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BREVE STORIA DI ACIDI E BASI

La parola "acido" trae origine dal verbo latino "acere" che vuol dire "essere aspro"; il termine, a sua volta, deriva dall'antica radice "ak" che significa "puntuto, appuntito".

L'uomo deve aver imparato a riconoscere le sostanze acide fin dai tempi pi antichi anche perch il sapore acido uno dei quattro sapori fondamentali (gli altri sono il dolce, il salato e lamaro) che egli in grado di distinguere attraverso il senso del gusto. Gli acidi infatti erano noti gi agli antichi Egizi e Greci i quali avevano osservato che alcuni alimenti come laceto, il succo di limone e la frutta acerba avevano un sapore aspro che doveva dipendere da una particolare sostanza presente in essi. Inoltre agli antichi era anche ben nota lazione solvente e corrosiva di queste sostanze. Gli alchimisti medioevali riuscirono poi a preparare tre importanti acidi che non derivavano da sostanze organiche: essi erano il cloridrico, il solforico e il nitrico.

Il primo studioso ad occuparsi in modo sistematico degli acidi fu lo scienziato irlandese Robert Boyle (1627-1691) il quale applic allo studio di queste sostanze il metodo sperimentale suggerito da Galilei. Egli defin "acidi" le sostanze che possedevano particolari propriet come ad esempio quella di avere sapore agro, di corrodere il marmo con formazione di anidride carbonica o di intaccare alcuni metalli non nobili (es. zinco e ferro), con sviluppo di idrogeno; inoltre egli aveva notato che gli acidi producevano un cambiamento di colore di alcune sostanze vegetali che oggi chiamiamo indicatori chimici.

Boyle si occup anche dei cosiddetti alcali (dall'arabo "al-qalyi" = potassa), sostanze presenti nelle ceneri delle piante che sciolte in acqua formano soluzioni scivolose al tatto e di sapore amaro che mescolate in adatte proporzioni agli acidi annullano le loro propriet. Losservazione che lattivit delle basi neutralizzava quella degli acidi con formazione di sostanze cui fu dato il nome di sali sugger di chiamare queste sostanze basi perch considerate appunto le basi di partenza per la preparazione dei sali.

Verso la fine del 1700 lo scienziato francese Antoine Lavoisier (1743-1794) avendo osservato che molti ossidi reagendo con lacqua generavano soluzioni acide, si convinse che dovesse essere lossigeno ad impartire le tipiche propriet agli acidi tanto che il nome che poi fu assegnato a questo elemento significa proprio "generatore di acidi". Solo successivamente fu chiaro che lelemento caratterizzante degli acidi non era lossigeno ma lidrogeno. Il chimico tedesco Justus von Liebig (1803-1873) facendo tesoro dellosservazione del chimico inglese Humphry Davy il quale dimostr per primo, nel 1810, che lacido cloridrico pur essendo un acido forte non includeva lossigeno, defin gli acidi dei composti che contengono atomi di idrogeno che possono essere sostituiti da atomi di metalli.