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GIORGIO MORANDI

Giorgio Morandi stato un pittore e incisore italiano (1890-1964). Fu uno dei protagonisti della pittura italiana del novecento ed considerato tra i maggiori incisori mondiali del secolo. La sua pittura si pu definire unico e universalmente riconosciuta; celebri le sue nature morte olio su tela, dove la luce rappresenta il fondamento delle sue opere. Lapparente semplicit dei contenuti viene esaltata dalla qualit pittorica. Riservato, dai tratti nobili, gentile sia nella vita privata che in quella professionale, Morandi ha fatto discutere Bologna per la sua personalit enigmatica ma positiva. Morandi ha vissuto a Bologna con la madre e tre sorelle che lo hanno accompagnato con nobile spirito fino alla morte. Negli ultimi giorni della sua vita il pittore stava coricato nel sue letto continuando con lindice a disegnare nellaria forme che avrebbero fatto parte del percorso artistico. Il percorso accademico e gli studi di Morandi furono eccellenti ma gli ultimi due anni furono caratterizzati da contrasti con i docenti dellepoca, in quanto aveva gi effettuato un personale e moderno percorso di conoscenza che si allontanava dai canoni classici. Morandi, pur vivendo quasi sempre a Bologna, sua citt natale, era fin da allora informato sulle opere di Cezanne, Ricasso e Derein. Ma non solo al presente che guarda il nostro artista, infatti successivamente ad un viaggio nella citt di Firenze, riconsider grandi artisti del passato come Giotto, Masaccio, Piero della Francesca e Paolo Uccello, che faranno appunto parte del suo sviluppo artistico. In un primo tempo Morandi espose con i futuristi, diventando nel 1918 uno dei massimi interpreti della scuola metafisica con Carr e De Chirico. Nel 1920 si accost al gruppo Valori Plastici, recuperando nelle sue opere la fisicit delle cose. In seguito egli intraprese una via nuova molto personale, ma sempre celata nella realt del mondo e delle cose. La prima esposizione personale del pittore avvenne nel 1914, dove si pu riscontrare la forte influenza di Cezanne, pittore fondamentale per la sua formazione artistica. Morandi ricerca la realt nascosta in s e nelle cose, parte da una realt sensibile per andare oltre ad unaltra realt. La sua fama legata alle nature morte, i soggetti delle sue opere sono abbastanza usuali:vasi, bottiglie, caffettiere, fiori e ciotole che scelti solo per la forma vengono dipinti sul piano di un tavolo diventando i veri protagonisti della scena. La natura morta si propone come angolo di mondo in cui si avverte nei prodotti della natura ed in quelli artigianali la presenza umana anche se la figura delluomo del tutto assente. Essa losservazione di questi oggetti che solitamente fanno parte della vita quotidiana, attraverso i quali il pittore propone una sorta di meditazione sullaspetto dellesistenza, specialmente se gli oggetti vengono accostati simbolicamente. Lo spazio in cui disponeva i suoi modelli era un piano orizzontale ed uno verticale, in esso si concentrano le cose e locchio dellosservatore. In tal modo loggetto perde ogni minimo riferimento con un ambiente identificabile. Morandi maneggia le cose, le dispone sul tavolo scambia, colora la superficie, continua a ritoccare e ad abbellire finch ci che ha davanti non coincide con ci che ha dentro. Con la natura morta e con il paesaggio, luoghi apparentemente ristretti, forse di rinuncio alla vita, con i propri vocaboli, con le piccole cose, Morandi affront il proprio tempo al quale come tanti altri si sent estraneo.

Con le bottiglie per modelli riusc ad evitare ostacoli e sbandamenti che lepoca in cui si trova ad operare gli impone. Usare pochissimi colori una sua particolare caratteristica, che lo rende poetico e surreale e si pu notare come i soggetti non perdono di realismo, colorando gli oggetti vince la resistenza della natura a divenire immagine. Fin dagli esordi del suo percorso artistico porto avanti anche la passione per le incisioni. Le sue prime lastre, ora purtroppo andate perse, risalgono al 1911, quando era appena ventunenne. Le opere, realizzate con grande cura, sono caratterizzate da segni sottili e rettilinei in un intreccio molto complesso di tratti con cui raggiunge dimensioni prospettiche di grande efficacia. sepolto a Bologna nella tomba di famiglia. Nel 1992 sorto un museo nella citt di Bologna dedicato interamente al pittore.

Natura morta_Forme che si allungano sul tavolino come delle case in un paesaggio o una fila di persone che parlano tra di loro o anche colli di bottiglia e tubi di vetro dei lumi a petrolio che emergono come torri da una massa compatta di oggetti.

Natura morta_Una linea tremolante e volta che fa vibrare le luci, delinea i profili degli oggetti senza volume. I bianchi degli oggetti pur essendo dati dal bianco della carta, variano di tono a seconda della superficie in cui sono posti, e della maggiore o minore grandezza delloggetto. La bottiglia in primo piano deve la sua luminosit alla caraffa pi scura posta sul retro; il bianco del coperchio del bricco intenso, ma la piccola porzione di spazio che occupa , lo abbassa di tono. Il lumino a petrolio ha lo stesso grigio dato dal tratteggio della caraffa, ma appare pi chiaro perch pi esteso.

Paesaggio_Le luci e le ombre sono date da due ordini di tratteggio obliquo e variate di tono dalla morsura. La chioma dellalbero in primo piano si staglia sul massimo bianco del cielo. Il profilo serpentino delineato velocemente e le fronde sembra che si agitino scosse dai refoli. La resa sommaria delle fronde che si armonizzano con le ombre del paesaggio circostante, rende dinamica la composizione. La scena si svolge nella parte centrale ed sospesa tra due pause di segno: il cielo e la strada bianca, che danno un senso di sospensione temporale nella coltura estiva.

Natura morta_Lopera del 1936 segna unevoluzione nel linguaggio stilistico di Morandi, che dedica la sua intera carriera alla pittura di questo genere. I contorni degli oggetti emergono dalloscurit del fondo e appaiono incerti e tremolanti. Brocche, vasi e bottiglie si sovrappongono in un rapporto continuo di chiaroscuro, giocati con campiture di colore piatte che rendono bidimensionali le forme.

Natura Morta 1919_In questopera la prospettiva evidente e si ritrovano linee, volumi e toni con un significato diverso perch non costituiscono pi uno spazio teorico, ma uno concreto, di cui si vede perfino la sostanza fisica, la maggiore o minore densit della materia. Il volume non rilievo ottenuto con il chiaroscuro ma calibrata distanza tra piani di diverso colore; il tono non incidenza di luce ma proporzione di quantit e qualit.

Natura morta_Il punto di vista rialzato esalta le qualit plastiche e costruttive delle forme e la loro bilanciata collocazione nello spazio. Lunit del dipinto garantita dalle tonalit basse dei colori, stesi con una materia liscia e compatta e dalla luce che genera morbide ombre. Al di l di ogni interpretazione simbolica lopera di Morandi una raffinata riflessione sui valori del linguaggio, una monumentale e modernissima investigazione dello spazio plastico e delle infinite possibilit di combinazione tra gli elementi primari della grammatica pittorica: forma, colore, luce, spazio.