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Cagliari - Gioved 19 Aprile 2012 - Anno I - N14- Edizione GRATUITA

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Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela AVNEWS Ci abbiamo preso gusto! Avanti tutta....

Nuovi orizzonti...

Avventura Outdoor

Dal 14 al 22 aprile.

Nautic Show Sardinia


Cagliari, via Roma

In questo numero: La filosofia di Avventuravela approda sulla terra ferma: nasce Avventura Outdoor! Limmancabile super vignetta di Bruno Olivieri! Che prima pagina sarebbe senza? Una conversazione tra spagnoli e americani del 1997: Verit o invenzione? Per gli Eventi AV Estate 2012 Continua, fino a domenica 22 proponiamo una meravigliosa aprile, il 13 Nautic Show SardiCrociera nel Sud Sardegna, con nia. Trekking a Masua, in collaboraTra i tanti stand sono presenti Salto finale Bacu Padente Foto Isacco Curreli zione con Avventura Autdoor! anche gli amici dello Yacht Club Avventura Outdoor nata chi smettere. Gi dalla nostra prima Quartu e il nostro bellissimo Ma anche: La seconda parte del conversazione telefonica infat- sponsor Incaspisano Nautica & diario di bordo di Paolo Monti- lavrebbe mai detto? ti, ebbi la conferma che avevo Pesca! sci, Diario di una domenica tra Ma andiamo con ordine Circa un anno e mezzo fa, uscen- imboccato la via giusta. Da l fu AVSTAFF chiuditori falliti di porte! do da un periodo difficile che tutto un susseguirsi di piacevoli Passiamo poi a presentarvi potremmo definire, con termini eventi, nuove conoscenze, proSARDEGNA CLIMA: una Onlus marinareschi, di cappa in tempe- getti che non tardavano a con- Rotary Cup 2012 totalmente autofinanziata e ge- sta, avevo il forte desiderio di ri- cretizzarsi, una inarrestabile e stita da giovani studenti e laure- prendere una delle mie passioni spettacolare cascata di tessere ati sardi. da tempo trascurata, la vela! del domino Sentivo finalmenHa inizio la Zonale Open Bic Come si dice volere potere! te di nuovo il vento soffiare nelle A causa delle condizioni clima2012! tiche sfavorevoli la Rotary Cup Quando si desidera qualcosa vele! E ancora: alla scoperta dei MOL- con caparbiet, la provvidenza Avventura Vela, un nome che 2012 inizialmente prevista per il LUSCHI con la rubrica Dallo- sempre pronta a dare una mano, da solo dice tante cose, stata 15 Aprile, stata rinviata a dobl dei carissimi Francesca e e quella volta mi si present nei la concretizzazione dei sogni di menica 6 Maggio. panni di Gianluca Costa, un per- tante persone Egidio. La partenza prevista per il 6 Dopo lo stop riprendono le ru- sonaggio che mi colp subito per Continua a pag.2 Maggio alle ore 11. briche: Archeologia della vela il sincero entusiasmo che sa tradalla quadra alla latina e LELANGOLO DELLE CURIOSITA quipaggio perfetto di FranceVELICHE sco Ruscazio in Accendi il moPOESIA: MARE tore che andiamo a Vela. E... Attenzione Attenzione, dopo Maffaccio alla finestra e vedo il mare; un intero inverno di uscite, ter- vanno le stelle, tremolano londe. mina la pubblicazione delle Re- Vedo stelle passare, onde passare: un guizzo chiama, un pulpito risponde. gole di Regata FIV! Il dubbio sorge spontaneo... Ecco sospira lacqua, alita il vento: sul mare apparso un bel ponte dargento. perch ben 91 regole quando, Ponte gettato sui laghi sereni, secondo alcuni bravissimi e noti per chi dunque sei fatto e dove meni? giudici, ne bastano solo 3!!! Giovanni Pascoli Avnews, TUTTO DA LEGGERE! Buona Lettura! AVSTAFF per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews

La filosofia di Avventura Vela approda sulla terra ferma

Rinviata

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Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela Continua da pag. 1 da quelli di Gianluca, che lha voluta e costruita con decisione, ai pi diversi di chi, come me, le si sono avvicinate e ci hanno creduto, collaborando a far crescere una associazione che ha come obiettivo la condivisione della passione per la vela e tutte le attivit ad essa collegate. La bandiera di Avventura Vela simbolo, per tutti i suoi soci, di una serie di valori che derivano direttamente dallo spirito di libert che la barca a vela sa regalare: le emozioni di una regata, la felicit di una crociera, la condivisione della vita di bordo che solo un equipaggio affiatato pu apprezzare. loccasione sar il panoramico sentiero che va da Masua a Cala Domestica, a cui gli equipaggi di AV potranno partecipare nellultima giornata della Crociera nel Sud Sardegna in programma dal 27 aprile al 1 maggio. Per chi fosse interessato alla crociera o anche al solo trekking, tutte le informazioni sono disponibili ai seguenti link.
Foto Isacco curreli

Vela, un successo grazie alla passione del bravissimo Silvio Lorrai, ho festeggiato i miei secondi ventanni a bordo di Oberon, veleggiando in traversata notturna verso le Isole Egadi, per una In poco pi di un anno con Av- crociera di due settimane con un ventura Vela ho fatto cose che equipaggio fantastico! voi umani non potete immaginare: due Campionati Invernali Insomma, un deciso cambio di di Capitana, uscite in mare con rotta alla vita che punta ora verpersone fantastiche per svariate so nuovi orizzonti. occasioni, dalla veleggiata im- E come sempre spera il marinaprovvisata di un giorno a quelle io che solca il mare aperto, loimmersive di pi giorni, parte- rizzonte ci regala ora una nuova cipando a tanti eventi come ad terra da esplorare: Avventura esempio il Girotondo di Carlofor- Outdoor la nuova associaziote (erano anni che sognavo di an- ne nata per soddisfare il desidedarci in barca a vela). E ancora rio di tanti velisti che, come me, ho contribuito ad organizzare il amano praticare anche le diI Corso di Fotografia in Barca a verse attivit allaria aperta che

Buon vento a tutti, per mare e in seguono la filosofia di chi va per terra! Isacco Curreli mare mosso dal vento. Lamore per la natura, la conoscenza del territorio, lattivit fisica come www.avventuravela.it mezzo per viaggiare ed esplora- www.facebook.com/Avventurare il mondo ma anche se stessi, Outdoor in una introspezione che solo certe situazioni sanno regalare. Avventura Outdoor proporr ai suoi associati escursioni a piedi, in mountain bike, kayak, calate in corda, uscite fotografiche e altro ancora. Come evento inaugurale, il 1 Maggio 2012, concretizzeremo il sogno che ci ha spinti a dare vita a questa nuova organizzazione, proporre unescursione a terra durante una crociera di Avventura Vela. Il trekking scelto per

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Edizione AVNEWS N14

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RINGRAZIAMENTI

Hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione di AVNEWS: -Ettore Siccardo -Isacco Curreli -Francesca & Egidio -Francesco Ruscazio -Gianluca Costa -Pierluca Fadda -Paolo Montisci Foto: Isacco Curreli

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Vignetta Bruno Olivieri www.brunoolivieri.com

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Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela Costa di Finisterra (Galicia), il 16 ottobre 1997. 5 incrociatori, 4 sottomarini e numerose altre navi dappoggio. Non vi suggerisco, vi ordino di cambiare la vostra rotta di 15 gradi nord. in caso contrario ci vedremo costretti a prendere le misure necessarie per garantire la sicurezza di questa nave. Per favore obbedite immediatamente e toglietevi dalla nostra rotta! Spagnoli: Vi parla Juan Manuel Salas Alcantara. Siamo 2 persone. Ci scortano il nostro cane, il cibo, 2 birre, e un canarino che adesso sta dormendo. Abbiamo lappoggio della stazione radio Cadena Dial de La Corua e il canale 106 di emergenza marittima. Non ci dirigiamo da nessuna parte, visto che parliamo dalla terra ferma e siamo nel faro A-853 di Finisterra sulla costa Galiziana. Non abbiamo la pi pallida idea di che posto abbiamo nella classifica dei fari spagnoli. Potete prendere le misure che considerate opportune e fare quel CAZZO CHE VI PARE per garantire la sicurezza della vostra NAVE DI MERDA, che si sfraceller sulla roccia. Comunque insistiamo di nuovo e vi suggeriamo di fare la cosa pi sensata: cambiate la vostra rotta di 15 gradi sud per evitare la collisione. Americani: Bene, ricevuto, grazie
AVSTAFF

Conversazione realmente avvenuta?


Canale 106 di emergenza
Spagnoli: (rumore di fondo)... vi parla lA-853, per favore, virate 15 gradi sud per evitare di entrare in collisione con noi. Vi state dirigendo esattamente contro di noi, distanza 25 miglia nautiche. Americani: (rumore di fondo)... vi suggeriamo di virare 15 gradi nord per evitare la collisione. Spagnoli: Negativo. Ripetiamo, virate 15 gradi sud per evitare la collisione. Americani: (unaltra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati Uniti dAmerica. Vi intimiamo di virare 15 gradi nord per evitare la collisione. Spagnoli: Non lo consideriamo n conveniente n fattibile. Vi suggeriamo piuttosto di virare di 15 gradi per evitare di scontrarvi con noi. Americani: (tono accalorato) Vi parla il capitano Richard James Howard, al comando della portaerei USS-Lincoln, della Marina degli Stati Uniti dAmerica, la seconda nave da guerra pi grande della flotta americana. Ci scortano 2 corazzate, 6 distruttori,

A.S.D. AVVENTURAVELA

EVENTI ESTATE 2012


Crociera ponte 1 maggio
Soluzione one way Partenza da Marina di Capitana o dal Porto di Cagliari sabato mattina, sbarco a Carloforte lu(da venerdi 27 aprile a martedi 1 mag- nedi e rientro a Cagliari in serata tramite vetture private. gio 2012) Itinerario e programma Venerdi 27 aprile alle ore 18.00 (previa disponibilit dei partecipanti) imbarco e sistemazione a bordo per pernottamento in porto. Sabato mattina, dopo la colazione, molleremo gli ormeggi per veleggiare costeggiando le bellissime coste Sud della Sardegna, sino ad arrivare a Carloforte in serata. Ormeggeremo nella centralissima banchina del porto, a due passi dalle vie principali del paese. Domenica e luned oltre che esplorare la bellissima Carloforte, faremo il periplo dellisola di San Pietro e veleggeremo verso i luoghi pi rinomati della zona e della costa ovest della Sardegna, quali Pan di Zucchero e Porto Flavia, con eventualmente la possibilit di effettuare visite guidate alle gallerie minerarie.

Crociera nel Sud Sardegna con Trekking a Masua

Martedi 1 maggio, ritrovo nella rada del Pan di Zucchero con lassociazione Avventura Outdoor per partecipare (facoltativo) al panoramico trekking da Masua a Cala Domestica. Un favoloso itinerario che percorre da sud a nord le alte falesie sovrastanti la costa ovest della Sardegna. Partendo dalla spiaggia di Masua un sentiero ci porter, dopo una decisa salita, a godere del magnifico panorama sullisolotto del Pan di Zucchero e lazzurro del mare, colore che ci accompagner per tutto il nostro percorso. La macchina fotografica vivamente raccomandata. Durante le circa 5 ore di cammino potremo apprezzare la bellezza di un paesaggio, in questa stagione arricchito dagli asfodeli in fiore e dai profumi della macchia mediterranea, un terriotorio riconquistato dalla natura dopo essere stato, nel recente passato, sede di una intensa attivit mineraria per la ricerca di piombo e zinco. Tappa dobbligo, per poterci ri-

storare con un pranzo al sacco, la cala di Canal Grande. Qui la roccia piegata e ribaltata dagli eventi geologici si apre con un suggestivo varco naturale sul mare. Il tratto conclusivo del trekking ci porter alla bella Cala Domestica, dove godere di una mezzoretta in spiaggia prima di fare ritorno alla barca. - Durata del trekking 5 ore circa - Difficolt Media (E) Per maggiori informazioni, sulla partecipazione alle attivit di Avventuravela, potete visitare il sito: www.avventuravela.it scrivere allindirizzo: info@avventuravela.it contattarci tramite Facebook: www.facebook.com/avventura. vela www.facebook.com/AvventuraVelaNews AVSTAFF

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Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela VECCHI DIARI DI BORDO... VIAGGI TRA PENSIERI, EMOZIONI E SENSAZIONI... SCAMPOLI DI VITA VISSUTA IN MARE.

Diario di una domenica tra chiuditori falliti di porte!


25 marzo 2012 - Benvenuta Primavera! Parte 2 ...finalmente metto le mani sul timone e mi sembra pure di capirne qualcosa sentendo il vento cambiare direzione e cercando di assecondarne i movimenti ma torno presto alla realt quando mi si avvicina Ettore e mi fa: Bravo! Cos non fai altro che inchiodare la barca! Devi essere dolce nei movimenti!. Penso tra me e me: Se ho scelto di fare lingegnere forse non stato un caso! e comunque anche a me col vento non va per niente bene. Cedo il timone a Jenk e finalmente la barca si sdraia sullacqua. Una figata! Io e Renny come due perfetti deficienti cerchiamo di trovare le posizioni pi assurde per fotografarci sfidando linclinazione della barca e cercando di sfiorare lacqua come due bambini impazziti! Marcella rantola sul pozzetto alla ricerca di una posizione stabile e soprattutto di un indumento da aggiungere ai suoi ottomila strati di pile e giubbotti. Ad un certo punto diventa cos gonfia che in confronto a lei lomino Michelin sembrerebbe Fassino. Manu chiude ogni due minuti una cerniera nuova fino ad assomigliare ad una perfetta rapinatrice. Ad un tratto, tutti zitti e da Ettore parte un urlo: Marikaaa! Passami quella ......!!! Marikaaaa!. Qualcuno si affaccia in mare pensando ad una nuova specie di cetaceo, ma niente! Manu si gira verso Ettore e fulminata dal suo sguardo come una vittima della Dea Medusa, acquisisce di diritto il suo secondo battesimo con il nome di Marika! Poi tocca ricordiamo della fame, trascinati un po dallentusiasmo e dagli eventi. I Comandanti ci offrono laperitivo e proprio mentre Giorgia si appresta a versare a tutti un buon bicchiere di Torbato e Francesca rinpingua un piattino di patatine e salatini, accade linimmaginabile! A nostra insaputa parte il segnale in codice che da avvio alla gran sorpresa che i tre condottieri (Gianluca, Ettore e Pierluca) hanno architettato sapientemente per rendere la nostra giornata irripetibile! Si getta lancora per il pranzo ed Ettore e Pierluca si fiondano a poppa a murigare con la cima dellancora. Nessuno, ma proprio nessuno ne capisce realmente la ragione! Gianluca fa lindifferente. Solo pi tardi si verr a scoprire che si tratta di una vecchia sfida tra uomini di mare. Riuscire, con la sola forza della braccia, a tenere lancora mentre ara il fondale e la barca trascinata dal vento e dalla corrente. Io ci metto un po a capire che Ettore e Pierluca hanno bisogno di una mano e ne ho la conferma quando Pierluca mi fa: Reggi il mezzomarinaio!. Io eseguo e sto li fermo con la tranquillit di chi ha davanti degli infallibili esperti (...o comunque degli attori fenomenali) ma poi la situazione precipita. In questo caso situazione ovviamente sinonimo di Ettore, ...nel senso che, come sempre, la sfida la vince il mare e lui precipita in acqua, perfettamente e completamente abbigliato...

Per il bene di AV!

...appunto a Marika al timone, che dopo lesperienza incasinatamente serafica del condottiero Jenk, si trova subito a suo agio. Ettore e Gianluca cercano di spiegarle un po come si veleggia fino a che Ettore, ignaro della indole terroristica dellimprovvisata skipper di turno, non commette lerrore di dire: vedi Marika se poggi un po, la barca va pi veloce. Neppure il tempo di finire la frase che Marika molla uno strattone al timone per accelerare, attirando lattenzione di tutti in un istante! Infine tocca a Giorgia poggia Schirru, ormai esperta navigatrice, che quasi non ha pi bisogno di spiegazioni! Grazie alla sua memoria wikipedica, aggrappa il timone e con lo sguardo allorizzonte, scrutando le macchie scure sullacqua, farfuglia termini velici incomprensibili ai pi: ralinga, balumina, penna, punto di scotta. Minkia! In ufficio le ho sempre detto che non c alcun bisogno di conservare i dati nel

server! Da come conosce a memoria tutti i codici degli impianti ENI (ndr: poco pi di 150), il mio Hard Disk da un Tb, a confronto con la sua memoria, pu contenere a mala pena la ricetta della pasta al burro! Ovviamente la nostra cara collega di patibolo non ci fa mancare le soddisfazioni in quanto ad inclinazione e velocit della barca. Fioccano ovviamente complimenti e esortazioni: Giorgia facci godere! ed altri irripetibili... La giornata prosegue con lalternarsi al timone di tutti, fino a raggiungere la famigerata, invidiata e frastimata insenatura della ormai famosa Villa Soru. Francesca mi fa subito notare che la superficie finestrata forse non rispetta il famigerato ottavo richiesto dalle norme igienico sanitarie non rendendosi conto della gravit del virus ingegneris che la pervade. Sono quasi le 14:00 ma nessuno, nemmeno io e Jenk (solitamenPaolo Montisci te famelici come due piraa) ci (Continua su Avnews n15)

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Made in Sardinia

SARDEGNA CLIMA (sinergie e professionalit)


Una Onlus totalmente autofinanziata e gestita da giovani studenti e laureati sardi.
Il meteo per il velisti fondamentale quanto a volte di vitale importanza: dunque importantissimo che le previsioni che solitamente andiamo a consultare siano quanto pi possibili vicine alla realt: innumerevoli volte ci capitato che fossero addirittura completamente sballate. Il portale Sardegna Clima segue in questo periodo, commentando e prevedendo le varie situazioni meteo, la regata del Gran Premio dItalia della classe Mini 6.50, dove la Sardegna rappresentata dai velisti Fabrizio Zirone in equipaggio con Palmero su N.E.W e Cao e Marongiu su intuitive icone grafiche, carte meteorologiche, climatiche e Caretta Caretta. articoli di approfondimento, riAVSTAFF epiloghi climatici, raccolta di dati storici e indagini ambientali La meteorologia una passione sono i principali servizi offerti sul poco comune ma molto inten- portale. Attualmente inoltre Sarsa per chi la vive. La crescita dei degna Clima raccoglie unampia servizi meteo presenti sul web, lista di centraline meteo amatoche corrispondono purtroppo riali installate sia sul litorale che alla caduta di stile e qualit di in montagna, in diretta 24 ore quelli televisivi (quanto rimpiansu 24 e contribuisce allinstalgeremo Bernacca e Caroselli!), lazione delle stesse. Tutti i posportano ogni giorno su forum e siti web migliaia di utenti, dai pi sessori di stazioni meteo on-line ferrati ai meno esperti in mate- possono entrare a far parte della ria. Da chi consulta le previsioni rete, le norme da rispettare sono per una passeggiata al mare, a quelle di una corretta installaziochi consulta immagini satellitari, ne e manutenzione degli strucarte meteorologiche e comples- menti. si calcoli sui parametri atmosfe- La sezione didattica invece racrici, le esigenze per ogni utente coglie articoli relativi a particosono differenti. E cos che nel lari fenomeni meteo, tipici della 2008 nasce il portale Sardegna, Sardegna, descritti in maniera da unidea di Andrea Murgia, af- semplice, utilizzando il supporto fiancato successivamente dalle grafico dei modelli matematici preziose collaborazioni di Enrico e seguendo le basi che la fisica Cadau, Matteo Tidili e Dario Secci, per sopperire alla mancanza dellatmosfera impone. in Sardegna di un servizio me- Ricordiamo che Sardegna Clima teorologico al passo coi tempi. una Onlus totalmente autofiPrevisioni a breve e lungo termi- nanziata e gestita da giovani stune per mare e montagna costan- denti e laureati sardi. temente aggiornate attraverso Dario Secci

ZONALE OPEN BIC 2012


Parte dal Windsurfing Club Cagliari il Campionato Zonale OPen Bic 2012. Sabato 7 aprile 2012 (giorno feriale grazie alla pausa scolastica pasquale) 14 regatanti provenienti da diversi circoli del sud Sardegna tra cui la LNI Sulcis, il CV Porto dAgumu, la LNI di Villasimius, lo YC Cagliari e lo YC Quartu si sono dati appuntamento al Poetto per dare inizio al circuito sardo del veloce monotipo della Bic. Divisi in tre categorie (Under 12, Under 15 e Open) i ragazzi hanno affrontato con tenacia e coraggio un bel maestrale che ha soffiato gi dalle prime ore della mattina con una media di circa 20 nodi da direzione Nord - ovest. Una giornata difficile, tanto pi che per diversi di loro si trattava della prima regata in assoluto, nella quale fare i conti oltre che col meteo anche con lemozione! Nonostante questo, il Comitato di regata capitanato da Antonio Bordi e Tanni Spanedda, e coadiuvato dai professionalissimi posaboe del Windsurfing Club Cagliari, ha gestito con maestria la situazione permettendo ai ragazzi di portare a termine tutte le prove previste (cio due per gli U12 e tre per gli U15) in sicurezza. Al termine delle schermaglie in mare, e riposte le scotte e i timoni, tutti a terra per un paNo 1 2 3 4 Numero 4455 1 4181 10 sta party gentilmente offerto dal circolo ospitante, dove subito dopo si sono svolte anche le premiazioni. Nella categoria Under 12, tra i quattro in lizza per il podio a conquistare il primo posto stato Gianmarco Mascia (CV Porto DAgumu), un veterano della classe, con due primi posti parziali, seguito da Mirko Farris della LNI Villasimius, dalla new entry della LNI Sulcis Filippo Vincis e infine da unaltra esperta di OPen Bic, Giulia DAlise della LNI Villasimius. Negli Under 15 la costanza paga il vice campione sardo in carica Giacomo Gasco, che con 2-2-2 di parziale batte di un punto Enrico Mathieu, appena passato alla categoria superiore ma nonostante questo talmente a suo agio da essere vincitore di due prove di giornata. A sorpresa nel terzo gradino del podio troviamo Emanuele Vincis, alla sua prima regata in OPen Bic, e autore di una bella vittoria in solitario nellultima regata. Dopo questa prima tappa cagliaritana, appuntamento a Villasimius per il recupero della regata che si sarebbe dovuta disputare lo scorso marzo; successivamente le tappe del Circuito III Zona OPen Bic toccheranno Pula, Alghero e Porto Pino, in attesa del mondiale di Novembre a Miami. Punti 2,0 4,0 6,0 8,0 1 2 1 1 22 33 44

Risultati under12 Nome Mascia Gian Marco Farris Mirko 4,0 Vincis Filippo DAlise Giulia Risultati under15 Nome Gasco Giacomo Mathieu Enrico Vincis Emanuele Cuccu Maria Podda Alessandro Mereu Alberto Dessi Lorenza Sotgiu Matteo

No 1 2 3 4 5 6 7 8

Numero 3029 4507 5198 4560 3718 4289 3174 2

Punti 6,0 7,0 10,0 11,0 13,0 16,0 22,0 24,0

1 2 1 6 3 5 4 7 dns

2 2 1 3 4 5 6 7 8

3 2 5 1 4 3 6 8 7

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Mare: AV vi accompagner nel suo pi intimo, sollevando un lembo della sua immensa coperta blu...
Un viaggio alla scoperta del tesoro sommerso, nascosto tra grotte, coralli, alghe...
I MOLLUSCHI - parte 2 (continua da AVNEWS n13) Comprendono animali come chiocciole, patelle, murici, cipree, orecchie di mare, ecc, e sono caratterizzati dallavere una sola conchiglia costituita da ununica parte generalmente avvolta a spirale, che pu essere compatta oppure forata, alla cui base presente unapertura, variamente scolpita e colorata, dalla quale fuoriescono le parti molli dellanimale, oppure essere assente del tutto, come nel caso della lumaca o limaccia. Sono in gran parte bentonici, poich vivono strisciando sul substrato in cerca di cibo o aderendo alle rocce; conducono generalmente vita libera e sono principalmente erbivori tranne qualche specie carnivora, come il Murice (il pi noto boccone) che si ciba di organismi morti, compresi quelli di dimensioni maggiori rispetto alle sue e di molluschi, in particolare di ostriche e patelle, delle quali perfora il guscio secernendo una sostanza acida. Da questo mollusco si ricava la porpora reale, un pigmento di origine organica, secreto da una ghiandola, come liquido vischioso di colore violaceo che veniva utilizzato per la colorazione delle stoffe fin dallantichit. Tra gli esemplari di questa classe ci sono le Orecchie di mare (Haso, fornito anteriormente di una ghiandola secernente muco: le contrazioni del piede sulla scia del muco prodotto permettono la locomozione dellanimale. La loro bocca dotata di una struttura caratteristica a forma di seghetto dentellato, chiamata radula, una sorta di raspa utilizzata per grattare le alghe o triturare piccole prede. Dorsalmente al piede c il cosiddetto sacco dei visceri, ritorto, contenente la massa viscerale e non visibile allesterno perch racchiuso nella conchiglia a pezzo unico. liotis) e le Patelle, organismi con guscio conico, appiattito e fessurato che vivono su substrati rocciosi superficiali, cui aderiscono tenacemente; le Cipree (come Luria lurida o Ciprea Mediterranea (Fig.3) dalla conchiglia globosa, con la superficie sempre lucida e brillante. Tuttavia alcuni gasteropodi, chiamati Nudibranchi o Limacce di mare (come Flabellina affinis, Flabellina, e Discodoris atromaculata, Vacchetta di mare (Fig.4a) hanno sostituito la conchiglia con delle appendici molli e ciuffi, spesso urticanti, con funzione di difesa. Il comune nudibranco, lAplisia depilans, meglio conosciuto come Lepre di mare (Fig.4b) dalla forma rigonfia, deve il suo nome dallantica credenza che riteneva il suo tocco responsabile della perdita dei peli. Invece, totalmente innoFrancesca & Egidio cuo, compresa la sostanza biancastra, che emette dal mantello (Continua su Avnews n15) se catturato o minacciato. La gran parte dei gasteropodi presenta una conchiglia destrorsa; per riconoscere il senso di rotazione della spira si pone la conchiglia con lapice verso lalto e lapertura verso losservatore. Fig. 3 Se la bocca si apre a sinistra, la conchiglia sinistrorsa, e viceversa. Il capo comprende innanzitutto due paia di tentacoli cavi e retrattili, di differente lunghezza e la bocca, posta ventralmente. Fig. 4a I tentacoli hanno funzione tattile, oltre ad una probabile attivit chemiocettiva e alla sommit dei due pi lunghi situato un paio di occhi. In continuazione diretta con il capo vi il piede muscoloFig . 4b

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di Aldo Cherini (www.webalice.it/cherini/Nascita della vela.htm)

Archeologia della vela dalla quadra alla latina


Linee per una ricerca interpretativa
Capitolo 3 Franois Beaudouin (in Petit Peroquet n 12, autunno-inverno 1973-74) pone la prima modifica della vela gi col tipo quadro e col vento in poppa. L antico navigante si sarebbe accorto che i lati inferiori esterni non prendevano bene il vento e sbattevano. In un primo tempo ricorse al ripiego di alzare la mediana della ralinga inferiore ottenendo quella geometria a pantalone (a), che si osserva sia in documenti antichi che in etnologia. Si dato infine un certo taglio alla vela stessa eliminando gli angoli esterni inferiori (b). Il processo di auricizzazione della vela e lungo e non univoco. La prima spinta determinante dovrebbe esser stata data dal fatto che son venuti meno, ad un certo momento, gli equipaggi numerosi e a basso costo. Si cominci probabilmente con l inclinare il pennone in modo da presentare al vento un bordo d attacco pi rigido (a). Po, 1978). Esiste inoltre qualche fotografia riguardante barchetti marchigiani a due alberi con la vela di trinchetto (la minore) alzata in maniera tale da potersi considerare vicina a quanto descritto. Non si tratta qui della vela latina ma della derivata vela al terzo, con due pennoni, in cui viene mantenuta l antica manovra. Ma esiste anche una documentazione archeologica che sembra suffragare l assunto. Da qui le ulteriori modifiche che hanno portato alla vela latina vera e propria (c) e alla vela araba (d) che una sua Codice di Joannes Scylzes (sec.XIV) derivazione.
Biblioteca Nazionale di Madrid, copia di documento dell imperatore bizantino Michele II (820-829 d.C.)

In un mosaico di Leptis Magna si nota una vela alzata con ogni probabilit a pantalone e sarebbe questa la testimonianza pi antica di una manovra intesa a modificare la geometria della vela quadra secondo la convenienza del momento.

Due barche portoghesi di antichissima origine, la muleta e la falua, conservano i due punti di mura della vela quadra e sarebbero pertanto una testimonianza etnologica del processo di auricizzazione o almeno di una delle sue non univoche linee.

Beaudouin segue:

conclude

come

1. all origine di ciascuna vela aurica esiste una vela quadra (quadrata o rettangolare);l albero, inizialmente centrale e verticale, pu presentarsi inclinato espostato verso prora 2. la vela quadra pu essere impiegata sia in posizione ortogonale (propria) rispetto all asse longitudinale della nave sia angolata (inizio dell auricizzazione): il punto di attacco all albero, inizialmente a met pennone, tende allora a spostarsi (al terzo, al quarto, o diversamente) 3. l auricizzazione un processo evolutivo basato sulla necessit di arretrare il centro velico per aggiustare all indietro il centro di deriva laterale: la vela cambia la sua geometria. continua...

Leptis Magna Mosaico della casa detta del Nilo III sec. d.C.

Da notare un interessante sopravvivenza della manovra citata in (a) nella caratteristica barca portoghese del Douro detta rabelo (A). Una manovra similare, osservata da Marco Bonino, praticata anche sul Lago di Como. Vedi inoltre la vecchia gabareau di Nantes, che nella parte superiore porta anche due linee di terzaruoli (B).

L accorgimento risulterebbe documentato dai graffiti della Casa di Dioniso a Delo del I sec. a.C., (Jean Savant, Histoire Mondiale de la Marine, 1961, pagg. 25 e 26), che pur non rispettando le proporzioni tra le varie parti della nave appaiono di una certa precisione nei particolari. Una manovra simile stata notata, ai giorni nostri, in una barca cinese da G.R.G. Worcester (The Junks and Sampans of the Yangtze, 1979) (b).

Barca catalana

Beaudouin afferma che certe abituali manovre della vela latina ricordano le manovre della vela trapezoidale originaria, com riscontrabile nella barca catalana dei giorni nostri, la quale, nell andatura di poppa, tende a riportare in linea orizzontale la verga della sua vela latina. Marco Bonino segnala una manovra simile nei burchi del Delta padano, cio la vela tenuta a campana (Archeologia e tradizione navale tra Romagna e

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Una barca a vela ha i suoi tempi , le variabili sono tantissime, prime fra tutte ci sono le condizioni meteo...
Accendi il motore che andiamo a Vela Ogni estate sulle nostre coste vediamo migliaia di bellissimi yachts: pescaggi importanti, altissimi alberi neri e costosissime rande ad alta tecnologia ben ripiegate sul boma e ben coperte per avitare che prendano sole mentre un bel temico tra i 10 e i 15 nodi rinfresca le signore sdraiate sulla prua che dovrebbe esser spazzata dalle scotte del genoa invece rollato in attesa di giornate migliori. Il diesel da 70 cavalli avrebbe avuto bisogno di un tagliando, ma nonostante lolio un po nero continua a gorgogliare placido e poi c sempre la girante di rispetto nel cassetto del carteggio

I segreti di bordo secondo Francesco Ruscazio

Lequipaggio perfetto
Pochi accorgimenti per una crociera serena

La vela bella! Allora perch troppi genoa consumano al sole la banda anti UV senza esser mai spiegati?
bambino avere un 30 piedi a vela era avere uno yacht, ora le barche hanno subito gigantismo, alla faccia della crisi nessuno esci in mare con meno di 45 piedi di barca, ma se sono 50 meglio. Senza dubbio una barca da 50 piedi ha una vivibilit diversa rispetto al modesto 30 piedi di 30 anni fa. Ci si sta comodi in 8, tutti con la propria cabina e il proprio bagno. Tuttavia a meno che di questi 8 almeno la met siano marinai abbastanza esperti la conduzione di unimbarcazione simile piuttosto faticosa e laboriosa.

Fonte Rete

trovare un riparo adeguato, rada o porto che sia , per la notte. Facciamo un esempio: siamo Bonifacio, vento tra i 10 e i 15 nodi da SE e i nostri ospiti in barca vorranno passare la notte a PorLa vela bella! Credo che queto Cervo dove siamo tutti invitati sto sia un dato di fatto per tuta cena nella villa di un facoltoso te le persone che giungono su amico. questa pagina e credo che lo sia anche per tutti quelli che hanno Partendo di mattina presto sar investito centinaia di migliaia di euro per comprare un Beneteau, piuttosto semplice arrivare faun X, uno Swan o lAmerigo Ve- cendo un unico bordo di bolina spucci. Allora perch ogni estate su punta Sardegna dove potretroppi genoa consumano al sole mo passare un piacevole pranzo la loro banda anti UV senza esser e fare qualche bagno senza esser sballottati dalla risacca. Tuttavia mai spiegati? bordeggiare fino al nostro punSicuramente spesso questo to di arrivo di sera sar piuttosto legato al poco tempo a disposi- lungo e siamo posti davanti a 3 zione e alla necessit di fare una possibilit: vacanza. Per esperienza posso dire che chi va a vela bagni ne fa pochissimi! Una barca a vela ha i suoi tempi , le variabili sono tantissime, prime fra tutte ci sono le condizioni meteo e la conformazione della costa che ci apprestiamo a visitare che influenza inevitabilmente il nostro tipo di navigazione specie in considerazione di dover

2 arriviamo a cala di trana a vela con una bolina pi o meno larga, passiamo la il pomeriggio e circa 3 ore prima del nostro appuntamento accendiamo il motore e facciamo rotta dritto per dritto verso porto cervo 3 arriviamo a cala di trana a vela, passiamo la il pomeriggio, chiamiamo il nostro facoltoso amico e lo invitiamo noi a cena in ristorante alla maddalena, a quel punto di sera issiamo di nuovo la nostra randa e bordeggiamo tranquilli fino alla nostra isoletta a met strada. In poche parole non semplice salvare capra e cavoli e se per noi lo stare sbandati a 45 a prendere ondate in faccia il massimo della goduria non possiamo aspettarci che lo sia anche per il nostro ospite che arrivato dalla citt con le timberland nuove e il trolley rigido per passare qualche giorno in nostra compagnia. Un altro problema a mio parere una scelta della barca poco oculata.

Se su un 30 piedi per attaccare la drizza alla penna della randa basta andare allalbero, prenderle entrambe in mano e chiudere un grillo con i piedi saldi in coperta, per farlo su un 50 piedi si dovranno salire 3 gradini ( scomodi, va fatto con le scarpe) che ci porteranno a 4 metri sullalbero , in equilibrio precario e comunque ci arriveremo a malapena. Stessa cosa ammainare . Ripiegare una randa da 200 mq su un boma lungo 10 metri che sta un metro abbondante sopra la le nostre mani tese in alto quando siamo in pozzetto una operazione piuttosto laboriosa. Il solerte armatore, tanto fiero in porto del suo altissimo albero nero, a meno che non si prenda uno skipper professionista che dietro lauto compenso sar felice di compiere tutte queste operazioni al posto suo, girer la chiavetta nel quadro del motore e penser con invidia a quel signore anziano con il day cruiser da 25 piedi che incontra sempre in porto ed esce ogni mattina da solo con il sorriso sulle labbra. Francesco Ruscazio

1 non facciamo il bagno, navighiamo tutto il giorno attraversando le bocche bordeggiando di bolina stretta e passiamo sulla costa orientale di Caprera. A seconda dellora alla quale arriviamo allaltezza di cala portese ( sar pomeriggio iniltrato) possiamo decidere di optare per un fugace bagno serale prima di proseguire verso sud Quando ho iniziato ad uscire da

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E fondamentale, per giocare, conoscere le regole del gioco

LE REGOLE DI REGATA 2009-2012


Tratte dal sito FIV - Federazione Italiana Vela
PARTE 6 ISCRIZIONE E QUALIFICAZIONE 75 ISCRIZIONE A UNA REGATA 75.1 Per iscriversi ad una regata una barca deve attenersi a quanto richiesto dallautorit organizzatrice della regata. Essa pu essere iscritta da: (a) un membro dun circolo o di unaltra organizzazione affiliata ad unautorit nazionale membro dellISAF (b) un circolo od unorganizzazione di cui sopra, o (c) un membro di unautorit nazionale membro dellISAF. 75.2 I concorrenti devono attenersi alla Regulation 19 dellISAF, Codice di Eleggibilit.. 76 ESCLUSIONE DI BARCHE O CONCORRENTI 76.1 Lautorit organizzatrice o il comitato di regata possono, respingere o annullare liscrizione duna barca o escludere un concorrente, subordinatamente alla regola 76.2, purch sia fatto prima della partenza della prima prova e se ne precisino le ragioni. Per altro, lautorit organizzatrice o il comitato di regata non pu respingere od annullare liscrizione di una barca o escludere un concorrente a causa di pubblicit, a condizione che la barca o il concorrente rispetti la Regulation 20 dellISAF, Codice della Pubblicit . 76.2 Nei campionati mondiali o continentali una iscrizione che rientri nelle quote stabilite non deve essere respinta o annullata senza aver prima ottenuto lapprovazione della relativa associazione di classe internazionale (o dellOffshore Racing Council) oppure dellISAF. 77 IDENTIFICAZIONE SULLE VELE Una barca deve attenersi ai requisiti dellAppendice G in tema di simboli di classe, lettere nazionali e numeri sulle vele. 78 CONFORMITA ALLE REGOLE DI CLASSE; CERTIFICATI 78.1 Il proprietario di una barca ed altra persona responsabile deve fare in modo che la barca sia mantenuta conforme alle regole della sua classe e che il suo eventuale certificato di stazza o rating rimanga valido. 78.2 Quando una regola richiede che il certificato sia prodotto prima che la barca sia in regata, e questo non viene presentato, la barca pu essere in regata purch rilasci al comitato di regata una dichiarazione, sottoscritta dalla persona responsabile, che esiste un certificato valido e che esso sar consegnato al comitato di regata prima della fine della manifestazione. Se il certificato non perverr in tempo, la barca sar squalificata in tutte le regate della manifestazione. 78.3 Quando un ispettore di equipaggiamenti o uno stazzatore incaricato di una manifestazione conclude che una barca o un equipaggiamento perso- nale non conforme alle regole di classe, egli dovr riferirne per iscritto al comitato di regata. 79 CLASSIFICAZIONE Se il bando di regata o le regole di classe stabiliscono che alcuni o tutti i concorrenti devono soddisfare i requisiti di classificazione, la stessa deve essere realizzata come descritto nella Regulation 22 dellISAF, Codice di Classificazione dei Velisti. 80 PUBBLICITA Una barca e il suo equipaggio devono attenersi alla Regulation 20 ISAF, Codice per la Pubblicit. 81 REGATE RIPROGRAMMATE Quando una regata stata riprogrammata tutte le barche iscritte nella regata originaria dovranno esserne informate. A discrezione del comitato di regata si potranno accettare nuove iscrizioni che siano conformi ai requisiti di iscrizione della regata originaria. PARTE 7 ORGANIZZAZIONE DELLA REGATA 85 REGOLE VIGENTI Lautorit organizzatrice, il comitato di regata e il comitato per le proteste sono soggetti alle regole nel condurre e giudicare le regate. 86 MODIFICHE ALLE REGOLE 86.1 Una regola di regata non pu essere modificata salvo che ci sia consentito dalla regola stessa o dalle disposizioni seguenti: (a) Prescrizioni di unautorit nazionale possono modificare una regola di regata, ma non le Definizioni, una regola dellIntroduzione, il Principio del Comportamento Sportivo e le Regole, le Parti 1,2 o 7; le regole 42, 43, 69, 70, 71, 75, 76.2, 79 o 80; una regola di unappendice che modifichi una di queste regole; le Appendici H o N; le Regulation ISAF 19, 20, 21 o 22. (b) Le istruzioni di regata possono modificare una regola, ma non la regola 76.1, lAppendice F, o una regola elencata nella regola 86.1 (a). Comunque, le istruzioni di regata possono modificare a due o quattro il numero delle lunghezze di scafo che determinano la zona attorno alle boe, a condizione che il numero sia lo stesso per tutte le boe e tutte le barche che usano quelle boe. Se le istruzioni di regata modificano una regola o quella definizione, esse devono referirsi specificatamente alla regola o definizione e precisare la modifica. (c) Le regole di classe possono modificare soltanto le regole di regata 42, 49, 50, 51,52, 53 e 54. Le suddette modifiche devono riferirsi specifi- catamente alla regola e precisare la modifica.

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Tratte dal sito FIV - Federazione Italiana Vela
Nota: il secondo paragrafo di questa regola sar in vigore dal 1 gen- naio 2011. 86.2 In deroga alla regola 86.1, lISAF ha facolt in alcune limitate circostanze (vedi la Regulation ISAF 31.1.3) di autorizzare modifiche alle regole di regata per una specifica manifestazione internazionale. Lautorizzazione sar contenuta nella lettera di approvazione allente organizzatore della manifestazione e nel bando e nelle istruzioni di regata, e la lettera sar affissa allalbo ufficiale della manifestazione. 86.3 Se unautorit nazionale lo prescrive, le restrizioni nella regola 86.1 non si applicano se le regole sono modificate per sviluppare o testare proposte di regole. Lautorit nazionale pu prescrivere che per tali modifiche sia richiesta la sua ap- provazione. La FIV prescrive : una autorit organizzatrice che desideri modificare una delle regole di cui alla 86.1, allo scopo di sperimentare nuove regole in regate locali, dovr inoltrare preventiva richiesta di autorizzazione alla FIV e trasmettere un resoconto al termine della prova. 87 MODIFICHE ALLE REGOLE DI CLASSE Le istruzioni di regata possono modificare una regola di classe solo se le regole di classe lo permettono, o se esposta allalbo ufficiale dei comunicati la specifica autorizzazione scritta della classe. 88 PRESCRIZIONI NAZIONALI 88.1 Le prescrizioni che si applicano ad un evento sono le prescrizioni dellautorit nazionale con la quale lautorit organizzatrice associata a norma della regola 89.1. Comunque, se le barche attraversano le acque di pi di unautorit nazionale mentre sono in regata, le istruzioni di regata devono identificare ogni altra prescrizione che sar applicata e quando esse saranno applicate. 88.2 Le istruzioni di regata possono modificare una prescrizione. Comunque, unautorit nazionale pu limitare le modifiche alle sue prescrizioni con una prescrizione a questa regola, a condizione che lISAF approvi la sua richiesta di farlo. Le prescrizioni con tale restrizione non devono essere modificate dalle istruzioni di regata. La Fiv prescrive: Dovr essere preventivamente autorizzata dalla FIV qualsiasi richiesta riguardante luso della nuova Appendice sperimentale Q Arbitraggio nelle Regate di Flotta. La composizione del team arbitrale dovr essere approvata dalla FIV. 89 AUTORITA ORGANIZZATRICE; BANDO DI REGATA; NOMINE DEGLI UFFICIALI DI REGATA 89.1 Autorit organizzatrice Le regate devono essere organizzate da unautorit organizzatrice, che deve essere (a) l ISAF; (b) unautorit nazionale membro dellISAF; (c) un circolo o unaltra organizzazione affiliata ad unautorit nazionale; (d) unassociazione di classe, sia con lapprovazione di unautorit nazionale sia congiuntamente ad un circolo affiliato; (e) un ente non affiliato congiuntamente ad un circolo affiliato, laddove lente non affiliato appartenga e sia controllato dal circolo. Lautorit nazionale del circolo pu prescrivere che venga richiesta la propria preventiva autorizzazione per una tale manifestazione; o (f) un ente non affiliato congiuntamente ad un circolo affiliato, laddove lente non affiliato non appartenga e non sia controllato dal circolo, previa autorizzazione dellISAF e della autorit nazionale del club. 89.2 Bando di regata; Nomina degli Ufficiali di Regata (a) Lautorit organizzatrice deve pubblicare un bando di regata che sia conforme alla regola J1. Il bando di regata pu essere modificato, a condizione che ne venga data tempestiva notizia. (b) Lautorit organizzatrice deve nominare un comitato di regata e, se del caso, nominare un comitato per le proteste e gli arbitri. In ogni ca- so, il comitato di regata, una giuria internazionale e gli arbitri potran- no essere nominati dallISAF come previsto dalle ISAF Regulations. 90 COMITATO DI REGATA; ISTRUZIONI DI REGATA; PUNTEGGIO 90.1 Comitato di regata Il comitato di regata deve condurre la regata secondo le direttive dellautorit organizzatrice e secondo quanto prescritto dalle regole. 90.2 Istruzioni di regata (a) Il comitato di regata deve pubblicare delle istruzioni di regata scritte che siano conformi alla regola J2 : (b) Quando appropriato, per un evento per il quale sono attese iscrizioni da altri paesi, le istruzioni di regata devono includere, in lingua inglese, le prescrizioni nazionali applicabili. (c) Le modifiche alle istruzioni di regata devono essere fatte per iscritto ed esposte allalbo ufficiale dei comunicati prima del tempo stabilito nelle istruzioni di regata o, in acqua, comunicate ad ogni barca prima del suo segnale di avviso. Modifiche verbali possono essere fatte solamente in acqua e soltanto se tale procedura stabilita nelle istruzioni di regata. 90.3 Punteggio (a) Il comitato di regata deve classificare una regata o una serie come prescritto nellAppendice A usando il Punteggio Minimo, salvo che le istruzioni di regata prescrivano luso del punteggio Bonus Point o di un altro sistema. Una regata avr una classifica, se non stata annullata e se una barca ha compiuto il percorso, in conformit alla regola 28.1, ed arrivata entro il tempo limite, se applicabile, anche se si ritira dopo essere arrivata o viene squalificata (b) Quando un sistema di punteggio prevede lo scarto di una o pi prove dalla serie dei punteggi di una barca, non pu essere scartato il punteggio per una squalifica in base alla regola 2, alla penultima frase della regola 30.3, alla regola 42 se si applicano le regole 67, P2.2, o P2.3, o alla regola 69.1(b)(2). Al suo posto deve essere invece scartato il prossimo peggior punteggio. 91 COMITATO PER LE PROTESTE Un comitato per le proteste deve essere: (a) un comitato nominato dall autorit organizzatrice o dal comitato di regata, o (b) una giuria internazionale nominata dallautorit organizzatrice o come prescritto nelle ISAF Regulation e che risponda ai requisiti di cui allAppendice N . Unautorit nazionale pu prescrivere che sia richiesta la sua approvazione per la nomina di giurie internazionali per regate entro la sua giurisdizione, eccetto per gli eventi dellISAF o quando giurie internazionali sono nominate dallISAF a norma della regola 89.2(b).

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