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33ma Fiera Puegnago del Garda

GRAPPA Grappa, spirito di vino del Garda


Mario Rigoni Stern affermava che la grappa assume il valore di un bene che aiuta anche a superare linverno e diviene un disinfettante, lenisce la costipazione alle vie respiratorie, un toccasana per superare un raffreddore, e si potrebbe aggiungere ancora una serie di peculiarit positive, vivamente sostenute dai suoi estimatori, soprattutto nel passato, quandera, oggi non pi, una bevanda pi che un liquore, che distingueva le classi disagiate. Nasce da padre freddo e da madre fantasia come prodotto popolare, dallutilizzazione di uno scarto di produzione, quali sono le vinacce, consumato dalle classi pi povere come corroborante per poter combattere i rigori invernali. Antonio Zanon, nel 1829, scrive che furono i Burgundi, di passaggio nel Friuli attorno al 511 a farla conoscere. Tramite la Scuola Medica Salernitana i vari alchimisti ed i medici appresero le differenti tecniche di distillazione che via via andarono perfezionandosi nel tempo. In Veneto, durante la Repubblica della Serenissima, nel 1601 si ha notizia di una Congrega degli Acquavitai, una prima forma di associazionismo tra produttori di alcolici. Molti sono gli appellativi con i quali si indicata la grappa: aqua vitae, aqua divina, aqua di vita, aqua ardens, abba ardens, spiritus, anima vini, quinta essenza, spirito forte e con questi nomi attraversa i secoli di storia fino al poeta Gabriele dAnnunzio, che, partecipando alla distillazione in una piccola distilleria in quel di Tignale, in uno dei suoi voli pindarici, coni il nome Rugiada delle Alpi. La sua origine si pu in qualche modo anche ricollegare a due personaggi di spicco, Leonardo da Vinci e Francesco Terzi Lana. Durante il lungo soggiorno nel capoluogo lombardo, il genio toscano si occup anche della distillazione, ideando un sistema per aumentare la gradazione alcolica dei prodotti in uscita dagli alambicchi; al Gesuita bresciano invece, e specialmente alla sua opera, si deve la primogenitura tecnica e il diritto allinternazionalit della grappa, ma dobbiamo arrivare alla fine dell800 per vedere quanto si sia diffusa labitudine di distillare pro domo propria. Matematico e ricercatore vissuto nella prima met del 1600, Francesco Terzi Lana si occup in modo scientifico, seppur secondo i canoni dellepoca, di come ottenere buone acquaviti dalle vinacce, insieme al confratello tedesco Atanasio Kircher, che sullargomento scrisse anche un libro. Ci dimostra la sua europeit e italianit, salvo letimologia, che sembra derivi dal longobardo Krapa, e Brescia, che stata uno dei loro grandi ducati, lha fatto proprio. sempre a Brescia che nel 1922 viene fondata lUnione Distillatori, e negli anni Settanta il distillatore di Gavardo (BS) Leo De Luca, per lungo tempo rimane alla presidenza del Comitato Nazionale Acquaviti. La distillazione della grappa si attestata nel settentrione dItalia fra il Piemonte, la Lombardia, il Trentino, il Veneto ed il Friuli, ottenendo nel tempo il gradimento di un pubblico sempre pi vasto ed esigente. di questi ultimi decenni la sua scalata al podio delleccellenza, frutto di un continuo lavoro di miglioramento dei metodi di distillazione, alla cui base sta limprescindibile qualit delle vinacce impiegate. Dalle aziende distillatrici di grappa che appartengono alle regioni Lombardia, Trentino e Veneto, tutte prospicienti il Benaco, sortir la vincitrice del Premio Interregionale Alambicco del Garda 2009.

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