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Draft: Concept Definition Document version 1.0 Intelligenza sul territorio Smart Community: il ruolo delle ATER.

Premessa Al centro in assoluto della societ esiste la comunit, come anche definita ed assunta al rango di elemento qualificante IT nellampio lavoro svolto dal CNIPA relativamente alle linee guida dellSPC, per la pubblica amministrazione. Comunit oggi molto pi variegate e dinamiche che non prima: intelligenza sul territorio pertanto non potr pi significare solo citt, piuttosto le comunit dove, in una prospettiva molto prossima, avremo una presenza di terminali intelligenti estremamente capillare. Quindi quantit incredibili di sensori o terminali intelligenti, distribuiti nelle comunita, sensori che avranno capacit di interlocuzione, come parte di un tutto intelligente e in grado di indirizzare le dinamiche. Ma lefficacia del dialogo tra i sensori strettamente legata alla capacit e disponibilit di Smart Community: ovvero open data, egovernment, Smart Object. E in principio, perch tutto questo possa avere ragione di essere, perch sussista, prerequisito essenziale lesistenza di adeguata infrastruttura di banda larga (wired e wireless). Dalla disponibilit di infrastruttura TLC e IT il passo immediatamente seguente la crescita della sensibilit della utenza. Lapproccio possibile ed efficace (visti gli scarsi risultati del modello top down) quello di tipo bottom-up, ovvero: 1) dalla formazione, mettendo gli studenti in grado di essere gli untori del cambiamento culturale e tecnologico; 2) dalla risposta alla domanda dei servizi; 3) dalle ricadute in termini di posti di lavoro, di risorse, di nuove aziende; 4) dalladeguamento delle infrastrutture broadband nella comunit. SMART Community LEuropa incoraggia le comunit 'intelligenti', come le ha definite di recente il Commissario Gnther Oettinger , che vadano verso soluzioni integrate e sostenibiliin grado di creare nuovi mercati in Europa e altrove. Ci sono in particolare almeno tre elementi da considerare come importanti per la crescita del paese Italia e delle sue comunit: 1) le imprese che utilizzano Internet attivamente crescono e con pi velocit, si allarga il loro mercato, possono internazionalizzarsi con pi facilit; 2) internet trasversale ai settori chiave delleconomia italiana: agroalimentare, moda, turismo; 3) in Italia notevole la penetrazione di dispositivi mobili.

Autori: Leonardo Scozzo Consultant Curiosity driven

Pino Micheli Pm-Brokers

Sulla scorta di queste considerazioni evidente come ci siano significative opportunit di crescita per le imprese che sapranno/potranno dialogare on line: processo nel quale tutti gli attori della comunit sono chiamati a svolgere una parte attiva. @-commerce, @-government, @-payment, @-education sono da tempo alcune delle priorit utili a perseguire lobiettivo di sviluppare un ecosistema, mediante la collaborazione tra aziende, pubblica amministrazione, universit. In una parola: velocizzare la comunit 2.0 Una comunit territoriale vasta come la citt di Napoli sembra essersi naturalmente dotata di quanto necessario per avviare una progettualit di smart community, con presenze di: -) distretti imprenditoriali; -) pi atenei distribuito sul territorio; -) infrastrutture TLC; -) copertura wireless, in alcune aree, ad integrazione dellultimo miglio; -) prossimit con altri network regionali (Molise, Lazio); -) numerose autostrade digitali (dorsali dei maggiori operatori TLC). Lipotesi SMART COMMUNITY associa lutilizzo pi razionale delle risorse, in buona parte disponibile, allintegrazione delle tecnologie: modello prototipale dellefficacia delle energie da avviare a un percorso di sviluppo economico e urbano dai bassi costi e dal ridotto impatto ambientale, certamente oltre alle auto elettriche, a zone low-carbon e messa in rete dellenergia prodotta da fonti rinnovabili, occorre ragionare nei termini di grid tecnologico ICT e infrastrutture TLC, internet degli oggetti perch tutto ci si possa avviare a compimento ed essere sinergico. Domotica, mobilit urbana, formazione a distanza, correlazione PA-territorio, logistica, sicurezza ambientale, sanit, controllo del territorio diventano da problemi a fattori abilitanti. Migliorare il rapporto fra cittadini, imprese ed ente pubblico, attraverso le tecnologie dellinformazione uno, forse il primario, dei tanti modi possibili per declinare lampio concetto di smart community. Alcuni dei Community Services da sviluppare: 1) @-Government/m-government solutions; 2) Security; 3) Intelligent Building Management; 4) Utility solutions (elettricit, acqua, gas) 5) Transportation solutions, logistica; 6) Sanit: Connected home health, @-health services; 7) Education solutions; 8) Smart Object; 9) Cloud computing; 10) m-payment. 11) Georeferenziazione e sviluppo del territorio 12) Backup e restore di archivi privati/pubblici 13) Citizen Relationship Management 14) Sistemi di web collaboration 2.0 15) Voip

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Pino Micheli Pm-Brokers

Il luogo e la domanda dei servizi socio-economici La citt di Napoli un distretto multifunzionale caratterizzato da una popolazione stabilmente residente ma anche da una rilevante componente itinerante, che viene attratta da impegni scientifici, religiosi, professionali, nei settori economici, della cultura, dello spettacolo, politico-istituzionali ed ovviamente per motivazioni turistiche. Linsieme di questo universo, a diversa intensit e con differenti modalit, esprime un rilevante fabbisogno di servizi nei confronti delle Amministrazioni pubbliche locali. In particolare la distribuita presenza microindustriali, la significativa specializzazione nelle funzioni terziarie avanzate (ricerca, alta formazione, terziario), la spinta delle generazioni che si attendono di utilizzare lICT nella scuola, nell'universit, nelle imprese e nell'amministrazione rappresentano un terreno fertile per lo sviluppo di servizi di alta qualit che hanno nelle infrastrutture e nelle tecnologie ICT un fattore abilitante indispensabile . La Campania e Napoli in particolare , come detto, sede di imprese high-tech, ma anche di poli di alta formazione e ricerca, sedi accademiche di spicco e laboratori scientifici, poli distrettuali specializzati. Attraverso i servizi, lazione amministrativa incide sulla qualit della vita quotidiana dei cittadini. In un sistema cos ampio e complesso, linsieme dei potenziali fruitori dei servizi ai cittadini ed alle imprese del territorio molto ampia ed in continua crescita. Esaminiamo i servizi che le amministrazioni pubbliche locali possono effettuare per soddisfare le richieste presentate dai cittadini e dalle imprese. Il punto di riferimento rappresentato dal Codice dellAmministrazione Digitale che recita: ..i cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere luso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni (art. 3 comma 1); il principio ( omissis ) si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche e organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa. (art. 3, comma 1-bis). Multicanalit: fruizione dei servizi Gli enti locali possono operare in conformit al contratto quadro per siti web e servizi on line nella PA nellambito del Sistema Pubblico di Connettivit. Adottare principi e metodologie propri del cosiddetto Web 2.0, che vede il cittadino non pi solo come fruitore passivo del contenuto, ma come partecipante attivo, in grado di contribuire allefficacia e alla completezza dei servizi che le Amministrazioni locali espongono attraverso il Web. Gli enti locali non solo opereranno per offrire un ambiente virtuale allaltezza delle aspettative e delle esigenze del territorio ma punteranno a costruire una vera e propria architettura della partecipazione che renda semplice agli utenti aggiungere valore con i propri contributi. Una cura particolare, verr posta nel rendere i servizi fruibili a cittadini ed imprese tramite canali diversificati (PC, telefoni cellulari, smart phone ,televisori domestici ecc.). Reti Amiche Gli enti locali potranno operare per incrementare il numero di sportelli fisici disponibili aderendo ai servizi di Reti Amiche che il Ministero per la Pubblica Amministrazione e lInnovazione ha avviato nel 2008. Reti Amiche liniziativa finalizzata a facilitare laccesso dei cittadini alla PA per ridurne i tempi di attesa.

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Cardine del progetto la moltiplicazione dei punti di accesso ai servizi grazie alla collaborazione tra le amministrazioni e le organizzazioni private che dispongono di reti per il contatto quotidiano con i loro clienti (banche, poste, farmacie, ricevitorie, ecc.). A livello di Smart Community diventa allora fondamentale linterconnessione tra il backbone in fibra della comunit e tali Reti Amiche. Contributo delle infrastrutture sul territorio alla crescita della Smart Community Nellattuale contesto economico industriale lICT e le infrastrutture TLC costituiscono in pari tempo una delle principali spinte allo sviluppo del territorio e nel contempo uno dei driver fondamentali per individuare nuovi modelli di efficienza (dei servizi, di mobilit, efficienza energetica). Possiamo dare per acquisito che due siano gli approcci in cui pu essere declinata questa contribuzione. Quello definibile come diretto, che attiene alle scelte che renderanno possibile un settore ICT/TLC sostenibile e quello relativo allutilizzo delle nuove tecnologie per i settori vitali quali edilizia, trasporti, istruzione, logistica, commercio, finanza, sanit, @governement. Lagenda digitale annunciata dal Governo, combina visione dinsieme e singole misure di buon senso, con il fine di creare attese di cambiamento, quindi: -) Agire in un quadro dinsieme; -) Lavorare sul cambiamento organizzativo; -) Estendere le best practice. Nellambito del progetto territoriale essenziale disporre di capacit trasmissiva e di connettivit diffusa, per cui al territorio sono resi servizi di standing elevato, sicuri, facilmente e certamente accessibili. Deve essere possibile ampliare lanello di connessione perch si possa tendere ad abbattere il connection divide, proprio mediante utilizzo di connettivit wireless per la copertura dellultimo miglio. La qualcosa consentir di attrarre investimenti privati, guidati dalla offerta particolarmente qualificata dal territorio, con ricadute positive in termini di occupazione. La situazione del contesto macroeconomico globale e la situazione nazionale delle PMI suggeriscono la necessit di sfruttare le opportunit connesse alle nuove tecnologie, ed in particolare al wi fi, sia per le caratteristiche del mercato che esse rappresentano, che per le possibilit di accedervi senza eccessivi investimenti infrastrutturali e di impianto fisico.

Contributo delle infrastrutture ATER WI FI Indubbiamente la possibilit di poter disporre dei punti pi alti degli stabili ATER equivale alla capacit di poter disegnare un anello di connettivit wireless particolarmente ampio, tale da immaginare una copertura cittadina, senza difficolt particolari di propagazione del segnale. Lo stesso impianto delle singole antenne wi fi sar di servizio allo stabile, consentendo, mediante delle canaline, di portare il segnale ai vari piani.

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Pino Micheli Pm-Brokers

La disponibilit di segnale per i singoli utenti permetter alla ATER di poter affidare la gestione del network wifi ad operatori privati, mediante gara, consentendo allente un immediato recupero degli investimenti fatti ed utili certi nel tempo. Risparmio energetico. Negli stabili ove sono presenti gli ascensori possibile, mediante accordi con societ del settore, utilizzare il sistema di frenata della cabina come generatore di energia elettrica. La qualcosa consente un abbattimento dei costi per i consumi di energia per lo stabile e per lATER. Gestione consumi Il sistema di meteering per il controllo dei contatori (acqua, gas, elettrico) proposto dialoga in modalit wifi, pertanto potr utilizzare il network di antenne installate dallente per poter inviare le segnalazioni necessarie. In tal modo la stessa struttura diviene polifunzionale.

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