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May 9th, 2012

Published by: M5SRENEWS

Reggio 5 Stelle News


Calo demografico prevedibile, e ci davano dei razzisti!
By Matteo Olivieri on May 9th, 2012

la citt delle persone di Delrio? Cosa ne vogliamo fare di tutti i cantieri aperti e dei terreni edificabili, unaltra bomba demografica temporanea ed illusoria per quando, e se mai, il cemento ricomincer a tirare? Tweet

Riunione a 5 Stelle: gioved in via Guasco!


By Davide Valeriani on May 9th, 2012

12.000 abitanti in due anni in provincia, 7.000 nella sola citt di Reggio. Quando tre anni fa parlavamo di immigrazione selvaggia ci davano dei razzisti, era solo la fotografia di un sistema economico dai piedi dargilla basato sul cemento, che non poteva reggere. Il dato di 12.000 cittadini in meno in Provincia e 7.000 in meno a Reggio trapelava da un fenomeno ben visibile a chi segue lAlbo Pretorio del Comune di Reggio. Se fino al 2009-2010 in un mese non si avevano pi di 15-20 cancellazioni dallAnagrafe reggiana, segno che il cittadino si era trasferito, nei due anni successivi la cifra salita ad alcune decine, in maniera costante ed inesorabile. Sono soprattutto stranieri, cui la citt ha potuto promettere per poco tempo un progetto di vita che non era sostenibile. Lo dicevamo nella campagna elettorale del 2009, quando parlavamo di immigrazione selvaggia alimentata dalle colate di cemento. C anche chi ci ha dato dei razzisti, quando era la semplice descrizione di un sistema economico che non poteva reggere, e che oggi anacronistico, nonostante il PSC espansivo approvato dalla Giunta Delrio e dalla maggioranza targata PD. Personalmente, da pendolare, mi sono trovato pi volte a parlare con cittadini reggiani di orgine africana diretti da Reggio verso altre mete europee, soprattutto lInghilterra, in partenza dallaeroporto di Parma. Ricordo i bambini in et prescolare, che molto probabilmente hanno frequentato i nostri asili, e che per loro fortuna si porteranno dietro come persone lesperienza formativa che Reggio pu offrire. Ma la nostra citt non ha saputo garantir loro un futuro. Equesta

Gioved 10 maggio, alle ore 21.00 presso la sala dellOstello della Giovent di via Guasco 6 (di fianco al palazzetto dello sport) a Reggio Emilia, si terr la riunione del Movimento 5 Stelle con il seguente ordine del giorno: Commento ai risultati delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio Resoconto attivit consiglieri Reggio 5 Stelle Aggiornamento sulla proposta di legge popolare regionale per abolire i vitalizi Gruppi di lavoro (internet, Reggio Emilia, banchetti .) Varie ed eventuali Tutti gli interessati sono invitati a partecipare! Sar unottima occasione anche per chi vuole avvicinarsi al Movimento 5 Stelle per conoscere le nostre attivit! Vi aspettiamo! Tweet

May 9th, 2012

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Noi siamo oltre!


By Movimento 5 Stelle on May 9th, 2012

hanno invece intascato tutto. Ricordiamo che i Partiti hanno trasformato in rimborsi elettorali il finanziamento pubblico, tradendo la volont degli italiani.

Attaccati a 360, abbiamo il sospetto di essere nel giusto. Noi vediamo il vantaggio di pochi a scapito delle necessit dei pi: opere tanto faraoniche quanto inutili e destinate al fallimento, finanziate col sudore dei cittadini, ai quali mancano i servizi essenziali; Noi vediamo una classe dirigente talmente altezzosa e distante dalla quotidiana realt delluomo della strada da poter esser definita, a ragione, unicamente quale classe DOMINANTE; Noi vediamo illustri maestri dalla facile oratoria, attorniati da una schiera di servi e di complici, che dallalto della loro sprezzante sicumera distribuiscono a piene mani ottime ricette e buoni consigli ad una massa disperata ed impaurita; Noi avvertiamo il pericolo di questa situazione, in cui seducenti parole recitate ad arte possono provocare folli reazioni ed infiniti disastri; Noi abbiamo compreso che soltanto energie nuove, condivise e coscienti possono permetterci di uscire dalla melma in cui decenni di scelte dissennate ci hanno trascinato; Noi abbiamo fiducia nei volti nuovi che si interessano alle sorti della comunit senza secondi fini e senza meschini interessi personali, animati dal solo scopo di rendere migliore lesistenza di tutti. Tweet

Il 1 maggio delle facce da Tweet Passera del PD, in piazza con gli artigiani e piccole imprese Rimborsi elettorali, la che protestano contro Stato Gazzetta Ufficiale parla chiaro e banche. Ma chi sostiene sulla rinuncia del MoVimento 5 Monti? By Movimento 5 Stelle on May 9th, 2012 Stelle
By Matteo Olivieri on May 9th, 2012

Gli esponenti del Pd che questa mattina 1 maggio a Reggio Emilia erano a farsi belli davanti a piccoli imprenditori ed artigiani che protestavano contro il fisco, banche ed il governo Monti hanno una faccia da Passera. Gente politicamente senza ritegno Parliamo dei vari Maino Marchi, deputato da decenni che non voleva pubblicare online la sua bu

Lestratto della Gazzetta Ufficiale del 28 luglio 2011 certifica che il MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it ha rinunciato ai rimborsi elettorali (qui sotto lo schema per le elezioni regionali). I Radicali, che proposero il referendum con cui nel 1993 venne abolito il finanziamento pubblico ai Partiti,
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May 9th, 2012

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chiede che non si accumulino cariche, che si faccia bene un lavoro con il giusto grado di indipendenza che si richiede a ruoli cos importanti? Lo sapremo il 14 maggio, data di prima convocazione dellAssemblea, dove vi saranno anche numerosi altri impegni come quello della riduzione dei compensi dei manager IREN, ormai divenuti una litania costante del consesso politico della nostra citt e del sentire popolare in questo momento di drammatica crisi. Stiamo marcando stretti i rappresentanti del Comune di Reggio, con uninterrogazione gi presentata che chiede di fare immediatamente chiarezza su ci che si riuscir a strappare dallAssemblea, senza attendere le calende greche di consigli damministrazione e balzelli vari, con riscontri oggettivi e numeri della riduzione applicata. Tweet

sta paga ,dei consiglieri regionali Mori e Moriconi e compagnia pidina varia.. Vanno in piazza a fianco di piccoli imprenditori e artigiani che protestano strozzati da fisco, banche ed anche contro le manovre del governo Monti ed il fatto che questo governo sia servo dei poteri bancari e intanto a Roma, vero Maino Marchi votano e sostengono il governo Monti con Pdl, Udc e Fini. Sicuri poi che in questi anni i Ds prima (Unipol?) ed il Pd poi non abbiano mai avuto a che fare con spartizioni e scalate bancarie ? Un p di coerenza care e amate facce daPassera. Matteo Olivieri consigliere comunale Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it www.reggio5stelle.it Tweet

Appalto che scotta 2: Iren affida raccolta rifiuti nel reggiano a ditta sotto inchiesta per mafia
By Movimento 5 Stelle on May 9th, 2012

Villani scelga quale potrona mollare


By Matteo Olivieri on May 9th, 2012

REGGIO EMILIA- Il 6 marzo 2012 la ditta Tradeco srl di Altamura si aggiudicata lappalto per la raccolta differenziata in mezza provincia di Reggio, ma il 28 febbraio 2012 era data notizia di unindagine della Direzione Distrettuale Antimafia ligure e della Procura di Bari per un appalto vinto ad Imperia. Ne danno notizia i quotidiani liguri che si trovano in Rete del 28 febbraio 2012, quindi una settimana prima dellassegnazione dellappalto di Iren (6 marzo 2012) con un titolo eloquente: Criminalit organizzata/ Mafia sotto inchiesta la ditta del maxi appalto Lindagine riguarda soprattutto i presunti rapporti che legherebbero la societ che fa capo a Carlo Dante Columella, gi coinvolto in altre inchieste giudiziarie con la malavita organizzata. Lappalto riguarda il servizio di raccolta differenziata congiunta dei contenitori in vetro per liquidi,contenitori inalluminio e banda stagnata, tramite campane stradali e cassoni di diversa volumetria collocati pressoattivit
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Che fine ha fatto linvito del Consiglio Comunale? Gennaio 2011, il Consiglio Comunale di Reggio Emilia vota una mozione per chiedere a Luigi Giuseppe Villani di scegliere: o consigliere regionale, o vicepresidente IREN. Tra pochi giorni lAssemblea dei Soci, verr rispettato limpegno da Delrio & C? Solo una voce si lev per difendere Villani, quella dellex sindaco di Parma Pietro Vignali. Era il gennaio 2011 quando il Consiglio Comunale di Reggio Emilia invitava Luigi Giuseppe Villani a scegliere: o consigliere regionale o vicepresidente di IREN. Con un monte stipendi da far invidia a Obama, i due impegni risultano, ancora oggi, difficili da immaginare a carico della stessa persona. Ma si avvicina lAssemblea dei Soci IREN, in cui i rappresentanti del Comune di Reggio hanno ricevuto mandato ad esprimere la posizione e limpegno politico su Villani. Riusciranno Delrio & c a far valere le ragioni di chi

May 9th, 2012

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commerciali, artigianali, industriali e stazioni ecologiche attrezzate, e avvio a recupero del materiale, e i comuni serviti:Albinea, Campagnola, Casalgrande, Castellarano, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino,Scandiano, Viano, Campegine, Canossa, Gattatico, Montecchio, Ramiseto, SantIlario, San Polo, Vetto. E stata intanto gi depositata linterrogazione di Reggio 5 Stelle-beppegrillo.it in Comune sullappalto della discarica di Poiatica. Si tratta sempre di rifiuti urbani, di appalti IREN e si tratta sempre di ditte coinvolte in pesanti accuse legate alla criminalit organizzata. Sul caso specifico verranno presentate anche interrogazioni dai consiglieri a 5 stelle presenti nei comuni di San Martino in Rio con Alessandro Bussetti, Rubiera con Claudio Pifferi, Castellarano con Denis Severi per sapere perch una societ partecipata dal Comune come Iren Spa non effettui i controlli del caso e per conoscere in che modo la recente societ per la trasparenza antimafia approvata a livello provinciale intende procedere. Anche questa secondo caso verr segnalata allattenzione della giunta della Regione Emilia Romagna dal consigliere Giovanni Favia. La Regione Emilia Romagna infatti di recente ha approvato una normativa atta a prevenire la presenza mafiosa nella nostra economia, alla luce di questi casi emersi, si chieder di verificare se gli strumenti a disposizione sono sufficienti. Si allega testo dellaggiudicazione dellappalto IREN

Denis Severi, consigliere comunale Castellarano Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it Tweet

Appalto IREN che scotta: il proprietario della ditta aggiudicatrice venne raggiunto da provvedimento antimafia
By Matteo Olivieri on May 9th, 2012

Giovanni Favia consigliere regionale Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it Emilia Romagna Matteo Olivieri, consigliere Comunale Reggio Emilia Movimento 5 Stelle Beppegrillo.it www.reggio5stelle.it Claudio Pifferi, consigliere comunale Rubiera Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it Alessandro Bussetti, consigliere comunale San Martino in Rio Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

Come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 6 aprile 2012, Iren Ambiente Spa per conto di Iren Spa ha affidato un appalto per servizi di interramento sanitario dei rifiuti e opere di manutenzione presso la Discarica di Poiatica in Comune di Carpineti ( gara n. 4244. CIG n. 3530142D52) e servizi di smaltimento dei rifiuti solidi e delle acque reflue, servizi igienico-sanitari e simili. Lappalto, dal valore triennale ed inizialmente stimato in 2.376 336,80 euro (2,37 milioni di euro) stato aggiudicato alla ditta RAMM SRL via Marinoni, Pianiga Italia, con notevole ribasso dasta del 35% per un valore finale di 1 562 204,55 euro (1,56 milioni di euro) che a sua volta potr subappaltarlo. In totale sono state quattro le ditte che hanno partecipato a questa gara. Lappalto vinto dalla RAMM Srl come si legge nella Gazzetta Ufficiale Europea riguarda nei dettagli lesecuzione di tutti i servizi, le opere e le forniture necessarie per linterramento sanitario dei rifiuti e le opere di manutenzione presso la Discarica di Poiatica in Comune di Carpineti. I servizi e le opere sono appaltati a misura e riguardano prevalentemente: a) triturazione meccanica sul fronte di scarico dei rifiuti non trattati; b) stesura dei rifiuti conferiti direttamente sul fronte di scarico e dei rifiuti triturati; c) sistemazione, compattazione meccanica e livellatura dei rifiuti;

May 9th, 2012

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d) innalzamento dei torrini verticali e manutenzione delle reti di convogliamento del biogas verso lesottostazioni; e) copertura giornaliera dei rifiuti con terreno; f) formazione o spostamento di cumuli di terra; g) scavo, carico e trasporto di terreno; h) scavi e formazione di rilevati per scoline, drenaggi e arginature; i) lavori di manutenzione delle opere esistenti; j) lavori di demolizione e ricostruzione manufatti di recinzione; k) lavori di sistemazione e manutenzione della viabilit e degli accessi alla discarica con ricarico di materialiinerti e opere di parziale ripristino delle bitumature; l) sgombero neve e spargimento di sale e ghiaietto contro la formazione di ghiaccio da eseguirsi nelle strade diaccesso ed interne della discarica con mezzi idonei quali lame spartineve e impianto spargitore; m) opere murarie di fognatura, manufatti e costruzioni semplici di edilizia; n) tutte le opere inerenti alla manutenzione delle infrastrutture, per il buon risultato della conduzione e sulla basedi quanto richiesto dalle vigenti leggi e norme in materia; o) pulizia della viabilit e dei piazzali asfaltati; p) trattamento deodorizzante sul fronte rifiuti; q) manutenzione ed eventuali spostamenti o sostituzioni di linee in tubi di hdpe per il sistema di captazione biogas. La ditta R.A.M.M. srl, con sede a Pianiga in provincia di Venezia, ha Rossato Sandro come amministratore unico, ed totalmente controllata dalla Rossato Fortunato srl, controllata da Rossato e famiglia. Rossato Sandro veniva raggiunto, in data 21.02.2006, da unordinanza di custodia cautelare in carcere a firma dell GIP di Reggio Calabria. Pesantissime le accuse per il Rossato, assieme ad altri indagati: si avvalevano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omert che derivava dalla loro appartenenza alla consorteria mafiosa di Libri Domenico allo scopo di commettere un numero indeterminato di delitti di estorsione , corruzione , turbativa di pubblici incanti e truffa ai danni di enti pubblici appaltanti e di imprese private . I legami con le cosche calabresi al centro delle indagini di cui sopra: associazione per delinquere di stampo mafioso denominata cosca LIBRI , alleata storicamente alle cosche Tegano e De Stefano . Associazione la quale si avvaleva della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omert che ne deriva allo scopo di commettere delitti in tema di traffico di sostanze

stupefacenti e di armi ; delitti in danno delle persone , delitti di estorsione a carico degli imprenditori ed appaltatori nel territorio di competenza ai quali richiedeva il 5% del valore complessivo dei lavori da corrispondersi per met all inizio dei lavori e per l altra met prima della fine degli stessi, delitti di turbativa di pubblici incanti e truffa ai danni di enti pubblici appaltanti e di imprese private .ed allo scopo di acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o il controllo delle attivit economiche ed imprenditoriali nonch di acquisire in particolare il controllo degli appalti pubblici nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani in tutto il territorio regionale . Sia il materiale agli atti dellindagine, quali esplicite intercettazioni telefoniche, che numerose interrogazioni parlamentari, indicavano il Rossato come la faccia pulita da spendere nel conquistare appalti in tutta Italia. La domanda se siano stati eseguiti adeguati controlli nellassegnazione dellappalto da parte di IREN non solo dobbligo, ma necessita una risposta celere e senza tanti giri di parole. Per questo oggi stesso presenteremo uninterrogazione in Consiglio Comunale a Reggio Emilia in merito a questa vicenda. Crediamo inoltre che anche la Regione Emilia Romagna, che di recente ha approvato una normativa atta a prevenire la presenza mafiosa nella nostra economia, debba analizzare la questione per comprendere se gli strumenti a disposizione sono sufficienti. Tweet

Riqualificazione dei musei civici: il Comune ascolti i cittadini!


By Davide Valeriani on May 9th, 2012

In questi giorni stiamo assistendo allennesimo schiaffo in faccia a democrazia e partecipazione da parte dellamministrazione comunale di Reggio Emilia. Questa volta il motivo del contendere il mastodontico progetto di riqualificazione dei musei civici firmato Italo Rota, che dimostra come lamministrazione sia pi interessata alle grandi firme, come avvenuto con Calatrava, che ai reali interessi dei cittadini. Un progetto di riqualificazione di oltre 3 milioni di euro di soldi pubblici, di cui 660.000 euro spesi per delle installazioni a forma di fungo. Uno spreco di denaro pubblico che va
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May 9th, 2012

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ad aggravare ulteriormente le gi vuote casse comunali. In materia, il Movimento 5 Stelle dar battaglia, coordinandosi con tutti gli onesti cittadini che si sono attivati sulla questione. Da qualche mese stato approvato il bilancio 2012, che ha visto un inasprimento della pressione fiscale, con metodi non equi (chi ha di pi paga come chi ha meno), e i tagli a numerosi servizi, tra cui il sociale e il welfare, la partecipazione (circoscrizioni) e i servizi educativi; il tutto giustificato dalla riduzione dei trasferimenti statali imposti dal governo. Tuttavia, come vediamo, numerosi sono gli sprechi che questamministrazione si rifiuta di tagliare e si ostina a ripetere, episodi in cui si continua ad ignorare il volere dei cittadini.Un altro caso eclatante: qualche mese fa oltre 1000 reggiani firmarono una mozione di iniziativa popolare per chiedere di ridurre il numero di assessori e destinare quei fondi agli asili. Il consiglio comunale neanche lha voluta discutere, rinviandone la discussione pi volte, e luned saltato il numero legale alla nostra richiesta di anticipare la discussione di questa mozione. Unamministrazione pubblica che non gestisce con parsimonia e oculatezza i fondi pubblici, specie in questo momento di grave crisi economica a cui sono richiesti numerosi sacrifici ai cittadini, non merita di governare la nostra citt e dovrebbe dimettersi allistante. Tweet

Ottavi, ricevendo risposte chiare: al momento del passaggio di consegne il Comune non avr un euro per mantenere questa importante area verde. Stiamo parlando di decine di ettari in un equilibrio delicato, e la gestione attraverso il volontariato pu solo dare un supporto minimo: ci vogliono professionisti per curare ecosistemi delicati come il prato a crescita libera in alcune stagioni, ambienti acquatici, essenze arboree che se mal gestite diventerebbero un costo eccessivo in futuro. Per questo solo la dignit di chi oggi ci abita che deve guidare lAmministrazione verso scelte rapide, moderate e che garantiscano agli abitanti i servizi minimi. Per il momento ci sono solo dei costosissimi cassonetti interrati a servire larea, e ci si chiede a cosa servano dei cassonetti interrati con tutto quello spazio: non erano adatti a zone densamente abitate? Immaginare, in questa congiuntura, un nuovo disegno di calcestruzzo per Parco Ottavi, significa inevitabilmente cadere nella logica dei piccoli lotti che ha massacrato le Acque Chiare. Infatti lesperimento del grande lotto gi fallito, Ferrari dovrebbe saperlo. Tweet

Parco Ottavi, da salvare c solo il verde biodinamico e la dignit di chi ci abita


By Matteo Olivieri on May 9th, 2012

Quando lAssessore Ferrari pronuncia le parole Quanto costruire, come costruire, sia sul piano residenziale, sia su quello commerciale,sia su quello dei servizi, riferito al Parco Ottavi, un brivido freddo corre lungo la schiena dei reggiani. Ormai persi decine di ettari di campagna, il vero Parco che da 2 mila anni arricchisce le nostre terre, rimane un immensa area verde che sola pu avere dignit urbanistica nella citt del cemento vuoto e fine a se stesso. Quello che pochi sanno che il privato ha sempre sostenuto di tasca propria la cura del verde, affidando ad una coop sociale altamente specializzata la manutenzione di alberi, aiuole, con un esperimento unico in citt, quello della gestione ecocompatibile. Con metodi biodinamici e rispettosi di ogni aspetto naturale, si sono ridotti a zero i consumi di sostanze chimiche, il diserbo nei vialetti si fa con il calore, i prati sono lasciati ad un ciclo naturale che li rende un unicum di biodiversit. E pochi sanno che il Comune, che ora dovrebbe subentrare alla gestione di quel parco, non ha i soldi per curarlo. Questo pi volte emerso in Circoscrizione Ovest, dove 5 Stelle ha ripetutamente interrogato in merito al futuro di Parco
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