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ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE Denominata GENOMA CONTEMPORARY L'anno 2012, il mese di febbraio, il giorno 18 in Vittorio Veneto (TV), presso

lo Studio dellavv. Marco Caliandro, in via A. Diaz n. 82/1, a Vittorio Veneto (TV),presenti i signori: 1) MITRIONE Stefano, nato a S. Vito al Tagliamento (PN), il

18 dicembre 1966 e residente a Vittorio Veneto (TV), in via Bonaldi n. 7 - (MTRSFN66T18I403M); 2) FAVARO Gian Maria, nato a Castelfranco (TV), il 09 otto-

bre 1983 e residente a Povegliano (TV), in via Levada n. 14 (FVRGMR83R09C111H); 3) e PEZZATO Federica, nata a Treviso (TV), il 11 marzo 1983 residente a Villorba (TV), in via Don Sturzo n. 12

(PZZFRC83C51L407F); 4) CANEVESE Erminio Paolo, nato a Sacile (PN), il 28 gen-

naio 1961 e residente a Sacile (PN), in via Isonzo n. 9 (CNVRNP61A28H657G); 5) CARRER Oriana, nata a Mirano (VE), il 1 giugno 1959 e

residente a San Fior (TV), in via della Resistenza n. 11 (CRRNO59H41F241I); mediante quest'atto, convengono e stipulano quanto segue: Art. 1 E' costituita tra i sopra elencati signori l'Associazione non riconosciuta denominata "GENOMA CONTEMPORARY" con le seguenti finalit:

ampliare ed innovare laspetto democratico della frui-

zione delle opere, in modo immateriale, digitale e scientifico, affinch grazie allimpiego delle nuove tecnologie la conoscenza e la bellezza diventi patrimonio dellintera umanit; promuovere e valorizzare larte, larchitettura del pas-

sato e lambiente tramite rielaborazioni creative che perpetuano nel tempo i valori fondamentali dellopera di partenza e ne ripropongano una immagine nuova e moderna in rapporto al periodo contemporaneo in cui essa si esprime, attraverso quelle tecnologie capaci di riprodurre fedelmente le geometrie del manufatto e del territorio dorigine; innovare lindustria culturale con lapplicazione delle

nuove tecnologie per lo studio, il monitoraggio e la progettazione degli interventi di conservazione e di restauro del patrimonio artistico, architettonico e culturale, nazionale e internazionale, con il fine di valorizzare e promuovere detto patrimonio, anche con iniziative di interscambio e di collaborazione con enti e privati (musei, fondazioni, gallerie

darte, ecc.). Art. 2 L 'associazione, per meglio adempiere alle diverse esigenze che di volta in volta il Consiglio Direttivo e l'Assemblea decideranno di soddisfare, intende promuovere varie attivit, tra le quali:

attivit culturali: convegni, conferenze, dibattiti, se-

minari, mostre, ecc.; attivit di formazione: corsi di aggiornamento teori-

co/pratici, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca; attivit editoriale: pubblicazione di bollettini, atti

di convegni, di seminari, nonch degli studi e delle ricerche compiute. Lassociazione potr compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e potr aderire ed integrarsi con altre organizzazioni perseguenti le stesse finalit per il raggiungimento dello scopo sociale. Lassociazione potr inoltre usufruire di tutti i contributi e agevolazioni messi a disposizione dello Stato, Regioni, Province e Comuni, nonch dai privati e da Enti Pubblici e privati, e dallUnione Europea. Art. 3 L'associazione ha sede nel comune di Vittorio Veneto (TV) e potr compiere tutte le operazioni necessarie o utili al suo funzionamento compreso, a solo titolo esemplificativo: gestire in proprio o per conto terzi strumenti mediatici

(giornali, opuscoli, internet ecc.); l'acquisto, la vendita, il restauro, la locazione di mo-

bili e immobili contraendo mutui attivi e passivi, assumendo

finanziamenti,

acconsentendo

iscrizioni

ipotecarie,

operando

con istituti bancari nei modi necessari alla realizzazione di quanto sopra; assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi

forma, in altre organizzazioni che svolgano attivit analoga o di diretto interesse, dare adesioni ad altri enti, partecipare anche con oblazione a tutte le iniziative idonee a diffondere e rafforzare nei rapporti tra soci e in quelli tra essi e componenti di altre organizzazioni, i principi di cui alloggetto sociale, intendendosi le sopra esposte attivit senza limiti e confini territoriali. Art. 4 L'associazione retta da un Consiglio Direttivo formato da 3 (tre) a 7 (sette) componenti che durano in carica 3 (tre) anni. Lazione dei soci e del Consiglio Direttivo viene svolta gratuitamente nel rispetto delle leggi vigenti in materia. I soci fondatori di cui sopra nominano, seduta stante, il Consiglio Direttivo per il triennio 2012 - 2014, che risulta cos composto: sig. Stefano Mitrione, sig. Gian Maria Favaro e

sig.ra Federica Pezzato. Alla carica di Presidente viene eletto il sig. Stefano Mitrione. Per le altre cariche vengono eletti il sig. Gian Maria Favaro alla carica di Segretario, e la sig.ra Federica Pezzato alla carica di Tesoriere.

Per il Collegio dei Probiviri, vengono nominati lavv. Marco Caliandro alla carica di Presidente, sig. Erminio Canevese e la sig.ra Oriana Carrer. Il primo esercizio sociale chiuder il 31 dicembre 2012. parte integrale del presente atto lo statuto, definito su 21 articoli di seguito specificati, steso su 12 fogli dattiloscritti. Letto firmato e sottoscritto. Vittorio Veneto (TV), l 18 febbraio 2012.

STATUTO DELLASSOCIAZIONE Denominata GENOMA CONTEMPORARY Art. 1 E' costituita l'associazione culturale denominata GENOMA CONTEMPORARY, che una libera associazione di fatto, apartica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I, Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonch del presente Statuto. Lassociazione ha sede nel comune di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. Art. 2 L'Associazione persegue i seguenti scopi: ampliare ed innovare laspetto democratico della frui-

zione delle opere, in modo immateriale, digitale e scientifico, affinch grazie allimpiego delle nuove tecnologie la conoscenza e la bellezza diventi patrimonio dellintera umanit; promuovere e valorizzare larte, larchitettura del pas-

sato e lambiente tramite rielaborazioni creative che perpetuano nel tempo i valori fondamentali dellopera di partenza e ne ripropongano una immagine nuova e moderna in rapporto al periodo contemporaneo in cui essa si esprime, attraverso quelle tecnologie capaci di riprodurre fedelmente le geometrie del manufatto e del territorio dorigine;

innovare lindustria culturale con lapplicazione delle

nuove tecnologie per lo studio, il monitoraggio e la progettazione degli interventi di conservazione e di restauro del patrimonio artistico, architettonico e culturale, nazionale e internazionale, con il fine di valorizzare e promuovere detto patrimonio, anche con iniziative di interscambio e di collaborazione con enti pubblici e privati (musei, fondazioni, gallerie darte, ecc.). Art. 3 L'associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attivit, in particolare: attivit culturali: convegni, conferenze, dibattiti, se-

minari, mostre, ecc.; attivit di formazione: corsi di aggiornamento teori-

co/pratici, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca; attivit editoriale: pubblicazione di bollettini, atti

di convegni, di seminari, nonch degli studi e delle ricerche compiute. Lassociazione potr compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e potr aderire ed integrarsi con altre organizzazioni perseguenti le stesse finalit per il raggiungimento dello scopo sociale. A solo titolo esemplificativo potr: gestire in proprio o per conto terzi strumenti mediatici

(giornali, opuscoli, internet ecc.); l'acquisto, la vendita, il restauro, la locazione di mo-

bili e immobili contraendo mutui attivi e passivi, assumendo finanziamenti, acconsentendo iscrizioni ipotecarie, operando

con istituti bancari nei modi necessari alla realizzazione di quanto sopra; assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi

forma, in altre organizzazioni che svolgano attivit analoga o di diretto interesse, dare adesioni ad altri enti, partecipare anche con oblazione a tutte le iniziative idonee a diffondere e rafforzare nei rapporti tra soci e in quelli tra essi e componenti di altre organizzazioni, i principi di cui alloggetto sociale, intendendosi le sopra esposte attivit senza limiti e confini territoriali. Lassociazione potr inoltre usufruire di tutti i contributi e agevolazioni messi a disposizione dello Stato, Regioni, Province e Comuni, nonch dai privati e da Enti Pubblici e privati, e dallUnione Europea. Art. 4 Possono partecipare all'associazione tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalit istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. In particolare, possono sussistere le seguenti categorie di soci: soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare,

per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo; soci onorari: persone, enti o istituzioni, ammesse con

modalit stabilite dal Consiglio Direttivo, che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico, e si siano distinti per particolari benemerenze a favore dellassociazione, a titolo di esempio non esaustivo attraverso grandi donazioni o collaborazioni significativamente offerte senza scopo di lucro. Sono esonerati dal versamento di quote annuali. soci sostenitori: persone, enti o istituzioni, ammesse

con modalit stabilite dal Consiglio Direttivo, che condividono gli scopi dellassociazione e contribuiscono alla sua sostenibilit. Non hanno il diritto allelettorato attivo e passivo. Le quote o il contributo associativo, cos come la qualifica di socio, non trasmissibile. Art. 5 L'ammissione dei soci ordinari deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno 3 (tre) soci, dal Consiglio Direttivo. Contro il rifiuto di ammissione ammesso appello, entro 30 (trenta) giorni, al Collegio dei Probiviri. Art. 6 Tutti i soci maggiorenni godono al momento dellammissione del

diritto

di

partecipazione

alle

assemblee

sociali,

nonch

dellelettorato attivo e passivo. I soci hanno altres diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi

dell'associazione. Allo stesso modo partecipano alle assemblee sociali i legali rappresentanti degli enti associati che altres godono del diritto allelettorato attivo e passivo. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, e le deliberazioni assunte dagli organi preposti. Art. 7 In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione, il Consiglio Direttivo dovr intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo verbale; diffida scritta; espulsione dallassociazione.

I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro 30 (trenta) giorni al Collegio dei Probiviri. Art. 8 Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da: beni, immobili e mobili; contributi; donazioni e lasciti;

rimborsi; attivit marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione eventuali annuale, contributi stabilite dal Consiglio stabiliti Direttivo e da

straordinari

dall'assemblea,

che ne determina l'ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalit statuarie dell'organizzazione. E vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonch fondi, riserve o capitale durante la vita dellassociazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art. 9 Lanno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato

dallassemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dellassociazione entro i 15 (quindici) giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10 Gli organi dellassociazione sono: lAssemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Segretario; il Tesoriere; il Collegio dei Probiviri.

Art. 11 LAssemblea dei soci il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dellassociazione ed composta da tutti i soci ordinari, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa convocata almeno una volta allanno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione lassemblea ordinaria valida se presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validit prescinde dal numero dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno unora. LAssemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validit prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso allalbo della sede almeno 15 (quindici) giorni prima della data

dellAssemblea. Ogni socio ha diritto ad un solo voto, ed ammessa al massimo una sola delega per socio. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicit mediante affissione allalbo della sede del relativo verbale. Art. 12 LAssemblea ordinaria ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio Direttivo; approva il bilancio preventivo e consuntivo; approva il regolamento interno.

LAssemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e leventuale scioglimento dellassociazione. Allapertura di ogni seduta lAssemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale. Art. 13 Il Consiglio Direttivo composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 7 (sette) membri, sempre dispari, eletti

dallAssemblea fra i propri componenti. In caso di recesso anticipato o dimissioni, i consiglieri saranno sostituiti dai soci che, nellultima assemblea, abbiano conseguito un numero di voti immediatamente inferiore a quello dei soci eletti. Qualora non ci siano soci di cui al precedente comma, si pro-

cede per cooptazione con delibera del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo validamente costituito quando sono presenti la met pi uno dei membri e delibera a maggioranza dei presenti. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attivit gratuitamente e durano in carica 3 (tre) anni. Il Consiglio Direttivo, nella sua prima seduta, elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo pu essere revocato dallAssemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci iscritti, presenti o per delega. Art. 14 Il Consiglio Direttivo lorgano esecutivo dellassociazione, si riunisce almeno 2 (due) volte allanno ed convocato da: il Presidente; da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata; su richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei so-

ci ordinari. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e

straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre allAssemblea; formalizzare le proposte per la gestione

dellassociazione; elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le

singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; elaborare il bilancio preventivo che deve contenere,

suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative allesercizio annuale successivo; stabilire gli importi delle quote annuali delle varie

categorie di soci; Di ogni riunioni deve essere redatto verbale da affiggere

allalbo dellassociazione. Art. 15 Il Presidente dura in carica 3 (tre) anni, rieleggibile ed il legale rappresentante dellassociazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dallassociazione, pu aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attivit varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente pu delegare, per mansioni tecniche o altre particolari funzioni di rappresentanza, gli altri membri del Consiglio Direttivo, oppure altri soci. In caso di urgenza il Presidente pu compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dellassociazione, con

successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 16 Il Segretario eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno e redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e cura la conservazione, laggiornamento e la tenuta degli altri libri associativi, svolgendo tutte le mansioni di segreteria che sono affidate dal Consiglio Direttivo. Art. 17 Il Tesoriere eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno e tiene in cura e gestisce i libri contabili

dellassociazione. E responsabile dellamministrazione, tiene aggiornati i registri vidimati e non della contabilit

dellassociazione. Gestisce e cura il registro di Prima Nota contabile e preleva somme di danaro dai conti correnti bancari e postali con firma congiunta del Presidente. Art. 18 Il Collegio dei Probiviri composto da 3 (tre) soci eletti dall'Assemblea e durano in carica 3 (tre) esercizi, salvo dimissioni o revoca da parte dell'Assemblea Generale. Al suo interno, elegge un proprio Presidente. Il Collegio dei Probiviri svolge funzioni di arbitrato tra le varie componenti dell'Associazione, pronunciandosi inappellabilmente sulle vertenze e sulle questioni sollevate da uno o pi soci riguardanti la corretta interpretazione dello Statuto e dei suoi principi, e sullesclusione o non ammissione dei soci.

Art. 19 Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dallAssemblea straordinaria, con una maggioranza di due terzi dei presenti. LAssemblea validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la met pi uno degli associati, mentre in seconda convocazione con qualunque sia il numero dei presenti. Art. 20 Lo scioglimento dellassociazione deliberato dallAssemblea straordinaria, con le maggioranze di cui allart. 21, comma 3, del Codice Civile. Il patrimonio residuo dellente deve essere devoluto ad associazione con finalit analoghe o per fini di pubblica utilit. Art. 21 Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate. Art. 22 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera. Letto firmato e sottoscritto. Vittorio Veneto (TV), l 18 febbraio 2012.