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scienza

DI PATRIZIA MILZA

Monografia BIOLOGA - SPECIALIZZATA IN SCIENZA E TECNICA DELLE PIANTE OFFICINALI - MEMBRO AIFF

Una pianta per il


futuro: il Baobab
Una nuova risorsa naturale del continente
africano si affaccia oggi sui nostri mercati, forte
di una secolare tradizione d’impiego e delle
prime interessanti convalide scientifiche di una
ricca documentazione etnofarmacologica.

I Baobab sono piante tropicali appartenenti alla fami-


glia delle Bombacaceae. Crescono spontaneamente in
Africa, Australia e Madagascar. Nel tempo sono stati
ampiamente disseminati dall’uomo anche in altri
Paesi. In Africa si trovano nelle regioni più aride fino
al limitare delle foreste, dalle regioni sud sahariane al Sud
Africa. Il Baobab (Adansonia digitata), è facilmente identifi-
cabile, per il suo enorme tronco ed il caratteristico aspetto.
Viene chiamato “upside down tree” a causa dei suoi rami
tozzi, che durante la stagione secca possono rimanere per
mesi senza foglie, e che sembrano le radici di un albero capo-
volto “sottosopra” e reimpiantato nella terra.
I frutti del Baobab erano probabilmente noti agli antichi
egizi, sebbene l’albero non fosse nativo in Egitto, furono rin-
venuti in alcune tombe, ma la loro non catalogazione precisa
rese impossibile risalire alle tombe di provenienza. Furono

▼ ▼
Nella foto, frutti del baobab. Dalla frattura del guscio si intravede la polpa “naturalmente” disidratata.

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Baobab
Da fare

ritrovate anche delle iscrizioni, vicino ad


Aswan, nella tomba di un capo-carovana chia- Dal punto di vista Dai semi di Ricinus
communis si ricava
mato Harkhuf (2500 AC). I frutti probabilmen- un trigliceride dai
te provenivano dal Sudan e da lì, attraverso il nutrizionale la polpa mille usi cosmetici:
basta pensare al
Nilo Blu arrivavano in Egitto. Probabilmente le
carovane portavano i frutti, introdotti per le naturalmente disidratata suo impiego quale
veicolo in prodotti
proprietà febbrifughe, dal Sudan attraverso il
Nilo Blu, e questa fu una ragione della presen- può rappresentare una per trucco, e come
solvente di essenze
za sui mercati del Cairo del frutto fino al tardo e profumi.
sedicesimo secolo. Probabilmente il frutto fu fonte interessante di
introdotto per le sue proprietà medicinali,
come febbrifugo; se ne trovano testimonianze glucidi, di fibre e di vitamine
sui mercati del Cairo anche nel XVI secolo. Nel
1592 l’erborista veneziano Prospero Albino (principalmente vitamina C e
scrisse che il frutto era conosciuto sul mercato
come bu hubab,da qui il nome europeo di bao- provitamina A). Dai semi si
bab.
Il nome Baobab deriverebbe dal nome arabo può estrarre un olio ricco di
“bu- hibab” ( il frutto dai molteplici semi).
Altri nomi con cui questa maestosa pianta acidi grassi essenziali.
viene conosciuta sono: “albero farmacista”,
“albero magico”, “albero bottiglia”.
Questo albero cresce isolato in aree desertiche
e rocciose, fornisce agli uomini rifugio, nutrienti, e rimedi a Sopra, la
molti disturbi e malattie. Anche da morto può essere utilizza- caratteristica forma
to: come prigione, come abitazione per intere famiglie, come dei frutti del baobab,
e - qui a fianco - la
stalla, e per molti altri usi.
consistenza
Il legno morbido e poroso, e la sua scorza hanno la funzione spugnosa della fibra
di accumulare acqua, fino a 9000 litri, e tale proprietà gli per- che se ne estrae.
mette di sopravvivere nei periodi di lunga siccità (Wickens, Nella pagina a fianco,
1987). un maestoso


esemplare di
Adansonia digitata e

■ DESCRIZIONE DELLA PIANTA - a destra -


un’imamgine
raddoppiata che
Cenni di botanica evidenzia la
caratteristica trama
Famiglia: Bombacaceae dei rami, simili a
radici al punto da
Genere: Adansonia
far meritare al
Specie: Adansonia digitata Linn. baobab la nomea di
“albero capovolto”.
Il Baobab Africano, assieme alle specie affini, appartiene alla
piccola famiglia pantropicale delle Bombacaceae. I limiti
generici di questa famiglia sono incerti, per alcuni generi esi- divenendo così una riserva idrica sia per le popolazioni che per rio o antiorario, anche sulla stessa pianta, che si ricurvano fioritura e la fruttificazione iniziano verso gli 8-10 anni di età,
stono affinità sia con le Sterculaceae, che le Malvaceae, ma da gli animali che vivono nei dintorni. verso l’alto. Gli stami sono numerosissimi: 720-1600 (Davis & nel Sud Africa questo periodo pare inizi verso i 16-17 anni di
queste ultime differiscono per annoverare esclusivamente spe- I rami formano una larga corona e tendono ad assottigliarsi Sukhendu 1976), e sono uniti alla base in un tubo staminale vita della pianta, mentre nello Zimbawe verso i 22-23 anni.
cie arboree. alle estremità, quelli giovani sono tomentosi e raramente gla- lungo 1,5-4,5 cm, oltrepassati da un pistillo ricurvo e lungo. La fioritura inizia prima o contemporaneamente la stagione
Adansonia digitata è un grande albero deciduo, alto fino a 20- bri.I rami primari si possono sviluppare lungo tutto il tronco Ovario 5-10 loculare, che diventa uniloculare sopra, da conico delle pioggie. I boccioli dei fiori iniziano a dischiudersi nel
25m, con tronco ingrossato, più o meno fibroso, con l’interno oppure solo al suo apice. a ovoidale-globoso, 1,2x 1-1,2 cm, tomentoso con placenta- primo pomeriggio, per arrivare alla massima apertura nottur-
spugnoso. Le foglie sono semplici o digitate (5-9), alternate alla fine dei zione parietale (Heel 1974). I fiori compaiono dopo le prime na ed appassire nel pomeriggio successivo, il ciclo di vita dura
Il tronco può essere conico, cilindrico, a forma di bottiglia, rami o su piccoli speroni del tronco. Le giovani piante si piogge, insieme alle prime foglie (Berhaut, 1989). non più di 24 ore.
oppure corto e tozzo, fino a raggiungere i 10m di diametro. hanno usualmente solo foglie semplici. Le piante adulte ini- Il frutto misura circa 15-35 cm, ha forma talora ovoidale, in L’impollinazione avviene di notte, ad opera di farfalle nottur-
La corteccia si presenta liscia, di colore grigio argenteo, con ziano ogni stagione producendo foglie semplici che progessi- Angola globoso-cilindrica, talora irregolare ed è ricoperto da ne, di pipistrelli, attratti dall’odore emanato dal fiore, da
variazioni dal marrone fino al porpora, il suo spessore può rag- vamente si trasformano, da adulte in 5-7-9 foglie di circa 20 un guscio legnoso, di colore verde bronzeo alla maturità, scimmie e probabilmente anche dal vento.
giungere i 10 cm. Anche se danneggiata gravemente, la cor- cm di diametro, lunghezza 5-15 cm, larghezza 1,5-7 cm. coperto da una peluria giallo-marrone. Il frutto è mangiato da babbuini, scimmie, scoiattoli e ratti,
teccia riesce a rigenerarsi, permettendo così la sopravvivenza I fiori sono bianchi, grandi, penduli, solitari o appaiati, all’e- I frutti, detti “pain de singe”, contengono numerosissimi semi che provvedono alla dispersione dei semi anche in luoghi poco
della pianta. stremità di un peduncolo tomentoso, posto all’ascella delle di colore bruno-nerastro, di forma reniforme schiacciata sui adatti alla crescita della pianta, ad esempio sulle rocce.
La presenza di tessuti parenchimatosi atti all’accumulo di foglie, lungo circa 20 cm nel sud ed est Africa, fino a 90 cm lati, immersi in una polpa biancastra con fibre rossastre. La pianta del baobab fornisce ricovero e riparo a numerosi
liquidi permette alla pianta di incamerare acqua durante la in Africa orientale ed Angola. Hanno una corolla larga da 15 a Esistono diverse osservazioni riguardanti il ciclo biologico del insetti, rettili, mammiferi e uccelli. Gli elefanti si nutrono
stagione delle piogge e di conservarla per la stagione secca, 20 cm, formata da 5 petali bianchi sovrapposti in senso ora- Baobab, nelle diverse parti dell’Africa. Nell’Africa orientale, la delle foglie, mangiano la corteccia ed il legno fibroso, e dopo


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Baobab
averne assorbito gli zuccheri e i sali minerali, sputano le fibre. - è unmateriale necessario per la caccia e la pesca.

Le foglie sono anche alimento per gli animali da pascolo e per Questi molteplici usi sono in relazione alle diverse parti della
il bestiame. pianta utilizzate: radici, tronco, foglie, frutti.
Negli alberi giovani i rami sono eretti, con l’età, 30-40 anni,
si allargano e si abbassano ed il tronco tende ad ingrossarsi, Radici
raggiungendo i 4-5m di diametro dopo i 100 anni. L’enorme Nell’Africa occidentale le radici sono cotte e mangiate, in
circonferenza degli alberi adulti porta a considerare che i bao- tempo di carestia. In Sierra Leone si crede che un decotto di
bab sono molto longevi, per piante di diametro di circa 10m radice preso come alimento possa rendere forti. La polvere di
si ipotizza un’età di circa 2000 anni, anche se gli alberi più radice secca preparata come una crema può essere utilizzata
grandi non sono necessariamente i più vecchi. Le radici pro- da pazienti affetti da malaria, come tonico. Nell’Africa orien-
fonde permettono a questa pianta di resistere a venti violen- tale dalle radici si ottiene una tinta rossa. In Zambia un infu-
ti. I tronchi cavi, di alberi vivi, fungono da serbatoi, in cui so di radici è utilizzato nel bagno dei bambini, per rendere la
l’acqua che si raccoglie naturalmente, si può mantenere per pelle levigata e morbida. Le fibre della corteccia delle radici
anni, una volta sigillato il foro di entrata, in modo che non ci sono impiegate per fare reti da pesca, calze, stuoie, e altri
sia inquinamento da parte di sostanze organiche esterne. utensili.
Questi tronchi possono arrivare a contenere da 2000 a 9000
litri di acqua. Tronco
Il legno è spugnoso e se lasciato in acqua per due mesi, si dis- I tronchi cavi degli alberi vivi sono impiegati come serbatoi
integra, lasciando delle fibre molto resistenti che possono di acqua, un grosso albero può contenere fino a 9000 litri di
essere usate per imballaggio. I gusci dei frutti vengono usati acqua. Nell’Africa occidentale il tronco cavo può essere usato
come piatti, come galleggianti per la pesca, oppure possono come tomba, prigione, stalla, magazzino, in Zimbawe la cavi-
essere lavorati per produrre monili. Possono essere usati per tà di un albero è stata usata (Birkenough Bridge road) come
produrre combustibile, e le ceneri, ricche di potassio vengono una sala di attesa per i bus in grado di contenere fino a 30-
usate per produrre saponi. 40 persone.
La polpa acida, ricca di acido ascorbico è usata come sostitu-
to, nella cottura, del cremor tartaro. Corteccia
È la base, polverizzata, di bevande dissetanti e rinfrescanti, Le fibre della corteccia sono di solito strappate dagli strati più
ed è usata per affumicare il pesce. Entrambi, la polpa ed i bassi del tronco, nonostante questa tecnica cruenta sia fatale
semi sembrano contenere un antidoto contro il veleno dello per altri alberi, il baobab sopravvive rigenerandone della
strofanto, e sono portati a questo scopo dai cacciatori di nuova. Le fibre sono particolarmente resistenti, durevoli e
Shangaan. vengono utilizzate per produrre funi, cordame, redini, corde La trama fibrosa del tronco di baobab Una grotta naturale dal tronco di un baobab
I semi sono mangiati sia freschi che secchi, bolliti o macina- per strumenti musicali, cestini, reti, filo da pesca, fibre per
ti in zuppe o arrostiti come sostituto del caffè. Anche i semi tessuti etc.
germinati possono essere consumati freschi, utilizzando sia le In Senegal le fibre vengono tessute per formare cappelli idro- non si taglia facilmente, la forza del taglio viene assorbita dal-
Tabella nutrizionale della polpa
radici che i germogli. repellenti che alla necessità possono essere usati come con- l’elasticità delle cellule del parenchima. Non è adatto per fare
tenitori per l’acqua. La corteccia seccata era esportata in tavole, e il carbone che si ottiene non è di buona qualità. Il
Europa per la costruzione di scatole di carta e fino dal 1848 legno può essere usato per costruire canoe leggere, piatti,
Valori medi su 100 g di polpa % RDA
■ IMPORTANZA ECONOMICA E USO era importata con il nome di cortex cael cedra ed era usata vassoi, galleggianti per reti da pesca.
nelle febbri e come sostituto della corteccia di china. I bene- Valore energetico 131 Kcal/555 KJ
Ovunque, in Africa, il Baobab gioca un ruolo essenziale nell’e- fici come febbrifugo non sono stati però riportati negli espe- Foglie Proteine 5.3g
conomia locale. rimenti per i trattamenti antimalaria, sebbene abbia proprietà Le foglie, specialmente quelle giovani sono popolari come gli
Carboidrati 30g
- fornisce cibo per le persone ed il bestiame; diaforetica e e antiperiodica. La corteccia è certamente usata spinaci vengono consumate crude o bollite, a volte vengono
- offre ricovero per persone ed animali; come trattamento per la febbre in Nigeria; contro le febbri si seccate e polverizzate e inserite in zuppe e salse. Grassi 0.15g
- si usa come dimore per ospitare i defunti; usano decotti di scorza, bollita per un giorno (il decotto pro- Per promuovere lo sviluppo di un maggior numero di foglie Fibra alimentare 48g
- è fibre con cui preparare tessuti e corde; durrebbe sul sistema cardiocircolatorio un effetto bradicardiz- giovani gli alberi vengono cimati.
Sodio 2mg
zante seguito da tachicardia (Keraro e Adam,1971). Le giovani foglie sono ricche di vitamina C, acido uronico,
La scorza, ricca di mucillagini è impiegata come lenitivo per ramnosio e altri zuccheri, tannini, tartrato di potassio, cate- Vitamina A 200mg 25%
combattere le infiammazioni del tubo digerente. Se tagliata, chine etc. Studi chimici sulle differenti parti del baobab Vitamina C 300mg 500%
Distribuzione di Adansonia digitata in Africa dalla corteccia fuoriesce una gomma semifluida bianca, che è hanno permesso di constatare l’estrema ricchezza di calcio (da
Tiamina(Vitam.B1) 0.48mg 34%
inodore, senza gusto, acida ed insolubile, ed è usata per puli- 1160 a 3080 mg/100g) nella polvere delle foglie essiccate.
re piaghe e ulcere. In Malawi, nel foro di una freccia avvele- (Gaiwe, 1989). Riboflavina(Vitam.B2) 0.28mg 17%

I
l baobab predilige terreni calcarei, leg- nata, di un animale ucciso, viene messo il succo della cortec- In Senegal la polvere delle foglie rese secche viene chiamata Niacina(Vitam.PP) 3mg 17%
geri e sabbiosi, è una pianta caratteri- cia polverizzata di baobab per neutralizzare il veleno, prima “lalo”. Le foglie macerate e poi compresse servono per fare
Vitamina B6 2.13mg 106%
stica delle zone aride, con precipitazio- che queso venga cucinato. In alcuni paesi la corteccia viene lavaggi alle orecchie ed agli occhi dei bambini ammalati, con
ni annuali di circa 200-800mm, estenden- usata per la conciatura. La cenere dalla corteccia e dei frutti, effetto antinfiammatorio. Calcio 265mg 33%
dosi ove si arrivi anche a 1400 mm di bolliti in olio, viene usata come sapone. Le foglie sono utilizzate nella medicina tradizionale come dia- Fosforo 210mg 26%
piogge annue. Si trova in molti paesi afri- foretiche, espettoranti, astringenti, febbrifughe, per control-
Ferro 7mg 50%
cani a sud del Sahara, eccetto in Liberia, Legno lare l’eccessiva sudorazione, hanno proprietà ipotensive e
Rio Muni, Burundi Uganda e a Gibuti, si Il legno è leggero, spugnoso, facilmente attaccabile dai fun- antiasmatiche. Sono utilizzate per malattie delle vie urinarie, Potassio 30mg
trova in zone limitate entro l’est del Chad, ghi, se lasciato in acqua per 2 mesi si disintegra lasciando diarrea, infiammazioni, morsi di insetti, e nel trattamento per
in Sudafrica nella regione del Transvaal. delle fibre che possono essere usate per imballaggio. Il legno l’espulsione del “verme della Guinea”.


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Baobab
Fiori delle foglie, secondo due meccanismi: uno di adsorbimento di

L’unico utilizzo economico dei fiori riguarda il polline che elementi idrosolubili, eliminati poi con le feci, e l’altro di ini- Le foglie possono essere ottime fonti di sali
viene mescolato all’acqua per formare una colla. bizione degli enzimi idrolitici.
minerali, soprattutto calcio (fino a 3080 mg per
Frutti Composizione vitaminica
Il guscio dei frutti può essere usato come contenitore, scato- Alcuni studi sul contenuto vitaminico di Adansonia digitata 100 g di foglie essiccate), fosforo e ferro, oltre
la ed anche come galleggiante per la pesca. La cenere, ricca sono stati condotti in zone del Mali, dove i Baobab sono pro-
di potassio, come quella della corteccia può essere utilizzata tetti dagli abitanti dei villaggi e vengono lasciati vivere fino che di aminoacidi e di provitamina A.
per fare il sapone. Le fibre rosse, che rivestono internamente alla loro morte naturale, in campi coltivati, tra le diverse col-
il guscio, vengono somministrate in decotto nel trattamento ture.
dell’amenorrea. La polpa delle capsule del frutto è ricca di vitamina B1 ed è
risaputo avere una alta concentrazione di vitamina C, con un
Polpa range variabile tra i 1500-5000 mg/kg. Gli alberi testati per il
La polpa acida è ricca di acido ascorbico ed è utilizzata come contenuto in vitamina C nel 1994, hanno riconfermato i loro
sostituto del cremor tartaro nella panificazione. Può essere valori, in contenuto vitaminico, anche nel 1997 e 1998. Le
polverizzata e preparata come una bevanda dissetante, rinfre- analisi condotte sulle foglie fresche rivelano alti contenuti di
scante. La polpa è considerata un trattamento radicale nei provitamina A, B1 e C.Le foglie giovani, seccate all’ombra e
confronti della diarrea infantile, è usata come febbrifugo e polverizzate, contengono maggiore quantità di provitamina A,
come antidissenterico. Poteva venire usata nel trattamento da 9 mg, fino a raggiungere concentrazioni pari a 27 mg (reti-
del vaiolo e del morbillo. Sciolta in acqua è usata sottoforma nolo equivalenti), per grammo di polvere analizzata. Il conte-
di cataplasmi sugli occhi arrossati. nuto in pro-vitamina A dipende dal tipo di essicazione della
La polpa a maturazione del frutto contiene una bassissima foglia, se avviene al sole, vi è una perdita che porta quasi al
percentuale di acqua, viene utilizzata per cagliare il latte, per dimezzamento del suo contenuto. Le foglie giovani e piccole,
affumicare il pesce, e il fumo acre che si produce allontana gli indipendentemente dall’età della pianta, contengono maggio-
insetti indesiderati. Sia la polpa che i semi, come la corteccia, ri livelli di pro-vitamina A rispetto a quelle vecchie e grosse.
sembra contengano un antidoto contro il veleno dello stro- (Sidibé et al .1996; Scheuring J.F., Sidibé M. and Frigg
fanto. M.1999).

Semi
I semi sono ricchi in proteine (31-37 g/100 g) e in vitamina ■ PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE
B1 (1800 mg/100 g), possono essere mangiati freschi o sec-
chi, bolliti, macinati, torrefatti come sostituti del caffè. Dai Proprietà antinfettive e antiparassitarie
semi, per distillazione, si ottiene un olio, usato in Senegal per Studi recenti condotti da vari laboratori hanno collocato il
occasioni importanti. baobab fra le piante utilizzate in medicina tradizionale di
I semi arrostiti e frantumati sono applicati come pasta, sulle varie parti del mondo possono essere una fonte ricca di
gengive e sui denti ammalati. La polpa ed i semi hanno un sostanze ad attività antibatterica e antivirale. (Vlietnick A
valore nutritivo simile ad alcune leguminose locali e sono rac- J.et al., 1991)
comandati per l’alimentazione come scorta per la stagione
secca, quando il raccolto è povero. Attività antiparassitaria
Nella foto polpa di baobab

Nello Stato del Bauchi in Nigeria, il Dracunculus medinensis,
pH
Il pH della polpa di baobab è pari a 3.3, questo valore è dato
dalla presenza di differenti acidi: ascorbico, citrico, malico,
succinico, ossalico e tartarico. (Nour et al, 1980; Kheraro e
Adam,1971). Composizione % dei carboidrati Minerali presenti nei semi, polpa
nel seme e nella polpa e guscio del frutto (mg/100g s.s)
Composizione minerale delle foglie
Classe di Carboidrati Semi Polpa Elemento Seme Polpa Guscio
La composizione minerale della foglia di Adansonia digitata
costituisce un’eccellente fonte di calcio, ferro, potassio, Glucosio 1.94 ± 0.16 8.47 ± 0.91 Potassio 1.74 ± 0.41 2.31 ± 0.03 3.42 ± 0.17
magnesio, manganese, molibdeno, fosforo e zinco. Fruttosio 4.32 ± 0.07 17.93 ± 0.78 Sodio 1.64 ± 0.18 1.86 ± 0.11 2.11 ± 0.71
Saccarosio 0.31 ± 0.36 10.21 ± 0.34 Calcio 0.53 ± 0.02 0.06 ± 0.13 1.42 ± 0.41
Contenuto di calcio nelle foglie secche di baobab prove-
niente dall’Africa occidentale Maltosio n.d n.d Magnesio 0.20 ± 0.04 0.10 ± 0.00 0.06 ± 0.01
Un lavoro compiuto da Gaiwe et al. (1989) ha portato alla Polisaccaride solubile 12.36 ± 0.14 10.21 ± 0.17 Zinco 0.91 ± 0.01 0.64 ± 0.00 0.43 ± 0.04
determinazione del calcio in campioni di foglie secche polve-
Amido 62.48 ± 0.01 48.10 ± 0.22 Ferro 1.89 x 10-4 3.47 x 10-4 4.64 x 10-4
rizzate di baobab (1160/100g). All’interno delle foglie sono
presenti elevate quantità di mucillagini, si è voluto eviden- Altri polisaccaridi 14.36 ± 0.00 n.d Manganese 2.84 x 10-3 2.7 x 10-34. 36 x 10-3
ziare la percentuale di minerale legato ad esse, si è visto sia (OdetoKun S.M., Agosto 1996) Rame 5.36 x 10-3 7.14 x 10-3 8.31 x 10-3
pari al 11-12%, valore che conferma la eccezionale ricchezza
Fosforo 1.49 x 10-4 3.18 x 10-4 6.49 x 10-4
di calcio nel residuo delle foglie.
Le mucillagini avrebbero effetto negativo sulla digestione (OdetoKun S.M., Agosto 1996)

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Baobab
o verme della Guinea, è iperendemico, lo stu-

dio compiuto nel campo della medicina umana Composizione


in acidi grassi
La polpa è utilizzata come
ha dimostrato che i pazienti trattati con
Adansonia digitata applicata per uso topico, dell’olio di semi efficace trattamento della
percepivano sollievo al dolore ed il processo di
espulsione dei vermi della Guinea assieme alla Acidi grassi % diarrea infantile, oltre che come
cicatrizzazione della piaga risultava accelera- Acido laurico C12:0 0.34
to. (Fabiyi et al., 1993). Acido miristico C14:0 1.46 febbrifugo e antidissenterico.
Attività antimicotica Acido palmitico C16:0 2.22 Sciolta in acqua, si usa in
In uno studio compiuto sull’attività antimico- Acido palmitoleico C16:1 1.65
tica di alcuni estratti di piante medicinali è Acido oleico C18:1 58.71 cataplasmi per gli occhi.
stato evidenziato che l’estratto metanolico di
fiori di Adansonia digitata presenta attività Acido linoleico C18:2 23.25
antifungina verso Microsporum canis, Acido linolenico C18:3 8.17 Uno studio è stato fatto per paragonare
Epidermophiton floccosum e Tricophiton Acido gadoleico C20:1 3.64 l’efficacia clinica di una soluzione di polpa
rubrum. (Locher C.P.et al., 1995). di baobab, usata dai locali in Senegal, e
(OdetoKun S.M., Agosto 1996) WHO (soluzione standard per il trattamento
Attività antidiarroica dei bambini con diarrea acuta, con leggera
Studi condotti sui ratti “Wistar” hanno dimo- e moderata disitratazione, proposta dall’
strato che la somministrazione di estratto acquoso totale di OMS). I risultati hanno dimostrato che la soluzione WHO è
polpa, del frutto del baobab, per via orale, produce un rallen- superiore, ma non statisticamente significativa per la durata
tamento del transito intestinale dell’alimento. La polpa inter- della diarrea e per l’acquisto di peso. La soluzione a base di
verrebbe sull’intestino del ratto secondo meccanismi fisico- baobab, potrebbbe quindi rappresentare oltre ad un vantaggio
chimici che comporterebbero un rallentamento del transito terapeutico, anche altri vantaggi, di tipo nutrizionale, econo-
intestinale sia mediante l’inibizione della secrezione osmoti- mico e culturale. (Tal-Dia. A. et al., 1997).
ca, sia tramite un effetto neurotropo. L’inibizione della secre-
zione osmotica sembrerebbe dovuta all’azione sia delle mucil- Attività antiinfiammatoria, analgesica e antipiretica
lagini che dei tannini contenuti nell’estratto. La polpa pos- L’estratto acquoso di polpa di Adansonia digitata, ha eviden-
siede anche una azione antispasmodica nei confronti della ziato, in esperimenti sui ratti, un effetto antiinfiammatorio ed
muscolatura intestinale. L’effetto neurotropo osservato risulta antipiretico, alle dosi di 400 e 800 mg/kg, per os. L’estratto
dall’azione dell’estratto sui recettori colinergici della muscola- ha dimostrato anche una marcata attività analgesica, in ratti,
tura enterica, portando ad una diminuzione degli spasmi pro- dopo due ore dalla somministrazione. Un’analisi chimica della
vocati dall’acetilcolina. La conseguenza sarebbe quella di ral- polpa ha indicato la presenza di steroli e/o triterpeni, sapo-
lentare il transito intestinale, ad esempio nel caso di una diar- nine, tannini, carboidrati e glicosidi.
rea motrice. L’attività antispasmodica e l’effetto inibitore sul (Ramadan A. et al., 1994).
transito intestinale sono due fattori contribuenti a rinforzare
l’azione antidiarroica della polpa, completata anche dalle Attività antivirale
azioni antiinfiammatoria e antimicrobica che le sono attribui- Gli esperimenti condotti in vitro su virus umani quali HSV, her-
te (Fopa, O.K., 1994) pes simplex virus, SINV, Sindbis virus e Poliovirus di tipo 1, si

Effetti della polpa del frutto del baobab


sull’accrescimento di bifidobatteri

L
’attività funzionale dei batteri probioti- nali (vitalità, attività e colonizzazione). Dal consente di migliorare la vitalità sia dei bat-
ci si esplica attraverso l’equilibrio punto di vista tecnologico, queste sostanze, teri probiotici presenti nell’intestino, sia di
della microflora intestinale, il miglio- conferiscono al prodotto la caratteristica di quelli aggiunti con la dieta. Dal punto di
ramento della digestione del lattosio, la pre- “alimento simbiotico”, cioè un alimento che vista tecnologico alcuni prebiotici utilizzati a
venzione delle diarree, lo stimolo delle dife- contiene sia probiotici che prebiotici. La dosaggi adeguati, permettono di stabilizzare
se immunitarie. scelta mirata del prebiotico, verso il ceppo nel tempo, il contenuto in cellule vive e di
Grazie alla capacità dei probiotici di rag- batterico adatto presente nella formulazione, rallentare il decadimento biologico dei
giungere l’intestino, ancora vitali ed in consente di avere un substrato specifico, microrganismi.
numero adeguato, sopravvivendo all’acidità utile allo sviluppo nel sito della colonizza- Considerando l’utilizzo popolare ed i compo-
gastrica ed ai sali biliari, si ottiene la colo- zione. nenti della polpa del baobab, è stata ipotiz-
nizzazione diretta del tratto enterico. Sono Questo permette di manipolare tramite le zata una sua attività prebiotica, per questa
state studiate ed introdotte delle materie diete, l’habitat intestinale, indirizzandolo ragione sono iniziati presso l’Università
prime, chiamate “prebiotici”, che associate verso i batteri probiotici, a discapito dei bat- Cattolica di Piacenza, degli studi, che sono
ai probiotici ne aumentano le qualità funzio- teri patogeni. La specificità del prebiotico ancora attualmente in corso.

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scienza
s monografia

Baobab
Polpa del frutto eccipiente per compresse a liberazione prolungata di teofillina e paracetamolo
Una interessante notazione riguarda la biodi- liberazione prolungata di teofillina e parace- una caratteristica di rilascio prolungato più Altri studi hanno dimostrato che la
sponibilità alla liberazione prolungata di teo- tamolo, di tipo matrice idrofila. marcato rispetto a quella del farmaco com- polpa possiede proprietà sia come agen-
fillina e paracetamolo delle compresse formu- I test sono stati condotti paragonando la com- merciale e una biodisponibilità nettamente te lubrificante che legante e diluente,
late con la polpa del frutto di Adansonia digi- posizione (teofillina+baobab), con il Dilatrane più elevata. Per il paracetamolo, la formula quindi che potrebbe essere impiegata
tata. Il “pain de singe”, polpa secca del frut- 300, specialità a liberazione prolungata a (paracetamolo+baobab) presenta una libera- come unico eccipiente nelle compresse
to del baobab, è stata utilizzata come unico base di teofillina.I risultati hanno evidenziato zione più lunga rispetto all’Efferalgan (spe- di teofillina. (Arama E., Michaud. P,
eccipiente nella fabbricazione di compresse a che la formula (teofillina+baobab) presenta cialità effervescente a liberazione immediata). Rouffiac.R, Rodriguez F., 1989)

sono dimostrati interessanti, sono stati utilizzati estratti


metanolici della corteccia delle radici e delle foglie. La prima ■ Bibliografia Western African Food fruit: Adansonia digitata,
ha dimostrato attività antivirale verso il virus Polio, mentre Journal of food composition baobab. La rivista italiana
l’estratto di foglie sembra inefficacie. Nei confronti di HSV, Arama E., Michaud P., and analysis.14, 37-42. delle sostanze grasse - vol
entrambi, a differenti dosaggi, hanno evidenziato attività Rouffiac R., Rodriguez F., Fabiyi et al., 1993. LXXIII- Ag. 1996: 371-373.
antivirale. Secondo gli autori, l’Adansonia manifesta sia una 1989. Biodisponibilité de Traditional treatment of Ramadan A. et al., 1994.
attività antivirale intracellulare, che potrebbe indicare la pre- comprimés à liberation pro- Dracontiasis in Bauchi State, Anti-inflammatory, analgesic
senza di molteplici sostanze antivirali, sia una attività viru- longée de théophilline et de Nigeria. Dakar Medical, 193- and antipyretic effects of the
scida. (Hudson J.B. et al., 2000). paracétamol formulés avec 195. fruit of Adansonia digitata.
pulpe de fruit de baobab Fopa, O.K., 1994. Fitoterapia, 65(5):418-422.
Effetti sul sistema cardiocircolatorio (Adansonia digitata L.) Contribution à l’etude de Ramesh, D. et al. (1992).
In Nigeria la corteccia del tronco è conside- Pharm-Acta-Helv. 64(4), l’activité antidiarrheique de Constituents of Adansonia
rata benefica come “tonico cardiaco” con 116-120. la pulpe de fruit de Adan- digitata root bark. Fitotera-
proprietà diuretiche. Studi chimici hanno evi- In Nigeria la Arama E., Michaud P., sonia digitata L. (Bombaca- pia. Volume LXIII, 278.
denziato la presenza, nella corteccia del tron- Rouffiac R., Rodriguez F., ceae), Université Cheikh Scheuring J.F., Sidibé M.
co, di un glucoside flavonoide, la Quercitina- corteccia del 1988. Un nouvel excipient Anta. Faculté de Medicine and Frigg M.1999. Malia ago-
7-D-xilopranoside. en formulation pharmaceuti- et Pharmacie nomic research identifies
Esperimenti fatti in vitro hanno dimostrato tronco è que de comprimes de theo- Gaiwe R. et al, 1989. local baobab tree as source of
che l’estratto etanolico di corteccia, del philline, type matrice hidro- Calcium and mucilage in the vitamin A and vitamin C.
fusto, produce un effetto inotropo positivo, considerata un phile : la pulpe de fruit du leaves of Adansonia digita- Agroforestry today. Newsletter
su preparazioni di muscolo atriale di ratto. baobab (Adansonia digitata ta.International Journal of 1, 21-24.
Altri studi condotti sull’estratto delle foglie “tonico cardiaco” L.) Farmaco, edizione prati- Crude Drug Research, 27 (2): Sidibé et al., 1996.
avevano dimostrato un effetto bradicardico ca. 4310, 303-315. 101-104. Baobab-homegown vitamin C
ed ipotensivo su cani anestetizzati (Ashorobi e si usa anche per Ashorobi RB. Joda A.O., Gipson GR (1995). for Africa. Agoforestry
RB. Joda A.O., 1998). 1998. Positive Inotropic Dietary modulation of the Today.8:2.13-15.
le sue proprietà Effect of the extract of human colonic microbiota: Tal-Dia. A. et al., 1997.
Adansonia digitata L. on the Introducing the concept of Dakar Med; 42(1):68-73.
■ CONCLUSIONI diuretiche. Isolated Atrial Muscle of the prebiotics. J Nutr 125, Taylor et al.,1996 New
Rat. Discov.Innov. 10 (3/4), 1401-1412. aspects of light-mediated
Dai dati emersi si possono intuire le poten- 250-254. Hudson J.B. et al., activities of natural product
zialità di impiego di questa pianta, dal punto Baum D.A (1995). A 2000. Further investigations from plants and fungi. Curr
di vista nutrizionale la polpa naturalmente disidratata, può systematic revision of on the antiviral activities of Org Chem. 1, 395-414.
rappresentare una fonte interessante di glucidi, di fibre e di Adansonia (Bombacaceae). medicinal plants in Togo. Vlietnick A J.et al.,1991;
vitamine (principalmente vitamina C e provitamina A), mentre Annals of the Missouri. Pharmaceutical Biology.38, Can ethnopharmacology con-
le foglie possono essere ottime fonti di sali minerali, soprat- Baum D.A (1995). The 46-50. tribute to the development of
tutto calcio fosforo e ferro, di aminoacidi e provitamina A. Dai comparative pollination and Keraro J.& Adam J.G. antiviral drugs? J.Ethnophar-
semi si può estrarre un olio ricco in acidi grassi essenziali floral biology of baobabs (1971). La Pharmacopée macology. 31,141-153.
(oleico, linoleico e linolenico in particolare) che può essere (Adansonia-Bombacaceae). Sénégalaise Traditionelle. Wickens G.E., (1987), The
utilizzato per l’alimentazione umana. Annals of the Missouri Locher C.P.et al, 1995. baobab: Africa’s upside down
Esiste poi una parte legata all’aspetto farmacologico della Botanical Garden, 82(2): Journal of Ethnopharmaco- tree. Kew bullettin vol .37
pianta che potrebbe rivelarsi di notevole interesse qualora alla 322-348. loogy. 49,23-32. (2), 173-209
sperimentazione potesse far seguito anche un utilizzo pratico Berhaut, 1989. Flore Nour et al., 1980. Yazzie et al., 1994. The
di prodotti derivati dalla pianta stessa. Questa maggiore cono- Illustrée du Senegal. Tome Chemical composition of amino Acid and mineral con-
scenza delle proprietà sia nutrizionali che farmacologiche del II, 69-73. Botanical Garden, Baobab fruit. Trop.Sci. tent of Baobab, (Adansonia
baobab potrebbero rivelarsi anche di aiuto per le popolazioni 82(3):440-470. 22(4), 383-388 digitata L.) leaves. Journal of
ove la pianta si trovi allo stato endemico, laddove oltre all’u- Boukari et al., 2000 OdetoKun S.M., The Food Composition and
so tradizionale si potrebbero associare le nuove scoperte a cui Calcium Analysis of Selected nutritive value of Baobab Analysis. 7, 189-193.
questa pianta ci porterà con il tempo.

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