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E se il finale di CoFA fosse stato diverso? Se Jonathan non si fosse risvegliato?

Come sarebbe stato il futuro di Jace, Clary e gli altri, se CoLS non esistesse? di Rossella Pinto

wedding party and other stuff;

Anche dopo liratze, il dolore alla spalla persisteva. Clary si pass le dita l dove doveva essere il taglio, stanca, seccata: non cera una cicatrice n macchie di sangue che ricordassero il combattimento del pomeriggio, non cerano segni. Non cera nulla, oltre il piccolo segno delliratze, trasparente sulla pelle. Sospirando, rotol di fianco. Non hai sonno?. Sobbalz; credeva che Jace stesse dormendo. Il suo respiro era lento e regolare, a tratti pesante; il suo corpo morbidamente disteso sul materasso. Clary strizz forte gli occhi e sussurr: No. Poi si copr meglio con la coperta. Tu?. Lo sent ridere, e il rumore del letto che si sollevava le fece intuire che doveva essersi alzato. Cera un solo raggio di luce lunare, nella stanza: Clary aveva chiuso quasi ermeticamente le tapparelle, la sera prima, ma di tenere lontano quel fascio proprio non le era riuscito. Mentre si portava a sedere, not che la luna sferzava il viso di Jace, ingentilendo i suoi tratti e dandogli un che di angelico. Lui le sorrise. Avrei voluto dormire, ovviamente, mormor, per rispondere alla precedente domanda di Clarissa, ma qualcuno chiss chi ha deciso di agitarsi tantissimo, e. Io non mi agito. Oh, invece s. Clary sbuff, offesa. No che non si agitava; si era s e no voltata di fianco un paio di volte, e questo di certo non era un lutto. Al massimo aveva sospirato pesantemente tre volte. Forse quattro, contando il mugolio che le era scappato verso mezzanotte. Si scost una ciocca di capelli che le era caduta sul viso, poi torn a osservare Jace. Hai intenzione di restare l in piedi ancora a lungo?. S, rispose lui di getto. Contavo di prepararti un t calma i nervi. A cosa devo questa galanteria?, rise Clary. Sulle labbra di Jace si dipinse un ghigno sadico: Al fatto che non mi piace vedere mia moglie in questo stato pietoso. Moglie. Clary non ci era ancora abituata, a quel nome. Il matrimonio era stato cos rapido e cos fortemente voluto da Jace, che si era persino impegnato per strappare il permesso di Jocelyn che al solo pensarci sentiva la guance avvampare e il cuore battere pi veloce del normale. Jace le sedette accanto, fissandola lo faceva sempre, di continuo, come se Clary potesse sparire allimprovviso , e lei sollev una mano: gli sfior il viso, le labbra, scivol sul collo e poi con le dita giunse allaltezza del cuore. Osserv il segno dei marchi attraverso la maglia chiara e sorrise. Resta qui. Non ho bisogno del t, mi basti tu. Le sarebbe bastato sempre, Jace. Sempre. Pens a quando Lilith aveva provato a riportare in vita Jonathan quel fratello che non le sarebbe mai riuscito di amare , al modo in cui la volont di Jace era stata plagiata. A Simon, obbligato a succhiare un sangue che per lui era peggio del veleno, e a Jonathan stesso; al suo corpo in una vasca, ai suoi capelli chiari, alle urla di Jocelyn quando glielavevano mostrato. Senza neppure dar tempo al ragazzo di rispondere gli affond il viso nel petto, stringendo con dita tremanti la stoffa del suo pigiama. Jace le pos un bacio tra i capelli. Io i nervi non li distendo, Clary, osserv, sorridendo sghembo. Lo so. Li mandi in fermento. Forse non sono la cura migliore per linsonnia, quindi. Peccato, rise Jace. Dovr depennarlo dalla lista di cose che sono bravo a fare. Clary sospir ma non disse nulla; si limit solo a stargli appiccicata come il paragone le strapp un risolino una cozza a uno scoglio. Incurante di tutto: freddo, tempesta, animali selvatici. Si be della sensazione di completezza che solo Jace le sapeva dare, e sorrise quando sent le dita del ragazzo che si insinuavano sotto la sua camicia da notte. Chiss cosa sarebbe successo se Lilith ci fosse riuscita se avesse risvegliato Jonathan, se gli avesse concesso di portare a termine il suo folle piano. Limmagine di suo fratello che squarciava il petto di qualche Nascosto la fece rabbrividire, e si calm solo quando Jace la baci. Ecco. Quella era una casa.

Casa era poter stare accanto a Jace per ore intere ad allenarsi o chiacchierare del pi e del meno; osservare Alec e Magnus battibeccare e sorridere, perch erano cos teneri che mostrarsi indifferente le riusciva impossibile; evitare i pranzi di Izzy con scuse che sapevano di patetico. Casa era poter andare da Jocelyn quando voleva e rubare i libri di Luke, o giocare con qualche stupido videogame di Simon mentre lui guardava sul pc un anime subbato in lingue che neppure Jace sarebbe stato in grado di capire. Era quella, la sua casa. Apr piano le labbra, per permettere a Jace di baciarla meglio, e gli affond le dita tra i capelli erano morbidi, quasi seta, e arricciati sulle punte. Ne strinse qualche ciocca e poi lo tir verso di s. Ahi, sospir Jace, mordicchiandole il labbro inferiore. Clary rabbrivid di piacere, stavolta e lo stratton ancora. Vuoi che mi stenda?. S, spieg; non riusc a evitare che un sorriso le si dipingesse sulle labbra. Al mattino Clary si pass di nuovo un dito sulla spalla. La cicatrice non cera perch avrebbe dovuto? , il segno delliratze brillava piano alla luce del sole e le girava un po il capo, forse perch alla fine n lei n Jace avevano dormito a sufficienza. Lo sent muoversi e poi si trov stretta tra le braccia di lui, il viso nascosto nellincavo del suo collo. Perch continui a cercare i segni?, le domand con voce impastata dal sonno, senza neppure aprire gli occhi. Clary prov a rispondere, ma si rese conto di non sapere cosa dire: non cera una ragione. Lo faceva e basta. Non cercava segni della sua umanit, nelle cicatrici inesistenti, n si sentiva pi Shadowhunter sfiorando le rune; forse era solo un modo per ricordarsi che era viva. Fragile, bisognosa di cure, ma viva. Che Valentine non era riuscito a ucciderla, che i demoni quelli cattivi, ovviamente perivano sotto il suo assalto. Che respirava, e Jace con lei. Che non erano riusciti a portar glielo via, anche se ci avevano provato. Boccheggi imbarazzata, poi scosse il capo. Niente di particolare, sussurr. Sicura?. S, asser, roteando gli occhi. Ci volle qualche attimo perch si portasse a sedere, le labbra spalancate in una piccola O. Avevo promesso a Izzy di aiutarla!, gemette; Jace allung una mano per afferrarla, ma Clary era gi in piedi e stava cercando i suoi vestiti. Perch non me lhai ricordato?. Perch stavo dormendo. Come te. Avresti dovuto puntare la sveglia. Nella fretta di recuperare il reggiseno, Clary fece cadere il suo album da disegno sospir, seccata, e si chin per alzarlo. Jace rise. Non dirmelo, ghign. Lavevi programmata. Non colpa mia se quella maledetta non funziona!, sbuff Clary; schiaff una manciata di scarabocchi e delle matite sulla scrivania, si tolse una ciocca di capelli dal viso e finalmente pot recuperare il suo intimo. Non avrebbe dovuto promettere a Isabelle di aiutarla col banchetto. Primo, perch nessuna delle due era granch, come cuoca, e tutti gli invitati avrebbero riso di loro. Secondo, perch Alec le avrebbe uccise entrambe. Dolorosamente. Si sarebbe divertito a seviziarle, farle strillare, piangere. Magari avrebbe soppresso pure Jace, tanto per non lasciare testimoni. Almeno glielavete detto che gli state organizzando una festa di fidanzamento?, chiese Jace, fintamente interessato. Clary lanci un gemito e scosse il capo. Non di fidanzamento, esclam, scimmiottando Izzy. Sar il loro matrimonio! O meglio, si schiar la voce, Magnus gli chieder davanti a tremilioni di persone di sposarlo. E Alec non lo sa. No, conferm. Limmagine di Alec che le agitava davanti una spada angelica ghignando fu sufficiente per causarle un brivido. Magnus ha persino chiesto a Izzy di comprare un anello alla gioielleria qui allangolo. E lei lha fatto?. Un sospiro. S. Clary tir su col naso. Ci ha fatto anche incidere Per il nephilim pi bisbetico che c con amore, il tuo stregone o qualcosa di simile. Uh. Magnus ne sar entusiasta, pronunci Jace, sadico. A differenza di Alec. Ovvio. Mentre Clary gemeva, disperata, Jace si tir a sedere aveva i capelli arruffati e un sorriso soddisfatto sulle labbra. Non capisco perch non glielabbiate detto, mormor, stiracchiandosi. Io avrei voluto farlo, credimi, ma Isabelle si opposta. Perch?.

Perch scema, ecco perch, pens Clary, ma dirlo ad alta voce le riusc complicato. Prese un profondo respiro e scroll le spalle, recuperando la sua maglia a righe verdi e il pantaloncino di jeans. Visto che Jace non sembrava intenzionato a fare altri commenti, si guard allo specchio e decise di lasciare i capelli sciolti; stranamente non erano ingarbugliati o che, e le scendevano morbidi lungo le spalle. Si vest, arraff un paio di converse consunte e lo infil rapidamente. Poi raggiunse il letto Jace era ancora l, intento a osservarla e leccarsi le labbra e gli diede un bacio sulla guancia. Ci vediamo dopo. Non credo, rise lui. Appena Alec verr a conoscenza del vostro piano probabilmente mi ritrover vedovo. Un vedovo sexy come te non rester single a lungo, scherz Clary, anche se lidea non la divertiva troppo. Jace le carezz una spalla e poi la spinse piano. Fa attenzione, fece, e si lasci cadere nuovamente sul materasso. La torta di Izzy fatta da Izzy con ingredienti acquistati da Izzy era alta quasi come Clary e larga quanto il letto che divideva con Jace. Era ricoperta di glassa azzurra, fiorellini di zucchero gialli e fatine di pandispagna; non era granch graziosa, visto che la crema colava qui e l e le candeline s, cerano delle candeline sembravano sistemate un po a caso, ma almeno odorava di fragola. Lho preparata a casa di Simon, spieg Isabelle, giocherellando distratta con una ciocca di capelli. Clary si arrampic su uno sgabello e annu. Capito. Probabilmente Simon laveva trasportata allIstituto con lauto e Izzy si era poi occupata di nasconderla in cucina questo avrebbe spiegato le macchie derba sulla gonna di Isabelle e il fatto che il dolce sembrasse un po inclinato di lato. Senza che nessuno glielo avesse chiesto, Izzy aggiunse: Alec a casa di Magnus. Dovrebbero rientrare nel pomeriggio, quindi non abbiamo molto tempo. Sono le dieci, Iz. Non che ci vogliano secoli per addobbare una sala. Per la tua cerimonia di nozze ci ho messo dodici ore, ribatt lei alzando il capo, orgogliosa. In effetti Clary ricordava di averla vista correre per lIstituto, fiori tra le mani e felicit sul volto; anche Jocelyn, quella che fino alla sera prima del matrimonio si era detta scontenta e insicura, al mattino aveva preso a volteggiare per le stanze sprizzando felicit. Con lindice rub un po di glassa e la osserv, confusa assaggiarla o pulirsi con un fazzolettino, questo era il dilemma. Alla fine opt per portarla alle labbra; sapeva di metallo s, metallo e zucchero, ma stranamente non le venne mal di pancia n si sent svenire. Alz gli occhi verso Izzy, che la fissava speranzosa. Sei migliorata molto, ment. Quasi mi spiace pensare che non riusciremo a far assaggiare la tua torta agli ospiti. Perch no?, domand Isabelle, recuperando una sedia; si lasci andare contro lo schienale e prese a ondeggiare le gambe, nervosa. Perch Alec ci uccider prima. Ah. Ah, gi. Come se un ah potesse bastare a salvare la pellaccia di entrambe e di Simon, visto che a quanto pareva aveva collaborato alla realizzazione del dolce. Dannato infame! Clary si ripul la mano contro la maglia, poi sospir. Dobbiamo gonfiare i palloncini?. No, credo. Magnus ha detto che ci avrebbe pensato lui. Certo. Clary quasi riusciva a figurarselo, socchiudendo gli occhi: Magnus, Alec, il Presidente Miao perch non lavrebbe mai lasciato solo in casa, non quando era intenzionato a chiedere la mano del suo ragazzo e un quintale di palloncini, probabilmente verde evidenziatore o qualcosa di simile. Pens a Jace, disteso tra le coperte; alla cicatrice sulla spalla che era sparita; alle rune, a Jonathan. Lilith, Valentine, la Regina delle Fate Pens a tutti loro e si disse che niente era pi spaventoso della prospettiva di far arrabbiare Alec. Ho preparato anche delle tartine!, url a un tratto Iz, come se se ne fosse ricordata allimprovviso. Salt in piedi cos rapidamente che quasi la sedia si capovolse, apr il frigo che lanci un suono strozzato, mentre il portello sbatteva contro la parete e ne tir fuori quelli che sembravano dei panini ammuffiti. Clary not che erano morbidi, pieni di maionese e probabilmente di sottaceti; puzzavano anche un po, a voler essere onesti. Distrattamente si chiese come fosse possibile ottenere qualcosa di cos disgustoso da degli ingredienti commestibili. Isabelle pos il vassoio pieno di tartine o quel che erano accanto alla torta. Sai cucinare?. Che?. Volevo prendere qualcosa da Taki, spieg lei, tranquilla, per chiuso. Glielho anche detto che avrebbe dovuto avvisarmi, ma mi hanno chiuso la chiamata in faccia!. Storse il naso in segno di disappunto. Quindi dovremmo arrangiarci noi. Non so cucinare, balbett Clary.

Perch diamine aveva accettato di aiutarla? Avrebbe potuto fingere di sentirsi poco bene, dato che il giorno prima aveva accompagnato Iz in perlustrazione e un demone per poco non le aveva forato una spalla! Oppure avrebbe potuto dirsi addormentata, anzich saltar su, lasciando Jace da solo in camera da letto. Mugugn sottovoce, e si scost una ciocca di capelli rossi che le era scivolata davanti agli occhi. Perch non hai chiesto aiuto a Maryse?. Alla mamma?, fece Isabelle, inarcando un sopracciglio. Sai quanto ho dovuto penare per convincerla a partire con pap? Ne hai la pi pallida idea?. Ma i tuoi non sono contrari alla relazione di Magnus e Alec. Clary sbatt pi volte le palpebre, confusa. Quando due giorni prima Izzy laveva inclusa nel suo folle piano beh, in verit era Magnus il vero e proprio ideatore, Iz si era limitata a festeggiare gioiosamente e prendere in mano le redini del party non aveva in alcun modo lasciato intendere che i Lightwood non sarebbero stati in casa; se cos fosse stato probabilmente Clarissa avrebbe avuto anche meno voglia di rischiare la pelle. Lo so che non sono contrari. Ma la festa di noi giovani. Isabelle sottoline la parola con un gesto della mano. Beh, c la possibilit che Alec accetti di sposare Magnus. Forse i tuoi dovrebbero essere avvisati. Lespressione scettica di Iz le fece capire che le sue parole non avevano il minimo peso. Sospirando stancamente, Clary si ripromise di chiamare Maryse, nel caso in cui Alec avesse detto s. Possibilit alquanto remota, certo. Ma era pur sempre una possibilit. Quando Jace le aveva chiesto di sposarla i primi a essere avvisati erano stati i Lightwood persino Jocelyn era venuta dopo. Perch per Alec sarebbe dovuto essere diverso? I figli vogliono che i genitori godano delle loro soddisfazioni. Pur non dubitando delle buone intenzioni di Isabelle, Clary si trov a scuotere il capo. Io li avviserei. No. I tuoi vorrebbero saperlo, insistette Clarissa, annuendo tra s. Ma con loro in giro non potrei organizzare nessuna festa!, obiett Isabelle, e Clary cap. Maryse non avrebbe mai permesso che il suo primogenito venisse pubblicamente chiesto in sposo o quel che era. In privato s; davanti a un centinaio di persone pronte a ridere della sua espressione imbarazzata, per, no. Sent dei passi cadenzati dietro di s, e dopo qualche secondo Jace fece capolino in cucina: indossava ancora il pigiama, ma si era fatto la barba e pettinato i capelli. Guard scettico la torta di Izzy, come se mai gli fosse capitata una visione pi disgustosa, e poi le tartine, che gli procurarono un colorito verdognolo; quindi fiss intensamente Clary e le sorrise. Perch non organizzi qualcosa per te e il Daylighter e la smetti di manovrare la vita di tuo fratello, Iz?, domand, inclinando un po il capo di lato. Sono sicuro che lui sarebbe pi che felice di chiederti di sposarlo davanti a tutti i nostri amici, a differenza di Alec. un favore che mi ha chiesto Magnus, quindi la festa si far. Isabelle pest piccata un piede contro il pavimento. E lo so che vi risulta difficile crederlo lo sto facendo per mio fratello. Non fare la bambina viziata, Iz. Lei fredd sia Jace che Clary con lo sguardo. Notiziona flash, fratello, replic, curvando le labbra. Io sono viziata. Sbatt la porta con cos tanta forza che la torta dondol pericolosamente sul posto. La prima ad arrivare fu Maya; indossava una maglia gialla con su scritto Ama le differenze e si era fatta accompagnare da tre licantropi dallaria simpatica. Poco lontano stava Jordan: salut Clary con un sorriso e strinse la mano di Jace, ma evit spudoratamente la sua ex, forse per paura di essere azzannato. Un paio di volte era successo. Lei aveva perso la calma e lui si era trovato un arto sanguinante e decine di Shadowhunters a fissarlo. Peccato che Simon non possa venire, gongol a un tratto, ondeggiando sul posto. Si sarebbe divertito parecchio. Per lAngelo, solo un bene che i vampiri non possano entrare nellIstituto, rise Jace. Tecnicamente neppure voi dovreste essere qui senza offesa, amico , ma immagino che la cosa non abbia minimamente sfiorato la testa di Iz. Clary gli afferr un lembo della camicia, tirandolo piano. Per noi sono venuti. Il nostro era un matrimonio, le rispose, e sollev eloquentemente le sopracciglia. Izzy torn dopo qualche minuto; si era cambiata, e indossava un vestito blu elettrico, fasciante, che le arrivava a stento allattaccatura delle gambe. Aveva legato i capelli e si era lievemente truccata. Tra le sue braccia, minacciosa come non mai, stava la torta. Clary deglut: Hai bisogno di una mano?. Per farsi ammazzare? No, ci riesce perfettamente da sola, asser Jace non cera niente di ironico nel tono della sua voce. Anzi, era serio come non mai. Divertente. Isabelle storse il naso. S, Clarissa: va a prendere le tartine.

Clary annu meccanicamente mentre si allontanava, la risata di Jace lasci chiaramente intendere che le prese in giro ai danni di Izzy non sarebbero finite prima di sera. La sala che avevano scelto per il matrimonio meglio, per la proposta era vecchia e polverosa; Clary e Isabelle si erano dovute impegnare parecchio, per sistemarla, ma il risultato poteva dirsi soddisfacente. I mobili erano puliti, i tappeti pure. Sul pavimento le tracce di lercio non esistevano pi, e anche le macchie che avevano dovuto sfregare con tanto impegno erano venute via. Stringendo il vassoio con le tartine, Clary corse per il corridoio, pregando che i licantropi non avessero cominciato a festeggiare e che Maya e Jordan stessero tranquilli luno lontano dallaltra. Rallent per lanciare unocchiata fuori dalla finestra e Magnus era l, il Presidente tra le braccia e un centinaio di palloncini che gli svolazzavano intorno. Strizz gli occhi beh, almeno li teneva legati e non se li stava trascinando dietro con la magia! e not che Alec gli stava accanto. Aveva una camicia nera e le mani nascoste nelle tasche dei jeans, i capelli scompigliati e un palloncino gli cozzava ripetutamente contro il capo, infastidendolo. Da qualsiasi lato lo si guardasse, sembrava di pessimo, pessimo umore. Oddio, le scapp, mentre si precipitava nella stanza. Sono qui. Di gi?. A Isabelle le parole uscirono strozzate. Me li aspettavo per le sei, almeno!. Magnus deve aver capito male lorario, rise Jace, scrollando le spalle. Non sarebbe la prima volta. Ma gli ospiti! Ci sono solo loro, io. Iz, arriveranno, prov a tranquillizzarla Clary; probabilmente lavrebbe pure raggiunto, il suo obiettivo, se solo la voce non le avesse ceduto sullarriveranno. Visto che le tremavano le mani lasci le tartine sul tavolo e and a cercare conforto tra le braccia di Jace, che aveva abbandonato il tono dispotico e stava ridendo probabilmente pregustava gi lespressione sconvolta di Alec, i suoi versi strozzati, il modo in cui avrebbe guardato Magnus e Izzy e poi pure Clary. Ammazzer anche te, gli sussurr lei, stringendogli una mano. Jace ghign: Sono il suo parabatai. Non mi eliminer tanto facilmente. Io non ne sarei cos sicuro, se fossi in te, rispose Isabelle, ma la porta si spalanc, coprendo le sue parole. Magnus, i palloncini azzurri che gli svolazzavano intorno al viso e il Presidente Miao appallottolato sulla spalla destra, salut tutti con un sorriso. Salve, disse infine. Alec sta arrivando andato a cambiarsi. Metter qualcosa di elegante, vero?, chiese Izzy, speranzosa. Clary pot chiaramente scorgere un velo di sudore che le copriva la pelle pallida, e non le sfugg neppure il tremore delle sue mani. No, sospir Magnus. Un leggero mugugno si alz nella stanza uno degli amici di Maya sbuff platealmente e si poggi contro la parete, mentre gli altri due licantropi parlottavano tra loro. Jordan ne aveva approfittato per nascondersi nellangolo pi remoto della stanza mangiando tartine. Clary avrebbe voluto suggerirgli di non farlo, ma non riusciva a staccare gli occhi dalla porta. I passi di Alec, leggeri contro il pavimento, lasciavano chiaramente intendere che stava per arrivare. Non c un cartellone?, chiese Magnus, spezzando lagitazione collettiva. Pos il Presidente su un tavolino e si pass una mano tra i capelli glitter argentati schizzarono qua e l. Con scritto Nephilim, ti amo! o qualcosa di simile?. Perch dovrebbe esserci?, chiese Jace. In ogni caso sarebbe troppo generico, oltre Alec ci sono altri tre nephilim, in questa stanza. Ma lui il mio nephilim. La risposta di Jace e il sospiro esausto di Clary furono soffocati dal: Magnus, cosa sta succedendo? di Alec. Era in piedi davanti alla porta, i capelli umidicci doveva essersi fatto una doccia velocissima , una felpa sbrindellata, i pantaloni di una vecchia tuta a fasciargli le gambe. Niente di particolare, Alexander, gli rispose con un ghigno Magnus; schiocc le dita, e i palloncini esplosero in un mare di brillantini e coriandoli. Si festeggia. Questo lavevo capito. Alec sbatt le palpebre e fece un passo avanti, come a voler fronteggiare Magnus. Cosa? questo che mi sfugge. Si volt verso Izzy stranamente si era fatta piccola piccola e giocherellava con un lembo del suo vestito, fissandosi i piedi. Centri qualcosa tu?. Ovviamente, rispose Jace per lei. Alec lo fiss come se si fosse reso conto solo in quel momento di non essere solo. Guard Clary s, era sorpreso di vedere anche lei, glielo si leggeva negli occhi e quasi cacci uno strillo di disappunto quando not il gruppo di licantropi sul fondo della stanza. Solo in quel momento scorse la torta. Cos quella roba?. Gi, cosera? Clary laveva quasi dimenticato. Un torta nuziale, replic Magnus, sorridendo. Per chi?.

Ci fu un secondo di silenzio tremendo, rumoroso silenzio. Nessuno respirava, e neanche Izzy, fino a unora prima spavalda e sicura di star agendo per il meglio, sembrava dellumore giusto per rispondere. Alec super lo stregone e raggiunse il tavolo, fissando bieco i fiorellini gialli e le fatine colorate; come Clary rub un po della glassa, ma anzich mangiarla se la strofin sul pollice e la osserv. Sembrava confuso. Iz, fece a un tratto, irrigidendosi. Non sei tu quella che si sposa, vero?. Lei lanci un gemito indignato. No! Io no, ovvio. I licantropi hanno fatto pace?, insist lui, e si volt a guardare Maya; era arrossita e si stava torturando le mani, mentre Jordan sopprimeva a stento un sospiro languido. No, nephilim, proruppe Magnus. Scost Jace di lato per passare Clary quasi cadde, quando lunica cosa a tenerla in piedi fu allontanata e gli si avvicin, sculettando come nessuna donna sarebbe mai in grado di fare. Afferr la mano sporca di glassa di Alec e la port alle labbra sotto lo sguardo traumatizzato di tutti, lecc via la crema e gli sorrise. per noi. Io non ho mai detto che ti avrei sposato, sussurr Alec con tono ovvio; si stava sforzando di trovare qualcosa di razionale. Come se in uno stregone glitterato che ti chiede di sposarlo ci si possa trovare un senso! Avrebbe dovuto mandarlo via a calci quando aveva scoperto di Camille, altroch! Sarebbe stato molto meglio. Decisamente meglio. Almeno si sarebbe risparmiato una buona dose dimbarazzo e probabilmente ne avrebbe guadagnato in salute mentale. Infatti contavo di chiedertelo oggi. Magnus ammicc e si volt verso Isabelle bench le gambe le si fossero irrigidite, la ragazza mosse qualche passo nella loro direzione. Aveva una scatolina blu tra le dita. Grazie, sussurr Magnus, recuperando la confezione. Poi si inginocchi, e nessuno sembr capire pi niente mentre domandava ad Alec si sposarlo Clary cacci un urlo da ragazzina innamorata e stritol la mano di Jace, che borbott qualcosa in tono di protesta e scosse il capo. I licantropi cominciarono a strillare come ossessi, Maya saltell sul posto agitando le braccia, Jordan sorrise, soddisfatto. Vai cos!, fece, beccandosi unocchiata inferocita da Isabelle. Sposarti?, ripet Alec. Stava stringendo cos tanto una mano intorno a un bicchiere recuperato da chiss dove che il vetro si incrin. Ovviamente s. E avete organizzato questa messa in scena per Mi stai chiedendo di sposarti, stregone?. Magnus alz gli occhi al cielo. Per la terza volta, Alexander, disse. S. Sposami. Ti va?. Non Per lAngelo, non potevi chiedermelo in privato?. Alec sembrava esasperato; guard malissimo Jace, che era scoppiato a ridere, e per par condicio pure Clary. Insomma, era pur sempre la moglie di Jace, avrebbe potuto zittirlo! Non sarebbe stato altrettanto divertente, noi due soli, sospir Magnus. Aveva ancora le labbra poggiate sulla mano di Alec. E saresti fuggito per non rispondere. Vuoi sposarmi?. Idiota. un s?. Alec strabuzz gli occhi poi abbass il capo e prese a osservarsi i piedi, le guance talmente rosse che avrebbero potuto essere scambiate per pomodori maturi. Idiota, ripet. Magnus apr la scatolina e gli infil lanello, ridendo come un ossesso. Non prov a frenarsi neppure quando Alec si mise a strillare che non aveva affatto detto di s, e lasci andare il nephilim giusto quando Isabelle gli si lanci tra le braccia singhiozzando con fare drammatico. Clary tir su col naso. Non sei commossa, vero?, le chiese Jace, inarcando un sopracciglio. No, balbett; si stava sforzando di non scoppiare in lacrime. Insomma, per tutta ladolescenza aveva pensato al matrimonio come a una cosa tremenda per s, almeno. Per si era sposata ed era felice. E ora le nozze cominciavano a sembrarle pura meraviglia. Si pass di nascosto un lembo della maglia sugli occhi, nel tentativo di tranquillizzarsi. Clarissa. Non sono commossa, gemette lei, mordendosi il labbro inferiore. Io sono solo felice, Jace. Tanto felice. Gli occhi di Magnus brillano!. Sar colpa dei glitter, Clary; fossi in te non ci farei cos caso. Non si possono mettere i glitter negli occhi, Jace. Il sopracciglio inarcato del ragazzo suon chiaramente come un: Perch no?. In effetti non era strano immaginare Magnus nellatto di infilarsi brillantini nocivi negli occhi magari con un sorriso sulle labbra, perch chi bello vuole apparire, parecchio deve soffrire. Credo che non toccher pi dolci per i prossimi sei anni, si lament Jace, lanciandosi a peso morto sul letto.

La torta di Izzy si era rivelata zuccherata fino alleccesso, oltre che metallica e visto che n gli amici di Magnus n quelli di Isabelle lavevano mangiata, era toccato a Clary e Jace sacrificarsi per il bene comune. Mi sono lavato i denti, continu lui, quindici volte. E ho ancora la bocca che sa di zollette e ferro. Almeno Alec sembrava felice. S, come no. Dopo aver urlato per circa un quarto dora di lasciarlo in pace era rosso in viso e tremante per limbarazzo si era nascosto in camera da letto con Magnus, dove probabilmente si erano rotolati tra le coperte sino allo sfinimento. Almeno non aveva ucciso nessuno, per, n aveva lanciato lanello dalla finestra proclamando la sua intenzione di restare celibe a vita. Clary?. Si tolse la maglietta e indugi qualche secondo nella scelta del pigiama. Cosa c?. Silenzio. Cosa sarebbe successo se Sebastian non fosse morto?. Perch me lo chiedi?, domand. Perch te lo domandi ogni notte, mormor Jace. Rotol sul letto per guardare meglio Clary, e le fece cenno di avvicinarsi. Sempre. E lo faccio anchio. Trattenne il fiato. Se lera aspettato, in effetti. Sapeva che neppure Jace aveva dimenticato il corpo di Jonathan immerso nellacqua, il tentativo di Lilith di ridargli la vita lidea di essere stato troppo debole per non farsi manipolare doveva bruciare sulla pelle di Jace come la peggiore delle ferite, Clary ne era certa. Si sedette sul materasso, le mani che le tremavano un po, e sorrise come meglio poteva. Non importante, sussurr; la voce le usc persino pi flebile di quanto non si fosse aspettata. Non andata cos, Jace. Non ha vinto. Avrebbe potuto. Ma non ce lha fatta, e ci stiamo godendo la nostra vita insieme. Gli prese una mano e la strinse con forza. Cerchi le cicatrici. E tu hai paura di sognare, disse, perch temi di uccidermi nel sonno. Ma non succeder. Siamo forti, Jace: abbiamo sempre vinto, vinceremo ancora. Ma. A Clary scapp una risatina, mentre scuoteva il capo: Abbiamo appena dato il via al matrimonio del secolo e tu fai tutte queste storie? Non da te, Jace!. Preoccuparsi era normale. Le succedeva ogni volte, a ogni ferita. Ogni taglio e ogni iratze le ricordava che sarebbe potuta morire, che avrebbe potuto perdere tutto e restare sola. Ogni volta che si trovata al buio pensava a quanto erano andati vicini a restare luno senza laltro. Ma non pu piovere per sempre; frase fatta o meno, era cos. Jace ghign e spense la luce niente pi Jonathan, niente pi Valentine. Niente di niente. Sorrise. Andava tutto bene.

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