Sei sulla pagina 1di 1

La legittima difesa una causa di giustificazione prevista dal codice penale del 1930 all'art.

. 52: "Non punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessit di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa". La scriminante ispirata al brocardo latino vim vi repellere licet ( lecito respingere la violenza con la violenza), e la ratio va individuata nella prevalenza attribuita all'interesse ingiustamente aggredito piuttosto che all'interesse dell'aggressore. Requisiti La legittima difesa implica necessariamente un'aggressione e una reazione, sottoposte entrambe a determinate condizioni:

Aggressione: o Oggetto dell'attacco deve essere un diritto, qualunque esso sia indistintamente, di qualsiasi natura (il codice parla di offesa); o La minaccia al diritto attaccato deve essere ingiusta, ovvero contraria all'ordinamento giuridico; o Deve sussistere un pericolo attuale: non basta la probabilit di un eventuale accadimento, potendo in tal caso il soggetto leso invocare l'intervento dello Stato. Reazione: o La reazione deve essere necessaria per salvare il diritto minacciato; o La reazione deve essere proporzionata all'offesa.

Riforma del 2006 All'articolo 52 stato aggiunto dal Parlamento il 24 gennaio 2006 un comma 2 recante le disposizioni che seguono: Nei casi previsti dallarticolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa unarma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere: a) la propria o altrui incolumit; b) i beni propri o altrui, quando non vi desistenza e vi pericolo daggressione. La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto allinterno di ogni altro luogo ove venga esercitata unattivit commerciale, professionale o imprenditoriale La riforma del 2006 ha introdotto dunque una presunzione assoluta (iuris et de iure) di proporzione fra difesa e offesa, nei casi di reazione avvenuta durante la commissione di delitti di violazione del domicilio ed in presenza di un pericolo di aggressione fisica. Inoltre al domicilio sono equiparati i luoghi di esercizio di attivit economiche. Perch operi la presunzione di proporzione necessario che ci si trovi :

In uno dei casi previsti dall'articolo 614, commi 1 e 2 c.p. Che colui che pone in essere la legittima difesa abbia il diritto di trovarsi in quel luogo Che vi sia un pericolo per l'incolumit della persona Che la legittima difesa sia operata attraverso un 'arma o un altro strumento di coercizione legittimamente detenuto da chi la adopera.

Se manca anche una di queste condizioni la presunzione di proporzione non opera; ci non toglie che la legittima difesa possa essere comunque riconosciuta se la proporzione tra difesa ed offesa effettivamente presente (art. 52 comma 1 c.p.).