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Elezioni amministrative 6 e 7 maggio 2012

SPAZIO AI CITTADINI

Programma elettorale elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012 del movimento civico E la nostra Citt

Il nostro movimento politico ha scelto la denominazione E LA NOSTRA CITTA per marcare lappartenenza al territorio. Si interroga sulle nuove forme sociali, familiari e politiche che sta assumendo la nostra comunit, dopo la fuga di tantissimi giovani. Il bisogno politico di ridisegnare la nostra comunit nasce dallesigenza di sostituire alla citt rancorosa, la citt operosa, pianificata da una scadente classe dirigente che ha voluto la diaspora, labbandono, la fuga dei nostri figli nelle citt del Nord. Una citt senza giovani una citt povera, senza alcun futuro, che nega lidea di citt, lidea di politica di una comunit e cede il suo futuro a gente mediocre e senza qualit di governo. Laver allontanato le forze migliori della citt ha determinato una frantumazione emotiva delle famiglie e provocato lisolamento sociale, la solitudine di tanti giovani-anziani e reso la relazione tra i cittadini sospettosa, rancorosa, invidiosa, priva di condivisione solidale, che ha creato una societ violenta e primitiva. Il nostro movimento civico vuole agire per restituire la citt ai cittadini, rendere esigibili i diritti sociali e politici e attivare tutte le opportunit di crescita culturale, civile ed economica. Per non permettere ai PEGGIORI concittadini di costruire una citt senza diritti, vuole rinnovare la classe politica locale e liberare il presente ed il futuro dalle promesse e dai condizionamenti della vecchia politica. Il nostro movimento politico indignato per luso personale delle istituzioni, per larroganza, per lisolamento dei nostri giovani figli, per labbandono dei nostri malati ed anziani, per la sfiducia, per l apatia e il disinteresse di donne e uomini e per i tanti problemi della citt. Con il vostro aiuto possiamo cambiare. Facciamolo!

Cari Montanari, non facile vivere a Monte SantAngelo, noi cittadini residenti lo sappiamo bene. Non facile per chi, come noi del movimento civico E la nostra citta, ha deciso di restare e combattere quotidianamente contro tutte le oggettive avversit e le difficolt, politiche, amministrative ed atmosferiche. Ma lamore che proviamo per la nostra terra pi forte di tutto! Noi ci siamo e ci saremo. Sempre! Non ci arrendiamo, ma constatiamo con tanta amarezza il male che una vecchia classe politica fa a questa nostra Citt, dilaniata da decenni di cattiva politica . Chi ha amministrato la Citt, non solo ha impedito la sua crescita, ma ha determinato problemi su problemi, impoverendo e mettendo in ginocchio la storica capitale del Gargano. La qualit della vita ai minimi storici. Abbiamo perso lOspedale per disinteresse-interessato e negligenza di questa inetta classe politica, i parcheggi sono un miraggio, il traffico impedisce anche una banale passeggiata, la sicurezza e la legalit sono da concepire, il lavoro e le opportunit di sviluppo sono pura utopia, i servizi al cittadino inesistenti, mentre i giovani lasciano la Citt per mancanza di prospettive future. E questa la Citt che desideriamo e vogliamo ?!?! E questa la Citt che propone la vecchia politica?! No, noi non ci stiamo! Monte SantAngelo e i montanari meritano di pi! Gli oltre 1500 anni di storia gloriosa chiedono una nuova Citt, governata da una nuova classe dirigente. Lenorme patrimonio storico, culturale, artistico, e lo straordinario bagaglio delle nostre bellissime tradizioni, sono unimportante e solida base sulla quale ricostruire la decadente Citt, che i nostri nonni, con tanta fatica, lavoro e dignit hanno amorevolmente costruito e questa classe politica ha demolito, in pochi anni. Limpegno, lonest, la dedizione al lavoro, lo spirito di abnegazione a beneficio della comunit, potranno riportare la nostra Monte SantAngelo agli antichi splendori, solo se la liberiamo da una vecchia e rapace classe politica, espressione del trapassato remoto. E indispensabile, per, creare una nuova e giovane classe dirigente attenta, matura, affidabile e laboriosa, che sappia evitare gli inganni di alcuni burocrati comunali. Con queste intenzioni, nulla impossibile. Questo quello in cui crediamo e che spinge il Movimento Civico E la nostra citt ad assumersi il peso morale e storico di difendere la Citt, i cittadini e la democrazia civica. Queste convinzioni sono al centro del nostro progetto politico. Per il movimento civico E la nostra Citt, il cittadino il cardine della comunit. Intorno alle sue esigenze-bisogni il movimento civico, in quanto forza di governo locale, vuole strutturare la nuova Citt, considerando le sue emergenze. Questa la politica del movimento civicoE la nostra citt! In attesa di liberare la Citt dalla mala politica e dalla mala amministrazione, colgo loccasione, per ringraziare tutti i montanari per la fiducia e la forza che ci danno ogni giorno, supporti necessari per far rinascere la nostra amata Citt. Tutti insieme ce la faremo, ne sono certo ! Tocca a noi adesso, cittadini di Monte SantAngelo: votiamo Giuseppe Totaro, il sindaco che vive tra la gente e con la gente. Votiamo i nostri candidati, giovani, onesti e capaci di ridare dignit alla comunit. E il nostro momento. E il momento di riprenderci il futuro della nostra comunit, quello che ci appartiene di diritto, un roseo e solido futuro ! Vi chiediamo di sostenerci per liberare la Citt! Vi chiediamo di votarci per rivendicare, con ORGOGLIO , di essere MONTANARI ! Con stima, il vostro Matteo Prencipe Coordinatore Politico del Movimento Civico E la nostra Citt

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Speciale elezioni 6 e 7 maggio 2012

SPAZIO AI CITTADINII

Cari concittadini, non c dubbio che la nostra Citt vive una crisi profonda dei partiti, causa di una politica debole. Il vecchio modo di intendere la politica ci allontana dalla partecipazione, dal condividere le scelte collettive. Il persistere di questa condizione porta allarretramento della crescita civile e culturale della nostra comunit. C bisogno di arginare questa tendenza e chiedervi la partecipazione attiva. In questo momento storico, necessario un impegno politico coraggioso, serio e dignitoso per ricostruire una prospettiva di crescita per la nostra Citt. Il movimento civico E la nostra Citt vuole essere il ponte per un futuro migliore, indipendente e libero dalla politica tradizionale e stantia. Vuole interpretare il bisogno di cambiamento di tutti voi, stanchi della vecchia politica. E questa la ragione civica e politica che ci ha portati a costituire il movimento civico E la nostra Citt. Una scommessa politica. Un movimento civico che va oltre la destra e la sinistra politica e si prefigge di scuotere la Citt ed entusiasmare la popolazione con pratiche di governo condivise e democratiche. La lista dei nostri giovani candidati lo strumento per darvi la possibilit di scegliere al governo della Citt cittadini conosciuti e capaci di trasformare la nostra collettivit. Per scuotere dallarretratezza amministrativa la nostra comunit, occorrono scelte coraggiose, che pongano il cittadino come unico interlocutore politico. Il nostro movimento garante di questo patto politico e si impegna ad affrontare con trasparenza tutte le gravose questioni amministrative, isolando coloro che praticano la politica clientelare della vecchia classe dirigente locale. Per questa ragione, chiamiamo intorno a noi tutti i cittadini liberi dai condizionamenti dei segretari di partito, locali e provinciali. Rendiamo la nostra citt vivibile. Aiutateci a farlo! Il futuro lo possiamo costruire insieme. Monte SantAngelo ha bisogno di un sindaco montanaro che vive tra la gente e con la gente, autorevole, che sappia rispettare gli impegni assunti con la Citt, che sappia ascoltare la gente prima, durante e dopo le elezioni. Noi del movimento civico E la nostra Citt siamo pronti per onorare questo impegno, ma vi chiediamo di sostenerci con il vostro entusiasmo ed il vostro voto. Cordialmente Giuseppe Totaro

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Speciale elezioni 6 e 7 maggio 2012

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LA SCUOLA LE NOSTRE PRIORITA: SALVAGUARDARE LA FORMAZIONE DEI RAGAZZI E I POSTI DI LAVORO

Urge la necessit che la nostra Citt si doti di un progetto di scuola, capace di leggere le dinamiche sociali, economiche, occupazionali e culturali di un mondo globalizzato. Per pianificare le scelte future, c bisogno di conoscere gli andamenti demografici della popolazione scolastica, la stratificazione sociale dei ragazzi (alunni e studenti), la struttura economica della Citt e le aspettative delle famiglie. Nei prossimi anni, la nuova classe dirigente deve abbandonare limprovvisazione amministrativa ed il fatalismo, che ha motivato lamministrazione della vecchia classe politica. Il movimento civico E la nostra Citt pronto a costruire una nuova classe dirigente capace di governare i processi di vita scolastica nella Citt, considerando la situazione reale attuale. La realt di Monte SantAngelo si colloca, per fortuna, allinterno della Regione Puglia, che ha presentato un ricorso alla Corte Costituzionale per riaffermare che il dimensionamento delle scuole pubbliche (in base al titolo V della Costituzione) competenza delle Regioni; nel contempo lAssessorato regionale ha invitato i Comuni e le Province, per quanto di loro competenza, a formulare delle proposte di organizzazione della rete scolastica, tramite delle Linee-Guida, che noi condividiamo in toto, in quanto in esse si pone in evidenza un principio di gradualit che non si applica in maniera selvaggia e indiscriminata dalloggi al domani, ma prevede un triennio di perequazione organizzativa che debba servire a non stravolgere tutte quelle realt che ben operano sul territorio; si presume, perci, che in questi tre anni lintera comunit scolastica (famiglie, personale della scuola, enti Locali, territorio) trovi nel dialogo la forma pi idonea per gestire al meglio le risorse qualitative e quantitative della scuola, al fine di garantire un servizio efficace. La nostra proposta quella di tutelare il maggior numero di posti di lavoro, di migliorare la qualit formativa scolastica con contributi culturali esterni e di offrire tutti gli spazi strutturali necessari per le attivit extrascolastiche. Per gli istituti della scuola superiore, la proposta di entrare nel merito degli indirizzi presenti sul territorio comunale e verificare quanto rispondano ai bisogni culturali e lavorativi della nostra comunit e del mercato globalizzato. Per i nostri ragazzi universitari, verr istituito un premio monetario annuale, da assegnare ai neolaureati che vorranno donare una copia della tesi di laurea alla biblioteca comunale e proporre, con studi di fattibilit iniziative di sviluppo socio-economiche pe la Citt . La cerimonia sar pubblica e si terr nel periodo invernale. Il movimento civico E la nostra Citt propone con forza, dunque, che si apra a Monte SantAngelo un tavolo di discussione sulla scuola, universit e territorio, che affronti realmente e nel miglior modo possibile la formazione e listruzione di tutti; cosa che in realt da noi non sempre accaduta, poich qualcuno agisce arbitrariamente, appigliandosi a deleghe che probabilmente non ha.

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PIANO LOCALE DI EMERGENZA SISMICA ED INDIVIDUAZIONE DELLE AREE ATTREZZATE PER UN EVENTUALE CONCENTRAMENTO DELLA POPOLAZIONE

LE COMPETENZE DEL COMUNE E la nostra Citt propone che il comune si doti di una struttura di protezione civile. Considerato che il nostro comune soggetto a fenomeni tellurici, urgente costituire un coordinamento tecnico permanente, capace di verificare le criticit del nostro territorio e procedere ad individuare aree attrezzate, per eventuali concentramenti della popolazione, dotate di infrastrutture , ( gas, luce, acqua e fogna) della rete viaria per garantire una immediata risposta in termini di soccorso e assistenza alla popolazione da parte delle strutture operanti competenti. Visto che il Sindaco, come previsto dalla legge, autorit comunale di protezione civile e che, in caso di calamit, assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza e provvede agli interventi del caso, dandone immediata comunicazione al referente provinciale, al Prefetto ed al referente Regionale, si rende necessario, come specificato prima, che verifichi, ogni sei mesi, nell ambito comunale, tutte le attivit di previsione e prevenzione dei rischi . Il movimento civico vuole istituire un gruppo di pronto intervento, aperto a singoli cittadini e volontari per porre rimedio ai disagi provocati dalla neve, in citt e nelle zone periferiche (masserie e caseggiati rurali). Per liberare le strade del centro storico dalla neve e dal ghiaccio, verr costituito un gruppo di volontari, dotato delle opportune attrezzature e coordinato da esperti.

INCENDI BOSCHIVI E TUTELA DEL TERRITORIO E la nostra Citt propone di contenere, per quanto possibile, gli incendi boschivi estivi. Per farlo, propone di costituire un coordinamento degli enti sovra comunali (Ente Parco, Consorzio di Bonifica Montana, Comune, Provincia e Regione e Corpo Forestale) presenti nel territorio e di organizzare la messa in sicurezza dei boschi nel periodo autunnale, invernale e primaverile. Questi enti, avvalendosi anche di tutte le risorse del volontariato, devono preventivare nei propri bilanci dei capitoli per lassunzione annuale degli operatori forestali attraverso lufficio per limpiego. Lufficio comunale forestale, ogni anno, deve fissare le date per almeno tre conferenze di servizio per definire e coordinare gli interventi. Il movimento civico propone, inoltre, di istituire nei boschi comunali le guardie del parco, che avranno la funzione di tutelare non solo il nostro patrimonio boschivo da furti e disboscamenti selvaggi, ma anche quello faunistico; di sperimentare la trasformazione di tutto il materiale legnoso e del sotto bosco sul posto, sostenendo la piccola imprenditoria locale,( falegnameria, laboratori del mobile, energia pulita ), che si impegna ad offrire opportunita di lavoro ai giovani della nostra Citt. Non va trascurato il valore storico-sociale dei nostri boschi. Per tale ragione, il movimento civico propone di tracciare nei boschi comunali dei percorsi turistici attrezzati per creare opportunit di lavoro per i nostri giovani e per destagionalizzare i flussi turistici.

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Speciale elezioni 6 e 7 maggio 2012 RISCOPRIRE IL FOLCLORE

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Il canto, il ballo ed i costumi tradizionali richiamano lidentit di un popolo. Conoscere la storia sociale della comunit, diventa utile per capire le ragioni religiose, economiche e sociali, che hanno vincolato tanti uomini e donne a questo luogo sacro. Per secoli, la memoria storica della nostra comunit stata trasmessa con il canto ed i balli, spesso di gruppo. E, quindi, compito delle generazioni del nostro tempo custodire i sentimenti e le emozioni dei nostri antenati, tramandati nei secoli con le tradizioni e con la musica popolare. Il movimento civica E la nostra Citt intende riappropriarsi di questo prezioso corpus storico culturale e condividerlo, con una mirata ricerca ed incontri nazionali ed internazionali, con le nuove generazioni. Per rivalorizzare la ricchezza etnografica della nostra Citt, propone di istituire una scuola del folclore, aperta ai nostri giovani, gestita dal coordinamento dei gruppi locali, che faccia ricerca musicale, etnografica ed artistica. A questo coordinamento, il movimento civico propone di affidare un baget annuale per la gestione delle attivit didattiche, per la pubblicazione dei lavori e per lorganizzazione degli spettacoli pubblici da svolgere durante lanno. In particolare, il movimento civico intende sostenere la nostra preziosa cultura popolare, riattivando la rassegna folcloristica internazionale, riscoprire tutte le tradizioni popolari ed, in modo particolare, la grande tradizione dei fal di san Giuseppe, facendola diventare un importante momento di aggregazione sociale e un amplificato richiamo turistico. SAPER ACCOGLIERE I PELLEGRINI

La ragione fondante della nostra comunit religiosa. Questa comunit, e lo si nota dallarchitettura del centro storico, raccolta intorno alla Grotta di San Michele. Tutti noi, sicuramente, siamo figli dei tanti pellegrini, saliti su questo monte per devozione allArcangelo. La vecchia politica, purtroppo, ha sempre mostrato disinteresse amministrativo per questa verit. Negli anni, sono stati capaci di distruggere anche quel meraviglioso fenomeno di fede: il pellegrinaggio. Il movimento civico E la nostra citt, propone di accogliere, in modo civile e confortevole, tutti i pellegrini e di riscoprire il fascino delle compagnie. A tale fine, vuole indire, nel mese di maggio, un giorno di studio e di incontro con tutte le compagnie di pellegrini per riconoscere, con la consegna di oggetti religiosi e targhe di riconoscimento, il loro legame alla nostra terra. Con loro, si cercheranno di ristabilire i vecchi legami di amicizia, affievoliti negli ultimi anni.

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IL TURISMO

La nostra Citt ricca di beni culturali ed ambientali, oltre di una grande e millenaria storia religiosa, ma non ha avuto una classe dirigente, capace di saperli custodire e richiamare lattenzione del turista. Anche in questo tempo, i flussi turistici non vengono intercettati dai nostri operatori. Le difficolt a gestire questo settore sono tante. La mancanza di un aeroporto e di infrastrutture di intrattenimento condizionano la permanenza dei turisti nella citt. Nei pressi del castello, manca un centro dinformazione per il turista. A tanto, bisogna aggiungere lindisponibilit di alcuni operatori a fornire le opportune informazioni. Questi atteggiamenti culturali riducono il tempo di permanenza del turista nella Citt. A distanza di tempo, le varie amministrazioni comunali non sono state capaci di vendere al visitatore turista pellegrino un unico biglietto per visitare il castello, i musei del santuario, la tomba di Rotari ed il museo civico G. Tancredi. Un modo, questo, per indurre i visitatore ad attraversare tutta la Citt. Non solo. Hanno delegato i loro compiti istituzionali al caso o alla buona volont di alcuni bravi ristoratori. Il movimento civico E la nostra Citt, anche per valorizzare liscrizione del nostro santuario nella lista dei siti Unesco, propone di organizzare , ogni tre mesi conferenze di servizio con tutti gli operatori e di attivare, in modo serio, la consulta del turismo. Tra le prime iniziative, intende coordinare i gestori di tutti i beni culturali locali per regolamentare lingresso in ogni luogo con un unico biglietto. A tale fine, propone di individuare diversi punti per vendere i biglietti dingresso, mentre prevede di allestire un centro dinformazione per i pellegrini e per i turisti nei pressi del parcheggio - coinvolgendo giovani laureati - e di organizzare convegni di studio, sagre ed eventi di forte richiamo turistico nei periodi autunnali, invernali e primaverili. Per raggiungere tali scopi, verr istituito un ufficio stampa. Ai giornali on line di Monte SantAngelo, ildiariomontanaro, ilmontenws, newsgargano, montegargano, verranno dati contributi economici per il loro lodevole lavoro di informazione locale.

LA FESTA DI SANTA BARBARA E da diversi anni che nella nostra Citt il 4 dicembre si festeggia santa Barbara. Negli anni passati, il nostro concittadino, Luigi Lauriola, organizzava i festeggiamenti con i fuochi pirotecnici e la sfilata per le vie cittadine della banda musicale. Una festa voluta ed organizzata, a proprie spese, da Luigi. Dopo anni, altri concittadini, sempre a proprie spese e senza alcun contributo degli enti pubblici, continuano a tener in vita la festa di santa Barbara. Il movimento civico E la nostra Citt, riconoscendo lalto valore religioso e laico della festivit, propone di sostenere le spese della festa e di incrementare le iniziative musicali con un concerto pubblico, che si svolger, ogni anno, nei locali del teatro comunale.

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TASSA PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E ALIQUOTE IMPOSTA MUNICIPALE UNICA E il momento di capire come viene gestita la riscossione della tassa dei rifiuti e quanto costa ai cittadini. In tutti i comuni dItalia, i cittadini poveri, i disoccupati, privi di reddito, i pensionati con pensione minima e proprietari dellabitazione in cui vivono, le associazioni culturali, sportive, ricreative di ogni genere, gli enti di beneficienza e le associazioni onlus vengono esentati. Nella nostra Citt , invece, pagano oltre il dovuto, a causa di un vecchio regolamento comunale del 1992, mai aggiornato.

Una forte ingiustizia, che si abbatte sui cittadini deboli, onesti ed indifesi e sugli enti di beneficienza, che prestano la loro opera assistenziale a sostegno degli indigenti, gi provati dalla crisi. Per costoro e per i giovani imprenditori, che avviano unattivit produttiva, proponiamo lesenzione totale della tassa per 5 anni.Tale somma verr ricavata da un controllo, mirante ad accertatre gli evasori. E stato verificato che in pi avvisi di pagamento le aliquote applicate sono elevate, non corrispondenti alla reali categorie di appartenenza, improprie e fantasiose. Perci, per tutti i residenti, proponiamo di verificare le aliquote relative ai metri quadri, alle classi e le categorie, collegandoli non alle dimensione dellimmobile, ma alla capacit economica ed al numero delle persone residenti. Per i pensionati con pensione minima e per i nuclei familiari con redditi ISEE non superiori a 7.500 euro, comprendenti una persona diversamente abili, anche se proprietari dellabitazione in cui vivono, proponiamo la riduzione della tassa del 20%. Per i cittadini, e per le aziende, virtuosi, che effettuano la raccolta differenziata, proponiamo la riduzione della tassa Per pagare il giusto dovuto, proponiamo che i dipendenti addetti alla riscossione della tassa prestino maggiore attenzione ed oculatezza nel verificare il contenuto dellavviso di pagamento ed informino, in modo corretto, i cittadini. La buona amministrazione permetter di tenere al minimo tutte le aliquote IMU. Le aliquote dellImposta Municipale Unica, che sostituiscono sia lIrpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l'Ici, , pertanto, saranno fissate dal nostro Comune, dopo aver verificato il gettito reale, applicando laliquota base in giugno e di deliberando eventuali aumenti a settembre.
UTILIZZO GRATUITO DELLUSO DELLE SALE COMUNALI ATTREZZATE PER LUSO DI CONFERENZE, DIBATTITI E MANIFESTAZIONI CULTURALI SENZA FINI DI LUCRO

Per impedire che la solitudine sociale diventi isolamento e patologia per i nostri cittadini, proponiamo di sostenere tutte le manifestazioni, senza fini di lucro, religiose, colturali, sportive, ricreative e di promozione storico-ambientale con incentivi economici e con la disponibilit gratuita delle sale comunali attrezzate, dellauditorium della biblioteca e dei locali del teatro. A tale scopo, proponiamo di adeguare il regolamento comunale, che impone di pagare luso delle sale a tutti i cittadini, scuole ed associazioni, che ne fanno richiesta per svolgere attivit di promozione sociale e culturale senza fini di lucro. E evidente che la vecchia classe politica, espressione del trapassato remoto, in questa Citt, ha voluto chiudere gli spazi culturali e di discussione nella Citt per impedire il confronto e, probabilmente, il dissenso politico al loro pessimo modo di amministrare la comunit. Gli spazi pubblici, pochi e mal gestiti, sono stati chiusi, nonostante la forte domanda dei giovani e di tutti i cittadini. Per tale ragione, tutti i beni comunali verranno aperti, liberati, per lo svolgimento delle libere attivit.

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POLITICHE SOCIALI E SERVIZI ALLA PERSONA: OTTIMIZZARE LE RISORSE ECONOMICHE DEL PIANO SOCIALE DI ZONA E DEL COMUNE

In questi ultimi anni, i diritti sociali sono stati cancellati da favoritismi familiari ed amicali. Questa pratica clientelare e barbarica ha negato le opportunit di lavoro e di sostegno sociale a tanti cittadini indifesi. I servizi sociali pubblici vengono gestiti male e nellanonimato come fossero servizi privati baronali. Una pratica di gestione arcaica, che offende la dignit umana dei cittadini montanari.Questa emergenza sociale da affrontare, nel pi breve tempo possibile, cercando di riparare i danni ed i ritardi, gi determinati, e considerando la fragilissima struttura sociodemografica della nostra Citt. A Monte SantAngelo dimorano abitualmente 11582 abitanti, a fronte di 13200 residenti. Di questi, 2879 rientrano nella fasce di et superiori a 66 anni: 1184 sono maschi e 1695 sono femmine. Da questi dati, non difficile capire che la nostra popolazione non solo invecchia, ma resta sempre pi inascoltata ed intrappolata nella sua solitudine. Invecchiamento della popolazione vuol dire maggiore spesa sociosanitaria. Un fardello economico che la nostra comunit deve sopportare. E vano ricordare che i bisogni degli anziani vengono ignorati dal Comune e aggirati dagli operatori dellUfficio di Piano di Manfredonia, istituito con il Piano Sociale di Zona. Questi, pi che utilizzare le risorse finanziarie per alleviare il disagio esistenziale di tante famiglie, le sprecano per pagare il tempo di lavoro ai burocrati intercomunali e per insignificanti progetti presentati da amici degli amici forestieri. La gestione dei servizi sociali del Piano Sociale di Zona da modificare, liberandola dagli sprechi di risorse finanziare, dal mito della buona gestione, dalla pianificazione della produzione dellesclusione sociale e dal dispendioso apparato burocratico sovracomunale, incapace di ascoltare e riconoscere il bisogno. Per democratizzare le politiche sociali, bisogna ottimizzare le risorse finanziarie, previste dal Piano Sociale di Zona e distratte in altri settori. Ma considerando i morsi della crisi, E la nostra Citt indica di istituire un fondo comunale per la non autosufficienza e per lindigenza. Anche se la legge 328/2000 ha introdotto la novit della programmazione e gestione comunitaria delle risorse economiche, nel nostro comune stata azzerata ogni forma di partecipazione dei cittadini e negata ogni forma di rendiconto annuale. E compito della prossima amministrazione indurre gli uffici comunali ad uscire dal medioevo sociale ed ad esigere dallassessore alle politiche sociali abilit per attuare strategie di governance e competenze per produrre progetti mirati, finanziati dalla regione, dallo stato e dalla comunit europea. Per questi decennali ritardi amministrativi, prevediamo di modificare il modello organizzativo dei servizi sociali comunali e di intrecciare una rete comunitaria solidale con tutti i gruppi formali ed informali presenti in Citt. Nello specifico, ci prefiggiamo di organizzare il servizio sociale comunale con personale stabile e qualificato; delocalizzare i servizi in alcuni quartieri critici; sviluppare strategie per fronteggiare i bisogni sociali, sanitari e relazionali, determinati dalle nuove forme di povert; avviare piani individualizzati di assistenza a domicilio, continuative e prolungate, per evitare lisolamento o linopportuna ospedalizzazione; attivare corsi di ginnastica dolce per gli anziani; garantire i livelli essenziali di assistenza; assicurare e vigilare sul giusto riparto delle risorse finanziarie del Piano Sociale di Zona secondo la normativa vigente: responsabilit familiare 8%; politiche per i minori e lotta allabuso ed ai maltrattamenti 22%; anziani 20%; persona con la disabilit 15%; dipendenze 5%; salute mentale 5%; contrasto alla povert 5%. Con le risorse economiche disponibili verr costituito un fondo prestito per i cittadini in difficolt. ASSISTERE GLI ANZIANI A DOMICILIO Nella nostra Citt, ci sono tanti anziani soli in stato di bisogno. E la nostra Citt propone di portare un aiuto concreto a domicilio. Sollevare gli anziani dallangoscia di tanti piccoli problemi domestici, li aiuter a vivere meglio. Per questo, sar istituito un pronto intervento comunale a chiamata. Laddetto, dopo aver accolto la richiesta di aiuto, attiver gli operatori comunali per la soluzione della richiesta. A tale fine, si costituir un team composto da un infermiere, un elettricista, un idraulico, un autista, un muratore ed un operatore generico. Parte di questo personale, gi in servizio presso il Comune ed utilizzato impropriamente. Si propone, inoltre, di sostenere le richieste e le attivit degli enti di beneficienza, governado i processi assistenziali.

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LA BIBLIOTECA COMUNALE, LA NOSTRA MEMORIA STORICA, CHIUSA E DISTRUTTA, E DA VALORIZZARE

Il disinteresse per la biblioteca comunale Ciro Angellilis tale che lassessorato al turismo dellamministrazione Ciliberti lha esclusa anche dal portale turismomontesantangelo.it Per rendere fruibile la biblioteca comunale, proponiamo di attiverare, nel pi breve tempo possibile, tutte le procedure amministrative, in modo da renderla agibile al pubblico, dotandola di un angolo bar, dato in gestione a giovani disoccupati, ed illuminando, in modo civile, le zone limitrofe. Per tutelare il nostro patrimonio librario e per rispettare le opere donate alla comunit dagli studiosi locali: Ciro Angelillis, Giovanni Tancredi, Giovanni De Cristoforo, Marco Trotta, Michele De Padova, Giuseppe Piemontese, Michele DArienzo, Michele Tranasi e tutti i fondi di storia locale proponiamo di vietare nei locali della biblioteca tutte le manifestazioni, che possano recare danno alla buona conservazione dei libri e dei documenti cartacei custoditi. Per valorizzare la ricchezza dei nostri materiali cartacei di storia locale, unici al mondo, proponiamo di indicare assessori alla cultura che sappiano riconoscere il valore storico dei documenti custoditi nella biblioteca per conto delle generazioni future e che sappiano redigere un elementare progetto di messa in rete del patrimonio librario, al fine di democratizzare le conoscenze storiche locali e richiamare in biblioteca, nel periodo estivo, il turismo culturale della quarta et. Per rendere accessibili i locali della biblioteca e democratizzare i saperie la conoscenza della storia locale, ogni anno, i ragazzi e le ragazze delle scuole, di ogni ordine e grado, le associazioni di ogni genere e il centro sociale San Michele indicheranno al Sindaco 100 libri da acquistare, di cui 20 di storia locale e 20 di storia dellItalia meridionale. Per incentivare la comunicazione orizzontale tra i cittadini, proponiamo a tutte le istituzioni scolastiche, associative e di volontariato, nonch ai vari assessorati comunali di organizzare, gratuitamente e con il sostegno del comune, ogni anno e nei mesi autunnali ed invernali, almeno una iniziativa pubblica, su qualunque tematica. Ogni anno, proponiamo che lamministrazione comunale si impegna a riconoscere, con iniziativa solenne, i cittadini montanari operosi, che si sono distinti in qualunque settore ed in qualunque area geografica sia per rafforzare i legami con i nostri concittadini residenti altrove, sia per contagiare la nostra comunit delle conoscenze e delle scoperte scientifiche dei nostri concittadini. In fine, proponiamo di costituire con la biblioteca del Santuario e con quella di Pulsano una via del libro. A tal riguardo, riportiamo integralmente le informazioni on-line della biblioteca dellabbazia di Pulsano, in attesa di conoscere quelle del Santuario. La Biblioteca Tommaso Federici - in grande maggioranza costituita dai volumi e dalle pubblicazioni provenienti dalla biblioteca personale del Titolare - consta di oltre 12.000 testi, ed stata donata dalla Famiglia Federici allatto della costituzione della Fondazione. Il suo principale motivo di interesse dato dalla elevata concentrazione di testi - anche antichi e spesso rari - riguardanti un ristretto ambito di temi: teologia e liturgia, storia della chiesa, filosofia. Lintera Biblioteca stata raccolta e organizzata presso lAbbazia S.Maria di Pulsano dove liberamente consultabile per gli studiosi, previo appuntamento. possibile consultare on-line lintero catalogo della Biblioteca per svolgere ricerche sulle disponibilit.

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NON CE DECORO URBANO SENZA L ILLUMINAZIONE DELLE VIE CITTADINE E DEI BENI ARCHITETTONICI

Prima di ogni considerazione, ci preme contenere la bolla immobiliare che scoppiata in maniera vigorosa nella nostra Citt. E nostro interesse, quindi, difendere il valore economico degli immobili esistenti sul nostro territorio, bloccando, senza se e senza ma, la costruzione di altri appartamenti nel paese e nella frazione di Macchia. La vecchia classe politica locale stata oscurantista. Oltre a non aver illuminato la vita civile e politica della Citt, non ha mai provveduto ad illuminare i tanti beni architettonici ed i favolosi quartieri del centro storico. Dove ha tentato di farlo, lo ha fatto male. Non ci vuole molto a capire che i fari applicati sulle pareti del palazzo Grimaldi sono da cantiere edile. E la nostra Citt, propone di affidare a bravi tecnici lincarico di illuminare tutte le chiese della Citt, ponendo molta attenzione a scorci del centro storico, alle vecchie mura della Citt ed, in particolare, al corso principale, al belvedere, allo slargo del monumento ai caduti, alla zona centrale della piazza (i tre bar) ed alla villa comunale. Per il movimento civico, ha molta importanza la cura e la riqualificazione delle tre entrate alla citt: lentrata da San Giovanni Rotondo, lentrata da Manfredonia e lentrata da Mattinata, quasi in stato di abbandono, mentre non pi rinviabile la sistemazione del corso principale. Nello specifico, propone che il tratto che va dalla chiesa san Giuseppe fino alledificio scolastico venga ripavimentato, allargando la zona pedonale (marciapiedi). Una assoluta priorit verr data alla bonifica della zona del santuario. Il movimento civico propone di pavimentare via Carlo dAngi e di realizzare, nello slargo, un monumento ai pellegrini, come gi indicato da alcuni studiosi locali. Particolare attenzione, verr data allaffascinante scalinata di Via Torre dei Giganti ed alla tutela del nostro centro storico, sfregiato dallincuria della vecchia classe dirigente e dai silenzi politici ed amministrativi. Un forte impegno amministrativo verr dato per riqualificare tutta la zona GALLUCCIO. In tutti gli interventi verr realizzati con il consenso - confronto con i tanti cittadini residenti che vivono i relativi disagi. Ogni anno, nel centro storico, il movimento civico propone di imbiancare tutte le facciate con calce e di addobbare i balconi con fiori, dando ai proprietari un incentivo economico. Un modo, per creare possibilit di lavoro per i disoccupati ed attrazione turistica. Per regolamentare il disordine del traffico locale, in attesa di individuare aree per realizzare parcheggi mirati, il movimento civico propone di utilizzare, con un prezzo contenuto, il parcheggio di zona castello, anche per i residenti, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. ARTIGIANATO E IMPRENDITORIA LOCALE La nostra Citt nasce intorno alla grotta di san Michele. Nel tempo, il culto dellArcangelo ha chiamato tanti fedeli sulla montagna sacra. Una motivazione di fede ha spinto le generazioni passate a stringere rapporti sociali ed economici. Nei secoli passati, leconomia locale si radicata nella pastorizia e nellartigianato, imponendo le sue regole, fino alla seconda met del Novecento. Negli anni Sessanta, con lindustrializzazione della Piana di Macchia si perduta la vecchia identit economica, modificando la composizione sociale della citt e stravolgendo il suo assetto paesaggistico. Per queste ragioni , E la nostra Citt propone di incentivare i giovani che intraprendono i vecchi mestieri con micro prestiti ed esenzioni di tasse locali, di supportare tutte le richieste di attivit commerciali ed alberghiere (albergo diffuso), ubicate nel centro storico, e di affidare i lavori di edilizia conservativa ai giovani imprenditori edili. auspicabile, a tale scopo, creare un contatto diretto pi assiduo con il Comune, per consolidare il rapporto tra aziende e istituzioni, cos da lavorare meglio ed in sinergia per superare eventuali problemi.

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LINDUSTRIA La nostra Citt dispone di un lungo tratto di costa e di mare. Ad oggi, sono pochi a conoscere le attivit produttive che si sono sviluppate nellarea industriale, mentre pochi sanno chi utilizza il nostro mare e che cosa viene prodotto. Ad occhio nudo, nei periodi estivi, abbiamo notato che c una grande estensione di mare adibito alla coltivazione di mitili (cozze). E la nostra Citt propone di verificare le possibilit occupazionali, derivanti sia nellarea industriale, sia nellarea marina e tutelare ed incrementare i relativi posti di lavoro. Propone, inoltre, di istituire un ufficio, con personale esperto, per avviare studi di settore, in modo da valutare quale genere di industrie ubicare nel piccolo e consumabile territorio industriale di Macchia, senza compromettere la produzione delle olive e dellolio, che va tutelata e difesa, anche dallespansione edilizia. LAGRICOLTURA La nostra Citt, non dispone di una tradizione agricola, anche se, nei tempi passati , aveva sviluppato unagricoltura di autoconsumo. A questuso venivano adibiti anche gli orti preurbani di propriet comunale. Il movimento civico, oltre a proporre di custodirli, in quanto monumenti rurali, propone di ricoltivarli, affidandoli, a titolo gratuito, a giovani che volessero sperimentare lagricoltura biologica. A costoro, il movimento civico propone di aiutarli, in tutti i modi, nella commercializzazione dei prodotti. Per i privati, invece, propone di offrire spazi gratutiti per la vendita del raccolto, pubblicizzando la qualit e la genuinit dei prodotti locali nelle fiere nazionali, coinvolgendo lente Parco, al fine di sottoscrivere protocolli dintesa per lacquisizione del marchio di qualit ed invogliando allacquisto dei prodotti i ristoranti locali e le famiglie della comunit con consegna a domicilio. Propone, infine, che lente Parco incentivi, con bonus economici, la produzione agricola comunale. IL MARE

A fronte dellincuria in cui versano molte delle nostre spiagge libere, sono parecchi i turisti locali, italiani e stranieri, ma anche coloro che decidono di usufruire dei servizi offerti dagli stabilimenti balneari privati piuttosto che trascorrere la giornata al mare, andando in una spiaggia pubblica non attrezzata. A sancire recentemente laffermazione del turismo balneare anche la Legge Quadro sul Turismo emanata nel 2001, che ha esplicitamente riconosciuto gli stabilimenti balneari come impresa turistica a tutti gli effetti, dando ad essi pari dignit rispetto alle pi tradizionali attivit turistiche e ricettive come gli alberghi. Esistono dunque diversi motivi che rendono questa attivit un business da valutare con attenzione, in grado di fornire un buon reddito. Quella dello stabilimento balneare sembra unattivit intramontabile. Ma per avere successo, non si pu prescindere dalla qualit del servizio offerto, anche in termini di cortesia con il cliente. E la nostra Citt propone di accogliere tutte le proposte degli esperti e di strutturare strategie ed interventi condivisi con gli operatori del settore, mentre con gli esperti intende programmare un parco per lenergia pulita.

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LO SPORT

Fare attivit sportiva importantissimo ad ogni et. Nella nostra comunit come momento di socializzazione e svago saranno organizzati 6 eventi cardini nel corso dellanno, con lobbiettivo di farli diventare, nel giro di pochissimi anni, dei veri e propri eventi a livello Regionale e, perch no, Nazionale. Per ognuna delle discipline saranno invitati, di volta in volta, sportivi affermati della disciplina in questione : 1) calcio e calcetto (tornei per fasce di et); 2) basket (tornei per fasce di et); 3) ciclismo; 4) pallavolo (tornei per fasce di et); 5) gare podistiche (gare maschili e femminili per fasce di et); 6) arti marziali (gare maschili e femminili per fasce di et). Ogni anno, verranno attivate tutte le procedure amministrative per riproporre la mitica cronoscalata automobilistica, Macchia- Monte SantAngelo. Molta attenzione verrr data alle squadre di calcio locale ed a tutti gli sport praticati nella nostra Citt. Considerata la richiesta dei nostri concittadini, in tempi brevi, verr individuata unarea periferica della Citt per istituire la strumentistica per IL TIRO A PIATTELLO. E intenzione del movimento civico affidare alle associazioni locali la gestione DI UN

APPEZZAMENTO DI TERRENO, FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE E ALLA GESTIONE DI UN CAMPO DI ADDESTRAMENTO CANI. Per incoraggiare e sostenere tutte le
richieste legittime della popolazione sportiva, verr istituita la Consulta dello Sport, a cui verrnno affidati poteri di indirizzo amministrativo su tutte le questioni sportive cittadine. TRAFFICO ED INCENTIVI AI PENDOLARI

La priorit del movimento civico E la nostra Citt la regolamentazione del traffico. I cittadini devono poter attraversare le vie della Citt senza alcun rischio. Non c alcuna ragione che possa mettere a rischio la vita di bambini, di donne, di uomini e di anziani. Il corso principale va liberato definitivamente dal traffico caotico e restituito alla libera circolazione dei cittadini. Con gli operatori commerciali verr concordata il tempo ed il modo per permettere il carico e scarico dei fornitori e degli acquirenti. Ai residenti, invece, verr concesso un permesso speciale per il transito e per svolgere le attivit quotidiane. E, inoltre, di fondamentale importanza liberare le piccole e strette strade cittadine dalle tante automobili parcheggiate. Dopoch, da realizzare, soprattutto, vicino alla scuola G. Tancredi, lampliamento del marcapiede, in modo da far camminare con tranquillit la gente, senza il timore di essere investiti da automobilisti imprudenti. Per i cittadini che abitano in periferia, verrano individuate delle aree da adibire a parcheggio, salvo per i diversamente abili. A questi cittadini verr consentito il parcheggio nei luoghi laici e religiosi pi frequentati e rispondenti ai bisogni di vita della persona. A breve termine, vanno sostuituite le pensilina, ubicate lungo il percorso degli autobus, mentre a lungo termine, v individuata una zona per costruire la stazione per gli autobus, in modo da liberare il corso principale dal caotico traffico di linea. Un obiettivo immediato sar quello di concordare - adeguare gli orari e il numero degli autobus in base alle reali esigenze dei tanti concittadini pendolari, che sorregono la vita demografica, economica e civile della nostra Citt. Per costoro Il movimento civico propone che la prossima Amministrazione Comunale dia degli incentivi economici per contribuire alle spese mensili del viaggio, al fine di invogliarli ad abitare nella nostra Citt.

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