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Alimentatore per Ipod da 2 Euro

Neri Alfredo

Alimentatore per Ipod da 2 Euro


Si pu fare con un vecchio alimentatore che abbiamo gi in casa

Premetto che quello che scrivo per me ha funzionato, ma ricordo, specialmente per chi non esperto, che il rischio di danneggiare questi costosi lettori mp3 alto. Ognuno segua questa guida a proprio rischio. Premetto anche che l'alimentatore da me costruito funziona perfettamente su un lettore dello stesso tipo di quello della foto, ultimo modello ad oggi (19 aprile 2011) e che potrebbe non funzionare su modelli diversi o successivi. Detto questo, passiamo ad una breve ma necessaria panoramica: l'alimentatore, o caricabatterie, originale Apple costa sulle 30 Euro (spedizione compresa), quindi una cifra estremamente impropria. In commercio si possono trovare alimentatori di terzi che fanno lo stesso lavoro, e pi o meno sono fatti cos:

Il difetto di questi alimentatori quello di essere di bassissima qualit, e di tipo switching, e potete capirlo dalle dimensioni e dal peso ridotto. Nei vecchi caricabatterie per cellulari o cose del genere era presente un trasformatore vero e proprio, in cui da una parte entravano i 220 Volt della rete, e dall'altra uscivano quelli necessari a ricaricare la batteria. Adesso per risparmiare il rame del trasformatore, dato l'alto costo del metallo, si preferisce utilizzare gli alimentatori switching, in cui i 220 Volt della rete vengono trasformati ad una tensione minore ma non troppo (che so, 100 Volt) e quindi basta un trasformatore molto pi piccolo. Dato che da 100 Volt si deve passare a 3 5 Volt (tensione tipica dei caricabatterie), in sostanza si
Questo documento stato scaricato dal sito http://kakuna.altervista.org Lo scopo solo informativo e personale, non si intende pubblicizzare alcun prodotto n fornire una guida garantita. Ogni danno o problema recato dall'uso di questo documento non attribuibile all'autore.

Alimentatore per Ipod da 2 Euro comanda elettronicamente un interruttore che apre e chiude il circuito.

Neri Alfredo

Sul cellulare arrivano 100 Volt, ma non in maniera continua, ma a impulsi, e la media di questi impulsi 3 5 Volt. Ma che succede se l'alimentatore scadente, e si guasta l'interruttore elettronico? Sul povero oggetto da ricaricare potrebbero giungere anche 100 Volt continuativi, rendendolo inutilizzabile. Per questo meglio diffidare, anche se costano pochissimo, di questi caricatori. La mia ragazza aveva proprio uno di questi caricabatterie quando il suo Ipod ha smesso di vivere, e dato che inizialmente pensava fosse un guasto del lettore mp3, in assistenza l'hanno cambiato subito, quindi onore all'Apple. Purtroppo anche il nuovo Ipod, dopo qualche ricarica, si bruciato, e stavolta la sostituzione ha richiesto 40 Euro (eh eh, probabilmente il vero valore di questi oggetti!). A questo punto mi sono fatto dare l'alimentatore incriminato con la speranza di ripararlo, ma poi ho considerato la facilit di costruirne uno da capo, sicuramente pi affidabile. Funzionamento Alla Apple sono furbi! Se provate a collegare l'Ipod al computer, partir la ricarica, e fin qui niente di strano. Se avete un caricatore con porta Usb (ad esempio quelli a corredo dei lettori mp3 cinesi) e ci collegate l'Ipod, non succede niente (a meno che l'Ipod non uno dei primissimi). E' come se l'Ipod fosse in grado di capire se il caricatore originale o no. Ma gli alimentatori cinesi per Ipod hanno superato questo problema, e anche noi possiamo farlo. Il fatto che la porta Usb ha 4 pin:

Un comune caricabatterie con porta Usb utilizza ovviamente solo i pin 1 e 4, in cui sull'1 si trovano 5 Volt rispetto al 4 che a massa.
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Alimentatore per Ipod da 2 Euro

Neri Alfredo

I piedini dei dati sono scollegati perch non c' motivo che l'oggetto Usb scambi dati con il caricatore. L'Apple ha deciso di sfruttare i pin 2 e 3, altrimenti inutilizzati, per far capire all'Ipod se il caricabatterie originale o no. Ingannare l'Ipod Per ingannare il lettore mp3, baster replicare le tensioni giuste sui pin 2 e 3. La corrente che faremo scorrere su questi pin sar bassissima, per non danneggiare l'Ipod. La corrente disponibile per la ricarica sar presa dai pin 1 e 4, e andr dai 300 ai 1000 milliAmper. Molto probabilmente tra qualche tempo, con il diffondersi di queste guide, l'Apple cambier qualcosa, dato che soltanto una questione di firmware (per questo sui primi Ipod questo trucco non necessario). Per ora (19 aprile 2011) funziona. Ecco le tensioni e le correnti giuste per pin:
Pin 1 2 3 4 Segnale Vcc DD+ Massa Colore Rosso Bianco Verde Nero Tensione + 5V +3V +2V Corrente 300 : 1000 mA >1 mA >1 mA -

In questo modo l'Ipod penser che il caricabatterie sia quello originale. Per evitare i problemi degli alimentatori switching, utilizzeremo un comune trasformatore all'antica che sull'etichetta riporter, alla voce Output, una tensione tra 6 e 8 Volt, e una corrente tra i 300 e i 500 mA. L'uscita dovr essere gi raddrizzata, e in genere tutti gli alimentatori per cellulare hanno questa caratteristica. Noi non faremo altro che stabilizzare la tensione a 5 Volt e creare con dei ponti di resistenze le tensioni necessarie ad ingannare l'Ipod. Il circuito Come stabilizzatore useremo un integrato 7805, molto comune. Personalmente l'ho preso da un vecchio lettore dvd da salotto, comunque il suo valore non supera 1 Euro. Ha il pregio di essere molto affidabile, preciso e semplicissimo da usare.
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Alimentatore per Ipod da 2 Euro

Neri Alfredo

Per funzionare avrebbe bisogno di un condensatore elettrolitico prima e dopo, ma dato che in questi alimentatori di solito gi presente un condensatore, faremo a meno del secondo. Dato che la corrente massima che preleveremo sar di 500 mA, e la differenza di tensione tra l'usicita del trasformatore e l'uscita Usb piccola (2 3 Volt) non sar inserita nessuna aletta di raffreddamento. Lo schema, molto semplice, questo:

Non ho messo un diodo di protezione all'uscita del 7812 perch, durante le prove, pur inserendo un ulteriore diodo sulla massa per annullare la caduta di tensione del primo diodo, l'alimentatore non veniva riconosciuto dall'Ipod. Inoltre sempre durante le prove ho constatato come molti dispositivi Usb che funzionano a batteria, compreso ovviamente l'Ipod, abbiano gi al suo interno un diodo, necessario per proteggere alimentatori e computer con i quali vengono collegati. Le resistenze non necessario che abbiano esattamente il valore del disegno, l'importante che il rapporto tra quella grande e quella piccola sia di 1.3 circa, e che i valori siano dello stesso ordine di grandezza di quelli in figura (per esempio vanno bene anche da 27 e 20 Kohm, che hanno un rapporto di 1.35 e sono sempre nell'ordine dei 20 30 KOhm). Importante per il buon funzionamento dell'integrato 7805, che ci sia un condensatore prima (e di solit sempre presente nel circuito raddrizzatore del caricabatterie di partenza) e che la tensione in ingresso non sia troppo alta. Nel mio caso il condensatore c'era gi nel circuito raddrizzatore contenuto nel caricabatterie, quindi non ne ho aggiunti. Per quanto riguarda la tensione di alimentazione, non che se la tensione in ingresso supera gli 8 Volt si danneggia l'integrato (che resiste fino a 30 35 Volt) ma l'energia da dissipare in calore troppa e si rende necessaria una aletta di raffreddamento, inevitabilmente ingombrante. Infatti senza alette e sfruttando il poco spazio a disposizione, possibile inserire lo stabilizzatore e la presa Usb nella scatola originale del trasformatore, guadagnandoci anche in estetica.

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Alimentatore per Ipod da 2 Euro La realizzazione

Neri Alfredo

Personalmente ho utilizzato un trasformatore di un vecchio cordless, che sull'etichetta riportava 6 Volt 300 mA, pi che sufficienti per ricaricare l'Ipod nel giro di massimo tre ore. L'operazione pi delicata aprire la scatola, di solito senza viti e saldata. In questi casi purtroppo lo strumento pi adatto il martello, bisogna tirare dei colpettini lungo la linea di unione dei due semigusci finch non si separano. Per richiuderlo useremo un po' di colla cianoacrilica. La presa Usb l'ho depredata dall'alimentatore per Ipod della mia ragazza, quello switching cinese, ormai inutilizzabile. In alternativa potete prenderla anche da una vecchia scheda madre per pc, o da tantissimi altri apparecchi tecnologici, dato che ormai sono diffusissime. Ho allargato un po' il foro da dove usciva il cavo del cordless con una lima, per alloggiarvi la presa Usb, incollandola con semplice colla a caldo.

Poi ho inserito il 7805 direttamente nel circuito raddrizzatore gi presente nella scatola, vi ho aggiunto i ponti di resistenze e ho collegato il tutto alla porta Usb. Per proteggere i fragili piedini della porta durante queste operazioni, e per scongiurare futuri contatti indesiderati, li ho saldati ad un pezzetto di basetta millefori. Prima di richiudere e collegare l'Ipod, importante verificare con un tester che le tensioni sui piedini della Usb siano quelle giuste, riportate nelle tabelle precedenti.

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Alimentatore per Ipod da 2 Euro

Neri Alfredo

In questa foto si vedono i ponti di resistenze, siccome non le avevo dei valori giusti ho usato la combinazione 27 20 KOhm, e per ottenere quelle da 20 ne ho collegate in serie due da 10 KOhm.

Tra la basetta del circuito originale e il ponte di resistenze ho poi inserito per sicurezza del nastro isolante. Il tutto rientra agevolmente nella scatoletta, che si richiude perfettamente.

Con questa semplice procedura ho la certezza che male che vada, alla rottura del 7805 giungeranno al massimo 6 Volt all'Ipod, comunque non sufficienti per danneggiarlo, a differenza degli alimentatori economici commerciali, di cui come gi detto, se possibile meglio diffidare.

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