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Progettare (e realizzare) un IPERTESTO

Introduzione
Nelle due ore di attivit laboratoriale pomeridiane (previste per gli allievi che hanno scelto il tempo prolungato, dalle 14 alle 16) linsegnante responsabile dellattivit pomeridiana e i ragazzi (una classe terza) decidono di realizzare un ipertesto. Largomento da trattare viene scelto liberamente dai ragazzi; la forma ipertestuale viene suggerita dal docente (e accolta con entusiasmo dai ragazzi, certamente pi a loro agio a smanettare su un computer che a sfogliare polverose enciclopedie e libroni ingialliti!) sia per stimolare i ragazzi allapprofondimento delle tecnologie informatiche, sia per proporre loro un tipo di attivit che si allontanasse dalla solita ricerca scolastica, noiosa e facilmente demotivante, e fosse invece pi capace di suscitare entusiasmo e interesse. Successivamente si propone che il lavoro sia presentato dai ragazzi quale tesina aggiuntiva allesame di terza media. La classe suddivisa in tre gruppi. Linsegnante segue, a rotazione, ciascun gruppo per circa due mesi e mezzo. Lattivit svolta nel laboratorio di informatica della scuola. Di seguito illustro la progettazione del lavoro realizzato con il primo gruppo (quello da ottobre a met dicembre) che ha scelto come argomento la Seconda guerra mondiale. Il gruppo era formato da 3 persone, Dania, Jenny, Andrea. Prima, per, vorrei lasciare la parola ai ragazzi stessi, che hanno lavorato con impegno e bravura. DallIntroduzione al loro lavoro:
La Seconda Guerra Mondiale: perch un ipertesto su questo argomento? Perch riteniamo che questo evento sia importante per la comprensione della storia contemporanea e per linterpretazione della realt attuale. Crediamo inoltre che, in un momento cos drammatico come questo di oggi ( lungo purtroppo lelenco delle guerre: 1991 prima guerra del Golfo, 1992 Iugoslavia, 1999 Kossovo, 2001 Afghanistan, 2003 Iraq, 2009 Iran?), pensare alle cause e alle conseguenze di un evento tragico come la Seconda guerra mondiale sia utile per svolgere una seria riflessione sulla guerra e le sue terribili conseguenze e cercare la via verso il pacifismo. Dunque quale occasione migliore che impiegare le due ore settimanali del laboratorio pomeridiano, per approfondire questo argomento con un lavoro di gruppo? I componenti del gruppo sono Jenny, Dania, Andrea e Laura, della classe III B della scuola media Leonardo da Vinci. Lidea di realizzare un ipertesto ha due motivazioni: da un lato, volevamo realizzare qualcosa di creativo e allo stesso tempo alla moda; dallaltro abbiamo voluto creare un prodotto (lipertesto) che, per le sue caratteristiche, facesse emergere al meglio le nostre conoscenze e soprattutto la nostra capacit di operare collegamenti interdisciplinari (una delle capacit pi importanti dello studente competente, quale dovrebbe ormai essere lo studente di terza media!). Il materiale dellipertesto stato ricavato e rielaborato da siti internet e il nostro testo scolastico.

Obiettivi formativi
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Capacit di cooperazione: saper lavorare in team. Saper lavorare per obiettivi. Riflessione sulle modalit di organizzazione delle conoscenze (lineare, reticolare, per temi). Avvio a un sapere multidisciplinare. Sviluppo di un gusto estetico e grafico nella realizzazione di un prodotto informativo. Educare alla convivenza e alla cittadinanza (riflessione sulla guerra). Educare ai valori della pace e del rispetto (riflessione sulla guerra, sulle persecuzioni, sul razzismo).

Obiettivi specifici di apprendimento


CONOSCENZE Approfondimento delle conoscenze informatiche. Conoscenza dei principali eventi storici relativi alla Seconda guerra mondiale. Conoscenza delle caratteristiche dei testi informativi e argomentativi. Conoscenza della sintassi della frase e del periodo. ABILIT Saper utilizzare gli strumenti informatici (Internet, motori di ricerca, windows, word). Saper utilizzare schemi causali per spiegare i fatti storici. Saper individuare le differenze di etnia, religione, cultura. Saper individuare cicli, fasi, periodizzazioni. Saper riconoscere limportanza della conoscenza storica per una corretta comprensione e uninterpretazione consapevole del presente. Saper produrre testi informativi e argomentativi adeguati agli obiettivi stabiliti.

Metodologia
Progetto del lavoro. 1) Ipertestualit e Ipermedialit: definizione teorica dei concetti; esempi concreti forniti da me ai ragazzi di ipertesti e ipermedia: Encarta, Wikipedia, Enciclopedia della Letteratura italiana Einaudi su Cd-rom, Encyclomedia su Cd-rom di U. Eco, alcuni siti internet 2) Riflessione sulle modalit di organizzazione della/e conoscenze: il libro (organizzazione lineare, indice); lenciclopedia (ordine alfabetico, criteri tematici); lenciclopedia on line (hot word, links, testi, immagini e suoni); la navigazione nei siti (bottoni, icone, ecc.). 3) Un esercizio di brainstorming con i ragazzi (linsegnante fa da moderatore): creazione di una mappa concettuale a partire da una idea di fondo. 31

4) Definizione degli obiettivi del lavoro (approfondire le conoscenze informatiche; approfondire la conoscenza di un evento cruciale per la nostra identit come la Seconda guerra mondiale; realizzare un prodotto - multimediale - da presentare allesame di terza media quale tesina aggiuntiva); lultimo obiettivo pone la necessit di realizzare un prodotto di alta qualit, in grado di evidenziare al meglio la buona volont dei ragazzi, le loro competenze e le loro abilit. 5) Definizione dei mezzi disponibili (dotazione in macchine e software del laboratorio di informatica delle scuola; conoscenze e competenze informatiche pregresse dei ragazzi; tempo a disposizione). Il laboratorio di informatica consta di macchine su cui gira windows 98 (solo su alcuni il 2000); i ragazzi conoscono a livello di base gli applicativi Word, Excel; non conoscono programmi ad hoc per la realizzazione di ipertesti/ipermedia; pi familiarit hanno invece con la navigazione in Internet. 6) Scelta delle fonti da consultare per la ricerca storica e definizione delle caratteristiche del prodotto da realizzare (sulla base della discussione e della definizione dei punti 4 e 5). Dopo attenta riflessione, i ragazzi scelgono di limitare il progetto a testi e immagini (un ipertesto da realizzare con Word): un prima idea pi ambiziosa (realizzare un vero e proprio ipermedia, con suoni e anche video per esempio spezzoni di documentari, ecc.) viene abbandonata perch troppo impegnativa e di difficile realizzazione in relazione a i mezzi a disposizione. 7) Scelta e definizione degli argomenti da approfondire nellIpertesto. Si esclude una trattazione esaustiva della Seconda guerra mondiale: largomento troppo vasto e impegnativo per i ragazzi; si preferisce invece approfondire qualche singolo aspetto di essa, con delle ricerche mirate. Si decide (anche su mio consiglio) di cercare il materiale direttamente in Rete, durante le due ore di laboratorio (difficile convincere i ragazzi a svolgere ricerche in biblioteca nel loro tempo libero, dopo la scuola). 8) Messa a punto di una mappa concettuale degli argomenti scelti, con frecce per indicare collegamenti e percorsi possibili. 9) Suddivisone dei compiti (previa riflessione sulle competenze individuali e personali preferenze): Dania: cronologia (le date principali della guerra); testimonianze (una intervista alla nonna di Dania); Jenny: introduzione, (presentazione lavoro: criteri adottati, metodo, motivazioni); cause e conseguenze (le cause remote e immediate; le conseguenze materiali, economiche, sociali); protagonisti (le biografie dei principali protagonisti: Hitler, Mussolini); Andrea: Sho (la persecuzione degli Ebrei); teconologia e scienza (la tecnologia e la scienza al servizio della macchina bellica); Laura: stati coinvolti (una presentazione degli stati principali coinvolti: geografia, economia, societ); documenti storici (prime pagine dei giornali del tempo) ;

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10) Lavoro individuale: ciascuno sviluppa gli argomenti di propria competenza (ricerca del materiale in Internet, selezione e rielaborazione: messa a punto di un testo finale per ogni argomento , da parte di ciascun studente). 11) Ricerca immagini relative agli argomenti trattati (su Google immagini). 12) Correzione dei lavori individuali da parte dellinsegnante, poi discussione a livello di gruppo dei risultati ottenuti. 13) Integrazione e montaggio dei lavori individuali (links, hot words, ecc.): costruzione cio dellipertertesto vero e proprio. Linsegnate mostra ai ragazzi come si creano i collegamenti ipertestuali, come si inseriscono le immagini, come si creano le hot words, ecc. 14) Introduzione e presentazione del lavoro; messa a punto di una home page, e dei criteri di navigazione allinterno dellipertesto (pulsanti, icone, ecc.). 15) Messa a punto degli aspetti grafici (impaginazione, formattazione del testo, collocazione delle immagini, ecc.): decisione a livello di gruppo dopo discussione e confronto delle opinioni (linsegnante fa da moderatore). I modelli presentati allinizio (vedi punto 1), seppur molto pi complessi, forniscono un esempio e un suggerimento sulle soluzioni e le scelte da adottare. 16) Correzione e messa a punto finale a livello di gruppo (linsegnante supervisiona). 17) Valutazione complessiva del risultato (da parte del gruppo e dellinsegnante): corrisponde alle aspettative? adeguato agli obiettivi stabiliti e ai mezzi disponibili (vedi punti 4 e 5)?.

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