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Corso di CHIMICA

Alberto Fina alberto.fina@polito.it

Programma del corso


ATOMO CLASSIFICAZIONE DEGLI ELEMENTI E TAVOLA PERIODICA LEGAME CHIMICO NOMENCLATURA, FORMULE E STECHIOMETRIA CHIMICA ORGANICA STATO GASSOSO STATO LIQUIDO STATO SOLIDO EQUILIBRI TRA FASI CINETICA CHIMICA E CATALISI EQUILIBRIO CHIMICO TERMODINAMICA CHIMICA ELETTROCHIMICA
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Storia della Chimica


Lesistenza di particelle elementari come costituenti della materia postulata fin dagli antichi greci Con laffermarsi del metodo scientifico inizia la chimica moderna Principio di conservazione di massa (Lavoisier, fine 700) Legge delle proporzioni definite (Proust, fine 700) Legge delle proporzioni multiple (Dalton, inizio 800) peso atomico (Cannizzaro, met 800) Concetti di molecola e mole .

Metodo scientifico

Osservazioni

Ipotesi
Congetture provvisorie

Esperimento
X verificare le ipotesi (una variabile alla volta)

Modello (Teoria)
Spiega il fenomeno e prevede fenomemi correlati

Nuovo esperimento
Verifica previsioni del modello

Revisione dellipotesi Modifica del modello

Atomo
Inizialmente supposto indivisibile Faraday dimostra (elettrolisi) presenza di particelle cariche elettricamente

Atomo divisibile

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Tubo Catodico

Thomson dimostra esistenza di particelle negative Determinazione rapporto v 2 e E m = Hev = Ee = 2 massa/carica r m H r Tubi modificati usati per particelle positive

Esperimento di Millikan

Misurazione della carica dellelettrone Calcolo massa elettrone

Modello di Thomson

Particelle subatomiche
il nucleo costituito da:
- protoni (p) caricati positivamente - neutroni (n) non caricati

Il nucleo circondato da:


- elettroni (e-) caricati negativamente

Esperimento di Rutherford

Esperimento di Rutherford

Modello di Rutherford
Modello Planetario Nucleo centrale (fuoco ellisse) elettroni su orbite ellittiche

Problema: Cariche che variano velocit e direzione dovrebbero emettere energia (radiazione EM) elettrone dovrebbe collassare!

Rnucleo 10-14 m = 10 fm Ratomo 10-10 m = 1

Azoto

Disegno NON in scala!


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Latomo
Z protoni mp = 1.67 10-27 kg q = +e = 1.6 10-19 C N neutroni mn = 1.67 10-27 kg q = 0 Z elettroni me = 9.07 10-31 kg q = -e = -1.6 10-19 C
Ratomo Rnucleo

Rnucleo 10-14 m = 1 fm Ratomo 10-10 m = 1 il nucleo 10000 volte pi piccolo dellatomo!

104!

Numero di massa: A = Z + N
Notazione:

A ZX
pag.25

Atomi, nuclei, particelle: le loro dimensioni

pag.26

Atomi

27

Atomi

28

Numero Atomico e Numero di Massa

29

Idrogeno (H)
Atomo didrogeno: 1 protone, 1 elettrone numero atomico (Z) = 1 numero di massa (A) = 1 - elettrone

+ protone

nucleo Nube elettronica

30

Idrogeno

31

Elio (He) (He)


Atomo di elio: 2 protoni, 2 neutroni, 2 elettroni numero atomico (Z) = 2 numero di massa (A) = 4

elettrone

+ n

+ protoni n neutroni

nucleo elettrone

32

Isotopi
Elio: Z=2
2 2 He 3 2 He 4 2 He 5 2 He

Non esiste!

instabile!

Carbonio 12 e 13 (12C, 13C)


6 6 -

6 + 6 n

6 + 7 n

Carbonio 12 6 elettroni 6 protoni 6 neutroni

12C
6

Carbonio 13 6 elettroni 6 protoni 7 neutroni

13C
6

Carbonio 14 (14C)
6 -

6 + 8 n

Carbonio 14 (radioattivo) 6 elettroni 6 protoni 8 neutroni

14C
6

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Come misurare la massa?

v m = Hev r

Massa Atomica
La massa atomica nellintervallo 10-21 -10-24 g Unit di massa atomica = dalton 1 dalton = 1/12 della massa dellatomo di carbonio 12C. Il 12C ha massa 12.00000 u

1 dalton = 1.6605. 10-24 g

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Massa atomica media


Quando un elemento ha due o pi isotopi, si parla di massa atomica media. La massa atomica media dipende dalla massa di ogni isotopo e dalla sua abbondanza naturale relativa. Esempio: il carbonio naturale consiste principalmente di due isotopi, 98.892 % in numero, di carbonio-12 e 1.108 % di carbonio-13. 1atomo di carbonio naturale pesa: 12x 98.892/100 + 13x 1.108/100 = 12.011 uma 1 atomo di carbonio pesa 12.011 uma
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Ma i protoni non si respingono?


Nel nucleo ci sono Z protoni molto vicini tra loro (d 10-15 m). Essi risentono delle forze di:
m pm p attrazione FG = G = 6 . 67 10 gravitazionale r2 1 repulsione FE = + 4 elettrostatica FE q pq p
0 11

(1 . 67 10 27 ) 2 = 2 10 (10 15 ) 2

34

r2

= 9 10

(1 . 6 10 19 ) 2 = 230 N (10 15 ) 2

FG FG

FE

?!?

In base alle forze che conosciamo (gravitazionale ed elettromagnetica)

i protoni dovrebbero respingersi violentemente


e quindi distruggere o impedire la formazione dei nuclei atomici.

La colla nucleare
nuova forza di attrazione, capace di incollare tra loro i protoni vincendo la loro repulsione coulombiana Caratteristiche della forza nucleare: E sempre attrattiva Si manifesta solo a distanze d 10-15 m Vale tra protoni, tra neutroni, tra protoni e neutroni

Mesoni
Protoni e neutroni tenuti insieme da particelle di scambio chimate Mesoni o Pioni Massa 270 volte lelettrone 3 tipi diversi: Protone neutrone + + Neutrone protone + Neutrone 1 neutrone 2 + 0 Protone 1 protone 2 + 0

Difetto di massa

quanti neutroni? neutroni?


N/Z per nuclei stabili funzione di Z I neutroni limitano le forze elettrostatiche repulsive tra protoni

Energia nucleare

Radioattivita

Radioattivit

= trasformazione spontanea o artificiale

dei nuclei con emissione di radiazione corpuscolare particelle elettromagnetica energia


pag.45

Decadimenti radioattivi

46

Decadimenti radioattivi
Nuclei pesanti

Particella

Nuclei con molti neutroni

210 84

Po

206 84

Pb + He

4 2

Forte potere ionizzante


131 53

Nuclei con pochi neutroni

I 131 Xe + e 54
Altamente penetrante

Positrone

22 11

22 Na 10 Ne + e +

80 35

Br *

80 35

Br + h

Decadimenti radioattivi

Misurazione di radiazioni

Unit di misura: Bequerel (Bq): 1 disintegrazione/secondo Gray (Gy): J/Kg, energia assorbita/kg di corpo assorbente Sievert (Sv): 1 Gy x Q, con Q fattore di tossicit. Q=1 per , e-; Q=10 per neutroni, Q=20 per

Stabilit nucleare

50

Serie Radioattive

51

Dimezzamento

Decadimento radioattivo

Tempi di dimezzamento

54

Tempi di dimezzamento

Tempo di dimezzamento e datazione al 14C

57

Traccianti radioattivi in medicina

Traccianti radioattivi in medicina

Energia nucleare e Stabilit

Fissione nucleare

235

Arricchimento
U in natura una miscela: 99,3% 238U, 0,7% 235U (fissile). Per poterne accumulare una quantit sufficiente occorre quindi "arricchire" l'uranio del proprio isotopo 235. conversione dell'uranio naturale in esafluoruro di uranio o tetracloruro di uranio (UF6, UCl4, gas) centrifugazione ad altissima velocit, per sfruttare la piccolissima differenza di peso specifico.

Prodotti di fissione

Distribuzione delle masse dei prodotti di fissione delluranio 235

Uso civile

Uso bellico

Fusione Nucleare

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Struttura dellatomo
Modello di Rutherford (1909)
Il nucleo occupa il centro dellatomo e porta una carica positiva Ze+ La neutralit elettrica garantita da Z elettroni che ruotano attorno al nucleo secondo determinate traiettorie (orbite)

68

I modello di Rutherford non funziona


Non riesce a spiegare alcuni fenomeni, ad esempio: Spettri di emissione Spettri di assorbimento Effetto fotoelettrico

Spettroscopia atomica

70

Onde elettromagnetiche

Onde elettromagnetiche

72

Onde elettromagnetiche

The basic!

Luce visibile

= 380-780 nm

74

Spettri atomici di emissione

Bario

Calcio

Litio

Potassio

Rame

75

Spettri atomici di emissione

Spettri atomici

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Spettro di emissione dellidrogeno

Vis

UV

Spettro di emissione di un corpo nero


Corpo nero: sostanza capace di assorbire su tutto lo spettro di frequenze. Se riscaldato, emette su tutte lo spettro

Distribuzione asimmetrica dellenergia emessa Massima intensit si sposta a freq maggiori allaumentare della Temperatura

Quale spiegazione?
Le teorie classiche non spiegano: Lemissione/assorbimento di frequenze specifiche La distribuzione di energia nellemissione dal corpo nero

Teoria quantizzazione dellenergia (Plank, inizio 900)

Quantum di energia E=h


h=6,626*10-34Js

Leffetto fotoelettrico

Effetto fotoelettrico

Freq di soglia dipende dal tipo di metallo al catodo, i.e. lavoro di estrazione (W)

E= h - W

Effetto fotoelettrico

Potenziale di arresto

Spettri atomici di emissione

Modello atomico di Bohr (1913)

Transizioni elettroniche

La differenza di energia fra due livelli corrisponde allemissione o allassorbimento di un quanto o fotone in accordo con lequazione di Plank: E = h = hc/ h = 6.6262 x 10-34 J.s Finch un elettrone resta in una data orbita la sua energia resta constante e non si ha emissione di energia
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Modello atomico di Bohr

Transizioni elettroniche

Transizioni elettroniche possibili nellatomo di idrogeno

Disposizione degli elettroni


Il numero massimo di elettroni permessi in un certo livello di energia limitato e dato da 2n2. n=1 popolazione massima = 2(1)2 = 2 n=2 popolazione massima = 2(2)2 = 8 n=3 popolazione massima = 2(3)2 = 18 n=4 popolazione massima = 2(4)2 = 32

Esempi

Idrogeno Z=1

Elio Z=2

Ne Z = 10

Na Z = 11
89

Evoluzione del modello di Bohr


A maggior risoluzione, si osserva che le righe di emissione sono multipletti: gli elettroni sullo stesso livello n hanno energie diverse

Introduzione del numero quantico angolare l: da 0 a n-1 Sommerfield: orbite ellittiche Ulteriori sdoppiamenti portarono allintroduzione del numero quantico magnetico m: da l a +l

Esperimento di Stern e Gerlach

Introduzione del numero quantico di spin = 1/2

Cambiamo punto di vista


Il modello di Bohr, basato sulla meccanica classica, non descrive in modo soddisfacente atomi multielettronici e non permette di spiegare la formazione dei legami chimici. Louis de Broglie (1924) propone una nuova teoria: ogni particella in movimento si comporta come unonda, come la radiazione luminosa. La lunghezza donda dellonda di materia data da: = h/mv h costante di Planck mv quantit di moto della particella La meccanica ondulatoria introduce la nozione di probabilit di presenza invece di localizzazione.

92

Natura corpuscolare della luce

93

Dualismo onda-particella (De Broglie) ondaBroglie)

94

Principio di indeterminazione (Heisemberg, 1927) Heisemberg,

h mv x 4

96

Verso un modello ondulatorio


Il concetto di onda associata ad un elettrone non

permette di assegnare a questa particella una posizione esattamente determinata nello spazio.

Il principio di indeterminazione di Heisenberg (1927) stabilisce che la contemporanea conoscenza del momento e della posizione di una particella comporta una certa indeterminazione di queste grandezze.

Non si pu assegnare agli elettroni un orbita definita, ma si pu calcolare la probabilit di trovare un elettrone in un certo punto dellatomo (metodo di calcolo sul quale si fonda la meccanica ondulatoria).
97

Meccanica ondulatoria
Onde stazionarie

98

Meccanica ondulatoria

99

Equazione di Schrdinger Schrdinger


Equazione di Schrdinger una funzione donda che permette di calcolare la posizione di un determinato elettrone lungo le tre coordinate, rispetto al nucleo posto allorigine.

Le funzioni donda dellequazione di Schrdinger sono caratterizzate da tre parametri chiamati numeri quantici
100

Funzione donda

101

Orbitali
Lorbitale rappresenta uno spazio al di fuori del quale la probabilit di trovare lelettrone trascurabile

102

Numeri quantici
Il numero quantico principale = n n determina lenergia dell elettrone n sempre intero e positivo (1, 2, 3,..). pi alto il valore di n, maggiore lenergia dellelettrone e maggiore la sua distanza dal nucleo. Numero quantico secondario o azimutale = l determina la forma geometrica della nuvola elettronica l sempre intero, varia da 0 a (n -1) Numero quantico magnetico = m determina lorientazione degli orbitali luno rispetto allaltro sempre intero, varia da l a + l,

103

Orbitale s
Forma sferica

1s =

e
3 0

r a0

dr = 1
2

Funzione donda 1s

105

Funzione donda 2s

nodo

Orbitali s

107

Orbitali p
Tre orbitali isoenergetici (degeneri)

Orbitali p

109

Orbitali d

110

Orbitali f

Orbitali 4f

Spin elettronico

113

Dimensioni relative
Orbitali dellatomo di idrogeno

114

Energie degli orbitali: H

115

Atomi polielettronici

116

Atomi polielettronici

Atomi polielettronici

118

Ordine di riempimento degli orbitali

Ordine di riempimento degli orbitali

Configurazione elettronica
E lindicazione di come gli elettroni di un dato atomo sono distribuiti nei vari orbitali. Lordine con cui gli elettroni occupano gli orbitali tale da minimizzare lenergia dellatomo.
H (1 elettrone) He (2 elettroni) 1s1 1s2

Li (3 elettroni)

1s2 2s1 1s2 2s2

Be (4 elettroni)

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Configurazione elettronica
B (5 elettroni) C (6 elettroni) N (7 elettroni) Ne (10 elettroni) Al (13 elettroni) [Ne] 3s2 3p1 1s2 2s2 2p1 1s2 2s2 2p2 1s2 2s2 2p3 1s2 2s2 2p6

Ar (18 elettroni) 1s2, 2s2, 2p6, 3s2,3p6, 3d10,4s2,4p6

1s2, 2s2, 2p6, 3s2,3p6

Kr (36 elettroni)

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