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FUNZIONI INIETTIVE E FUNZIONE INVERSA Sia f una funzione di A in B 1 ( f : A B ) ; diremo che f iniettiva se manda punti diversi in punti diversi,

i, cio se

f ( x1 ) f ( x 2 ) , quando x1 x 2 .
Se una funzione iniettiva, ogni elemento dellinsieme delle immagini f(A) proviene da un solo elemento di A; la funzione g : f ( A) A che associa allelemento f ( x1 ) f ( A) lunico elemento x1 A da cui f ( x1 ) deriva si chiama funzione inversa della f e si indica con f -1. Un tipico esempio di funzioni iniettive (o invertibili) dato dalle funzioni strettamente monotone. Una funzione f : A si dice crescente se per ogni coppia di x1 , x 2 di A con x1 > x 2 , risulta f ( x1 ) f ( x 2 ) . Se poi vale la disuguaglianza stretta f ( x1 ) > f ( x 2 ) la funzione f si dir strettamente crescente. (Il tutto vale con opportune modifiche anche per le funzioni decrescenti). Le funzioni crescenti e decrescenti formano linsieme delle funzioni monotone, le funzioni strettamente crescenti o decrescenti formano linsieme delle funzioni strettamente monotone. Efacile vedere che esistono funzioni invertibili in un intervallo che non sono monotone. Un esempio dato dalla seguente funzione: 1 x se 0 x 1 se 1 x 2 x

Tale funzione iniettiva e quindi invertibile. Tuttavia non monotona. Se ne deduce che la monotonia di una funzione condizione sufficiente per linvertibilit, ma non necessaria.

Bisogna per osservare che se una funzione f : [a, b] iniettiva e continua, allora necessariamente monotona.

Cio una legge che ad ogni elemento x di A fa corrispondere un elemento y di B.

La funzione inversa di una funzione f ha un grafico ottenibile a partire dal grafico di f tramite unoperazione di simmetria rispetto alla bisettrice del 1 e 3 quadrante. Tale simmetria, infatti, corrisponde allo scambio dellasse y con lasse x e viceversa e tale proprio lo scambio indotto dallinversione di una funzione (limmagine f(x) di arrivo cio una y - della f diventa lelemento di partenza della f -1 cio una x -). Ecco un esempio. La funzione inversa della funzione y = sin x la funzione x = arcsin x. Si considera la sinusoide nellintervallo [ / 2, / 2] allinterno del quale essa iniettiva e si ottiene il grafico della funzione inversa tramite la simmetria rispetto alla retta y = x. (La sinusoide in rosso, la funzione inversa in nero) y=x y = sin x

y = arcsin x

Ecco altri grafici di funzioni inverse:

y = tg x

Per la funzione y = tg x si considera come intervallo di iniettivit lintervallo ( / 2, / 2) . Quindi si ottiene il grafico della funzione inversa y = arctg (x).

y = arctg x

Per la funzione y = cos x, si prende come intervallo di iniettivit lintervallo [0, ].

y = cos x

y = arcos x