno portato alla situazione del 2 e 3 maggio. Il Sud del nostro Paese ha una sovracapacit strutturale: molti impianti convenzionali pianificati e realizzati negli anni passati e che ora sono di troppo; la domanda elettrica in flessione per la crisi; le rinnovabili, FV in testa, nell'ultimo anno sono esplose, con molta della nuova potenza localizzata proprio in quell'area. A questo va aggiunta una concausa temporalmente circoscritta ai giorni scorsi: una limitazione tecnica nelle linee di trasmissione che ha ridotto di circa 1.500 MW rispetto al normale le interconnessioni tra la zona Sud e le altre, restringendo cos ulteriormente la domanda. Insomma, quella verificatasi nella zona Sud in questi due giorni una situazione particolare. Un'altra circostanza significativa si verificata lo scorso luned di Pasquetta (9 aprile 2012), quando tra le ore 13 e le 14 il 64% dellelettricit prodotta in Italia arrivata dalle rinnovabili. Nello stesso momento in Sicilia le rinnovabili hanno fornito il 94% dellenergia elettrica richiesta (in Sicilia la media giornaliera, sera e notte comprese, stata del 60%). Situazioni che alcuni potranno definire limite (il luned di Pasquetta comunque un festivo e a
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quanto accaduto in zona Sud il 2 e il 3 maggio ha contribuito una limitazione della rete) ma che comunque mostrano bene quel che sta avvenendo nel nostro sistema elettrico: durante il giorno il contributo del solare e delle altre rinnovabili sta contenendo fortemente il prezzo dell'elettricit, in alcuni casi spingendolo appunto fino allo zero. La stima di Irex che nel 2011 il FV abbia fatto risparmiare 400 milioni di euro in bolletta con questo effetto, detto di peak shaving. Quanto ci far risparmiare in questo 2012, iniziato con oltre 9 GW di fotovoltaico in pi? Terna ha spiegato che per ogni punto percentuale in pi di elettricit da rinnovabili il prezzo diminuisce di 2 /MWh. A marzo 2012 il contributo del FV stato 3,2 volte maggiore rispetto al marzo 2011 e superiore di quasi il 30% rispetto al luglio 2011, fino ad allora mese record per la produzione FV. La richiesta di energia elettrica in calo del 5,2% rispetto al marzo 2011 - stata coperta dal fotovoltaico per il 6,4%, percentuale che supera il 10% se contiamo anche leolico (vedi qui). Sar interessante quantificare, in base agli ultimi dati, l'effetto calmieratore sul prezzo del kWh che le rinnovabili stanno avendo, anche per far capire ai decisori politici uno tra i diversi impatti positivi che queste hanno sul sistema Paese. Intanto siamo certi che qualche conto se lo sta gi facendo qualcun'altro: i grandi dell'energia convenzionale, che oggi e ieri hanno dovuto tenere spenti gli impianti nella zona Sud. Non infatti pi un mistero che i produttori tradizionali, specie chi ha investito in nuovi impianti a ciclo combinato, stia subendo grossi danni dalla concorrenza a prezzo zero delle fonti rinnovabili. Come abbiamo segnalato per primi, questi produttori si stanno rifacendo dei guadagni che il fotovoltaico strappa loro durante il giorno con un aumento dei prezzi alla Borsa elettrica nel picco serale che mai si era visto prima (Qualenergia.it, Un cartello delle fossili per difendersi dal fotovoltaico? e Picco prezzo kWh 'anti-rinnovabili', l'Autorit indaga). Come evolver lo scontro di interessi? Sul breve-medio termine lo sviluppo delle rinnovabili elettriche potr subire una brusca frenata dai decreti in arrivo (come segnala anche un recente report Deutsche Bank), ma sul lungo termine, quel che successo nella zona Sud del mercato elettrico nei giorni scorsi sar la norma. In queste condizioni difficile pensare come gli interessi dell'energia fossile possano reggere all'impeto delle nuove fonti pulite.
Giulio Meneghello - 03 maggio 2012 http://qualenergia.it/articoli/20120503-boom-rinnovabili-e-il-prezzo-del-kwh-tocca-lo-zero

Un cartello delle fossili per difendersi dal fotovoltaico?


May 10th, 2012

C' qualcosa di strano ultimamente nel mercato elettrico italiano: mentre il fotovoltaico, assieme alle altre rinnovabili, spinge il prezzo dell'energia in basso nelle fasce centrali della giornata, alla borsa elettrica aumentano in maniera anomala i prezzi nel picco serale. Un fenomeno difficile da spiegare se non con una difesa dei produttori da fonti tradizionali dalla concorrenza delle rinnovabili e in particolare del solare, tra le energie pulite quella che pi impatta sulle ore diurne di maggior domanda. Come sappiamo, il FV, che ha ormai superato quota 13 GW di potenza installata, sta decisamente facendo sentire il suo peso nel sistema elettrico: producendo a costi marginali nulli (non serve pi combustibile per dare un kWh in pi), nelle ore centrali fa concorrenza alle centrali tradizionali e riesce a contenere il prezzo dell'energia. Prima dell'esplosione del solare, alla borsa elettrica c'erano due picchi di prezzo: uno di giorno, verso le 11 di mattina, e uno di sera, verso le 18-20. Ora il picco delle 11 di mattina praticamente scomparso. In compenso il picco di prezzo serale schizzato verso l'alto. Ad esempio 4 anni fa, gioved 13 marzo 2008, prima che il fotovoltaico tagliasse i prezzi diurni, tra le 18 e le 20 non si superavano i 120 euro/MWh (vedi curva); gioved 14 marzo 2012, invece, il prezzo del MWh arrivato a sfiorare i 175 euro (vedi curva) e in alcuni mercati zonali (i cui prezzi concorrono poi alla formazione del prezzo nazionale) come quello della Sardegna il prezzo dalle 18 salito fino ad arrivare ai 250 euro, per rimanere tale fino a mezzanotte (vedi curva). Eppure la domanda di elettricit durante le ore serali non cresciuta, anzi: a livello nazionale nel 2008 sfiorava i 50mila MWh, ora si ferma a circa 43mila. Cosa succede? Perch questo aumento dei prezzi concentrato nel picco serale? Una parte della spiegazione si pu cercare nell'aumento del prezzo del gas (che come si capisce nella nostra intervista a Orlandi di Sorgenia ha un grosso peso). Ma il prezzo del gas uguale in tutte le ore, non pu essere questa la spiegazione, obietta il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, cui Qualenergia.it ha chiesto lumi. E allora come giustificare i prezzi stellari che arrivano alla sera? Succede che durante il picco serale i produttori da fonti convenzionali, che ci rimettono nella fascia diurna,cercano di rifarsi, ci spiega l'ex amministratore Enel, ora presidente di Ises Italia G.B.
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Zorzoli. E Tabarelli conferma: Altre spiegazioni non ce ne sono. Se il fotovoltaico fornendo energia a basso prezzo di giorno fa risparmiare tutti (l'ultimastima di Irex che il peak shaving nel 2011 abbia tagliato la bolletta di circa 400 milioni di euro) a rimetterci infatti sono i produttori da fonti convenzionali, specie quelli che hanno investito nei nuovi cicli combinati. Questi per ripagarsi i costi dovrebbero funzionare circa 4-5mila ore l'anno, invece ne stanno funzionando 2.500-3mila proprio a causa della concorrenza del fotovoltaico che impone loro di stare fermi durante gran parte della fascia diurna. Dietro la crescita vertiginosa del picco serale c' dunque un cartello degli operatori da fonti tradizionali che agisce per rifarsi dei guadagni erosi dal fotovoltaico? Non posso affermarlo, ma se fossi nell'Antitrust un'occhiata ce la darei, ci risponde Zorzoli. Stiamo vivendo le prime avvisaglie di una transizione epocale che vede le nuove energie pulite guadagnare terreno rispetto alle tradizionali fonti fossili, i cui operatori tendono a difendere la loro posizione dominante sul mercato - commenta l'esperto di energia Alex Sorokin - alla luce di questi sviluppi, le istituzioni e la politica sono chiamati a fare da arbitro. Sarebbe poco equilibrato incolpare per laumento della bolletta soltanto le rinnovabili". Che lo schizzare dei prezzi nel picco serale sia effetto della concorrenza del FV, d'altra parte, lo ammette anche Assoelettrica, interpellata da Qualenergia.it: I costi di produzione salgono perch anche se gli impianti vengono chiamati a produrre solo per 2-3 ore, ci spiegano, a causa dei tempi di accensione e spegnimento, devono comunque restare accesi anche per 9 ore. Una spiegazione che giustifica con motivi tecnici il fatto che lavorando meno a causa del fotovoltaico devono rifarsi con i prezzi pi alti alla sera. Resta da vedere se questo recupero dei costi violi le leggi della concorrenza. Non lo possiamo escludere, ma non sembra ci siano posizioni dominanti tali in Borsa da farlo: laddove c'erano, sono state limate, ci rispondono dall'Autorit per l'energia. Anche Tabarelli rassicura Non possiamo saperlo, io non credo che si mettano d'accordo e che dunque ci sia qualcosa di illegale, ma di sicuro un modo di recuperare i costi e dunque una grossa inefficienza nel nostro mercato elettrico. D'altra parte se di cartello si trattasse non sarebbe la prima volta che in questo settore si applicano pratiche scorrette per tenere alto il prezzo dell'elettricit nelle ore di picco. E' quello che sono state scoperte a fare nel 2010, ci spiegano dall'Antitrust, siaEnel e Enel Produzione (EP) che Edipower e le sue societ toller (A2A Trading, Edison Trading, Iride Mercato, Alpiq Energia Italia) per quel che riguarda il mercato zonale siciliano. Le pratiche, spiega l'AGCM consistevano nelloffrire i propri impianti secondo modalit volte a mantenere il prezzo zonale siciliano ad elevati livelli nelle ore di picco, provocando un aumento del costo dellenergia elettrica acquistata da tutti gli utilizzatori italiani. Ora dunque sta all'Aeeg e all'Agcm raccogliere informazioni sull'anomalo aumento del picco serale nel nostro sistema elettrico. Essendo i dati sulle

operazioni in Borsa non accessibili al pubblico, solo loro hanno gli strumenti per stabilire se siano in atto comportamenti lesivi della concorrenza o se siamo semplicemente di fronte a un'inefficienza del mercato nell'accogliere il contributo ormai considerevole delle rinnovabili. Un'inefficienza che potrebbe essere eliminata con lo sviluppo della cosiddetta smart grid e dei sistemi di accumulo. Se i pompaggi idroelettrici attualmente sono sottoutilizzati, anche per limiti tecnico-economici (sono lontani dagli impianti a rinnovabili e usare altre fonti per pompare l'acqua in salita economicamente inefficiente), il picco serale potrebbe essere limato dai sistemi di accumulo che si stanno sviluppando. Ovviamente questo danneggierebbe gli interessi di chi guadagna dagli attuali prezzi alti delle ore serali. Non dunque forse un caso che a opporsi al piano di Terna per sviluppare nuovi accumuli a batteria ci siano proprio i produttori elettrici, Enel in testa. Giulio Meneghello - 06 aprile 2012 http://www.qualenergia.it/articoli/20120404-prezzokwh-un-cartello-delle-fossili-difendersi-dal-fotovoltaico

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Quod erat demonstrandum (10): che sorpresona!


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Consigli di lettura
Source: http://goofynomics.blogspot.com/2012/05/consigli-di-lettura.html By Alberto Bagnai on May 10th, 2012

Ahhhh... Oggi i piddini tirano un sospirone di sollievo! Perch, incredibile dictu (non hanno proprio capito in che mondo vivono), fino a ieri mi stavano in ansia. "Un sia mai 'e vince ir Sarkos, l' majala di molto!" Ecco, rassicuratevi, guardatevi il faccione di Hollande su Repubblica. Poveri grulli! Ma se ve l'ha detto Goofy che Sarkozy non poteva vincere, e se vi ha spiegato bene il perch... Per due motivi: uno generale, e uno generalissimo (come Franco). Il motivo generale che quando c' la crisi chi sta al governo perde le elezioni. Diciamo che la dimostrazione del fatto che gli elettori non ne capiscono molto, perch, insomma, non poi detto che sia sempre colpa di chi governa una piccola economia aperta quello che capita a casa sua se crollano gli Stati Uniti. Ma lasciamo stare. Il motivo generalissimo il solito. La Francia, amici cari, sta quasi alla canna del gas. Diciamo che non ha ancora aperto il rubinetto, ma ci siamo. Siamo cio nella fase in cui necessario il macellaio col grembiulino rosa, sul quale gli schizzi di sangue (degli operai) si notano di meno. E perch ne ha bisogno, la Francia, del macellaio col grembiulino rosa? Semplice. Perch anche lei deve ridare tanti soldini all'estero. A chi non saprei nemmeno dirvelo, ce lo diranno i giornali. Ma che un problema ci sia evidente dall'analisi dei saldi di contabilit nazionale. La Francia ha un forte problema di competitivit, che si traduce in un saldo negativo e decrescente delle partite correnti (cio in un crescente indebitamento estero), e quindi, non potendo svalutare rispetto

L'unico risultato del post precedente stato quello di spostare le (gradite) richieste di approfondimenti dalla coda di moderazione del blog alla mia email personale. Il che mi ha ricordato due personaggi importanti nella mia Bildung : M. de Trville, il capitano dei moschettieri (nei Tre Moschettieri , appunto), e Renato il vinaio. M. de Trville riceve il suo compaesano D'Artagnan con un cordiale: "Htez-vous, mon temps n'est pas moi." Parole il cui senso, quando le lessi, mi era meno chiaro di quanto non mi sia oggi. Renato il vinaio... Quando avevo abbastanza tempo da non capire cosa volesse dire M. de Trville, andavo quotidianamente a trovarlo nella sua bottega a Prati, l'unica che avesse resistito all'ondata di restyling che aveva travolto tutto il quartiere. Una bottega, diciamo cos, multiforme: un po' vinaio, un po' centro sociale (albergo di una variopinta umanit), un po' ufficio notifiche (per mancanza di portieri nei dintorni), un po' reception ("Rena', 'a maghina sta qua davanti, te lascio 'e chiavi"), un po' di tutto. Un customer care che se ce l'avessero certe compagnie telefoniche (che non nomino), "staressimo tutti meglio" (come avrebbero detto certi suoi clienti, o forse dovrei dire pazienti...). Condividevo con Renato un certo interesse per la montagna, pi quello specifico della sua professione, e quindi si chiacchierava un po' su come si sale al Terminillo d'inverno, o magari su quale birra fosse pi adatta per l'estate. Conversazioni continuamente interrotte ("Digaaaa!? Che sua 'a Punto in doppia fila?"). E quando rientravamo in argomento, Renato, con un sorriso ammiccante, diceva falsamente sconsolato: "La mia non una vita: una missione..." (abbracciando con lo sguardo l'eletto manipolo di alcolisti professionisti e dilettanti che intasava la sua angusta bottega). Bene: ora capisco anche questa, di frase. E visto che sono diventato missionario malgr moi scrivo once and for all quali sono i miei consigli di lettura. (1) A chi di economia non sa proprio niente, suggerisco di dare un'occhiata a questo testo , scritto per chi di economia non sa proprio niente. Lo ho scritto tenendo ben presenti le immortali parole di Lady Bracknell: "ignorance is like a delicate exotic fruit; touch it and the bloom is gone". Possa il lieve tocco dei primi sei capitoli di questo testo far sfiorire la vostra ignoranza (e ricordate: "the line is immaterial..."... ma non nel senso di Euclide, Marco... ma tu che ne sai, che leggi Cline...). (2) Poi, a uno stadio evoluzionistico superiore, consiglio " La politica economica nell'era della globalizzazione " di Nicola Acocella, Roma: Carocci Studium. Ve lo consiglio perch parla delle cose che ci interessano oggi, e lo fa in un modo che rischia di essere comprensibile, soprattutto se prima siete passati al punto (1) per capire bene cos' la bilancia dei pagamenti. Claudio lo ha letto e si trovato bene. (3) Se l'interesse per la politica economica pi generale, allora consiglierei di aggiungere gli " Elementi di politica economica ", stesso autore, stessa collana. (4) E naturalmente chi si ricorda le tabelline potrebbe utilmente saltare il primo passo, rivolgersi direttamente al
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May 10th, 2012

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punto (2), e da l passare ai " Fondamenti di economia internazionale " di Gandolfo e Belloc. Ma qui si va veramente sul tecnico. Circa i testi (2) e (3), vi segnalo quanto mi ha scritto la gentile e professionale responsabile delle adozioni della casa editrice Carocci:ha fatto bene a scriverci, il volume in realt regolarmente disponibile ma come la maggior parte dei libri di Nicola Acocella, fa parte di una collana particolare, studium, che non passa per la distribuzione nazionale ma viene fornita direttamente alle librerie in contrassegno e senza diritto di resa. Per questo, fino ad oggi, i librai si sono procurati le copie richieste dagli studenti o quelle che hanno ritenuto di poter vendere. I Fondamenti fa parte di unaltra collana, motivo per cui viene proposto dal libraio in sostituzione. Facciamo intervenire il promotore che segue Pescara per il suo corso, in modo da sensibilizzare e informare le librerie. Per i lettori del suo blog, che immagino sparsi per lItalia, le soluzioni sono: l'acquisto presso l'editore (tramite il nostro sito internet: http://www.carocci.it/ o lufficio clienti: 06/42019000 - clienti@carocci.it) oppure la prenotazione presso le librerie (nella speranza che queste prendano la prenotazione e lo richiedano all'editore). Sappiamo che la soluzione pi complicata del solito, ma si tratta di accordi editoriali presi a suo tempo con lautore. Rimango a disposizione per qualsiasi cosa e complimenti per il blog, una bella iniziativa. Speriamo, e lo dico sinceramente, che da questa bella iniziativa almeno loro ci guadagnino qualcosa! E tanto per farvi capire che non vi sto consigliando "er libro de 'n'amico mio", segnalo che chi volesse leggerseli in inglese pu ordinarli ad esempio qui , o qui . Non credo sia usuale che i libri di testo di un docente italiano vengano adottati da universit estere. A quelli di Acocella e Gandolfo successo. Sono stati prima miei insegnanti e poi miei colleghi (indegnamente per me) presso il defunto Dipartimento di Economia Pubblica dell'Universit di Roma "La Sapienza", dove insegnava anche il mio maestro, del quale, comunque, vi ricordo nuovamente " L'Italia in ristagno ". Un quarto consiglio che mi sento caldamente di darvi. Vedi che strano: l'ufficio editoriale di Carocci risponde, la redazione di Megachip no. Poveri cerchiobottisti screziati di fucsia: la pattumiera della Storia vi attende. Lei, la Storia, le buone maniere le insegna come sa e come pu: con la rude e sbrigativa efficacia di chi sa che il tempo non le appartiene. Statemi bene! (Astenersi difensori d'ufficio: so che sbagliato farsele girare per una sola cosa storta, ma io son fatto cos e non mi cambierete certo voi. Del resto, di questi tempi, importante capire subito a chi rivolgersi e soprattutto a chi non rivolgersi. Lasciamoli al loro appassionante e democratico dibattito interno... Scommettiamo che verrete a dirmi che avevo ragione? Qualcuno gi venuto. Dai, un giro da Renato: offro io!).

Dal Manzanarre al Reno: mobilit de che?


May 10th, 2012

(scusate, tento un'altra strategia: invece di inflazionare i commenti, inflaziono i post. Ci sono temi che altrimenti rischiano di passare in secondo piano) Nel frattempo ho ritrovato l'articolo de lavoce.info: http://www.lavoce.info/articoli/ pagina1002839.html "Laltro fattore di aggiustamento reale, che avrebbe permesso di mantenere differenze competitive maggiori tra paesi, la mobilit del lavoro, non ha fatto passi in avanti significativi e sufficienti in questi dieci anni." Tra l'altro l'ha scritto un amico e l'avevo pure commentato, anche con un certo entusiasmo da neofita di questo blog :) Cordiali saluti. Giorgio Caro Giorgio DEM, ma detta cos la cosa ha perfettamente senso: certo, proprio come dice il tuo amico (digli che lo saluta Romoletto): non stato fatto niente per facilitare la mobilit dei lavoratori. Esattamente il contrario di quello che sosteneva il mio amico piddino. Il quale piddino mi diceva che invece l'Europa aveva fatto tanto per favorire questa mobilit. Richiesto di fare un singolo esempio, sub improvvisa atrofia della faringe. Capita ai piddini, hanno la faringe delicata... e qui mi fermo... mi fermo... In questo senso quindi lavoce.info, con la quale mi onoro di aver collaborato, si conferma come un organo serio. Ma anche un organo schierato, naturalmente, e lo si vede da due dettagli che ora mi pregio (come dicono i coatti) di portare alla tua riverita attenzione. Dettaglio numero uno: mobilit di chi o di cosa? 14