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Interventi di prevenzione contro il bullismo a sfondo omofobico

Realizzato con il contributo del Fondo per lAssociazionismo (ex lege 383/2000)
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
a cura di: Arcigay
www.arcigay.it - www.scuolearcobaleno.eu
Responsabili del progetto: Marco Coppola e Fabio Sacc
Supervisore scientico: Gabriele Prati
Training facilitator: Ambra Guarnieri
Assistente alla logistica: Federico Sassoli
Gruppo di supervisione scientica: Marco Coppola, Riccardo Gottardi, Jacopo Grisolaghi,
Rosario Murdica, Gabriele Prati, Luca Pietrantoni,
Fabio Sacc, Luca Trappolin.
Presidente nazionale: Paolo Patan
Segreteria nazionale Arcigay Area progetti: Daniela Tomasino
Coordinatore progetti Arcigay: Rosario Murdica
Arcigay Associazione lesbica e gay italiana, via don Minzoni 18 - 40121 Bologna (BO) Italy
Ringraziamenti:
Arcigay desidera ringraziare tutte le persone e le istituzioni che hanno reso possibile questa indagine.
Si ringraziano i professori, i dirigenti scolastici, gli studenti, le studentesse e le associazioni che hanno aderito a questo progetto e hanno dato
un po del proprio tempo nel compilare i questionari.
Un ringrazio particolare ai giovani gay, lesbiche, bisessuali ed eterosessuali che hanno condiviso con noi i propri pensieri e le proprie espe-
rienze. Le vostre testimonianze dimostrano il bisogno di prevenire il bullismo nelle scuole, indipendentemente dallorientamento sessuale di
chi ne bersaglio.
Si ringraziano inoltre i volontari e le volontarie che hanno somministrato i questionari nelle scuole: Alice Arduino, Michele Breveglieri, France-
sco Camasta, Mattia Cinquegrani, Matteo Corda, Giuseppe Franco, Umberto Gerli, Marco Giusta, Francesco Piomboni e Davide Pisano.
Un ringraziamento nale a Riccardo Gottardi per il puntuale lavoro di revisione del presente report.
1.PREMESSA
1.1Ilbullismo
Bullismolatraduzioneletteraledeltermineinglesebullying,parolainglesecomunementeusatanellaletteratura
internazionalepercaratterizzareilfenomenodelleprepotenzetrapariincontestodigruppo.Ilbullismoconsisteinatti
diaggressioneperpetratiinmodopersistenteeorganizzatosecondoundeterminatocopionerelazionaleaidannidiuno
opicompagnidiscuolachenonhannolapossibilitdidifendersiacausadellasimmetriadistatusopotere.
Questa prima oennizione mette chiaramente in luce che il bullismo non e l`aggressivit, o perlomeno e una lra le
tante lorme oell`aggressivit con caratteristiche particolari quali persistenza e asimmetria oi potere. Come l`aggressivit,
si puo manilestare tramite tre mooalit principali. Il bullismo puo essere, inlatti, oi tipo nsico incluoenoo atti aggressivi
nsici ,ao esempio calci eo pugni, o oanneggiamento oppure sottrazione oi propriet ,ao esempio rovinare o sottrarre il
cellulare,. Un seconoo tipo oi bullismo e quello verbale che si sostanzia in mooo oiretto tramite insulti o oerisioni oppure
in mooo inoiretto tramite la oillusione oi maloicenze. Innne il bullismo puo essere anche manipolativorelazionale, ossia
volto a colpire i rapporti oi amicizia oella vittima allo scopo oi isolarla. In senso evolutivo le prime lorme oi bullismo che
compaiono sono quelle nsiche, gi a partire oalla scuola primaria. Il bullismo verbale e manipolativo tenoe a comparire
in un seconoo momento eo e piu oilluso lra le lemmine. Recentemente e stato introootto un quarto tipo oi bullismo chia-
matocyberbullyingobullismoelettronico,ossiaattuatotramitelausiliodiapparatielettronicioinformatici.Peresempio
il bullo potrebbe inviare messaggi molesti alla vittima tramite sms oppure nlmarla in momenti in cui non oesioera essere
ripresa e poi inviare tale nlmato ao altri per oillamarla, per minacciarla o oarle lastioio ,Frati, Fietrantoni, Buccoliero,
8 Maggi, 2010,.
In generale i ricercatori che si sono occupati oi bullismo sostengono che si possa parlare oi bullismo quanoo sono
soooislatti tre criteri: intenzionalit, sistematicit e relazionalit ,Ionzi, 1997, Ieoeli, 2007,.
L`intenzionalit e un criterio molto importante per oistinguere un atto aggressivo oa un errore o oa problematiche le-
gate all`irruenza o impulsivit oello stuoente. La mancanza oi intenzionalit viene spesso chiamata in causa oal bullo allo
scopo oi minimizzare il proprio comportamento ,nonlhofattoapposta, o per aooossare la colpa alla vittima ,statoluia
cominciare,. L`intenzionalit oi arrecare oanno a persone, animali o cose puo essere oilncile oa interpretare. Tuttavia, nel
caso oel bullismo, l`intenzionalit puo essere ricavata oal latto che l`atto si ripeter in luturo, proprio perche e sistematico.
Ilbullismosistematiconelsensochetendearipetersiconunacertaorganizzazione.Ilbullismosidifferenziadal
semplice atto aggressivo messo in atto in uno stato oi rabbia poiche e ouraturo nel tempo ,per settimane, mesi o anni,.
Oltre ao essere ripetuto il bullismo e anche organizzato nel senso che l`aggressore pianinca con granoe meticolosit:
sceglie la vittima piu lacile oa soprallare, i luoghi e i momenti piu opportuni in cui la supervisione oegli aoulti e riootta
il comportamento aggressivo oa aoottare sulla base oella vittima e oel contesto. Lo stesso bullo, inlatti, puo ricorrere ao
atti oi violenza nsica o verbale a seconoa oella vittima e oel contesto. I contesti piu lrequenti sono generalmente gli spazi
extraclassecomecorridoi,bagni,mensa,ambientiallesterno,ecc.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Premessa 1
Innne l`ultimo criterio e quello relazionale. Il bullismo e, prima ancora che un atto aggressivo, un atto relazionale in
cui il bullo soooisla il proprio oesioerio oi intimioire e oominare e un gruppo oi stuoenti, ognuno con i rispettivi ruoli,
recita una specie oi copione. Il termine copione inoica proprio la rigioit oei ruoli. Nel gruppo, inoltre, si verinca un elletto
contagiosociale ,se uno insulta la vittima e lacile che un altro laccia altrettanto, e oi oiluizione oi responsabilit seconoo la
quale piu si e nel compiere la soprallazione e meno ci si sente responsabili oi quanto accaouto. Ira il bullo e la vittima vi e
una oillerenza in termini oi potere, inteso come maggiori abilit ,cognitive, nsiche e relazionali, e un maggiore status socia-
ledelbullo.Egli,infatti,pucontaresucompagnicheagisconodacompliciinmododiretto,ossiaaiutandoloofungendo
oa testimoni a suo lavore, ma anche in mooo inoiretto, ossia non intervenenoo e non rilerenoo agli aoulti l`accaouto. La
vittima o`altra parte teme eo non e in graoo oi oilenoersi, ne oi rilerire ao altri l`accaouto, per timore oi ritorsioni. Nel
bullismo, innne, va consioerato l`aspetto oella oeumanizzazione oella vittima, che consiste nell`attribuirle caratteristiche
inleriori a quelle umane. Questa lorma estrema oi svalutazione nei conlronti oella vittima consente al bullo e ai complici
oi eliminare qualsiasi senso oi colpa e oi colpevolizzare la vittima per quello che e successo ,selcercataperchunverme,.
Gi i primi stuoi ,Olweus, 1978, 1993, avevano oennito il bullismo come una ampia serie oi comportamenti oi tipo
ostile, intenzionalmente e ripetutamente rivolti oa un inoiviouo piu potente ,il bullo, contro un pari piu oebole ,la vitti-
ma,, alla presenza oi altri compagni ,astanti o spettatori,. Questa oennizione mette bene in evioenza il carattere sociale
oel bullismo il quale non puo essere consioerato l`espressione oi una cattiveria agita oa pochi che trae le sue origini oa
variabili esclusivamente intrainoiviouali. Fer esempio oalle osservazioni conootte oa Fepler e Craig ,199, emerge la
sostanziale natura sociale e collettiva oell`aggressivit lra bambini, la quale si manilesterebbe nella maggior parte oei
casi in contesti oi gruppo. Nello specinco, i ricercatori hanno messo a punto una metooologia oi osservazione oiretta
oell`interazione tra bambini ourante la ricreazione, lacenoo largo uso oi strumenti oi registrazione auoio e vioeo, con
la quale hanno scoperto come circa l`8 oegli episooi oi prepotenza veoano presenti, oltre al bullo e alla vittima, altri
compagni. Hanno cos potuto inoiviouare i ruoli oi quei bambini che sostengono il bullo in vari mooi, oi coloro che
aiutano la vittima e oi quelli che svolgono il ruolo oi osservatori esterni.
Seconoo Ieoeli ,2007, gli atti oi bullismo vengono spesso compiuti oa gruppi meoio-piccoli ai quali appartengono
ngure come il leaoer e i complici, i quali possono prenoere parte attivamente alle aggressioni o svolgere ruoli oi appoggio
o copertura. Gli stuoi classici sul bullismo hanno inoiviouato la ngura oell`aiutante, ossia chi prenoe parte attiva alle
aggressionispalleggiandoilbullo,delsostenitore,ossiadichitifaperilbulloincitandolomasenzascendereincampo
personalmente, oel oilensore, ossia chi attivamente cerca oi contrastare le prepotenze eo oi consolare il compagno
aggreoito e oell`esterno, ossia chi si tiene in oisparte, osservanoo senza intervenire ,Menesini 8 Gini, 2000,. Seconoo un
recente stuoio italiano ,Belacchi, 2008,, la gamma oi ruoli sinora oelineata sarebbe incompleta in quanto non consioera
altri oue ruoli teoricamente possibili: il consolatore ,simmetrico e reciproco oi sostenitore,, ovvero colui che non inter-
viene oirettamente per lar cessare l`aggressione ma si aoopera alnnche gli elletti negativi sulla vittima siano leniti ,per
esempio ollrenoogli amicizia eo sostegno,, e il meoiatore ,simmetrico e reciproco oi esterno, ossia colui che, ponenoosi
in maniera equioistante tra bullo e vittima, cerca attivamente oi pacincarli o richieoe l`aiuto oi un aoulto.
2 Premessa Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
1.2Glistudisulbullismo
Nella letteratura scientinca internazionale e solo a partire oai primi anni `70 che i comportamenti che oggi oescri-
veremmo come bullismo vengono messi in oiscussione oa un meoico sveoese oi nome Heinemann. Il suo lavoro oi
osservazione oei comportamenti aggressivi oi un gruppo oi bambini in una scuola pose il seguente interrogativo agli
insegnanti: tali atti potevano o meno essere accettabili in un luogo preposto all`eoucazione?
Un connazionale oi Heinemann oi nome Dan Olweus lu il primo a inoagare in mooo sistematico la natura, la lre-
quenza e gli elletti a lungo termine oel bullismo a partire oalle nne oegli anni `70. Fer esempio oalle inoagini ricavate
oai resoconti oi 130.000 stuoenti, Olweus scopr che il 1 oi coloro che lrequentavano la scuola primaria e seconoaria
erano stati coinvolti in atti oi bullismo, come vittime o bulli ,Olweus, 1978, 1993,.
A partire oai primi anni `90 anche in Italia questo lenomeno comincio a essere stuoiato. Diverse inoagini hanno
ripetutamente conlermato la preoccupante presenza oelle prepotenze nella scuola italiana ,Ionzi, 1997,. Fer esempio,
oai oati raccolti nelle scuole oi otto regioni italiane si evince che circa ! alunni su oieci nella scuola elementare e quasi 3
alunni su oieci nella scuola meoia sono stati vittime oi bullismo. I oati ,Iigura 1, mostrano come vi sia un aumento nno
all`et oi otto anni, in seguito alla quale si registra una progressiva oiminuzione ,Ionzi, 200o,. In generale i oati inoicano
che il bullismo tenoe a oiminuire progressivamente oalla scuola elementare alla meoia e alle superiori.
Figura 1. Andamento del bullismo in Italia sulla base delle percentuali di bulli e di vittime (Fonzi, 2006).
40
35
30
25
20
15
10
5
0
5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
ET
23,5
20,6
22,5
18,3
15,1
1anno
2anno
3anno
4anno
5anno
10,7
33,7
25,6
12,5
17,5
10
15
20
25
30
35
40
8-11 anni 11-14 anni 14-16 anni
bulli
vittime
NORD - EST
NORD - OVEST
CENTRO
SUD
ISOLE
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Premessa 3
1.S Specifcit deI huIIiomo omofohico
Ilbullismosiesercitaspessoaidannidipersonechefannopartedigruppisocialmentestigmatizzati,comeleperso-
negrasse,ledonneogliadolescentiappartenentiaminoranzeetnicheosessuali.Potremmodirecheilbullismomette
in pratica, renoenoole ovvie e naturali le oiscriminazioni che esistono nella societ senza il bisogno oi un`elaborazione
che le giustinchi: che le oonne siano stupioe, che i neri puzzino e che i gay siano ripugnanti, sono cose che non hanno
bisogno oi argomentazioni, non si apprenoono attraverso teorie o oimostrazioni, si assumono in maniera non razionale
attraverso l`esempio oei pari.
Il bullismo motivato oal oisprezzo nei conlronti oell`omosessualit puo assumere lorme oillerenti. Vi possono essere
comportamenti oi tipo verbale, come oerioere, insultare, prenoere in giro ripetutamente, minacciare una violenza nsica,
oppure prepotenze inoirette, come escluoere qualcuno oa gruppi oi aggregazione o oillonoere pettegolezzi ,es., cartelli
o scritte sui muri riguaroo all`orientamento sessuale oel soggetto,, vi possono essere violenze nsiche ,calci, pugni, ecc.,,
restrizioni oella mobilit, oanni alla propriet ,es., oeturpazione oel materiale scolastico,, umiliazioni nsiche a slonoo
sessuale ,es., obbligare a spogliarsi,, nno a violenze sessuali oi gruppo ,Frati, Fietrantoni, Buccoliero, 8 Maggi, 2010,.
importantesottolinearecheibersaglidelbullismoamatriceomofobicapossonoessere:
- aoolescenti che apertamente si oenniscono gay o lesbiche,
- aoolescenti gay o lesbiche che hanno optato per uno svelamento selettivo la cui inlormazione e stata rivelata a terzi,
- aoolescenti che sembrano omosessuali sulla base oi una percezione stereotipica ,ragazze oai capelli corti o poco
inclini al corteggiamento oegli uomini, ragazzi con abbigliamento o manierismi percepiti come atipici eo elleminati,,
-adolescenticonfamiliariapertamenteomosessuali.
Le manilestazioni oi oisprezzo nei conlronti oell`omosessualit sono comuni nel linguaggio e nella cultura giovanile.
Le parole utilizzate per inoicare nel gergo oegli aoolescenti comportamenti o persone omosessuali hanno valenze oi
tipo negativo e rimanoano a categorizzazioni capaci oi marcare una prolonoa oiversit rispetto a chi parla. Il repertorio
popolare nella lingua italiana su questo argomento e oecisamente vasto e creativo, specialmente nelle sue varianti oia-
lettali:unfrocio,unalesbicona,oo fo../i,unarruso,unodellaltrasponda, e cos via. L`utilizzo oi questi termini,
estremamentediffusinellapopolazioneitaliana,facilitailprocessodideumanizzazionecosimportantenelbullismo:tu
oo i oo roo oo oo fo../i.
Il oato interessante e che, nell`interazione quotioiana, i nomi e le ollese oi questo tipo non sono solo impiegati per
oennire una persona omosessuale, ma in generale per oescrivere o, meglio, conoonare comportamenti poco accettabili o
rinutati. Cos capita oi sentire, specialmente nel linguaggio gergale oei giovani, lrasi tipo simuovecomeunachecca, oppure
succeoe oi veoere gruppi oi ragazzi che urlano oo for il fo../i!difronteaunragazzochenonassumecomportamen-
to marcatamente virili o lesbica a una ragazza reticente nelle relazioni interpersonali.
4 Premessa Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
In generale lra gli stuoenti, vi sono oiversi comportamenti che vengono scambiati come inoicatori oell`omosessualit
,Fietrantoni, 1999,:
1. mooalit atipiche oi presentarsi esteriormente ,es., abbigliamento,
2. approcci poco assertivi con l`altro sesso ,es., un ragazzo che non ci prova, una oonna reticente con un ragazzo,
3. atteggiamenti percepiti come inaoeguati ,es., un ragazzo che la apprezzamenti estetici su un attore uomo,
!. comportamenti allettuosi tra maschi percepiti come troppo intimi ,es., un contatto nsico,.
Si ritiene che i bambini inizino a usare parole oerogatorie rispetto all`omosessualit nn oall`et oi 8-10 anni. Si imma-
gini il processo oi apprenoimento oi un bambino che sente ripetere con sistematicit espressioni oi questo tipo. Ancora
primadicapirechelaparolafrocioindicaunapersonacheamaunaltrapersonadelsuostessosesso,ilbambinosapr
che oescrive qualcosa oi prolonoamente inoesioerabile. Anche se non avr mai conosciuto una persona omosessuale,
sar portato ao aspettarsi oelle persone oalle conootte oevianti e riprovevoli e cercher oi evitare con il proprio compor-
tamento tutto quello che puo richiamare questo tipo oi ollesa ,Frati, Fietrantoni, Buccoliero, 8 Maggi, 2010,.
Da queste premesse appare chiaro come vi siano oillerenze sostanziali lra il bullismo classico e il bullismo rivolto nei
conlronti oi gay e lesbiche. Il bullismo oi matrice omolobica non attacca solo il soggetto in quanto tale o presunto tale,
ma si rivolge anche a una oimensione privata e personale come la propria sessualit e ioentit oi genere ,Lingiaroi, 2007,.
Inoltre le oillerenze lra il bullismo traoizionale e quello omolobico si collegano alla presenza oell`omolobia nella cultura
italiana e, a livello interiorizzato, nelle persone coinvolte.
Lomofobiaestremamentediffusanellasocietitalianaindipendentementedallaclassesociale.Ilclimaculturale
puo portare gli stessi insegnanti o genitori ao avere pregiuoizi omolobici e quinoi a reagire alle richieste oi aiuto oella
ragazzoa con una negazione e sottostimanoo l`evento ,staiesagerando,quellochesuccessoerasolounoscherzo, o con una
preoccupazione per l`anormalit oella conoizione omosessuale ,sonopreoccupatoperchnonmisembrinormalecomeglialtri,.
Reazioni oi questo genere causano nelle vittime oi aggressione un lorte senso oi isolamento e impotenza. Tutto cio non
la altro che renoere ancora piu oilncile chieoere aiuto agli aoulti e trovare in loro ngure oi sostegno. Chieoere aiuto a
qualcuno equivale, nel caso oi bullismo omolobico, a centrare l`attenzione sulla propria omosessualit, reale o solamente
attribuita oali bulloi, con i relativi vissuti oi ansia, vergogna e oisistima. Inoltre, se il numero oei pari che intervengono
adifesaneicasidibullismomoltobassotalenumerosiabbassaulteriormentenelcasodelbullismodimatriceomofo-
bica.Seunragazzodifendeunfrocio allora vi e il rischio che sia consioerato frocio a sua volta ,Lingiaroi, L`omolobia
interiorizzata porta gli stuoenti a colpevolizzare la vittima ,victimblaming, se e o sembra omosessuale. Fer esempio uno
stuoente omolobico potrebbe oecioere oi intervenire nei casi in cui la vittima e una compagna cicciona ma non interve-
nire nei casi in cui la vittima e una compagna omosessuale perche infondoselomerita.
All`omolobia oi oerivazione sociale, culturale e istituzionale si accompagna l`omolobia interiorizzata. Gli atteggia-
menti e i sentimenti negativi nei conlronti oell`omosessualit vengono interiorizzati nel processo oi sviluppo oa tutte le
persone, comprese quelle omosessuali. L`omolobia nelle persone omosessuali si manilesta sotto lorma oi scarsa accetta-
zione oi se, sentimenti oi inleriorit e vergogna, convinzione oi essere malato o sbagliato, nno all`ooio oi se.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Premessa 5
In termini oi bullismo omolobico la presenza oell`omolobia agevola il ruolo oell`aggressore e oella vittima. L`ag-
gressore si sente lorte oell`appoggio oi una parte oella societ, oei pari e, in casi estremi, anche oi qualche insegnante.
L`omolobia interiorizzata, inoltre, rinlorza a sua volta il comportamento oell`aggressore ,lofaccioperdimostrarelamiama-
scolinit, e riouce le gi basse probabilit che la vittima laccia qualcosa. L`omolobia interiorizzata oella vittima, inlatti,
puo lacilitare la ricerca oi giustincazioni per l`accaouto e, in casi estremi, l`approvazione ,hannofattobene,melomeritoperch
sonosbagliato,.
1.4 Le ricerche ouI huIIiomo omofohico
Al giorno o`oggi possiamo oisporre oi numerose inoagini conootte sia a livello nazionale sia che internazione sul bul-
lismo. Tuttavia queste inoagini raramente inoagano nello specinco il bullismo motivato oall`omolobia. Questa assenza
pesa ancora oi piu se si pensa che le poche ricerche che hanno investigato sia il bullismo generale, sia quello omolobico
hanno evioenziato il peso oi quest`ultimo ,Frati, Fietrantoni, Buccoliero, 8 Maggi, 2010,. Fer esempio Swearer, Turner,
Givens e Follack ,2008, nella loro ricerca lra stuoenti oi scuola superiore, hanno rilevato che il 2 oelle vittime oi bulli-
smo lo erano per ragioni collegate alle oiversit sessuali reali o presunte ,per esempio venire attaccati perche froci,. Ne
oeriva quinoi che un caso su quattro potrebbe riguaroare il bullismo omolobico o a slonoo sessuale.
Leprimeindaginisulbullismoomofobicosonocondottedapartedigruppieassociazionisensibiliallatematicanegli
anni `80 nel Regno Unito quali il Lonoon Gay Teenage Group nei primi anni `80 ,Trencharo,198!, Trencharo 8 War-
ren 198!,. Da questo primo stuoio e emerso che il 39 oi gay e lesbiche ha subito episooi oi bullismo a scuola.
Le aggressioni a sfondo omofobico cominciano a essere studiate in modo pi consistente a partire dai primissimi
anni `90. Fer esempio, Neil Filkington e Anthony D`Augelli ,199, realizzarono uno stuoio presso la Fennsylvania State
University in cui il 30 oei ragazzi e il 3 oelle ragazze omosessuali riportano oi essere stati aggreoiti o molestati oai
loro pari. Inoltre il 22 oei gay e il 29 oelle lesbiche riportano oi avere subito aggressioni nsiche oa parte oi coetanei.
Successivamente Rivers ,2001, riscontra che, lra gli stuoenti gay e lesbiche, l`82 riporta oi aver subito ollese, il o0 ag-
gressioni nsiche e il 8 prese in giro. Queste aggressioni avevano inizio attorno ai 10-11 anni e ouravano almeno quat-
tro anni, per i oue terzi oel campione avevano una caoenza almeno settimanale e in molti casi si ripetevano piu volte la
settimana. Questo stuoio mette in luce come si possa oilncilmente parlare oi manilestazioni isolate: nella maggior parte
oei casi essere omosessuale o avere un comportamento atipico rispetto al ruolo oi genere comporta una vittimizzazione
ripetutasecondoglischemidelbullismo.
Nel 200o le associazioni Ilga-Europe e Iglyo hanno promosso la prima ricerca internazionale sulla conoizione oei
giovani gay e lesbiche, osservanoo che a livello europeo la scuola ,nel o1,2 oei casi, e il contesto nel quale stuoenti gay e
lesbichehannoriportatoilmaggiornumerodiesperienzedidiscriminazioneepregiudizio,conriferimentoinparticolare
a episooi bullismo ,3, ,Takcs J., 200o,.
Fiu oi recente l`associazione Gay, Lesbian, ano Straight Eoucation Network ,GLSEN, ,Kosciw, Diaz, 8 Greytak,
2008, si e occupata oi presentare rapporti oi ricerca periooici sull`omolobia e sul bullismo omolobico nelle scuole statu-
Premessa Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
nitensi. Da tali rapporti oi ricerca si evince che negli Stati Uniti circa tre quarti oegli stuoenti omosessuali ha uoito spesso
epitetiomofobiciascuolaecheidueterziriportadiesserestatomolestatonelcorsodellultimoanno.
Ingeneralelericerchehannomostratocomegliadolescentiomosessualiobisessualiriportinomaggioriepisodidi
molestie eo violenze rispetto ai loro pari eterosessuali ,Williams, Connolly, Fepler, 8 Craig, 200,. Fer esempio, una
ricerca che ha utilizzato un campione rappresentativo oi !.19 stuoenti aoolescenti oelle scuole pubbliche oel Massa-
chusetts, ha evioenziato che i partecipanti che si ioentincavano come gay, lesbiche, bisessuali o transessuali tenoevano
a riportare maggiormente episooi oi minacce e aggressioni rispetto ai loro pari eterosessuali ,Garolalo, Woll, Kessel,
Kessel, Fallrey, 8 DuRant, 1998,.
La vittimizzazione oi gay e lesbiche, presente in tutto l`arco oi vita se pensiamo ai risultati italiani oella ricerca oi Ar-
cigay ModiDi ,Lelleri, 200,, e stata ioentincata in oiversi contesti scolastici a partire oalla scuola primaria ,o scuola ele-
mentare, ,Flummer, 2001, Renolo, 2002, Solomon, 200!,, per arrivare alla scuola seconoaria oi seconoo graoo ,o scuola
meoia superiore, ,Robin, Brener, Donahue, Hack, Hale, 8 Goooenow, 2002, Thurlow, 2001, Williams, et al., 200, nno
all`universit ,Janoll, 200,. Quinoi, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la vittimizzazione omolobica e
pervasiva e tenoe a iniziare nell`inlanzia. La scuola, inoltre, rappresenta uno oei contesti in cui il bullismo omolobico si
puo manilestare con piu lacilit vista l`et e il contesto oi gruppo in cui si trovano ragazzie e ragazze ,D`Augelli, Gros-
sman, 8 Starks, 200o, Kosciw, Diaz, 8 Greytak, 2008,.
Dalle ricerche emerge che gli stuoenti riportano oi sentire epiteti omolobi in presenza oel personale scolastico e che
spesso non vi e nessun intervento oa parte oegli aoulti. Dai oati emerge, per esempio, che quasi la met oegli stuoenti
omosessualiricordachegliinsultiomofobisonostatiproferitiinpresenzadelpersonalescolasticoechesoloinuncaso
su cinque si e registrato un intervento oa parte oi quest`ultimo ,Kosciw, Diaz, 8 Greytak, 2008,. In questi casi, invece,
l`intervento oell`insegnante o oell`eoucatore e molto importante per oiminuire il bullismo omolobico. Tuttavia, un altro
stuoio ha messo in evioenza che circa uno stuoente su cinque ha riportato oi aver uoito epiteti omolobico oa parte oel
personale scolastico ,Kosciw, Diaz, 8 Greytak, 2008,.
Nella ricerca oi Filkington e D`Augelli ,199, si e riscontrato come alcuni insegnanti abbiano a volte un ruolo attivo
nellacollusioneconoffeseecanzonatureasfondoomofobico.
Gli insegnanti non solo possono accogliere testimonianze oi bullismo omolobico ma possono attivarsi per lare
emergere questo lenomeno. Dagli stuoi si evince che i oocenti sono a conoscenza oi aggressioni a slonoo omolobo.
Fer esempio uno stuoio conootto su una campione oi 307 insegnanti inglesi oi scuola seconoaria ha evioenziato che
l`82 oi essi era a conoscenza oi episooi oi bullismo omolobico oi tipo verbale, mentre il 2o oi episooi oi tipo nsico
,Warwick, Aggleton, 8 Douglas, 2001,. Questo stuoio ha messo in luce che, sebbene gli insegnanti siano consapevoli
delfenomeno,essisisentonoconfusi,incapaciopocodesiderosidirispondereaibisognideglistudentichesubiscono
questo tipo oi attacco.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Premessa 7
1.5LaricercaSchoolmates
Le ricerche nn qui presentate hanno un limite importante: riportano oati che provengono oa contesti, quali quello
anglosassone, che spesso sono ben oiversi oal contesto italiano. Fer questa ragione si potrebbe ipotizzare che in Italia le
cose vaoano oiversamente e, quinoi, questi risultati possano non essere generalizzabili al nostro contesto.
Vale la pena menzionare una ricerca sociale quali-quantitativa in ambito italiano sui temi oel bullismo oi stampo
omolobico e oegli atteggiamenti nei conlronti oelle persone omosessuali oa parte oi giovani e aoulti in ambiente sco-
lastico. Realizzata all`interno oel progetto oi Arcigay Schoolmates, nnanziato oalla Commissione Europea nel quaoro
oel Frogramma DAFHNE II, la ricerca e stata conootta in alcune scuole seconoarie oi seconoo graoo oi quattro Faesi
,Austria, Italia, Folonia e Spagna,, l`inoagine ha coinvolto circa 1.00 persone, contattate in cinque contesti locali oai
partnerdiprogetto:
per l`Austria: Antioiskriminierungsstelle lur gleichgeschlechtliche Lebensweisen oi Vienna,
per l`Italia: Arcigay nei contesti territoriali oi Bologna e Mooena,
per la Folonia: Kampania Frzeciw Homolobii,
per la Spagna: Ieoeracion Espanola COLEGAS.
In questa seoe parleremo brevemente oei risultati principali oi questa ricerca per cio che riguaroa la parte italiana,
per maggiori inlormazioni si possono consultare il Report Iinale ,Lelleri, 2007, e i materiali proootti al sito www.arcigay.
itschoolmates.
Il campione italiano e costituito oa 3o! stuoenti italiani che lrequentavano Istituti oi Istruzione Seconoaria Superiore
oi Bologna e Mooena nell`anno scolastico 200o2007, oi cui il 3.2 maschi e il o!.8 lemmine la cui et meoia era
oi 18.0 anni ,DS ~ 1.22,.
Dalla ricerca e emerso che piu oella met oegli stuoenti hanno uoito insulti omolobici rivolti a maschi con un`elevata
lrequenza. Se si consioerano gli insulti omolobici rivolti a lemmine con una elevata lrequenza, tale percentuale scenoe
a circa il 17. Quasi la met oegli stuoenti ha letto almeno qualche volta insulti omolobici rivolti ai maschi omosessuali
o presunti tali. Tale percentuale scenoe nno a quasi il 2 se si consioerano le scritte omolobe rivolte alle lemmine le-
sbiche o presunte tali. In generale emerge che le scritte recanti insulti omolobici sono molto piu lrequenti quanoo sono
oirette ai maschi. Oltre agli aspetti legati agli insulti omolobici, questa ricerca ha consioerato anche l`aggressivit oi tipo
relazionale o nsico. Circa il 1 oei partecipanti ha assistito a scene oi isolamento oo esclusione nei conlronti oi maschi
omosessuali o ritenuti tali almeno qualche volta. Consioeranoo gli atti oi isolamento o oi esclusione rivolti a lemmine,
tale percentuale scenoe a circa il o oei partecipanti i quali vi hanno assistito almeno qualche volta nel corso oell`anno
scolastico. Una quota signincativa oei partecipanti ha assistito nel corso oell`anno scolastico, almeno qualche volta ao
atti oi prese in giro, ollese o aggressioni rivolti a maschi ,1!, e lemmine ,, poiche sono o sembrano omosessuali.
Da questa ricerca e emerso, inoltre, che sono gli stuoenti maschi ao avere atteggiamenti omolobici maggiori nei
conlronti soprattutto oi compagni maschi gay o presunti tali. Una oelle ragioni sembra essere il latto che i maschi nella
scuola sono esposti maggiormente rispetto alle lemmine a un contesto scolastico omolobico ,per esempio sentono mag-
8 Premessa Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
giormente epiteti oppure assistono maggiormente ao aggressioni, e, a causa oi cio, si lasciano innuenzare oiventanoo
maggiormente omolobi ,Frati, Fietrantoni, 8 D`Augelli, in corso oi stampa,.
In questa ricerca si sono inoagati, innne, anche i comportamenti prosociali chieoenoo, agli stuoenti che hanno rilerito
diesserestatitestimonidiattidiaggressioneneiconfrontidiragazzieragazzeomosessualiopresuntitali,diindicare
con quale lrequenza sono intervenuti per oilenoere la vittima. Dei 193 stuoenti che hanno assistito a tali atti, il 32.o
non e mai intervenuto, il 21.2 lo ha latto raramente, il 2o.! qualchevolta, il 1. spesso e il !.1 sempre.Allaumentare
oel livello oi omolobia rilevato nel contesto scolastico aumenta la probabilit che il o la partecipante riporti oi non essere
intervenuto in oilesa. Questo pero e vero solo per gli stuoenti con alti livelli oi omolobia, per gli altri tanto piu si assiste
a episooi oi vittimizzazione tanto piu sono le occasioni in cui si e intervenuti per aiutare la vittima ,Frati, Fietrantoni, 8
Norcini Fala, 2009,.
1. GIi effetti poicooociuIi deI huIIiomo omofohico
C`e chi pensa che aggressioni verbali o nsiche non siano altro che una ragazzata, eventi oi vita che lanno parte oel-
la normale crescita oi un aoolescente. Altri ancora, possono pensare che tali eventi servano a temprare la personalit
oell`aoolescente. In realt quanoo le aggressioni assumono la lorma oel bullismo, i oanni psicologici e nsici sono molto
importanti ,Frati, Fietrantoni, Buccoliero, 8 Maggi, 2010,. Nella letteratura scientinca vi sono molti stuoi oa parte oi
ricercatori come Rivers ,2001, 200!,, D`Augelli e colleghi ,2002,, Espelage e colleghi ,2001, 2008, e Foteat assieme a
Espelage ,2007, che hanno rilevato conseguenze serie e ourature lra gli aoolescenti vittime oi omolobia.
L`omolobia interiorizzata porta le vittime a sviluppare sensi oi colpa e vergogna per gli episooi oi bullismo in quanto
possono ricercarne le responsabilit in se stessi sia in senso comportamentale ,nondovevoatteggiarmiinquelmodo, sia in
senso oisposizionale ,sonounerroredellanatura,. In queste situazioni l`autostima personale tenoe a crollare e ci si sente
impotenti con conseguenze pesanti in termini oi oepressione. Ci sono casi in cui le vittime sviluppano preoccupazioni e
paure spesso elevate. Fer esempio, alcuni ragazzi rileriscono oi non riuscire a tornare a scuola per paura oi essere aggre-
oiti oppure oi provare un lorte oisagio quanoo arriva l`ora oella ricreazione poiche temono che si ripeta un preceoente
episooio oi violenza oi cui sono stati vittime. Gli episooi oi bullismo possono essere rivissuti mentalmente in altri con-
testi. Fer esempio uno stuoente potrebbe sentire che gli ritornano spesso in mente i ricoroi oelle aggressioni. Oppure vi
possono essere incubi ricorrenti che si collegano in qualche mooo agli episooi oi bullismo subiti. La vittima, inoltre, puo
presentare improvvisi e ingiustincati scoppi oi collera.
Nelle vittime oi bullismo omolobico si e osservata una oiminuzione oel renoimento scolastico oovuta sia a oilncolt
oi attenzione e concentrazione sia a una generale oisallezione verso il sistema scolastico responsabile oella mancata pro-
tezione. L`abbassamento oel renoimento scolastico associato a oilncolt a ritornare a scuola ,assenteismo per paura oelle
prepotenze, possono oeterminare l`abbanoono oella scuola o la bocciatura.
La vittima spesso si isola non parlanoo con nessuno oell`accaouto, raramente gli aoolescenti omosessuali oenunciano
l`episooio perche hanno paura oi ritorsioni nel caso in cui si venisse a conoscere la loro omosessualit, vera o presunta.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Premessa 9
Fer questo motivo questi, quanoo gli o le viene chiesto oi riportare che cosa sta succeoenoo, evita oi risponoere o reagisce
con aggressivit.
Alcuni ragazzi sembrano attivare meccanismi oi negazione e sottovalutazione oel problema che, se oa un lato hanno
lafunzionedidifendereilsoggettodallasofferenzapsicologica,dallaltroconcorronoaperpetuareunapericolosacon-
oizione oisaoattiva.
Lesposizioneripetutaadattidibullismo,isentimentididepressioneeimpotenzaelisolamentosocialeconcorrono
tuttialrischioditentatosuicidioosuicidio.
Le conseguenze negative oel bullismo non riguaroano solo la vittima ma anche l`aggressore ,Ieoeli, 2007,. Le con-
seguenze negative possono comprenoere problemi comportamentali, si e visto, inlatti, che i bulli tenoono a sviluppare
conootte oelinquenziali in et aoulta. Al pari oella vittima, inoltre, l`aggressore tenoe ao avere un riootto renoimento
scolastico, a essere isolato socialmente, a sviluppare oisturbi oell`umore e a mettere in atto suicioi.
In conclusione il bullismo omolobico comporta conseguenze negative sia per gli aggressori sia per le vittime. Ne oe-
riva l`importanza oi programmare interventi volti alla prevenzione e riouzione oel lenomeno.
1U Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
2.LERICERCHE
2.1Obiettivi
Il primo passo verso l`attivazione oi un programma oi intervento volto a contrastare la oillusione oel bullismo omolo-
bico nella scuola preveoe la realizzazione oi inoagini, oa parte oella comunit scolastica stessa, circa l`ellettiva presenza
oel lenomeno e oelle sue caratteristiche principali. Una raccolta oi oati ao hoc, quinoi, puo permettere oi conoscere ao
esempio la percentuale oi episooi oi bullismo che accaoono con una certa lrequenza il numero oi stuoenti coinvolti e le
oinamiche relazionali e organizzative che lacilitano o contrastano tale lenomeno.
Senza oati a oisposizione e oilncile, inoltre, mettere il personale oocente e non oocente, gli stuoenti e i genitori a co-
noscenza oella presenza oel problema, oella sua gravit e oelle sue lorme oi manilestazione e, oi conseguenza motivare
i oirigenti scolastici e il personale oella scuola a intervenire. Innne, questi oati possono lungere oa termine oi paragone
per investigare i cambiamenti nel tempo oel problema, soprattutto per verincare il livello oi elncacia raggiunto oall`in-
tervento nel mooincare i comportamenti oegli alunni e le relazioni nella classe.
Frima oi questa ricerca non esistevano in Italia oati che ci potessero oare un`ioea oella oillusione oel problema oel
bullismoomofobico.LaricercaSchoolmates aveva come obiettivo primario inoagare la percezione che la popolazione
scolastica ,stuoenti, insegnanti, personale non oocente, ha oel bullismo omolobico e oell`omosessualit stessa.
Questo progetto oi ricerca se ne oillerenzia poiche intenoe:
investigare la presenza e le tipologie oi bullismo omolobico presenti nella scuola italiana,
raccogliere una casistica oi episooi oi bullismo omolobico,
stuoiare l`omolobia negli stuoenti e nel personale scolastico,
ioentincare la terminologia aoottata oagli stuoenti italiani per oenigrare gay e lesbiche,
ricavare oati sui comportamenti attuati oal personale scolastico in caso oi bullismo omolobico.
A tale proposito sono state ellettuate oue ricerche, una oi tipo qualitativo con lo scopo oi investigare le lorme oi
bullismo omolobico vissute oalle vittime raccoglienoone una casistica e l`altra quantitativa con lo scopo oi rilevare la
diffusionedelbullismoomofobiconellascuolaitaliana.
2.2Ricercaqualitativa
Nella prima lase si e preparato un questionario on line allo scopo oi raccogliere una casistica oi episooi oi bullismo
omolobico. Lo scopo oel questionario e stato oi acquisire inlormazioni su:
tipologia e gravit oi episooi oi bullismo omolobico,
luoghi e contesti in cui avvengono gli episooi,
mooalit tipiche in cui si manilestano gli episooi,
terminologia oenigratoria utilizzata.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 11
2.2.1Metodo
2.2.1.1Procedura
Fer la somministrazione oei questionari si e prelerito utilizzare il canale internet sotto lorma oi somministrazione
online.Aldildellapossibilitdiraggiungereuncampionepiampioedistribuitosututtoilterritorionazionale,la
scelta oi utilizzare un questionario online ci e sembrata appropriata oal momento che molte persone gay e lesbiche lre-
quentano con una certa regolarit siti web sul tema oell`orientamento omosessuale.
Si e proceouto a creare un sito web nuovo in cui ospitare lo strumento, www.scuolearcobaleno.eu.Inseguitosipro-
ceouto a promuovere l`aoesione alla ricerca tramite le mooalit espresse nel successivo riquaoro.
Riquadro 1: Attivit di Promozione della ricerca
- Promozione tramite il Magazine di Arcigay Pegaso n. 18 (Autunno 2009) - pag. 22
www.arcigay.it/pegaso18
- Comunicati stampa ad hoc di promozione del sito www.scuolearcobaleno.eu
http://www.arcigay.it/on-line-prima-ricerca-nazionale-sul-bullismo-omofobico (04/07/2009) e (07/07/2009)
ripreso dai seguenti media:
http://gaynews24.com/?p=1408
http://www.partecipami.it/?q=node/7228
http://www.gay.tv/articolo/1/7907/Milano--Arcigay-nelle-scuole-contro-il-bullismo-omofobo
http://milano.repubblica.it/dettaglio/A-scuola-i-corsi-dellArcigay-contro-i-bulli-omofobi/1698230
http://gayburg.blogspot.com/2009/07/tra-le-vittime-di-bullismo-un.html
http://libero-news.it/adnkronos/view/149101
http://arcilesbicaverona.blogspot.com/2009/07/partecipa-alla-prima-indagine-sul.html
http://donnexdonne.forumcommunity.net/?t=30571700
http://www.azgay.it/node/2797
http://www.02blog.it/post/5679/contro-il-bullismo-omofobo-arrivano-a-scuola-i-corsi-dellarcigay
http://magazine.ciaopeople.com/Scuola_Universita_Lavoro-11/Scuola_e_Universita-58/L%27Arcigay_contro_il_bullismo-12878
http://gayburg.blogspot.com/2009/07/tra-le-vittime-di-bullismo-un.html
- Promozione tramite communities web
http://www.facebook.com/ (campagna virale tramite gruppi a tematica e proli)
- Banner pubblicitario pubblicato sui seguenti siti web (vedi Figura 2)
http://www.arcigay.it - banner sso (dal 07/07 al 01/11)
http://arcigayaosta.blogspot.com/ - banner sso (dal 07/08 a oggi)
http://www.arcigaybrescia.it/ - banner sso (dal 07/07 a oggi)
http://www.arcigaycremona.it/ - banner a rotazione (dal 07/07 a oggi)
http://www.circomassimo.org/ - banner sso (dal 07/07 a oggi)
12 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
http://www.omphalospg.it/associazione/gruppi/mind-the-gap.html - banner sso (dal 07/07 a oggi)
http://www.arcigayagora.it/ - banner sso (dal 07/07 a oggi)
http://www.politropia.com/ - banner sso (dal 07/07 al 08/11)
- Volantino formato 8x8cm distribuito dai Comitati Provinciali di Arcigay (vedi Figura 3)
Versione target maschile e target femminile
Figura 2. Banner pubblicati sui siti web per chiedere la partecipazione alla ricerca
Formato 120x60 pixels

Formato 250x60 pixels

Formato 468x60 pixels


Formato 626x100 pixels
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 13
Figura 3. Volantini 8x8cm distribuiti dai Comitati Provinciali di Arcigay per chiedere la partecipazione alla ricerca (fronte / retro)
Versione Target maschile

Versione Target femminile



14 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Cliccanoo sul banner i partecipanti venivano automaticamente portati sul sito web in cui si trovava il questionario.
Frima oella compilazione oello strumento gli utenti hanno avuto la possibilit oi ottenere inlormazioni generali sugli
scopi oella ricerca e hanno espresso il consenso inlormato necessario a partecipare alla ricerca e all`inlormativa sul trat-
tamentodeidati.
2.2.1.2Lostrumento
Lostrumentocontieneleseguentidomande:
1. Ti chieoiamo oi pensare a un particolare episooio oi aggressione, sia essa verbale ,per esempio ollese o scritti
sui muri,, nsica ,per esempio calci e pugni, molestie, o relazionale ,per esempio oillonoere oicerie, oanni ai beni
personali,, che hai subito oa parte oi unoa o piu compagni oi scuola ,scuola seconoaria meoia inleriore e meoia
superiore, poiche si pensava che lossi omosessuale o perche eri visto come un ragazzo elleminato o una ragazza
mascolina. Ci puoi raccontare in una oecina oi righe circa che cosa e avvenuto?
2. Quanti anni avevi allora? In quale luogo oell`ambiente scolastico e avvenuto l`episooio?
!. In quale momento oelle attivit scolastiche e avvenuto l`episooio?
. L`episooio a cui stai pensanoo e stato un evento isolato oppure ha latto parte oi una serie protratta oi aggressioni
attuate anche con mooalit oillerenti ,verbale, nsica o relazionale,?
.bis. Se si e trattato oi un episooio protratto specinca per quanto tempo e ourato?
o. Quali termini sono stati utilizzati per ollenoerti ourante l`aggressione?
7. C`erano altre persone presenti? Se s puoi raccontare che cosa hanno latto?
8. Che conseguenze ha avuto questo episooio sulla tua vita scolastica?
9. Hai subito episooi oi aggressione omolobica ourante le ore scolastiche oi eoucazione nsica?
10. In genere cosa si potrebbe lare per evitare che accaoano questi episooi?
Il questionario si chiuoeva chieoenoo inlormazioni socio-anagranche quali et, sesso ,con lormato oi risposta
maschile, lemminile o altro, e orientamento sessuale ,con lormato oi risposta omosessualegaylesbica, bisessuale,
eterosessuale, o altro,.
2.2.1.3Ilcampione
Il campione oi partecipanti e composto oa 133 persone che hanno risposto alle oomanoe. L`et meoia oei risponoenti
e 2,82 anni ,DS ~ 7,, e va oa un minimo oi 1! a un massimo oi 0. Ira i partecipanti 10 persone riportano l`ioen-
tincazione col genere maschile, 2 con quello lemminile. Due persone riportano oi essere transessuali femaletomalee
una persona oennisce il proprio genere con il termine queer. Fer cio che riguaroa l`orientamento, 111 partecipanti si
oenniscono omosessualigaylesbiche, 13 bisessuali e 2 eterosessuali. Gli altri partecipanti hanno espresso una loro oen-
nizione: pansessuale ,oue persone,, conluso ,una persona,, mipiaccionogliuomini ,una persona,, mestesso ,una persona,,
transessuale ,una persona, e unuomochesisentedonna ,una persona,.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 15
2.2.2Risultati
2.2.2.1Analisidellestorie
Ora presenteremo le storie oei partecipanti. Le storie scritte oai partecipanti permettono oi rilevare, prima oi tutto,
che le aggressioni sono state rivolte nei conlronti oi caratteristiche che in buona parte si rileriscono all`atipicit oi genere:
Jll oriri o tot otrfot .o fr.i` fo../i` co oo .ooo ci .lo ci frot oc oltri oii .oooi o oo
professorepermettermiinunasituazionediforteimbarazzoacausadellamanifestaantipatiachequestoalunnonutrivaperme.Non
avendomaifattodichiarazionisullamiaintimitenonessendoeffeminato,loffesastatamotivatadalfattochesinoadalloranon
o.. oo.ro o.ot roo ./ tro l otti.ito ci co.oio fi.o rfri. roti.or li rt co fooio` (ollo.l io.. ./
.ol.i, c .itor li fri fi.i iotoi, rri .o i fo../i``.
In alcuni casi il rilerimento all`atipicit oi genere non e rivolto tanto alle prelerenze per le attivit quanto alla presta-
zione sportiva:
Stavamogiocandoapallonedavantialcortiledellascuola.Sbagliaiatirareuncalcioelavversariosegngoal.Unmiocompagno
disquadracominciaprendermiingirodicendocheneanchelebambinetiravanodeicalcicomeimieiecheerameglioseandavoad
aiutarelamammaapulirelacasachequelloerailmioposto.
In altri casi, innne, il rilerimento all`atipicit oi genere e assente:
Eroneibagnidellascuoladuranteautogestioneestavolavandoicapelliadunamiaamicaperchfacevoilcorsodiparrucchieraed
unragazzoentratoinbagnodicendochecistavofacendochisscosaedaquelgiornomihannochiamatolesbicadimerdaedaltritermini
pococarini.
Inoltre emerge la lorte presenza oelle ollese verbali e oelle prese in giro che, in una parte oei casi, non esitano ao avere
conseguenzeserie:
`i rioi co oooi cll .ol oci iofriri oi ./iooo.oo c.lioooc il oi .oo ol fooioil. Por o.oc ooo fcooo-
tainclasse,probabilmenteilfattochefrequentassipileragazzecheiragazzidellaclasseneeralacausaprincipale.Unodeimomenti
i clri ./ ri.rc ` oooc io ooo lo oio fcoooto oi ./ioo io ollo oooiro .i oi f. ioor`.
Le aggressioni verbali a volte non sono espresse oirettamente alle vittime ma comunque le raggiungono:
Battuteedicerieacausadelmioaspettomaschileealmiovestiariodamaschiodavarialunnimamaiinfaccia.
Aggressioni verbali che in alcuni casi sembrano essere piu lrequenti grazie all`assenza oel personale scolastico:
Durantelesuperiorihosempresubitopiomenoleoffeseelederisionidapartedeimieicompagnidatochehofrequentatouna
scuoladistampoprettamentemaschileinunaclassequasicompletamentecompostadaragazzi.Unepisodioesplicitodiaggressione
verbaleavvenutoduranteunorainaulainformaticamentreilprofessoresiassentatopersvariatotempotuttiimieicompagnisisono
rocoooti o ci oo .ootr o .iitor iti rorof.i, i l`ooi. o r rioot io ciort o foroi i fotti oii / otit oo ci oii
compagnichegridavailfattocheiofossilunicoFROCIOdellaclasseperchnonerointeressatoacicheloroguardavano.
1 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 17
Sono rari, ma pur sempre presenti, i casi in cui un insegnante prenoe parte attivamente nel promuovere ollese e un
atteggiamento oenigratorio nei conlronti oi gay e lesbiche:
UnprofessoredelLiceochehofrequentatodichiaravadavantiallaclassechegliomosessualisarebberodovutiesseremessialmuro
efucilatipartendodallegambeperfarlisoffriredipi.Senzamotivazione.
Oppure come in quest`altro caso in cui l`insegnante prenoe in giro oirettamente un suo stuoente:
Ilprof diinglesemiprendevaingiroperchmuovevolamanounpotroppoemidicevacheerounpofemminiellodavantiatutti
inclasseallemedieinferiori.
Ollese che non solo vengono espresse verbalmente ma che vengono scritte nei muri come emerge oa questa testimonianza:
UnachevenivainclasseconmeallemedieinferiorimidisseconfarederisoriochealbagnodelleragazzecerascrittoEnrico
frocio.MichiamavacontinuamenteEnrica.Purtroppoeroanchetimidodimioequestohaaumentatolagravitdellacosa.Allevolte
o ./ o.ri tot rocrolo oo./ oo, oo r o ollro ro olt ciff.il .i.r io ollo itooio oticiooo. Qoooc
loraccontooggiadaltrigay,ridono.Amecontinuaanonfarridereaffatto,nonriescoaprendermelameno.Ancoraoggi,dopoannie
oooi ci rifioi lo.r, iofotti, oo tllr ./ i oi il fooioil r i oo./i o, (co ort ci o, ti, o/ lo orlo fr.i``.
Ollese e prese in giro che in alcuni casi sconnnano oall`ambiente scolastico e arrivano in lamiglia provocanoo ancora piu oisagio:
Diepisodicenesonomoltepliciunochemiricordoparticolarmentesuccessoinsecondamedia.Tuttiimieicompagnidiclassemi
prendevanoingirochiamandomifrociopraticamenteognigiornomaunavolta,senzacheiomeneaccorgessi,miattaccaronounfoglio
conscritto:sonounfrociodimerda,mipiacefarmiincularedietrolacartella.Tornandoacasaapiedipercirca1kmtuttilessero
quelfogliettoeacasafumiamadrechemifecepresentecheavevoquestafraseappesadietro.Ricordochemivergognaicositantodavanti
aleicherimasiilpomeriggioapiangereincameramia.
Dinamiche oi emarginazione eo esclusione sono particolarmente lrequenti e si associano alle ollese verbali.
Io orti.lor 3 ! rooi cllo oio .lo (oriri, .r.o.oo ci orr lo .. cllo oio ooolito, fo.ocoi otir iootil,
stupido,unessereinferiore.Cercavanodiisolarmiedimettermiindispartedatutto.Inparticolaremihannomoltoferitoquandosisonocoaliz-
zatinoncapendoquantostavomale.Sapevochealmenounodiloroeracomememaeraquellochemiaggredivaverbalmenteinmodomaggiore,
fo.oc foto ci t..oroi ci oo.ioroi r i cricr lo oio roio iooorooto. S ooocoocoi oo./ oo.i o citooo ricoc .o i
suoiamici.Hosaputocheanchequandoholasciatolascuolasiparlavaancoradimecomeilgay,purnonessendoparticolarmenteeffeminato
odelicato.
Lorientamentosessualenonconformeallanormadominantepuportareallacreazionedipersoneintoccabili:
Doroot ooo ci.oio io .lo oll`ooolito lo .lo iotro /o .oio.iot oc ffocr, coiror i o, .loif.oocli
comemalati.Iomisonoalzatadallamiasediaedavantiatutti-professoressacompresa-horivelatolamiabisessualit,hodettoche
attualmentestoconunaragazza.Larispostadellaclassestataderisoriaeoffensiva,sonostataschernita,insultataepresaingirosotto
li ../i iototi ci ooo rfro iootil. Jll`o.ito ci .olo totti olli ./ roo i oii ooi.i /ooo fot ci oo .o.roi
nonmihannosalutata.Mistatodettoconestremachiarezzachenessunodilorosarebbepivolutoopotutoesseremioamico.
Nonmancanoletestimonianzeditipologiediaggressioniparticolarmenteumilianti:
Frooto. il .oc ooo cll .ol oci iofriri oi r.o. ollo .olo cl o .i.io (!.000 ooitooti, .o l`ootoo. Uo ro
ci rooi (io orti.lor oo, ./ frooto.oo lo oio to .olo, coroot il .ioi ci ritro oi ioolto.o oo oti. (ri../io
dimerda,frocio)e,fattobenpigrave,misputavaaddosso.Diversevoltesonotornatoacasaconlagiaccaricopertadaisuoisputi.
Le testimonianze oi aggressioni nsiche non sono rare:
B/..Diri ./ i oii rioi co oooi oll oriri (col !006 ol !008, o toti olooot SCHIFOSI...Totti o.oo ./ r
o,..1oi. cri oorioot co oooo ort cllo oio .lo..Ero.oo io !!..io io rioo ./ io .oco..Ec roo 7-8 l ro
o .oi oo ooco. o oi..Proc. oll .rif./ oi ioolto.oo cl ti: J/ il fr.tt ootorc /o r ! C ...Uoo .lto
uncompagnomihaappesoalmuroemihatiratounoschiaffonecheancoraoraricordo...
In alcuni casi tali aggressioni sono gravi al punto oa provocare oanni seri e ouraturi:
Miricordochequandoandavoalleelementariceraunragazzochegiocavaafareilbulloedungiornomidisse:seigayemeriti
ltoot ci orir!` ci.oc ot oi oott/ .o lo tto .ot il oor r..oocoi lo rttoro cl tt oool. I oo o. oo.ro
diesserlomalorolocapivanodallatteggiamento,questoeventononlodimenticherpiperchmifeceavereseridubbisulperchdella
miaesistenzaemomentididebolezzamentale,inoltrenonlodimenticherpiperchilsegnochemihalasciatotuttoravisibilead
../i ooc l r.ooc il oi .i!`.
In alcuni casi oagli insulti verbali e oalle aggressioni nsiche si passa al oanneggiamento oi cose personali:
Unavolta,interzamedia,hofattoabottecondeiragazziascuola,perchloromiprendevanoingiropercherounaragazzamolto
oo.lioo oi ioolto.oo . D co oooi ci r io ir .otioo oo o rio.it i o iororli oo riocrli / foit
perazzuffarmiconunaltroragazzo.Facevanoibulliconmeinquantopersonafuoridalnormale,michiamavanocontinuamente
scimmia,maschio,dicevanocheerodebole,facevanoinsinuazionisuimieiorganigenitali,eccecc.Pidiunavoltahotrovatodisegni
dipenioinsultiscrittisulmiodiario.
I oanni a propriet personali possono essere l`evoluzione oi aggressioni momentaneamente lermate oa terzi che intervengono:
Erail1997.AndavoascuolainunodeiliceidellaRomabene.durantelaricreazione,ungruppodicompagnidiscuoladivarie
classimihannoaccerchiatoehannocominciatoadarmispintonimentremidavanodelfrociocagasotto.Unamiaamicaintervenneper
cifocroi. Qoooc o.ii c l lioi, il oi otrio ro tot oottot r trro`.
Fartenoo oalle ollese verbali a volte si puo arrivare non solo alle aggressioni nsiche e al oanneggiamento oi oggetti per-
sonalimaancheallemolestiesessuali:
Jll .ol oriri o tot r ci oiro co rooi i rooci, foiti ollo oio .lo r o..iotor .ori, c oi iro roo
ioolti, criioi oooli./ .rooli fi./, .o il toroi fro r oiooroi occ` oo rort ool`.
Molestiesessualichepossonoessereripetuteinformedifferenti:
Itreannidellemediesonostatiunincubo.Eromestesso,solodopohoimparatoadissimulare.Legiornateeranounavessazione
18 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
continua.Midicevanofrocio,miprendevanoingiroperchcamminavoconandaturascioltaeperchalloraavevolabruttaabitudine
ditenereilbraccioleggermentesollevatoconlamanounpocascante.Ungiornounamiacompagnadiclassesivantavadiquanto
conoscesseiragazziedichistessefrequentandoinquelmomento.Davantiatuttisirivoltaame,senzachefacessinulla,dicendomi:
, i oo./i /ooo il illio, l fooioo.. lo ototioo`. Pi oi i ` o..i.iooto oi /o tirot i i ootoloi co.ooti o totti. So
diventatorossodallimbarazzo,avreivolutosprofondare.Inaltreoccasionihannodatodellatroiaamiamadre,inunaparticolarmente
ooilioot oo .ooo oi /o ioflot ooo ooo ol cr ootr r iot o ro..lir oo tt`.
Dalle storie riportate oai ragazzi emergono non solo gli atti oi aggressione subiti ma anche le conseguenze oi tali
comportamenti:
Dallaterzaallaquintasuperiore,leaggressionisisvolgevanoquotidianamente,sempredapartedeglistessi3ragazzi.Andavanodalle
semplicioffeseverbaliasputiecalci.Finoasimulazionidiviolenzasessualesudime,neicorridoidellascuolaoneglispogliatoi.Mipren-
devanolatestaelaspingevanocontroilorogenitalialgridodisucchiafrocio,miurinavanoaddossoperpoiandarsenecomesenullafosse.
Doooio.oo .tootoot il oi ootriol .loti., ./ .oi.o oottot ol ooiott, .oltot ttot collo fotro. E .r oto cl
quintoanno,siamoarrivatianchealleminaccedimorte,chesonostatecausadiunmiotentatosuicidioeilmiosuccessivoritirodascuola.
Fiu spesso le conseguenze sono meno gravi ma non per questo trascurabili:
Noncapitatoame,maadunamiacompagna,chedimostrandoattrazioneperunaragazzadellaclassesiattiratacommenti,
r io ir oll oll ci.rioiooio oo./ co ort ci rfri. Si ` olt ./ioo io / to, fo o oo .oir i o .olo c
esserebocciata,nonostanteavessevotimoltoalti.
L`evitamento oell`ambiente scolastico con il conseguente ritiro o cambiamento oi istituto sono abbastanza lrequenti
lra le vittime oi aggressioni omolobe:
Laprimaderisionelhoricevutaalletdi13anniinsecondamediapoichvestoemiatteggioinmanieramascolina.Moltimi
chiamavanolesbicademerda.Daallorasonoiniziatelepreseingiroeadessochestoallesuperiorimiritrovoadoverfronteggiare
moltepipersonecheagisconomalamenteneimieiconfronti.Alcunimiavrebberovolutopicchiaremasonostatafortunataenonliho
(oo.ro, io.otroti. Coooo io lo oio itooio oi rto o c.r .oooior .olo r.// oo oc ooo roo olt
fortenonriescoareggeremoltolasituazioneostilechemisiripropone.
A volte si registra non solo un cambiamento oi scuola ma anche oi luogo oi vita come emerge oalla seguente testimonianza:
I .i. io oo o .i.io L... `i oi rottott ol oc lo ot ` olt orrtroto ioroot . oo./ i rooi. Pr.i
fo oll .ol oci oioo tor io .lo .o ro ./ ci.rioiooo oi oooli. I oo / ooi o.ot ci.ioo oo ici .o
voletesaperevoi,masonovistosamenteeffeminatoequindidallaprimaallaterzamediahoconvissutoquotidianamentesottocostantiprese
ingirodicompagnichemiaccusavanodiesseregay.PoicomunquehosceltoilliceoclassicoaLeccecomescuolasuperioredovecgente
sicuramentemiglioremaancheseiosonoandatoviadallatristerealtscolasticadelmiopaesetantiragazzipropriocomelhovissutaiola
stannovivendoadesso....
In alcuni casi il ricoroo oelle aggressioni e ancora vivioo in memoria nonostante il tempo passato:
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 19
Avevo14anniederalultimogiornodiscuolamedia,primadegliesami.Scendodallautobuspienozeppodistudentiesaltatiper
oill oooo roio. Totto lo oio fooilio oi to ottooc io foc ol otir, r ftior lo fo cllo .olo. Fo..i co
passienonappenamivoltosentolevarsiincorounpesantissimoG****CULATTONE...contantodiecoeripetizione.Nonce
lhofattaaresistereesonoscappatoviadaimieipiangendoebuttandoaterralozaino.Forseimieinonavrannonemmenodistintoci
./ oi o..oo orlot citr, oo o o ooro ci otirl oo.ro .o f tot iri, io.. o ooti !0 oooi`.
Lamica o lamico assumono grande importanza nelladolescenza e il loro comportamento nei casi di aggressioni
omolobe oiviene particolarmente rilevante:
Laprimacosachemivieneinmentenonriguardamema,paradossalmente,lamiamiglioreamicaetero.Inclassemiagiravano
l .loi./ ..i ollo oio rooto ( .ritiro, ooolito: to. .o lo oio rioo rooo oo oo o.. iotoio ci rocr
pubblicalacosainquantononeronpreparataadaffrontareleconseguenze,navevounidilliacorapportoconimieicompagni.Fatto
stacheduranteunapasseggiataingitascolasticalamiaamicascoppiaapiangereequandolechiedo:chehai?mirispondemi
dispiacepertuttoquellochestasuccedendo,nonimmaginineanchequellochesentodirealletuespalle.Alchelunicacosachemi
.ooto otooo co for ` toto ricr.i ro cir: Sottilo ci ioor, oo iorto o o..!` Io rolto oo ` o`iorto.o r`.
Ilpersonalescolasticoeilmondodegliadultiingeneralesembraessereinalcunicasiindifferenteediconseguenzacomplice:
Roioo. lo frooto cl oo.tro, oi otto.oo ott ioolti ortif.oioi. Tott r.c.o fo ol riotr rol co.ooti
allindifferenzaocomplicitdiautisti,educatoriepassanti.Dallafermatadiarrivodeltrenofacevounalungastradaalternativaper
oo io.otror ooo, o .olo riooo. oorioot ooo .l.o cri o..oot o ioooti.o ( oltr ci.ilio,, oli r.ii o
.i riooo. or l. J .olo roi.o oll t oc lo ortif.oio. `o o.i. ooi ci .oo r.// oo./ i rooi cl
o oi rir.o.oo l t trottooot. Qoooc ` troiooto lo .olo cll`ooli oo o o.it ci .oo r olti oooi`.
Dalle testimonianze emerge chiaramente come l`inoillerenza oel personale scolastico crei ulteriore oisagio in una vittima
diaggressioniomofobe:
Doroot l oci iofriri, ri.rc ./ oo ooo. i.or o ollo rtoot foi ioci.ot co ooit .o fo../i`. Riooi il
fo../i o .oi fo..o ./if o..i.ioori r totti tr oooi cll .ol oci. `o roo ioolti roci.i ro il orool oc .o .oi .i i
ri.l.o o o ./ o..o r orool ./ioooroi fo../i. `o ri.rc oo ioooot ./ oooio tiootiot ot fott ./ oooio
maipresolemieparti.Treannidiveraagonia.Cominciaiancheapensarechefosselineluttabiledestinodiungayquellodiesserederiso.
Coltempo,lasofferenzaeunpodaiutosonoriuscitoatrovarelaserenitelorgogliopercichesono.Orgogliocontroquellavergognache
credevofossenormale.
Qualche volta sono presenti nelle testimonianze casi oi intervento oa parte oel personale scolastico:
Eroallemedieeimieicompagnidiclassemipreseroingiroperchavevofattoperderelanostrasquadradipallavolo,sport
./ i / ciot or io orti.lor c oll`ici io .oi oi oir lo tto ol .tio cllo ootoro (ooi .ot, i oi
otii co..r ooiliot oo oo iooi, oo .l. cor lr ollo ccifoio oo il r r o ro oltiio!! Io oit oi
./ir .oo r.// i oi .ofcoi .o ooo .oooo ci .lo ./ l ci o oo rf oi ./ir .oo. Poll! L f.r l r.//
i rf li ricoro. Pt. .cr lo folito oi lr .lti . .o l`iooo ol oo cIo oo .o l`iotr.ot ci oo ioooot ` ri.lt
2U Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
neiconfrontidiuncollega:Frequentavounliceoprivatoeogniannodovevosostenerelesameintuttelematerieinunaltroistituto
r oor oll`ooo o..i.. Il rfr ci co.oio fi.o coroot l`iotrroio oi /o ./it ooli fr l .orottriti./
sessualisecondariemaschiliefemminili.Ladomandanonavevanienteachefareconlamateriaederastatapostaperilpurogustodi
provocarmioferirmivistalamiaeffeminatezza.Sonoriuscitoafarfugliarequalcosamalasituazionemihatalmentespiazzatochenon
hoavutolaprontezzaperrispondereadeguatamente.Inoltreavevopauracheseavessireagitoilprofessoreavrebbepotutopenalizzarmi
ol .t . / oot. J ol.or` lo itooio ` iotr.ooto oo`ioooot ./ to.o iotrrooc oo oltr tocot ./ otoc
lo ll.itocio cl .llo o roi io .otioooio lo coooco li /o ctt ci troioor l`oo. Qoll`ooo / o.ot ci oooi .ti
trooo oo i...io co.oio fi.o`.
Una volta all`intervento lermo e oeciso oi un insegnante si e alnancato l`intervento oel oirigente scolastico volto a
colpevolizzare la vittima:
Allesuperioriricordomoltevolteincuisonostatocanzonatoperlamiaomosessualit.Inparticolareunavoltasulmurodella
scuolaapparsaunascrittagigantescacolmiocognomeelepitetociucciacazzi,crepa.Misareisprofondato.Ricordoconpiacere
linsegnantediletterecheentratoinclasse,haguardatotuttiperqualcheminutoepoihadettosesieteingradodifarecosedelge-
or oiot oo oi troioi ./ oi fot ./if, ro oocot or o loootor.i oo./ ci o .o i .tri oitri!`; oo il ric
ricordocheconfaremoltountuosomihadettocheiodovevocercareditrattenermi,cheforseeranoalcunimieimodidifareasuscitare
comportamentisimili....
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 21
22 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
2.2.2.2Caratteristichedellaggressioneriportata
L`aggressione o le aggressioni oescritte oai partecipanti nell`83,!o ,n ~ 111, risultano essere parte oi una serie oi
azioneprotratteneltempo,mentreneicasirimanentiriguardanoessenzialmenteepisodiisolati.
Il contesto oelle attivit scolastiche in cui avvengono maggiormente episooi oi aggressioni omolobiche risulta essere
quello oell`intervallo e oella mensa, contesti in cui probabilmente la supervisione oegli insegnanti oiminuisce ,si veoa
Tabella 1,. Tuttavia anche ourante le lezioni si registrano parecchi episooi. L`insegnamento oi eoucazione nsica, non
consioerata tra le ore oi lezione conteggiate prima, risulta essere uno oi quei momenti in cui piu si manilestano episooi
sotto la supervisione oi un prolessore. Vale la pena menzionare anche l`area grigia tipica oel cambio lezione come mo-
mentotipicoperleaggressioni.
Tabella 1. Contesto delle attivit scolastiche in cui avvengono episodi di aggressione omofobica
Figura 4. Et in cui le vittime (numero sullordinata) riportano di avere subito atti di bullismo
Momento delle attivit scolastiche in cui avvenuto lepisodio Numero volte
intervallo/mensa 48
lezione 35
educazione sica 15
pausa tra le lezioni 15
entrata/uscita 5
momento di assenza del docente 4
gita 3
ora di informatica 2
L`et in cui sono avvenuti gli episooi va oai cinque ai
vent`anni ,si veoa Iigura !,. Le aggressioni si verincano so-
prattutto in quel periooo che coincioe con l`ingresso nella
scuola seconoaria oi primo graoo nno ai primi tre-quattro
annidiscuolasecondariadisecondogrado.
40
35
30
25
20
15
10
5
0
5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
ET
Il luogo in cui si sono verincati maggiormente episooi
dibullismoomofobicosenzadubbiolaclasse,mentreal-
triluoghimenosoggettiacontrollodapartedelpersonale
scolastico risultano essere meno riportati ,si veoa Tabella 2,
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 23
Tabella 2. I luoghi del bullismo omofobico
Luogo Numero volte
classe 61
corridoio/atrio 21
giardino/cortile 15
palestra/campi 11
spogliatoio/bagni 9
esterno scuola 9
autobus 4
ingresso 3
aula informatica 2
gita 2
Ira i termini maggiormente riportati ourante le aggres-
sioniomofobiche,ilpiutilizzatosicuramentefrocio,
seguito oa termini quali nnocchio, ricchione e chec-
ca Tabella 3,. Un partecipante su oieci circa ha riportato
lutilizzo di termini tradizionalmente non cos denigrato-
ri come gay e lesbica con un`accezione oecisamente
ollensiva. Tant`e vero che in molti casi si sono riportate
espressioni quali gay oi meroa o lesbica oi meroa. Va
osservato, innne, che l`assortimento oi termini rivolti con-
tro i gay e oecisamente piu variegato e utilizzato rispetto ai
termini rivolti contro le lesbiche.
Tabella 3. Le offese utilizzate durante gli attacchi omofobi
Termine Numero volte
Frocio 69
Finocchio 27
Ricchione/Orecchione 26
Checca 22
Gay 16
Lesbica (di merda) 14
Femmina/femminuccia/donna 11
Culattone 10
Succhia cazzi/ciuccia piselli 6
Puttana/Puttanella 4
Piglia in culo/prendi in culo 3
Busone 2
Nome al femminile 2
Rotto in culo 2
Pervertita 2
Abbiamo chiesto se l`aggressione specinca o la serie oi
aggressioni potessero avere oelle conseguenze per la vita
oella persona ,si veoa tabella !,. Dalle risposte emerse le re-
azionidisagiopsicologicosonolepimenzionate,aseguire
quelle oi insuccesso scolastico e per ultime le problemati-
che oi integrazione sociale nel contesto scolastico. Vale la
pena menzionare il fatto che per 22 partecipanti tali ag-
gressioninonhannocomportatonessunaconseguenza.
24 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Tabella 4. Conseguenze degli atti di bullismo
Conseguenza Numero volte
disagio psicologico 48
insuccesso scolastico 28
nessuna 22
isolamento/emarginazione/derisione da parte dei compagni 20
Alla oomanoa C`erano altre persone presenti? Se s
puoi raccontare che cosa hanno latto? la maggioranza
oei partecipanti ,n ~ 93, 70, ha riportato che non erano
presenti i prolessori ma solo alcuni compagni mentre 2
partecipanti ,19, hanno risposto che era presente la clas-
se ,tutta o almeno quasi tutta,, prolessori inclusi.
Tra le reazioni oegli astanti, la piu riportata oai partecipanti e stata senza oubbio l`inoillerenza ,n ~ o!, !9,. L`in-
oillerenza sembra oovuta anche, o lorse soprattutto, alla paura oi essere attaccati:
Certochecerano,eranoingruppoesidivertivanoasfottereingruppo,nessunohadettonullaperchtemevadiessereadditatocome
gayoperchsarebberostatifuoridalgruppo.
Lindifferenzapesaancoradipineicasiincuiarimanereindifferentisonostatiiprofessoristessi:
Iprofessorieimieicompagni.Imieicompagnimidifendevanoinparte.Iprofessoristavanoinsilenzio.Almassimodicevanodi
ignorarli.Nonsonostatidigrandeaiuto.Anzi,assolutamenteinutiliecomplicidirei.
Si .`ro lo oio rf ci flfo oo oo ci oollo. Joi foit l`iotr.oll, ootr i oi r oo o ioor ol oi ooo., oi
chiesearrabbiataseavevosvoltoicompiticheavevadatoilgiornoprima.
Qot ooll fo..o ooro r .oi ooo ci..o fo..o oiot: io orti.lor l rfr, or .coc ooc, l lco.oo
r lo oo ctroiooio ol .orottr (..iooot io oltri .otti .loti.i,; oo oooc ffoc.o o (io orti.lor ioio oc
oo`oltro rooo oriciool,, oltr ro, oo ci..oo oiot iro.oo lo tto. PUR PRESE`TI oi fotti!!`.
S. Cli iooooti oi /ooo ctt ci ioror .i ./ li oltri oi ci..oo. O..iooot, riooi olt clo oi .olotoi. So ottool-
menteindepressionee,purtroppo,hoavutopivoltelideadisuicidarmi.Icompagnidiclasseattualmentemirispettanoperchtengoafreno
lamiapersonalit,maquestopesosistaprotraendopertroppotempo.CichemidispiacestatolatteggiamentodiMenefreghismoda
ort ci c.oti ./ oi /ooo iooot oll .ol oci. Io.. o fr cli iooooti cllo .olo ./ oc froot`.
Una minoranza oi partecipanti ha riportato che gli astanti rioevano ,n ~ 39, 29, o sostenevano ancora piu attiva-
mente l`aggressore nella sua azione ,n ~ 1o, 12,:
Lepersonepresentihannoappoggiatoquellechemioffendevano.Nessunohamaialzatounditoperdifendermi,tuttieranocomplici
etuttiridevanofradiloro.
C`roo cli oltri .oooi roti, ./ l io.ito.oo oott.oo l oooi. Mi or ./ iooior ollo rio, .: rio!
rio! rio!`. D, ol.ooi ci lr i .oliootoro .o ol .ooo ./ oi o..o orcit i ci.rtiro o .ooooroi`.
In un caso e stato riportato che anche gli insegnati si sono uniti al gruppo per oerioere la vittima:
Insegnantichevedevanotuttoeridevanoancheloro.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 25
Tra i partecipanti, 20 ,1, hanno riportato che qualcuno li ha aiutati nel oilenoersi:
Ero roto totto lo .lo... ol.ooi (rottott rooi, roo iociffroti ootr olt roo roc.oo l oi cif io.i-
tandogliaggressoriasmettere.
Sl ooo iooot ci co.oio fi.o oi ` toto .i.ioo /o fott .oir oli oltri rooi ./ oo./ l ff .rooli o r
moltopesantielaceranti.
Generalmente l`intervento in oilesa avviene con piu lrequenza nei casi in cui l`aggressione oiventa piu grave:
Alleoffeseverbali,eranopresentianchealtricompagnidiclasse,chegeneralmenteridevano.Aspintoniemolestie,invece,inizial-
oot /ooo oitit l oo oi ci oi ooi.i (.oooo oii .oooi ci .lo,. So..i.ooot, oooc /ooo oitit oo./
altri,dopounpaiodivoltesonointervenutiperfermarelaggressore.
`ollo tooioloot. Dli 8, rooioi ./ .`roo .o o 3 ci lr oi roc.oo io ir li oltri to.oo itti. Mo i o-
tivanoincolpaesivedeva.dopocheN****,nome proprio, noa,mihamessolatestanelcestinoG*****,nome proprio, noa,
glihadettodismetterla.Glialtriannuironodopoconfrasitipo:vero,bastaadessobasta,basta.
A volte non si interviene in oilesa ourante l`aggressione ma si cerca comunque oi sostenere la vittima successivamente:
S, c oc il ooll oo roo lor, /o o.ot oo fftt troio oli oltri rooi cl ro, rottott olli i i..li
(tro li 11 c i 13 oooi,. L roo li oltri rooi i rooci, io ollo fo.io tro i 1! c i 17 oooi roo iociffroti, oo
nemmenohannomaipresolemiedifese,anchesetalvoltasolidarizzavanoconmeinprivato.
Sor oltr ro, l`80 ric.o to.o ol i. il 10 riooo.o io iloi l`oltr 10 oorto.o ooriooloot ol
gruppoemidicevanoinprivatofregatene,sonodegliimbecilli,tudevisolofarticrescereunpoicapelli,vestirtiunpopifemminile.
!.!.!.3 Eici ci orio ofoi.o coroot l r .loti./ ci co.oio fi.o
Dei 133 risponoenti, 2 ,39, hanno subito episooi oi aggressioni omolobiche ourante l`orario oi eoucazione nsica.
L`eoucazione nsica costituisce, a nostro avviso, un momento in cui gli aspetti legati al ruolo oi genere e alla sessualit
possono oivenire salienti e, per questa ragione, accrescere la possibilit oi atti omolobici:
Eco.oio fi.o ott io lo. i oci fooioili` ./ ri. o oo.ocr coroot l oltr r.. oo oi o r il oli.
correreoppure,essendoinunaclasseamaggioranzamaschileilcalcio..ilnongiocareacalcioda,secondoglialtri,lideadellessere
./..o. Prooloot fo..i ci tott r .itor l r ci co.oio fi.o`.
Ovviamenteilmomentodellospogliatoioedelloradiginnasticaerailmomentopreferitodaimieicompagniperfarminotarequanto
fi col (r iottt oio/rlio, ooo./ o cirl........ .olotto` .. ... S.oc o oo .c.oo l`ro, oll .lt, ci .r.or ci
ciotror oli oltri ooot fr oo./i i col, coli iotoi coroot lo lio r foroi .ocr fo o oottor il oi oio collo
fotro.......`.
2 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
S. Er ro oll oci. I oii .oooi oi olo.oo l ttt c il .ol oi ci..oo: L .oi.`. L`ioooot ci co.oio
fi.o, ..iooot, ` rioot iooioil, trooo ooo .lto io .oi / ioot ci frot o loi , ollro, il c.ot i ` o..iot oli lioti
edhapregatoimieicompagnidismetterediprendermiingiro.
Alcuni ragazzi o ragazze possono arrivare a temere questo momento e a evitarlo utilizzanoo oiversi stratagemmi:
S, oo ooo oi tli. i ootoloi l t .ooo ./ oi iortoo io ootooo oltri ooooioi oi .l.oo t..or i
tti.li. C c.ii ci ottr lo toto tt i ootoloi r oo c.roi .oooior oll lioti fo o ./ oi ricoi o oo for i
co.oio fi.o fo.ocoi for iotif.oioi coi oitri ioolooc oolotti oolr`.
L`ro ci co.oio fi.o ro oo troi oi io.oto. or oo.i oti.i r oo forlo fo o oooc oo .r roloo ol
io../i /o r ioil l`or cfoiti... Ioooo ot i..l roloo ol io../i r o ro ooo .i ci oiro.l!!`.
Un aspetto sicuramente particolare oell`ora oi eoucazione nsica e il momento oello spogliatoio:
Glialtriragazziavevanopauraacambiarsiconme,comesefossiunmaniaco.Pivoltemihannoattaccatoleciccheaipantaloni
elasciatonumeridichaterotichegaynellozaino.
Doroot co.oio fi.o .rr. or co lo ooo .l.o tor .o o io oocro ... oli lioti ro il i . l
miecompagnemiguardavanomalequindimeneandavodaunaltraparteacambiarmi.
Inalcunicasilostessoinsegnanteaprendereingirolostudente:
Si l`ioooot ci co.oio fi.o oi ott.o or io oltro .i.io o / oi orlo.o ci oi rooci ri ./ oi ori
divertitoconquelli.
Fer alcune ragazze, invece, il momento oell`eoucazione nsica puo assumere signincati prolonoamente oiversi oa
quello oei gay:
Giocandoaivarisportmisonosempreimpostacomevincitriceecombattente,edperquestocheimaschimihannosempreconsi-
deratounadiloro...spessoevolentierinonguardandoalfattochepotessifarmimalevistocheerounmaschiaccio....
2.2.2.4Cosasipotrebbefareperevitarecheaccadanoquestiepisodi?
La maggior parte oei partecipanti ,n ~ 78, 9, ha inoicato, lra gli interventi volti a contrastare episooi oi aggressioni
omolobiche, l`importanza oell`eoucazione alle oiversit rivolta non solo a stuoenti ma anche a insegnanti:
SidovrebbesecondomesindallateneraeteducareibambinialladiversitcomefavoleLGBTsullostiledelcipiacciamo
portateinItaliadallAgedospagnolachequindieliminerebbeilpregiudizioallabaseepoicontinuareallemedieeliceoconcorsi
controilbullismo,inseriremateriecomeleducazionesessualeperspiegarelomosessualit,latransessualitperfavorirneilrispetto
elacomprensione.
Prevenzioneededucazionesentimentaleesessuale.Farcapireairagazzichelomosessualitnonmale.Manoiavevamoun
professoredireligionechesostenevachelimperoromanoeracadutoacausadellimmoralitsessualedeiromaniechedicevachegli
omosessualinonpossonoesserefelici.
Credosiafondamentaleagiresullaconoscenzadellargomento.Iprofessoridovrebberoessereprontiatrattareconiragazziuntema
. cli.ot (.ioloot coroot lo oorto,, ootr io.. oo./ li iooooti oo /ooo ico ci .o for oc offrotor il
discorso.Personalmente,duranteimieianniscolastici,homoltoraramentesentitoparlaredellargomento.
Secondomesarebbemoltoutilesenelleducazioneallapacevenisseinseritoleducazionecontrolomofobia.Malacosapiscon-
certantechequestiragazzinellamaggiorpartedeicasiimparanolomofobiaeilrazzismoanchedaigenitori.
Leragionidegliattiomofobicisonoricercatespessonellignoranzaenellapresenzadipregiudizi:
Organizzaredellecampagnedisensibilizzazionenellescuole,nonsoloperglistudenti,maancheesoprattuttoperilpersonale
.loti. (io iooooti ./ i .ori oitoti .loti.i,, r.// oti o..oiooti i .rif.oo r l`ooo ci ocolti ./ iotr-
venganoperaiutareglistudentioggettodiquesteaggressioni.
Certamentelacosafondamentalelinformazione:esserepresenticonins.voltinellescuoleperdimostrarechelomosessualitnon
` oo otr. Jll t to froor li iooooti offo.// co./io oll`oltrito, rio r S.orcioor i riocii oo cioo lr li
strumentiperavereunamaggiorcapacitdiproblematizzareeusciredaglischemipre-costituiti.
Si c.roo iooor oi rooi ./ r oooli oo ioif.o r ci rifoti, ioif.o l o.r oti ciffroti o .lt
comportamenti che non rispecchiano esattamente lo stereotipo delluomo vero. Bisognerebbe fare continui incontri nelle scuole, con
psicologipossibilmente,chefaccianoemergereglistereotipisocialienesvelinolassurdit.Inoltresidovrebbesmetteredimostraregli
oooli (rottott io t. oi o, ric, .o ci olio..i. I oo o oo olio..i, o oo roo .o li oltri`.
Una minoranza oi partecipanti ,n ~ 1o, 12, ha riportato l`utilit oi interventi sanzionatori nei conlronti oegli ag-
gressori. Tali interventi possono riguaroare l`introouzione oi norme ao hoc:
Istruiremeglioilpersonaledocente.Formulareunaleggeatuteladiragazzieragazzeincasodiaggressionidiquestotipo,partendo
co oll .rooli fo o oll fi./`.
Oppuredidenunciaalleautoritpubbliche:
Conlesperienzadioggi.Credochelacosamigliorechepotreiconsigliarequelladirenderepubblicaunaaggressioneomofobicae
denunciareilcasoalleautoritcompetenti,conilgiustorisaltosugliorganidiinformazione.
Tra gli interventi oi tipo sanzionatorio alcuni lanno rilerimento oiretto alle punizioni oel sistema scolastico:
Soio ioocioto cll`olooo offo.// oto ooiio fo..io .oir io oc ioif.oti. ./ /o ooliot. Uo o..i
alcunapunizionepermetteallindividuoomofobicodiprotrarrelasuaaggressione,levittimecapisconochenoncgiustizianelmondo.
Espellereglistudentidellascuolasenzapossibilitdiritorno.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 27
Alcuni partecipanti riportano l`utilit sia oi metooi sanzionatori che eoucativi in combinazione:
Secondomesonoinutiliammonimentierichiamiinpresidenza.Sononecessari:-provvedimentidisciplinarimoltoseveriperdare
unsegnaleforte,cioladiscriminazioneelintolleranzaversotuttelediversitsonoinaccettabili.Esempio:bocciaturaimmediata
perleaggressionipigravioppuresospensioneperalmenounmeseperibulli,ciochiunquemettainattocomportamentiviolentio
diffamatoriversounaltrapersona.-ripristinodelleoredieducazionecivicae/osessuale,incuiglialunnipossanononsoloinformarsi
oll ci.rito oi coooi ./ r..oo i riocii, oo oo./ ciolor .o il Prfr .ofrotori riooot, .o .t fool
.rif./.toi io .lo. I .ittocioi` oiliri .rrooo roioti .o .ti oriri`.
Soioilior li iooooti, r./ oo./ lr oo ooc l`oroot, oo ooo olt .lt .o roir, (olt .lt o
ancheloroomofobiofannobattuteanchesenonconcattiveriacontroilmondoLGBT).Prevederepunizioniesemplaripertutticoloro
cheinsultanoeapplicanoformedibullismoomofobicoascuola.Ecosediquestogenere.
Il 7 ,n ~ 9, oei partecipanti richieoe l`intervento pronto oa parte oel personale scolastico:
Bisognaintervenireconforza.Gliinsegnantiquandovedonocertecosehannoildoverediavvertireigenitoriiqualialorovolta
dovrebberointervenireancheconassistentisociali.
Degli adulti dovrebbero essere sempre presenti nei momenti di gioco e i genitori dovrebbero essere pi responsabili sul bullismo
scolastico.
Sicuramentemigliorarelaqualitdegliinsegnanti,chedovrebberoaccorgersiseunragazzononvieneeducatocorrettamenteinfa-
migliaeintervenirepersonalmente,nonchdicercaredistareaccantoallalunnochesubiscequestiatti,enondilimitarsiadinsegnare
lamateriaassegnata.Infondoibambini/ragazzirimangonobambini/ragazzi,sequalcunopufermarecertiepisodisonopersonepi
adulteedesperte,ecredochelafunzioneprincipalediuninsegnantesiaproprioquesta.
Una stretta minoranza risponoe che non c`e nulla oa lare ,n ~ 8, o, o non sa cosa proporre ,n ~ , !,.
Innne c`e chi sostiene l`utilit oi una pluralit oi tipologie oi interventi:
Pr.oio (iooor io oolo .o ` il oollio l`ofoio, rrr oi looooti r.or lo .ito ci ooo .lo col
difuoriinmanieraempatica..utilesarebbeanchequalcherelazionedapartedegliinsegnantipercapirecosavedonoecapisconodei
rorti .o i rooi!,; .otrll c .otool ooiio riooilitoti.o (.i` frooti.o!,; liloio i ootool r.io, rloooti
i .o.rti roooili i roti otti.i! Frooio ri.r.o io oooit ci ofoio oollio`.
28 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
2.3Laricercaquantitativa
L`obiettivo oi questo stuoio e stato quello oi ellettuare un rilevazione oelle lorme oi bullismo omolobico in un cam-
pioneestrattoasortediscuoleitaliane.
2.3.1Metodo
2.3.1.1Partecipanti
Il campione oello stuoio e costituito oa 8o3 stuoenti e !2 insegnanti.
Il 39,3 oegli stuoenti ,n ~ 32o, e oi sesso maschile. L`et meoia e oi 17,3 ,DS ~ 1,o, con un minimo oi 1 anni e un
massimo oi 22. Il !, ,n ~ 393, oegli stuoenti lrequenta un istituto tecnico o prolessionale mentre il !, ,n ~ !70, un
liceo. Nella Tabella e nella Iigura . sono rappresentate le oistribuzioni oegli stuoenti in base all`anno scolastico oi ap-
partenenza. Nella Tabella o e nella Iigura o. sono rappresentate le oistribuzioni oegli stuoenti in base alla provenienza.
Tabella 5. Numero degli studenti e percentuale
Anno scolastico Numero studenti Percentuale
1 203 23,5
1 178 20,6
1 194 22,5
1 158 18,3
1 130 15,1
Figura 5. Percentuali di studenti per anno scolastico
40
35
30
25
20
15
10
5
0
5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
ET
23,5
20,6
22,5
18,3
15,1
1anno
2anno
3anno
4anno
5anno
10,7
33,7
25,6
12,5
17,5
10
15
20
25
30
35
40
8-11 anni 11-14 anni 14-16 anni
bulli
vittime
NORD - EST
NORD - OVEST
CENTRO
SUD
ISOLE
Tabella 6. Provenienza degli studenti
Numero studenti Percentuale
NORD-EST 92 10,7
NORD-OVEST 291 33,7
CENTRO 221 25,6
SUD 108 12,5
ISOLE 151 17,5
Figura 6. Percentuali di studenti per provenienza
40
35
30
25
20
15
10
5
0
5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
ET
23,5
20,6
22,5
18,3
15,1
1anno
2anno
3anno
4anno
5anno
10,7
33,7
25,6
12,5
17,5
10
15
20
25
30
35
40
8-11 anni 11-14 anni 14-16 anni
bulli
vittime
NORD - EST
NORD - OVEST
CENTRO
SUD
ISOLE
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 29
Il 32, oegli insegnanti ,n ~ 13, e oi sesso maschile. L`et meoia e oi !8,! ,DS ~ 8,7, con un minimo oi 29 anni e
un massimo oi o. In meoia i oocenti svolgono il proprio lavoro oa 19,! anni ,DS ~ 10,o,, oi cui una meoia oi 8, ,DS=
8,3, presso l`istituto scolastico attuale. Nelle Tabelle 7 e 8 sono rappresentate le oistribuzioni oegli insegnanti in base alla
provenienza e alla materia insegnata.
2.3.1.2Lostrumento
Data l`assenza oi strumenti specinci volti a inoagare il bullismo omolobico, si e proceouto a costruire un questionario
volto a investigare tale lenomeno oa somministrare a stuoenti e insegnanti tramite oue versioni oistinte. Tutte le scale
sono state ripetute per investigare il lenomeno nei conlronti oi gay e lesbiche separatamente. Nello specinco il questiona-
rio ha incluso scale volte a misurare:
omolobia,
atti oi bullismo omolobico agito, subito e a cui si e assistito ,per gli insegnanti solo bullismo omolobico osservato,,
ruolo oello stuoente nel bullismo omolobico ,solo per stuoenti,,
percezione oei comportamenti oi intervento oa parte oel personale scolastico ,gli insegnanti oovevano inoicare
il proprio comportamento,,
genere e anno oi nascita.
Fer misurare l`omolobia e stata utilizzata la Scala italiana oi misurazione oell`omolobia ,SIMO, ,Ialanga, Farisi, 8 Di
Chiacchio, 200o, Lingiaroi, Ialanga, D`Augelli, Di Chiacchio, 8 Farisi, in corso oi stampa,, una scala oi atteggiamento,
autosomministrata e composta oa oue sottoscale oi 28 item ciascuna: la SIMO-G ,gay, per la valutazione oegli atteggia-
menti verso i gay e la SIMO-L ,lesbiche, per la valutazione oegli atteggiamenti verso le lesbiche.
Fer misurare gli atti oi bullismo omolobico sono stati scelti item che investigassero le oiverse tipologie oi bullismo, oa
quello verbale a quello nsico e al cyberbullismo. Lo strumento oi inoagine in questo caso si ril al questionario anoni-
Tabella 7. Provenienza degli insegnanti
Provenienza Numero insegnanti Percentuale
NORD-EST 3 7,1
NORD-OVEST 15 35,7
CENTRO 12 28,6
SUD 5 11,9
ISOLE 7 16,7
Tabella 8. Materie insegnate dai docenti
Materia insegnata Numero insegnanti Percentuale
Italiano 12 28,6
Storia 12 28,6
Matematica 4 9,5
Educazione artistica 3 7,1
Lingue straniere 4 9,5
Religione 1 2,4
Educazione sica 2 4,8
Educazione tecnica 2 4,8
Sostegno 2 4,8
3U Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
mo sul bullismo elaborato oa Dan Olweus ,1978, 1993,, traootto e aoattato per l`Italia oa Menesini e Giannetti ,1997,.
Chieoenoo ai partecipanti quante volte hanno subito, agito o assistito ao atti oi bullismo omolobico a partire oall`ultimo
mese, il lormato oi risposta aoottato va oa mai a oiverse volte la settimana.
Fer misurare nello specinco la relazione con l`aggressore e la vittima oegli insulti omolobi si e traootta e aoattata al
contesto italiano la Homophobic Content Agent Target Scale ,Foteat 8 Espelage, 200,.
PermisurareilruoloassuntodaglistudentidurantegliepisodidibullismoomofobicosiadattatalascaladeiRuoli
oei Fartecipanti ,Fepler e Craig, 199, Belacchi, 2008,.
Innne si e ioeata una scala volta a investigare la percezione oel comportamento oegli insegnanti in caso oi bullismo
omolobico oa parte oegli stuoenti. Gli insegnanti oovevano risponoere inoicanoo il proprio comportamento in tali si-
tuazioni.
Il questionario oegli insegnanti contiene inoltre oelle parti ricavate e aoattate oallo strumento utilizzato oa Bacchini,
Amooeo, Vitelli, Abruzzese e Ciaroi ,1999, nella loro inoagine sulla valutazione oel bullismo generale negli insegnanti.
I questionari sono stati pretestati somministranooli a 10! stuoenti e a 10 insegnanti. Il pre-test ha sostanzialmente oimo-
strato la buona tenuta oegli strumenti i quali sono stati solamente ritoccati in alcuni punti per migliorarne la comprensibilit.
2.3.1.3Procedura
Allo scopo oi raccogliere un campione rappresentativo
distudentiitalianisidecisodiselezionareuncampione
casuale di classi allinterno di un campione di 20 scuole
selezionatecasualmentedalsitodellanagrafedellescuole
statali del Ministero dellIstruzione. Il campionamento
oelle scuole italiane e oi tipo casuale stratincato ,stratineo
ranoom sample,. Frima oi tutto si e proceouto a stratincare
le scuola in base a gruppi di regioni. A tale scopo si
utilizzata la Nomenclatura oelle Unit Territoriali per
le Statistiche oell`Italia ,NUTS:IT, consioerata per nni
statistici a livello oell`Unione Europea ,Eurostat,. I cooici
NUTS oel paese lo oivioono in tre livelli: aree geogranche,
regioni e province. Il primo livello, quello scelto, oivioe
l`Italia in cinque gruppi oi regioni italiane: Noro-Ovest,
Noro-Est, Centro, Suo e Isole ,si veoa Tabella 9,.
Tabella 9: Gruppi di regioni italiane in base al sistema
Numero Nome Regioni corrispondenti
1 Nord-Ovest Valle dAosta, Piemonte, Lombardia, Liguria
2 Nord-Est
Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Emilia-
Romagna
3 Centro Toscana, Marche, Lazio, Umbria
4 Sud Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria
5 Isole Sicilia, Sardegna
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 31
Ilsecondostratostatocreatoinbasealtipodiscuola
all`interno oi ogni regione: Liceo ,classico, scientinco, lin-
guistico, artistico e peoagogico, e istituti tecnici e prolessio-
nali.Sisonoselezionatecasualmentedueistitutiscolastici
per ogni tipologia di scuola allinterno di ogni gruppo di
regione per un totale oi venti istituti come oa Tabella 10.
Allinternodiogniistitutosiprocedutoaselezionareca-
sualmente classi corrisponoenti ai cinque anni oi stuoio
lra le sezioni esistenti. In un caso in una classe ,una IV, non
e stato possibile somministrare i questionari poiche tutti gli
alunnieranoassentipersciopero.
Tabella 10: Scuole selezionate in base alle due straticazioni
Liceo Istituto tecnico-professionale
Nord-ovest due istituti due istituti
Nord-est due istituti due istituti
Centro due istituti due istituti
Sud due istituti due istituti
Isole due istituti due istituti
Tabella 11 Istituti scolastici che hanno riutato la collaborazione e relative motivazioni date dal dirigente scolastico (o chi per esso) per il riuto
Area della
scuola
Tipologia di scuola Motivazione data dal dirigente scolastico (o chi per esso) per il riuto
Nord-ovest Istituto tecnico-professionale Avrebbe dato la disponibilit non prima di marzo 2010, ossia a progetto scaduto.
Nord-est Istituto tecnico-professionale
Ha detto che non cera una particolare motivazione (durante il consiglio, a suo dire, nessun docente ha spiegato perch non
vuole aderire) e poi, a una nostra richiesta di chiarimento, ha detto appunto che il riuto non tale ma solo una non scelta.
Si riutato di rispondere su cosa signichi non scelta.
Nord-est Istituto tecnico-professionale Ha riutato perch hanno ricevuto troppe richieste di questionari da compilare
Nord-est Liceo
Non intende aderire alla proposta di partecipazione al progetto, non tanto alla luce dei riconosciuti motivi di interesse e qualit
che lo ispirano, quanto per il notevole numero di attivit extra e parascolastiche in atto o programmate per il corrente anno
scolastico, alcune delle quali proprio attinenti ai diritti umani, alla educazione alla legalit.
Centro Istituto tecnico-professionale Non ha dato la disponibilit poich la scuola al momento (novembre) era troppo impegnata con gli scrutini no a gennaio.
Sud Liceo Non ha dato la disponibilit poich la scuola al momento (novembre) era troppo impegnata con gli scrutini no a gennaio.
Sud Istituto tecnico-professionale Non aderisce perch la scuola chiusa per inuenza e per problemi di riscaldamento.
Sud Liceo
Ha riutato perch dice di volere lautorizzazione del Ministero dellIstruzione. A un nostro rilievo in cui si faceva presente che
noi avevamo come committente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e non il Ministero dellIstruzione e che non era
necessaria tale autorizzazione per procedere con lo studio, il dirigente ha ribattuto che senza lautorizzazione del Ministero
dellIstruzione non voleva saperne nulla.
Isole Liceo
Ha riutato perch c tanta carne al fuoco. Alla nostra richiesta di specicare il signicato di tale espressione il dirigente si
riutato e ha chiuso la conversazione telefonica buttando gi la cornetta.
Isole Istituto tecnico-professionale
Ha riutato poich il questionario misura le tendenze sessuali dei giovani. Non ha voluto ascoltare i nostri rilievi in cui abbiamo
messo in luce come il questionario, che il dirigente aveva sottomano, non chiedeva nessun tipo di tendenza sessuale poich
ha chiuso la conversazione telefonica buttando gi la cornetta.
32 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Il contatto con le scuole e avvenuto in questo mooo. Frima oi tutto e stata inviata una raccomanoata a tutti gli istituti
selezionati in cui si illustravano gli obiettivi, le mooalit e la committenza oel progetto ,ossia il Ministero oel Lavoro e
oelle Folitiche Sociali, e si chieoeva quinoi la collaborazione oell`istituto. Tutti i oirigenti scolastici oegli istituti sono stati
contattatitelefonicamentealloscopodichiedernelacollaborazione.
Tra i oirigenti scolastici oelle scuole selezionate, oieci ,0, hanno negato la propria collaborazione. Le motivazioni
riportate sono inoicate in Tabella 11. Le aree oel Suo e oel Noro-Est sono quelle in cui si sono registrati i maggiori rinuti
,tre su quattro istituti contattati,. Non risultato esservi particolari oillerenze nell`aoesione in base alla tipologia oi istituto.
Una volta ottenuta l`aoesione al progetto, i relerenti oell`associazione si sono recati presso gli istituti e hanno sommi-
nistrato i questionari alle classi selezionate e ai prolessori che si trovavano in classe. Frima oella somministrazione i rele-
renti hanno spiegato in linea generale gli obiettivi oella ricerca e hanno oato la oisponibilit, oopo la somministrazione,
oi oiscutere oei temi e oi risponoere agli interrogativi suscitati oalla ricerca.
I questionari sono stati somministrati nel mese oi gennaio 2010.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 33
2.3.2Risultati
In Tabella 12 sono riportati gli atti oi omolobia nei conlronti oi maschi cui hanno assistito gli stuoenti. Solo un terzo
oegli stuoenti non ha uoito epiteti omolobi nell`ultimo mese a scuola. Fer uno stuoente su cinque queste espressioni
lanno parte oella vita scolastica quotioiana. Froporzioni simili si osservano anche per le prese in giro. Le oicerie costitu-
iscono un altro tipo oi atto omolobico cui hanno assistito la maggioranza oegli stuoenti. Uno stuoente su 8 ha assistito a
molestie oi tipo sessuale, a scritte su muri o altre supernci, al rischio oi aggressione nsica. Uno stuoente su 13 ha assistito
almeno una volta nell`ultimo mese ao aggressioni omolobe oi tipo nsico ,calci eo pugni,. Il cyberbullismo non e partico-
larmente oilluso, anche se va rilevato come almeno uno stuoente su venti sia stato testimone oi compagni nlmati ourante
un`aggressione o una presa in giro e uno su oieci oi invio oi e-mail o sms ollensivi o oi presa in giro.
Tabella 12 Risposte alla domanda: Pensa a chi, fra i ragazzi della tua scuola, sembra o gay o effeminato. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte (questionario studenti)
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Hai sentito che gli dicessero parole come nocchio, frocio,
checca, busone, culattone
289 33,8 299 34,9 87 10,2 181 21,1
Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti 743 86,9 87 10,2 10 1,2 15 1,8
stato escluso dal gruppo o da attivit 687 80,7 100 11,8 30 3,5 34 4,0
stato detto male di lui in giro 355 42,1 305 36,1 82 9,7 102 12,1
stato preso in giro 280 33,1 300 35,5 97 11,5 169 20,0
stato minacciato 757 89,9 50 5,9 11 1,3 24 2,9
Le sue cose sono state rubate o danneggiate 732 86,7 68 8,1 24 2,8 20 2,4
Ha rischiato di essere picchiato 729 86,4 82 9,7 21 2,5 12 1,4
stato preso a calci e/o pugni 775 92,4 38 4,5 15 1,8 11 1,3
Gli hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro 746 88,5 68 8,1 17 2,0 12 1,4
stato lmato durante unaggressione o una presa in giro 808 95,5 23 2,7 8 0,9 7 0,8
Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro 753 89,9 65 7,8 14 1,7 6 0,7
Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da gay o effeminato 543 64,3 193 22,8 52 6,2 57 6,7
34 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
In Tabella 13 sono riportati gli atti oi omolobia nei conlronti oi maschi cui hanno assistito gli insegnanti. Se lra gli
stuoenti gli epiteti omolobi e le prese in giro erano i piu lrequenti, lra gli insegnanti troviamo soprattutto oicerie e prese
in giro. Gli insegnanti non riportano oi essere a conoscenza oi episooi oi molestie sessuali oppure oi aggressioni nsiche.
Tabella 13 Risposte alla domanda: Pensi a chi, fra i ragazzi della tua scuola, sembra o omosessuale o effeminato. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte
(questionario insegnanti)
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Ha sentito che gli dicessero parole come nocchio, frocio,
checca, busone, culattone
30 73,2 7 17,1 3 2,4
Ha letto il suo nome su muri, porte o in altri posti 38 92,7 2 4,9 1 2,4
stato escluso dal gruppo o da attivit 36 87,8 5 12,2
stato detto male di lui in giro 32 82,1 3 7,7 2 5,1 2 5,1
stato preso in giro 25 61,0 11 26,8 3 7,3 2 4,9
stato minacciato 38 92,7 1 2,4 2 4,9
Le sue cose sono state rubate o danneggiate 38 92,7 2 4,9 1 2,4
Ha rischiato di essere picchiato 39 95,1 1 2,4 1 2,4
stato preso a calci e/o pugni 40 100
Gli hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro 41 100
stato lmato durante unaggressione o una presa in giro 40 97,6 1 2,4
Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro 36 94,7 2 5,3
Ha ricevuto incitamenti a comportarsi in modo diverso 36 87,8 3 7,3 1 2,4 1 2,4
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 35
In Tabella 1! sono riportati gli atti oi omolobia nei conlronti oi lemmine cui hanno assistito gli stuoenti. Se nei conlronti
oei maschi gli epiteti omolobi e le prese in giro erano i piu lrequenti, nei conlronti oelle lemmine i comportamenti piu
lrequenti sono epiteti, prese in giro e oicerie. In ogni caso la oillusione oell`esposizione a tali comportamenti riguaroa
unterzodeipartecipanti.Incitamentianoncomportarsidalesbicaoinmodomascolinosonoriportatidaunostudente
su cinque. Uno stuoente su oieci ha riportato oi avere osservato atti oi esclusione. Atti oi cyberbullismo sono solo
leggermentemenodiffusirispettoaimaschi.
Tabella 14 Risposte alla domanda: Pensa a chi, fra le ragazze della tua scuola, sembra o lesbica o mascolina. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte (que-
stionario studenti)
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Hai sentito che le dicessero parole con tono dispregiativo come
lesbica, pervertita, maschiaccio
567 67,3 199 23,6 43 5,1 34 4,0
Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti 773 91,6 52 6,2 12 1,4 7 0,8
stata esclusa dal gruppo o da attivit 755 90,3 54 6,5 15 1,8 12 1,4
stato detto male di lei in giro 533 63,9 215 25,8 39 4,7 47 5,6
stata presa in giro 549 65,6 192 22,9 40 4,8 56 6,7
Le sue cose sono state rubate o danneggiate 795 95,3 28 3,4 7 0,8 4 0,5
Ha rischiato di essere picchiata 801 95,8 19 2,3 10 1,2 6 0,7
Lhanno presa a calci e/o pugni 817 97,5 11 1,3 6 0,7 4 0,5
Le hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro 791 94,8 28 3,4 4 0,5 11 1,3
stata lmata durante unaggressione o una presa in giro 813 97,0 18 2,1 3 0,4 4 0,5
Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro 768 92,2 44 5,3 16 1,9 5 0,6
Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da lesbica o mascolina 664 79,4 114 13,6 32 3,8 26 3,1
3 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
In Tabella 1 sono riportati gli atti oi omolobia nei conlronti oi lemmine cui hanno assistito gli insegnanti. Epiteti,
preseingiroediceriesebbenericonosciutidagliinsegnanticomepidiffusi,sonoriportatiinpercentualiminori.Gli
insegnanti risultano poco o per nulla consapevoli oegli atti oi aggressione nsica, oi cyberbullismo e oi molestie sessuali.
Tabella 15 Risposte alla domanda: Pensa a chi, fra le ragazze della tua scuola, sembra o lesbica o mascolina. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Ha sentito che le dicessero parole con tono dispregiativo come lesbica,
pervertita, maschiaccio
35 89,7 2 5,1 1 2,6 1 2,6
Ha letto il suo nome su muri, porte o in altri posti 37 94,9 2 5,1
stata esclusa dal gruppo o da attivit 35 89,7 4 10,3
stato detto male di lei in giro 31 81,6 4 10,5 1 2,6 2 5,3
stata presa in giro 33 84,6 2 5,1 3 7,7 1 2,6
Le sue cose sono state rubate o danneggiate 37 94,9 2 5,1
Ha rischiato di essere picchiata 37 94,9 2 5,1
Lhanno presa a calci e/o pugni 39 100
Le hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro 39 100
stata lmata durante unaggressione o una presa in giro 39 100
Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro 34 91,9 3 8,1
Ha ricevuto incitamenti a comportarsi in modo diverso 36 92,3 2 5,1 1 2,6
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 37
Nelle Tabelle 1o e 17 sono riportati i risultati oella Homophobic Content Agent Target ,HCAT, scale nella versione
Agent ,agente ossia colui che usa il termine,. Circa met oegli stuoenti riportano oi avere utilizzato epiteti nei conlronti oi
amici e compagni che si pensava gay. Questo comportamento e molto lrequente soprattutto nei conlronti oegli amici per
unostudentesusei.
Tabella 16 Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte hai utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone, ricchione nei confronti di
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Un amico 427 49,8 214 25,0 71 8,3 145 16,9
Uno che non conoscevo 550 64,4 215 25,2 41 4,8 48 5,6
Uno che non mi piaceva 621 72,8 141 16,5 43 5,0 48 5,6
Uno che pensavo fosse gay 484 56,7 265 31,1 44 5,2 60 7,0
Uno che pensavo non fosse gay 625 73,0 136 15,9 32 3,7 63 7,4
Nei conlronti oegli epiteti rivolti a lemmine, circa un quarto oegli stuoenti riporta oi averli utilizzati nei conlronti oi
un`amica e nei conlronti oi una compagna che si pensava losse lesbica. Anche in questo caso gli epiteti sono stati utilizzati in
mooo piu lrequente nei conlronti oell`amica anche se in mooo piu contenuto rispetto agli amici ,circa uno stuoente su venti,.
Tabella 17 Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte hai utilizzato parole come lesbica, pervertita, maschiaccio nei confronti di
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Unamica 626 73,2 163 19,1 29 3,4 37 4,3
Una che non conoscevo 699 81,8 126 14,7 13 1,5 17 2,0
Una che non mi piaceva 750 87,9 62 7,3 21 2,5 20 2,3
Una che pensavo fosse lesbica 665 78,0 147 17,2 24 2,8 17 2,0
Una che pensavo non fosse lesbica 783 91,4 51 6,0 10 1,2 13 1,5
In Tabella 18 sono riportate le lrequenze oegli atti omolobi nei conlronti oi compagni. Uno stuoente su quattro e uno
su cinque hanno riportato oi avere, almeno una volta, preso in giro la vittima o aver oetto male oi lei rispettivamente.
Circa il 3 oegli stuoenti ha ammesso oi avere rubato o oanneggiato cose oel proprio compagno, oi avergli inviato email
o sms ollensivi, oi averlo molestato sessualmente, oi avere provato a picchiarlo, oi averlo minacciato, oi avere scritto il
suo nome su muri, porte o in altri posti ma soprattutto oi averlo picchiato con calci eo pugni un proprio compagno.
38 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Tabella 18 Risposte alla domanda: Pensa a uno o pi ragazzi della tua scuola che sembrano o sono gay o effeminati. Per questa loro caratteristica nellultimo mese a scuola
quante volte
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti 836 97,4 17 2,0 4 0,5 1 0,1
Lhai escluso dal gruppo o da attivit 803 93,9 33 3,9 7 0,8 12 1,4
Hai detto male di lui in giro 685 79,8 136 15,9 19 2,2 18 2,1
Lhai preso in giro 639 74,9 168 19,7 27 3,2 19 2,2
Lhai minacciato 833 97,2 12 1,4 8 0,9 4 0,5
Hai rubato o danneggiato delle cose sue 830 96,8 14 1,6 8 0,9 5 0,6
Hai cercato di picchiarlo 830 97,1 13 1,5 7 0,8 5 0,6
Lhai preso a calci e/o pugni 835 97,3 9 1,0 8 0,9 6 0,7
Gli hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro 831 97,0 13 1,5 8 0,9 5 0,6
Lhai lmato durante unaggressione o una presa in giro 841 98,1 6 0,7 7 0,8 3 0,4
Gli hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro 835 97,4 13 1,5 5 0,6 4 0,5
Lhai incitato a comportarsi in modo diverso 726 84,7 87 10,2 17 2,0 27 3,2
In Tabella 19 sono riportate le lrequenze oegli atti omolobi nei conlronti oelle compagne. I oati sono, ancora una
volta, piu contenuti rispetti ai compagni ma sempre oegni oi nota. Fiu oi un partecipante su oieci ha riportato oi avere
incitao una propria compagna a comportarsi in mooo oiverso, oi prenoerla in giro e oi avere oetto male oi lei. Circa il
2 oi averla nlmata mentre la aggreoivano o prenoevano in giro, oi averle inviato e-mail o sms ollensivi o oi presa in
giro, oi averla minacciata e oi averla presa a calci e pugni.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 39
Tabella 19 Risposte alla domanda: Pensa a una o pi ragazze della tua scuola che sembrano o sono lesbiche o mascoline. Per questa loro caratteristica nellultimo mese a
scuola quante volte
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti 839 98,9 7 0,8 1 0,1 1 0,1
Lhai esclusa dal gruppo o da attivit 816 96,3 25 3,0 3 0,4 3 0,4
Hai detto male di lei in giro 751 88,8 72 8,5 13 1,5 10 1,2
Lhai presa in giro 726 86,0 93 11,0 12 1,4 13 1,5
Lhai minacciata 833 98,5 1 0,1 8 0,9 4 0,5
Hai rubato o danneggiato delle cose sue 831 98,1 9 1,1 1 0,1 6 0,7
Hai cercato di picchiarla 835 98,5 5 0,6 6 0,7 2 0,2
Lhai presa a calci e/o pugni 833 98,5 8 0,9 3 0,4 2 0,2
Le hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro 824 97,2 9 1,1 7 0,8 8 0,9
Lhai lmata mentre la aggredivano o prendevano in giro 833 98,3 7 0,8 4 0,5 3 0,4
Le hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro 829 97,8 7 0,8 7 0,8 5 0,6
Lhai incitata a comportarsi in modo diverso 761 89,8 58 6,8 15 1,8 13 1,5
Per conteggiare il totale dei bulli potenziali sono state
consioerate tutte le risposte Circa una volta a settimana
e Diverse volte la settimana relativi agli atti omolobici
illustrati nelle due tabelle precedenti e includendo anche
lutilizzo di epiteti omofobi nei confronti di compagni e
compagne oi cui si pensava lossero gay o lesbiche. Un to-
tale oi circa 172 stuoenti ,19,93, potrebbe rientrare nei
criteri oi bullo seconoo i criteri oi Ionzi ,1997, e Olweus
,1993,, avenoo commesso almeno una tipologia lra i com-
portamenti indicati con cadenza settimanale nellultimo
mese ,Iigura 7,. Escluoenoo l`utilizzo oi epiteti omolobi
nei conlronti oi compagni e compagne oi cui si pensava
lossero gay o lesbiche, 11 stuoenti ,13,33, potrebbero
essereconsideratibulli.
Figura 7. Percentuale di studenti potenzialmente bulli.
19,93
80,07
Bulli potenziali
Studenti non bulli
3,71
96,29
Vittime potenziali
Studenti non vittime
4U Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Figura 7. Percentuale di studenti potenzialmente bulli.
In Tabella 20 sono riportati i risultati oella Homophobic Content Agent Target ,HCAT, scale nella versione Target.
Circa uno stuoente su tre ha ricevuto appellativi omolobi nell`ultimo mese a opera oi un amico o amica. Uno su oieci oa
parte oi unoa non conosciuti o unoa a cui non si piaceva. Innne uno su 20 oa parte oi unoa che si pensava losse gay
o lesbica e unoa che si pensava non losse gay o lesbica.
Tabella 20 Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte le seguenti persone hanno utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone,
ricchione oppure lesbica, pervertita, maschiaccio nei tuoi confronti?
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Un amico/a 585 68,3 165 19,3 43 5,0 63 7,4
Uno/a che non conoscevo 776 90,9 57 6,7 9 1,1 12 1,4
Uno/a a cui non piacevo 766 90,7 57 6,7 9 1,1 13 1,5
Uno/a che pensavo fosse gay o lesbica 808 94,7 27 3,2 8 0,9 10 1,2
Uno/a che pensavo non fosse gay o lesbica 805 94,2 30 3,5 9 1,1 11 1,3
In Tabella 21 sono riportati i casi in cui i partecipanti
sono oiventati vittime oi aggressioni a slonoo omolobico.
I oati mostrano che il 3 circa oegli stuoenti ha subito, a
causa oella loro presunta omosessualit, almeno una vol-
tadanneggiamentiofurtiacoseproprie,molestiesessua-
li, e-mail o sms ollensivi o oi presa in giro, incitamenti a
comportarsi in mooo oiverso. Il 2 ha subito minacce, e
stato esclusoa oal gruppo o oa attivit o e stato nlmato
ourante aggressioni o prese in giro, mentre l,! e stato
preso a calci e pugni. Consioeranoo tutti i comportamen-
ti in tabella, 32 stuoenti ,3,71, li hanno subiti con una
cadenza almeno settimanale. Essi possono essere consi-
oerati vittime seconoo i criteri oi Ionzi ,1997, e Olweus
,1993, ,Iigura 8,.
Figura 8. Percentuale di studenti potenzialmente vittime di bullismo omofobico.
19,93
80,07
Bulli potenziali
Studenti non bulli
3,71
96,29
Vittime potenziali
Studenti non vittime
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 41
Tabella 21 Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte sei stata vittima dei seguenti comportamenti perch eri visto/a come gay/lesbica oppure come
femminuccia/maschiaccio
Item
Mai Solo una o due volte
Circa una volta a
settimana
Diverse volte alla
settimana
f f f f
Hanno scritto il tuo nome su muri, porte o in altri posti 842 98,6 11 1,3 1 0,1 0 0
Ti hanno escluso/a dal gruppo o da attivit 824 96,7 23 2,7 2 0,2 3 0,4
Hanno detto male di te in giro 799 93,9 42 4,9 5 0,6 5 0,6
Ti hanno preso/a in giro 782 91,9 52 6,1 8 0,9 9 1,1
Ti hanno minacciato/a 835 98,2 7 0,8 6 0,7 2 0,2
Hanno rubato o danneggiato delle cose tue 832 97,4 11 1,3 8 0,9 3 0,4
Hanno cercato di picchiarti 833 96,5 4 0,5 4 0,5 10 1,2
Ti hanno preso/a a calci e/o pugni 842 98,6 8 0,9 2 0,2 2 0,2
Ti hanno toccato parti intime per dispetto o presa in giro 827 97,0 18 2,1 4 0,5 4 0,5
Ti hanno lmato durante unaggressione o presa in giro 838 98,4 5 0,6 5 0,6 4 0,5
Ti hanno inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro 830 97,4 8 0,9 7 0,8 7 0,8
Ti hanno incitato a comportarti in modo diverso 825 96,6 16 1,9 6 0,7 7 0,8
Nel caso oei ruoli nel bullismo nei conlronti oi lesbiche i tre lattori spiegano rispettivamente il 37,!0, il 13,7
e il 10,!2 oella varianza, per un totale oi o1,7 oi varianza. Il primo lattore ,8 item, riguaroa comportamenti oi
intervento in oilesa oella vittima ,scala oilensore, o oi meoiazione ,scala meoiatore, o oi, ancora, consolatore ,scala
consolatore,. Il seconoo lattore ,! item, e composto oagli item appartenenti alle scale Bullo e Sostenitore mentre il terzo
lattore ,2 item, riguaroa il ruolo oell` Esterno. E stata conootta un`analisi lattoriale esplorativa tramite il metooo
dellafattorializzazionedellasseprincipale,utilizzandounarotazioneQuartiminperleduescaledeiruolisulbullismo
applicati a gay e lesbiche. La soluzione ottenuta in entrambe le scale ha proootto tre lattori ,metooo oegli autovalori,
composti oai meoesimi item ,si veoano le Tabelle 22 e 23,. Nel caso oei ruoli nel bullismo nei conlronti oi gay i tre lattori
spiegano rispettivamente il 3,!9, il 1!,78 e il 10,7 oella varianza, per un totale oi o0,8! oi varianza.
42 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Tabella 22 Analisi fattoriale degli item sui ruoli nel bullismo nei confronti dei gay
Item
Fattori
1 2 3
1.Mi avvicino per guardare ,232 ,420 -,112
2.Prendo le sue difese ,766 ,001 -,099
3.Cerco di far smettere chi offende o attacca ,761 -,039 -,102
4.Mi arrabbio con chi offende o attacca ,765 -,099 ,011
5.Sostengo chi offende o attacca -,056 ,651 ,023
6.Mi metto a ridere -,165 ,647 ,079
7.Racconto ai professori gli episodi ,404 ,029 -,009
8.Cerco di far fare la pace ,642 ,051 ,033
9.Mi metto a offendere o attaccare anchio -,059 ,741 ,053
10.Convinco altri a essere amici di chi viene offeso o
preso in giro
,717 ,014 ,059
11.Faccio coraggio a chi offeso o attaccato ,848 -,039 ,019
12.Faccio nta di non vedere ,060 ,050 ,745
13.Cerco di essere amico di chi offeso o attaccato ,786 -,073 ,066
14.Me ne sto lontano perch non mi riguarda -,005 -,016 ,765
Tabella 23 Analisi fattoriale degli item sui ruoli nel bullismo nei confronti delle
lesbiche
Item
Fattori
1 2 3
1.Mi avvicino per guardare ,238 ,440 -,079
2.Prendo le sue difese ,812 ,020 -,091
3.Cerco di far smettere chi offende o attacca ,845 -,044 -,023
4.Mi arrabbio con chi offende o attacca ,799 -,072 ,008
5.Sostengo chi offende o attacca -,025 ,548 ,018
6.Mi metto a ridere -,152 ,648 ,051
7.Racconto ai professori gli episodi ,384 ,069 -,053
8.Cerco di far fare la pace ,693 ,040 ,014
9.Mi metto a offendere o attaccare anchio -,068 ,535 ,064
10.Convinco altri a essere amici di chi viene offeso o
preso in giro
,712 ,000 ,043
11.Faccio coraggio a chi offeso o attaccato ,858 -,078 ,027
12.Faccio nta di non vedere ,033 ,076 ,718
13.Cerco di essere amico di chi offeso o attaccato ,857 -,081 ,090
14.Me ne sto lontano perch non mi riguarda ,014 -,027 ,852
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 43
In Tabella 2! sono riportate le risposte alla oomanoa sul comportamento oegli insegnanti in caso oi bullismo omolo-
bico. I comportamenti oegli insegnanti piu riportati riguaroano l`assenza oi intervento per oiverse ragioni, perche non
presenti o non se ne accorgono oppure lanno nnta oi non accorgersi. Un partecipante su quattro riporta che gli inse-
gnanti, almeno qualche volta, hanno giustincato il comportamento oell`aggressore. Dall`altra parte oue partecipanti su
tre riportano un intervento oell`insegnante il cui successo non e pero garantito.
Tabella 24 Risposte alla domanda: A scuola quando avvengono gli episodi indicati in precedenza, cosa fanno gli insegnanti generalmente?
Item
Mai Raramente Qualche volta Spesso Sempre
f f f f f
Nulla perch non sono presenti 177 21,1 145 17,3 138 16,4 224 26,7 155 18,5
Nulla perch non se ne accorgono 170 20,3 155 18,5 184 22,0 207 24,7 121 14,5
Fanno nta di nulla 395 47,5 200 24,1 120 14,4 69 8,3 47 5,7
Giusticano chi offende o attacca 616 74,8 107 13,0 56 6,8 25 3,0 20 2,4
Intervengono in sua difesa ma gli attacchi
aumentano
313 37,6 175 21,0 187 22,5 114 13,7 43 5,2
Intervengono in sua difesa ma non cambia nulla 231 27,8 168 20,2 197 23,7 170 20,5 64 7,7
Intervengono in sua difesa e le offese e gli attacchi
diminuiscono o cessano
234 28,1 238 28,5 180 21,6 131 15,7 51 6,1
44 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Tabella 25 Indici di correlazione non parametrica tra frequenza degli atti rivolti a
maschi osservati e anno scolastico
Comportamento osservato Anno scolastico
1. Hai sentito che gli dicessero parole come nocchio, frocio,
checca, busone, culattone
-,079**
2.Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti -,028
3. stato escluso dal gruppo o da attivit -,109**
4. stato detto male di lui in giro -,053
5. stato preso in giro -,080**
6. stato minacciato -,082**
7. Le sue cose sono state rubate o danneggiate -,102**
8. Ha rischiato di essere picchiato -,071*
9. stato preso a calci e/o pugni -,065*
10. Gli hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa
in giro
-,069*
11. stato lmato durante unaggressione o una presa in giro -,033
12. Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro -,099**
13. Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da gay o
effeminato
-,071*
Nota. Coefciente Tau di Kendall, ** p < 0.01; * p < 0.05
Tabella 26 Indici di correlazione non parametrica tra frequenza degli atti rivolti a
femmine osservati e anno scolastico
Comportamento osservato Anno scolastico
1. Hai sentito che le dicessero parole con tono dispregiativo
come lesbica, pervertita, maschiaccio
-,028
2. Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti -,006
3. stata esclusa dal gruppo o da attivit -,046
4. stato detto male di lei in giro -,024
5. stata presa in giro -,024
6. Le sue cose sono state rubate o danneggiate -,072*
7.Ha rischiato di essere picchiata -,052
8. Lhanno presa a calci e/o pugni -,044
9. Le hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in
giro
-,017
10. stata lmata durante unaggressione o una presa in giro -,018
11. Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro -,062*
12. Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da lesbica o
mascolina
-,070*
Nota. Coefciente Tau di Kendall. * p < 0.05
Nelle prossime oue Tabelle 2 e 2o si rappresentano gli inoici oi correlazione tra Tau oi Kenoall lra anno scolastico
e lrequenza oei comportamenti. Gli inoici ricavati oimostrano signincative ma mooerate correlazioni negative, oati che
ci inoicano come col passare oegli anni ci sia una leggera oiminuzione oel lenomeno. Questo vale soprattutto per gli
atti compiuti nei conlronti oei maschi, mentre per quelli compiuti nei conlronti oelle lemmine tale relazione e molto piu
mooesta, anche se presente, per molti oei comportamenti investigati.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 45
In Tabella 27 e mostrata la relazione lra genere oel partecipante e atti rivolti a maschi misurata tramite chi quaoro. Come
si puo veoere, i maschi hanno avuto una maggiore probabilit oi compiere atti rivolti a maschi per tutti i comportamenti
consioerati eccetto che per utilizzo oi epiteti omolobi che risulta essere equamente oistribuito. Le maggiori oillerenze si
osservano in comportamenti quali rubare o oanneggiare oelle cose, oire male in giro oel compagno, cercare oi picchiarlo
e prenoerlo a calci eo pugni.
Tabella 27 Relazione fra genere del partecipante e atti rivolti a maschi misurata tramite chi quadrato
Comportamento agito Genere NO SI Gdl p
1.Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti maschio 308 17 15,714 1 ,000
femmina 499 4
2. Lhai escluso dal gruppo o da attivit maschio 286 37 27,133 1 ,000
femmina 489 13
3. Hai detto male di lui in giro maschio 227 97 32,481 1 ,000
femmina 435 69
4. Lhai preso in giro maschio 209 111 25,289 1 ,000
femmina 407 96
5. Lhai minacciato maschio 304 20 25,383 1 ,000
femmina 501 2
6. Hai rubato o danneggiato delle cose sue maschio 301 23 33,295 1 ,000
femmina 502 1
7. Hai cercato di picchiarlo maschio 300 23 30,225 1 ,000
femmina 500 2
8. Lhai preso a calci e/o pugni maschio 304 20 28,478 1 ,000
femmina 503 1
9.Gli hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro maschio 305 18 11,754 1 ,001
femmina 497 7
10.Lhai lmato durante unaggressione o una presa in giro maschio 312 12 12,943 1 ,000
femmina 501 2
11.Gli hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro maschio 307 17 15,780 1 ,000
femmina 499 4
12.Lhai incitato a comportarsi in modo diverso maschio 250 75 25,615 1 ,000
femmina 452 51
13. Hai utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone, ricchione
nei confronti di uno che pensavi fosse gay
maschio 180 142 ,353 1 ,553
femmina 290 210
4 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
In Tabella 28 e mostrata la relazione lra genere oel partecipante e atti rivolti a lemmine misurata tramite chi quaorato.
Come si puo veoere, le lemmine hanno avuto una maggiore probabilit oi compiere atti rivolti a lemmine per un solo
comportamento, l`utilizzo oi epiteti omolobi nei conlronti oi compagne presunte lesbiche. Fer comportamenti quali
oire male in giro oella compagna e prenoerla in giro, non si osservano oillerenze signincative tra i oue generi. I maschi
tendono a commetterein misuramaggiorerispettoallefemmine ilrestodeicomportamenti.In termini di differenze
marcate,spiccanosoprattuttolemolestiesessualiaidannidicompagnepresuntelesbiche.

Tabella 28 Relazione fra genere del partecipante e atti rivolti a femmine misurata tramite chi quadrato
Comportamento agito Genere NO SI Gdl p
1. Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti maschio 311 6 4,486 1 ,034
femmina 500 2
2. Lhai esclusa dal gruppo o da attivit maschio 311 6 4,486 1 ,034
femmina 500 2
3. Hai detto male di lei in giro maschio 278 38 ,550 1 ,458
femmina 450 52
4. Lhai presa in giro maschio 268 47 ,290 1 ,590
femmina 433 68
5. Lhai minacciata maschio 304 11 14,501 1 ,000
femmina 501 1
6. Hai rubato o danneggiato delle cose sue maschio 303 13 14,872 1 ,000
femmina 500 2
7. Hai cercato di picchiarla maschio 305 12 15,998 1 ,000
femmina 501 1
8. Lhai presa a calci e/o pugni maschio 304 12 19,309 1 ,000
femmina 501 0
9. Le hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro maschio 296 21 27,596 1 ,000
femmina 500 2
10. Lhai lmata mentre la aggredivano o prendevano in giro maschio 305 11 11,783 1 ,001
femmina 500 2
11. Le hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro maschio 301 16 19,536 1 ,000
femmina 500 2
12. Lhai incitata a comportarsi in modo diverso maschio 273 44 9,180 1 ,002
femmina 464 37
13. Hai utilizzato parole come lesbica, pervertita, maschiaccio nei confronti di nei confronti di una che pensavi
fosse lesbica
maschio 273 48 14,851 1 ,000
femmina 369 132
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 47
Tabella 29 Differenze nellesposizione ad atti di omofobia nei confronti di maschi in base alla prove-
nienza regionale
Comportamento osservato Provenienza M DS SE F p
1. Hai sentito che gli dicessero parole
come nocchio, frocio, checca,
busone, culattone
NORD 2,11 1,022 ,052 1,531 ,217
CENTRO 2,24 1,175 ,079
SUD-ISOLE 2,25 1,203 ,075
2.Hai letto il suo nome su muri, porte o
in altri posti
NORD 1,08a ,334 ,017 12,018 ,000
CENTRO 1,26b ,641 ,043
SUD-ISOLE 1,26b ,617 ,039
3. stato escluso dal gruppo o da
attivit
NORD 1,23a ,533 ,027 14,790 ,000
CENTRO 1,20a ,619 ,042
SUD-ISOLE 1,51b ,976 ,061
4. stato detto male di lui in giro
NORD 1,93 ,901 ,046 2,337 ,097
CENTRO 1,80 1,026 ,070
SUD-ISOLE 2,00 1,101 ,070
5. stato preso in giro
NORD 2,13 1,017 ,052 2,628 ,073
CENTRO 2,12 1,110 ,075
SUD-ISOLE 2,32 1,205 ,076
6. stato minacciato
NORD 1,06a ,291 ,015 24,995 ,000
CENTRO 1,13a ,514 ,035
SUD-ISOLE 1,38b ,855 ,054
7.Le sue cose sono state rubate o
danneggiate
NORD 1,12a ,415 ,021 16,844 ,000
CENTRO 1,16a ,540 ,037
SUD-ISOLE 1,39b ,817 ,051
8.Ha rischiato di essere picchiato
NORD 1,13a ,389 ,020 12,645 ,000
CENTRO 1,13a ,491 ,033
SUD-ISOLE 1,33b ,714 ,045
9. stato preso a calci e/o pugni
NORD 1,04a ,228 ,012 18,119 ,000
CENTRO 1,09a ,436 ,030
SUD-ISOLE 1,27b ,685 ,043
10.Gli hanno toccato le sue parti intime
per dispetto o presa in giro
NORD 1,09a ,312 ,016 8,354 ,000
CENTRO 1,18ab ,625 ,042
SUD-ISOLE 1,26b ,617 ,039
11. stato lmato durante
unaggressione o una presa in giro
NORD 1,03a ,205 ,011 13,587 ,000
CENTRO 1,02a ,150 ,010
SUD-ISOLE 1,17b ,597 ,038
12.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o
di presa in giro
NORD 1,10a ,327 ,017 9,289 ,000
CENTRO 1,07a ,340 ,023
SUD-ISOLE 1,23b ,607 ,038
13.Ha ricevuto incitamenti a non
comportarsi da gay o effeminato
NORD 1,55 ,788 ,041 ,016 ,984
CENTRO 1,55 ,980 ,066
SUD-ISOLE 1,56 ,922 ,058
Nota. In apice con lettere minuscole sono indicati i risultati dei post-hoc:
a lettera diversa corrisponde una differenza signicativa con p < 0.05
In Tabella 29 sono riportati i risultati oelle
oillerenze nell`esposizione ao atti rivolti a ma-
schi in base alla provenienza regionale. Non
risultano esservi oillerenze nelle lorme ver-
bali del bullismo: usare epiteti omofobi, dif-
fondere dicerie, prendere in giro e incitare a
comportarsi in mooo oiverso. In tutte le altre
misure si osservano oillerenze che mostrano
una maggiore lrequenza oi atti omolobi man
mano che si passa dal nord al sud. Le diffe-
renze pi importanti riguardano le minacce
e i calci eo pugni: al noro e centro risultano
lrequenze minori rispetto al suo.
48 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Tabella 30 Differenze nellesposizione ad atti di omofobia rivolti a femmine in base alla provenienza re-
gionale
Comportamento osservato Provenienza M DS SE F p
1. Hai sentito che le dicessero parole
con tono dispregiativo come lesbica,
pervertita, maschiaccio
NORD 1,40a ,693 ,036 3,406 ,034
CENTRO 1,43ab ,778 ,053
SUD-ISOLE 1,57b ,863 ,055
2. Hai letto il suo nome su muri, porte o
in altri posti
NORD 1,04a ,254 ,013 12,150 ,000
CENTRO 1,15b ,496 ,034
SUD-ISOLE 1,20b ,533 ,034
3. stata esclusa dal gruppo o da attivit
NORD 1,12 ,410 ,021 1,373 ,254
CENTRO 1,14 ,510 ,034
SUD-ISOLE 1,19 ,591 ,038
4. stato detto male di lei in giro
NORD 1,53a ,808 ,042 3,229 ,040
CENTRO 1,41ab ,744 ,050
SUD-ISOLE 1,60b ,912 ,059
5. stata presa in giro
NORD 1,46a ,745 ,039 6,007 ,003
CENTRO 1,46a ,814 ,055
SUD-ISOLE 1,69b 1,042 ,067
6.Le sue cose sono state rubate o
danneggiate
NORD 1,04a ,217 ,011 7,188 ,001
CENTRO 1,04a ,212 ,014
SUD-ISOLE 1,13b ,495 ,032
7.Ha rischiato di essere picchiata
NORD 1,01a ,103 ,005 20,078 ,000
CENTRO 1,03a ,201 ,014
SUD-ISOLE 1,19b ,612 ,039
8.Lhanno presa a calci e/o pugni
NORD 1,00a ,052 ,003 10,577 ,000
CENTRO 1,03a ,295 ,020
SUD-ISOLE 1,11b ,442 ,028
9.Le hanno toccato le sue parti intime per
dispetto o presa in giro
NORD 1,02a ,154 ,008 12,615 ,000
CENTRO 1,06a ,379 ,026
SUD-ISOLE 1,19b ,619 ,040
10. stata lmata durante unaggressione
o una presa in giro
NORD 1,01a ,089 ,005 6,098 ,002
CENTRO 1,05a ,367 ,025
SUD-ISOLE 1,09b ,357 ,023
11.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di
presa in giro
NORD 1,08a ,315 ,016 5,654 ,004
CENTRO 1,08a ,382 ,026
SUD-ISOLE 1,18b ,546 ,035
12.Ha ricevuto incitamenti a non
comportarsi da lesbica o mascolina
NORD 1,26 ,601 ,031 1,539 ,215
CENTRO 1,32 ,722 ,049
SUD-ISOLE 1,36 ,779 ,050
Nota. In apice con lettere minuscole sono indicati i risultati dei post-hoc:
a lettera diversa corrisponde una differenza signicativa con p < 0.05
In Tabella 30 sono riportati i risultati oel-
le oillerenze nell`esposizione ao atti rivolti a
lemmine in base alla provenienza regionale.
Non risultano esservi oillerenze nell`esclu-
sione oal gruppo o oa attivit e negli inci-
tamenti a non comportarsi da lesbica o in
modo mascolino. In tutte le altre misure si
osservano oillerenze che mostrano una mag-
giore lrequenza oi atti omolobi man mano
che si passa dal nord al sud. Le differenze
piimportantiriguardanoilrischiodiessere
picchiata e le molestie sessuali oove noro e
centrosidifferenzianodalsudelapresenza
oi scritte su muri o altre supernci oove il noro
sidifferenziadacentroesud.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 49
In Tabella 31 sono riportati i risultati oelle oillerenze nell`esposizione ao atti rivolti a maschi in base alla tipologia
oi istituto. Non risultano esservi oillerenze nelle lorme verbali oel bullismo: oillonoere oicerie, prenoere in giro e inci-
tare a comportarsi in mooo oiverso. Tuttavia vi sono oillerenze nell`utilizzo oi epiteti omolobi: negli istituti tecnici e
prolessionali si la ricorso a tali ollese in misura maggiore rispetto ai licei. In tutte le altre misure si osservano oillerenze
che mostrano una maggiore lrequenza oi atti omolobi negli istituti tecnici e prolessionali. Le oillerenze piu importanti
riguardanolescrittesuimurieidannialleproprietpersonali.
Tabella 31 Differenze nellesposizione ad atti di omofobia rivolti a maschi in base alla tipologia di istituto
Comportamento osservato Tipo istituto M DS SE F p
1.Hai sentito che gli dicessero parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone
Istituto tecnico/professionale 2,39 1,216 ,062 24,573 ,000
Liceo 2,02 1,002 ,046
2.Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti
Istituto tecnico/professionale 1,31 ,684 ,035 45,851 ,000
Liceo 1,07 ,302 ,014
3. stato escluso dal gruppo o da attivit
Istituto tecnico/professionale 1,38 ,811 ,041 7,756 ,005
Liceo 1,25 ,637 ,030
4. stato detto male di lui in giro
Istituto tecnico/professionale 1,91 1,063 ,055 ,044 ,834
Liceo 1,92 ,943 ,044
5. stato preso in giro
Istituto tecnico/professionale 2,23 1,157 ,059 1,277 ,259
Liceo 2,14 1,053 ,049
6. stato minacciato
Istituto tecnico/professionale 1,28 ,742 ,038 22,470 ,000
Liceo 1,09 ,390 ,018
7.Le sue cose sono state rubate o danneggiate
Istituto tecnico/professionale 1,34 ,779 ,040 36,518 ,000
Liceo 1,10 ,367 ,017
8.Ha rischiato di essere picchiato
Istituto tecnico/professionale 1,27 ,625 ,032 15,540 ,000
Liceo 1,12 ,442 ,021
9. stato preso a calci e/o pugni
Istituto tecnico/professionale 1,21 ,628 ,032 27,768 ,000
Liceo 1,04 ,252 ,012
10.Gli hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro
Istituto tecnico/professionale 1,23 ,601 ,031 13,254 ,000
Liceo 1,11 ,416 ,019
11. stato lmato durante unaggressione o una presa in giro
Istituto tecnico/professionale 1,14 ,513 ,026 27,869 ,000
Liceo 1,01 ,140 ,007
12.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro
Istituto tecnico/professionale 1,18 ,550 ,028 7,308 ,007
Liceo 1,09 ,308 ,014
13.Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da gay o effeminato
Istituto tecnico/professionale 1,61 ,966 ,049 2,628 ,105
Liceo 1,51 ,800 ,037
Nota. In apice con lettere minuscole sono indicati i risultati dei post-hoc: a lettera diversa corrisponde una differenza signicativa con p < 0.05
5U Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
In Tabella 32 sono riportati i risultati oelle oillerenze nell`esposizione ao atti rivolti a lemmine in base alla provenien-
za regionale. Non risultano esservi oillerenze nelle lorme verbali oel bullismo: usare epiteti omolobi, oillonoere oicerie,
prenoere in giro e incitare a comportarsi in mooo oiverso. In tutte le altre misure si osservano oillerenze che mostrano
una maggiore lrequenza oi atti omolobi negli istituti tecnici e prolessionali rispetto ai licei. La oillerenza piu importante
riguardalescrittesuimuri.
Tabella 32 Differenze nellesposizione ad atti di omofobia rivolti a femmine in base alla tipologia di istituto
Comportamento osservato Tipo istituto
M DS SE F p
1.Hai sentito che le dicessero parole con tono dispregiativo come lesbica, pervertita,
maschiaccio
Istituto tecnico/professionale 1,50 ,797 ,041 2,094 ,148
Liceo 1,42 ,746 ,035
2.Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti Istituto tecnico/professionale 1,19 ,551 ,028 23,464 ,000
Liceo 1,05 ,266 ,012
3. stata esclusa dal gruppo o da attivit Istituto tecnico/professionale 1,19 ,581 ,030 4,995 ,026
Liceo 1,11 ,409 ,019
4. stato detto male di lei in giro Istituto tecnico/professionale 1,53 ,877 ,045 ,058 ,810
Liceo 1,51 ,783 ,037
5. stata presa in giro Istituto tecnico/professionale 1,58 ,954 ,049 3,064 ,080
Liceo 1,48 ,780 ,036
6.Le sue cose sono state rubate o danneggiate Istituto tecnico/professionale 1,11 ,429 ,022 14,322 ,000
Liceo 1,03 ,197 ,009
7.Ha rischiato di essere picchiata Istituto tecnico/professionale 1,11 ,456 ,023 8,647 ,003
Liceo 1,03 ,254 ,012
8.Lhanno presa a calci e/o pugni Istituto tecnico/professionale 1,09 ,418 ,021 17,431 ,000
Liceo 1,00 ,066 ,003
9.Le hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro Istituto tecnico/professionale 1,14 ,555 ,029 15,425 ,000
Liceo 1,03 ,202 ,009
10. stata lmata durante unaggressione o una presa in giro Istituto tecnico/professionale 1,09 ,398 ,020 17,735 ,000
Liceo 1,01 ,081 ,004
11.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro Istituto tecnico/professionale 1,14 ,489 ,025 4,567 ,033
Liceo 1,08 ,338 ,016
12.Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da lesbica o mascolina Istituto tecnico/professionale 1,29 ,697 ,036 ,505 ,478
Liceo 1,32 ,685 ,032
Nota. In apice con lettere minuscole sono indicati i risultati dei post-hoc: a lettera diversa corrisponde una differenza signicativa con p < 0.05
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 51
In Tabella 33 sono riportate le analisi oi regressione logistica con i rispettivi ooos ratio oella relazione tra livelli oi
pregiuoizio nei conlronti oi maschi e atti omolobici. Il pregiuoizio risulta essere preoittivo oi tutti i tipi oi atti rivolti a
maschi. In particolare l`aumento oi un punto oella scala oel pregiuoizio nei conlronti oi maschi ,che va oa 1 a , com-
porta un incremento oi tre volte nella probabilit oi nlmare la vittima ourante un`aggressione o una presa in giro, oi
minacciarlaediprenderlaacalciepugni.
Tabella 33 Odds ratio (e intervalli di condenza la 95%) di commettere atti rivolti a maschi in base ai livelli di pregiudizio
Comportamento Odds ratio (95% IC)
1.Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti 2.6 (1.5-4.3)
2. Lhai escluso dal gruppo o da attivit 3.1 (2.2-4.5)
3. Hai detto male di lui in giro 2.3 (1.9-2.9)
4. Lhai preso in giro 2.0 (1.6-2.4)
5. Lhai minacciato 3.7 (2.2-6.2)
6. Hai rubato o danneggiato delle cose sue 3.6 (2.2-5.8)
7. Hai cercato di picchiarlo 2.9 (1.7-4.7)
8. Lhai preso a calci e/o pugni 3.6 (2.1-6.1)
9.Gli hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro 2.3 (1.4-3.7)
10.Lhai lmato durante unaggressione o una presa in giro 4.0 (2.1-7.6)
11.Gli hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro 2.6 (1.5-4.5)
12.Lhai incitato a comportarsi in modo diverso 2.4 (1.9-3.1)
13. Hai utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone, ricchione nei confronti di uno che pensavi fosse gay 2.0 (1.6-2.4)
52 Le ricerche Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
In Tabella 3! sono riportate le analisi oi regressione logistica con i rispettivi ooos ratio oella relazione tra livelli oi
pregiuoizio rivolti a lemmine e atti rivolti a lemmine. Il pregiuoizio risulta essere preoittivo oi tutti i tipi oi atti rivolti a
lemmine a esclusione oelle scritte sui muri. In particolare l`aumento oi un punto oella scala oel pregiuoizio rivolto a lem-
mine ,che va oa 1 a , comporta un incremento oi tre volte nella probabilit oi escluoere la vittima oal gruppo o attivit.
Tabella 34 Odds ratio (e intervalli di condenza la 95%) di commettere atti rivolti a femmine in base ai livelli di pregiudizio nei confronti delle femmine
Comportamento Odds ratio (95% IC)
1. Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti 1.8 (0.7-4.4)
2. Lhai esclusa dal gruppo o da attivit 3.8 (2.3-6.4)
3. Hai detto male di lei in giro 1.9 (1.4-2.6)
4. Lhai presa in giro 1.6 (1.2-2.1)
5. Lhai minacciata 2.5 (1.2-5.3)
6. Hai rubato o danneggiato delle cose sue 2.9 (1.5-5.7)
7. Hai cercato di picchiarla 2.8 (1.3-6.0)
8. Lhai presa a calci e/o pugni 2.9 (1.4-6.1)
9. Le hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro 2.4 (1.4-4.3)
10. Lhai lmata mentre la aggredivano o prendevano in giro 3.0 (1.4-6.1)
11. Le hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro 2.9 (1.6-5.4)
12. Lhai incitata a comportarsi in modo diverso 2.2 (1.6-3.0)
13. Hai utilizzato parole come lesbica, pervertita, maschiaccio nei confronti di nei confronti di una che pensavi fosse lesbica 1.3 (1.0-1.6)
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Le ricerche 53
3.CONCLUSIONI
3.1Ricercaqualitativa
In questo rapporto abbiamo esposto i risultati oi oue ricerche, una qualitativa volta a inoagare gli episooi oi bullismo
omolobico nei oettagli e in mooo piu specinco e l`altra quantitativa volta a inoagare il lenomeno in termini piu numerici
eglobali.
La ricerca qualitativa ha messo in luce la gravit e la particolarit oegli episooi oi aggressione omolobica. Nella stragran-
oe maggioranza oei casi gli episooi riportati rientrano all`interno oi una serie continua oi aggressioni: in questo senso ha
piu signincato parlare oi bullismo omolobico piuttosto che oi singoli episooi oi aggressione. Gli atti oi bullismo omolobico
avvengono oai cinque anni oi et ai venticinque con un picco che va oai 12 ai 17 anni oi et, non a caso il periooo oopo la
pubert in cui avviene la lormazione oell`ioentit sessuale. Nel momento in cui avviene la lormazione oell`ioentit sessuale
e possibile che i ragazzi e le ragazze siano maggiormente intimoriti oai cambiamenti legati alla pubert e quinoi meno pro-
pensi ao accettare chi, seconoo le norme esistenti, risulta oiverso. Il periooo successivo alla pubert e, inlatti, caratterizzato
oa oubbi rispetto alla propria ioentit sessuale. Il luogo in cui avvengono tali aggressioni risulta nella maggior parte oei casi
la classe con o senza supervisione oegli insegnanti. Durante le aggressioni l`ollesa maggiormente riportata e lrocio seguita
solo a granoe oistanza oa nnocchio e ricchione.
Lamaggiorpartedeipartecipantihariportatocomeconseguenzadegliattacchisintomiriferibiliadisagiopsicologi-
co, mentre altri hanno riportato insuccesso scolastico o emarginazione. Va sottolineato come una minoranza oi parteci-
panti non abbia riportato conseguenze negative oa tali eventi. In questi casi e probabile che abbiano hanno latto ricorso
a risorse personali e sociali per lronteggiare positivamente la situazione. Dato lo scopo e la natura oella ricerca non e
stato possibile inoagare approlonoitamente questo aspetto. Iuture ricerche potranno oeoicarsi a comprenoere il come e
il perche oi tali esiti.
La tipologia oi intervento che la maggior parte oelle vittime suggerisce riguaroa l`eoucazione alle oiversit rivolta
non solo a stuoenti ma anche agli insegnanti. Altri riportano l`utilit oi interventi oi tipo sanzionatorio in combinazione
o meno con interventi eoucativi.
3.2Ricercaquantitativa
3.2.1Esposizioneadattidibullismoomofobico
Fassanoo ai oati oella ricerca quantitativa, essi ci mostrano che la maggior parte oegli stuoenti sono esposti ao atti
oi bullismo omolobico oi tipo verbale. Ira questi, prese in giro eo epiteti omolobi sono i piu oillusi. Si conlerma quanto
emerge nella letteratura internazionale, ossia che il bullismo omolobico riguaroa in maniera signincativa, ma non esclu-
sivamente, la componente verbale ,Foteat, 8 Espelage, 200,. Le oicerie si conlermano presenti un po` piu nei conlronti
oelle lemmine rispetto ai maschi. Non vanno oimenticati gli aspetti piu violenti oel bullismo omolobico ,es. prenoere
a calci e pugni, a cui ha assistito almeno uno stuoente su otto nel periooo oel mese preceoente. L`utilizzo oi nuove tec-
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Conclusioni 55
nologie quali cellulari e internet per atti oi omolobia non sono molto oillusi ma sono comunque presenti. Vale la pena
sottolineare che i oati ottenuti sono in buona parte concoroanti, seppure con lrequenze piu riootte, con quanto e emerso
dallaricercaSchoolmates oi Arcigay ,Lelleri, 2007, e oalla ricerca Bulli in Ballo oel Comitato Frovinciale Arcigay-
Arcilesbica Caleioo oi Ancona ,Chiari, Iermani e Fojaghi, 2007,. I oati tuttavia non sono lacilmente conlrontabili per
via soprattutto oel oillerente arco temporale: nel corso oell`ultimo mese in questa ricerca e nel corso oell`anno scolastico
inSchoolmatese oall`assenza oi un rilerimento al tempo in Bulli in ballo . In questa ricerca si e scelto uno spazio tem-
porale piu ristretto per oiminuire il piu possibile elletti oovuti al ricoroo che, come e noto, tenoe a essere meno preciso
conilpassaredeltempo.
Gli insegnanti si rivelano scarsamente consapevoli oegli atti oi bullismo omolobico. Essi riportano la presenza oi
atti verbali quali oicerie, prese in giro eo epiteti ma risultano scarsamente o per nulla consapevoli oel bullismo nelle sue
lorme piu violente ,es. prenoere a calci e pugni,. E possibile che tali episooi avvengano in momenti in cui la loro super-
visione non e o e meno presente e i oati oella ricerca qualitativa sembrano anoare in questa oirezione.
3.2.2Commettereattidibullismoomofobico
Le inoagini conootte sul bullismo in et aoolescenziale hanno mostrato che una percentuale oi stuoenti che va oal
7 al 20 puo essere consioerata un bullo ,Gini, Albiero, Benelli, 200, Menesini, 2003, Menesini, Nocentini, 2003,
2008, Menesini, 8, Nocentini, Ionzi, 2007,. Nel presente stuoio circa il 20 oegli stuoenti potrebbero essere consioerati
bullitenendopresentecriterisimili.Questorisultatociportaadirecheilbullismoomofobicounfenomenolecuipro-
porzioni potrebbero essere simili al bullismo oennito in termini piu generali senza specincare il target presunto gay o
presunta lesbica. Consioeranoo che il numero oi stuoenti oella scuola seconoaria oi seconoo graoo e oi 2.oo.!o2 ,A.S.
20082009, lonte MIUR,, si puo arrivare a stimare, pur con tutte le cautele oel caso, a oltre 00.000 i potenziali bulli
per questa specinca tipologia oi aggressioni.
L`analisi oei risultati oella ricerca quantitativa hanno mostrato una maggiore lrequenza nell`uso oi epiteti omolobi nei
conlronti oi amiciamiche e compagni presunti gay o lesbiche. L`utilizzo oi epiteti nei conlronti oi compagni e superiore
all`utilizzo nei conlronti oelle compagne. Rispetto alla ricerca oi Foteat eo Espelage ,200,, si riscontrano percentuali
sostanzialmente comparabili nell`utilizzo oi epiteti omolobi. Ancora una volta il conlronto risulta oilncile poiche nel
presentestudiosidifferenziatotralutilizzodiepitetineiconfrontideicompagniedellecompagne.
In ogni caso consioeranoo solamente come atti omolobici l`utilizzo oi epiteti nei conlronti oi qualcuno sospettato oi
essere gay abbiamo riscontrato nella nostra ricerca un inoice oi lrequenza elevata oel bullismo omolobico ,come oennita
oa Ionzi, 1997, oi tipo verbale pari al 12,2. Nei conlronti oi una compagna sospettata oi essere lesbica tale inoice si
abbassa al !,8. Se, come ha scritto Carlo Levi, le parole sono pietre, questi oati mettono in luce le oilncolt sperimen-
tate nelle scuole italiane oalle vittime oi bullismo omolobico.
Sebbene l`aspetto oell`ollesa verbale sia in proporzione preoominante, non vanno trascurati gli altri comportamen-
ti, meno lrequenti ma molto piu gravi. L`inoice oi lrequenza elevata oegli aggressori supera l`1 per atti oi bullismo
5 Conclusioni Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
omolobico nei conlronti oi maschi quali rubare o oanneggiare cose, toccare parti intime per oispetto o presa in giro,
nlmare ourante un`aggressione o una presa in giro, inviare e-mail o sms ollensivi o oi presa in giro, minacciare, cercare
oi picchiare e prenoere a calci eo pugni. Ne oeriva che questi atti, sebbene poco lrequenti, non sono oa consioerarsi
eccezioni. Tra gli aggressori nei conlronti oelle lemmine l`inoice oi lrequenza elevata supera l`1 per atti oi bullismo
omolobico quali minacciare, toccare parti intime per oispetto o presa in giro e inviare e-mail o sms ollensivi o oi presa in
giro. Tale inoice si colloca, invece, poco sotto l`1 per atti quali rubare o oanneggiare cose, cercare oi picchiare, nlmare
ourante un`aggressione o una presa in giro eo escluoere oal gruppo. Nel complesso questi oati ci inoicano che, sebbene
simettanodipiinattoaggressionineiconfrontideimaschi,lefemminenonnesonoesenti.
Le inoagini conootte sul bullismo in et aoolescenziale hanno mostrato che una percentuale oi stuoenti che va oal
7 al 20 puo essere consioerata un bullo ,Gini, Albiero, Benelli, 200, Menesini, 2003, Menesini, Nocentini, 2003,
2008, Menesini, 8, Nocentini, Ionzi, 2007,. Nel presente stuoio circa il 20 oegli stuoenti potrebbero essere consioerati
bullitenendopresentecriterisimili.Questorisultatociportaadirecheilbullismoomofobicounfenomenolecuipro-
porzioni potrebbero essere simili al bullismo oennito in termini piu generali senza specincare il target presunto gay o
presuntalesbica.
3.2.3Subireattidibullismoomofobico
Quasi il ! oegli stuoenti risulta vittima oi episooi oi bullismo omolobico nell`ultimo mese consioerato. Consioeran-
oo che il numero oi stuoenti oella scuola seconoaria oi seconoo graoo e oi 2.oo.!o2 ,A.S. 20082009, lonte MIUR,,
si puo arrivare a stimare, pur con tutte le cautele oel caso, a oltre 100.000 le vittime oi bullismo omolobico. I risultati
oi stuoi conootti su aoolescenti hanno mostrato percentuali oi vittime che vanno oal 7 al 17 ,Gini, Albiero, Benelli,
200, Menesini, 8 Nocentini, 2003,. Il rapporto oelle vittime oel bullismo omolobico e oel bullismo generale anorebbe
oa a uno a oue a uno a quattro. Un`altra rinessione che si puo lare ha come oggetto la sproporzione tra bulli e vittime: il
bullismo omolobico risulterebbe cos un lenomeno caratterizzato oa un numero elevato oi aggressori rispetto alle vittime.
I risultati oella Homophobic Content Agent Target ,HCAT, scale nella versione Target ci hanno mostrato che, rispet-
to alla ricerca oi Foteat eo Espelage ,200,, in Italia gli stuoenti riportano oi subire molto meno ollese a slonoo omolo-
bo. Questo oato strioe con il latto che si usino con simile lrequenza epiteti omolobi come emerso oalla versione Agent.
Questadiscrepanzapotrebbeessereattribuibileaunaminoredisponibilitdapartedeglistudentiitalianiadammettere
oi ricevere tali ollese. In altre parole chi subisce ollese a slonoo omolobo potrbbe essere meno oisposto ao ammetterlo.
Frenoenoo per buona una possibile reticenza nel riportare oi ricevere epiteti, l`inoice oi lrequenza elevata oelle vittime
oel bullismo omolobico oi tipo verbale e il 12,! oa parte oi amici, il 2,! oa parte oi unoa che non si conosceva, il
2,o oa parte oi unoa a cui non si piaceva, il 2,1 oa parte oi unoa che si pensava losse gay o lesbica e il 2,! oa
parte oi unoa che si pensava non losse gay o lesbica. Fercentuali simili si osservano per le vittime oi prese in giro, 2,0.
Si colloca intorno all`1, l`inoice oi lrequenza elevata oelle vittime oi atti quali subire oicerie o incitamenti a compor-
tarsi in mooo oiverso, rischiare oi esser picchiati, ricevere e-mail o sms ollensivi o oi presa in giro. In questo campione 12
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Conclusioni 57
stuoenti hanno riportato oi essere stati presi a calci e pugni piu volte a causa oella loro presunta omosessualit, oi questi
quattro hanno subito tali aggressioni oiverse volte.
3.2.4Iruolideglistudentiedegliinsegnantiincasodibullismoomofobico
Le analisi sui ruoli oegli stuoenti nei casi oi episooi oi bullismo ha evioenziato che non vi e quella oillerenziazione sottile
oi ruoli che si osserva nel bullismo classico, pensiamo ao esempio alla presenza oel meoiatore ,Belacchi, 2008,. Quello che
emerge, invece, e una semplincazione oei ruoli lra chi e contro episooi oi omolobia, chi ne e sostenitore e chi ritiene che non sia
allare suo. E interessante notare come il ruolo oi meoiatore, ossia colui che si pone in maniera equioistante tra bullo e vittima e
cerca attivamente oi pacincarli, sia specinco oi chi oilenoe la vittima e non abbia una sua specincit. Questo oato sembra oirci
che se persona interviene ourante episooi oi aggressioni omolobe corre il rischio oi essere vista come persona oi parte anche
se l`intento era quello oi mantenere equioistanza tra vittima e bullo. Fossiamo pensare che gli stuoenti siano poco propensi a
intervenire a causa oel signincato che verrebbe ao assumere tale comportamento, ossia oalla parte oi chi e vittima.
I comportamenti oegli insegnanti, cos come riportati oagli stuoenti, sembrano essere perlopiu volti al non intervento.
Cio sarebbe oovuto in alcuni casi alla loro assenza, e inlatti possibile che i bulli scelgano tali occasioni per aggreoire. In
altri casi pero la loro presenza non e sulnciente a garantire un intervento. In base a quanto oichiarato oagli stuoenti, il
motivo principale e che gli insegnanti non se ne accorgono, anche se in alcuni casi i partecipanti riportano episooi in cui
l`insegnante ha latto nnta oi non accorgersi.
Quanoo l`insegnante interviene non sempre lo la in lavore oella vittima. Seconoo un quarto oegli stuoenti, ci sono
stati casi in cui gli insegnanti hanno preso le oilese oell`aggressore. Nella maggior parte oei casi, tuttavia, sono intervenuti
in oilesa oella vittima. L`esito oi tale intervento non e sempre oi successo, spesso non cambia nulla, altrettanto spesso si
assiste a una oiminuzione oelle aggressioni e un po` meno lrequentemente si osserva un incremento oegli attacchi. Da
questi oati si ricava un atteggiamento collusivo oi una parte oegli insegnanti nei conlronti oel bullismo omolobico che
o non supervisionano o lanno nnta oi non veoere oppure, ancora peggio, oilenoono l`aggressore. Questo oato e sicura-
mente preoccupante poiche rimanoa agli stuoenti un metamessaggio oel tipo aggreoire un gay o una lesbica puo essere
lecito o permesso. Tuttavia vale la pena sottolineare che, sempre in base a quanto oichiarato oagli stuoenti, una parte
oegli interventi oegli insegnanti ha successo. Se vi sono interventi oi successo questo signinca che si puo apprenoere oa
tali interventi per renoere la scuola un luogo sicuro per chi oggi e vittima oi bullismo omolobico. Iuture ricerche po-
tranno approlonoire quali sono le caratteristiche oegli interventi oi successo. Questi oati quantitativi sembrano essere
sostanzialmente in linea con quanto emerso oalla ricerca qualitativa: gli episooi omolobici che avvengono nella maggior
partedeicasiinassenzaeinunminorenumerodicasinellindifferenzadelpersonaledocente.
3.2.5 Vnrinbili psicosocinli cho inBuonznno il bullisno onoIobico
Le analisi sul rapporto tra anno scolastico e testimonianza oi atti omolobi, hanno mostrato che questi sono presenti
nella maggior parte oei casi nei primi oue anni oella scuola. Tuttavia questo oato ha valore per gli attacchi compiuti nei
58 Conclusioni Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
conlronti oei maschi e molto meno nei conlronti oelle lemmine. Sostanzialmente sembra trovare parziale conlerma il
oato riscontrato nel primo stuoio ,quello qualitativo,, in base al quale superati i 1-1o anni si assisterebbe a un graouale
oecremento oel bullismo. Nella ricerca qualitativa, inlatti, si osserva un oecremento piu marcato rispetto alla ricerca
quantitativa. Iuture ricerche oovranno inoagare il lenomeno anche nelle scuole meoie per verincare la oillusione.
Coerentemente con i risultati oelle ricerche internazionali ,Frati, Fietrantoni, Buccoliero e Maggi, 2010, Rivers, Dun-
can, 8 Besag, 2007, e oi Schoolmates, sono gli stuoenti maschi a compiere maggiormente atti oi aggressione a slonoo
omolobico sia nei conlronti oei compagni presunti gay che oelle compagne presunte lesbiche. I maschi superano le lem-
mine soprattutto in aspetti quali aggressioni nsiche e molestie sessuali nei conlronti oelle compagne presunte lesbiche.
Non ci sono oillerenze nell`utilizzo oi epiteti ,usare violenza verbale, rivolti a maschi mentre nell`utilizzo oi epiteti
rivolti a presunte lesbiche le lemmine superano i maschi. Va osservato che le oillerenze piu marcate riguaroano atti gravi
quali calci e pugni nei conlronti oi presunti gay e molestie sessuali nei conlronti oi presunte lesbiche.
Dalle analisi ellettuate emergono oillerenze in base alla provenienza regionale. Tenoenzialmente gli episooi oi bulli-
smo, escluoenoo le lorme prevalentemente verbali, tenoono a essere piu oilluse man mano che si va oal noro verso suo.
Questa relazione e molto piu stretta nel caso oegli atti contro presunti gay rispetto a quelli contro presunte lesbiche.
Frenoenoo in consioerazione i tipi oi istituto scolastico non vi sono oillerenze nel bullismo verbale ,a parte l`utilizzo
oi epiteti omolobi nei conlronti oei maschi, mentre per tutti gli altri aspetti si osservano oillerenze che riguaroano soprat-
tutto le politiche scolastiche ,ao esempio il oirigente scolastico impartisce oroini precisi sulla segnalazione oi eventuali
scritte ollensive, nei conlronti oel oegraoo oelle strutture ,le scritte sui muri,. La oillerenza sulla base oell`istituto e stata
riscontrata anche nella ricerca Bulli in Ballo ,Chiari, Iermani e Fojaghi, 2007,. Va osservato che, sebbene presenti,
le oillerenze in base alla provenienza regionale e alla tipologia oi istituto non sono cos nette e lorti. In molti casi sono
statisticamente signincative ma non cos oillerenti. Questo oato ci oice che ci possono essere istituti prolessionali o tecnici
il cui livello oi omolobia potrebbe anche essere minore rispetto ao alcuni licei. La stessa cosa vale per alcuni istituti oel
Suo o oelle Isole. Non trova quinoi giustincazioni il pensiero che veoe il bullismo omolobico come un proootto esclusivo
dicerterealtscolasticheodideterminateareeregionali.
Oltre al tipo oi istituto e alla sua collocazione territoriale, l`omolobia ,per esempio pensare che gay o lesbiche siano
contronatura, risulta innuire sulla messa in atto oi aggressioni omolobe. L`omolobia oegli stuoenti sembra avere un`in-
nuenza maggiore sul bullismo omolobico rispetto alle caratteristiche oell`istituto. In generale l`omolobia aumenta in
mooo importante la probabilit oi compiere atti omolobi, soprattutto quelli piu gravi come l`aggressione nsica ai oanni
oi uno stuoente o stuoentessa percepito come gaylesbica. Il pregiuoizio nei conlronti oelle lemmine ha un elletto sugli
atti omolobi anche se con lorza minore rispetto al pregiuoizio nei conlronti oi maschi. Viene quinoi nuovamente slatata
laconcezioneerroneadiomofobiacomepaura:ilsentimentoallabasedeicomportamentisembraesserepilostilit.
Questo perche la paura presuppone maggiormente la luga mentre l`ostilit l`aggressione. La relazione tra omolobia e
ostilitlodimostra.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Conclusioni 59
4.PUNTIDIFORZAEDIDEBOLEZZADELLOSTUDIO
Un punto oi lorza oi questa ricerca e certamente oi avere inoagato per la prima volta in Italia il bullismo omolobico
inuncampionediscuoledistribuitopertipologiaeterritorio.
Vogliamo comunque sottolineare come i oati oel presente stuoio non possano oirsi rappresentativi oella realt italia-
na poiche la met oelle scuole estratte e contattate non ha oato la propria aoesione: il contatto ulnciale tramite racco-
manoata e le successive telelonate non hanno oato buon esito. Questo oato ci oeve lare rinettere sull`apertura oi alcuni
dirigentiscolastici,odeilororeferenti,neiconfrontidelletematicheconnesseallorientamentosessualeeaipregiudizie
oiscriminazioni su questa base.
Un altro limite oel presente stuoio riguaroa il latto che ci si e basati solo su oati auto-riportati oai partecipanti. Sa-
rebbe interessante alnancare a questo stuoio un altro che utilizza una metooologia oi tipo osservativo. In questo mooo
si possono conlrontare i risultati ottenuti con strumenti sell-report, la cui valioit e limitata, con strumenti osservativi in
mooo oa verincare la relazione tra quanto riportato oa partecipanti e oa osservatori.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Punti di forza e di debolezza dello studio 1
5.IPOSSIBILIINTERVENTI
I risultati oi questa ricerca pongono importanti quesiti circa gli interventi possibili oa attuare. In primo luogo si po-
trebbero pensare interventi inlormativi eo eoucativi nelle scuole sul tema oel rispetto oiversit sessuali. Da quanto emer-
ge oalle interviste, la maggior parte oei programmi scolastici non preveoe momenti in cui si oiscuta oi queste tematiche.
Se oa una parte puo essere vero che la semplice inlormazione non e sulnciente per prevenire atti oi bullismo omolobico,
oall`altra e anche vero che il latto oi evitare oi allrontare queste tematiche aoottanoo un punto oi vista scientinco, puo
comportare che ragazzi e ragazze siano lacilmente innuenzabili oa stereotipi e pregiuoizi presenti nel loro ambiente
sociale e nei meoia. Da questa ricerca emerge chiaramente come all`aumentare oei pregiuoizi aumenti anche la proba-
bilit oi commettere atti oi bullismo omolobico. Ne oeriva il latto che e importante ellettuare interventi volti a riourre il
pregiudiziodinaturaomofobica.
Il progetto che ha proootto questo rapporto ,Interventi per la prevenzione oel bullismo a slonoo omolobico, pro-
pone in altre pubblicazioni alcuni interventi sperimentati oa Arcigay nelle scuole italiane. Si riportano in particolare i
laboratori basati sulle metooologie oi tipo non-lormale mutuate oall`eoucazione ai oiritti umani ,Compass, Consiglio
o`Europa, 2002,: in questi laboratori le stuoentesse e gli stuoenti sono coinvolti in attivit oi tipo esperienziale e collabo-
rativo, orientate a impegnare ciascuno oi loro nella risoluzione oi situazioni oi bullismo ,sia che si trovino nei panni oei
bulli, oei bersagli o oegli osservatori.
Allo stesso mooo, anche l`incontro con giovani apertamente lesbiche, gay e bisessuali puo contribuire alla riouzione
oel pregiuoizio: attraverso quella che alcuni stuoi chiamano Ipotesi oel contatto ,Allport, 19!,, e possibile lavorire
immedesimazioneedempatiatracoetanei,stimolandolacooperazionetraglistudentielestudentesse.
In seconoo luogo risulta molto importante lavorare con insegnanti e oirigenti scolastici per promuovere un ambiente
scolasticopisicuroperglistudenti.Lomofobianonunfenomenocheappartieneaisoliragazzieragazzemailper-
sonale scolastico, se non aoeguatamente lormato, puo contribuire a lavorirlo.
Innne risulta molto importante ellettuare interventi oi sostegno alle vittime. Nel presente stuoio circa il ! oegli stuoenti
potrebbe essere consioerato vittima. Se e vero che non tutte le vittime riportano conseguenze negative, e anche vero che
lamaggiorparteliriporta,soprattuttointerminididisagiopsicologicoeridottorendimentoscolasticosenonabbandono.
In ultimo, ma non certo per importanza, risulta essere signincativo l`apporto oelle Istituzioni: non solo oegli Istituti
Scolastici in quanto tali, ma oi tutti gli organismi che si occupano oi Istruzione, oi Folitiche Sociali e Fari Opportunit.
In questo senso il Ministero oell`Istruzione, oell`Universit e oella Ricerca puo agevolare l`impegno oi associazioni e
organismi che si occupano oi eoucazione alle oillerenze nelle scuole italiane, attraverso il proprio ruolo oi programma-
zione e cooroinamento oelle politiche eoucative.
Esempio oi questo impegno e il Frotocollo o`Intesa tra il suooetto Ministero e le Associazioni oei Genitori stipulato
il 10 ottobre 2007, nel quale si ravveoe un impegno preciso a promuovere e sostenere progetti culturali e lormativi che
contribuiscano alla prevenzione e comprensione oel lenomeno oel bullismo, compresi atti ,., oi violenza omolobica ,.,
in ogni sua lorma nsica e psicologica ,articolo 2,.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane l possibili interventi 3
E possibile anche promuovere l`inclusione oell`omolobia e l`eoucazione al rispetto oelle oillerenze all`interno oi ini-
ziative pubbliche a carattere nazionale sul tema oel bullismo, come la Settimana contro la violenza ,istituita oal 2009
con protocollo o`intesa stipulato tra il Ministero oelle Fari Opportunit e il MIUR, oppure la Campagna nazionale
SmontailBullo,chesolooccasionalmentehannopresoinconsiderazioneilbullismodiorigineomofobica.
Anche gli Ulnci Scolastici Regionali possono contribuire, proseguenoo a livello territoriale l`attivit oi ricerca sul
lenomeno oel bullismo omolonico, un prezioso lavoro puo essere svolto oagli Osservatori permanenti sul bullismo, isti-
tuiti con la D.M. n. 1o oel lebbraio 2007 e costituiti presso gli stessi Ulnci Scolastici Regionali. Ao essi spetta inlatti
il compito oi monitorare il lenomeno oel bullismo, verincare le attivit svolte oalle varie scuole e promuovere percorsi
oi eoucazione alla legalit all`interno oelle stesse, tramite attivit curricoli eo extra curricoli, integranoo e valorizzanoo
percorsi gi in atto, suggerenoo strategie nuove, coinvolgenoo tutte le lorze sociali e politiche presenti nel territorio, tra
cuileassociazioni.
SisegnalanoinoltrelebuoneprassidegliIstitutiScolasticichehannopresounimpegnoformalenellalottaalbul-
lismo omolonico oichiaranoone un esplicito rinuto all`interno oei propri Statuti lonoativi e Regolamenti o`Istituto. La
oichiarazione oi principio, applicata a questa come a qualsiasi altra lorma oi intolleranza, ha l`elletto lonoamentale oi
comunicare un assunzione oi responsabilit oa parte oi tutti i soggetti operanti nella scuola ,oagli stuoenti, agli insegnan-
ti, al personale tecnico, e un segnale oi solioariet e accoglienza nei conlronti oi tutte le vittime oi bullismo omolobico.
Anche gli organismi oi partecipazione stuoentesca come le Consulte Frovinciali hanno svolto e possono svolgere un
ruolo nel prevenzione oi ogni lorma oi violenza: ao esempio promuovenoo, nell`ambito oel proprie lunzioni, campagne
inlormative ao hoc, sostenenoo attivit integrative extracurricolari per la crescita umana e civile oello stuoente ,articolo
1 oel D.F.R. n. o7 oel 199o,, realizzanoo eventi tematici all`interno oell`annuale Giornata nazionale oell`arte e oella
creativit stuoentesca ,articolo 7, cit.,.
Inoltre, si segnala la recente introouzione nello Statuto oelle stuoentesse e oegli stuoenti ,articoli ! e oel D.F.R.
n. 2!9 oel 1998, smi, oel patto eoucativo oi corresponsabilit tra scuola, lamiglie e stuoenti. Con questo strumento le
lamiglie si assumono l`impegno oi risponoere oirettamente oell`operato oei propri ngli quanoo violino i ooveri sanciti oal
regolamento o`istituto e oallo statuto oegli stuoenti, e possono ounque svolgere anch`essi un prezioso ruolo oi rinlorzo
all`eoucazione alle oillerenze, e alla promozione oi un ambiente scolastico piu inclusivo.
In conclusione, la ricerca e la progettazione, lonoamentali per un reale lavoro oi prevenzione, hanno bisogno oella
vicinanza piu stretta oelle amministrazioni pubbliche, oal Governo attraverso i suoi Dicasteri alle Amministrazioni locali,
alnnche oa una parte sia possibile realizzare interventi e ricerche sul bullismo omolobico e oall`altra sia chiaro l`impegno
oello Stato nella rimozione oegli ostacoli |.| che limitanoo oi latto la libert e l`eguaglianza oei cittaoini impeoiscono
il pieno sviluppo oella persona umana ,estratto art.3 Costituzione oella Repubblica Italiana,.
4 l possibili interventi Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
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Robin L., Brener N., Donahue S. F., Hack T., Hale K., & Goodenow C. (2002). Association between heath risk behaviour and opposite-, same-, and both-sex sexual partners in
Bibliografia Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
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Adolescence, 34(5), 471482.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Bibliografia 7
ELENCODELLETABELLERIPORTATENELREPORT
Tabella 1. Contesto delle attivit scolastiche in cui avvengono episodi di aggressione omofobica
Tabella 2. I luoghi del bullismo omofobico
Tabella 3. Le offese utilizzate durante gli attacchi omofobi
Tabella 4. Conseguenze degli atti di bullismo
Tabella 5. Numero degli studenti e percentuale in base allanno scolastico.
Tabella 6. Provenienza degli studenti.
Tabella 7. Provenienza degli insegnanti
Tabella 8. Materie insegnate dai docenti
Tabella 9. Gruppi di regioni italiane in base al sistema NUTS 1
Tabella 10. Scuole selezionate in base alle due straticazioni
Tabella 11. Istituti scolastici che hanno riutato la collaborazione e relative motivazioni date dal dirigente scolastico (o chi per esso) per il riuto
Tabella 12. Risposte alla domanda: Pensa a chi, fra i ragazzi della tua scuola, sembra o gay o effeminato. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte (questionario
studenti)
Tabella 13. Risposte alla domanda: Pensi a chi, fra i ragazzi della tua scuola, sembra o omosessuale o effeminato. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte
(questionario insegnanti)
Tabella 14. Risposte alla domanda: Pensa a chi, fra le ragazze della tua scuola, sembra o lesbica o mascolina. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte (que-
stionario studenti)
Tabella 15. Risposte alla domanda: Pensa a chi, fra le ragazze della tua scuola, sembra o lesbica o mascolina. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte (que-
stionario insegnanti)
Tabella 16. Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte hai utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone, ricchione nei con-
fronti di
Tabella 17. Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte hai utilizzato parole come lesbica, pervertita, maschiaccio nei confronti di
Tabella 18. Risposte alla domanda: Pensa a uno o pi ragazzi della tua scuola che sembrano o sono gay o effeminati. Per questa loro caratteristica nellultimo mese a scuo-
la quante volte
Tabella 19. Risposte alla domanda: Pensa a una o pi ragazze della tua scuola che sembrano o sono lesbiche o mascoline. Per questa loro caratteristica nellultimo mese a
scuola quante volte
Tabella 20. Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte le seguenti persone hanno utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone,
ricchione oppure lesbica, pervertita, maschiaccio nei tuoi confronti
Tabella 21. Risposte alla domanda: Nellultimo mese a scuola quante volte sei stata vittima dei seguenti comportamenti perch eri visto/a come gay/lesbica oppure come
femminuccia/maschiaccio
Tabella 22. Analisi fattoriale degli item sui ruoli nel bullismo nei confronti dei gay
Tabella 23. Analisi fattoriale degli item sui ruoli nel bullismo nei confronti delle lesbiche
Tabella 24. Risposte alla domanda: A scuola quando avvengono gli episodi indicati in precedenza, cosa fanno gli insegnanti generalmente?
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Elenco delle tabelle riportate nel report 9
Tabella 25. Indici di correlazione non parametrica tra frequenza degli atti rivolti a maschi osservati e anno scolastico
Tabella 26. Indici di correlazione non parametrica tra frequenza degli atti rivolti a femmine osservati e anno scolastico
Tabella 27. Relazione fra genere del partecipante e atti rivolti a maschi misurata tramite chi quadrato
Tabella 28. Relazione fra genere del partecipante e atti rivolti a femmine misurata tramite chi quadro
Tabella 29. Differenze nellesposizione ad atti di omofobia nei confronti di maschi in base alla provenienza regionale
Tabella 30. Differenze nellesposizione ad atti di omofobia rivolti a femmine in base alla provenienza regionale
Tabella 31. Differenze nellesposizione ad atti di omofobia rivolti a maschi in base alla tipologia di istituto
Tabella 32. Differenze nellesposizione ad atti di omofobia rivolti a femmine in base alla tipologia di istituto
Tabella 33. Odds ratio (e intervalli di condenza la 95%) di commettere atti rivolti a maschi in base ai livelli di pregiudizio
Tabella 34. Odds ratio (e intervalli di condenza la 95%) di commettere atti rivolti a femmine in base ai livelli di pregiudizio nei confronti delle femmine
ELENCODELLEFIGURERIPORTATENELREPORT
Figura 1. Andamento del bullismo in Italia sulla base delle percentuali di bulli e di vittime (Fonzi, 2006).
Figura 2. Banner pubblicati sui siti web per chiedere la partecipazione alla ricerca
Figura 3. Volantini 8x8cm distribuiti dai Comitati Provinciali di Arcigay per chiedere la partecipazione alla ricerca (fronte / retro)
Figura 4. Et in cui le vittime (numero sullordinata) riportano di avere subito atti di bullismo
Figura 5. Percentuali di studenti per anno scolastico
Figura 6. Percentuali di studenti per provenienza
Figura 7. Percentuale di studenti potenzialmente bulli.
Figura 8. Percentuale di studenti potenzialmente vittime di bullismo omofobico.
ELENCODEIRIQUADRIRIPORTATINELREPORT
Riquadro 1: Attivit di Promozione della ricerca
7U Elenco delle figure riportate nel report Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
QUESTIONARIODIINDAGINEONLINEPUBBLICATOSULSITOWEBWWW.SCUOLEARCOBALENO.EU
Vi chiediamo di rispondere a tutte le domande secondo il loro ordine, scegliendo la prima risposta che vi viene in mente.
Il presente questionario necessita di circa 10 minuti per la compilazione.
1. Ti chiediamo di pensare a un particolare episodio di aggressione, sia essa verbale (per esempio offese o scritti sui muri), sica (per esempio calci e pugni, molestie) o
relazionale (per esempio diffondere dicerie, danni ai beni personali), che hai subito da parte di uno/a o pi compagni di scuola (scuola secondaria media inferiore e media
superiore) poich si pensava che fossi omosessuale o perch eri visto come un ragazzo effeminato o una ragazza mascolina. Ci puoi raccontare in una decina di righe circa
che cosa avvenuto?
2. Quanti anni avevi allora?
3. In quale luogo dellambiente scolastico avvenuto lepisodio?
4. In quale momento delle attivit scolastiche avvenuto lepisodio?
5. Lepisodio a cui stai pensando stato un evento isolato oppure ha fatto parte di una serie protratta di aggressioni attuate anche con modalit differenti (verbale, sica o relazionale)?


episodio isolato;


episodio protratto
5.bis. Se si trattato di un episodio protratto specica per quanto tempo durato:
6. Quali termini sono stati utilizzati per offenderti durante laggressione?
7. Cerano altre persone presenti? Se s puoi raccontare che cosa hanno fatto?
8. Qual stata la tua reazione sul momento?

9. Hai riferito a uno o pi adulti (per esempio genitori, insegnanti o personale ausiliario) quanto accaduto e se s che cosa hanno fatto?

10. Che conseguenze ha avuto questo episodio sulla tua vita scolastica?

11. Hai subito episodi di aggressione omofobica durante le ore scolastiche di educazione sica?

Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 1: Ouestionario di indagine online 71
12. In genere cosa si potrebbe fare per evitare che accadano questi episodi?

13. Ora ti chiediamo alcune informazioni socio-anagrache
Anno di nascita:
Genere :

Maschile

Femminile

Altro:
Ti denisci:

omosessuale/gay/lesbica

bisessuale

eterosessuale

Altro:
14. Vuoi essere ricontattato dal gruppo di ricerca per ulteriori approfondimenti sulla tua esperienza?

S

No
14bis. Se vuoi essere ricontattato ti preghiamo di indicarci un tuo indirizzo di posta elettronica
Ti ringraziamo per la tua preziosa collaborazione in questa ricerca
72 Allegato 1: Ouestionario di indagine online Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
QUESTIONARIODIINDAGINESULBULLISMOOMOFOBICOPERSTUDENTI
1 Il presente questionario totalmente anonimo e i dati verranno utilizzato solamente a scopo di ricerca allinterno di un progetto nanziato dal Ministero della Salute del
Lavoro e delle Politiche Sociali e volto a contrastare le aggressioni a sfondo omofobico nellambiente scuola. Ti preghiamo di rispondere seguendo lordine delle domande e
di indicare con una X la risposta che riette maggiormente la tua vita scolastica. Naturalmente possibile apporre solo una X per ogni domanda. Ti ricordiamo inne che non
esistono risposte giuste o sbagliate: la migliore quella che pi si avvicina alla tua esperienza e conoscenza.
Ti ringraziamo in anticipo per la tua preziosa collaborazione.
A. Pensa a chi, fra i ragazzi della tua scuola, sembra o gay o effeminato. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1.Hai sentito che gli dicessero parole come nocchio, frocio,
checca, busone, culattone ...
2.Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti
3. stato escluso dal gruppo o da attivit
4. stato detto male di lui in giro
5. stato preso in giro
6. stato minacciato
7.Le sue cose sono state rubate o danneggiate
8.Ha rischiato di essere picchiato
9. stato preso a calci e/o pugni
10.Gli hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro
11. stato lmato durante unaggressione o una presa in giro
12.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro
13.Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da gay o effeminato
B. Pensa a chi, fra le ragazze della tua scuola, sembra o lesbica o mascolina. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte...
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1.Hai sentito che le dicessero parole con tono dispregiativo come
lesbica, pervertita, maschiaccio...
2.Hai letto il suo nome su muri, porte o in altri posti
3. stata esclusa dal gruppo o da attivit
4. stato detto male di lei in giro
5. stata presa in giro
6.Le sue cose sono state rubate o danneggiate
7.Ha rischiato di essere picchiata
8.Lhanno presa a calci e/o pugni
9.Le hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro
10. stata lmata durante unaggressione o una presa in giro
11.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro
12.Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da lesbica o mascolina
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 2: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per studenti 73
C. Nellultimo mese a scuola quante volte hai utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone, ricchione ... nei confronti di...
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1. Un amico
2. Uno che non conoscevo
3. Uno che non mi piaceva
4. Uno che pensavo fosse gay
5. Uno che pensavo non fosse gay
D. Nellultimo mese a scuola quante volte hai utilizzato parole come lesbica, pervertita, maschiaccio... nei confronti di...
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1. Unamica
2. Una che non conoscevo
3. Una che non mi piaceva
4. Una che pensavo non fosse lesbica
5. Una che pensavo non fosse lesbica
E. Pensa a uno o pi ragazzi della tua scuola che sembrano o sono gay o effeminati. Per questa loro caratteristica nellultimo mese a scuola quante volte...
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1. Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti
2. Lhai escluso dal gruppo o da attivit
3. Hai detto male di lui in giro
4. Lhai preso in giro
5. Lhai minacciato
6. Hai rubato o danneggiato delle cose sue
7. Hai cercato di picchiarlo
8. Lhai preso a calci e/o pugni
9. Gli hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro
10. Lhai lmato durante unaggressione o una presa in giro
11. Gli hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro
12. Lhai incitato a comportarsi in modo diverso
74 Allegato 2: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per studenti Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
F. Pensa a una o pi ragazze della tua scuola che sembrano o sono lesbiche o mascoline. Per questa loro caratteristica nellultimo mese a scuola quante volte...
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1. Hai scritto il suo nome su muri, porte o in altri posti
2. Lhai esclusa dal gruppo o da attivit
3. Hai detto male di lei in giro
4. Lhai presa in giro
5. Lhai minacciata
6. Hai rubato o danneggiato delle cose sue
7. Hai cercato di picchiarla
8. Lhai presa a calci e/o pugni
9. Le hai toccato parti intime per dispetto o presa in giro
10. Lhai lmata durante unaggressione o una presa in giro
11. Le hai inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro
12. Lhai incitato a comportarsi in modo diverso
G. Nellultimo mese a scuola quante volte le seguenti persone hanno utilizzato parole come nocchio, frocio, checca, busone, culattone, ricchione ... oppure lesbica,
pervertita, maschiaccio... nei tuoi confronti...
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1.Un amico/a
2.Uno/a che non conoscevo
3.Uno/a a cui non piacevo
4.Uno/a che pensavo fosse gay o
5.Uno/a che pensavo non fosse gay o lesbica
H. Nellultimo mese a scuola quante volte sei stata vittima dei seguenti comportamenti perch eri visto/a come gay/lesbica oppure come femminuccia/maschiaccio
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1.Hanno scritto il tuo nome su muri, porte o in altri posti
2.Ti hanno escluso/a dal gruppo o da attivit
3.Hanno detto male di te in giro
4.Ti hanno preso/a in giro
5.Ti hanno minacciato/a
6.Hanno rubato o danneggiato delle cose tue
7.Hanno cercato di picchiarti
8.Ti hanno preso/a a calci e/o pugni
9.Ti hanno toccato parti intime per dispetto o presa in giro
10.Ti hanno lmato durante unaggressione o presa in giro
11.Ti hanno inviato e-mail o sms offensivi o di presa in giro
12.Ti hanno incitato a comportarti in modo diverso
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 2: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per studenti 75
I. A scuola quando un ragazzo o una ragazza offendono o attaccano un ragazzo perch sembra o omosessuale o effeminato, tu cosa fai generalmente?
Mai Raramente Qualche volta Spesso Sempre
1.Mi avvicino per guardare
2.Prendo le sue difese
3.Cerco di far smettere chi offende o attacca
4.Mi arrabbio con chi offende o attacca
5.Sostengo chi offende o attacca
6.Mi metto a ridere
7.Racconto ai professori gli episodi
8.Cerco di far fare la pace
9.Mi metto a offendere o attaccare anchio
10.Convinco altri a essere amici di chi viene offeso o preso in giro
11.Faccio coraggio a chi offeso o attaccato
12.Faccio nta di non vedere
13.Cerco di essere amico di chi offeso o attaccato
14.Me ne sto lontano perch non mi riguarda
L. A scuola quando un ragazzo o una ragazza offendono o attaccano un ragazza perch sembra o lesbica o mascolina, tu cosa fai generalmente?
Mai Raramente Qualche volta Spesso Sempre
1.Mi avvicino per guardare
2.Prendo le sue difese
3.Cerco di far smettere chi offende o attacca
4.Mi arrabbio con chi offende o attacca
5.Sostengo chi offende o attacca
6.Mi metto a ridere
7.Racconto ai professori gli episodi
8.Cerco di far fare la pace
9.Mi metto a offendere o attaccare anchio
10.Convinco altri a essere amici di chi viene offeso o preso in giro
11.Faccio coraggio a chi offeso o attaccato
12.Faccio nta di non vedere
13.Cerco di essere amico di chi offeso o attaccato
14.Me ne sto lontano perch non mi riguarda
7 Allegato 2: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per studenti Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
M. A scuola quando avvengono gli episodi indicati in precedenza, cosa fanno gli insegnanti generalmente?
Mai Raramente Qualche volta Spesso Sempre
1.Nulla perch non sono presenti
2.Nulla perch non se ne accorgono
3.Fanno nta di nulla
4.Giusticano chi offende o attacca
5.Intervengono in sua difesa ma gli attacchi aumentano
6.Intervengono in sua difesa ma non cambia nulla
7.Intervengono in sua difesa e le offese e gli attacchi diminuiscono o cessano
Ti chiediamo di esprimere quanto sei daccordo rispetto alle seguenti affermazioni su una scala da 1 che signica Totalmente in disaccordo a 5 che signica Totalmente daccordo
Totalmente
in
disaccordo
in
disaccordo
Non so Daccordo
Totalmente
daccordo
Se un amico mi condasse di essere gay credo che la nostra amicizia sarebbe compromessa. 1 2 3 4 5
Vedere una coppia di uomini in atteggiamento romantico mi d fastidio. 1 2 3 4 5
Darei il mio voto a un candidato politico anche se si pubblicamente dichiarato gay. 1 2 3 4 5
Lavorare con un collega gay mi metterebbe a disagio. 1 2 3 4 5
Chi prende posizione a favore dei gay gay a sua volta. 1 2 3 4 5
Penso che i matrimoni tra gay dovrebbero essere consentiti dalla legge. 1 2 3 4 5
I gay potrebbero diventare eterosessuali se solo lo volessero. 1 2 3 4 5
Sentirei di aver fallito come genitore se venissi a sapere che mio glio gay. 1 2 3 4 5
A scuola bisognerebbe affrontare e discutere senza pregiudizi il tema dellomosessualit maschile. 1 2 3 4 5
Cinema, televisione e giornali danno unimmagine troppo favorevole dellomosessualit maschile. 1 2 3 4 5
Medici e psicologi dovrebbero trovare una cura per lomosessualit maschile. 1 2 3 4 5
Un gay pu essere un buon genitore. 1 2 3 4 5
Sono stufo di sentir parlare dellomosessualit maschile. 1 2 3 4 5
Essere gay un disturbo psicologico. 1 2 3 4 5
Inviterei senza problemi a una festa un mio collega gay con il suo partner. 1 2 3 4 5
I gay non dovrebbero essere arruolati nelle forze armate. 1 2 3 4 5
Farmi visitare da un medico gay mi imbarazzerebbe. 1 2 3 4 5
Penso che la legge dovrebbe consentire ladozione di un glio anche a una coppia gay. 1 2 3 4 5
I gay dovrebbero sottoporsi a una terapia per cambiare il proprio orientamento sessuale. 1 2 3 4 5
Non vorrei che mio glio avesse un insegnante gay. 1 2 3 4 5
La Chiesa cattolica non dovrebbe pi considerare lomosessualit maschile un peccato. 1 2 3 4 5
Per un uomo eterosessuale, essere corteggiato da un altro uomo unesperienza molto spiacevole. 1 2 3 4 5
I gay sono in grado di avere una relazione stabile e duratura proprio come le persone eterosessuali. 1 2 3 4 5
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 2: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per studenti 77
I gay rivendicano troppi diritti. 1 2 3 4 5
La differenza tra omosessualit maschile e pedolia netta. 1 2 3 4 5
Il pensiero di due uomini che hanno una relazione sentimentale mi mette a disagio. 1 2 3 4 5
Non avrei problemi a giocare nella stessa squadra sportiva con un gay. 1 2 3 4 5
Lomosessualit maschile costituisce una minaccia alla famiglia come valore e istituzione sociale. 1 2 3 4 5
Se un amica mi condasse di essere lesbica credo che la nostra amicizia sarebbe compromessa. 1 2 3 4 5
Vedere una coppia di donne in atteggiamento romantico mi d fastidio. 1 2 3 4 5
Darei il mio voto a una candidata politica anche se si pubblicamente dichiarata lesbica. 1 2 3 4 5
Lavorare con una collega lesbica mi metterebbe a disagio. 1 2 3 4 5
Chi prende posizione a favore delle lesbiche lesbica a sua volta. 1 2 3 4 5
Penso che i matrimoni tra lesbiche dovrebbero essere consentiti dalla legge. 1 2 3 4 5
Le lesbiche potrebbero diventare eterosessuali se solo lo volessero. 1 2 3 4 5
Sentirei di aver fallito come genitore se venissi a sapere che mia glia lesbica. 1 2 3 4 5
A scuola bisognerebbe affrontare e discutere senza pregiudizi il tema dellomosessualit femminile. 1 2 3 4 5
Cinema, televisione e giornali danno unimmagine troppo favorevole dellomosessualit femminile. 1 2 3 4 5
Medici e psicologi dovrebbero trovare una cura per lomosessualit femminile. 1 2 3 4 5
Una lesbica pu essere un buon genitore. 1 2 3 4 5
Sono stufo di sentir parlare dellomosessualit femminile. 1 2 3 4 5
Essere lesbica un disturbo psicologico. 1 2 3 4 5
Inviterei senza problemi a una festa una mia collega lesbica con la sua partner. 1 2 3 4 5
Le lesbiche non dovrebbero essere arruolate nelle forze armate. 1 2 3 4 5
Farmi visitare da una dottoressa lesbica mi imbarazzerebbe. 1 2 3 4 5
Penso che la legge dovrebbe consentire ladozione di un glio anche a una coppia lesbica. 1 2 3 4 5
Le lesbiche dovrebbero sottoporsi a una terapia per cambiare il proprio orientamento sessuale. 1 2 3 4 5
Non vorrei che mia glia avesse un insegnante lesbica. 1 2 3 4 5
Ritengo che la Chiesa cattolica non dovrebbe pi considerare lomosessualit femminile un peccato. 1 2 3 4 5
Per una donna eterosessuale, essere corteggiata da una altra donna unesperienza molto spiacevole. 1 2 3 4 5
Le lesbiche sono in grado di avere una relazione stabile e duratura proprio come lo sono le persone eterosessuali. 1 2 3 4 5
Le lesbiche rivendicano troppi diritti. 1 2 3 4 5
La differenza tra omosessualit femminile e pedolia netta. 1 2 3 4 5
Il pensiero di due donne che hanno una relazione sentimentale mi mette a disagio. 1 2 3 4 5
Non avrei problemi a giocare nella stessa squadra sportiva con una lesbica. 1 2 3 4 5
Lomosessualit femminile costituisce una minaccia alla famiglia come valore ed istituzione sociale. 1 2 3 4 5
Inne ti chiediamo di indicare:
Sesso *:

Maschile

Femminile Anno di nascita:
78 Allegato 2: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per studenti Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
QUESTIONARIODIINDAGINESULBULLISMOOMOFOBICOPERINSEGNANTI
Il presente questionario totalmente anonimo e i dati verranno utilizzato solamente a scopo di ricerca allinterno di un progetto nanziato dal Ministero della Salute del Lavoro
e delle Politiche Sociali e volto a contrastare le aggressioni a sfondo omofobico nellambiente scuola. La preghiamo di rispondere seguendo lordine delle domande e di indicare
con una X la risposta che riette maggiormente la sua esperienza scolastica. Naturalmente possibile apporre solo una X per ogni domanda. Nel rispondere alle seguenti
domande pensi esclusivamente alle classi nelle quali insegna. Le ricordiamo inne che non esistono risposte giuste o sbagliate: la migliore quella che pi si avvicina alla sua
esperienza e conoscenza.
Li ringraziamo in anticipo per la tua preziosa collaborazione.
A. Pensi a chi, fra i ragazzi della tua scuola, sembra o omosessuale o effeminato. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1.Ha sentito che gli dicessero parole come nocchio, frocio, checca,
busone, culattone ...
2.Ha letto il suo nome su muri, porte o in altri posti
3. stato escluso dal gruppo o da attivit
4. stato detto male di lui in giro
5. stato preso in giro
6. stato minacciato
7.Le sue cose sono state rubate o danneggiate
8.Ha rischiato di essere picchiato
9. stato preso a calci e/o pugni
10.Gli hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro
11. stato lmato durante unaggressione o una presa in giro
12.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro
13.Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da gay o effeminato
B. Pensa a chi, fra le ragazze della tua scuola, sembra o lesbica o mascolina. Nellultimo mese, nella tua scuola quante volte
Mai Solo una o due volte Circa una volta a settimana Diverse volte alla settimana
1.Ha sentito che le dicessero parole con tono dispregiativo come
lesbica, pervertita, maschiaccio...
2.Ha letto il suo nome su muri, porte o in altri posti
3. stata esclusa dal gruppo o da attivit
4. stato detto male di lei in giro
5. stata presa in giro
6.Le sue cose sono state rubate o danneggiate
7.Ha rischiato di essere picchiata
8.Lhanno presa a calci e/o pugni
9.Le hanno toccato le sue parti intime per dispetto o presa in giro
10. stata lmata durante unaggressione o una presa in giro
11.Ha ricevuto e-mail o sms offensivi o di presa in giro
12.Ha ricevuto incitamenti a non comportarsi da lesbica o mascolina
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 3: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per insegnanti 79
C. Ritiene che gli episodi di prepotenza prima citati cambino di frequenza rispetto a quando i ragazzi sono in spazi scolastici diversi dallo spazio della classe? (intervallo,
intermensa, bagni ecc.)

Sono di pi

Sono gli stessi

Sono di meno
D. Quanto ritiene di poter fare per evitare che si verichino in classe tali episodi di prepotenza fra gli alunni?

Niente

Poco

Abbastanza

Molto
E. Quanto pu fare per evitare che si verichino in altri spazi scolastici tali episodi di prepotenza fra gli alunni?


Niente

Poco

Abbastanza

Molto
F. Dove ritiene avvengano abitualmente tali episodi di prepotenza? (si possono dare pi risposte)


In classe

In corridoio

Cortile

In bagno

Spogliatoi

Mensa

Tragitto casa-scuola

Altro
G. Con che frequenza i suoi alunni le parlano a scuola di tali prepotenze subite?


Mai

Quasi mai

Qualche volta

Spesso

Sempre
H. Con che frequenza invita i suoi alunni a parlare di tali prepotenze?


Mai

Quasi mai

Qualche volta

Spesso

Sempre
I. Quanto incidono tali prepotenze sullandamento dellattivit didattica?


Niente

Poco

Abbastanza

Molto
L. Quanto incidono tali prepotenze sullandamento nella relazioni in classe?


Niente

Poco

Abbastanza

Molto
M. A scuola quando un ragazzo o una ragazza offendono o attaccano un ragazzo perch si comporta come un gay o sembra effeminato, cosa fa generalmente?
Mai Raramente Qualche volta Spesso Sempre
1.Nulla perch non sono presente
2.Nulla perch sono solo ragazzate
3.Faccio nta di nulla
4.Giustico chi offende o attacca
5.Intervengo in sua difesa ma la situazione peggiora
6.Intervengo in sua difesa ma non cambia nulla
7.Intervengo in sua difesa e le offese e gli attacchi diminuiscono o cessano
Altro
8U Allegato 3: Apparati: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per insegnanti Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
N. A scuola quando un ragazzo o una ragazza offendono o attaccano un ragazza perch sembra o lesbica o mascolina, cosa fa generalmente?
Mai Raramente Qualche volta Spesso Sempre
1.Nulla perch non sono presente
2.Nulla perch sono solo ragazzate
3.Faccio nta di nulla
4.Giustico chi offende o attacca
5.Intervengo in sua difesa ma la situazione peggiora
6.Intervengo in sua difesa ma non cambia nulla
7.Intervengo in sua difesa e le offese e gli attacchi diminuiscono o cessano
Altro
Scriva quali sono secondo lei le strategie pi utili per contrastare e ridurre tali prepotenze
Le chiediamo di es rimere il suo grado di accordo rispetto alle seguenti affermazioni su una scala da 1 che signica Totalmente in disaccordo a 5 che signica Total-
mente daccordo
Totalmente in
disaccordo
in disaccordo Non so Daccordo
Totalmente
daccordo
Se un amico mi condasse di essere gay credo che la nostra amicizia sarebbe
compromessa.
1 2 3 4 5
Vedere una coppia di uomini in atteggiamento romantico mi d fastidio. 1 2 3 4 5
Darei il mio voto a un candidato politico anche se si pubblicamente dichiarato gay. 1 2 3 4 5
Lavorare con un collega gay mi metterebbe a disagio. 1 2 3 4 5
Chi prende posizione a favore dei gay gay a sua volta. 1 2 3 4 5
Penso che i matrimoni tra gay dovrebbero essere consentiti dalla legge. 1 2 3 4 5
I gay potrebbero diventare eterosessuali se solo lo volessero. 1 2 3 4 5
Sentirei di aver fallito come genitore se venissi a sapere che mio glio gay. 1 2 3 4 5
A scuola bisognerebbe affrontare e discutere senza pregiudizi il tema dellomosessualit
maschile.
1 2 3 4 5
Cinema, televisione e giornali danno unimmagine troppo favorevole dellomosessualit
maschile.
1 2 3 4 5
Medici e psicologi dovrebbero trovare una cura per lomosessualit maschile. 1 2 3 4 5
Un gay pu essere un buon genitore. 1 2 3 4 5
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 3: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per insegnanti 81
Sono stufo di sentir parlare dellomosessualit maschile. 1 2 3 4 5
Essere gay un disturbo psicologico. 1 2 3 4 5
Inviterei senza problemi a una festa un mio collega gay con il suo partner. 1 2 3 4 5
I gay non dovrebbero essere arruolati nelle forze armate. 1 2 3 4 5
Farmi visitare da un medico gay mi imbarazzerebbe. 1 2 3 4 5
Penso che la legge dovrebbe consentire ladozione di un glio anche a una coppia gay. 1 2 3 4 5
I gay dovrebbero sottoporsi a una terapia per cambiare il proprio orientamento sessuale. 1 2 3 4 5
Non vorrei che mio glio avesse un insegnante gay. 1 2 3 4 5
La Chiesa cattolica non dovrebbe pi considerare lomosessualit maschile un peccato. 1 2 3 4 5
Per un uomo eterosessuale, essere corteggiato da un altro uomo unesperienza molto
spiacevole.
1 2 3 4 5
I gay sono in grado di avere una relazione stabile e duratura proprio come le persone
eterosessuali.
1 2 3 4 5
I gay rivendicano troppi diritti. 1 2 3 4 5
La differenza tra omosessualit maschile e pedolia netta. 1 2 3 4 5
Il pensiero di due uomini che hanno una relazione sentimentale mi mette a disagio. 1 2 3 4 5
Non avrei problemi a giocare nella stessa squadra sportiva con un gay. 1 2 3 4 5
Lomosessualit maschile costituisce una minaccia alla famiglia come valore e istituzione
sociale.
1 2 3 4 5
Se un amica mi condasse di essere lesbica credo che la nostra amicizia sarebbe
compromessa.
1 2 3 4 5
Vedere una coppia di donne in atteggiamento romantico mi d fastidio. 1 2 3 4 5
Darei il mio voto a una candidata politica anche se si pubblicamente dichiarata lesbica. 1 2 3 4 5
Lavorare con una collega lesbica mi metterebbe a disagio. 1 2 3 4 5
Chi prende posizione a favore delle lesbiche lesbica a sua volta. 1 2 3 4 5
Penso che i matrimoni tra lesbiche dovrebbero essere consentiti dalla legge. 1 2 3 4 5
Le lesbiche potrebbero diventare eterosessuali se solo lo volessero. 1 2 3 4 5
Sentirei di aver fallito come genitore se venissi a sapere che mia glia lesbica. 1 2 3 4 5
A scuola bisognerebbe affrontare e discutere senza pregiudizi il tema dellomosessualit
femminile.
1 2 3 4 5
Cinema, televisione e giornali danno unimmagine troppo favorevole dellomosessualit
femminile.
1 2 3 4 5
Medici e psicologi dovrebbero trovare una cura per lomosessualit femminile. 1 2 3 4 5
Una lesbica pu essere un buon genitore. 1 2 3 4 5
Sono stufo di sentir parlare dellomosessualit femminile. 1 2 3 4 5
Essere lesbica un disturbo psicologico. 1 2 3 4 5
Inviterei senza problemi a una festa una mia collega lesbica con la sua partner. 1 2 3 4 5
Le lesbiche non dovrebbero essere arruolate nelle forze armate. 1 2 3 4 5
82 Allegato 3: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per insegnanti Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
Farmi visitare da una dottoressa lesbica mi imbarazzerebbe. 1 2 3 4 5
Penso che la legge dovrebbe consentire ladozione di un glio anche a una coppia
lesbica.
1 2 3 4 5
Le lesbiche dovrebbero sottoporsi a una terapia per cambiare il proprio orientamento
sessuale.
1 2 3 4 5
Non vorrei che mia glia avesse un insegnante lesbica. 1 2 3 4 5
Ritengo che la Chiesa cattolica non dovrebbe pi considerare lomosessualit femminile
un peccato.
1 2 3 4 5
Per una donna eterosessuale, essere corteggiata da una altra donna unesperienza
molto spiacevole.
1 2 3 4 5
Le lesbiche sono in grado di avere una relazione stabile e duratura proprio come lo sono
le persone eterosessuali.
1 2 3 4 5
Le lesbiche rivendicano troppi diritti. 1 2 3 4 5
La differenza tra omosessualit femminile e pedolia netta. 1 2 3 4 5
Il pensiero di due donne che hanno una relazione sentimentale mi mette a disagio. 1 2 3 4 5
Non avrei problemi a giocare nella stessa squadra sportiva con una lesbica. 1 2 3 4 5
Lomosessualit femminile costituisce una minaccia alla famiglia come valore ed
istituzione sociale.
1 2 3 4 5
Inne le chiediamo di indicare:
Sesso

Maschile

Femminile Anno di nascita:
Quale disciplina insegna?

italiano

storia e geograa

matematicascienze

educazione artistica

lingue straniere

religione

educazione sica

educazione tecnica


educazione musicale

sostegno

altro
Da quanti anni insegna? (anche da precario/a)
Da quanti anni insegna in questa scuola?
LA RINGRAZIAMO PER LA COLLABORAZIONE E PER IL TEMPO CHE CI HA DEDICATO
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Allegato 3: Ouestionario di indagine sul bullismo omofobico per insegnanti 83
Glossario
Accettazione:indicaunatteggiamentodiconsenso
neiconfrontidelleminoranze,deigruppimarginaliindi-
cati come oiversi.
Alterit:indicailriconoscimentoreciprocodellediffe-
renze esistenti tra gli elementi oistintivi oi oue o piu cose
persone, seconoo una mooalit che valorizza l`aspetto oi
relativit piuttosto che oi esclusione.
(Auto)Accettazione:predisposizionedelsingoloa
vivere seconoo una maggiore o minore consapevolezza
oella propria omosessualit, attraverso un percorso oi in-
troiezione positiva oel proprio orientamento sessuale.
Arcigay: lonoata nel 198, e la principale organiz-
zazionenazionaleperladifesadeidirittidellepersone
omosessuali operante in Italia. Conta piu oi 100.000 soci,
si articola sul territorio in !0 comitati politico-culturali e
oltre o0 associazioni ricreative alnliate, organizzati su base
provinciale ,www.arcigay.it,.
Bandieraarcobaleno:simbolointernazionaledella
comunit lesbica, gay, bisessuale e transessuale, creato
oall`artista Gilbert Baker nel 1978. I sei colori che copro-
nolospettrodelliridesimbolizzanoalcuniaspettidella
vita: il rosso rappresenta la vita stessa, l`arancione la salu-
te, il giallo il sole, il veroe l`armonia con la natura, il blu
l`arte e il viola lo spirito.
Bisessuale: chi si sente psichicamente, allettivamente
ederoticamenteattrattodapersonedientrambiisessi.
Bullismo: con il temine bullismo ,oall`inglese bullying,
si intenoe un`oppressione psicologica, verbale o nsica, rei-
terataneltempo,perpetuatadaunapersonaoungruppo
dipersonepipotenteneiconfrontidiunaltrapersona
percepitacomepidebole,chenonsaononpudifen-
oersiopporsi.
Spessononsiattribuiscealfenomenodelbullismomolta
importanza perche lo si conlonoe con i semplici connitti
fracoetanei,mentreilbullismocaratterizzatodaalcuni
fattori:intenzionalitdifaredelmaleemancanzadicom-
passione, persistenza e lrequenza oegli episooi, asimme-
triadipoteretrailbulloeilbersaglio.Inunasituazionedi
semplice connitto tra coetanei, nessuno oi questi elementi
e presente. Le persone coinvolte in un connitto tra pari:
noninsistonooltreuncertolimiteperimporrelapropria
volont, spiegano il perche sono in oisaccoroo, manile-
stanoo le proprie ragioni, si scusano o cercano soluzioni
oi pareggio, si accoroano e negoziano per soooislare i
propri bisogni, sono in graoo oi cambiare argomento, ter-
minareilconfrontoeallontanarsi.
Comingout:dallinglesetocomeoutof thecloset ,lett.
uscire oall`armaoio,, inoica il processo oi acquisizione per
una persona omosessuale oi una ioentit gay o lesbica po-
sitiva, attraverso un percorso, non semplice e spesso anche
molto ooloroso, oi rielaborazione oi se stessi ,autoaccetta-
zione, e rispetto gli altri ,visibilit,. Spesso si utilizza erro-
neamente l`espressione outing come suo sinonimo ,veoi,.
Discriminazione: oivisione, separazione, tenoenza
ao applicare provveoimenti restrittivi nei conlronti oi una
o piu persone ioentincate come minoranza. Fuo essere
relativa a razza, religione, origine geogranca, origine
culturale, orientamento sessuale ,vero o presunto,, et,
genere, corporatura nsica, conoizione economica, status
socio-relazionale,aspettoestetico,fedepolitica,disabilit
nsica o mentale, ecc.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Apparati: Glossario 85
Dragqueen/DragKing:colorocheindossano
vestiti propri oell`altro genere per motivi oi artecabaret
spettacolo: uomini che si vestono oa oonne ,queen, oppu-
re oonne che si vestono oa uomini ,king,.
Eterosessismo(oEteronormativit):sistemacul-
turale,socialeeideologicochenegaedenigraformeidenti-
tarie, pratiche sessuali e relazioni allettive non eterosessuali.
Eterosessuale: chi si sente psichicamente, allettiva-
menteederoticamenteattrattodapersonedellaltrosesso.
Etichettamento:ilprocessodiattribuzionediun
inoiviouo oi una oeterminata qualit, caratteristica o tipo
dicomportamentosullabasedelsuorealeopresunto
orientamentosessuale.Moltospessositrattadiconcezioni
stereotipate ,es. gay~elleminato,. Quanoo una persona
espostaperunlungoperiodoalletichettamentopu
iniziare, ellettivamente a sviluppare caratteristiche stere-
otipiche perche viene trattato come se posseoesse tali ca-
ratteristiche. In termini psicologici questo processo viene
oennito prolezia che si auto aoempie.
FioccorossooRedRibbon:ilsimbolodellasoli-
oariet con le persone HIV positive o malate oi AIDS, puo
essereusatoancheperricordaredonneeuominidecedutia
causa oell`AIDS. Non e un simbolo rilerito alle sole perso-
neomosessuali,lesbiche,bisessuali,transgender.
Genere(identitdi):siriferisceallapercezionee
alla oennizione oi se in quanto uomo o in quanto oonna
lrutto oi una sintesi personale, oi prescrizioni, oi innuenze
socialieculturali.
Genere(ruolodi):e l`insieme oelle aspettative che
una cultura riserva ai comportamenti maschili e lemmini-
li.Ognicomportamentoinfattitipicizzatopergeneree
ogni cultura e societ oennisce i criteri oi appropriatezza
,es. attibuire agli uomini o alle oonne oelle mansioni lavo-
rative o oomestiche tipiche,
LGBT: acronimo per lesbiche - gay - bisessuali - tran-
sgenoertransessuali, usato comunemente per oennire la co-
munitdiappartenenzadituttiisoggettinoneterosessuali.
Identitsessuale:unadellenumerosecomponenti
oell`ioentit oella persona. E composta oa oiversi aspetti:
ilsessobiologico,lorientamentosessuale,lidentitdige-
nereeilruolodigenere.Nonnecessariamentegliaspetti
dellidentitsessualesonocongruentitraloro.
Lesbica: oonna psichicamente, allettivamente eo ero-
ticamenteattrattadaaltredonne.
Intersessualit:quanoo sussistono oiscrepanze tra il
sesso cromosomico e il sesso gonaoico ,genitali,, cos come
tra i caratteri sessuali primari e seconoari ,che si manile-
stano nella pubert, es. barba, seno, etc.,
MTS:acronimo che sta per Malattie a Trasmissione
Sessuale. Fossono essere trasmesse attraverso il sesso ora-
le, vaginale o anale, ma anche attraverso il contatto con
liquioi corporei. Alcune inlezioni comuni sono l`AIDS, la
sinlioe, l`epatite A e B, la gonorrea e l`herpes genitale.
Normale: aggettivo, proprio oi cio o oi chi e conlor-
me alla norma, spesso viene impropriamente utilizzato
comesinonimodeltermineeterosessuale,apartiredal-
lostereotipochechisceglieunorientamentosessualedif-
ferentedalleterosessualitsiaa-normalenontantoin
senso letterale in quanto luori oalla norma, ma piuttosto
in senso traslato in quanto malato, hanoicappato, etc.
Omofobia:complesso oi reazioni oi ansia, avversione,
rabbiaepauraneiconfrontidellomosessualit,costruite
8 Apparati: Glossario Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
apartiredasentimentiirrazionalioppuredastereotipie
pregiudizi,chedeterminanolamessainattodicompor-
tamenti oiscriminatori verso le persone omosessuali sotto
oiverse lorme: oa una generale chiusura e rinuto a lorme
piu aggressive e violente, verbali eo nsiche.
Omofobiainteriorizzata: insieme oi signincati ne-
gativi riguaroo all`omosessualit e alle persone omosessuali
acquisito nel tempo e non rielaborato oagli stessi inoivioui
omosessuali. In genere non e consapevole e oetermina
lattuazionediatteggiamentidichiusuraecomportamenti
discriminatoridapartedellestessepersoneomosessuali,sia
verso loro stessi che verso altri omosessuali.
Omonegativit:iltermineomofobiaoggiinparte
superato e sostituito con il termine omonegativit per
inoicare che gli atti oi oiscriminazioni e violenza nei
confrontidellepersoneomosessualinonsononecessaria-
menteirrazionalioilfruttodiunapaura,mapiuttosto
l`espressione oi una concezione negativa oell`omosessuali-
t,chenascedaunaculturaeunasocieteterosessista.
Omosessuale: chi si sente psichicamente, allettivamen-
teederoticamenteattrattodapersonedellostessosesso.Il
terminesiriferisceindifferentementeaduominiedonne.
Orientamentosessuale:unadellecomponenti
oell`ioentit sessuale, attrazione psichica, allettiva eo erotica
verso persone oel sesso opposto ,eterosessualit,, oello stesso
sesso ,omosessualit, o oi entrambi i sessi ,bisessualit,.
OutingoRivelazione:lapraticadirenderepubblica
l`omosessualit oi alcune persone contro il loro volere.
Presumere: si intenoe quel comportamento oi chi
etichetta come gay, lesbica o bisessuale un`altra persona
sullabasedicomportamentinonriconducibiliallororea-
le orientamento sessuale ma il piu oelle volte legati al loro
ruolo oi genere ,es. maschi che giocano con le bambole,
lemmine che giocano a calcio, etc.,.
Pregiudizio:dallatinoprae ,prima, iudicium ,giuoizio,,
preconcetto,giudizioformulatoaprioridallesperienza
oiretta, percezione generalizzata, semplincata e oistorta
diunaspettodellarealt,chesimetteinattoperlapaura
oel cambiamento al nne oi mantenere intatto il proprio si-
stema oi valori. Si puo parlare oi stereotipo sociale quan-
oo tale visione viene conoivisa oa un gruppo. In questo
caso gli stereotipi ,su caratteri nazionali, religiosi, sociali,
razziali, oi orientamento sessuale o oi genere, possono ge-
nerarecomportamentidiscriminanti.
Pride:termineinglesecheindicalorgogliointesocome
capacit oi vivere liberamente e pubblicamente la propria
omosessualit,bisessualitolapropriatransessualit,senza
nascondersi,chiedendoalleistituzioniparidirittieoppor-
tunit.Nonsiintende,comesicrede,unmododisentirsi
superioriaglialtri,masemplicementediautoaccettarela
propria conoizione, senza alcuna vergogna. Con il termine
Frioe si inoica anche l`insieme oelle iniziative e manile-
stazioni che si svolgono ogni anno e nelle varie citt oel
monoo come momenti oi rivenoicazione e oi visibilit oella
comunit Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgenoer nei giorni
preceoenti o successivi alla oata oel 28 giugno, che comme-
mora gli scontri avvenuti nel 19o9 a New Yotk in un locale
gay chiamato Stonewall, consioerato simbolicamente il
momento oi nascita oel movimento oi liberazione LGBT
modernointuttoilmondo.
Sessobiologico:unadellecomponentidellidentit
sessuale:appartenenzabiologicaalsessomaschileofem-
miniledeterminatadaicromosomisessuali.
Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane Apparati: Glossario 87
Stereotipo:dalgrecosteres ,rigioo, e tpos ,impronta,,
mooello ricorrente e convenzionale oi comportamento
o oiscorso, opinione precostituita, acquisita non sulla
basediunesperienzadiretta.Generalmenteglistereotipi
permettonodidotarsidiunaguidadicomportamentoin
mancanzadiesperienzadiretta,secondounamodalitdi
economizzazionedelpensiero.Quandounostereotipo
si cristallizza nssamente, lavorisce il sorgere e il manteni-
mentodipregiudizi.
Stigma(sociale):l`attribuzione oi signincati e caratteri-
stiche negativi ao un singolo o ao uno specinco gruppo socia-
lediminoranza,apartiredastereotipicomportamentali.
TerapiadiconversioneoTerapiaripartivao
Terapiadiriorientamentosessuale:unmetodo
intesoacambiarelorientamentosessualediunapersona
dallomosessualitalleterosessualit,oppureadeliminare
o quantomeno riourre i suoi oesioeri e comportamenti
omosessuali. Sono state tentate oiverse tecniche, incluse
mooincazione oel comportamento, terapia oell`avversio-
ne,psicanalisi,preghieraeterapiereligiose.Inambienti
scientinci e invalsa l`opinione che tale terapia non sia
valioa in quanto l`omosessualit non e una malattia e in
quanto tale non e curabile. Esistono invece inoicazioni
nella ricerca che questo tipo oi terapie siano potenzial-
mentedannose.
Tolleranza:al contrario oi accettazione questo termi-
nesiriferisceadunatteggiamentodinoncurantelazzez-
faireneiconfrontidelleminoranze,deigruppimarginali
inoicati come oiversi. La tolleranza oescrive il tacito
non rinuto oelle persone che sono ritenute oiverse a volte
intesononcomerispettomacomesopportazione.
Transessuale:chipercepisceunosfasamentonella
corrispondenzafralapropriaidentitdigenereeilpro-
priosessobiologico.Questapercezionepuportarea
desiderareunatrasformazionedeipropriattributisessuali
primariesecondari.Alcunepersonetransessualicomple-
tano il percorso oi cambiamento oel sesso ,riattribuzione
sessuale, con interventi chirurgici ,transessuali operati o
MtI, ItM,. Altre invece acquisiscono solo alcune carat-
teristiche nsiche, oltre che ioentitarie oell`altro sesso, at-
traverso cure oi ormoni e cambiamenti nell`aspetto nsico
,abbigliamento, pettinatura, ecc.,. Il cambio oi nome
anagranco e possibile seconoo la legislazione italiana solo
perlepersonechehannoeffettuatoloperazionediriattri-
buzionesessuale.
Transgender:dallinglese,personalacuiidentitdi
genere e in movimento, ovvero chi non si ioentinca stabil-
mentenelgeneremaschileofemminile.
Travestito:lett.chiindossaabitiedaccessorichetra-
slormano la propria ioentit, renoenoola irriconoscibile,
in particolare chi ama inoossare vestiti propri oell`altro
genere per generareaumentare l`eccitamento sessuale in
termini oi lantasie. Non sono travestiti coloro che inoossa-
no vestiti propri oell`altro genere per motivi oi artecaba-
retspettacolo ,che prenoono il nome oi drag-queenpergli
uominiedrag-king per le oonne,.
Triangolorosa:simboloriferitoallepersonedepor-
tateeimprigionateneicampidiconcentramentonazisti
con l`accusa oi omosessualit, le quali erano obbligate a
inoossare tale marchio sulla loro oivisa per essere oistinti
daglialtriprigionieri.
Visibilit:ilrisultatodelpercorsodiautoaccetta-
zione che permette a una persona gay, lesbica, bisessuale,
trans oi vivere la propria ioentit alla luce oel sole.
88 Apparati: Glossario Report finale della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane
! "#$$%&'#
1. Premessa 1
1.1 Il bullismo 1
1.2 Gli studi sul bullismo 3
1.3 Specicit del bullismo omofobico 4
1.4 Le ricerche sul bullismo omofobico 6
1.5 La ricerca Schoolmates 8
1.6 Gli effetti psicosociali del bullismo omofobico 9
2. Le ricerche 11
2.1 Obiettivi 11
2.2 Ricerca qualitativa 11
2.2.1 Metodo 12
2.2.2 Risultati 16
2.3 La ricerca quantitativa 29
2.3.1 Metodo 29
2.3.2 Risultati 34
3. Conclusioni 55
3.1 Ricerca qualitativa 55
3.2 Ricerca quantitativa 55
3.2.1 Esposizione ad atti di bullismo omofobico 55
3.2.2 Commettere atti di bullismo omofobico 56
3.2.3 Subire atti di bullismo omofobico 57
3.2.4 I ruoli degli studenti e degli insegnanti in caso di bullismo omofobico 58
3.2.5 Variabili psicosociali che inuenzano il bullismo omofobico 58
4. Punti di forza e di debolezza dello studio 61
5. I possibili interventi 63
Bibliograa 65
Elenco delle tabelle riportate nel report 69
Elenco delle gure riportate nel report 70
Elenco dei riquadri riportati nel report 70
Allegato 1 Questionario ricerca qualitativa 71
Allegato 2 Questionario studenti 73
Allegato 3 Questionario insegnanti 79
Glossario 85