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Radio Vaticana, un flashmob a Cesano contro le emissioni delle antenne...

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Radio Vaticana, un flashmob a Cesano contro le emissioni delle antenne


Oltre duecento residenti: protesta collettiva per gli evidenti rischi sanitari legati alla continua esposizione alle onde elettromagnetiche, documentati dal Tribunale
ROMA - Un flashmob di massa dei residenti di Cesano per ricordare che la questione delle antenne di Radio Vaticana irrisolta. Si sono ritrovati in massa sabato alle 14, oltre duecento residenti, in via Pietro Bellino per dire ancora una volta di no alle emissioni della radio vaticana che da Cesano viene irradiata in tutto il mondo. Appuntamento alla rotonda di Via Pietro Bellino (zona nuova) sabato 2 aprile alle 14,30, cos il volantino di convocazione. La foto che verr pubblicata , con i cittadini vestiti
(foto Pablo Castellani)

di scuro in segno di lutto, rappresenta una mobilitazione e una protesta collettiva per gli evidenti rischi sanitari della popolazione

alla continua esposizione alle onde elettromagnetiche di Radio Vaticana, documentati dalla perizia del Tribunale. LA PERIZIA - La perizia ricordata depositata dal gip nel luglio scorso e resa pubblica in novembre opera del professore Andrea Micheli dellIstituto nazionale dei tumori. Dice la perizia che in questa area (non solo Cesano ma anche Formello, Anguillara, Cerquetta, La Storta, La Giustiniana, Osteria Nuova, Campagnano, Ottavia, Polline Martignano, Olgiata, Isola Farnese e una parte di roma Nord) sono morti venti bambini di leucemia e circa duecento adulti di tumore. In questa area in cui vivono 200 mila abitanti il problema, secondo il ricercatore, legato al tempo di esposizione alle potenti emissioni elettromagnetiche. Non lunico risultato giudiziario per gli abitanti di Cesano, anche il processo ai vertici della radio si concluso in febbraio con una condanna definitiva in Cassazione per getto pericoloso di cose, un reato ormai prescritto, da cui sono scaturiti risarcimenti per le famiglie che si erano costituite parte civile. Liter giudiziario non ha risolto i nostri problemi, dicono i partecipanti al flash mob di sabato. Le antenne sono sempre qua e i disturbi anche. Quanto alle rilevazioni vengono fatte s, dallArpa, ma noi non ne sappiamo nulla. I risultati vengono riferiti soltanto alla commissione italo-vaticana formata a suo tempo. Noi residenti non ne veniamo messi al corrente. Mentre parlano arriva un residente, la moglie ha scoperto da poco un linfoma. Porter la cartella clinica, ne stanno raccogliendo di nuove, il nuovo fronte di lotta del comitato Bambini senza onde. Paolo Brogi 02 aprile 2011 (ultima modifica: 05 aprile 2011)
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