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Rapine al Compro oro, condannati quattro banditi

TIRENNO - Durante il mese di luglio dello scorso anno avevano messo a segno una serie di rapine tra Livorno e Viareggio
Durante il mese di luglio dello scorso anno avevano messo a segno una serie di rapine ad alcuni Compro Oro tra Livorno e Viareggio. Dopo gli arresti effettuati da parte dei carabinieri, in quattro sono stati condannati ieri dal gup del tribunale di Livorno. Il giudice ha condannato a cinque anni di reclusione Roberto Sandrelli e Cristiano Nazzi, mentre i complici, Massimo Orlando e Elisabetta Sozio, sono stati condannati rispettivamente a tre anni e quattro mesi e a 2 anni e quattro mesi. Inoltre a Orlando e Nazzi sono stati revocati i benefici dell'indulto, mentre a Sozio stata revocata la sospensione della pena. Infine il giudice ha condannato in solido i tre uomini della banda al risarcimento del danno a favore della parte civile per un valore di 25mila euro
29 marzo 2012

Usura, anche la Toscana a rischio


Postato luned 16 aprile 2012

da Firenze Today Il forte indebitamento delle famiglie e dei piccoli imprenditori pone la regione Toscana tra quelle dove maggiore il rischio di finire nel mirino degli usurai La crisi economica trascina con s anche lallarme usura. Pi forte nel sud Italia ma consistente anche in un tutta la Penisola. Contribuenti.it ha presentato a Napoli, a conclusione del seminario Usura, fisco e compra oro, i dati dellallarme strozzinaggio spiegando come il rischio sia da imputare alla grave situazione di difficolt economica in cui versano le famiglie e le piccole imprese. In Italia nel 2012 sono a rischio dusura 3.040.000 famiglie e 2.480.000 piccoli imprenditori afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani Il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la cifra di 43.100 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 63.700 euro. REGIONI Ai primi posto delle regioni maggiormente esposte allusura afferma il presidente troviamo Campania, Liguria, Valle dAosta, Toscana, Sicilia. La crisi economica, laumento delle tasse sul consumo, laggressione al patrimonio familiare da parte delle esattorie, il proliferare dei compra oro, la impossibilit di accesso al credito bancario, la crescita dei giochi dazzardo legalizzati continua Carlomagno stanno trascinando migliaia di famiglie e piccole imprese nelle mani di spregiudicati usurai. IMU I dati conclude Carlomagno confermano che il fenomeno sta aumentando e lapice potrebbe essere raggiunto nel mese di giugno in coincidenza con il pagamento dellIMU e delle tasse annuali. In passato, ogni qual volta leconomia ha segnato brusche frenate, lusura ha subito delle forti crescite. Ora ce un ulteriore problema: oltre la poca propensione alla elargizione del credito associata a commissioni insopportabili applicate dalle banche e dalle esattorie, si sta registrando una aggressione al patrimonio familiare da parte del fisco, sia direttamente mediante la riscossione coattiva, che indirettamente attraverso luso spregiudicato dei giochi dazzardo legalizzati, costringendo numerose famiglie monoreddito a richiedere prestiti a spregiudicati usurai o a vendere a prezzi stracciati il proprio patrimonio ai compra oro. Lassociazione chiede che il governo sospenda le riscossioni per coloro che sono assistiti dalle Fondazioni Antiusura; e di bloccare il gioco di azzardo legalizzato e le aperture senza freni dei Compro Oro in tutti i centri storici delle citt.