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CICLO TROIANO

Il Ciclo Troiano era una raccolta di poemi epici greci che trattavano della Guerra di Troia e

degli avvenimenti successivi. Alcuni studiosi includono nel Ciclo anche i due poemi di Omero, ma generalmente questo nome è impiegato per distinguere i poemi non-omerici che raccontano delle vicende di Troia.

Dei poemi del Ciclo rimangono solo frammenti, ma le opere sono state ricostruite tramite

dei riassunti, il più famoso dei quali è stato composto da un certo Proclo (grammatico del

II sec. d.C.).

Tutti i poemi erano scritti in esametri dattilici.

EPOCA DI COMPOSIZIONE

Generalmente si ritiene che i poemi del Ciclo siano stati composti in un epoca posteriore a quelli di Omero; mentre alcuni studiosi sostengono che sia stato il cantore cieco a ispirarsi alla raccolta di opere, e che basandosi su esse abbia scritto l’Iliade e l’Odissea.

Anticamente l’Iliade e l’Odissea erano considerate i poemi più importanti del Ciclo, mentre già in epoca Ellenistica i κυκλικός (poeti ciclici) erano catalogati come ‘ νεώτεροι’, ‘poeti di epoca successiva’, passando così in maniera subliminale il concetto

di poesia moderna inferiore a poesia antica.

CARATTERISTICHE DELLA COMPOSZIONE Nei poemi ciclici è evidente una decisa predilezione per il fantastico, per il meraviglioso e la tendenza al costruire scene dense di pathos. Non è un caso che molto di questo materiale, più di quanto avvenga per i poemi d’Omero, entrerà a far parte del teatro tragico. Nel complesso, come risulta dai pochi frammenti che ci sono giunti, i poemi ciclici sono di livello artistico mediocre, perchè non solo sul piano strutturale appaiono disorganici, ma anche sul piano narrativo risultano monotoni e privi di brio.

CAUSE DELLA PERDITA DEI POEMI

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I POEMI

I poemi che fanno parte del Ciclo sono:

-Cypria o Canti Ciprii

- Etiopide

- Piccola Iliade

- Iliou Persis o Distruzione di Ilio

- Nostoi o Ritorni

- Telegonia

POEMI PRECEDENTI ALLA GUERRA DI TROIA E ALL’ILIADE

-I CANTI CIPRII O CYPRIA (VIII sec. a.C.)

Contenevano carmi riguardanti le vicende precedenti a quelle raccontate da Omero nell’Iliade: la decisione di Zeus di affrontare la sovrappopolazione del mondo con una guerra, il giudizio di Paride, il rapimento di Elena, la fase preparatoria della Guerra, il sacrificio di Ifigenia, la navigazione degli Achei alla volta di Troia. Erano anch’esse tramandate oralmente. Il nome deriva dalla leggenda che vuole i canti donati da Omero a suo genero Stasino di Cipro.

POEMI SUCCESSIVI ALL’ILIADE

-ETIOPIDE (VII sec. a.C.)

Racconta gli avvenimenti che seguono immediatamente quelli dell’Iliade: la lotta

di Achille con Pentesilea (Regina delle Amazzoni), la morte di Achille colpito da

Paride con una freccia al tallone, la lite per il possesso delle armi dell’eroe. Del testo originale sopravvivono solo cinque versi, infatti per conoscerne la trama completa ci affidiamo al riassunto composto dal sopracitato Proclo nella Crestomazia.

-PICCOLA ILIADE (VII sec. a.C.) Narra della follia di Aiace, offeso con gli Atridi perchè hanno assegnato le armi di Achille ad Odisseo e non a lui, il più valoroso degli Achei. Questo poema è quello di cui rimangono più testimonianze, con trenta versi completi giunti fino a noi.

-ILIOU PERSIS (VIII sec. a.C.) Contiene l’episodio del cavallo di legno e del sacerdote Laocoonte che tenta in tutti i modi di impedire che venga portato in città. Questo poema racconta la stessa vicenda narrata nell’Eneide, solo dal punto di vista degli Achei.

POEMI SUCCESSIVI ALL’ODISSEA

-NOSTOI (VI sec. a.C.)

Vi si narra il viaggio di rientro nelle rispettive patrie di tutti gli eroi Greci al di

fuori di Ulisse, il cui nostos è quello più importante, infatti ad esso è dedicata interamente l’Odissea.

-TELEGONIA (VI sec. a.C.) Racconta di Telegono, figlio di Odisseo e di Circe, che uccide suo padre senza saperlo, sposa Penelope, mentre Telemaco sposa Circe. Anticamente era conosciuta con il nome di ‘Thesprotis’, che indica il nome del primo libro di quest’opera, mentre il nome ‘Telegonia’ è quello del secondo libro. Secondo alcuni studiosi questo cambio di nome avvenne quando i due libri furono uniti e rinominati.