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MANUALE D USO DEL SOFTWARE CLASS Il programma Class l applicazione del documento Certificazione energetica degli edifici.

. Procedura operativa redatto dalla Provincia di Milano e fornisce: - un metodo univoco e semplificato per valutazione del fabbisogno energetico primario sulla base del calcolo degli indicatori di prestazione energetica - uno schema di certificazione energetica basato sulla comparazione delle prestazioni energetiche in condizioni standard.

DATI GENERALI 1) Selezionare la Provincia dalla finestra a tendina , Nelle tabelle a destra vengono riportati Gradi Giorno [C] , zona climatica , radiazione solare [kWh/mq anno] 2) Nell area dati edificio per definire, sulla base di valori standard, l energia dovuta agli apporti interni : - selezionare nella finestra a tendina l utilizzo dell edificio, - selezionare nella finestra a tendina la tipologia costruttiva dell edificio, - inserire i dati di volume lordo riscaldato, superficie lorda riscaldata, superficie media per alloggio e vengono calcolati automaticamente, sulla base di coefficienti fissi, volume e superficie netta.

3) Nell area ventilazione per definire l energia scambiata per ventilazione : - selezionare nella finestra a tendina la presenza o meno di un impianto di ventilazione, - nel caso di edificio privo di impianto nella finestra a tendina sottostante definire il tipo di serramenti, se classificati o meno ai fini della tenuta dell aria o al vento, - nel caso di edificio munito di impianto scegliere nella finestra a tendina sottostante la tipologia dell impianto e se a doppio flusso con recuperatore di calore definire anche la portata e il rendimento . INVOLUCRO 1) Nell area componenti opache per stabilire l energia scambiata per trasmissione dall involucro: selezionare il tipo di componente , inserire, o una propria descrizione della struttura, spessore, corrispondente valore di trasmittanza , che verr automaticamente corretto con una maggiorazione percentuale variabile, in funzione della struttura scelta , relativa alla presenza di ponti termici o scegliere una voce definita dall abaco con valori pre-impostati, pigiare il tasto Aggiungi componente e la struttura definita in precedenza viene inserita nella lista sottostante, per eliminare dalla lista una struttura seleziona rla e pigiare il tasto Elimina componente.

A destra dell area possibile v isualizzare qual la classe energetica corrispondente alla scelta dell involucro effettuata.

2) Nell area serramenti per determinare l energia dovuta agli apporti solari sulle superfici trasparenti : inserire nella finestra a tendina la descrizione del tipo di serramento scelto, selezionare la tipologia del vetro e del telaio tra quelle presenti, accanto a destra vengono visualizzati i valori di trasmittanza e valori standard per i coefficiente di trasmissione g dei vetri, possibile variare tali valori inserendone dei propri,

nella casella superfici ripartite per orientamento: - indicare per ogni tipologia di vetro l area lorda del serramento (telaio + vetro), - spuntare s , sotto la voce oscuramento, nell eventuale presenza di ombreggiature permanenti sulla superficie interessata derivanti dalla presenza di altri edifici, di schermature, - pigiare il tasto Aggiungi serramento e la tipologia di vetro definita viene inserita nella lista sottostante, - per eliminare dalla lista un tipo di serramento, selezionarlo e pigiare il tasto Elimina serramento. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO 1) Nell area Generatore di calore per stabilire il rendimento di produzione medio stagionale : definire le caratteristiche dell impianto termico indicando nella finestra a tendina il tipo di caldaia e la sua potenza nominale ,

2) Nell area Rete di distribuzione per stabilire il rendimento di distribuzione: scegliere tra tre possibili reti di distribuzione differenziate in funzione del grado di isolamento,

3) Nell area Emissione per stabilire il rendimento di emissione: selezionare il tipo i terminali scaldanti istallati tra quelli inseriti nella finestra a tendina,

4) Nell area Regolazione per stabilire il rendimento di regolazione: - individuare il sistema di regola zione tra quelli inseriti nella finestra a tendina . PRODUZIONE DI ACQUA CALDA 1) Per definire il fabbisogno energetico per acqua calda ad usi sanitari: indicare l utilizzo dell edificio e il corrispettivo numero di occupanti,

2) Per ottenere i rendimenti di produzione, distribuzione, erogazione e conseguentemente il fabbisogno di energia primaria per l acqua calda ad usi sanitari : - definire il tipo di impianto scelto tra autonomo e centralizzato,

per l impianto autonomo indicare il tipo di apparecchio, la versione e il sistema di accumulo, per l impianto centralizzato indicare se a caldaia combinata o con generatore di calore e di quale tipologia.

FONTI RINNOVABILI Il contributo energetico dovuto alle fonti energetiche rinnovabili dato dalla somma del contributo relativo agli impianti solari termici contributo relativo agli impianti solari fotovoltaici contributo relativo ai sistemi solari passivi Per determinare tali contributi : - spuntare la voce interessata tra impianto solare termico, impianto solare fotovoltaici, - inserire la superficie captante , - indicare la tipologia di collettore o moduli. Per i sistemi passivi necessario eseguire il calcolo analitico ed inserire il guadagno energetico stimato che viene limitato al massimo 30% del fabbisogno energetico dell involucro. RISULTATI In questa pagina viene visualizzata la classe di efficienza dell edificio sulla base del calcolo dei : - valori di fabbisogno energetico specifico dell i nvolucro ottenuto come PEH = QH / (A U 1000) dove QH il fabbisogno energetico dellinvolucro riferito allintera stagione di riscaldamento definito come : Q H = (QL) - ? U (QG) QL lenergia scambiata totale (trasmissione + ventilazione); QG lenergia dovuta agli apporti gratuiti; ?U il fattore di utilizzazione degli apporti energetici gratuiti. -

valori del fabbisogno specifico globale di energia primaria ottenuto come PEG = (PEHP + PEWP) - PEFR

PEHP Fabbisogno di energia primaria specifico climatizzazione invernale PEWP Fabbisogno energia primaria specifico per la produzione di acqua calda sanitaria PEFR Contributo energetico specifico dovuto alle fonti rinnovabili. RELAZIONE E possibile ottenere una relazione che sintetizza e assomma in un file word i risultati ottenuti dall applicazione del programma.