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LISTA CITT SOLIDALE

PROGETTO DEI SERVIZI DIGIENE AMBIENTALE DEL COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA
Proposta Progettuale redatta da Ing. Carlo Caressa

Riorganizzazione del Servizio di Igiene Urbana con lattivazione della raccolta porta a porta

Lista CITTA SOLIDALE

PROGETTO DEI SERVIZI DIGIENE AMBIENTALE DEL COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA
INDICE 1) Stato attuale dei servizi ambientali
1.1 Riferimenti amministrativi 1.2 Personale utilizzato 1.3 Servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani 1.4 Lavaggio cassonetti 1.5 Servizio di raccolta e trasporto rifiuti differenziati 1.6 Tabella riepilogativa servizi espletati 1.7 Tabella riepilogativa contenitori rifiuti presenti 1.8 Tabella riepilogativa rifiuti raccolti 2) Progetto dei servizi di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani, spazzamento stradale, lavaggio cassonetti, raccolta beni durevoli dismessi, disinfestazione e derattizzazione 2.1 Introduzione 2.2 Raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani 2.3 Servizio di Spazzamento Manuale e Meccanico 2.4 Pulizia area mercatale 2.5 Raccolta e trasporto dei beni durevoli dismessi 2.6 Disinfestazione e derattizzazione 2.7 Lavaggio cassonetti 3) Progetto dei servizi di raccolta e trasporto rifiuti differenziati 3.1 Introduzione 3.2 Obbiettivi del progetto 3.3. Proposta di progetto 3.4 Tabella riepilogativa servizi progettati 3.5 Riepilogo personale e mezzi 3.6 Costi del servizio Allegati: Planimetria con indicazione delle aree di attuazione dei servizi di raccolta differenziata

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STATO ATTUALE DEI SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI, RACCOLTA RD, SPAZZAMENTO STRADALE, LAVAGGIO CASSONETTI
Personale utilizzato a) dipendenti SIA per il servizio raccolta rsu con contratto part-time tempo indeterminato 24 ore settimanali N 6 operatori/giorno. b) dipendenti SIA per il servizio raccolta rsu con contratto part-time tempo indeterminato 30 ore settimanali N 1 operatore/giorno. c) dipendenti SIA per il servizio raccolta rsu con contratto full-time tempo indeterminato 36 ore settimanali N 2 autisti/giorno. N 1 operatore/giorno. Servizio di raccolta, trasporto e conferimento a discarica dei rifiuti solidi urbani e lavaggio cassonetti Tutte le zone urbanizzate del territorio comunale sono interessate dalla raccolta e dal trasporto dei rifiuti urbani e assimilati. Il servizio prevede anche la raccolta dei rifiuti del mercato settimanale. Larticolazione territoriale ai fini della raccolta e trasporto si identifica nelle seguenti aree : - centro urbano - zone esterne (insediamenti produttivi, insediamenti agricoli e agrituristici, ecc.); Il servizio viene svolto con la seguente metodologia : raccolta a caricamento posteriore con cassonetti di volumetria 1700/1100 lt. a) settore di raccolta (zona A) di circa n130 cassonetti da 1100 /1700lt, con frequenza di 7g/7g ; b) settore di raccolta (zona B) di circa n80 cassonetti da 1100 /1700lt, con frequenza di 7g/7g ; c) settore di raccolta dei rifiuti delle zone periferiche (giro esterno) di circa n80 cassonetti da 1100 /1700lt, con frequenza di 2g/7g ; Attrezzature utilizzate : - n. 2 compattatori Personale impiegato : Zona A -n. 1 autista 6 ore/giorno -n. 2 operatori 6 ore/giorno Zona B -n. 1 autista 3 ore/giorno -n. 2 operatori 3 ore/giorno Giro esterno -n. 1 autista 3 ore/giorno -n. 2 operatori 3 ore/giorno Dati di produzione media anno 2011 : Tonn.RSU/giorno raccolte = 16,53 Tonn/giorno (1,150 kg/ abitante) Tonn.RSU/anno raccolte = 6.033,81 Tonn/anno (422 kg/abitante per anno) Tonn.RD/anno raccolte = 926,55 Tonn/anno (65 kg /abitante per anno) 2

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1.4 Lavaggio e disinfezione cassonetti


Il lavaggio dei cassonetti avviene con una frequenza 2 interventi/mese nel periodo Giugno-Agosto e 1 intervento/mese nel periodo Settembre/-Maggio. Il servizio viene effettuato con una macchina lavacassonetti ad acqua calda a carico posteriore marca Cristanini e con luso di prodotti sanificanti e detergenti.

Tipologia servizio

Frequenza

Personale

Mezzi

Ditta esecutrice

La squadra di lavoro composta da unautista e due operatori ed effettua il servizio in sovrapposizione al turno di prelievo cassonetti. Il servizio prevede anche il lavaggio e la disinfestazione delle piazzole di posizionamento dei cassonetti. 1.5 Servizio di raccolta, trasporto rifiuti differenziati La raccolta differenziata di tipo aggiuntivo rispetto alla raccolta dellindifferenziato e implementata mediante cassonetti stradali. Nel comune di San Ferdinando di Puglia sono collocate n41 campane da 2,2 mc per la raccolta carta, campane per la raccolta vetro e n 65 cassonetti da 1,7 mc per la raccolta plastica. La raccolta della carta e del vetro avviene mediante lutilizzo di un automezzo ribaltabile con gru. La frequenza di raccolta quindicinale per la carta e mensile per il vetro, mentre la raccolta della plastica avviene con un autocompattatore a carico posteriore, con frequenza 2volte/settimana. La raccolta dei cartoni avviene dalle utenze non domestiche con frequenza 6g/7g ed articolata come in appresso : 1 giro di raccolta con mezzo a vasca in turno dalle ore 06.00 alle ore 12.00. Raccolta materiali differenziati da centri di stoccaggio comunali Presso il comune San Ferdinando di Puglia sono state realizzate delle piattaforme di stoccaggio provvisorio di materiali rivenienti dai servizi di raccolta differenziata. Si tratta di aree custodite e recintate al cui interno sono stati collocati n.6 cassoni scarrabili da 30 mc circa, adatti al contenimento di materiali ingombranti, beni durevoli dimessi, vetro, cellophan, imballaggi di cartoni. I cassoni vengono prelevati con un autocarro dotato di attrezzatura scarrabile. Il personale costituito da un unico addetto che provvede alle operazioni di scarramento(cassone vuoto/cassone pieno). I rifiuti vengono poi trasportati presso l impianto di selezione SIA - Le Cicogne del Consorzio FG/4.

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Raccolta RSU centro abitato zona A (numero 130 cassonetti) Raccolta RSU centro abitato zona B (numero 80 cassonetti) Raccolta RSU giro esterno (numero 80 cassonetti) 7 g / 7g 1 autista livello 4B 2 operatori livello 2B 1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B 1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B 1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B 1 autista e 1 operatore 1 autista e 1 operatore 1 autocompattatore a carico posteriore 1 autocompattatore a carico posteriore 1 autocompattatore a carico posteriore 1 autocompattatore a carico posteriore 1 autocarro dotato di gru 1 autocarro dotato di gru S.I.A. FG/4 srl S.I.A. FG/4 srl

7 g / 7g

S.I.A. FG/4 srl

2 g / 7g Plastica 2 g / 7g

S.I.A. FG/4 srl

Raccolta RD da cassonetti e campane

Carta 1g/15 g Vetro 1g/mese

Raccolta cartone da utenze commerciali e dalle postazioni dei cassonetti per la raccolta rifiuti Pulizia mercato settimanale

6 g / 7g

1 operatori livello 2B

1 mezzi a vasca

S.I.A. FG/4 srl

1 g / 7g (marted) 2 interventi/ mese (giugno-agosto) 1 intervento/mese (settembre-maggio)

1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B

1 autocompattatore a carico posteriore

S.I.A. FG/4 srl

Lavaggio cassonetti

1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B

1 lavacassonetti a carico posteriore

S.I.A. FG/4 srl

Spazzamento stradale

Servizio svolto direttamente dal Comune di San Ferdinando con mezzi e personale Comunali

Disinfestazione e derattizzazione

Servizio svolto direttamente dal Comune di San Ferdinando con mezzi e personale Comunali

1.7 Tabella riepilogativa contenitori rifiuti presenti

N CASSONETTI RSU1700/1100 LT NEL CENTRO ABITATO N CASSONETTI RSU1700/1100 LT NEL GRIO ESTERNO N CAMPANE DA 2200 LT PER RACCOLTA CARTA N CAMPANE DA2200 LT PER RACCOLTA VETRO N CASSONETTI DA 1700 LT PER RACCOLTA PLASTICA N BIDONCINI DA 240 LT PER RACCOLTA CARTA: N BIDONCINI DA 240 LT PER RACCOLTA VETRO

210

80 41 41 65 20 37

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1.8

Tabella riepilogativa rifiuti raccolti


2007 6.532,99 2008 6.506,25 2009 6.343,50 2010 6.150,07 2011 6.033,81

Quantit rifiuti indifferenziati in tonnellate Quantit rifiuti differenziati in tonnellate Quantit totale rifiuti in tonnellate % Raccolta differenziata

735,12

670,22

779,90

766,29

926,55

7.268,11 10,11

7.176,47 9,60

7.123,40 11,25

6.916,36 11,38

6.960,36 13,67

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2. PROGETTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANI, SPAZZAMENTO STRADALE, LAVAGGIO CASSONETTI, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE

2.1 Premessa Tra i servizi afferenti ligiene ambientale che risentono in modo pi rilevante delle esternalit negative, quello riguardante la pulizia delle strade ed aree pubbliche sicuramente il pi vulnerabile. In letteratura, per esternalit negativa si intende lo svantaggio o il danno subito da una molteplicit di soggetti a seguito del comportamento di altri, che consumano il territorio con azioni di occupazione e di utilizzo senza valutare gli effetti che esse potranno avere sullambiente circostante. Alcune delle condotte umane che producono esternalit negative consistono in azioni, ad esempio: il getto di rifiuti sul suolo pubblico, il mancato rispetto della segnaletica di divieto di sosta apposta lungo le strade che dovranno essere interessate dal passaggio delle spazzatrici. Il pregiudizio ambientale determinato da tali comportamenti si traduce in danno economico poich pone a carico della collettivit un costo del servizio di pulizia tanto maggiore quanto pi ampio e complesso diviene il processo produttivo destinato a rimuoverne le conseguenze. Accanto agli effetti sul territorio provocati da fattori sociali, altri elementi di origine naturale giocano un ruolo altrettanto importante per definire le risorse umane e strumentali di cui la compagine operativa preposta alle attivit di pulizia dovr avvalersi e quindi per individuare il costo del servizio. Nellambito del servizio di spazzamento di strade ed aree pubbliche, la dominanza delle esternalit negative non consente di stabilire lincidenza della produzione individuale sul totale dei rifiuti raccolti, a meno che in relazione alla dimensione dellarea assegnata e al numero di famiglie in essa residenti non si decida apoditticamente di assumere che la quantit dei rifiuti raccolti da ciascuna spazzatrice meccanica sia da attribuire alla sola produzione interna alla zona interessata. Non essendo logicamente possibile operare in tal senso, occorre individuare altri strumenti per rendere accettabile al cittadino una tariffa il cui peso risente anche dei comportamenti pi o meno virtuosi di altri utenti dellarea. Al riguardo, occorre considerare che negli ultimi anni, come diretta conseguenza del miglioramento del tenore economico della societ italiana e della maggiore disponibilit di tempo libero, si va sempre pi affermando lesigenza di assicurare allambiente urbano (ed extraurbano) una maggiore vivibilit. Comunemente, tale esigenza viene percepita non solo in relazione e come conseguenza delle bellezze naturali e della ricchezza degli elementi architettonici e di arredamento presenti nella citt ma anche dello stato di pulizia e di decoro del centro storico e di tutti i luoghi (anche periferici) in cui si realizzano momenti di aggregazione per anziani, famiglie e giovani, per finalit culturali, ludiche, sportive o religiose. Se vero, che ciascuno di questi luoghi presenta proprie peculiarit secondo le condizioni oggettive che le caratterizzano, lo altrettanto che i gruppi sociali che vi risiedono tendono ad assumere, nel tempo, comportamenti coerenti con le dominanti oggettive della microarea cittadina in cui abitano (i quartieri pi ricchi saranno caratterizzati da abitudini di vita pi sofisticate e generalmente e da una maggiore sensibilit collettiva alla tutela ambientale degli spazi occupati). Per un altro verso, tali comportamenti saranno influenzati dalle interazioni che si stabiliscono tra i diversi gruppi sociali nonch tra questi ed il territorio ed infine dal loro rapporto con le Istituzioni pubbliche che amministrano la citt. Lapparente entropia delle dinamiche socio/ambientali che si verificano in ciascuna area non esclude per che vi siano tratti fermi e comuni ai vari campioni di umanit interagenti nel medesimo comprensorio comunale. Per tutti, infatti, esiste la necessit esistenziale di rapportarsi quotidianamente ad alcune certezze: la propria scuola, il proprio bar, il proprio negozio. Per tutti esiste linteriore bisogno di appartenenza (alle) e lesigenza di sentirsi curati dalle Istituzioni prescelte per governare la citt. Pertanto anche il dimensionamento del servizio di spazzamento pu svolgere un ruolo importante per la soddisfazione, sia delle esigenze particolari di ciascuna microarea, sia di quelle comunemente avvertite dallintera popolazione di uno stesso Comune. Si ritiene altres che tale obiettivo si possa raggiungere pi efficacemente mediante listituzione (o meglio la reintroduzione) delloperatore ecologico di zona. In tale modello organiz6

Lista CITTA SOLIDALE zativo i carichi di lavoro saranno determinati postulando, per un periodo medio/lungo, lassegnazione di una specifica area territoriale ad un unico operatore, affinch questi possa analizzare e comprendere le peculiari esigenze della zona assegnata. Loperatore non dovr limitarsi ad eseguire passivamente le indicazioni fornite dal Responsabile del servizio o dai Suoi collaboratori in ordine allo spazzamento della strade ricadenti nella zona assegnata, ma imparare a indirizzare le proprie attivit verso le effettive necessit dellarea stessa. Lassegnazione duratura di una determinata area a ciascun netturbino consente a questultimo di prendere coscienza delle tecniche da adottare per raggiungere e conservare un notevole livello quali/quantitativo del servizio, favorisce lo sviluppo di un senso di appartenenza delloperatore alla propria zona e, nellarco di circa 10 giorni, consente di iniziare a stabilire un rapporto di fidelizzazione tra loperatore e la collettivit servita. Attraverso il processo di interazione con lambiente e la comunit che si andato mano a mano creando, loperatore ha iniziato a prendere maggiore coscienza delle specifiche esigenze del territorio assegnato e a indirizzare pi correttamente le proprie energie lavorative verso gli obiettivi pi sentiti dai cittadini. Inoltre, si posto nei confronti del nucleo di controllo come una pedina importante del sistema di comunicazioni interaziendale, agevolando il flusso di informazioni su tutte le problematiche che da solo non poteva affrontare (presenza di cumuli di rifiuti allesterno di cassonetti; rottura o insufficienza delle attrezzature, ecc.) e permettendo ai Responsabili del servizio di intervenire con maggiore tempestivit anche in situazioni altrimenti difficili da individuare. Infine, si sentito attore del miglioramento estetico e del livello di pulizia raggiunto nella zona, nonch della soddisfazione manifestata dai residenti nellarea, incrementando il proprio attaccamento al lavoro. Tale sistema ha dimostrato dunque unelevata attitudine a garantire la flessibilit, il dinamismo, la visibilit e la cura delle esigenze specifiche dellutenza che, insieme, costituiscono il cardine del rapporto tra cittadino/cliente ed Ente erogatore del servizio postulato dallimminente passaggio al sistema tariffario. Ovviamente la sua efficacia diverr tanto maggiore quanto pi intenso e mirato sar lo sviluppo delle campagne di sensibilizzazione dellUtenza da parte dellAzienda erogatrice del servizio e quanto maggiore sar limpegno che le Autorit pubbliche porranno nel penalizzare comportamenti persistentemente irregolari nella fruizione degli spazi pubblici da parte della collettivit. Non vi dubbio, che lattivit di spazzamento potr essere eseguita con maggiore efficacia e con minore sforzo (alias: minori costi) se le Autorit faranno rispettare la segnaletica apposta per limitare la sosta veicolare per favorire il lavoro delle spazzatrici lungo le zanelle dei marciapiedi. Linfluenza determinante che tale impegno riveste per ridurre i costi ed aumentare la produttivit e la qualit delle prestazioni di uomini e macchine dedicate alla pulizia del suolo pubblico testimoniata dal fatto che l dove i divieti di sosta sono osservati le spazzatrici possono operare anche senza il supporto dei netturbini per aspirare i rifiuti che si accumulano lungo il bordo della strada. Dove il senso civico non sostiene adeguatamente i processi produttivi dellAzienda occorre dunque che gli Organi Pubblici ne supportino lazione adottando provvedimenti preventivi e repressivi idonei a contenere gli effetti delle esternalit negative che compromettono lefficacia del servizio. Un adeguato regime di controllo pu favorire anche lo svolgimento delle attivit complementari la cui regolare esecuzione contribuisce notevolmente a migliorare il decoro ed il bisogno di ristoro connessi alla fruizione di spazi pubblici. Indipendentemente dal sistema gestionale che si voglia adottare per assicurare le attivit essenziali assegnate al comparto in esame, mai come oggi il lavoro delle squadre preposte alla pulizia del suolo pubblico risulta determinante per garantire la tanto auspicata vivibilit dellambiente. Se, infatti, la definizione del numero delle risorse e della metodologia di lavoro opinabile e spesso condizionata dai vincoli imposti dai capitolati speciali e/o dai contratti collettivi, viceversa indubbio che lAzienda potr consegnare alla collettivit unimmagine di S pi o meno vincente nella misura in cui sapr rapportarsi con le singole realt socio/economiche del territorio, comprenderne e soddisfarne le esigenze e contribuire al suo sviluppo attraverso la realizzazione di interventi idonei a consentire alla generalit dellUtenza la massima fruibilit dellarea servita. (fonte seminario dott. de stefano sito www.atia.it). 7

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2.2 Servizio di Raccolta e trasporto rifiuti urbani indifferenziati non riciclabili


Per raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla normativa vigente, necessario ristrutturare il servizio di gestione dei rifiuti urbani nel comune di San Ferdinando di Puglia. Per poter intercettare il maggior quantitativo possibile di materiali da avviare a recupero, nella zona di raccolta porta a porta domiciliare (individuata nella planimetria con il colore verde) verranno rimossi tutti i contenitori per la raccolta dei rifiuti (indifferenziati e differenziati), mentre nella zona di colore rosa, dove verranno posizionate n130 mini isole ecologiche (costituite da bidoncini da 240 lt/360lt do colore giallo per la plastica, verde per il vetro, marrone per lumido, bianco per la carta ) per la raccolta della plastica, carta, vetro e umido, verranno posizionati n130 cassonetti da 1700/1000 lt per la raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati non riciclabili. Si trasformer lattuale sistema di raccolta, costituto da n2 giri di raccolta rifiuti urbani indifferenziati non riciclabili, costituito complessivamente da n230 cassonetti, a n1 giro di raccolta, con n130 cassonetti. Mentre nelle zone periferiche il numero di cassonetti rester invariato rispetto allesistente (n80 cassonetti). La raccolta avverr mediante lutilizzo di n1 compattatore a carico posteriore. Il personale n. 1 autista n. 2 operatori addetti allo carico/scarico dei cassonetti. Mezzi n.1 autocompattatore a carico posteriore. Frequenza del servizio svuotamento di N 130 cassonetti da litri 1.100/1.700 lt a carico posteriore ubicati nel centro con frequenza 7g/7g. svuotamento di N 80 cassonetti da litri 1.100/1.700 lt a carico posteriore ubicati nelle zone periferiche con frequenza 2g/7g.

2.3 Servizio di Spazzamento Manuale e Meccanico


La pulizia del suolo sar eseguita in modo da asportare e tenere sgombre da detriti, terriccio, immondizie, fogliame, polvere, rottami e simili le vie, le piazze, i marciapiedi, i percorsi pedonali coperti e scoperti. Sono esclusi da tale servizio: diserbo dei marciapiedi, pulizia aiuole e viali cimiteriali (se richiesto), sgombero neve, taglio erba e comunque tutti i servizi riguardanti la gestione del verde pubblico. La pulizia delle superficie di cui sopra, sar effettuata manualmente e/o meccanicamente, con interventi a frequenza pianificata . Il modello organizzativo prevede complessivamente n 4 zone di spazzamento tipo integrato (sovrapposizione tra spazzamento manuale e meccanizzato) : Zona rossa (zona centrale) con frequenza 7g/7g; Zona verde (zona residenziale) con frequenza 3g/7g; Zona marrone (zona residenziale) con frequenza 3g/7g; Zona gialla (zona periferica) con frequenza 3g/7g. Per lesecuzione del servizio di spazzamento verranno utilizzati i seguenti mezzi e personale: n2 spazzatrici di media portata; n2 autisti; n2 operatori avanti alla spazzatrice. Oltre allo spazzamento stradale, manuale e meccanico, sono previsti, per un maggiore decoro della citt, anche una serie di servizi accessori: svuotamento cestini gettacarte.

2.4 Pulizia dellarea mercatale


Per questo servizio, verranno impiegati i seguenti mezzi e personale: n. 2 autisti; n. 2 operatori;

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n. 1 autocompattatore a carico posteriore; n. 1 spazzatrice. Il servizio prevede lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti prodotti nelle aree riservate al mercato. La pulizia dellarea mercatale verr espletata ogni marted nel turno di lavoro 14.00/16.00.

2.5 Raccolta e trasporto dei beni durevoli dismessi


Il servizio prevede la raccolta dei beni durevoli dismessi (quali frigoriferi, televisori, computer, lavatrici ecc.) ed ingombranti (quali divani, armadi, sedie, reti). Il servizio di raccolta ingombranti potr avvenire con le seguenti modalit: 1) direttamente i cittadini potranno portare direttamente gli ingombranti presso il centro comunale di raccolta tutti i giorni dalle 9-12 . 2) a domicilio ogni gioved dalle 08-14.00, previa prenotazione da parte degli utenti, telefonando al numero S.I.A. 0885/416572. La prenotazione dovr essere effettuata almeno 3 giorni prima e potranno essere ritirati max 4 pezzi/utente. Presso il centro comunale sar presente n1 operatore che si occuper di mantenere pulito il centro comunale e di gestire e controllare che il deposito dei rifiuti ingombranti da parte degli utenti, avvenga regolarmente negli appositi cassoni scarrabili.

2.6 Disinfestazione e derattizzazione


Tutto il territorio sar sottoposto ai trattamenti di disinfestazione che comprenderanno interventi antilarvali e interventi adulticidi . I trattamenti verranno espletati con atomizzatore installato su autocarro con due unit operative in orari tali da arrecare il minor disagio possibile alla popolazione. Lorario del servizio sar il seguente: dalle 00.00-06.00. Gli interventi verranno espletati con la seguente frequenza: n. 9 cicli/anno, di disinfestazione della citt e zone periferiche (periodo aprile-ottobre) ; n. 3 cicli/anno di interventi presso tutti i plessi scolastici comunali, effettuati in concomitanza con linizio delle attivit scolastiche, festivit varie, per eventi particolari (elezioni amministrative, e su varie segnalazioni particolari e di emergenza). Ulteriori interventi collaterali prevedono altri servizi, quali, la derattizzazione nel numero di 6 cicli di intervento annuali, oltre a eventuali segnalazioni che pervengono dallAsl locale o dal Comune di San Ferdinando di Puglia, per eventi particolari e/o situazioni di emergenza. Per tale servizio previsto limpiego di n1 unit specializzata, dotata di motacarro o autovettura. I prodotti chimici utilizzati per gli interventi di disinfestazione e derattizzazione saranno dotati di scheda tecnica e di sicurezza, tutti approvati e registrati presso il ministero della Salute.

2.7 Lavaggio cassonetti


Ogni cassonetto sar sottoposto a n12 cicli di lavaggio/anno (frequenza 1 intervento/mese). Il servizio verr effettuato con una macchina lavacassonetti ad acqua calda a carico posteriore marca Cristanini e con luso di prodotti sanificanti e detergenti. La squadra di lavoro composta da unautista e due operatori ed effettua il servizio in sovrapposizione al turno di prelievo cassonetti. Il servizio prevede anche il lavaggio e la disinfestazione delle piazzole di posizionamento dei cassonetti.

Lista CITTA SOLIDALE PROGETTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI DIFFERENZIATI 3.1 Introduzione
Lintero complesso normativo che regola la gestione dei rifiuti (Il codice Ambientale D.Lgs 152/2006, il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti e Legge Regionale sul tributo per lo smaltimento, articoli n.7 della Legge n.38 del 30 Dicembre 2011, tende ad indirizzare le scelte inerenti lorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani in modo che sia avviato a riciclaggio, recupero o riuso il maggior quantitativo possibile di rifiuti. Il Codice Ambientale prevede in ogni ambito territoriale ottimale le seguenti percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani: a) Almeno il 35% entro il 31dicembre 2006 b) Almeno il 45% entro il 31 dicembre 2008 c) Almeno il 65 % entro il 31 dicembre 2012 Il Piano regionale di Gestione dei rifiuti, impone allAutorit dAmbito di assicurare che nel territorio dellATO sia conseguito il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata del piano regionale, ossia : OBIETTIVI RACCOLTA DIFFERENZIATA PIANO REGIONALE Anno % RD 2006 22 2007 32 2008 42 2009 50 2010 55 2011 56 2012 57 Dall'anno 2013, lammontare del tributo speciale per il deposito in discarica di ogni chilogrammo di rifiuti solidi determinato giusta art.7, commi 5, 6 e7, della Legge Regionale 30 dicembre 2011 n. 38, in: a) euro 0,0200 per i rifiuti speciali pericolosi; b) euro 0,0100 per i rifiuti speciali non pericolosi; c) euro 0,0065 per i rifiuti speciali misti da costruzione e demolizioni; d) euro 0,02582 per i rifiuti solidi urbani (RSU), per lincenerimento dei rifiuti senza recupero di energia, in caso di discariche abusive, abbandono, scarico e deposito incontrollato di rifiuti, per gli scarti ed i sovvalli di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio. Al fine di favorire la minore produzione di rifiuti e il recupero degli stessi, rendendo altres maggiormente virtuosi i processi di raccolta e selezione che consentono la raccolta differenziata di qualit e la riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti, l'ammontare del tributo speciale per il deposito in discarica di ogni tonnellata di rifiuti solidi urbani determinato sulla base dei seguenti criteri di premialit: a) adeguamento da parte dei Comuni, informa singola e/o associata, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, dei contratti di gestione del servizio di raccolta rifiuti che contempli il raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata cos come previste dal d.lgs 152/2006 e la predisposizione del regolamento di assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani ai sensi dellarticolo 198 (Competenze dei comuni), comma 2, lettera g), del d.lgs. 152/2006; b) elevata qualit della frazione organica raccolta in maniera separata; c) elevata qualit di raccolta degli imballaggi, attraverso sistemi di raccolta monomateriale; d) elevata qualit del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta anche mediante sistemi informativi territori. Laliquota massima (aliquota di prima fascia) applicata ai Comuni che non raggiungono, nel periodo di riferimento 1 settembre - 31 agosto di ciascuna annualit, il 40 per cento di raccolta differenziata. Ai comuni che registrano percentuali di raccolta differenziata pari o superiori al 30 per cento ma inferiori al 40 per cento sono riconosciute le seguenti premialit:

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1) riduzione del 12,5 per cento dellaliquota di prima fascia al raggiungimento dellindicatore di cui alla precedente lettera a); detto indicatore pu essere utilizzato nelle annualit successive a condizione che vengano raggiunte le percentuali di raccolta differenziata previste dal d.lgs 152/2006; 2) riduzione di un ulteriore 12,5 per cento dellaliquota di prima fascia al raggiungimento dellindicatore di cui alla suddetta lettera b). Ai Comuni che registrano percentuali di raccolta differenziata pari o superiori al 40 per cento riconosciuto labbattimento del 55 per cento dellaliquota massima (aliquota di seconda fascia). Ai medesimi comuni riconosciuta altres la riduzione del 40 per cento dellaliquota di seconda fascia al raggiungimento degli indicatori di cui alle precedenti lettere a), b e c). Ai Comuni che abbiano raggiunto nel periodo di riferimento 1 settembre - 31 agosto di ciascuna annualit gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal d.lgs 152/2006 si applica lammontare di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani pari a euro 5,17 per ciascuna tonnellata di rifiuto conferito qualora abbiano raggiunto gli indicatori di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d) (aliquota di terza fascia). Per lanno 2013 comunque riconosciuta una premialit pari al 15 per cento dellaliquota massima a tutti i Comuni che abbiano realizzato la chiusura del ciclo di gestione dei rifiuti. Ogni anno gli ATO o i comuni singoli o associati, trasmettono una specifica comunicazione allAssessorato qualit dellambiente - Servizio ciclo rifiuti e bonifica contenente il riepilogo delle comunicazioni mensili e le certificazioni rivenienti dagli esercenti gli impianti di selezione, trattamento e recupero dei rifiuti da raccolta differenziata, al fine della verifica della quantit di raccolta differenziata operata in ciascun comune. Tali comunicazioni devono pervenire entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno e contenere i dati relativi al precedente periodo dal 1 settembre al 31 agosto al quale saranno riferite le percentuali di raccolta differenziata per la quantificazione dellaliquota di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi da applicare nellanno solare successivo. Entro il 30 settembre di ogni anno, e con riferimento al periodo 1 settembre - 31 agosto, i gestori degli impianti di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti solidi urbani residuali da raccolta differenziata comunicano allAssessorato qualit dellambiente Servizio ciclo dei rifiuti e bonifica - le certificazioni attestanti le quantit di rifiuti in ingresso allimpianto e quelle oggetto di smaltimento in discarica. Entro il 30 ottobre di ogni anno, con relativa determinazione del dirigente del Servizio ciclo rifiuti e bonifica da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP), si provvede alla validazione delle percentuali di raccolta differenziata dei comuni per la determinazione dellaliquota da applicare e allassegnazione a ciascun comune o associazione di comuni dellaliquota di tributo relativa allanno successivo. ___________________ Rif. normativi: art. 7 della Legge Regionale 30 dicembre 2011, n. 38 , Legge n. 549/1995, D.Lgs. n. 152/2006

3.2 Obiettivi del progetto


Lesigenza di rinnovamento pertanto, scaturisce dal dover perseguire gli obiettivi di legge prefissati per la sottrazione di materiali riciclabili dal residuo conferito in discarica, nonch dalla costante crescita della coscienza ambientale dei cittadini, che oramai si trovano quotidianamente interessati alle problematiche dellAmbiente. E altrettanto importante, inoltre, attivarsi per ridurre o azzerare il previsto rincaro dovuto al notevole incremento dei costi di smaltimento in discarica, derivante dagli oneri di gestione post operativa degli impianti e dalla disincentivazione del ricorso allo smaltimento in discarica attuato mediante linasprimento del tributo regionale. Considerato che lattuale impianto di smaltimento dei rifiuti, dopo la chiusura dei lotti 1-2-3-4 applica tariffe decisamente pi onerose per lo smaltimento nel 5 lotto, assolutamente indispensabile che il Comune si tuteli riducendo il ricorso a tale modalit di smaltimento. Di seguito si riporta il riepilogo dei rifiuti raccolti nel corso degli ultimi 5 anni con la percentuale di raccolta differenziata che, col sistema di raccolta attuale, raggiunge poco pi del 13%.

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Lista CITTA SOLIDALE


2007 6.532,99 2008 6.506,25 2009 6.343,50 2010 6.150,07 2011 6.033,81

Quantit rifiuti indifferenziati in tonnellate Quantit rifiuti differenziati in tonnellate Quantit totale rifiuti in tonnellate % Raccolta differenziata

735,12

670,22

779,90

766,29

926,55

7.268,11

7.176,47

7.123,40

6.916,36

6.960,36

10,11

9,60

11,25

11,38

13,67

La raccolta differenziata permette di contenere laumento dei costi, di garantire la sostenibilit non solo ambientale, ma anche quella economica e sociale. Con lattivazione progressiva della raccolta domiciliare, infatti, si otterr un risparmio di costi dovuto a due ragioni : Minori quantitativi di rifiuti non riciclabili da smaltire. Riduzione dellecotassa sulla quantit smaltita (cio riduzione del costo unitario di smaltimento). Partendo dalla produzione del 2011, nella tabella successiva, si riportano i dati relativi alla stima dei quantitativi intercettabili, considerando, nellarea di attivazione della raccolta domiciliare, lipotesi cautelativa dintercettazione del quaranta per cento del rifiuto riciclabile nel 2012 e del 50% nel 2013.

Tipologia di rifiuto Plastica Carta Vetro Organico Cartone Totale RD Indifferenziato Total rifiuti

Obbiettivi di raccolta RD Tonnellate % RD anno Tonnellate 2012 2012 2013 278,41 278,41 487,23 1.322,47 417,62 2.784,14 4.176,22 6.960,36 4% 4% 7% 19% 6% 40% 60% 417,62 556,83 626,43 1.392,07 487,23 3.480,18 3.480,18 6.960,36

% RD anno 2013 6% 8% 9% 20% 7% 50% 50%

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Lista CITTA SOLIDALE 3.3. Proposta di progetto


Per raggiungere gli obiettivi previsti dalla normativa in vigore, quindi lattuale servizio di gestione dei rifiuti urbani nel comune di San Ferdinando di Puglia, deve essere sottoposto ad una precisa ed attenta ristrutturazione: indispensabile una completa trasformazione del servizio per poter intercettare il maggior quantitativo possibile di materiali da avviare a recupero, al fine di garantire il raggiungimento delle percentuali di recupero previste dalle leggi vigenti e di risparmiare sia sulla quantit di rifiuto da smaltire in discarica, sia sullammontare del tributo regionale. Nellambito dei nuovi sistemi di gestione dei rifiuti per poter raggiungere obiettivi importanti in termini di percentuale di raccolta differenziata occorre aumentare le capacit di intercettazione dei principali rifiuti recuperabili attraverso la raccolta porta a porta domiciliare e raccolta rd con bidoncini, delle singole frazioni recuperabili, lasciando un ruolo marginale al secco indifferenziato. La raccolta differenziata porta a porta (talvolta abbreviata in PAP) una tecnica di gestione dei rifiuti che prevede il periodico ritiro della spazzatura in prossimit del domicilio, al fine di incrementare lincidenza della raccolta differenziata. Il servizio sar attivato rimuovendo dalle strade dellarea interessata tutti i cassonetti attualmente utilizzati, prevedendo per ogni giornata una specifica raccolta (i diversi tipi di rifiuti, organico destinato al compostaggio, vetro, carta-cartone, plastica-metalli, residuo non riciclabile, verranno quindi ritirati in giorni diversi) e privilegiando per frequenza i rifiuti presenti in quantit maggiori; questo oltre a liberare spazi per i parcheggi e migliorare la viabilit cittadina, induce i cittadini a riciclare la maggior quantit possibile per non dover tenere i rifiuti in casa per parecchi giorni. Il progetto prevede lattivazione della raccolta porta a porta domiciliare nella zona compresa tra via Roma (esclusa via Roma), via Foggia, via Napoli, via Ofanto, prevedendo la fornitura di pattumiere e sacchetti in mater-bi per la raccolta della frazione umida, sacchetti in plastica di colore bianco per la raccolta della carta, di colore giallo per la raccolta della plastica e alluminio, di colore verde per la raccolta del vetro e di colore nero per secco non differenziabile. Il servizio sar caratterizzato da un incremento della comodit per il cittadino che, potendo conferire il rifiuto in prossimit della sua abitazione, non dovr pi recarsi presso il cassonetto. A questo va aggiunto il non secondario vantaggio della responsabilizzazione degli utenti che, dovendo conferire i rifiuti in prossimit della propria abitazione saranno indotti a selezionare con pi attenzione i rifiuti (sapendo che non verranno raccolti se non sono rispettati gli orari e le tipologie di rifiuto previste). La raccolta attuale con lausilio di cassonetti stradali sar quindi sostituita progressivamente con il servizio porta a porta dei rifiuti con le seguenti frequenze: 4 giorni a settimana per la raccolta della frazione organica 2 giorni a settimana per la raccolta della plastica e dei metalli 1 giorno a settimana per la raccolta della carta 1 giorno a settimana per la raccolta del vetro 4 giorni a settimana per la raccolta del secco non riciclabile . Le frequenze di raccolta ed i materiali da separare e conferire in modo differenziato sono stati scelti in base alla loro quantit in percentuale sul totale dei rifiuti e in base alle loro caratteristiche (come cattivi odori, volume ecc.). Infatti, il rifiuto organico, oltre ad essere il rifiuto quantitativamente pi importante quello che crea pi problemi allinterno delle case in quanto potenziale fonte di cattivi odori, germi ecc. Inoltre, gli scarti di cucina e le piccole frazioni vegetali domestiche(fiori secchi, foglie secche..), sono rifiuti di ottima qualit e grandemente appetiti dagli impianti di compostaggio mentre la grande ricchezza di componente carboniosa del verde ottenuto dalle potature permette di equilibrare in fase di compostaggio, leccesso di azoto ammoniacale proveniente dagli scarti organici di cucina. La carta, gli imballaggi in plastica, quelli in vetro, in alluminio ed acciaio, attraverso i rispettivi Consorzi nazionali Obbligatori istituiti per il loro avvio a recupero, permettono certamente un risparmio in termini di risorse e garantiranno il mantenimento di livelli importanti di percentuali di raccolta differenziata e quindi di corrispondenti risparmi per le minori quantit di rifiuti da smaltire in discarica. Nella zona 167, e nella zona compresa tra via Pasculli, via Donizzetti, via Ruggiero Grieco, via Barletta, via Roma, via Ofanto, via Gramsci, via Piantata, via XXV Aprile, via SantAntonio si prevede di attuare la raccolta differenzia con bidoncini.

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Lista CITTA SOLIDALE

Verranno posizionati n130 mini isole ecologiche, costituite da: n130 bidoncini di colore marrone da 240 lt per la raccolta dellorganico. Lorganico dovr essere conferito dallutente in sacchetti in mater-bi n130 bidoncini di colore bianco da 240 lt per la raccolta della carta n130 bidoncini di colore verde da 240 lt per la raccolta del vetro n130 bidoncini di colore giallo da 360 lt per la raccolta della plastica La raccolta attuale con lausilio di cassonetti stradali sar quindi sostituita progressivamente con il servizio di raccolta rd con bidoncini, con le seguenti frequenze: - 4 giorni a settimana per la raccolta della frazione organica - 2 giorni a settimana per la raccolta della plastica e dei metalli - 1 giorno a settimana per la raccolta della carta - 1 giorno a settimana per la raccolta del vetro - 4 giorni a settimana per la raccolta del secco non riciclabile .

3.4 Tabella riepilogativa dei servizi progettati

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Lista CITTA SOLIDALE

Tipologia servizio
Raccolta RSU centro abitato (riduzione dei cassonetti presenti nel centro abitato da 230 a 130 cassonetti) Raccolta RSU giro esterno (80 cassonetti) Raccolta porta a porta domiciliare nella zona compresa tra via Roma (esclusa via Roma), via Foggia, via Napoli, via Ofanto Raccolta RD con bidoncini (n130 mini isole ecologiche) nella zona 167zona compresa tra via Pasculli, via Donizzetti, via Ruggiero Grieco, via Barletta, via Roma, via Ofanto, via Gramsci, via Piantata, via XXV Aprile, via SantAntonio Raccolta cartone da utenze commerciali e dalle postazioni dei cassonetti per la raccolta rifiuti Raccolta ingombranti a domicilio Pulizia mercato settimanale Lavaggio cassonetti

Frequenza

Personale
1 autista livello 4B 2 operatori livello 2B

Mezzi

7 g / 7g

1 autocompattatore a carico posteriore

2 g / 7g

1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B

1 autocompattatore a carico posteriore

6 g / 7g

4 operatori livello 2B

2 mezzi a vasca

6 g / 7g

2 operatori livello 2B

2 mezzi a vasca

6 g / 7g

1 operatori livello 2B

1 mezzo a vasca

1 g / 7g ved) 1 g / 7g ted)

(gio-

1 autista livello 4B 1 operatori livello 2B 1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B 1 autista livello 4B 1 autista livello 3B 2 operatori livello 2B 2 autisti livello 4B 2 operatori livello 2B

1 autocarro dotato di gru

(mar-

1 autocompattatore a carico posteriore 1 spazzatrice 1 lavacassonetti a carico posteriore 2 spazzatrici di media portata 2 carrellini netturbini

1 intervento/ mese 6g/7g

Spazzamento stradale 6g/7g

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Lista CITTA SOLIDALE 3.5 Riepilogo personale e mezzi Personale: N 3 autisti/giorno N12 operatori/giorno Personale con maggiorazioni del 30% per assenze (ferie, riposi, malattie, permessi) con arrotondamenti: N 4 autisti/giorno N16 operatori/giorno Mezzi: N 2 spazzatrici/giorno N 2 autocompattatore a carico posteriore/giorno N 5 mezzi a vasca/giorno Mezzi con maggiorazioni del 30% fermo mezzi (manutenzioni ecc) con arrotondamenti: N 3 spazzatrici/giorno N 2 autocompattatore a carico posteriore/giorno N 6 mezzi a vasca/giorno. 3.6 Costi del servizio a) Costo personale: 769.270,32 b) Costo gestione mezzi: 203.155,68 c) Costo totale esclusa I.V.A.: 972.426,00 d) I.V.A. al 10% su c) : 97.242,60 e) Costo totale servizio I.V.A. inclusa: 1.069.668,60 f) Costo /abitante: 73

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