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Cubismo un'espressione con cui si soliti designare una corrente artistica ben ri conoscibile, distinta e fondativa rispetto a molte

te altre correnti e movimenti ch e si sarebbero successivamente sviluppate. Tuttavia il cubismo non un movimento capeggiato da un fondatore e non ha una direzione unitaria. Il termine "cubismo" occasionale: nel 1908 Matisse osservando alcune opere di Braque composte da "pi ccoli cubi" le giudic negativamente, e Louis Vauxcelles l'anno dopo le chiam "bizz arrie cubiste". Da allora le opere di Picasso, Braque e altri vennero denominate cubiste[1]. Si pu tuttavia individuare in Paul Czanne un pittore che nelle sue solitarie speri mentazione stato in grado di prefigurare quelli che saranno lo stile, la visione e le tematiche cubiste. Partendo dalla semplificazione delle forme di Czanne e d all'osservazione dell'espressivit delle maschere africane, alcuni artisti iniziar ono ad operare una scomposizione della figurativit e, attraverso un'etichetta non proprio lusinghiera imposta da un critico esterno al gruppo (nello specifico, d a Louis Vauxcelles in una recensione del 1908 comparsa su Gil Blas), questi arti sti giungono alla scomposizione dell'oggetto, abbandonando completamente la visi one prospettica e naturalistica. I primi pittori propriamente cubisti sono considerati, per le opere che separata mente crearono nello stesso lasso di tempo (durante il 1907) Georges Braque e Pa blo Picasso, in quell'anno Braque visit la retrospettiva su Paul Czanne presentata in occasione del Salon d'automne ed ebbe modo di conoscere Picasso, che stava l avorando al quadro "Les demoiselles d'Avignon" . Nel 1911, lavorando assieme, i due pittori realizzarono opere molto simili: "Ma Jolie" e "La portoghese". Essen do frammentate e definite in forme geometriche le due figure non erano pi pratica mente riconoscibili. Gertrude Stein disse in proposito che nell'arte cubista "l' incorniciatura della vita, la necessit che un dipinto esista nella sua cornice e rimanga nella sua cornice erano superate".[2]Oltre a questi due indiscussi geni, Daniel-Henry Kahnweiler, che fu loro gallerista, include nel novero dei "quattr o grandi", ma in generale unici cubisti[3]: Juan Gris e Lger. "Non a loro pu richi amarsi lo scadere nell'ornamentazione e nella bella scrittura priva di senso che si viene oggi affermando in qualit di pittura accademica del nostro tempo. Miche langelo non responsabile degli armadi in stile rinascimentale - ha detto Picasso alcuni decenni fa"[4]. Oltre a loro ne hanno fatto parte: Guillaume Apollinaire, Robert Delaunay, Marce l Duchamp, suo fratello Raymond Duchamp-Villon, Jacques Villon, Francis Picabia, Gino Severini. Altri importanti autori del periodo furono Albert Gleizes, Jean Metzinger, Marie Laurencin, Max Weber, Louis Marcoussis, Roger de la Fresnaye, F ranti ek Kupka, Lopold Survage. Indice [nascondi] 1 Le fasi del cubismo 2 Periodi del cubismo 2.1 Cubismo analitico 2.2 Cubismo sintetico 3 Note 4 Voci correlate 5 Altri progetti 6 Collegamenti esterni Le fasi del cubismo [modifica] Nel cubismo si possono individuare quattro tappe: Cubismo formativo (1907-1909): la fase che quasi precede il reale cubismo; i vol umi e lo spazio sono semplificati e resi come fossero solidi geometrici Cubismo analitico (1909-1912): considerato la prima vera e propria fase del cubi smo; nel cubismo analitico gli oggetti vengono guardati da vari punti di vista, sopra, sotto, dentro, fuori, di profilo e rappresentati contemporaneamente sulla tela. Il colore perde il suo valore descrittivo diventando neutro e non c' pi dis tinzione tra figura e sfondo. Cubismo sintetico (1912-1921): la seconda fase del cubismo; ed anche la pi lunga (8 anni) si passa dall'analisi delle forme dai vari punti di vista ad una sintes i di ci che l'artista vede.

Vengono introdotti nell'opera elementi concreti quali pezzi di carta da giornale , spartiti musicali e materiali vari. Cubismo orfico (1921- 1925): Grazie allo studio tenace di Picasso e Braque, venn ero gradualmente formandosi i principi fondamentali del cubismo, primo fra tutti quello della rinuncia alla rappresentazione diretta degli oggetti che vanno ric reati, dopo essere stati scomposti negli elementi costitutivi, mediante un'opera zione per cui la pittura, appropriandosi dei metodi della scienza, diviene strum ento conoscitivo e si rivolge direttamente all'intelletto, senza passare attrave rso impressioni essenzialmente fisiche. Il pittore cubista cerca di rappresentar e simultaneamente sulla tela diversi aspetti del medesimo oggetto, ovvero ci che conosce dall'oggetto stesso, piuttosto che l'immagine che gli giunge attraverso l'organo visivo.