Sei sulla pagina 1di 21

ASIA ORIENTALE cosa comprende?

Cina Giappone Corea Sud Est asiatico NO: Russia (baricentro in Europa) Turchia India (Asia del Sud) ARGOMENTI Seconda Guerra Mondiale e Decolonnizzazione Guerra Fredda ( Anni 50 fino al 1992) Anni 90 e 00 con effetti della fine della Guerra fredda e ascesa della Cina

Allinizio del Novecento il Giappone ostile alla Cina e alle potenze coloniali europee. Amicizia storica tra Cina e USA, mentre inimicizia tra Giappone e USA. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il Giappone perde limpero coloniale ( Corea e Manciuria)

26/09: RUOLO DEL GIAPPONE NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE Ci si propone di trattare tale argomento pi in termini politici e diplomatici piuttosto che come una semplice successione di avvenimenti. Bisogna considerare la logica del Giappone che era un paese in sviluppo industriale e con vocazione coloniale. Colonie giapponesi: Taiwan, ottenuta tra 1894-95 con conflitto sino-giapponese Corea, ottenuta tra il 1904-5 con conflitto nippo-russo. La Corea diventer una colonia dopo il 1910, colonizzazione spietata ( ad esempio vietato uso del coreano scritto e orale). Inoltre il Giappone dopo il 1904-5 riconosciuto come grande potenza. Visto come un esempio, come via per lemancipazione dei popoli asiatici ( Vietnam, ma anche Cina).

NAZIONALISMO elemento chiave in Asia Orientale. Dopo IGM atteggiamento molto aggressivo. Manciuria, conquistata tra 1931-32. A partire dagli anni 30 vocazione aggressiva e dominata dai militari. Nel 1937 un incidente viene utilizzato per la conquista della Manciuria e parte della Cina Orientale costiera. Conferma mire espansioniste Giappone e Antefatto alla IIGM.

La Marina giapponese meno forte del suo esercito di terra. Perch? 1. LAccordo di Washington del 1922 (5-3-3 ) sancisce la superiorit europea in ambito navale. 2. La mancanza di acciaio. Tale materiale fornito dagli USA. Con lavvento di Rosevelt c lembargo. Proprio il crollo delle trattative diplomatiche per mettergli fine (novembre 41) sar uno dei motivi della guerra.

3. Lespansione giapponese, inoltre, non era doveva avvenire attraverso il mare, ma era un imperialismo orientato sul continente ( Corea e Manciuria). Perch Giappone proiettato verso lAsia Orientale? Dopo lattacco a Pearl Harbor, il Giappone conquista velocemente le Filippine, lIndonesia (1940 colpo di mano poi sanzionato), lIndocina francese, la Malaysia, Singapore e la Birmania. Inizia una marcia veloce e inarrestabile. Daltronde il passaggio tra lOceano Indiano e Pacifico strategico da un punto di vista economico. Indonesia: ricca petrolio, 100% produzione gomma, 70% produzione stagno. Manciuria: risorse energetiche. Inoltre il Giappone avrebbe espulso le potenze coloniali europee. Allinizio dellestate del 1942 il Giappone allapice della potenza. Agosto: inizio della fine (soprattutto per la flotta). Gli USA tornano in posizione di attacco. Tra il 43 e il 44. Tra settembre e ottobre del 45 fine e disarmo impero.

MILITARI GIAPPONESI Essi hanno un ruolo straordinario a partire dal 1930. Non si tratta di un corpo omogeneo, ma diviso in settori ( per armi). La forza dominante costituita dalle forze di terra stanziate in Manciuria e in Cina. Nellesercito vi un conflitto tra due partiti, fazioni. Si tratta di partiti sui generis in quanto si tratta di lites delle forze armate che esprimono progetti e aspirazioni differenti. Tra le lites militari c un diffuso spirito aggressivo e espansionista, nonch una fedelt fanatica verso il sistema tradizionale e verso limperatore (dinastia giapponese la pi longeva al mondo : dopo restaurazione Meiji pi potere imperatore, discendenza divina). A partire dagli anni 30 sempre maggiori divisioni tra: Visione tradizionalista e rurale della societ Visione legata agli zaibats (monopoli industriali) e conseguente politica di espansione per avere controllo di materie prime.

Possiamo parlare di Fascismo giapponese? Innanzitutto le caratteristiche dei regimi fascisti sono: Capo unico deve essere un homo novus Razziasmo e Nazionalismo (che sfocia nellimperialismo) Partito unico Uso violenza per risolvere i problemi Squadrismo: il partito ha corpi militari privati Ruralismo e tradizionalismo

In Giappone non troviamo un uomo nuovo (che rompa con il sistema istituzionale tradizionale), non sempre c ruralismo, non c un partito unico, non ci sono forze paramilitari. Inoltre lautoritarismo giapponese non legato ad una crisi profonda come in Italia e Germania. In Giappone c anche il Partito della pace che sostiene il ritiro dal conflitto. una forza clandestina, non eliminabile in quanto composta da membri delle lites, della classe dirigente. Non ispirato da ideali pacifisti ( come in Germania laristocrazia prussiana). Comprende un gruppo ristretto di conservatori facenti

parte delle alte sfere della burocrazia, a volte anche del mondo militare ( uno degli esponenti era un militare estromesso perch aveva sconsigliato attacco di Pearl Harbor). Obiettivomettere fine alla guerra per evitare che una crisi post-bellica possa favorire la nascita di un movimento popolare o che possa destabilizzare lordine tradizionale giapponese con la conseguente fine del sistema imperiale. Tra gli esponenti: Hioshida Chighero ( ex ambasasciatore in Inghilterra); Konoe Kumimao (principe, tre volte primo Ministro). Egli anche primo Ministro nel 41 quindi ci si domanda per quale motivo faccia guerra. costretto perch non era il primo Ministro a controllare le forze armate, ma viceversa. Dal 1936 i militari impongono che il Ministro della Guerra ( ministro della difesa ) fosse un militare in servizio effettivo. Questo in seguito provocher linstabilit dei governi in tempo di guerra. Le due fazioni militari si contendono il Ministero della guerra. Il sistema istituzionale giapponese : Fragile civilmente In bala del conflitto tra le lites militari per continuare la guerra

Nel 1937 linvasione della Cina non sar una decisione presa dal Governo, ma un incidente militare di cui il Governo deve prendere atto. Nel luglio 1944 cade il governo pi bellicista. Tuttavia il Partito della pace non riesce a vincere le elezioni. Spesso il Ministro degli Esteri viene messo da parte. Un esempio il Patto Tripartito (Giappone, Germania, Italia) che viene negoziato e deciso dai militari e non dai diplomatici. 23 agosto 1941: patto di neutralit con lURSS (corteggiata anche dagli USA). Il Giappone sarebbe interessato anche ad unalleanza per garantire espansione nel Pacifico e nel Sud Est asiatico, ma lURSS gi legata allOccidente quindi si accontenta di una neutralit reciproca. Ma per il Giappone c anche ipotesi di una pace separata tra URSS e Germania che possa alleggerire il fronte Pacifico (trattative tra il 1941 e il 1945). BAKAF = governo militare per mezzo del quale governava lo Shogun

27/09: RUOLO DEL GIAPPONE IN ASIA SUD ORIENTALE E CREAZIONE DELLE CONDIZIONI DEL DOPOGUERRA Il Giappone vuole creare le condizioni per la creazione di un impero sud est asiatico, tuttavia non c modo di conservare gli imperi coloniali, europei o giapponesi, allindomani della IIGM. Comerano gli imperi coloniali europei in Asia? Regno Unito: India, composta da pi stati oggi uniti sotto lUnione Indiana Birmania, sotto lIndia fino agli anni 30, successivamente rimarr sotto il controllo inglese Penisola malese, comprendeva diversi sultanati che erano governati dagli Inglesi in modo indiretto. Oggi federazione di monarchie.

Singapore e stretti, essenziali dal punto di vista strategico e amministrati come vere e proprie colonie. Regioni settentrionali del Borneo.

Francia: il controllo sulle colonie era sempre DIRETTO. Indocina, comprendente Laos, Cambogia, Vietnam di cui due parti erano dei protettorati mentre lHochincina era una vera e propria colonia.

Olanda: Isole di Sumatra fino a met della Nuova Guinea Isola di Giova, posseduta fin dal 1600, perla dellIndonesia in quanto ne comprendeva met della popolazione.

USA: Filippine, erano state sotto la dominazione spagnola dal 1571 al 1898. Durante il dominio spagnolo sopravvivono nel sud dei sultanati musulmani. Solo gli USA colonizzeranno tutte le Filippine. Timor, nella parte orientale era portoghese, la parte occidentale spagnola.

Logica colonizzatrice: sfruttamento economico. Inizialmente si cercava di ottenere delle postazioni strategiche ( ad esempio Francia vuole il Vietnam per avere un passaggio per la Cina). A partire dal 1800 essenzialmente sfruttamento economico. La colonizzazione crea un contatto tra societ pi arretrate e un mondo che sta vivendo una modernizzazione ( 1800=Rivoluzione Industriale che porter trasformazione della civilt nelle colonie) quindi una trasformazione. Questa ha diverse conseguenze tra cui lintroduzione di uneconomia moderna, della moneta e la creazione di infrastrutture. Le ferrovie venivano costruite sia per sostenere lindustria siderurgica sia per garantire il drenaggio delle risorse coloniali. Inoltre la cultura europea porta anche concetti di libert, uguaglianza che appaiono in contrasto con lidea di colonizzazione. Questo porter alla nascita di nuove tendenze nazionaliste i cui sostenitori appartengono alle lites tradizionali ( membri della classe dirigente locale estromessa con la colonizzazione). 1800: sostenitori dei movimenti nazionalisti sono le lites tradizionali Vietnam: movimento per la restaurazione del potere imperiale Cambogia: classe dirigente fragile, movimento nazionalista meno forte

1900: nascono movimenti diversi. Si assiste allintegrazione in uno stato coloniale pi tollerante (soprattutto lInghilterra che rispetta tradizioni e lingue indigene). Nazionalisti moderati: accettano lintegrazione, apprezzano la lingua e listruzione dei coloni Nazionalisti radicali e rivoluzionari: danno luogo a sommosse e colpi di mano, creano organizzazioni clandestine e sono pronti ad usare le armi per raggiungere lindipendenza.

Anni 20: nascita movimenti comunisti (soprattutto in Vietnam, Birmania e Cambogia). Le istanze comuniste locali si uniscono alle istanza nazionaliste.

Come agisce la IIGM in questo contesto? Innanzitutto assistiamo allespansione giapponese. Motto coloro che non conquistano verranno conquistati. una logica espansiva, ma dettata dalla paura e da esigenze difensive. 1904: contro la Russia. Nel 1903 era stata completata la Transiberiana quindi aumentava la possibilit di trasporti, ecc. 1931 (poi 1937 con conquiste in Cina) cambiamento logica del Giappone. I militari vogliono creare nuovo ordine in cui il Giappone abbia un ruolo centrale. Questa decisione viene presa allindomani delloccupazione nazista della Francia e dellOlanda che sono di conseguenza tagliate fuori dai loro imperi coloniali (meno lInghilterra). Imperi lasciati a s stessi. Settembre 1940: alleanza tra Giappone, Italia e Germania. Dallestate inizia il successo in Asia sud-orientale. Lunico ostacolo sono gli USA, anche per questo ci sar attacco a Pearl Harbor. Il Giappone avrebbe anche acconsentito ad una spartizione del Pacifico con gli USA (come Molotov- Von Ribentropp). 7 dicembre: attacchi anche a Hong Kong, Filippine, Malesia 22 dicembre: Borneo 25 dicembre: cade Hong Kong 2 gennaio: Manila. Poi Singapore (non dal mare, ma da nord). 7 marzo: Birmania 9 marzo: Olanda si arrende nelle isole LIndocina era governata da militari francesi che riconoscono come legittimo il governo di Vichy ( le colonie francesi seguono Vichy, tranne qualche eccezione in Africa). Giappone approfitta di questa debolezza. Prima del 40 cerano stati degli incidenti di frontiera usati come pretesto per penetrare nelle colonie. Nel 1941 c accordo condominio (parte delle provincie della Cambogia cedute anche alla Thailandia per avere alleanza). Nel novembre 42 a Tokyo si stabilisce un nuovo Ministero creazione pi grande Asia Orientale. Per molti aspetti una guerra lampo. Il Giappone impone unamministrazione di tipo militare. Leconomia delle colonie orientata a sostenere lo sforzo bellico. Eliminati gli elementi occidentali ( lingue coloniali). Dunque colonizzazione durissima. Per lOlanda ancora pi dura: spietati verso coloro che si sono arresi. Lavoro obbligatorio e arruolamento nellesercito giapponese in condizioni subordinate. Qual la reazione dei Nazionalisti? Il Giappone non pi visto come esempio, ma la Cina diventa il faro a cui guardare. I Nazionalisti vedono l a IIGM come qualcosa che non li riguarda. Non la considerano come uno scontro tra barbarie e civilt in quanto serbano rancore verso le potenze coloniali. In generale indifferenza verso una guerra lontana. Il Giappone dopo loccupazione delle colonie nel 42 cerca un dialogo con le forze politiche locali per idea del Panasianismo. Ben presto per evidente che lidea non quella di restituire lAsia agli Asiatici, ma di darla ai Giapponesi.

MALESIA: non esisteva un movimento nazionalista anti Inghilterra. Era un sultanato. La popolazione per il 50% malese, 40% cinese e 10% indiana. Il gruppo etnico tradizionale non da origine a movimento nazionalista. Inoltre lInghilterra abbastanza tollerante; non impedisce le lingue o le religioni locali e non estromette la classe dirigente indigena. I Cinesi, tuttavia, vengono in seguito considerati dal Giappone come una minoranza da eliminare. Sono espulsi dalle citt (di solito si occupavano delle attivit finanziarie). Cos daranno luogo alla resistenza anti-giapponese. INDOCINA: lamministrazione francese collabora con il Giappone in maniera subordinata fino al marzo 45 quando la Francia liberata. Colpo di stato giapponese. VIETNAM: resistenza contro Giappone e Francia, chi resiste al Giappone resiste agli ex colonizzatori francesi. Nazionalismo storico: rivoluzionario. Si trova nel Sud Ovest del paese, parte non occupata dal Giappone. Nazionalismo comunista: Ho Chi Min crea lega per lindipendenza che filo alleata.

FILIPPINE: colonia statunitense quindi di un paese senza una tradizione coloniale. A partire dal 1930 semiindipendente con promessa dellindipendenza a met degli anni 40. Gli esponenti di spicco fuggono con gli USA, non si sentono vittime del dominio USA. Dal42 con dominazione giapponese, llite filippina collabora passivamente. Non c grande movimento di resistenza, resistono solo le componenti comuniste movimento Okbalahak). BIRMANIA: importante per il Giappone per la sua posizione strategica ( non tanto per le risorse umane anche se il maggiore esportatore di riso nel 1930). Era la porta per lIndia. Subachandrabase nazionalista che voleva la cacciata degli Inglesi dallIndia. Va a Berlino, poi torna in India per sostenere lesercito per la liberazione indiana. Nazionalisti birmani: forti, anti inglesi ( anche se impregnati di cultura britannici, infatti era basato su ideali laburisti) e anti indiano. In seno ai nazionalisti valutato positivamente il ruolo del Giappone. Nel 1940 trenta giovani nazionalisti birmani chiedono aiuto al Giappone, vengono addestrati militarmente (tra questi Haosan). Obiettivo: esercito nazionale birmano. Nel 43 Giappone concede indipendenza. La vicinanza col Giappone strumentale. Nellestate del 44, i nazionalisti birmani e i comunisti birmani danno luogo ad una lega e in seguito al partito per lindipendenza e inizia la guerra anti Giappone. INDONESIA: caso simile alla Birmania. Giappone vuole strumentalizzare i movimenti nazionalisti e viceversa. Nel 42 liberano esponenti nazionalisti che sostengono Giappone. Essi hanno venature filo-occidentali. Conferenza del 43: NO indipendenza allIndonesia (Giappone non convinto).

28/09 e 03/10: CONSEGUENZE DELLA RESA GIAPPONESE IN ASIA SUD ORIENTALE La sconfitta del Giappone ha una valenza e un carattere storico in quanto rappresenta la fine della potenza asiatica che ha avuto vita tra il 1904 e il 1945. La seconda rottura rappresentata dalla fine dei regimi coloniali europei quindi della scomparsa delle potenze europee in Asia. Elemento decisivo in questa direzione la proclamazione unilaterale dellindipendenza ( le indipendenze avvenute dopo il 45, non sotto il Giappone). Non sono indipendenze contrattate, ma conquistate. Il terzo elemento di rottura costituito dallascesa delle due superpotenze, USA e URSS, nella seconda met del 900. USA e URSS si differenziano per unasimmetria dei loro rapporti con lAsia. USA

Il Giappone occupato solo dagli USA ( resa ottenuta solo dopo la bomba atomica). Gli USA dopo il 45 possono influenzare le sorti dellex sistema coloniale europeo. Infatti sul continente contano sullappoggio di Chang Kai Shek; egli un vincitore apparente, sembra che in futuro sar lui a detenere il potere in Cina. URSS

LURSS non ha uninfluenza paragonabile. Interviene solo alla fine del conflitto ottenendo alcune basi in Manciuria, le isole Curili e la met meridionale dellisola di Sakalin; non abbastanza per avere il controllo dellAsia. Tali concessioni vengono fatte in cambio del riconoscimento della Cina nazionalista. LURSS conta un po pi dellUE, ma ha comunque un ruolo marginale. In Asia sud orientale assistiamo al collasso del sistema coloniale europeo. Le soluzioni per la decolonizzazione cambiano di complessit da caso a caso. FILIPPINE: ottengono nel 1936 un autogoverno che avrebbe dovuto durare dieci anni e in seguito il 4 luglio (simbolico) del 1946 avrebbero ottenuto lindipendenza. BIRMANIA: caso paragonabile, ma pi problematico. Non esisteva un vero e proprio movimento per lindipendenza perch gli Inglesi arrivano prima della resa del Giappone quindi non si pu approfittare del vuoto di potere. Il movimento nazionalista forte e dotato di un proprio esercito ( militanti addestrati dal Giappone). Tra il 46 e il 47 lInghilterra concede lindipendenza allIndia e alla Birmania. Indipendenza concordata con lo scopo di salvaguardare gli interessi inglesi e linfluenza politica indiretta. Francia e Olanda vorrebbero ricostruire il loro impero (Vietnam e Indonesia), al massimo disposte a concordare alcune forme di transizione, ma mantenendo il controllo. INDONESIA: primo paese indipendente ( 17 agosto, due giorni dopo la resa del Giappone). Sukarnu e i nazionalisti sono a capo dei movimenti indipendentisti. Quando Sukarnu non si presenta alla Conferenza per una pi grande Asia orientale lo fa perch non c una garanzia per lindipendenza da parte del Giappone. Le forze sono poco organizzate e divise. A Giava nel 45 nasce un movimento anarchico, ma frastagliati (ogni citt poteva avere i suoi gruppi di giovani, a volte erano coloro che erano stati addestrati dal Giappone). Attivit non coordinate tra loro, leadership labile e lontana. Inoltre gli Olandesi sono ancora nei campi di concentramento (in attesa passaggio potere) quindi di fatto non c un nemico alle porte. In alcuni casi i Cinesi visti come nemici in quanto erano una minoranza e visti come estranei. Indipendenza proclamata con lincontro di un militare giapponese. Un foglio stropicciato contenente poche frasi che avrebbero dovuto garantire lindipendenza e secondo cui le altre questioni sarebbero state risolte in futuro. Il nuovo stato si dota di un esercito che progressivamente assorbir le varie milizie. Non c un

orientamento comune costante. Il governo inizialmente favorito dallassenza di nemici: i Giapponesi dopo la resa non possono fare nulla, devo attendere gli ordini quindi non liberano gli Olandesi. VIETNAM: non sono presenti Francesi che, dopo la resa giapponese possano contrastare il Vietming (lega che univa vari movimenti eterogenei). I Vietnamiti riescono a coordinare la rivoluzione di agosto. Il 2 settembre Ho Chi Min proclama lindipendenza del Vietnam. La proclama letta ad Hanoi davanti a 2 milioni di persone; nasce una forza nazionale. La Dichiarazione di indipendenza contiene dei riferimenti alla Costituzione statunitense e alla Dichiarazione dei diritti delluomo e del cittadino. Il nuovo stato nazionalista. Gli elementi comunisti e sociali sono meno importanti. In questa fase Ho Chi Min guarda agli USA pi che allURSS. In Indonesia e in Vietnam si assiste alla restaurazione dellattivit coloniale. Importante il periodo fra la resa giapponese e il passaggio a coloro che dovevano prendere consegne. Successivamente gli Inglesi avrebbero dovuto liberare gli Olandesi e mantenere lordine fino a quando non si fosse instaurato un governo legittimo. Il governo appena nato non viene riconosciuto dagli Inglesi. Il governo indonesiano inizia delle proteste e delle azioni contro gli Inglesi ( che non potrebbero attaccare). Gli Inglesi mantengono un atteggiamento cauto e accettano, in seguito, delle trattative. Questa decisione un riconoscimento di fatto; vengono favorite le trattative fra lOlanda e i sudditi ribelli. Nel 46 viene fatto laccordo di Lingaggiati. Due punti: Riconoscimento di fatto da parte dellOlanda del nuovo governo indonesiano Il nuovo stato repubblicano accetta di far parte di una federazione che comprende anche lIndonesia orientale ( in questa zona meno forte lelemento musulmano). Inoltre deve riconoscere la sovranit olandese.

Laccordo non piace n allOlanda n allIndonesia e non viene mai di fatto applicato, ma vengono riprese le operazioni militari. Il caso indonesiano lunico in cui la Resistenza non comunista, ma nazionalista. LOlanda avvia le operazioni di polizia. I fase nel luglio 47. II fase nel dicembre 48 : cattura di tutti i membri del governo indonesiano ( questo evento segna il paese). Tra il 47 e il 48 in Olanda vince una formazione favorevole allapplicazione della linea dura verso lIndonesia. In Indonesia si forma il Darul Islam, una formazione politica che vuole la creazione dello stato islamico ( il leader verr poi arrestato nel 62). Essi sono pi contro la repubblica indonesiana, in quanto non islamica, che contro gli Olandesi. Nellestate del 48 c unaltra rivolta comunista contro la repubblica. Islamisti, comunisti e repubblicani sono gli uni contro gli altri. Nel dicembre il governo viene catturato. Alla fine la repubblica vince, c un cambiamento degli equilibri. Nel 49 si conclude la conferenza che porta alla nascita degli Stati Uniti di Indonesia che dureranno fino allestate del 50. In seguito la repubblica diventa unitaria, nel56 c il distacco definitivo dallOlanda. Ma come si arriva alla vittoria dellIndonesia? Gli equilibri cambiano. Nel 48 cerano gi dei paesi indipendenti in Asia. LIndia organizza una conferenza con 19 paesi; fanno un appello allOlanda affinch liberasse il governo indonesiano e concedesse lindipendenza. Tra i paesi che sostengono lIndonesia troviamo lIndia, il Pakistan e lAustralia. Il 28 gennaio largomento allordine del giorno nel Consiglio di sicurezza dellONU (timore di una presa di posizione dellURSS). La proposta accolta e lOlanda deve accettare. Anche gli USA sono dalla parte dellIndonesia, daltronde anche nella guerra in Indocina sostengono le colonie e non la Francia.

La Repubblica indonesiana vincitrice della contesa. Nel 1950 viene creato uno stato unitario incentrato su Giava e la leadership in mano ai nazionalisti (Sukarnu). In VIETNAM il Vietmin, in agosto accelera e proclama la nascita della repubblica del Vietnam; il 2 settembre 45 rinasce lo stato vietnamita sotto forma di repubblica. Differenze tra Vietnam e Indonesia: Francesi e Olandesi erano rinchiusi nei campi di concentramento. I Francesi erano ancora pi in difficolt perch indeboliti sotto il profilo politico in quanto erano stati alleati del Giappone quindi era difficile partecipare alla sua resa. Diversa era la posizione degli USA. Fino al 44 essi avevano mantenuto un atteggiamento anti coloniale, allinizio del 45 correggono il loro orientamento. Altra differenza nelle decisioni di Potsdam. In Indonesia avrebbe dovuto prendere la resa lInghilterra, in Indocina lInghilterra fino al XVI parallelo, a nord sarebbero entrati i Cinesi di Chang Kai Shek.

LInghilterra non tratta con la nuova repubblica vietnamita. Il Vietnam prende possesso del sud e procede al riarmo. I Cinesi ritardano la liberazione dei Francesi e il riarmo, non favoriscono lo sviluppo economico. Nel 46 le elezioni danno la vittoria al Vietmin e alle forze filocinesi. I Cinesi sostengono le forze favorevoli allindipendenza. Essi si ritirano nellestate del 46, invece gli Inglesi si erano ritirati subito dopo larrivo delle forze francesi. La Francia deve fronteggiare una situazione difficile: riesce a tornare a sud solo grazie allaiuto delle forze inglesi, non riescono ad ottenere il nord. Devono essere avviate le trattative con il Vietnim; laccordo del 46 difficile da mantenere. I Francesi devono cedere su qualche punto; riconoscono il Vietnam come stato libero, ma libero diverso da indipendente. Dovrebbe nascere una federazione indocinese, comprendente anche Laos e Cambogia, che trovi posti allinterno di ununione francese. Una sorta di Commonwealth, ma a differenza di questultimo non comprenderebbe paesi indipendenti, la sovranit dellunione doveva risiedere in Francia. Il Vietnam nellepoca coloniale comprendeva il Tonchino a Nord, il Nam al centro e la Cocincina a sud. La prima diventa una colonia, gli altri due dei protettorati, per c sempre un controllo diretto, la differenza solo dal punto di vista giuridico. In seguito nascono dei problemi con laccordo del 46 e con il governo provvisorio della Cocincina. Inoltre Parigi nega al Vietnam (sempre con laccordo) di trattare con le potenze straniere. Laccordo del 46, quindi, non risolutivo: rotta di collisione ed incidenti che porteranno alla guerra indocinese. Differenza: in Indonesia non si considerer mai che ci sia minaccia comunista (ormai iniziata la guerra fredda), gli USA lo ritengono un paese affidabile. Nel 46 termina lamore tra USA e Vietmin; non disposti a dare lindipendenza come a Sukarnu. Nellagosto del 45 c un incontro tra Truman e De Gaulle: viene accettata la pretesa francese di mantenere limpero coloniale, ma tale diritto non viene riconosciuto allOlanda. Il motivo di questo sostegno dovuto al peso politico dei due paesi; la Francia, pur essendo allindomani della IIGM una potenza media, ha pi importanza nella guerra fredda rispetto allOlanda. 03/10: LA SITUAZIONE CINESE LAsia nella visione di Roosevelt prevedeva la caduta del Giappone e lascesa della Cina (elemento chiave).

Il Giappone dopo le conquiste fatte in Cina nel 38, vuole mantenere solo un controllo militare; la Cina troppo grande e il Giappone non avrebbe potuto controllarla tutta. I Nazionalisti si spostano ad ovest fino a Chung Cin, vicino al Sechuan, una provincia periferica, quindi si riparano dove difficile penetrare. Espansione e controllo solo delle aree strategiche. Chang Kai Shek non prende liniziativa contro il Giappone pensa di poter vincere aspettando. Nella parte nord della Cina si sono insediate le forze comuniste (lunga marcia verso nord proprio perch la Manciuria era caduta in mano giapponese). Nel 37 alleanza tra Nazionalisti, stanziati a sud, e Comunisti, stanziati a nord; i primi aspettano, i secondi combattono seguendo la strategia della guerriglia. I Comunisti si infiltrano nei territori occupati dal Giappone, ottengono consensi, promettono una riforma agraria. I comunisti tra il 40-41 arrivano fino al fiume Azzurro. In questo contesto si verifica un noto incidente militare; i nazionalisti attaccano i comunisti sulla riva destra del fiume perch non vogliono che essi si spingano pi a sud. Caratteristiche del regime nazionalista ( identificate da osservatori esterni, diplomatici USA): I nazionalisti cinesi sono inattivi nei confronti dei Cinesi. Bisogna dire che esistevano dei pregiudizi per cui si riteneva che i Cinesi fossero inadatti alla guerra. Vedendo i comunisti cinesi cambiano idea. Regime inefficiente e corrotto. ( Durante una ritirata un generale non aspetta gli altri soldati, ma scappa con il bottino. Quando gli americani chiedono che venga fucilato CKS apporta delle scuse e non lo fa; suo cugino). Inoltre ci si affidava agli eserciti degli ex signori della guerra, non sono eserciti moderni: guerre tra i vari signori per comprare le armi e esercitare il controllo sul territorio. Forte inflazione: i Cinesi dicono che inesistente. Impopolare, soprattutto nelle campagne, e privo di sostegno da parte della fascia urbana intellettuale.

Il regime di CKS usa gli aiuti americani inviati in grandi quantit ( denaro, mezzi e armi). In generale un regime FRAGILE. Contenzioso tra Stillwell e CKS; il primo costretto a lasciare incarico perch Roosevelt sostiene la Cina ( decisione prese non sono sostenute solo da Roosevelt, ma emanazione di pi persone con esperienza). Gli USA non hanno un importante servizio civile in Asia come lInghilterra in India; inoltre la diplomazia statunitense non cos abile, conosce meno il mondo asiatico. I nazionalisti sono in competizione con i comunisti. Essi promettono riforme agrarie, sono pi popolari, non hanno comportamenti tipici dellesercito cinese ( come la razzia dei territori conquistati, bandita da Mao). Queste caratteristiche sempre secondo lottica statunitense.

LA POLITICA USA NEI CONFRONTI DELLA CINA Tale politica filocinese; essi danno ai cinesi risorse, mezzi, armi. CKS chiede un milione di dollari, cifra spropositata, ma glieli danno, vengono dati anche mille aerei, mai usati, e sostegno diplomatico. Gli USA fanno degli errori: 1. In primo luogo c da considerare la responsabilit di Roosevelt che ha un piano per lAsia imperniato sulla Cina e su CKS. Egli considerato il pi adatto ad incontrare le opinioni USA ed

visto come un fattore di modernizzazione e democratizzazione. In realt il partito ha un organizzazione bolscevica nel senso che gerarchizzato ed un partito unico, non c una democrazia politica. 2. Roosevelt si affida maggiormente non al dipartimento di stato ( quindi alla diplomazia), ma ai suoi personali rappresentanti. Ad esempio, i rapporti con Stalin vengono mantenuti da rappresentanti del presidente. Luomo che lo rappresenta nel 44 in Cina Harley. Uomo daffari, ex ministro della difesa. Non conosceva nulla della Cina ( presuntuoso senza essere perspicace), non intende ci che c in gioco nel paese (saluta ministri cinesi con un saluto indiano). Il partito comunista cinese avrebbe accettato una mediazione; un governo di coalizione presieduto da Chang Kai Shek a cui partecipassero anche i comunisti e i partiti democratici. Il governo avrebbe dovuto essere democratico e avere un esercito nazionale unito. Chang Kai Shek invece voleva che i comunisti cedessero le loro forze armate che si creasse un unico esercito e successivamente si formasse il governo. Questo loggetto del dibattito delle discussioni del 44, Harley sostiene CKS.

04/10: LA CINA La proposta dei nazionalisti era quella di sciogliere le forze armate comuniste e poi di occuparsi di tutto il resto. Perch questordine? Dal punto di vista comunista voleva dire essere privati dellunica garanzia di sopravvivenza, non avrebbero avuto nessuna forza per salvaguardare le loro posizioni. Invece la preoccupazione dei nazionalisti era il fatto che se si fosse creato un governo con tre forse politiche vi sarebbe stata la possibilit di alleanza. Le prospettive dei due gruppi sono incompatibile: tutti vogliono esercitare il potere unico. Nel corso del 46 viene fatto lultimo tentativo USA di trovare un compromesso con la missione Marshall, tuttavia inconcludente. Lobiettivo era quello di unire comunisti e nazionalisti in un governo di coalizione. Siamo gi nel contesto della guerra fredda, ma gli USA vogliono fare il contrario di quello che fanno in Europa ( in Italia la coalizione viene meno per questo motivo). Qual la logica di questa mossa? Tutti, compresa lURSS ritenevano i comunisti una minaccia relativa. USA capiscono che difficile prevedere una Cina stabile in un clima da guerra civile quindi lobiettivo eliminarla. In termini generali la crescita di una Cina forte doveva tenere a bada il Giappone. Inoltre una Cina forte e unita sarebbe stata un bastione per limitare linfluenza sovietica. Gli USA vogliono una Cina che sia un fattore di disturbo per lURSS. Cosa non funziona nella politica USA? Non vengono fatte delle valutazioni corrette. Inoltre non si presentano come dei mediatori corretti. In quanto mediatori avrebbero dovuto essere imparziali, ma fanno il tifo per i nazionalisti (danno armi, ecc, ma ha prezzo della credibilit). Si verifica anche un irrigidimento della politica Truman ( pro Cina) quindi nascono delle discussioni interne. Questo anche perch siamo ormai nel contesto della guerra fredda e del maccartismo. Poi c la cosiddetta lobby cinese che sar decisiva per trattare laccordo con i comunisti. In questo clima si verificher lindebolimento e poi il crollo del regime nazionalista. La Cina post bellica sempre pi in difficolt, iperinflazione e regime corrotto. La situazione militare destinata ad essere pro comunisti, lunica sorpresa la velocit con cui cade CKS. Nel 46-47 c lavanzata dei nazionalisti, viene presa la citt e base storica di Mao. La reazione dei comunisti la ritirata per non affrontare un nemico superiore dopodich lo circondano e lo logorano. Dallestate del 47 i comunisti non sono pi in grado di avanzare; inizia lavanzata comunista. Inizialmente nel nord, poi al

centro e nel 49 a sud. Estate del 49 (poi 50) CKS espulso. La maggior parte dei nazionalisti si rifugia a Taiwan, altri in Indonesia e in Birmania. Posizione USA: politica debole e contraddittoria. Vogliono mediare, ma sostengono CKS. In patria divisioni evidenti tra repubblicani e democratici. I repubblicani ( China lobby ) vogliono incolpare Roosevelt e Truman per la perdita della Cina. Le cose potevano andare diversamente se si fossero dati pi aiuti a CKS (puntare di pi su di lui). Marzo 47: dottrina Truman un paese riceveva aiuti USA se minacciato da forze interne ( ex: la Grecia dove la rivolta comunista minacciava la sua adesione al blocco USA). La situazione era diversa in Cina perch il paese era molto grande. Si diceva anche che CKS per vincere avrebbe dovuto avere soldati statunitensi (questo pensiero sar anche alla base dellintervento in Vietnam) Ruolo URSS: quando nel clima maccartista si paventa la perdita della Cina si pensa che gli USA non abbiano sostenuto abbastanza CKS, mentre lURSS abbia aiutato i comunisti cinesi, diventati loro pedine; si pensa che la Cina sia nelle mani di Mosca. unipotesi realistica alla fine degli anni 40? Tale lettura si consolida dopo la vittoria di Mao, ma non corrisponde alla realt storica, lURSS ancora vicina a CKS. Nel 31linvasione della Manciuria levento destabilizzante. Questo preoccupa lURSS che comincia a sostenere i nazionalisti visti come baluardi a protezione dallinfluenza nipponica sulla Siberia orientale. Nel 36 CKS rapito, questione non chiara. La stampa sovietica parla di traditori banditi, forte campagna contraria; essi puntano su CKS come individuo. Nel 37 lURSS firma un accordo di non aggressione con CKS. Colloqui tra il 44-45 confermano che Stalin vedesse CKS come uomo del futuro, la Cina dovr essere nazionalista. 14 agosto 45 trattato amicizia URSS e Cina di cui viene riconosciuta lunit territoriale e vengono stabiliti dei limiti al controllo URSS. Importante pietra miliare delle relazioni tra i due paesi. Poco dopo si terr il referendum in Mongolia: 100% pro indipendenza, gestione impeccabile da parte dellURSS. Quindi non cerano ostilit tra CKS e lURSS. Relazioni tra URSS e comunisti. A partire dalla I internazionale comunista del 1920, iniziano le interazioni tra tutti i partiti comunisti che dureranno fino al 43: tutti i partiti sono considerati come sezioni di quello sovietico. Al vertice della gerarchia c il partito comunista sovietico (partito padrone, no primo inter pares). Il partito cinese condizionato dallURSS solo per gli anni 20. Successivamente i comunisti fuggono per sfuggire alle purghe, si organizzano in guerriglia e il leader Mao. Nel 28 il partito comunista cinese allo sbando. Negli anni 30 c poca influenza da Mosca, non ci sono legami organizzati n contatti con le zone di guerriglia. I rappresentanti inviati dallURSS non vengono riconosciuti, il capo chi comanda i guerriglieri cio Mao (al tempo del Comintern era poco importante). Quando i comunisti si spostano a Yen An sono comunque lontani dallURSS, sono isolati. Dopo lultimo Comintern del 35, lURSS non si interesser pi ai comunisti cinesi visti come forze residuali non in grado di modificare i rapporti di forza. Lascesa di Mao non imposta da Mosca e non c simpatia verso di lui. Nel 45 Stalin dice agli USA che si tratta di comunisti alla margarina, non affidabili. Per Stalin avrebbero dovuto sostenere CKS e seguirne la linea di azione (ossia sciogliere le loro forze) e non arrivare al conflitto militare, alla guerra civile. Stalin non crede che i comunisti cinesi possano vincere la guerra civile per la loro debolezza, ma se ci fosse accaduto non sarebbe comunque andato a vantaggio dellURSS. Perch?

05/10: Perch Stalin credeva che i comunisti non avrebbero potuto prendere il potere e se ci fosse successo non sarebbe corrisposto agli interessi dellURSS? Quali erano gli interessi URSS?

Linteresse era quello di NON avere una Cina forte ed unita, sostenevano CKS perch lo ritenevano debole. Nel corso di due anni il quadro cambia e si assiste allaffermazione di Mao. LURSS non pu fermarli. Avrebbe preferito che nel 48 ci fosse stata una divisione della Cina: i comunisti a nord e i nazionalisti a sud (parte pi florida, ma governata da un regime debole). Molto pi governabile. Questione Manciuria: lURSS dopo le sue conquiste solitamente imponeva un regime socialista o attuava uninfluenza sul sistema esistente (vedi Finlandia). In Manciuria questo non avviene. Cosa vogliono i sovietici? Innanzitutto sfruttare le risorse, inoltre presentano un piano per la gestione (URSS e CKS) delle risorse. Ma non vogliono favorire lascesa dei comunisti, altrimenti avrebbero imposto un governo comunista. I comunisti cinesi ricevono aiuti esigui dallURSS (chiudono porti ai nazionalisti), ma la maggior parte delle armi sono giapponesi e statunitensi (regola guerriglia: armarsi a discapito del nemico). Guerra finita. Vittoria comunisti e instaurazione della Repubblica Popolare Cinese, 1 ottobre 1949. Perch vincono i comunisti? Soprattutto nella Cina del Nord hanno appoggio socio-militare da parte della popolazione rurale (riforma agraria); questo lelemento prioritario (elemento militare segue). Inoltre i comunisti cinesi sono consapevoli che non avrebbero potuto prendere il potere senza la IIGM e loccupazione giapponese. A partire dalla lunga marcia il loro obiettivo NAZIONALE: salvare la Cina dalla dissoluzione che significa anche garantire lunificazione della Cina. Cina imperiale che era stata divisa dalle lotte dei signori della guerra. La Cina sar uno stato centralizzato. Inoltre la forza dei comunisti sar incrementata da un altro fattore, ossia la debolezza dei nazionalisti. La RPC sar, quindi, il momento di riunificazione nazionale, fatta in termini militari (vera e propria conquista quella dellesercito di liberazione). Gennaio 49 cade Pechino, prima grande citt ottenuta dai comunisti. Fino al 48 essi avevano solo piccole e medie citt (Iumman alinizio del50 come Hai Nan), poi il Tibet. Solo Taiwan resta fuori perch nel 50 precipita la situazione regionale con la Guerra di Corea e gli USA impediranno di arrivare allisola. Inoltre i cinesi non possiedono una flotta e laviazione ridotta. Diritto a governare pensano di averlo ottenuto con la riunificazione. Verso la fine non pi una guerriglia, ma un esercito regolare che occupa le varie zone. Conquista ineguale. Possiamo distinguere tra zone prese prima del 47 e le altre. Nel 47: controllano pi le campagne che le citt. Parte popolata da un quarto della popolazione totale ( 100 milioni su 584 milioni). Quindi in alcuni casi lunga esperienza amministrativa comunista: istituti, organi di amministrazione dotati di personale (i quadri). In seguito dalle campagne si spostano verso le citt medie. Poi aree liberate tra il 48-49, Cina centro-sud e Cina costiera. Prima differenza: in queste aree manca lesperienza amministrativa. Questa la Cina florida (grandi coltivazioni di riso), a nord ci sono le zone pi povere e arretrate (anche per i canoni cinesi dellagricoltura tradizionale). Infine ci sar la vera e propria occupazione delle citt. Prima cittstrategia lunga durata. I comunisti sono osteggiati da forze che resistono. Oltre al Quomintang c la mafia cinese che non vuole potere centrale. I comunisti la osteggiano non per una questione morale, ma per eliminare le societ segrete. Esercito efficiente perch disciplinato. Questione urbana: gli abitanti delle citt erano 50 milioni. Fino alla fine del 48 i comunisti non avevano nessuna citt importante. Nelle citt c unaffermazione limitata per i comunisti, il movimento era meno influente. I capi comunisti sono soprattutto di origine rurale. Il nuovo regime ben accolto perch allinizio fa una politica di ricerca del consenso verso coloro che non sono comunisti (su 24 ministri, 11 erano non comunisti, non avevano per la maggioranza). Cercano il sostegno della borghesia urbana. I capitalisti sono distinti tra nazionali e burocratici questi ultimi erano

legati ai nazionalisti per cui sono estromessi (erano legati alle imprese pubbliche). Complessivamente nel 49 la RPC difetta di quadri. Tra le priorit ci sono. C Ricreare gli apparati amministrativi Ricostruire gli apparati economici (lindustria e avviare la ripresa agricola).

10/10 Per comprendere il potere di Mao necessario fare delle considerazioni sul nuovo regime. Un aspetto che caratterizza la storia della Cina lALTERNANZA di periodi in cui si affermavano dinastie/regimi che mettevano in primo piano la continentalit (guardavano verso linterno del continente, non verso il mare), e periodo che si concentravano anche sullespansione ma. Da Marco Polo al 1911 ci sono state tre dinastie: la dinastia Yuan (uen) di origine mongola, la dinastia Ming e quella Ching. Due sono barbare. I mongoli cercano di andare anche a Giava per cui espansione anche marittima (due termini: espansione marittima e poi anche ripiegamento continentale). La continentalit si associa ad apparati burocratici particolarmente importanti ( Impero cinese fortemente burocrati, funzionari scelti per merito). Costruzione delle imprese di stato: sete e porcellane sono monopolio di stato. Imperi si caratterizzano o per un controllo delle periferie o, al contrario, per una difficolt a mantenere il controllo. Le dinastie verso il mare sono i Ming, Yuan e prima fase Sung. La dinastia Sung, 1200, precede la conquista mongola della Cina. I Sung sono aperti verso il mare e saranno diversi dalle dinastie successive. Sono mercanti e artigiani indipendenti (nasce la cartamoneta); societ dinamica, i ceti imprenditoriali determinano la ricchezza della Cina. la cosiddetta dinastia splendida, ma debole di fronte alla minaccia che viene dalle steppe. Il regime del Kuomintang stato definito aperto. Non del tutto vero anche se ha subito delle influenze internazionali. La RPC ha come obiettivo quello di dominare lo spazio del grande impero tradizionale quindi aspirazione innanzitutto di ordine continentale. I confini sono quelli dellImpero Ching (quindi comprese anche la Manciuria, la Mongolia interna e il Tibet). Tutte queste regioni verranno incorporate: ricostruire lo spazio cinese tradizionale. Lo stesso vale per ladozione di una diplomazia continentale, volta verso i vicini del continente (URSS). Altro obiettivo della RPC era procedere nella ricostruzione degli apparati burocratici (la burocrazia era una burocrazia impersonale, scelti i migliori, non i nobili come in Europa). Il problema ora era stabilire chi fosse il migliore. Coloro che erano politicamente migliori. Ricostruire = insediare lapparato di partito e creare lapparato statale. USA: spoil system UK: yes, sir EU: funzionari neutri. Cina: modello sovietico. Tra lapparato politico e statale si instaura un rapporto ferreo e una gerarchia (la burocrazia non forte come il partito). Perch questo modello? LURSS gode del prestigio del paese arretrato che riuscito ad industrializzarsi, lideologia uno dei fattori, ma non quello decisivo. La Cina guarda a Mosca e non a Tokyo, nonostante il GP fosse diventato moderno. Le strutture del partito comunista cinese hanno delle somiglianze con lURSS (come anche il Kuomontang). I militanti sono organizzati in cellule, gruppi. Nel 48 sono 2 milioni e 800 mila, negli anni 30 erano poche decine di migliaia.

17/10 Perch Stalin cambia idea riguardo alla guerra di Corea scatenata dal nord? Nel 49 era ostile allidea dellinvasione del sud, allinizio del 50 cambia idea e diventa possibilista. Diverse ragioni: 1. Tra settembre e dicembre c la proclamazione della RPC, prima era probabile, ma adesso diventa un dato di fatto. 2. Tra dicembre e febbraio del 50, Mao a Mosca per trattare un importante accordo di cooperazione (economica, ma anche militare) e si parla anche della Corea 3. Agosto 1949: sperimentazione della bomba atomica da parte dellURSS Questi fatti concorrono a mutare il punto di vista dellURSS e il sostegno alla Corea del nord diventa ragionevole. Tra marzo e aprile esponenti della Corea del nord vanno a Mosca, consentito a Kim Il Sun di attaccare. 1950: sperimentazione della bomba ad idrogeno da parte degli USAinizio riarmo. In Asia gli USA sono orientati verso un anti-comunismo acceso, anche in seguito alla perdita della Cina. Il 25 giugno le forze del Nord superano il 28esimo parallelo, in poco tempo occupano tutta la penisola coreana. Gli USA (su decisione del presidente, NO congresso, fatto compiuto) decidono per lintervento, ma sotto la copertura dellONU. Tra il 25 e il 27 giugno iniziano le operazioni di polizia. Lazione non impedita dal Consiglio di Sicurezza dellONU, lURSS stava boicottando le riunioni per il non riconoscimento della Cina. Lazione USA ha una serie di corollari. Essi vogliono potenziare la loro presenza nel sud est asiatico e in Giappone. Inoltre inviano la VII flotta a Taiwan a difesa del regime nazionalista, questa una priorit; sostengono le guerre contro i movimenti comunisti (Corea e Indocina); a partire dagli anni 50 finanziano la guerra coloniale FR in Indocina (80% dei finanziamenti arrivano da USA). Nellestate del 1950 la controffensiva statunitense respinge i coreani del nord a nord di Seul. Le forze dellONU comprendono soldati statunitensi e sud coreani (anche inglesi e di altri 17 paesi), altri quattro paesi, tra cui anche lItalia, forniranno personale medico. Il comandante in capo MacArthur. Il conflitto potrebbe terminare nel settembre quando la situazione ritorna come prima dellinizio delloffensiva, ma gli USA vogliono procedere alloccupazione della Corea del Nord (secondo gli accordi era riservata allinfluenza URSS). Lobiettivo diventa la riunione della Corea; non pi contenimento dellURSS, ma politica del roll-back ossia sottrarre spazio precedentemente concesso per far arretrare confine di demarcazione. Lopinione pubblica influenzata dai repubblicani. Per il passaggio del 38 parallelo significherebbe un cambiamento da guerra civile a scontro internazionale con il possibile intervento di altre potenze (soprattutto URSS e Cina). 7 novembre 1950passaggio 38 parallelo, il conflitto diventa internazionale. Chi entra in guerra? La Cina pro Corea del Nord, ma il nord anche la parte pi in difficolt.

Il 1 novembre 1950 qual lopinione cinese relativamente allintervento? LURSS esclude lintervento perch la frizione tra due potenze avrebbe potuto provocare altri conflitti. I Cinesi sono titubanti. Le ragioni contro lintervento sono: Lonere finanziario (necessaria una modernizzazione dellesercito) Temono di non essere sufficientemente armati per affrontare gli USA Nel 50, in seguito alla smobilitazione, lesercito si ridotto di 2 milioni di unit. Dal punto di vista militare sono altre le priorit come la riunificazione nazionale (Taiwan).

Il 3 novembre il ministro degli Esteri Zhu Enlai parla con lambasciatore indiano affermando che se gli USA avessero superato il 38 parallelo la Cina sarebbe entrata in guerra, se invece la Corea del Sud avesse superato il parallelo la Cina non sarebbe entrata in guerra. un messaggio per gli Statunitensi. Un conflitto metterebbe a rischio la ricostruzione post bellica cinese; la Cina in guerra dagli anni 20, devastata. Interrogativo di fondo si deve difendere la Corea comunista anche se ci corrisponde ad andare incontro agli interessi nazionali? In altre parole, bisogna sostenere la patria o linternazionalismo proletario? Quando Mao propende per la guerra afferma che difendere i comunisti coreani significa fare gli interessi della Cina. Scetticismo nei confronti della guerra, militari o civili? I militari sono scettici in quanto consapevoli delle reali capacit dellesercito. Zhu Enlai, invece, voleva dichiarare guerra gi da agosto (lURSS non vuole esporsi e insiste perch lo faccia la Cina): egli considera la Corea in termini di statualit ossia impedire che la riunificazione possa minacciare la statualit ritrovata della Cina (Zhu ragiona come uno statista). Dopo il 7 novembre, gli USA al fiume Yalu, al confine con la Manciuria. Alla fine di novembre intenzione di usare la bomba atomica in Manciuria e Siberia. MacArthur destituito e successivamente iniziano le trattative, il quadro potr essere modificato solo dopo la morte di Stalin nel 53. La svolta giunge quando lURSS rinuncia ad inserire la questione di Taiwan e il seggio cinese allONU per parlare solo della Corea. Altro motivo di irrigidimento la posizione della Corea del Sud; il loro interesse mantenere le truppe statunitensi sul territorio quindi non vogliono larmistizio. Nel 1952 diventa presidente Eisenhower. Si accentuano alcuni aspetti di intransigenza, ma continuit con la politica di Truman. Nel giugno del 53 si arriva allaccordo. La Corea sar ancora divisa. Gli USA con la Corea sud e divieto di attaccare nord (nel caso gli USA non interverranno pi). Due conferenze di Ginevra sul Vietnam e sulla Cora. Il conflitto ha avuto ripercussioni globali. A met degli anni 50 fine ostracismo verso gli antichi nemici; nel 55 la Germania ammessa nella Nato. Dal punto di vista internazionale la Guerra di Corea consolida le relazioni tra Cina e URSS (idillio dura pochi anni). Nel 56 inizio delle divergenze, nel 60 contenzioso sinosovietico. In Corea si consolidano i due regimi: Sud: autoritario, dittatura quasi militare, no opposizione. Sig Nam Li fino al 60 Nord: regime omogeneo, avversari di Kim Il Sun vengono giustiziati. Negli anni 50-60 ricca rispetto al sud, dagli anni 70-80 inversione.

18/10: GUERRA INDOCINA Nei primi anni 50 c un evolversi della guerra indocinese. LIndocina comprende il Laos, la Cambogia e il Vietnam diviso in tre regioni (la colonia della Cocincina a sud, al centro lAnnam e il Tonchino a nord, entrambi protettorati). La Francia esce male dalla guerra, ma avvia un processo per riconquistare gli imperi.

Alla fine del 46 la Francia torna soprattutto nel Vietnam del sud. Tra il 47 e 48 la situazione francese difficile. Nazionalisti vietnamiti sono deboli. Nel corso del 46 la Francia riconquista il Tonchino, mentre i nazionalisti si rifugiano nelle aree montuose e disabitate. una guerra totale e di lunga durata, la resistenza priva di fronte, ma avvia unattivit di guerriglia. diversa dalla guerriglia cinese; la Cina grande e non tutta controllabile, il Vietnam un piccolo paese e il nemico dotato di strumenti da guerra moderni, laviazione. Tre guerriglieriun gruppotre gruppiun distaccamento. Nel 46 le unit del governo vietnamita non sono modeste, 80000 uomini. Non sono tutti guerriglieri, ma si tratta di unorganizzazione a tre livelli: Forze di autodifesa urbane. la guerriglia locale, sono i contadini stessi che di notte compiono azioni militari o raccolgono informazioni Unit regionali Unit di lite. Comprendono guerriglieri sperimentati

Il conflitto vede favorita la Francia per 2-3 anni, soprattutto nel 47 con la contrazione dello spazio di azione vietnamita. Lesercito francese multinazionale e comprende Vietnamiti e trib ostili al Vietnam, i Francesi sono essenzialmente ufficiali. I Francesi hanno difficolt a controllare le aree rurali. Hanno il controllo del delta del fiume Mecong a sud e di Saigon, a nord di Hanoi, Aifong e del fiume Rosso perch in queste regioni ci sono le grandi citt. Il conflitto non solo militare, c una componente indigena tra gli alleati della Francia. Essi sono filo francesi e ostili al Vietminh per ragioni culturali e ideologiche. Esponente di spicco di questo gruppo lex imperatore Bao Dai. Egli aveva abdicato nel 41 poi diventa una figura neutrale dotato di un moderato prestigio (dagli anni Ottanta dell800 gli imperatori erano selezionati dai colonizzatori, scelti i meno capaci). Nel 48 ancora fase di iniziativa francese, cambiamento tra il 49-50. Le forze del Vitminh sono integra, lazione francese non colpisce parti vitali. Nel 49 i Francesi disperdono le loro forze, liniziativa comincia a passare dalla parte del Vietminh. Equilibrio modificato radicalmente da un fattore esterno: nel 49 vittoria di Mao in Cina. Fattore decisivo inverte i rapporti di forza. Pechino, e in seguito lURSS, riconoscono la Repubblica del Vietnam. Non si tratta pi di unit militari senza alcun legame con il territorio, ma c un riconoscimento sul piano internazionale. Laiuto cinese importante per il Vietminh. Aiuto militare, sostegno alla guerriglia, creazione basi sicure in territorio cinese (fondamentale, guerriglie spesso sconfitte per incapacit di trovare santuari, luoghi sicuri), armi e cibo. I Cinesi aiutano il Vietminh non tanto per affinit ideologica, ma per elemento STATUALE (come per la Corea). Tutta larea nord-ovest va al Vietminh, anche se la Francia ha la capacit aerea. Per la Francia Gen. De Lattre (morir nel 52, operazione continua, ma era lui il pi abile) muta la strategia. Stabilisce che lesercito vietnamita una vietnamizzazione del conflitto. Unit ben armatecontrollo territoriale. Unit elite operazioni mobili. Obiettivo: cercare di distruggere le unit di elite. Il suo contraltare per il Vietnam Vo Nguyen Giap, genio strategico, speculare a De Lattre. Concentra le forze di elite fuori dalle regioni controllate, considera una guerra di movimento (con caratteristiche quasi napoleoniche). Non solo guerrigliero, ma vero e proprio stratega. Nel 52-53 concentra le forze in periferia, nelle regioni degli altipiani tra Tonchino e Laos. Su cosa si regge la solidariet contadina verso Vietminh? Politica agraria. Mobilitazione contadina essenziale. Tra 49-50 introduzione riforma agraria in tutte le aree influenzate da guerriglieri. Riduzione contratti agrari ( grande propriet terriera solo sud, nord microfondo). Per ottenere lappoggio viene avviata la redistribuzione delle terre abbandonate in seguito alla guerra o tolte ai contadini filo francesi che

sono costretti a scappare. Nella II fase (1952-53) la riforma come quella degli anni 50 in Cina ( si divide lultima in piccoli proprietari e contadini senza terra). Vengono espropriate ai Francesi, ai collaborazionisti e poi i proprietari ricchi e crudeli. I beneficiari chi sono? I contadini senza terra e i contadini che fanno parte della guerriglia. unoperazione per legare a se i contadini in armi, economia di guerra, se vengono uccisi i famigliari hanno la terra. I contadini, comunque, mandano in guerra solo un figlio, gli altri lavorano. La riforma fatta per vincere, strumento per la vittoria: propaganda, sostegno politico e finanziamento della guerriglia. Integrazione tra esercito e mondo rurale (1,2kg di riso/giorno per guerrigliero). Alla fine del 53 Navarre il sostituto di De Lattre; la guerra difficile da vincere, lunga e la maggior parte delle spese sono sostenute dagli USA. Accettata la Conferenza di Ginevra per la questione della Corea e del Vietnam. Obiettivo: cercare vittoria che pesi sulle trattative. Strategia di Navarre: campo trincerato in una zona periferica per eliminare le truppe di elite nella piana di Dien Bien Phu. Dal febbraio del 54 i Francesi sono circondati dai guerriglieri, non se lo aspettavano. Perch questo avviene? La zona popolata da Mong e Tai (anti Vietminh). I Vietnamiti vincono perch hanno il sostegno attivo delle minoranze, logistica (trasporto armamento pesante che smontato e rimontato), mobilitati 200mila trasportatori. Navarre: isolato e assediato. Resistono per ponte aereo. Guerriglieri: elite e 30-40 mila uomini 07/05cade postazione francese 08/05 Conferenza di Ginevra

19/10 07/05/1954: debacle socio-politica Alla Conferenza di Ginevra dell8 maggio cambiano le prospettive per lIndocina. Crisi politica in Francia (Bidot), nominato il radicale Pierre Mends-France. Partecipanti alla conferenza: cinque potenza (USA, URSS, RPC, Francia e UK) come garanti per la soluzione della situazione in Corea, tutte direttamente interessate. Per il Vietnam presente il governo Laos e Cambogia, non sono rappresentate le guerriglie degli ultimi due anni. Conclusione il 21 luglio 1954, crea le basi per una crisi successiva. Laccordo contiene principalmente due punti: 1. Linea di demarcazione militare al 17esimo parallelo. La linea provvisoria, serve per il cessate il fuoco. Infatti in Vietnam non c un fronte come in Corea, non una guerra convenzionale, ma una guerriglia simile a quella cinese, anche se pi sofisticata. Si stabilisce anche una fascia di 5km che deve essere demilitarizzata. 2. Il secondo punto pi controverso. Implica la convocazione di elezioni nazionali entro il 2 luglio 1956, entro due anni. Ottenere un governo rappresentativo che sia in grado di governare tutto il paese, sottointesa riunificazione. Gli accordi di Ginevra sono firmati da tutti tranne che dal Vietnam del sud e dagli USA. Ngo Dinh Nem il primo ministro del Vietnam del sud. Perch non accettano il trattato? Il sud derivato dallimpero, non ha un grande appoggio popolare come la guerriglia. Fare le elezioni in paesi dove non si sono mai tenute non semplice. Inoltre sarebbero vinte da Ho Chi Min (su questo non firmano gli USA). Inizio crisi successiva.

24/10: QUESTIONE DEL TIBET Il Tibet dal 1913 al 1950 ebbe unindipendenza VIRTUALE. Dal 55 alcune province cinesi, quelle periferiche ebbero una certa autonomia. Per ottenere tale autonomia era necessario avere delle minoranze. Dal59 la questione del Tibet internazionalizzata: usata dagli avversari per creare imbarazzo. Il Tibet riceve grandi finanziamenti in quanto provincia autonoma (il 75% del reddito finanziato da Pechino), ma scarsa suddivisione di queste risorse, a sfruttarle sono soprattutto i Cinesi trasferiti in Tibet. Ritorno del Tibet alla Cina Nel 49-50 vengono reintegrate tutte le parti della Cina, tranne la Mongolia esterna e Taiwan, Hong Kong nel 97. Nei primi mesi del 50 affrontata la questione tibetana. Il 7 novembre 1950 inizia loccupazione (stessa data in cui gli USA superano il 38esimo parallelo). Coincidenza o scelta di proposito? Il 7 novembre scelto perch data legata alla statualit ai confini. Liniziativa era programmata, ma poi scelta data simbolica. Inoltre inverno, ma si conta sul fatto che il Tibet non ha un esercito. Reazione autorit tibetane? Sono autorit religiose. Stato virtualmente indipendente ed una teocrazia, elite sacerdotale, i lama. Sono buddisti, i Mongoli sono legati a questo tipo di buddismo. A capo c un Buddha Incarnato, poi Dalai Lama, Panchen Buddha e Buddha Vivente (capitale Mongolia). Lultimo non c pi, morto nel 21 e non pi stato ritrovato. Nel maggio del 51 si giunge ad un accordo in 17 punti. I 5 punti pi importanti: Tibet parte della RPC Tibet ha autonomia regionale Non viene modificato il sistema politico n lo status del Dalai Lama Mantenuti i poteri del Panchen Lama Gli affari esteri amministrati dalla Cina

Quindi diventa una porzione della Cina. Nel ottobre 51 il Dalai torna e accetta condizioni. 1955: provincia autonoma tibetana. Sistema socio-politico tibetano non rispettato in quanto arcaico e teocratico. Avviato un processo di trasformazione simile a quello cinese. 1959: rivolta animata dai monaci viene sedata nel sangue. Il Dalai e una parte dellelite vanno in India dove viene creato una sorta di governo in esilio, in Tibet si consolida il potere cinese. Il Tibet corrisponde ad un espansionismo cinese? Non esiste uno stato tibetano nel 50. Nel 59 gli USA non parlano dellindipendenza del paese, ma piuttosto della questione religiosa e del rispetto dei diritti umani. Perch indipendenza mai sollevata? Utilizzato fattore Tibet, ma sempre senza parlare del Tibet libero. Per gli USA non si deve smembrare la Cina perch sarebbe un fattore di instabilit mentre sono favorevoli ad una divisione il Giappone e lURSS. necessario considerare anche lInghilterra, grande potenza della regione fino alla IIGM. LInghilterra pro unione della Cina ( missione 1904 di Ian Gosban:Tibet doveva essere stato cuscinetto, voluto anche da URSS. Idea cade poco dopo quando URSS perde contro Giappone e non si arriva allindipendenza del Tibet). In seguito lInghilterra non ha pi interesse a sostenere lindipendenza del Tibet. Nel 43 memorandum del Ministro degli Esteri inglese a quello di CKS: esclusa indipendenza Tibet. Girato anche a Neru, il nuovo stato indiano vuole dossier per sostenere una posizione diplomatica nei confronti della Cina. Quali sono gli interessi indiani verso il nord nel 49? LIndia britannica era pi vasta. Innanzitutto controllo della regione Himalayana per ragioni strategico militari. In secondo luogo meglio non avere vicini troppo forti, meglio una Cina debole quindi Neru avrebbe bisogno di un Tibet indipendente, influenzabile dagli Indiani. Ma lIndia sola non pu fare politica di potenza, diversa da

Unione Indiana. Nel 54 India accetta trattato con la Cina in cui riconosce linserimento del Tibet in Cina e garantisce la non interferenza indiana. Perch il Tibet importante per la Cina? Quando la RPC si forma un regime assediato, non pu perdere territori pena la perdita della legittimit a governare. Le periferie non possono diventare indipendente perch avrebbero subito linfluenza di altre potenza, prima fra tutte lURSS. La Cina non pu perdere il Tibet per ragioni strategiche, questo spiega le varie violazioni.

25/10: LA SITUAZIONE POLITICA IN CINA Collettivizzazione nella seconda met degli anni 50. Redistribuzione e forme di cooperazione. Processi accelerati da avvenimenti verificatisi altrove. Nel 1956 c il XX congresso del partito comunista dellURSS. Poi ci sono le rivolte in Polonia e Ungheria. Quali ripercussioni hanno questi eventi sul partito comunista cinese? Si accentua la discussione politica nelle elite. Lelite cinese vuole differenziarsi. Ci evidente nel corso dell VIII Congresso del partito comunista cinese. il primo congresso dopo la vittoria del 49 (il trionfo di Mao era stato al VII Congresso del 45). Qui si celebrano i successi dei primi anni, la vittoria e lavvio del processo socialista. Si ridimensiona un poco la figura di Mao, viene meno la funzione degli scritti di Mao. Uno dei temi trattati quello della successione (come in URSS con la morte di Stalin). Si rinforza la figura di Hiu Shiao Chi che controlla le strutture di partito. Altri temi: modalit e tempi della crescita economica. La discussione verte anche sul tema delle masse; Mao vuole incentivare la posizione popolare anche come possibilit di critica (ma verso chi?). Hui Shio Chi ha opinione diversa, crede che si debba riformare il partito. Tutti questi discorsi vengono affrontati perch altrove i partiti comunisti scricchiolavano (campagne 100 fiori e 100 scuole per permettere la critica. Dura poco, poi attuata una contro compagna verso coloro che hanno espresso le critiche). Altro tema quello economico. Zhu En Lai legge il programma del secondo piano quinquennale. Mao vuole pi crescita tramite un cambiamento rivoluzionario: cambiare i rapporti di produzione e la struttura della societ e compiere la collettivizzazione. Vuole ridurre gli elementi privati e avere pi produzione mediante lattivismo delle masse popolari. La societ civile non morta, ma congelata, tensioni urbane (incompleta capacit di controllo delle citt e degli intellettuali). VIII Congresso Gli stessi cinque sono al vertice. Lin Biao (letto Piao), un militare, e Den Xiao Ping, un civile, come segretario di partito. Crescita = mobilitazione delle masse. il Grande balzo in avanti. Obiettivi ambiziosi, pianificazione ausiliare rispetto allattivismo (il secondo piano quinquennale di fatto non attivato). Gli obiettivi irrealistici devono essere ottenuti con lentusiasmo popolare, volontarismo (saranno le parole dordine della Rivoluzione culturale). Rispetto allURSS accresciuta limportanza dellindustria leggera e dellagricoltura (primo posto, industria al secondo posto). Alla fine del 56 e poi 57-58 Cina del Grande balzo in avanti. Si rivela un fallimento, ma non subito compreso. Fattore rivoluzionario non promuove la crescita, ma diventa una fattore critico. Anche falsificazione delle statistiche, obiettivi raggiunti solo in termini cartacei. Riduzione della superficie coltivata a cereali ritenendo la Cina prossima ad una trasformazione industriale. Altro errore: industrializzazione delle aree rurali con le acciaierie da cortile, piccoli altiforni per la produzione di acciaio, decentramento produttivo e iniziativa industriale. Previsti 375 milioni di tonnellate di cereali, invece solo 200 milioni. Solo

alla met degli anni 60 primi segni di ripresa produttiva apprezzabili. Aumenta parte della popolazione sottoalimentata (no censimento da 59 al 62, da 16 a 20 milioni i mancanti, morti o non nati). Ripercussioni politiche del Grande balzo? Sconfitta attribuibile ai vertici di partito. Conferenza di Lu Shang nellestate del 59 per valutare gli effetti (estate momento per riunioni e bilanci). Crisi delle elite politiche al potere dagli anni 30. Scontro tra Mao e esponente dellelite militare Peng Dehuai: esercito critica grande balzo, Mao ha sbagliato. Peng vuole esercito pi professionale (era esercito di guerriglieri, politicizzato, ma con bomba atomica). Alla fine cade Peng, la componente maoista maggioritaria. Conferenza perpetua alcuni errori. Il Grande Balzo continua ancora, Mao avr pi controllo delle forze armate (equilibrio a fovare di Mao anche per entrata di Lin Biao). Inoltre accelerazione della rottura con lURSS ( che dopo la destabilizzazione avvia il disgelo con gli USA). Quali provvedimenti creeranno la Cina maoista. Societ cinese in tre fattori. Unit di lavoro (DAN WEI): possono essere unit produttive, aziende, fabbriche, anche servizi come la sanit o listruzione. La funzione il lavoro e fornire forza lavoro. Ricevono stipendio e servizi (alloggio, cibo, cure sanitarie, beni di consumo che erano razioni e buoni acquisto per comprare certi beni).

Meno della met della popolazione inserita in una Dan Wei, la fascia dei non garantiti. una struttura chiusa se ne fa parte per tutta la vita (lavoro a vita spesso ereditato dal padre). Lunit di lavoro lunico referente sociale per le citt, poche alternative per beni e servizi. Hanno un archivio dei dati personali per stabilire la condotta dei membri (scritta linfedelt e presi provvedimenti; status politico). In campagna create le comuni popolari, unit produttive in uneconomia ormai collettiva (neanche cooperative). Tre livelli. Base erano le squadre di lavoro comprendenti tutti gli abitanti del villaggio (circa 100 persone); pi squadre formavano una brigata; pi brigate una comune popolare. Produzione collettiva: una parte va allo stato, una parte tenuta come riserva e il resto ridistribuito come reddito. Criterio socialista, ciascuno ottiene in base al suo lavoro, al sesso e allet. Ultimo punto il sistema di registrazione famigliare. Dati anagrafici, status individuale (economico/geografico, anche politico, ma meno importante cio se legato campagna o citt). In Cina non era possibile trasferirsi dalla campagna alle citt, solo il contrario. Per controllo sociale e per impedire che ci fossero delle periferie ingestibili con contadini poveri che cercano lavoro introvabile in citt. Status si eredita per via femminile, donne pi stabili.