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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I

CAPEZZANO PIANORE - MONTEGGIORI


Via Sarzanese 147 - Tel. 0584 914007 - 347 64 66 961 e-mail: parrocchia.capezzano@alice.it

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N 549

22 APRILE 2012
PACE A VOI

III SETTIMANA DI PASQUA - LITURGIA DELLE ORE III SETTIMANA

Giorni difficili per i discepoli. Il cuore in subbuglio. Sconcerto, paura, turbamento, dubbio, stupore e incredulit sono solo alcuni dei sentimenti presentati dallevangelista Luca. Il Risorto si fa nuovamente presente in mezzo a loro. E i discepoli come reagiscono? Sono sconvolti e pieni di paura. Pensano di vedere un fantasma. Anche noi, quanto assomigliamo a questi discepoli confusi e smarriti! Quanta fatica facciamo a riconoscere il Risorto presente nella nostra vita Ma Ges non molla e ribadisce: Sono proprio io!. Il Risorto, che vuole essere convincente e togliere ogni dubbio, invita a toccare e guardare. Per farsi riconoscere, per togliere ogni ombra, Ges invita a guardare i segni della passione. Quello il distintivo della sua presenza e della sua verit. Solo quelle ferite sono feritoie per contemplare la verit della Sua vita donata per amore e della rivelazione del volto del Padre. Ma il vangelo di oggi, oltre allesperienza della resurrezione, introduce un altro elemento fondamentale: la missione. Il Risorto, aprendo le menti dei discepoli allintelligenza delle scritture dice: nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati. Coraggio, il Risorto invita anche noi ad annunciare che Lui vivo e che siamo discepoli di un Dio innamorato e non sudditi paurosi di un divino castigatore. In ufficio, a scuola, per strada, al mercato siamo dei mandati, abbiamo questa novit esplosiva da condividere e da donare. Questo non un optional della fede, ma una delle sue caratteristiche fondamentali. Come possiamo, come siamo capaci, nella vocazione che abbiamo ricevuto, non lasciamoci sfuggire nessuna occasione. A volte, davvero, basta solo un sorriso.

COME SPIEGARE LA RISURREZIONE?


Un missionario viveva da tantissimi anni in Cina, Paese dalla cultura millenaria e profondamente religioso. Non aveva battezzato nessuno (non era l a convertire...), ma era riuscito in qualche modo a stabilire una bellissima relazione con un vecchiettino cinese, con cui passava le ore e le giornate a chiacchierare del pi e del meno, e a discutere delle cose di Dio. Era stupendo per entrambi potersi scambiare le proprie esperienze di fede, cos diverse eppure cos simili. Era bello poter scoprire, grazie all'altro, un altro volto di Dio, un altro colore del Suo arcobaleno, un altro raggio della Sua luce. Un giorno il missionario arriv a parlare della risurrezione... Come spiegare al suo amico il mistero della risurrezione di Ges? Era facile raccontargli della vita di Ges, del bene che aveva fatto, di come la gente semplice lo ricordasse proprio come un uomo buono che aveva fatto tanto bene. Ma come spiegargli la risurrezione? Prov, e riprov, cerc esempi, metafore... ma il suo grande amico non riusciva a comprendere tale stupefacente mistero. Finch un giorno il vecchio cinese disse al suo amico missionario: "Ascolta, da tanti giorni ti sforzi di spiegarmi quello che io non posso capire. Credo ci sia un unico modo perch io possa capire cos' la risurrezione di Ges: mostrami la tua risurrezione!". Dio non ha occhi, ha solo i nostri occhi per contemplare i ragazzi e da loro farsi riconoscere. Dio non ha mani, ha solo le nostre mani per accarezzarli e far sentire loro il calore della Sua tenerezza Dio non ha braccia, ha solo le nostre braccia per stringerli al petto e far sentire loro il Suo cuore che batte. Dio non ha labbra, ha solo le nostre labbra per baciarli teneramente e far sentire loro l'infinita dolcezza del Suo amore. Dio non ha bocca, ha solo la nostra bocca per sorridergli e comunicare loro la Sua gioia infinita. Dio non ha voce, ha solo la nostra voce per parlare con i ragazzi che ci sono stati affidati e ripetergli infinite volte quanto li ama Dio non ha gambe, ma ha le nostre gambe per camminare con loro incontro alla vita, incontro al Suo amore.

CALENDARIO DELLE SANTE MESSE


PRESSO I VARI ALTARINI
LA SERA ALLA ORE

21,15

Via Olivella Via Fiaschetto 6 Via Masini 77 Via Carraia Via Giardo, n 60 Via Pennelle Via XII Agosto n 27 Via Illica, n 13 Via Massoni, n 73 Via Masini, n 30 Via Italica, n 364 Via Arginvecchio 108

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Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio Maggio

N. B.: Il Santo rosario verr recitato tutte le sere, alle ore 21, presso i vari Altarini e, in Parrocchia, presso la grotta della Madonna, dal luned al venerd, alle ore 18; - Le offerte raccolte presso i vari Altarini saranno devolute per i lavori della Chiesa Gioved 31 Maggio - Ore 21 Processione - Santa Messa e solenne consacrazione a Maria
PELLEGRINAGGIO ALLA MADONNA DI MONTENERO

Marted 15 Maggio ci recheremo, in pellegrinaggio, alla Madonna di Montenero. La partenza alle 14,30 dal Piazzale degli Alpini.
IL COSTO del viaggio, comprendente anche la cena, di 35,00

10,00 da versare al momento delliscrizione

CALENDARIO DELLA SETTIMANA


DOMENICA 22 APRILE SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 - 18 (A MONTEGGIORI) LUNEDI 23 ORE 9,15 - PULIZIA DEI LOCALI PARROCCHIALI ORE 21 GRUPPI: DOPO CRESIMA, GIOVANISSIMI, GIOVANI MARTEDI 24 ORE 18 - RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. ORE 21 - IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO. N.B.: PORTARE LA BIBBIA O IL VANGELO, UNA MATITA E IL DESIDERIO DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO MERCOLEDI 25 ORE 15 RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. SABATO 28
ORE

14,30 PULIZIA DELLA CHIESA

16 CONFESSIONI 18 MESSA FESTIVA DOMENICA 29 APRILE SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 - 18 ( A MONTEGGIORI)


ORE ORE

ORE 14,30 - POMERIGGIO INSIEME ORE 18,30 - GRUPPO FAMIGLIE

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OFFERTE PER I LAVORI DELLA CHIESA 800,00 Dal Gruppo San Vincenzo 1.000,00 Da E. L. G.
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Signore, non ho visto, come Pietro e Giovanni, le bende per terra e il sudario che ricopriva il tuo volto, ma io credo! Non ho visto la tua tomba vuota, ma io credo! Non ho messo, come Tommaso, le mie dita nel posto dei chiodi, n la mia mano nel tuo costato, ma io credo! Non ho condiviso il pane con te nel villaggio di Emmaus, ma io credo! Non ho partecipato alla pesca miracolosa sul lago di Tiberiade, ma io credo! Sono contento, Signore, di non avere visto, perch io credo!