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Preg.

Consiglio Provinciale,

Oggetto:
- Osservazioni di carattere generale al PTCP-Penisola
sorrentina presentate dal Circolo VAS-Equa di Vico Equense
- Valutazione delle Osservazioni proposte dai Comuni di
Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e
Massalubrense all’emanando PianoTerritoriale di
Coordinamento Provinciale di Napoli.

Proporre modelli di sviluppo per la Penisola Sorrentina,


significa selezionare e discernere tra quelli possibili, dando
priorità a quelli credibili in una visione di medio-lungo termine.
Per un’area dei eccellenza come la Penisola, non tutti i percorsi
Associazione
nazionale di di sviluppo sono validi ed alcuni escludono automaticamente
protezione altri. Se si concorda, come in genere pare, sul considerare il
ambientale turismo come perno dello sviluppo e risorsa economica dalla
Riconosciuta dal
Ministero
quale non è possibile prescindere, è al concetto di “turismo
dell'Ambiente con sostenibile” che bisogna guardare. Questo, strettamente legato
Decreto del 29 marzo al quello più generale di “sviluppo sostenibile”, postula la
1994 “cultura del limite”, ovvero uno sviluppo senza spreco di suolo
Riconosciuta ONLUS e di altre risorse non rinnovabili, che, riflettendo sulla ricerca di
Organizzazione Non nuovi “valori” (che non sono unicamente quelli
lucrativa di Utilità economico/strumentali) promuove un processo coevolutivo tra
Sociale
le cosiddette “economia dell’uomo” ed “economia della
natura”.
In sostanza, non si può invocare genericamente la tutela del
Sede nazionale: territorio, lo sviluppo economico, la bellezza dei paesaggi, il
via Flaminia 53,
00196 Roma telefono
turismo di qualità, infrastrutturazioni a tutti i livelli, se non si
06.3608181 stabiliscono priorità, visioni, scenari convincenti per il futuro
Fax. 06.36081827 che fanno leva su alcuni di questi assunti facendoli diventare,
www.vasonline.it appunto, non esclusivi ma prioritari.
vas@vasonline.it
I Verdi Ambiente e Società sostengono, quindi, una visione del
Sede territorio, che ponga la tutela e l’integrità dei paesaggi al primo
Coordinamento posto; dove il concetto di “paesaggio” viene inteso come una
Campania e Circolo summa tra ambiente naturale e le stratificazioni nei secoli
di Napoli:
Calata Trinità dell’intervento dell’uomo. In buona sostanza, le stesse
Maggiore 4 80134 caratteristiche che veicolano l’immagine della Penisola
Napoli Sorrentina nel mondo e le uniche attorno alle quali ruota lo
telefono. e fax.
081.5525466
sviluppo turistico attuale e le sue prospettive per il futuro. I
www.vascampania.or VAS, sostengono da tempo l’assoluta validità del PUT ( Piano
g Urbanistico Territoriale), contro le non condivisibili critiche
segreteria@vascamp assolute e assiomatiche che da più parti vengono fatte a questo
ania.org
strumento urbanistico e di tutela che insiste su questo
territorio. E questo non tanto perché non sia utile sollecitarne
un loro adeguamento che consenta di affrontare più
agevolmente le sfide attuali del corretto governo del territorio,
ma perché tali critiche postulano un modello si sviluppo
totalizzante che, escludendo alcune ben definite “riserve” di
naturalità, invocano “mano libera” e norme pericolosamente
“elastiche” (!) per un territorio nel quale, dati statistici alla
mano, l’attività edilizia e quelle ad essa collegate, sono tra
quelle col giro di affari più ampio e si articolano attraverso
interventi a scale diverse dal piccolo adeguamento alla grande
trasformazione urbana. Questo fatto, mette in evidenza come
quest’area di pregio non è affatto “ingessata”, da un punto di
vista edilizio, da norme urbanistiche “capestro” o dai tanto
odiati “vincoli ambientali”- come da più parti si dice, ma è fatta
oggetto di una aggressione smodata che sta stravolgendo il
territorio e il suo patrimonio naturalistico e paesistico,
nonostante l’esistenza del PUT. Fatta questa premessa i VAS
intendono ribadire con forza la necessità di pratiche autentiche
di democrazia, che vuol dire: la partecipazione ex ante alla
preparazioni di strumenti urbanistici come il discutibile
Associazione
prodotto che passa sotto il nome di PTCP ( Piano Territoriale di
nazionale di Coordinamento Provinciale) e non ex post, come invece avviene
protezione sempre, con una consuetudine dubbia e discutibile che avvalora
ambientale e rafforza un costume di “atteggiamenti” falsamente
Riconosciuta dal
Ministero democratici e partecipativi. In altre parole non si possono
dell'Ambiente con invitare le associazioni ambientaliste a dire la loro “ a cose
Decreto del 29 marzo fatte”, soprattutto quando si presentano strumenti lacunosi che
1994 insistono sull’ “elasticità” e la “liberalizzazione” in materia di
Riconosciuta ONLUS norme sul paesaggio, coniugando spessissimo gli interessi
Organizzazione Non economici e di sviluppo con la tutela di quest’ultimo.
lucrativa di Utilità Lo stato attuale delle cose nella Penisola Sorrentina vede:
Sociale
1) un’urbanizzazione che ha ormai ridotto il cosiddetto Piano
di Sorrento (il piano su costone tufaceo da Meta a Sorrento) ad
una conurbazione continua, con la drastica diminuzione del
Sede nazionale: verde agricolo rappresentato dagli agrumeti con pergolato;
via Flaminia 53,
00196 Roma telefono 2) un attacco alle zone collinari da parte dell’abusivismo
06.3608181 edilizio, premiato da ben tre condoni edilizi, che ha reso il
Fax. 06.36081827 paesaggio della “corona collinare” per larghe parti scadente;
www.vasonline.it 3) la necessità e la volontà delle Amministrazioni di
vas@vasonline.it
procedere alla creazione delle infrastrutture spesso carenti
Sede sacrificando le ultime aree di verde agricolo;
Coordinamento 4) un sistema dei trasporti basato, nonostante la
Campania e Circolo
di Napoli:
valorizzazione delle “vie del mare” tentata ma ancora
Calata Trinità insufficiente, sugli autoveicoli, con il conseguente
Maggiore 4 80134 congestionamento del traffico nell’area costiera e uno
Napoli scadimento complessivo della vivibilità;
telefono. e fax.
081.5525466 5) uno sviluppo delle zone interne largamente insufficiente,
www.vascampania.or con scarsa qualità urbanistica dei piccoli centri delle frazioni
g collinari, cresciute in larga parte abusivamente e problemi di
segreteria@vascamp viabilità e di servizi.
ania.org
6) Una crisi profonda del settore agricolo, che solo in
maniera pretestuosa può essere messa in relazione alle norme
paesistiche, che comporta un diffuso fenomeno di abbandono
della coltivazione, in attesa di utilizzi maggiormente
remunerativi con la realizzazione di abitazioni abusive o di
parcheggi interrati o a raso nelle zone del Piano.

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Di fronte alla crisi di un sistema territorio che aveva consentito
un impetuoso sviluppo turistico legato proprio alle
straordinarie caratteristiche ambientali e paesaggistiche ormai
in buona parte distrutte, la risposta non può essere costituita
dall’accellerazione di questo processo, attraverso piani ambigui
che riducono l’intera zona pianeggiante in un’unica
conurbazione senza soluzioni di continuità, oppure
“legalizzando” l’assalto del cemento alle aree collinari,
eliminando la peculiarità del nostro paesaggio. I VAS dunque in
premessa a queste osservazioni sostengono ancora la validità
dei vincoli del PUT per le aree di maggiore pregio ambientale,
le quali non devono attenuarsi, permettendo però la
realizzazione di piccole opere (esempio tettoie aperte, pollai,
porcili, piccoli ) e l’insostenibilità di posizioni che coniugano
sviluppo economico e protezione paesistica e naturalistica
come si evince purtroppo da questo PTCP.

Coordinatore Rosachiara Cernuto


Associazione
Circolo VAS – AEQUA
nazionale di di Vico Equense
protezione prof.Franco Cuomo Coordinatrice Regionale
ambientale
Riconosciuta dal
Ministero --------------------------------------------------------------------------------------------------
dell'Ambiente con -
Decreto del 29 marzo
1994

Riconosciuta ONLUS
Organizzazione Non
Si propone, a codesto spettabile Consiglio Provinciale, di mantenere
lucrativa di Utilità integra la filosofia del PTCP evitando frammentazioni e
Sociale
particolarismi.
Per quanto riguarda le osservazioni prodotte dai Comuni di Meta,
Sede nazionale: Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massalubrense, molte di
via Flaminia 53, esse , ad una prima analisi si collocano ben al di fuori della normativa
00196 Roma telefono
06.3608181 di PUT. Come, ad esempio l’osservazione prodotta all’Art. 6. il cui
Fax. 06.36081827 punto 9 certamente non può essere soppresso.
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vas@vasonline.it L’Art. 10, invece , è una osservazione inconsistente e la cui
realizzazione può trovare attuazione più a livello di PUA che altro.
Sede
Coordinamento All’art. 38 “centri e nuclei storici” si produce una osservazione non
Campania e Circolo
di Napoli:
accoglibile perché la perimetrazione dei centri storici di questi comuni
Calata Trinità resta valida e vigente essendo stata prescritta dal PUT che non solo
Maggiore 4 80134
Napoli
mantiene la propria efficacia ma ove mai una normativa di PUT
telefono. e fax. venisse in contrasto con altra normativa di PTCP , prevarrebbe la
081.5525466
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norma più restrittiva anche in virtù dell’art.145 del Codice dei Beni
g Culturali e del Paesaggio che stabilisce la prevalenza dei Piani
segreteria@vascamp
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Paesistici su tutti gli altri strumenti di pianificazione. Così come non
trova posto, nelle normative vigenti, il cosiddetto “adeguamento
funzionale una tantum” proposto dai comuni succitati agli art. 46;
47; 48; 51. Del resto è perfino sconcertante appurare che la mancanza
di così tanti “servizi igienici” fosse realtà così frequente e diffusa. Per
quanto attiene l’art. 52 i comuni succitati propongono osservazioni
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che appaiono non accoglibili secondo il disposto legislativo di cui alla
legge 35/87. che mantiene la sua efficacia fino all’approvazione dei
Piani Paesistici.
L’osservazione proposta all’art. 53 “aree di integrazione urbanistica e
di riqualificazione ambientale” non può essere accolto secondo l’art.
49 della stessa legge 16/04.
Art. 75 “Indirizzi di carattere generale di salvaguardia del territorio
rurale ”
I lotti fino a 10.000 mq secondo le leggi vigenti, hanno perso il
carattere di “area Agricola” e sono stati ridotti a semplici giardini. Per
cui l’osservazione dei comuni succitati non può essere accolta.
L’osservazione prodotta all’Art. 80 “Adeguamento dei piani
urbanistici comunali” non deve essere accolta, infatti i comuni che
presentano tale osservazione hanno,tutti i PRG adeguati al PUT
dell’Area sorrentino-amalfitanoa per cui aggiornare i rispettivi PRG in
PUC, secondo le norme di PTCP non è certo opera faticosa e,
certamente, non richiederà più di alcuni mesi..
Associazione
nazionale di
All’art. 81 “ salvaguardia” l’osservazione non è accoglibile. Il
protezione silenzio-assenso proposto non può trovare collocazione in una
ambientale pianificazione , come quella di PUT che ha anche valenze paesistiche.
Riconosciuta dal
Ministero Per quanto riguarda il punto “3-bis” è pleonastico e, perciò non
dell'Ambiente con
Decreto del 29 marzo
accoglibile.
1994 Cordiali saluti.
Riconosciuta ONLUS
Organizzazione Non
lucrativa di Utilità
Sociale Enzo Sangiovanni Rosa Chiara Cernuto
Segretario Provinciale PdCI Coordinatrice Regionale
V.A.S. Campania
Sede nazionale:
via Flaminia 53,
00196 Roma telefono
06.3608181
Fax. 06.36081827
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vas@vasonline.it

Sede
Coordinamento
Campania e Circolo
di Napoli:
Calata Trinità
Maggiore 4 80134
Napoli
telefono. e fax.
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