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LE CABINE DI TRASFORMAZIONE

La cabina di trasformazione il complesso dei conduttori, delle apparecchiature e delle macchine destinate a trasformare la tensione fornita dalle linee di distribuzione MT ai valori di alimentazione delle linee BT. Esse possonono essere pubbliche o private (dette anche cabine di utente). Le prime sono di propriet dell'ente distributore e servono per alimentare le utenze private a tensione di 230 V monofase e 400 V in trifase; le seconde sono di propriet dell'utente e servono per l'alimentazione di impianti privati di grandi dimensioni (generalmente con potenza oltre i 200 kW) con fornitura dell'energia in MT. Nel caso di cabine private l'utente mette a disposizione dell'ente distributore dei locali per l'installazione del gruppo di misura e delle sue apparecchiature. Le cabine elettriche possono essere suddivise in cabine pubbliche e cabine private: cabine pubbliche: sono di pertinenza della societ di distribuzione dellenergia elettrica ed alimentano le utenze private in corrente alternata monofase o trifase (valori tipici della tensione per i due tipi di alimentazione possono essere 230V e 400V). Si dividono a loro volta in cabine di tipo urbano o rurale, costituite da un solo trasformatore di potenza ridotta. Le cabine urbane sono generalmente costruite in muratura mentre quelle rurali sono spesso installate allesterno direttamente sul traliccio della MT. cabine private: si possono spesso considerare come cabine di tipo terminale, cio cabine in cui la linea in MT si ferma nel punto di installazione della cabina stessa. Sono di propriet dellutente e possono alimentare sia utenze civili (scuole, ospedali, ecc.), sia utenze di tipo industriale con fornitura dalla rete pubblica in MT. Queste cabine sono nella maggioranza dei casi ubicate nei locali stessi dello stabilimento da esse alimentato e sono costituite fondamentalmente da tre locali distinti: locale di consegna: dove sono installate le apparecchiature di manovra dellente distributore. Tale locale deve avere dimensioni tali da consentire leventuale realizzazione del sistema entra esci che lente distributore ha facolt di realizzare anche in un secondo tempo per soddisfare le proprie nuove esigenze. Nel locale consegna presente il punto di prelievo che rappresenta il confine e la connessione tra limpianto di rete pubblica e limpianto di utenza. locale misura: in cui sono collocati i gruppi di misura. Entrambi questi locali devono avere laccesso da strada aperta al pubblico, per permettere lintervento al personale autorizzato indipendentemente dalla presenza dellutente.

locale utente: destinato a contenere il trasformatore e le apparecchiature di manovra e protezione in MT e BT di pertinenza dellutente. Tale locale deve normalmente essere adiacente agli altri due locali.

Elementi di una cabina elettrica privata In una cabina di trasformazione privata si distinguono varie parti: Gruppo di Misura : il complesso di apparecchi e strumenti che servono a determinare le quantit dellenergia assorbita dallutente e le modalit del prelievo . Circuito Primario in MT : il complesso costituito dai conduttori, dagli isolatori e dagli apparecchi che consentono il passaggio dellenergia a MT, dal punto di consegna, da parte dellente distributore ai trasformatori. Trasformatori : elemento principale della cabina stessa; servono a trasformare lenergia elettrica a MT, fornita dallente distributore, in una energia avente una tensione pi adatta alla distribuzione e allutilizzazione.
normalmente previsto che il cliente debba utilizzare trasformatori MT/BT con: primario a triangolo (),poich con tale collegamento le terze armoniche delle

correnti magnetizzanti (distorte per la non linearit del circuito magnetico) sono libere di circolare nei lati nel triangolo non riversandosi in rete; i flussi magnetici risultano ancora sinusoidali e di conseguenza anche le fem indotte al secondario. Inoltre, qualora si abbiano carichi squilibrati al secondario, la corrente di reazione richiamata al primario circola unicamente nellavvolgimento corrispondente (come illustrato in figura) senza interessare gli altri due; se ci avvenisse, come nel collegamento a stella, le correnti in tali avvolgimenti sarebbero magnetizzanti e provocherebbero una dissimmetria nelle tensioni di fase. Solo quando sono previste applicazioni particolari (saldatrici, azionamenti, ecc.) il collegamento pu non essere a triangolo,concordando la scelta con lente distributore. secondario stella a terra (Y ), per rendere facilmente disponibili le tensioni concatenate e di fase, ma soprattutto per ragioni di sicurezza, in quanto nelleventualit di guasto tra lato media e bassa, la tensione al secondario resta prossima al valore di fase garantendo pertanto una maggior sicurezza per le persone e preservando lisolamento.

Circuito Secondario in BT : il circuito destinato al trasporto dellenergia trasformata e comprende i conduttori che collegano la parte BT del trasformatore con il quadro di distribuzione. Quadro di Distribuzione di BT : complesso che rende possibile lo smistamento dellenergia stessa per i vari servizi, mediante unopportuna serie di interruttori e sezionatori, offrendo anche la possibilit di effettuare misure e registrazioni di grandezze elettriche come la tensione, la corrente, la potenza, etcc... Circuito di Terra : complesso di apparecchiature che servono a collegare al circuito di protezione tutte le masse presenti in cabina(cassa del trasformatore, schermi dei cavi MT, mensole metalliche, centro stella del secondario, etc....) Protezioni : sono tutti gli accorgimenti necessari per proteggere le macchine e le persone addette alla conduzione di un impianto