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Liquidi newtoniani La viscosit dinamica costante rispetto al gradiente di velocit applicato, cio lo sforzo di taglio proporzionale al gradiente di velocit

it Shear rate (linea A della figura 2). Solo l'acqua, i solventi e le loro soluzioni di piccole molecole, gli oli vegetali e minerali si approssimano a questa condizione ideale. Liquidi non newtoniani La viscosit dinamica varia in dipendenza del gradiente di velocit applicato, cio lo sforzo di taglio una funzione non lineare della velocit di scorrimento. il comportamento pi diffuso nei fluidi contenenti macromolecole e si manifesta sotto diverse forme. Quando la viscosit diminuisce con l'aumento dello sforzo di scorrimento (curva B della figura 2) il materiale ha un comportamento pseudoplastico: oltre un certo sforzo di scorrimento il flusso viscoso diventa pi rapido di quanto avverrebbe se la sua viscosit si mantenesse costante. Il comportamento pseudoplastico dovuto alle modificazioni della struttura interna del materiale. Le particelle componenti aggregate nel liquido in modo pi o meno irregolare, passando dallo stato di quiete a quello di moto, oppongono una resistenza alla disgregazione o alla deformazione, per poi orientarsi nel flusso riducendo la loro viscosit ( shear thinning ). Ci accade particolarmente in sistemi eterofasici (emulsioni, dispersioni) e in soluzioni di macromolecole. Il fenomeno reversibile, per la riaggregazione o il ripristino della forma iniziale delle particelle, per l'aumento della viscosit con la diminuzione della velocit di scorrimento. Un effetto di caduta di viscosit presenta il comportamento plastico delle sostanze, sulle quali bisogna applicare uno sforzo di taglio iniziale, tale da vincere l'altissimo attrito interno per generare il flusso viscoso. Il fenomeno presentato da sistemi eterofasici, dove le particelle aggregate in reticoli tridimensionali, per effetto di forze di Van der Waals o polari, hanno una viscosit infinitamente elevata e quindi appaiono e si comportano come solidi elastici. Al di sopra di un certo sforzo applicato ts detto soglia di scorrimento , che supera le forze di attrazione, le micelle si disgregano e il materiale scorre come un liquido di bassa viscosit. Tale comportamento presentato da prodotti a base di grassi e cere, da paste dentifricie, cosmetici e da molti oli di perforazione. Per questi materiali la curva di flusso misurata a partire dalla soglia di scorrimento ts. Quando la velocit cresce non linearmente con l'aumento del gradiente, si ha il comportamento dilatante (curva C di figura 2). il comportamento tipico delle sospensioni molto concentrate di solidi in liquidi plastificanti, dove per alti sforzi di scorrimento il volume del sistema aumenta, cosicch il plastificante non riesce pi a bagnare completamente la superficie delle particelle solide, causando un aumento dalla viscosit. La tissotropia la diminuzione di viscosit col tempo a gradiente costante, quando una sospensione sottoposta ad uno sforzo di taglio, e il processo inverso quando il gradiente ritorna a zero, cio quando ritorna allo stato di quiete. un fenomeno assai complesso legato a interazioni molecolari, proprio di quelle dispersioni che formano un gel con struttura a reticolo tridimensionale, per effetto di interazioni di tipo ionico o di legami idrogeno tra le molecole. L'applicazione di una forza rompe tali legami e le molecole si diffondono nel solvente, passando allo stato di sol. La dissociazione non per istantanea a gradiente di velocit costante, perch la dispersione raggiunge la viscosit caratteristica dello stato di sol dopo un certo tempo. Il passaggio da gel a sol reversibile, ma le curve di flusso d'andata non coincidono con quelle di ritorno (fig. 3). La viscosit diminuisce fino a raggiungere il valore caratteristico del sol; quando cessa il flusso, il sol tende a rigelificare pi lentamente. L'area tra le due curve d la misura dell'intensit del fenomeno tissotropico e ha il significato fisico dell'energia spesa nella dissociazione dei legami del reticolo per unit di volume e di tempo. La curva di gelificazione varia secondo i materiali: per alcuni, essa pu presentare un'impennata dovuta ad un rapido recupero parziale della viscosit, cui segue un rallentamento nello stadio successivo della gelificazione. Tali propriet possono essere sfruttate industrialmente per una vasta gamma di materiali, che comprende pitture, cosmetici, prodotti alimentari (salse, confetture) e farmaceutici.