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- Guide alle soluzioniTerraTec Tutorials > Eliminare i Rumori di fondo e restauro del segnale audio

Le registrazioni audio, sono spesso corrotte da vari tipi di rumore o di disturbo. Fra questi i pi frequenti sono rumori a carattere impulsivo (click ), rumori a banda larga ( fruscii ) o rumori di tipo armonico ( ronzii ). Le schede audio per via dell'elevata sensibilit dei suoi circuiti, soggetto ad influenze dal mondo esterno, sia dall'etere (trasmissioni radio, cellulari etc.) che dalla rete elettrica domestica (frigo, condizionatore, luci di casa, alogene etc.), inoltre i rumori possono essere generati anche dalla fonte stessa come pu essere quello di una registrazione da vinile o da tape. Inoltre in fase di una registrazione bene considerare che le variabili che entrano in gioco nell'ingresso di una scheda audio sono: Impedenza elettrica Livello del segnale Tipo di connettore Tipo di collegamento Restauro Il restauro audio digitale viene applicato al fine di ripulire una registrazione audio. L'obiettivo finale quello di poter ascoltare la musica senza tutti i disturbi, indotti dal tempo e dall'uso, che contagiano e corrompono le registrazioni originali. Il miglior formato audio per effettuare le inevitabili elaborazioni che si dovranno fare (tagli , rifiniture e filtri ) il .WAV , nonostante sia molto ingombrante per via della mancanza di compressione intrinseca nella natura del formato stesso, natura quest'ultima che non comporta il decadimento della qualita' del prodotto. Infatti modificare file in formato compresso mp3 comporta sempre un ulteriore degrado, per via del taglio delle frequenze alte e basse. Per effettuare il restauro digitale occorre procurarsi un editor wav. Due programmi tra i pi diffusi e versatili (nonch a pagamento n.d.r.) sono: Steinberger WAVELAB e Syntrillium COOL EDIT PRO. Editor wav molto semplici si trovano in tantissimi programmi

di masterizzazione, per esempio l'editor wav di NERO ovvero l'ottimo freeware Audacity (Open Source ) Procedendo al restauro di un qualsiasi file audio, occorre seguire un ordine seriale di processamento ben specifico, soprattutto se deriva dalla registrazione di un vinile: Descratch Declick (impostato su Click) Declick (impostato su Crackle) Denoise Perch quest'ordine importante? Semplice: questione di spazio. Ciascun Plug-In ottimizzato per gestire una specifica tipologia di artifatto sonoro dotato di una dimensione caratteristica. Ad esempio: caricando un Declick impostato su Crackle', questo agir sui click pi importanti solo riducendoli; di conseguenza, un Declick posizionato successivamente e impostato su Click' non riconoscer i click precedentemente smussati', lasciando cos degli artifatti residui ancora presenti nel segnale. Di seguito sono elencate alcuni consigli pratici e le pi comuni tecniche di elaborazione applicate sul segnale audio al fine di migliorarne le caratteristiche, ma una buona norma quella di limitare al minimo gli interventi per evitare di incorrere in fastidiosi effetti collaterali che possono verificarsi a causa di interventi troppo pesanti sui dati originali e di intervenire pi possibilmente sulle cause che determinano i disturbi. Click ( tick ) I click sono i rumori impulsivi, di breve durata e di breve intensit, tipici, per esempio, della puntina sui dischi in vinile non perfetti, ad un click di un interruttore che scatta o di un tasto del mouse che viene premuto. Questo rumore ciclico e regolare, una vistosa deformazione della forma d'onda, dovuta alla presenza di alcuni campioni clamorosamente sbagliati che fanno compiere all'onda alcune brusche risalite e discese che si traducono in una forte distorsione. Questo tipo di disturbo piuttosto frequente nella musica registrata, in riproduzione di un brano o su supporto vinile quando la testina di lettura compie un inaspettato salto solitamente causato da piccoli granelli di polvere o di sporco che aderiscono alla superficie del supporto, o da vari tipi di graffi o incisioni. Soluzione : Se i click sono in riproduzione di una sorgente audio CD-audio, mp3 , verificate che sia abilitato sul controller IDE (XP) o sule propriet della periferica CD (9X) la funzione Ultra DMA e di utilizzare il cavo IDE 80 pin. Se i click sono generati in registrazione , si consiglia di leggere il tutorial eliminare i click in HD-Recording Per eliminare questo disturbo a livello software si utilizza la funzione con il termine DeClick , Questa procedura si basa essenzialmente sulle indicazioni fornite da un rivelatore statistico, cio di fenomeni non in linea con le normali caratteristiche del segnale audio in esame.

In altre parole, si ricercano i fenomeni impulsivi estranei alle normali caratteristiche del segnale e, una volta individuati, si passa ad una loro progressiva eliminazione per riportare il segnale audio alla sua purezza originale . Crackle ( crepitio ) o Scratch un insieme di piccoli e ravvicinati CLICK , un rumore continuo tipico di un LP rovinato, ad esempio la puntina di un giradischi che salta su di un graffio di grosse dimensioni. Ad una prima sezione impulsiva, identica a quella dei click, segue una componente rumorosa correlata in bassa frequenza, corrispondente ad una oscillazione smorzata dovuta all'assestamento del sistema di riproduzione, ad esempio sempre la puntina del giradischi, la quale prima di ritornare ad un andamento normale, oscilla con una sua frequenza di risonanza. Soluzione: Pulite i vinili da polvere e sporco con un panno umido, non fibroso e che non lasci "peletti" (quindi niente scottex e simili, meglio una "pelle di daino") utilizzando una miscela di acqua e alcool isopropilico , se necessario, per migliorarne la lettura lasciate sulla superfiice del disco un lieve velo di acqua pulita; conservate i vinili sempre in posizione ORIZZONTALE e mai in buste di acetato. Per eliminare questo disturbo a livello software si utilizza la funzione DeClick , DEscratch , DENoise e DeHiss Con il termine DeNoise , ci si riferisce generalmente ad una procedura per l'eliminazione di un rumore a banda larga le cui caratteristiche principali siano statiche e soprattutto note a priori. La procedura completa quindi generalmente suddivisa in due fasi. In una prima fase, si determina il contenuto spettrale di un frammento di segnale in cui sia presente solo il rumore in oggetto (ad esempio un piccolo silenzio precedente o successivo al segnale audio target in cui presente solo il rumore di fondo), e, in una seconda fase, si procede alla sottrazione, da tutto il segnale, dello spettro del rumore precedentemente calcolato. Qualora il rumore di riferimento non fosse facilmente descrivibile, perch ad esempio non esistono frammenti di segnale sufficientemente estesi in cui sia presente solo la componente di rumore, lo spettro da sottrarre pu essere ovviamente estratto da segnali simili per natura al segnale in esame.Questa procedura introduce a volte un fastidioso effetto di disturbo di tipo musicale ( musical noise ) che deteriora la qualit del segnale prodotto. DESCRATCH Questa nuova e innovativa tecnologia in grado di ricostruire parti di segnali audio mancanti o danneggiate, della lunghezza di migliaia di samples. Descratch pu essere impiegato per eliminare rumori impulsivi generati da diverse sorgenti, inclusi gli scratches derivanti da varie imperfezioni sulla superficie dei dischi in vinile, tutto ci senza l'aggiunta di ulteriori artifatti udibili! Basandosi su accurati modelli matematici relativi al segnale pulito

presente immediatamente prima e dopo la porzione danneggiata del segnale, il Descratch in grado di estrapolare il segnale pulito dalla porzione di segnale danneggiato creando un'accurata stima matematica relativa alla sezione mancante del segnale. Se regolato in modo appropriato, Descratch in grado di restituire un segnale pulito senza l'aggiunta di alcun artifatto sonoro udibile. Hiss (fruscio) un sibilo tipico delle registrazioni analogiche su nastro magnetico Soluzione: Prima di riversare un nastro, sbobinatelo piu' volte facendo alcuni FFWD e REW (questo attenua l'effetto copia delle spire); se si trovava in luogo umido, lasciatelo un paio d'ore in posizione ventilata e al sole (questo fissa meglio la pasta magnetica al supporto); pulite con un cottonfioc inbevuto di alcool e acqua la testina di lettura prima e dopo il play. Per eliminare questo disturbo a livello software si utilizza la funzione con il termine DeHiss , che una procedura per l'eliminazione di un rumore a banda larga basato su un modello standard del rumore stesso. Questa elaborazione pu essere ovviamente applicata quando l'impronta del rumore non disponibile. Questa procedura pu portare a risultati migliori della tecnica di DeNoise precedentemente illustrata, essendo meno selettiva e anche meno sensibile alle variazioni del profilo del rumore . Occorre comunque fare molta attenzione nell'utilizzo di questa filtro, in quanto una riduzione troppo drastica del fruscio potrebbe comunque essere controproducente perch potrebbe portar via anche troppe frequenze acute e impoverire il suono, facendogli perdere brillantezza. Clipping ( distorsione ) E' il classico rumore che si ha con dei suoni molto distorti. Avviene quando il segnale in ingresso supera il range dinamico ( 0db ) del supporto di registrazione, il quale non in grado di rappresentarne la forma d'onda, che viene compressa fino a rientrare al disotto del range . Il segnale viene dunque approssimato appiattito alla soglia pi alta possibile generando rumore fino a quando il livello non cali sotto la soglia di tolleranza. Attenzione se il brano tutto in clipping meglio eliminarlo direttamente e registrare di nuovo il brano, ovviamente adeguando il livello di registrazione per evitare la distorsione, perch anche utilizzando il software di restauro con l'opzione effects->Noise reduction->Clip restoration il risultato non sar mai soddisfacente. Soluzione: E' possibile eliminarlo lavorando sul guadagno del segnale in ingresso AGC - Automatic Gain Control e sulla bont delle apparecchiature utilizzate. Attraverso il software di registrazione, verificate che il livello audio proveniente dalla sorgente sia sufficiente ma non eccessivo (molti programmi utilizzano un VU-meter a led adatto allo scopo). Se

notate un effettivo sovraccarico in ingresso, utilizzate il mixer di Windows per diminuire il livello audio ad un valore accettabile. Ronzio ( Hum ) L'hum, chiamato anche "rumore di alternata" invece un rumore che quasi sempre causato dai collegamenti elettrici. Di solito i disturbi derivati dall'elettricit sono generati da due situazioni opposte: l'assenza di un efficiente collegamento a terra oppure la presenza di un loop di massa. La "regola numero uno" per evitare ronzii (e magari guasti) consiste nell'inserire la spina del computer in una presa in buone condizioni, lontana dai grossi generatori di disturbi elettrici (tubi al neon tradizionali, variatori di luminosit, grossi frigoriferi, forni elettrici, motori). Bisogna evitare nel modo pi assoluto di usare castelli di spine multiple e di collegare alla stessa presa apparecchi non legati al computer. Se l'impianto di messa a terra funziona, la corrente si richiude verso la terra quasi totalmente attraverso l'apposito conduttore del cordone di alimentazione dell'apparecchio, senza transitare lungo i cavi e dentro le schede audio. Affinch la protezione sia efficace, tutte quante le periferiche devono essere dotate della spina a tre contatti di sicurezza e tutte le prese e prolunghe devono essere a tre fili. Si pu provare a scambiare il verso d'inserzione della spina di alimentazione nella presa di corrente a 220 volt del computer. Ci permuta il conduttore di fase con quello di neutro all'interno della sezione di alimentazione del computer, influenzando il regime di funzionamento del filtro di soppressione dei disturbi a radiofrequenza, che il primo responsabile del ronzio. Pu capitare anche che una particolare combinazione d'inserzione della spina di alimentazione e della sorgente sonora faccia intervenire il salvavita dell'impianto elettrico con scintillamento tra cavo e presa jack, conseguenza questa di una dispersione elettrica nascosta dell'alimentazione del PC anche a causa di una massa mancante. Un sistema efficace per eliminare i ronzii, quello di collegare direttamente con un cavo , la massa dell'impianto elettrico alle alette metalliche dello chassis del Computer. Altri suggeriscono di isolare con il nastro isolante la staffa della scheda audio in modo che non faccia contatto con il telaio del computer. Pu succedere anche che il BUS PCI della motherboard non aderisce bene alla scheda audio. Loop di massa Ogni apparato del sistema audio ha un suo specifico punto di massa interno generalmente chiamato , dagli addetti ai lavori , massa del segnale audio . Quando si connettono due apparati audio tra di loro con un cavo audio ( sia esso bilanciato che sbilanciato) si uniscono tramite la calza ( massa) questi due punti tra di loro, formando cosi un anello (loop) che funge da antenna captando la frequenza di rete (in Italia 50 Hertz). I loop di massa nascono quindi quando i punti di massa delle due unit sono

collegati anche da un altra parte tramite il cavo di terra o le alette metalliche dei rack o chassis. Questi anelli di massa che si creano fanno si che essendoci una differenza di potenziale tra le due masse la corrente circoli tra le due unit ininterrottamente e se la massa quella audio si ha l'insorgenza di hum (ronzii) . Premesso che impossibile eliminare completamente queste manifestazioni elettriche ( anche nelle situazioni ottimali una piccolissima corrente circola sempre tra le masse) per possibile renderla non udibile usando linee bilanciate e prestando attenzione ai cablaggi. Ricordate che se un apparecchio collegato a terra elettricamente (ossia quando il suo cavo di alimentazione dotato di polo di massa connesso al telaio) gli altri dispositivi, gi collegati ad esso tramite i cavi audio, non dovranno esserlo: la migliore soluzione quella di predisporre due ciabatte di alimentazione, una connessa a terra e l'altra no, sperimentando con i collegamenti fino a ottenere un sistema stabilmente privo di ronzii. Altra fonte di HUM sono i trasformatori degli alimentatori che vanno posizionati il pi distante possibile da cavi di segnale e dalle carcasse delle apparecchiature. A volte colpa dello chassis che ha delle dispersioni. Spesso pu essere anche il cavo IDE che collega hard-disk, e quindi si pu optare per un cavo schermato o collegare la massa del cavo IDE allo chassis. Spesso pu essere la scheda PCI che mette a massa tramite la staffa della scheda lo chassis con la motherboard. Purtroppo per non esistono regole matematiche per risolvere i problemi di hum e spesso si va a tentativi Eliminazione di disturbi armonici ( DeHum ) Con il termine DeHum , ci si riferisce generalmente ad una procedura per l'eliminazione di disturbi o rumori di tipo armonico quali ad esempio il classico disturbo della portante a 50Hz o altri disturbi di caratteristiche simili. Questo tipo di disturbi pu facilmente essere eliminato mediante un filtro comb che un insieme di filtri notch (a picco) progettati al fine di sopprimere il disturbo portante e le sue armoniche dominanti.