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Introduzione alle Comunicazioni Radiomobili

Soluzione degli esercizi proposti

Alberto Perotti

Politecnico di Torino

Versione aggiornata al 16 gennaio 2009

Copyright c Alberto Perotti 2007-08 Centro per le Radiocomunicazioni Multimediali Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, 24 I-10129 - Torino Italy La copia letterale e la distribuzione di questo documento nella sua integrit`a sono permesse con qualsiasi mezzo gratuitamente a condizione che questa nota sia riprodotta.

ii

Indice

1 Il canale radiomobile

1

2 Ricevitori

5

3 Diversit`a in trasmissione

9

4 Sistemi MIMO

11

5 Sistemi OFDM

13

6 Codici di canale

15

7 Accesso multiplo

17

8 Sistemi CDMA

21

iii

iv

INDICE

Capitolo 1

Il canale radiomobile

Esercizio 1.1

Il segnale fornito ad un’antenna avente guadagno G T = 13 dB ha potenza P T = 26 dBm e consiste in una portante modulata a frequenza f 0 = 0.9 GHz. Il ricevitore ha una sensibilit`a di -70 dBm.

a. Calcolare il minimo guadagno e la minima area equivalente dell’antenna ricevente necessaria per garantire il funzionamento del ricevitore ad una distanza di 10 km e 35 km dal trasmettitore.

Soluzione del punto a

La sensibilit`a del ricevitore rappresenta il minimo valore di potenza al di sotto del quale un ricevitore non `e in grado di operare. Solitamente, se la potenza ricevuta scende al di sotto di tale valore, alcue parti del ricevitore, come il cir- cuito di stima della fase della portante e il recupero del clock di simbolo, entrano in crisi e, di conseguenza, l’intero ricevitore opera fornendo una probabilit`a di errore vicina sul bit a 0.5. Considerando un ricevitore a distanza R = 10 km dal trasmettitore, si pu`o applicare l’equazione della propagazione con P T = 26 dBm = 400 mW, λ = c/f 0 = 0.333 m e P R = 70 dBm = 10 10 W. Riscrivendo l’equazione della propagazione si ottiene

G R = (4πR) 2 P R

G T λ 2 P T

= 1.78 = 2.5 dB

L’area equivalente pu`o essere calcolata applicando l’equazione della propagazio- ne nella forma che comprende anche l’area equivalente dell’antenna ricevente, oppure ricordando che, per una qualsiasi antenna, vale

da cui

A

G = λ 2

4π

A R = λ 2 4π G R

= 1.57 × 10 2 m 2

1

2

CAPITOLO 1.

IL CANALE RADIOMOBILE

Ripetendo gli stessi calcoli per R = 35 km, si ottiene

G R = 21.81 = 13.4 dB

e per l’area equivalente

A R = 1.92 × 10 1 m 2 .

Esercizio 1.2

Il sistema di radiocomunicazione descritto nell’esercizio precedente `e un sistema

radiomobile cellulare le cui celle hanno raggio massimo 10 km.

a. Assumendo che qualsiasi oggetto riflettente all’interno della cella possa dare origine a raggi secondari di potenza non trascurabile, calcolare la banda di coerenza del canale radiomobile risultante.

b. Assumendo che la massima velocit`a del terminale mobile tollerata dal sistema sia di 120 km/h, determinare il tempo di coerenza del canale radiomobile risultante.

c. Assumendo che la modulazione utilizzata sia di tipo QPSK con roll-off 0.3 e bit rate all’ingresso del modulatore di 270 kbit/s, classificare il canale in base alla selettivit`a in frequenza e nel tempo.

Soluzione del punto a

La banda di coerenza `e funzione della massima differenza tra i ritardi di pro- pagazione dei cammini. I ritardi di propagazione sono funzione della distanza percorsa, quindi `e necessario individuare i cammini cha danno luogo alla massi- ma differenza di percorso. Se ad esempio li ricevitore mobile si trova sul confine della cella e un oggetto riflettente si trova sempre sul confine, ma dal lato op- posto, la differenza di percorso tra il raggio diretto e quello riflesso `e pari a 2r, dove r = 10 km `e il raggio della cella. Pertanto, la differenza dei ritardi di propagazione `e

θ = 2r

c

= 66.7µ s

pertanto la banda di coerenza vale

(∆f ) c = 15 kHz

Soluzione del punto b

Il tempo di coerenza `e l’inverso della massima frequenza Doppler, che vale

f D0 = max

θ

f 0 |v| cos(θ)

c

= 100 Hz

dove θ `e l’angolo formato dal vettore v con la direzioen di arrivo del raggio, f 0 `e la frequenza di portante e c `e la velocit`a di propagazione. Il tempo di coerenza vale

3

(∆t) c =

1

f D0

= 10 ms

Soluzione del punto c

Una modulazione QPSK con roll-off α = 0.3 e bit-rate R b = 270 kbit/s ha

= 7.41 µs. La

symbol-rate R s = 135 ksimboli/s e intervallo di simbolo T s = 1

banda occupada dal segnale vale

R

s

B s = (1 + α)R s = 175.5 kHz

Confrontando la banda del segnale B s con la banda di coerenza, si ha

B s > (∆f ) c

quindi il canale `e selettivo in frequenza. Confrontando l’intervallo di simbolo T s con il tempo di coerenza, si ha

T s < (∆t) c

quindi il canale `e non selettivo nel tempo.

Esercizio 1.3

Il sistema di radiocomunicazione descritto negli esercizi precedenti `e affetto da attenuazione di propagazione in ambiente costruito (δ = 4, D 0 = 20 m) e da shadowing log-normale caratterizzato da una deviazione standard di 6 dB. L’antenna ricevente ha un guadagno G R = 2.5 dB.

a. Calcolare la massima distanza di copertura con probabilit`a di fuori servizio

P FS = 10 2 .

Soluzione del punto a

Il modello di canale a cammini multipli che tiene conto sia della propagazione in ambiente costruito che dello shadowing `e il seguente

P R = P T G PR G SH

dove P T e P R sono, rispettivamente, la potenza trasmessa e quella ricevuta, G PR `e il guadagno di propagazione in ambiente costruito e G SH `e il guadagno di sha- dowing. Ai fini del calcolo della probabilit`a di fuori servizio (outage probability), il guadagno di fading veloce viene trascurato. Il guadagno di propagazione vale

G PR = G FS (D 0 )

0 δ = G T G R λ 2

D

D

(4πD 0 ) 2

0 δ

D

D

Il guadagno di spazio libero a distanza D 0 vale

G FS (D 0 ) = 6.24 × 10 5 (≡ −42.05 dB)

4

CAPITOLO 1.

IL CANALE RADIOMOBILE

Per quanto riguarda il guadagno di shadowing, `e necessario calcolare il valore G SH,dB tale che la variabile casuale G SH, dB `e minore di tale valore con proba- bilit`a 10 2 . Essendo G SH,dB una VC log-normale con media nulla e deviazione standard σ = 6 dB, si ha

P

FS =

1

2 erfc G

SH,dB

2σ

= 2 erfc(q)

1

Applicando l’approssimazione erfc( x) e x si ottiene

FS 1 2 e q 2

P

da cui si ricava

q = ln(2P FS ) = 1.978

G SH,dB = 2σq dB = 16.78 dB

che equivale a G SH = 47.64 in scala lineare. Ora, osservando che, perch´e il sistema funzioni, dobbiamo avere P R ≥ −70 dBm, `e possibile scrivere

P R.dBm = P T.dBm + G P R.dB + G

da cui ricaviamo

SH.dB ≥ −70 dBm

G P R.dB ≥ −79.22 dB

Ma il guadagno di propagazione pu`o essere scritto in domunio logaritmico come

da cui

G P R.dB = G F S, dB (D 0 ) 10δ log 10

0 ≥ −79.22 dB

D

D

G F S, dB (D 0 ) + 79.22 dB

D

D 0 10

10δ

170 m.

Capitolo 2

Ricevitori

Esercizio 2.1

Dimostrare che il rapporto segnale-rumore medio (mediato ripetto al fading) all’uscita di un combinatore di tipo EG o SC `e minore rispetto al rapporto segnale-rumore medio all’uscita di un combinatore MR.

Dimostrare inoltre che, in entrambi i casi, la perdita `e inferiore a 3

dB.

Esercizio 2.2

L’uplink di un sistema di comunicazione radiomobile usa una modulazione BP- SK. La probabilit`a di errore sul simbolo vale 0.01 e non `e sufficiente per garantire una buona qualit`a di servizio (P b (e) < 10 4 ). Proporre una soluzione che permetta di migliorare la probabilit`a di errore che non richieda modifche al trasmettitore.

Soluzione

Si pu`o usare la diversit`a in ricezione. Con L = 2 antenne e combinazione MRC, P b (e) 3 × 10 4 , quindi non `e ancora sufficiente. Con L = 3 antenne, P b (e) 10 5 , valore sufficientemente basso per garantire la qualit`a richiesta.

Esercizio 2.3

Un sistema di comunicazione radiomobile utilizza una modulazione BPSK ed `e caratterizzato da una probabilit`a di errore sul bit limite (minima qualit`a del servizio) P b (e) = 10 3 . Tale probabilit`a di errore corrisponde ad un rapporto segnale-rumore E s /N 0 di circa 6.8 dB sul canale AWGN.

a. Calcolare l’incremento di potenza necessario per compensare la perdita dovuta al fading alla Rayleigh.

b. Ripetere i calcoli al punto precedente nel caso di ricevitore dotato di due antenne e combinatore MR.

5

6

CAPITOLO 2.

RICEVITORI

Soluzione del punto a

L’espressione esatta della probabilit`a di errore sul simbolo per un sistema BPSK su canale con fading alla Rayleigh piatto e lento `e

1

P b (e) = 2 1

¯

E s /N 0

/N 0

1 +

¯

E

s

¯

dove E s = 2σ 2 E s `e l’energia per simbolo mediata rispetto al fading. Assumendo

2σ 2 = 1, cos`ı da avere E s = E s e imponendo P b (e) = 10 3 nella precedente,

dopo alcuni semplici passaggi si ottiene

¯

¯

E s

(1 2P b (e))

2

N

0

=

1 (1 2P b (e)) 2 = 249.25

(23.97 dB)

Volendo usare l’espressione approssimata

si ottiene

P b (e) =

1

¯

4 E s /N 0

¯

E

s

4P b 1 (e) = 250

N

0

=

(23.98 dB)

risultato pressoch´e coincidente col precedente. La perdita rispetto al canale Gaussiano `e di 17.17

dB.

Soluzione del punto b

Nel caso di ricevitore MRC a L rami, la probabilit`a di errore approssimata vale

b (e) 2L 1

P

L

1

¯

(4 E s /N 0 ) L

Imponendo L = 2 nella precedente, dopo alcuni semplici passaggi si ottiene

¯

s

E

N 0

3

16P b

(e)) = 13.69

(11.7 dB)

In questo caso, la perdita rispetto al canale AWGN `e di 4.57 dB. Il guadagno rispetto al ricevitore a singola antenna `e di 12.6 dB.

Esercizio 2.4

Calcolare la probabilit`a di fuori servizio (P b (e) > 10 3 ) di un sistema di co- municazione radiomobile cellulare operante con modulazione BPSK su canale affetto da fading alla Rayleigh. Il ricevitore `a diversit`a opera con tecnica di combinazine a selezione (SC) con L = 1, 2, 3 antenne. Il rapporto segnale-rumore medio `e uguale per tutti i rami e vale γ¯ i = 15

dB.

Ripetere il calcolo nel caso in cui il ricevitore a diversit`a sia dotato di un combinatore MRC (L = 1, 2).

7

Suggerimento

La probabiti`a P b (e) = 10 3 corrisponde, per un sistema BPSK, ad un rapporto segnale-rumore di circa 6.8 dB. Il segnale ricevuto dalla i-esima antenna `e

s i = R i x + n i

dove R i `e il coefficiente di fading alla Rayleigh. Inidichiamo con γ i il rapporto segnale-rumore sull’i-esima antenna

R

2

i

x

2

N 0

γ i = R

2

i

x 2

N 0

`e una variabile casuale con distribuzione esponenziale con valor medio γ¯ i

f γ i (y)

=

γ¯ 1 i e y/γ¯ i u(y)

Integrando quest’ultima, si ottiene la distribuzione cumulativa

F γ i (x) = [1 e x/γ¯ i ]u(x)

Soluzione

Indichiamo con γ Σ il rapporto segnale-rumore all’uscita del combinatore. Nel caso di combinazione a selezione si ha

γ Σ = max [γ i ]

i

Allora la distribuzione cumulativa di γ Σ vale

F γ Σ (x) = P{γ Σ < x} = P {max

i

[γ i ] < x}

Assumendo coefficienti di fading R i statisticamente indipendenti si ha

F γ Σ (x) =

L

i=1

P{γ i < x}

Poich´e tutti gli L canali sono affetti da fading con uguale valor medio si ha

(2.1)

La probabiti`a P b (e) = 10 3 corrisponde, per un sistema BPSK, ad un rap- porto segnale-rumore di circa 7 dB. Sostituendo x = 10 7/10 e γ¯ = 10 15/10 nella (2.1) si ottengono i seguenti valori

F γ Σ (x) = P{γ i < x} L = [1 e x/γ¯ ] L

L P out,SC 1 0.1466 2 0.0215 3 0.0031
L
P out,SC
1
0.1466
2
0.0215
3
0.0031

Nel caso di combinatore MRC si ha

8

CAPITOLO 2.

RICEVITORI

γ Σ =

L

i=1

γ i

Il caso L = 1 `e identico al caso precedente (combinatore a selezione). Per il caso L = 2, invece, `e necessario calcolare la probabilit`a che la somma γ Σ = γ 1 + γ 2 sia minore del rapporto segnale-rumore minimo γ 0 = 7dB.

P out,MRC = P{γ 1 + γ 2 < γ 0 }

Assumendo i due γ statisticamente indipendenti, la loro densit`a di probabilit`a ocngiunta `e pari al prodotto delle densit`a marginali

f γ 1 ,γ 2 (x, y) =

1

γ¯ i

2

e x/γ¯ e y/γ¯ u(x)u(y)

e quindi la probabilit`a dell’evento {γ Σ < γ 0 } vale

P{γ Σ < γ 0 } = γ Σ

0

γ Σ x

0

1

γ¯

2

e x/γ¯ e y/γ¯ dy dx =

= 1 e γ/γ¯ γ¯ γ

e γ/γ¯

Sostituendo γ = 6.8 dB e γ¯ = 15 dB si ottiene

P{γ Σ < γ 0 } = 1.13 × 10 2

Capitolo 3

Diversit`a in trasmissione

Esercizio 3.1

Un sistema di comunicazione radiomobile `e costituito da un trasmettitore dotato

di due antenne e da un ricevitore a singola antenna. Le antenne trasmittenti

sono poste in (±λ/4, 0) e l’antenna ricevente `e posta in (1000λ, 0). Inoltre, nell’ambiente in cui tale sistema si trova ad operare, sono presenti due oggetti

riflettenti, posti in p 1 = (600λ, 200λ) e p 2 = (400λ, 200λ) ed aventi coefficienti

di

riflessione, rispettivamente ρ 1 = 0.1e jπ e ρ 2 = 0.2e jπ . Le antenne trasmittenti

e

ricevente non sono in condizioni di visibilit`a diretta.

a. Determinare il vettore dei guadagni g da usare in trasmissione per avere combinazione coerente MRC all’antenna ricevente.

Suggerimento

Il vettore che soddisfa tale condidione `e

g =

h

|h |

In particolare, h 1 `e il

guadagno del canale formato dalla prima antenna trasmittente con l’antenna

ricevente

dove h = (h 1 , h 2 ) `e il vettore dei guadagni di canale.

h 1 = G FS (D 11 )ρ 1 e j2π(D 11

mod λ) + G FS (D 12 )ρ 2 e j2π(D 12

mod λ)

dove D 11 `e la distanza percorsa dal cammino che dalla prima antenna trasmit- tente raggiunge il primo oggetto e quindi l’antenna ricevente e D 12 `e la distanza percorsa dal cammino che dalla prima antenna trasmittente raggiunge il secondo oggetto e quindi l’antenna ricevente. Analogamente

h 2 = G FS (D 21 )ρ 1 e j2π(D 21

mod λ) + G FS (D 22 )ρ 2 e j2π(D 22

9

mod λ) .

10

Esercizio 3.2

Alamouti.

CAPITOLO 3.

`

DIVERSIT A IN TRASMISSIONE

Capitolo 4

Sistemi MIMO

Esercizio 4.1

Un sistema di comunicazione radiomobile deve aver una velocit`a di trasmissione R s = 4 Mbit/s. La banda del segnale modulato non deve eccedere 1.2 MHz.

a. Determianre la minima cardinalit`a della costelalzione da usare al modu- latore assumendo che il filtro di trasmissione sia a coseno rialzato.

b. Ripetere il calcolo nel caso si intenda adottare una tecnica MIMO 2 × 2.

c. Se il sistema MIMO 2 × 2 opera nell’ambiente descritto all’esercizio 3.3, in cui le antenne riceventi solo poste in (1000λ, ±λ/4), determinare la matrice dei guadagni di canale e i suoi valori singolari.

11

12

CAPITOLO 4.

SISTEMI MIMO

Capitolo 5

Sistemi OFDM

Esercizio 5.1

Un sistema di trasmissione radiomobile a larga banda deve fornire una velocit`a massima di comunicazione R s = 10 Mbit/s. La modulazione impiegata `e QPSK con roll-off α = 0.25. Le celle hanno un diametro massimo di 300 m.

a. Nel caso in cui si scelga di usare una modulazione OFDM, stimare il numero di portanti necessario e la lunghezza del prefisso ciclico.

b. Confrontare la banda occupata nel caso si scelga di usare una modulazione tradizionale e nel caso di uso di modulazione OFDM.

Soluzione del punto a

Per valutare la larghezza di banda di ciascun sottocanale, `e necessario valutare la banda di coerenza del canale. Poich´e la cella ha diametro D = 300 m, si pu`o ipotizzare una dispersione dei ritardi corrispondente al diametro della cella

θ M = D

c

1

θ M

e quindi una banda di coerenza

(∆f ) c =

= 1 µs

= 1 MHz

Al fine di avere una risposta in frequenza costante in ciascun sottocanale, `e necessario imporre che la larghezza di banda (distanza tra le sottoportanti) sia

f (∆f ) c

B N (f ) c = 100 kHz

10

Modulando ciascuna sottoportante con velocit`a di 100 kSimboli/s, si rispetta tale vincolo. Poiche ogni simbolo QPSK trasporta 2 bit d’informazione, la durata del simbolo OFDM vale

T OFDM = 2N

R

s

13

14

CAPITOLO 5.

SISTEMI OFDM

e, per le propriet`a della DFT, si ha

f =

1

NT c

dove T c `e l’intervallo di campionamento (uscita della IFFT). La risposta all’im- pulso campionata del canale `e non nulla per

L = θ M

T c

e L `e la minima lunghezza del prefisso ciclico. L’intervallo di campionamento pu`o essere scritto come

T c

=

=

=

=

T OFDM

N + L

=

2N

T

OFDM

N + θ M

T

c

R s N + θ M

T

c

2

R s 1 +

NT c

θ

M

2 f θ M ) = 0.182 µs

R s (1 +

Dalla defnizione di ∆ f si ottiene

e

N

=

L = θ M

T c

1

f T c

= 55

= 5.5 campioni

(5.1)

(5.2)

(5.3)

(5.4)

Si pu`o approssimare tale campione con L = 6, riducendo di poco la ∆ f .

Soluzione del punto b

La banda totale del segnale OFDM `e

B OFDM = (N + α)B N = 5.525 MHz

La banda totale del segnale modulato a banda larga `e

B S = 1 + α

T s

= 6.25 MHz

Capitolo 6

Codici di canale

Esercizio 6.1

Un sistema di trasmissione usa una modulazione BPSK con energia E s e inter- vallo di simbolo T s = 50 µs. Il sistema (non codificato) ha una probabilit`a di errore sul bit P b (e) = 10 3 per E s /N 0 = 7 dB. Per migliorare la probabilit`a di errore si inserisce un codice di canale (15, 11, 3) e si adotta una tecnica di decodifica a massima verosimiglianza.

a. Calcolare il guadagno asintotico di codifica ottenuto.

b. Qual `e la nuova probabilit`a di errore sul bit? (espressione approssimata per alti SNR, A d min = 15)

c. Se il sistema viene usato per trasmettere su un canale con fading alla Rayleigh, qual `e la probabilit`a di errore sul bit risultante?

d. Il canale `e caratterizzato da un intervallo di coerenza (∆T c ) = 1 ms. Per migliorare ulteriormente le prestazioni, si decide di inserire un inter- lacciatore di canale rettangolare all’uscita del codificatore. Calcolarne le dimensioni.

e. Quali dimensioni dovrebbe avere l’interlacciatore nel caso in cui si usasse un codice (15, 4, 8)

Soluzione del punto a

G = R c d min = 11 15 × 3 = 2.2

(3.42 dB)

Soluzione del punto b

La probabilit`a di errore sulla parola di codice approssimata ad alti rapporti segnale-rumore per decodifica ML su canale AWGN `e

w (e) A d min

P

2

erfc R c d min E b

N

0

15

= 3.34 × 10 5

16

CAPITOLO 6.

CODICI DI CANALE

In queste condizioni, un errore sulla parola consiste tipicamente in d m in bit errati, poich´e ad alti rapporti segnale-rumore l’errore pi`u frequente consiste nel fornire coem stima della parola trasmessa una parola a distanza minima. La probabilit`a di errore sul bit pu`o quindi essere approssimata nel segueten modo:

b (e) d min P w (e) = 6.68 × 10 6

P

n

Soluzione del punto c

Controllare!

w (e) A d min 2d min 1

P

d

min

4R c E b /N 0 d min

1

¯

=

Soluzione del punto d

Se l’intervallo di coerenza `e di 1 ms, si assume che i burts di errore consistano

di

n B = (∆T c )

T s

= 20 bit

Il codice a disposizione ha d min = 3, quindi `e in grado di correggere al pi`u t = 1 errori per blocco. L’interlacciatore dovr`a quiindi avere almeno

righe e n = 15 colonne.

r = n b = 20

t

Soluzione del punto e

Se il codice ha d min = 8, `e in grado di correggere al pi`u t = 3 errori per blocco. L’interlacciatore dovr`a quiindi avere almeno

righe e n = 15 colonne.

r = n b = 7

t

Capitolo 7

Accesso multiplo

Esercizio 7.1

Si deve progettare un sistema di trasmissione radiomobile cellulare con le se-

guenti caratteristiche:

Banda totale della cella: B c = 10 MHz

Velocit`a di sorgente: R s = 90 kbit/s

Frequenza di portante: f 0 = 3 GHz

Velocit`a massima dei terminali mobili: v max = 100 m/s

Diametro della cella: D c = 300 m

Si assuma inoltre di poter adottare una tecnica di accesso multiplo di ti- po TDMA/FDMA con frame costituiti da 100 simboli di modulazione e una modulazione QPSK con filtro a coseno rialzato con roll-off α = 0.2. La trasmissione avviene a trame, ciascuna delle quali e‘ costituita da 100 simboli di modulazione, di cui 90 simboli portano l’informazione generata dalla

orgente, mentre i restanti 10 sono costituiti da una sequenza pilota per la stima

di canale.

a. Nel caso di FDMA puro, il canale `e selettivo nel tempo o in frequenza?

b. Nel caso di TDMA/FDMA, esiste un numero di utenti per banda che consenta di considerare il canale non selettivo nel tempo ne’ in frequenza?

c. Se la risposta al punto precedente `e negativa, proporre una soluzione che consenta di poter considerare il canale non selettivo oppure di contrastare la selettivit`a.

Soluzione del punto a

Si assume che la dispersione dei ritardi valga

θ M = D

c

17

= 1 µs

18

CAPITOLO 7.

ACCESSO MULTIPLO

La banda di coerenza vale

(∆f ) c =

1

θ M

= 1 MHz

La velocit`a di modulazione `e 50 ksimboli/s, quindi la banda occupata dal segnale

modulato (nel caso di FDMA puro) `e B s0 = 60kHz. Essendo verificata la disequazione B s0 0.1(∆f ) c , il canale `e da considerarsi non selettiv oin frequenza.

Soluzione del punto b

Il tempo di coerenza vale

(∆t) c = f 0

v

max

c

= 1 ms

Essendo B s < 0.1(∆f ) c , si pu`o considerare il canale non selettivo in frequenza. Tuttavia, la trama di 100 simboli ha durata T F = 100T s = 2ms > (∆t) c , quindi il canale `e da considerarsi selettivo nel tempo. Volendo ridurre la durata della trama T F1 = KT F a parit`a di simboli trasmessi, l’intervallo di simbolo viene ridotto dello stesso fattore e quindi la banda occupata dal segnale modulato aumenta proporzionalmente. Sul grafico tempo-frequenza se sta seguendo una iperbole caratterizzata dal prodotto

T F B s = 1 + α

T S0

dove T S0 `e l’intervallo di simbolo del sistema FDMA puro. K `e il numero

di

utenti che condividono la stessa sottobanda del sistema FDMA, quindi de-

ve

essere un numero intero. Le soluzioni possibli per il progetto sono quindi

(100T S0 , B S0 ) per il sistema FDMA puro, (50T S0 , 2B S0 ) per il sistema con 2 utenti per banda, e cos`ı via. Non essendo mai verificate congiuntamente le disequazioni

KB S0

100T S0

K

0.1(∆f ) c

(7.1)

0.1(∆t) c

(7.2)

allora il canale non `e mai contemporaneamente non selettivo in frequenza ne’ nel tempo.

Soluzione del punto c

Una possibile soluzione consiste nell’aumentare l’ordine della modulazione usata.

Se per esempio si passa dal QPSK al 16-QAM, la banda del segnale modulato

si riduce di un fattore 2. In alternativa, a parit`a di banda, l’intervallo di frame

si riduce di un fattore 2. Passando a modulazioni di ordine ancora pi`u elevato

la riduzione `e ancora maggiore, tuttavia l’ordine richiesto per avere un canale

non selettivo nel tempo sarebbe troppo elevato. Una soluzione alternativa consiste nell’usare un numero di utenti cos`ı elevato da avere non selettivit`a nel tempo con modulazione QPSK. La selettivit`a in frequenza pu`o allora essere contrastata usando una modulazione OFDM. Se ad

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esempio si usa K 20 utenti per sottobanda, il canale non `e pi`u selettivo nel tempo. Infatti `e verificata la disequazione

100T S0

K

0.1(∆t) c

In questo caso per`o la banda occupata vale

KB S0 = 20times60kHz = 1.2 MHz 12 × 0.10.1(∆f) c

quindi una modulazione OFDM con N = 16 sottoportanti `e sufficiente per contrastare la selettivit`a in frequenza. Infine, essendo la dispersione dei ritardi pari a 1 µ s e supponendo che intervallo di campionamento del sistema OFDM sia 1/3 µs, sufficiente a campionare correttamente un segnale modulato la cui banda `e di 1.2 MHz, la lunghezza del prefisso ciclico pu`o essere di 3 campioni.

20

CAPITOLO 7.

ACCESSO MULTIPLO

Capitolo 8

Sistemi CDMA

Esercizio 8.1

Un sistema di comunicazione radiomobile cellulare impiega una tecnica di ac-

˜

cesso multiplo a divisione di codice. La modulazione a spettro espanso A¨ di

˜

tipo a sequenza diretta. La costellazione A¨ 8PSK ed il filtro di trasmissione

˜

A¨ a radice di coseno rialzato con roll-off 0.2; Il codificatore di sorgente emette

un flusso binario a 15 kbits/s.

Sia K il numero di utenti per cella e G il fattore di spreading. La probabi-

lit A di errore sul bit all’uscita del ricevitore deve essere inferiore a 10 3 .

˜

a. Determinare la banda occupata dal segnale modulato.

b. Determinare il numero massimo di utenti nel caso in cui il massimo fattore di spreading disponibile sia G = 256.

Soluzione a

˜

˜

La banda occupata A¨ quella di un segnale 8PSK con velocit A di modulazione

˜

(symbol rate) A¨

R c = 15

3

× G = 1.28 Mchip/s

˜

e quindi la banda occupata dal segnale modulato A¨

B x = (1 + α)R c = 1.536 MHz

Soluzione a

Per rispettare il vincolo sulla probabilita di errore si deve avere

dove

b (e)

P

1

2 e SIR 10 3

21

22

CAPITOLO 8.

SISTEMI CDMA

G

SIR

K 1 Risolvendo, si ottiene K < 41.2 utenti/cella.