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Matteo Nobile

20120414

Mercati Weekly 20120414 Reality Check Non che sia successo nulla di straordinario durante la settimana. Alcuni dati macro sono stati leggermente peggiori delle attese, altri un po' migliori. La situazione del debito europeo ha scricchiolato un po' con le emissioni italiane e spagnole andate cos cos, ma non certo fallite. I dati in arrivo dall'estremo oriente, per quanto inaffidabili, hanno fatto segnare una crescita meno importante del previsto. In altri termini, non c' stato un fallimento di qualche grossa banca (tipo Lehman) o di qualche paese (tipo grecia). Eppure, la volatilit USA salita di 5%, da minimi di solo un mese fa a quasi 20%. Gli indicatori di rischio credito sono volati di 115 punti in un mese, salendo a 670: largo circa, una societ high yield a 5 anni, paga 6.7% in pi del rendimento governativo equivalente sul suo debito. Le materie prime hanno subito una battuta d'arresto con un -4.6% mensile, quasi tutto generato dalle materie prime cicliche come energia e metalli industriali. Guardando all'Europa, sul mese i dati dei listini azionari fanno quasi paura: -15% per il settore bancario, -12% per le assicurazioni, -11.7% per costruttori e via cos. Dall'altra parte della classifica vediamo i titoli legati alla salute a -1.5%, cibo e bevande a -2.3%.

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana 1268.350 -1.60% 87.570 -2.22% 1310.500 -1.96% 1026.500 -0.98% ultimo settimana 0.266 -0.048 1.982 -0.072 0.126 -0.014 1.735 0.000

mese -3.98% -7.00% -2.41% -3.46% mese -0.080 -0.144 -0.054 -0.086

ultimo settimana mese 143.840 11.263 17.229 670.556 34.665 115.456 247.097 11.522 46.231 19.550 2.850 5.080 ultimo settimana 1.308 -0.14% 0.920 0.24% 80.930 -0.87% 1.585 -0.15% 1.203 0.14% ultimo settimana 280.431 -1.55% 256.279 1.16% 157.491 -2.58% 90.316 -1.91% 79.183 -1.74% mese -0.05% -0.39% -2.42% 0.90% -0.42% mese -4.62% -0.79% -6.45% -7.60% -0.04%

Anche i tassi di interesse governativi sono scesi, anche sulla parte lunga, pur senza particolari annunci da parte della FED o di Draghi (anzi), pur se i rendimenti sono gi incredibilmente bassi e ben al disotto dei dati relativi all'inflazione. In altri termini, ci sono molti investitori che preferiscono perdere soldi in termini reali, piuttosto che prendersi il rischio di qualche posizione pi aggressiva. Di fatto sembra proprio un reality check, una verifica dello stato reale delle cose. Dopo che gli indici europei avevano accolto il fallimento ordinato della Grecia come la soluzione a tutti i mali, ora probabilmente ci si rende conto che i fondamentali economici non sono esageratamente brillanti e forse l'essere arrivati quasi ai livelli di lugli 2011, prima del disastro GIPSI, era forse un po' ottimistico. Al resto sembra pensarci l'effetto momentum o elastico. I mercati iniziano a muoversi in una direzione per prezzare un nuovo stato dell'economia e il panico o l'effetto lemmings fa il resto, esagerando il movimento in una o nell'altra direzione. Questa volta la direzione era al ribasso. Inizia in questi giorni la nuova Earning Season che sar un nuovo elemento di valutazione. Alcuni dei pilastri del rally azionario era sostenuto dalla robustezza dei bilanci e dalla ripresa dell'attivit. I dati societari ci daranno il giusto feeling.

Matteo Nobile

20120414

Considerazioni Forecast e portafogli L'indice Euro Stoxx 50 ha perso, nelle ultime 4 settimane, oltre il 12%. Lo ha fatto partendo da un livello di volatilit inferiore al 20%. La probabilit statistica di perdere 12% in una settimana, che annualizzato corrisponde a -78%, con una volatilit annualizzata del 20% di 0.0044%, praticamente nulla. Eppure successo. Non solo successo, ma l'evento arrivato in un momento dove la maggior parte degli economisti e analisti stava rassicurando il mondo finanziario relativamente al fatto che finalmente la BCE era intervenuta massicciamente i dati macro USA mostravano una tenuta economica pi che soddisfacente i mercati asiatici stavano mostrando un'ottima capacit di gestire il soft-landing cos come da fattori tecnici i moltiplicatori societari (PE e simili) sono molto favorevoli la partecipazione ai mercati dei grandi investitori minima i rendimenti obbligazionari sono ai minimi, rispettivamente il premio al rischio per le azioni estremamente favorevole Un portafoglio moderate con un 20% di azionario composto da un ETF sull'indice euro stoxx 50 avrebbe subito una perdita di 2.4% a causa della componente azionaria. Praticamente, spazzando via in un colpo solo la performance dell'indice obbligazionario EuroMTS da inizio anno. Non si pu certo dire che i motivi presentati dagli economisti fossero sbagliati, erano sotto gli occhi di tutti ed erano pienamente condivisibili. Non si pu certo pensare di gestire un portafoglio sulla base di eventi con una probabilit di 0.004%, che non si pu certo definire uno scenario centrale. Almeno, si dovrebbe ascoltare il campanello di allarme e notare la luce lampeggiante: i modelli tradizionali di gestione di portafoglio, basati su analisi micro/macro, investiti nelle asset classes standard (azioni e obbligazioni) in questo momento risultano fin troppo fragili. Il paradigma per il quale l'economia sempre in espansione, almeno sul medio-lungo periodo potrebbe (condizionale) non valere pi. L'effetto moltiplicatore del credito non vale pi, anzi. L'invito quello di riflettere con la massima attenzione sulle teorie finanziarie basate su un ritorno atteso positivo di medio termine. A partire dalle asset classes tradizionali, fino ai modelli di allocazione legati alla modern portfolio theory (Markowitz) che sono matematicamente ineccepibili ma le quali fondamenta in questo momento risultano piuttosto fragili.

Matteo Nobile

20120414

Fondi
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RET EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISSEMENT ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 12.04.2012 11.04.2012 13.04.2012 13.04.2012 12.04.2012 11.04.2012 Price 62.62 424.96 8.99 31.95 211.13 123.93 Price 18.44 18.42 139.95 127.88 117.79 130.87 Price 219.37 8753.18 138.16 13.64 132.91 1 week 1 month 3 month 6 month 0.26 -0.86 3.16 2.19 -0.18 -0.82 4.64 6.03 0.22 -0.22 1.81 4.41 -0.37 -0.62 4.11 9.94 -0.10 -0.47 4.98 7.79 0.16 -2.00 5.84 3.81 1 week 1 month 3 month 6 month -0.49 -1.50 5.79 6.53 0.66 0.60 2.39 5.50 -0.11 -0.48 -0.19 8.22 -0.20 -0.28 0.72 0.35 -0.25 -0.65 0.43 1.59 0.16 0.48 3.84 6.39 1 week 1 month 3 month 6 month -1.78 -3.72 2.74 11.69 -0.21 -0.93 3.78 10.84 0.10 -2.06 8.69 11.36 -1.02 -3.88 5.98 10.98 0.24 -2.94 1.24 0.00 YTD 3.62 4.79 2.28 5.55 4.64 6.94 YTD 7.46 3.60 1.11 0.57 0.87 5.88 YTD 3.94 8.02 13.63 8.60 2.13 Vola90 3.79 2.78 3.58 3.94 4.67 14.25 Vola90 6.44 3.36 6.35 2.34 2.51 Vola90 11.80 10.59 17.75 17.03 11.34

13.04.2012 14.04.2012 12.04.2012 12.04.2012 12.04.2012 12.04.2012

13.04.2012 12.04.2012 12.04.2012 13.04.2012 13.04.2012

Nota: i fondi sono presentati solo a scopo indicativo e non rappresentano una proposta di investimento. La settimana critica, e quasi tutte le posizioni subiscono perdite. Obbligazionari I movimenti degli spread, la dispersione dei mercati sia del credito societario che degli spread governativi portano a risultati piuttosto strani nel mondo obbligazionario. Gli high yield soffrono un po' (molto meno che non l'azionario), mentre i corporate riescono addirittura a guadagnare. Petercam il pi conservativo e riesce a strappare un risultato positivo sulla settimana, pictet no. Total return Caos anche sui totale return. Il pi aggressivo templeton subisce, mentre il pi difensivo Pimco approfitta dei movimenti della curva USA per strappare una performance positiva. Sempre in difficolt il BSI. Fanno piuttosto male anche le classi non total bond, compreso pleiade (long/short azionario) che non riesce a trovare spunti, o Flex, negativo sulla settimana. Azionari C' poco da fare per i mercati azionari. Se la cavano solo i mercati emergenti e le materie prime, probabilmente pi posizionate sui metalli preziosi che altro. Asimmetrici Gi a inizio settimana, le opzioni di protezione del Blackswan erano totalmente efficaci (in the money). La minor perdita dei fondi sottostanti rispetto all'indice stoxx 50 si quindi trasformata in una performance positiva per il Blackswan, che chiude la settimana, stimando il prezzo del carmignac, a +2% rispetto allo euro stoxx 50 a -4%. Pura poesia asimmetrica. A gioved le convertibili perdevano 0.14%, probabilmente la pesante sessione di venerd peggiorer questo risultato. Soffre invece il future dei dividendi, a -2.34% sulla settimana, -4.20% sul mese. Si comincia a pensare che anche i dividendi saranno tagliati ? A questo si potr dare qualche risposta solo dopo la earning season.