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13 aprile 2012

TERRITORI - CATEGORIE

SIRTI,MANCATO ACCORDOAL MINISTERO


oma (nostro servizio). terminata con un mancato accordo la riunione, ieri, al Ministero del Lavoro per la Sirti. E per oggi stato indetto il coordinamento nazionale unitario di Fiom, Fim e Uilm per decidere le iniziative di lotta. Ma anche iniziative di carattere giuridico. Lazienda nei giorni scorsi, unilateralmente, aveva comunicato la denuncia e la disdetta di tutti gli accordi in essere, frutto di una storia di relazioni industriali. Cos come, precedentemente, aveva comunicato la non applicazione degli aumenti contrattuali e la richiesta di cambio causale della cassa integrazione straordinaria, frutto dellaccordo ministeriale dellagosto 2011, che concretamente significa la disdetta dello stesso. Nello stesso tempo ha dichiarato mille esuberi (su 4 mila dipendenti) in tutta Italia. Non bastato lo stato

di agitazione, ieri, con il blocco di qualsiasi flessibilit e la proclamazione di otto ore di sciopero con un presidio in concomitanza con lincontro al Ministero del Lavoro per portare lazienda allintesa. Per questo - dice a Conquiste, Stefano Lombardi, coordinatore nazionale del

Gruppo Sirti della Fim nazionale - oltre alle iniziative di lotta metteremo in campo interventi di carattere legale perch oltre agli esuberi non ha applicato, da gennaio, il contratto collettivo nazionale. Non ha pagato neppure gli aumenti previsti ed ha disdetto gli accordi aziendali.

Per oggi stato indetto il coordinamento nazionale unitario di Fiom, Fim e Uilm per decidere le iniziative di lotta. Ma anche iniziative giuridiche. Lombardi (Fim ): Lazienda ha dichiarato mille esuberi, non ha applicato, da gennaio, il contratto collettivo nazionale. E non ha pagato gli aumenti previsti

Nel corso del presidio, al quale hanno partecipato circa 300 lavoratori, si registrato un tafferuglio con la Polizia. Un lavoratore, membro del coordinamento nazionale unitario e Rsu Sirti Giovanni Cuccu, stato ferito e trasportato in codice verde in ospedale. Ferito anche un poliziotto. In una nota i sindacati hanno condannato senza mezzi termini la violenza della Polizia, una violenza intollerabile per chi rivendica pacificamente di lavorare. Da segnalare, inoltre, il via libera ieri da parte del coordinamento nazionale AgustaWestland di Fim e Uilm alla piattaforma di rinnovo del contratto interno aziendale sulla base del documento predisposto dalla commissione unitaria ristretta, condiviso anche dalla Fiom. Il coordinamento ha dato mandato alle segreterie nazionali di verificare, entro oggi, la convergenza della Fiom su quanto concordato nella commissione unitaria ristretta e di avviare, a partire dalla prossima settimana, le assemblee per illustrare la piattaforma ai lavoratori ed avviare la trattativa in tempi rapidissimi. Luca Tatarelli

Atitech Napoli, si torna CislPiemontecritica aparlaredicrescita posizioniCgilsusciopero


R
oma (nostro servizio). Finalmente si torna a parlare di crescita per lAtitech di Napoli. Dopo un avvio incerto e qualche passo falso, la Fit Cisl registra positivamente un rinnovato impegno del presidente Gianni Lettieri e del nuovo management di Atitech - dice Giovanni Aruta, responsabile del Dipartimento Trasporto aereo della Fit Campania - a far s che la societ napoletana, leader in Italia per le manutenzioni aeronautiche, possa imboccare un sentiero che la porti rapidamente ad uscire dalla crisi, che cominciata dal fallimento della vecchia Alitalia. Certo, nel frattempo il contesto di mercato profondamente mutato, analizza il sindacalista cislino, ed necessario attrezzarsi per fronteg-

La Fit campana vigiler perch non si perda unaltra occasione, come gi accaduto per il Boeing B787, la cui fusoliera viene oggi realizzata a Grottaglie (Taranto)

giare la concorrenza non solo dei tedeschi e dei francesi, che aprono basi di manutenzione nellEuropa dellEst, ma anche quella degli israeliani e dei turchi. Senza dimenticare lAsia. Aruta plaude alla Regione Campania perch ha compreso che invece di disperdere le risorse in tanti rivoli assistenzialistici ha puntato sulla formazione di personale qualificato. Questo - evidenzia il sindacalista della Fit - rappresenta una delle scelte strategiche che consente di mante-

nere sul nostro territorio le eccellenze produttive. Mi auguro che i discorsi sul polo nazionale manutentivo in Campania passino presto dalla teoria ai fatti. Non abbiamo tempo da perdere. Politici, imprenditori, lavoratori e sindacato devono unire le forze. La Fit campana vigiler perch non si perda unaltra occasione, come gi accaduto per il Boeing B787, la cui fusoliera viene oggi realizzata a Grottaglie (Taranto) dopo un braccio di ferro tra Alenia e lallora governatore della Cam-

pania, Antonio Bassolino. Il sindacato responsabile insieme ai lavoratori prosegue Aruta ha fatto la sua parte sottoscrivendo accordi difficili e continuer a farla per quei progetti che sono mirati al consolidamento ed alla crescita di Atitech. Occorre, impegnando il livello nazionale, dare lo spazio ad un autentico modello partecipativo ed ad un sistema che preveda la riduzione delle tasse per i lavoratori e le imprese che investono. Queste sono oggi le principali condizioni per la crescita - conclude Aruta -. Siamo ad una pressione fiscale del 60%, uno dei livelli pi alti in Europa e non vi pu essere miglioramento duraturo per i salari e per loccupazione senza crescita. L.Ta.

orino (nostro servizio). La Cisl Piemonte risponde alla Cgil regionale evidenziando come questo sindacato affermi numerose falsit nei confronti della Cisl regionale e demonizzi, stranamente, il ricorso allo sciopero proclamato da delegati di aziende metalmeccaniche per la giornata di oggi. Rispetto alle accuse ed alle gravi dichiarazioni contenute nella nota della Cgil piemontese, la Cisl regionale precisa che la Fim del Piemonte non ha dichiarato lo sciopero per la giornata di oggi ma ha stabilito un pacchetto di quattro ore di astensione dal lavoro, a disposizione dei delegati aziendali, da effettuarsi nel mese di aprile a sostegno della vertenza nazionale sulle deroghe previdenziali per i lavoratori in mobilit ed esodati e sulle ricongiunzioni onerose nonch in difesa del risultato ottenuto con le modifiche alla proposta del governo sullarticolo 18. In ogni provincia, si legge nella precisazione della segreteria regionale della Cisl, i delegati Fim delle aziende metalmeccaniche hanno deciso autonomamente la data dello sciopero, esattamente come sta avvenendo per i delegati della Fiom che hanno proclamato lastensione dal lavoro nelle prossime settimane. La Cgil accusa la Cisl di voler boicottare liniziativa sindacale di oggi, articolandola su due livelli: manifestazione nazionale e presidi territoriali davanti alla Prefetture. La Cgil sa benissimo - risponde Giovanna Ventura, segretario generale della Cisl piemontese - che questa modalit consente una maggiore partecipazione dei la-

voratori che non possono andare a Roma. Sarebbe, quindi, la Cisl disfattista? Quella che vuole boicottare la riuscita delliniziativa nazionale? Oppure la Cgil che vuole fare polemica a ogni costo, perch ha secondi fini? Allora li dichiari. Oggi la Cisl regionale sar presente a Roma con una nutrita delegazione e contemporaneamente in tutte le province del Piemonte che hanno organizzato presidi davanti alle Prefetture. Nel Verbano Cusio Ossola, sciopero unitario dei metalmeccanici e presidio di Cgil, Cisl e Uil davanti alla Prefettura. A Novara, presidio unitario Cgil, Cisl e Uil davanti alla Prefettura. A Cuneo, sciopero unitario dei metalmeccanici ed a Vercelli, presidio unitario di Cgil, Cisl e Uil. Nelle altre province, causa indisponibilit di Cgil e Uil, i delegati della Fim sosterranno i presidi con 4 ore di sciopero a Torino. Nel Canavese e ad Asti parteciper anche la Uilm. Cara Cgil conclude Giovanna Ventura -: perch non va bene quando a scioperare la Cisl? Su questo non prendiamo lezioni da nessuno, soprattutto da chi negli ultimi anni ha fatto un uso esagerato, spesso improprio, dello sciopero, senza ottenere benefici per lavoratori, lavoratrici e pensionati. Lo sciopero non pu essere appannaggio di pochi eletti o solo di alcune sigle o categorie sindacali ma uno strumento da usare con attenzione e responsabilit a supporto di una azione contrattuale che non deve mai mancare, se si vogliono ottenere risultati positivi Rocco Zagaria