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AI\DREASSCHTUMBERGER

PICCOLECOSE DA FARE

E RISPARMIAREDENARO

AP@.EO

  • D /A

Sembraquasi che ci siamorassegnati: i rischi di blackoutenergetico sono costantemente dietro l'angolo,la qualiti dell'ariache si respiranelle nostrecittd peggiora regolarmente, meglio non conoscerela comoosizionechimica reale dell'acquache sgorga dai rubinettidi casa ... Ma proprionon si puo farenulla, bisogna cedere? Certo,i grandiproblemi ecologici hanno una portatatale da richiedereinterventi concertati a livellosovranazionale, almeno regionale quando non addiritturaplanetario; ma ci sonomolte piccolecose che si possonofare, nella vita quotidiana,per non peggiorarela situazione, se non per migliorarla. AndreasSchlumberger ha selezionato50

  • di queste"piccole cose", che riguardano

la gestionedomestica, l'uso dell'elettriciti

e il bucato,la mobilit),le abitudinialimentari:

fa impressionevederle raccolte insieme come un piccolomanuale di soprawivenza. Sono50 piccolecose, forse neanche troppo

originali:ma nel complesso fanno una "cosagrande"; e non sononemmeno tanto

Bibli G

dolorose,anzi: sul piano economico, perme I

Salvareil mondo ...conviene!

L'obiettivoche il titolo del libro si prefigged decisamenteam-

bizioso.Ma bastadare uno sguardoai consigliin essocontenuti,

alcunidei qua)ibanali in applrenza,ma tutti profondamente sen-

sati,per scorgerne l'intento e insiemela plausibilit).Ogni suggeri-

mentomira a liberarela schieradei consumatori dal sensodi im-

potenzarispetto ai gravosiproblemi ambientali, in quantomostra

l'apportoconcreto che il singolopud fornireper la tuteladel cli-

ma, la preservazione delle risorsee la riduzionedei rifiuti nei se-

guentiambiti: casa e giardino,alimentazione, viabilit) e tempo li-

bero.

Ma questolibro contiene un ulterioremessaggio: ossia che una

condotta tanto giudiziosaconsente addirittura di risparmiare.

L'esempiorelativamente banale della lampada a risparmioenerge-

tico fornisceun quadrodella situazione molto chiaro.Paragonata

a una tradizionalelanrpada a incandescenza,

lampadeda

.l

una sola di qLreste

  • I watt dopo 10.000ore di funzionamento, nella mi-

gliorecielle ipotesi, consuma 480 chilowattorain meno,riduce di

312 chilogrammile emissionidi CO2 nell'ambientee consentedi

risparmiare65 eurodi spesa.Un ottimoesempio di ecoefficienza:

senzarimetterci in terminidi tenoredi vita, d possibilequindi al-

leggerirel'ambiente senza alleggerire il portafogli.

Fortedi questadr-rplice utilite, il libro ha tutti i numeriper cam-

biarela mentalit)di molte persone indirizzandole verso un nuovo

modo di agire.

Ad ogni modo il libro non vuole rappresentareun'alternativa

che sollevi attori ooliticied economici dai loro orecisidoveri, vur,r-

le essere piuttosto una sorta di guardrail, che dia un contributoim-

  • portante- e non del tuttodisinteressato - a frontedell'annosa que-

stionedi proteggerela vita e garantirnei presupposti per le gene-

razionifuture. ll che significa,nd pii ne meno,salvare il mondo.

In questosenso auguro al libro la piD ampia diffusione,e ai

consigliin essocontenuti la piir ampia applicazione.

ErnstUlrich von Weizs.ickcr

2

CASADoLcE cAsA

In difesadel climacon energia

  • cli espertidi tuttaEuropa sono unanimi: il cambiamentoclima-

tico incombe,anzi, d gi) in atto.rl nostrocompito non

consistepiir

tantonello scongiurare l'evento, quanto ner rimitarne la portata ed

elaborareslrateg,ie

mirate.

Tuttisanno che il

crescentesurriscaldamento

globale d imputa-

deizastanti ripercus-

bile in largaparte all'opera dell'uomo, e che re

sioninon risparmieranno

progressivo aumentodei

nessuno.In Europacentrale d previsto un

fenomenimeteorologici estremiquali le

estremi come, per

tempeste,come anchedei fenomeniclimatici

esenrpio,iperiodi di siccit)e le alluvioni. pii di tuttesaranno le

regionialpine a risentiredegli effetti del

cambiamentoclimaticr_r.

gas di combu_

Rivestonoun ruolo di spicco in questoprocesso i

stione,l'anidride carbonica e il monossicrodi carboiio, che cleter-

minanoil60"/" dell'effetto serra prodotto dail'uomo.cli intential-

la basedel

nostrorapporto con l'energiacjevono percio virare ver-

so Lrnariduzione ai mininritermini delle emissioni di anicJridecar-

bonicae di gasserra in generale, come metano e CFC.In tuttooue-

sto,chiaramente, dobbiarno poter continuare a spostarci "

re le nostrecase, ma in nrododi gran lunea piit efficiente.

,.uidn-

Secondolc stimedell'rpCC (rntergovernmental

plnel on clima-

te change,commissione intergovernativa

sui cambiamenti clima-

tici), affinch6 l'ecosistenra si

adattial canrbiamentosenza fratture

catastrofiche, la temperaturaglobale

non deve registr<rreun au-

a dire non pii cli 5 chiro-

pro r apite.Tuttavi.t, per

mentosuperiore a 0,0loc all'anno.Vale

grammi di anidridecarbonica al giorno

produrli bastapercorrere appena26 chirirrnetri in .rutrnr.bile!ln

Europa,ipaesi altamenteindustrializzati procrut.r, ir nrocli

..

r0

tonnellatedi emissionidi

anidridecarbonic a .rll'.rrrr.p.r abitante.

sull,rr.rrl,r prr,rlrrrt,(r ton_

Anche un paese come la Svizzera,che

nellatedi

a produrne I0,6

mia piir sul terziario che sul

sioni in patria,la svizzeradeve <

anidridecarbonica pro capite.rll'.r.r,, ,,'iiu,,, ()'r.lrcrue

tonnellate.Di fatti,pLrr lr,rs.rrrkr l,r pr,pri,r ('( oro-

seconcl.rri', prrrlrrt.rrrkr rrrr,r.

t,nls-

(,')ur'r(lr(, irrrp,rr,rrr' 1rr,<1.ili acl

'it,nt,truir-r-

r) rrrll.,,i,ritr-

altoconsumo energetico; una pilrt('rlt'llt,srrr,r'nrssr.rri

  • di prodotta altrove,come rivela un() \lr(1r,, rlr,lr ( )r (

clette"emissioni grigie". Ad ogni nrorlo, l)r,r rnr) .,\ rtlrl)l){r soslcni-

Casnootce cnsn

bile la quantit) di emissioninon dovrebbesuperare all'anno l,B

tonnellateper ogni singolo abitante del

pianeta.

Formedienergia

Tra le mura domestiche sono due le formedi energiache ven-

gono maggiormenteutilizzate: l'energia termica per il riscalda-

mentoe l'energiaeleftrica per tutti gli altri usi. ll caloreviene pro-

dotto prevalentementecon impianti di riscaldamentoin loco,

mentrel'elettricit) viene prodotta in sedi decentrate e distribuita

alle case attraverso una rete internazionale. Condizione dettata

principalmentedal fattoche, rispettoal calore,l'energia elettrica

vieneprodotta in grandiquantit) a costipiir contenutied d piir fa-

cile da trasportarea lungadistanza.

Calore

La combustionecome processofinalizzato alla produzionedi

caloreera gi) notaagli abitanti delle caverne. I combustibili,quali

petrolio,gas e legno,sono sostanze ricche di energia(o meglio,lo

sonoi loro composti molecolari a basedi carbonio)che pud essere

sprigionatatramite combustione. Durante questa fase, il carbonio

presentenel conrbustibilesi combina con l'ossigenopresente

nell'aria(per ossidazione) e l'energiache tiene unite le molecole

del combustibileviene rilasciata sotto forma di calore.Non si libe-

ra solo calore, purtroppo, ma inevitabilmenteanche anidride car-

bonica e altre sostanze nocive per l'atmosfera.

Un ulteriorepunto a sfavoredei cosiddetticombustibili fossili

(petrolio,gas, lignite, carbon fossile e i loro derivati, come benzi-

na e coke)d la loro disponibilit) limitata in natura.Tra non molto,

infatti,le scortesi esauriranno. Ma del restonon tutti i malivengo-

no per nuocere,poich6 in questomodo sar) necessariopensare a

fonti di energiaalternative che rispettinol'ambiente.

Perrisparmiare sui combustibilie, di conseguenza,

sulle spese

  • di riscaldamento,

come prinracosa d bene quantificarei propri

consumi.Per chi disponecli urr impianto di riscaldamentoautono-

mo e ha liberoaccesso al contatoredel gaso all'indicatoredi livel-

lo del gasolio,d prestodetto. Per chi, abitandoin uno stabilecon

impiantocentralizzato, h.r corrrr.riferirrrento le fatturecon i con-

Cnsnoolcr cnsn

l(,rl1itl)\ r,rl.rilrtl,rll',rzr.rrrl,r

.rrli.rlrir c rlt'l servizicl o il dettaglio

rlr,llt'rpt,sc lorrrrlo rl,rll',rrrrnrirrislr

..

rlort'

cli c<tndominio, d un oo/

rrrr.rrorrrrrnt'rii,rlo.

l)o1ro,rvt'r ri(('vut() lettura dei consumicom-

plcssivirli rrrrosl,rllilt',.rvcr ral<olettcl

l'importo dovuto in euro e

,rvervisonll.llo i rosli cli scrvizio, l.r

spesa viene ripartita tra isin-

goli utenti. (]uesto pero non deve confondervi. Per quantificare i

consumiprocedete come segue:

*

dall'intportotot;tle detraete i costi di servizio;

*

dividendoil risultatoper il prezzodi un litro di gasolioo di un metro

cubodi gas,ricavate la quantitA di combustibileconsumato;

*

prendendocome riferintento il

rapportotra la superficiecomplessiva

dello stabilein metri quadratie la superficiedella vostraabit,tzione,

conteanche il rapportotra il numerototale di scattirilevati sul conta-

tore e gli scattia voi attribuiti,c.tlcolate iniine quanto consuntodi

contbuslibilevi d statoasseg,nato-

Va inoltreconsiderato che il consuntivodelle spese di un con-

dorniniosancisce una ripartizioneproporzionale clei costi, con-

templandouna percentuale di costifissi e una percentuale variabi-

le relativaai consumi.(Per il conteggiodei costidi riscaldamento

si prevedeuna parte"fissa", che pud variaredal 20 al 50 per cen-

to.) Scopo di questaripartizione d fra l'altrocreare un livellamento

tra gli inquiliniche abitanoin un puntodel fabbricatopiir esposto

ai venti e quelli che abitanoin una posizionecentrale, e sono

quindi protetti e riscaldati dagli altri. A

variabileadottata, il condominoo chi d

secondadella percerrtuale

in affittopud controllarein

modo piir o meno significativole propriespese. Pertanto d bene

concorclarecon il padronedi casa (o stabilirein assembleacondo-

miniale)una percentuale variabile del7O"h e una fissa del 30,/n.

Una grandezza importarrte,

che esprime la proporzionetra fab-

bisognodi riscaldantentoe superficieabitativa, d il renclimento

energetico, che si ottienedividendo il propriofabbisog,no energe-

tico annuodi riscaldamentoe acqua calda per la sulterficie servita.

l-enetepresente che 1 litrodi olio conrbustibilt' [orniscr' 10.4 kwh

(chilowattorar)

e 1 metrocubo di easfornisrr' l0 kwh. ll risultato

ll chilow"rttorai

l'unitii cli nrisurarli lrrllo lr,lorrr. rlr , n,'r1tr,r ( orr il t lriIrl,.rllgra e

possibile tradurreil <ontenutot:nt'rgclir o rlr rrn lrlrr,,lr ,,1r,, ,,,1r rrrr r lrilo rli l,,g1arla

ardelrein numero tli ore in cLrit/n,t l()nll rlr lrr,, ,,)rr'.rr( .tccr.si (verlere anr:hr' grar.tgraft) \u( ( ('\\i\ r )r

lr,,rrrrtr'llvisorr'r(,sl,l)()

CASAooLcE cAsA

espressoin chilowattoraannui per metroquadrato (kWh/m'/) vi ri-

vela se stateimpiegando in nrodo piit o meno efficientel'energia

che consumate.Le modernetecnologie consentono di ottenereri-

sultaticompresitra B0 e 120 kWh/m']all'anno, la mediatuttavia si

attestasu valori eccessiviconrpresi tra 220 e 280 kWh/m'?.

Hettricita

Oltre alla combustione di petrolio,gas e carbone,esistono altri

metodi per produrreenergia: sfruttando le irradiazionisolari, il

ventoe le maree.Purtroppo i cosiddettivettori energetici primari

si prestanosolo a determinateapplicazioni e in piDsono difficilida

trasportare. Mancanze a cui sopperisceinvece l'elettricit), che d

facileda trasformaree da trasportare,

e non emette gas tossici. Tut-

tavia l'energiaelettrica pud essereutilizzata solo nel nromentoin

cui viene prodotta, vale a dire che la gestionedelle scorterisulta

dispendiosa. Per g,arantire

l'approvvigionamerrto

di corrente, i for-

nitoridevono quindi produrre piir energia di quellaeffettivamente

richiesta.Altro gravepunto a sfavore:prima di raggiuttgerele abi-

tazioni,circa due terzi dell'energia primaria utilizzata in origine

vannoperduti durante il processodi trasfornrazione.

ll grossodell'energia elettrica -

primadi arrivareal consumato-

rotanti (qeneratori,

re - viene prodotto da motori elettronragnetici

dinamo),i quali possonoessere azionati tramite combustione, co-

me anche da un corso d'acqua (piD raramentedalle maree)o

dall'energiaeolica. Nel caso della fissione nucleare l'energia viene

ricavatadalle forze che teng,ono insieme il nucleodegli atorrri. Ma

le radiazioniche scaturisconoda questoprocesso rendono neces-

sarieparticolari disposizioni di sicurezza.

Una fonte di energ,iaelettrica relativamente giovane b il foto-

voltaico,che generacorrente sfruttando il principioche la luce ri-

lasciaelettroni orovenienti da un vettoree che questi, una volta

sprig,ionati,

scorrono sotto forma di corrente.La quantit) di corren-

te prodottadipende dall'intensit) e dalla quantitd di luce. Fu per

una nota pubblicata nel 1905clre forniva una spiegazione dell"'ef-

fettofotoelettrico" che Albert Einstein fu insignitodel premioNo-

bel. Oggi le cellesolari verrg,orro re.rlizzate in siliciosu vastascala,

ma la loro resarisulta ancror.r rclativamente

esigua.

Una nuova varianle i' r.rpprt'st'ntatadalle cellule elettrochinri-

che, dispositivi irr g,rado <li protlurrt' r'rrergia elettrica direttamente

da un combustibile (1;r'rkr piu l'irlrogt'no)ecJall'ossigeno (spessod

Cnsnootce cnsn

sufficir.ntt' <1ur'llo llrt'st'r.rle nell'aria)attraverso un processoelettro-

<-hinri<o. l l,rrrrrourr'.rlt.r resa energetica, sono poco inquinanti,so-

rro irrst,rll,rlrili irrrrrrrrrcros('.tr('e d'impiego e non producono rumo-

ri rrl vrlrr,rziorrr, ttrlli ,rslrt'tliche ne fanno la futura speranza in

(,lnrlxr ltrr,tl',r'lit o.

l'r,r nsp,rrrrri,rrccrrt,rgi.r elettrica, come prima cosa d bene

rlrr,rrrtrlrr,rrr,i prolrri rorrsumi. L'unit) di misuraimpiegata d il chi-

l,n,rilor,r,rrrril,r t lrt'vi sari gi) capitatodi vedereindicata sulle

lr,rlllllr, rlt'll.r lrrt t'. l)ercleterminare il proprio fabbisogno energeti-

( r), n{)nr, srrlliricnte conoscere quanta energia, espressa in joule

tl),r,icrrc irrrlriegata,

ma anchein quantotempo. L'energia utilizza-

t,r rrr'll'trrrilacli tempo d definitapotenza e viene indicata in watt

(W). lJnalampadina da 60 W illuminapiir di una lampadina da 40

W, perc.h6nello stesso arco di tempo la primaassorbe 20 J in piir,

r lrc lrasformain luce

Ma d fondamentaleanche per quanto tempo la lampadain

questioneresta accesa. Per ottenere la quantit) di energianecessa-

ria bisogna moltiplicare il numerodi watt per la duratadi impiego,

espressain ore. Se la lampadinada 40 W restaaccesa un'ora, que-

staconsumer) 40

wattora.Un watt d una quantit) di energiamolto

piccola,percid si

tendea usarecome riferimentol'unit) di misura

mille volte superiore:il chilowatt.Si ottienecosi il chilowattora

(kwh), e la lampadain questioneconsumer) allora 0,04 kwh.

A questopunto potetetradurre facilmente in euro il consumo

dei vostridispositivi :

*

Quanti watt consuma il mio apparecchio?

*

Quanto tempo restaacceso? Moltiplicando il numerodi watt per la

duratad'impiego si ottengonoi wattora.

*

Dividendoper 1000si ottengonoichilowattora.

*

Moltiplicandoper il prezzodi un kWh si ottic'ncil costodi una spe-

cificaprestazione energetica (per esentpi<tun'or.t di televisione).

La potenza o il relativoconsumo in watl 1,ru<)

esseremisurato in

qualsiasimomento, mentre la misurazionerk.l fabbisogno energe-

tico complessivodi un processoin kWlr v.rt'iferttuata

lungo un de-

terminatolasso di tempo.Che ros.r si lltrir f.rrecon un chilowatto-

ra?Per esempio, ascoltare la radi<lpt'r 2o ort'o guardarela TV per

setteore, cucinare sui fornerlli t'lctlrir i

rrrrpr,rnzo per quattroper-

sone/mescolare l'impasto cli un rkrlrc r orr trn mixer 50 volte,sti-

rare per due ore, lavarsii ck'nli ( ()r) ur'r()sp,rzzolino da denti elet-

CA5ADoLcE cAsA

trico per setteanni tre volte al giorno,farsi la barbacon un rasoio

elettricoper due anni.

Perscoprire come fanno i chilowattoraad accumularsi, arma-

tevi di un misuratoredi correnteche, collegatotra la presadi cor-

rentee l'apparecchioda sottoporreal

test,indica subito due grarr-

dezze:watt (W)o chilowattora(kWh). La modaliti di misurazione

espressain watt va sceltaquando l'apparecchio ha un funziona-

mento costantee pud essereutilizzato in un qualsiasimomento:

una lampadina da 60 W produceuna prestazione da 60 W per tut-

to il tempo che rimaneaccesa. I costi sono quindi direttamente

proporzionalialla durata d'impiego. La "modalit) watt" indica

inoltrequanto consuma un apparecchio- in modo pil dettagliato

rispettoai valoriindicati nelle istruzioni per l'uso in dotazionecon

il prodotto- ed d il mezzo idealeper dimostrarequanta energia

vada sprecata se si lascianogli apparecchiin modaliti di preac-

censione.

La modalit) di misurazioneesoressa in chilowattorava selezio-

nataper quegli apparecchi che restanoaccesi per un lassodi tem-

po limitato,fino al compimentodi un determinatoprocesso, e per

questoprevedono diverse modaliti di

funzionamento: una lavatri-

ce impiegacirca un'ora per un ciclo di lavaggio,durante il quale

perd non consumasempre la stessaquantiti di correnteelettrica.

Riscaldarel'acqua d infattipiir costosoche farlacircolare. Un fri-

goriferosi riaccendeogni volta che la temperaturaimpostata viene

superata,per poi rispegnersial terminedel processodi raffredda-

mento. In "modalitekwh" l'apparecchiodi misurazionemostra

quindi il consumocomplessivo di quei processia funzionamento

disomogeneo. (Nel caso del frigorifero,per esempio, la misurazio-

ne va effettuatalungo l'arco di una giornatae il risultatova poi

moltiplicatoper 365 giorni per ottenere una stima annua approssi-

mativa.)

Alcuni apparecchidi misurazionesono programmaticon il

prezzo correntedell'elettricit) ed eseguonodirettamente il calcolo

dei costi.

Apparecchi parsrmonirisr

In Cermaniail NEI (Nierlrigenergie-lnstitut Detmold)conduce

ricercheper individuarer

g,li t'lt'tlrockrmestici

che consumanome-

no. In ltalianon esisteun islilrrlo,rn,tlogo:

per avereinformazioni

Cnsnoolce cnsa

(u'\\,\\'.rl('r rlt.tlr,), {rl)l)ur{',rrrl.rl,rlr,rst'rli ,rltrt't,rp,anizzazionisimili,

\('nrl)r('lrtrrlroppolr,rlr'*t lrr': n,rt'w'.irrili,ttivt'-t'rrergieeffizienz.de e

www. ('t)('rllt('n('1,/.( l('

N.rtrrr.rlrrrcrrlt'

,r r lriurr<qrrt'

1ri.rt t'rt'blxt l)clter individuaregli ap-

1t.rrt,rr

hi a risp.trrrrior,rrt'rgt'ti<

<l scnza rlover effettuare personal-

nrentecalc'oli lalxrriosi. M.r sltesso,anche con le istruzioniper

l'usosotto mano, d difficilemettere a confrontoapparecchi con di-

nrensionie prestazioni riifferenti. L'Unione Europea a questopro-

positooffre una soluzionein apparenzasemplice, attraverso l'eti-

chettaenergetica (energy label), che classifica gli apparecchiin ca-

tegoriedalla A alla C. La classeA++ comprendei dispositivistra-

ordinariamenteparsimoniosi,

per contro la classeC includegli ap-

parecchitremendamente

dissipatori, le classida B a F si collocano

nel mezzo. ll principioper cui "A d piir parsimoniosodi B" vale

esclusivamenteper gli apparecchicon caratteristichestrutturali

analoghe.Mettere a confronto frigoriferisenza congelatore con

modelli muniti di scompartocontrassegnato dal simbolo

*f*** o

con altri modelli provvisti di congelatorea pozzo non d di

utilit), poich6 ogni modello ha esigenzediverse. Alcuni

grande

freezer

della classe B richiedonopiD energia di congelatori a pozzodella

classeD di pari dimensioni.E ancheall'interno della classeA la

casisticad molto variegata.Con A vengonoinfatti contrasseg,nati

tutti i dispositiviche consumanomeno del 55% della media cli

mercatodella loro tipologia strutturale.

L'etichetta deve essere pre-

sentesu tr"rttii nuovi prodottidi questecategorie: frigoriferi, freezer

e combinati frigorifero-f reezer ; lavatrici ; asciugatric i ; lavasciugatri -

ci; lampadine;forni elettrici; condizionatori d'aria.

L'Unione Europea prevede anche una "ecoetichetta" (ecola-

bel), che viene assegnataagli apparecchiche soddisfanocriteri

anrbientali particolarmente stringenti (che vanno molto al di l) del

senrpliceconsumo di energia).In ltalianon esisteun centrounico

per l'assegnazionedell'ecolabel, ma la certificazioned affidataa

laboratoriindipendenti (attualmente sono 1 5).

ElettricitAverde

Dalla liberalizzazione

del mercatoelettrico europeo nell'aprile.

1998, i cittadinidell'UE possono scegliere liberamente la propria

aziendaelettrica, in baseanc:he ai nretodida essaimpiegati per

produrreenergia. E possibile l).rss.lr(' a un fornitoreche produce

elettriciticon le fonticli t'ncrgi.r rinrrovaltili e impianticon un ele-

CASADoLcE cAsA

vato grado di efficienza.Non tuttele presunteofferte "verdi" sono

ragionevolida un punto di vistaecologico e contribuisconoa fa-

vorirele fonti di energiarinnovabili. In Cermaniaarriva in soccor-

so degli utenti l'associazione

registrata

Crtiner Strom Label. L'asso-

ciazionesi d postaconte obiettivo quello di certificarele imprese

che favorisconolo sviluppodi fonti di energiarinnovabili per so-

stituirealla lungal'energia nucleare e fossile.Un importantecrite-

rio per l'assegnazionedell'etichetta d pertantoquello di escludere

le societ)che g,estiscono

centrali nucleari, come anche le aziende

che ostacolano l'ingresso sul mercatoalle fonti di energiarinnova-

bili. Sono inoltreesclusi quei fornitoriche, per motivi di marke-

ting, erogano una quota di ecoelettricitda mo' di copertura,ma

che fondamentalmente restano legati a un'economiaenergetica di

tipo nucleare/ossile.

  • 10 ,l

CA5ADorcE cAsA

Spegnerel'interruttore * No alla modalitir di preaccensione

[]rr.rvoll.r prenruto il pulsantedel telecomando, credete di aver

spcrrtoil tt'levisore. Ma cos'dallora quella lucina che brillanel bu-

io/ I il lr.rsfrrrntatore della lampada che avete spento da un pezz<t,

norr vi

sermbraancora caldo? Attenzione: cosr' sprecate corrente!

()gni voltache un dispositivonon d del tuttospento, ma lasciatoin

nrodalit)di preaccensione(in inglese:stand-by), continua ad as-

sorbirecorrente (e quantopiir rimanein quellacondizione, tanta

piir ne assorbe). Soprattutto televisori, ricevitori satellitari, amplifi-

catoridi antennee videoregistratori,

per non parlaredei serbatoi

dell'acquacalda, assorbono quantita esorbitanti di energiastando

fermi. Per gran partedei dispositivila modaliti di preaccensione

ormaid del tutto normale e - peggioancora - molti non hannopiir

nemmenoun interruttoredi rete,cosi l'utente non si accorgepiir se

un apparecchioE in modalit) di preaccens,one. Inoltre molti di-

spositivi,per esempiole fotocopiatrici,restano costantemente ac-

cesi anche quando non

vengonoutilizzati. E se non b possibile

spegnerli,ricordate: i dispositivi parsimoniosi in modalit)stand-oy

spessonon arrivanoa consumarenemmeno un decimo di quanto

assorbonoi dispositivi piir "spreconi".

Lo sapevate?

Se

per caso vi statechiedendo: "Ma incidonocosi tanto quei

pochi watt che il mio televisoreconsuma in modalit)di preaccen-

sione?",allora vi sorprender)sapere che il funzionamentoa vlloto:

*

ognianno incide sulle spese dome.stiche

per importicompresi in nte-

dia tra 75 e 150euro;

*

ognianno divora circa 20 ntili.trcli cli kWh (parial consumoannuo di

unag,rande metropoli con 3 ntiliortidi abitanti)con un costopari a 3

miliardidi euro;

*

incidesulle -spese

donresti<'heitt rttecliaper un decimodelle bollette

della luce.

*

Secondo una relaziont' rli lt,tl,trnltit'ntc tti Milano, nelle case itali;tne il consumo dovukt allo s!,trttl ltv tlt'sli t'lettrrxlontestici d in medi;t di

CASADoLcE cAsA

l1

472 kwh all'anno, inferiore solo a quello di frigocongelatori (626 kWh all'anno) e freezer (517 kwh) e superiorea quello delle lavasto' vielie (369 kWh).

*

Importante:la modalitAdi preaccensionenon allunga la vita dell'ap- parecchio!

Consigli

Spegnetesempre i dispositiviusando l'interruttore generale. Se

questonon d previsto,installate una ciabattaprovvista di interrut-

tore, collegate piir dispositivi,altrimenti disinserite il cavo di ali-

mentazione.Laddove sono necessari trasformatori, preferite quelli

a nucleotoroidale: consumano quasi il 90% in meno di corrente

rispettoai trasformatori a lamierini.A ogni acquistoscegliete di-

spositivicon interruttori di reteben raggiungibili, chiedete le ver-

sioni piir parsimoniose(con modalit)di preaccensioneda 1 W) e

cercatel'etichetta CEEA per il risparmioenergetico. (Questaeti-

chettab assegnatadal Croup for EnergyEfficient Appliances a li-

vello europeoed d riconosciutaanche in ltalia.)Anche se scolle-

gati dalla rete, i moderni videoregistratori non perdono le pro-

grammazioniin memoria.

ln conclusione

Perfare chiarezzasui propri sprechi, l'unico modo d rilevarei

valoridi tutti i terminalidomestici con un misuratoredi elettricita.

Tali dispositivi vengono dati a noleggiodagli enti civici o pressole

associazionideiconsumatori. Sulla bolletta della luce andate a ve-

dere quanto pagate (al lordo) per un chilowattorae moltiplicate

questovalore per le ore annuedi modalit)di preaccensione.

Per un videoregistratoreil quadro potrebbeessere il seguente:

in mediamagari lo utilizzateun'ora al giorno,per le restanti 23 ore

restain preaccensione. ll consumo di elettricitdin modalit)di pre-

accensionedi tali dispositivi b pari a 15 W. In una giornata quindi

23hx15W = 345 W. Moltiplicandoper 365 giorni, si raggiungono

126 kwh. A un prezzodi 16 centesimia chilowattora,questo vi-

deoregistratorevi costasui 20 euro all'anno, che per una vita del

prodottostimata sui dodici anni, in totalefanno 240 euro'.come un

apparecchionuovo!

Calcolicome questi dimostr.rno che un investimentoper rispar-

miare paga nell'immeclialo: le r iabatteprovviste di interruttoresi

trovanoin commercio.t ll.trlirt'(la6 euro.

t lrr'r<lr',1lx ill.rrrtr'

CASADoLcE cAsA

  • I ,r l,rrrrp,rdirr.r ,r risparrniCIenergetico

Vr c g,i.rt.rpitato cli scottarvi le dita toccando urra lampadina a

irrr.rrrr.lt'scernza? Allora, come si suoldire, avete sperimentato sulla

vostrapelle tutta l'inefficienza del vecchiobulbo: la lampadaa in-

candescenzatrasforma in luce appenail 5% dell'energiaconsu-

mata;il restante957o viene definito, per usareun eufenrismo, sur-

riscaldamentoelettrico, in realt) d proprio il caso di parlaredi

spreco.ll modo miglioreper ovviare a questo inconveniente d

l'usodi lampadinea risparmioenergetico. Si tratta a tutti gli effetti

  • di tubi fluorescenti che tengonoper s6 tutta l'energia: qui la luce

non vienegenerata da un filamento,bens) da un miscugliodi gas

illuminantee vapori di nrercurio.In base.rlla composizione del

gas, l'intensit) della luce pud passareda tonalit) pil intense,a

giorno,a tonalitadecisamente piir calde. Nello zoccolo situato tra

vetroe filettatura, avviene il complicatoprocesso di accensionedi

una lampadaa risparmioenergetico e scorreil flussodi corrente.

Al confronto,la lampadaa incandescenzab preistoriaormai. Le

lampadea risparmioenergetico si adattanoa tuttele montatureper

le luci esistenti sul mercato (le sigleE14 e E27indicano il diametro

della filettatura in millimetri).Ottime lamp.rcle si trovarnosul nrer-

.l

0 euro.

cato per circa

Lo sapevate?

*

*

Le lampadine

conpresa

*

 

nte e colori.

*

A paritAdi illuminazione,le lantpadinea risparntioenerg,etico

con-

sLtmanoall'incirca un quintodi unalampadina a incandescenza. Po-

tetequindi tr.tnquillarnentesostituire una lanpadinaa incandescen-

dctpo 800-

za da l OOW con unaa risparntioenergetico cla 20 W.

a incandescenza smettono di funzionare

1500 ore di utilizzo, quelle a risparmio ener11t.iricohanno una durat;t

le for-

tra .5000 ,t 1.5.000 ore.

Ie lampadine a risp.trrnioc.nergt,/ito s<tno clisponibili in tutte

Potete quincti sct'glicre lantparline con un.1 luce molto

<:;tIda,oppute anche spe<iaIi rt'rsiorri rcgttIaltiIi.

Le alogene nctn rientrano energ,etico.Durano piit ,r

ncll,r t,rlt'g,oriarlt'llt'lanrp,tclirte tt risparntio lLtrr,tlotlt'llt' l,trnltadine a incandesc'enzaecl

CASADoLcE cAsA

13

*

emanano una luce pitt brillante,ma richiedono un l0%uin pii corrente, e tra l'altro prevedono Ia modaliti di preaccensione.

di

Per una i,tmiglia, l'illuminazione deterntinacirca l'B%"dei consurtti elettrici.

Consigli

lnstallatele lampadinea risparmio

energetico

in tuttii localiin

cui vi occorronodue o pii ore di illuminazioneal giclrno.Non val

la penainstallarle in cantina,o in altrilocali in cui soggiornatesolo

pochi minuti a settimana.Preferite sempre le lampadineda avvita-

re allo zoccolo,i modellitubolari sono pii delicatie rischianodi

ronrpersi!Non lasciatevi attirare daprezzi competitivi. Lampadine

a risparmioenergetico molto econonriche spesso non mantengono

le promessein terminidi durata,tanto meno di rendimento.

Alcune lanrpadine a risparmioenergetico sono un po' piir deli-

catedi quellea incandescenza: tra l'accensionee lo spegnimento

clovrebberotrascorrere almeno due minuti;la cosanrigliore sareb-

be lasciarela lampadaaccesa non meno di sei minuti.

Non gettatele lampadinea risparmioenergetico esaurite tra i

rifiutidomestici, poich6, pur avendoun bassocontenuto di mercu-

rio, vanno considerate rifiuti tossici. Rivolgetevi a centridi riciclag-

gio e rivenCitoridisposti a ritir.rregratis, e smaltirenel rispetto

dell'ambiente,le vecchielampacle a risparmioenergetico.

ln conclusione

Datala miglioreresa, le lampadinea risparmioenergetico ridu-

cono dell'809" i costiper l'elettricit)e le emissionidi CO2.Suppo-

niamoche abbiate optato per Lrna versione "de luxe" da 1 1 W: pa-

ragonatoai

Drezzodi

75 centesimiper una lampadinaa

incandescenza, il

.15 euro sembra una follia. Ma solo in terminidi vita del

prodotto,la lampadinaa risparmioenergetico guadagna terreno,

sopravvivendoa ben cliecilanrpade a incandescenza, arrivando

quindia costaresolo il doppio.E in terminidi consumi,la lampada

a risparmioenergetico batte nettamente quella a incandescenza.

Mentrequesta in 10.000ore cl'impiegoconsunta elettricitd per 90

euro, la lampadinaa risparmioenergetico resta ferma a

.l

B euro

producendo78 chilogrammidi CO2,contro i 390 di una lampadi-

na a incandescenza.

A parita cli prestazioni,

quindi, con utralam-

padinaa incandescenz.t alrrlate .l pa1are98 euro,mentre con una

a risparmioenergetico l.t sllt's.rs<'ende a 33 euro, ben 65 euro in

meno.Fate il contork'llt' l,rrrrrr.r<line che avetein casa!

CASADoLcE cAsA

| rrr.rrf l.r nvun(lu(. Pilee batterie

3

,rrI r.nlrgi.rportatile, vale a dire pile e batterie,il

, .,,r r,pirr "leg,ato a un filo". Tuttaviaqueste centrali

,1' ,r rrrrrr,rltrrJspesso riservano brutte sorprese al loro in-

'!

'

'

I rrr'.t.rllr

pt's.rnti contenuti, come cadmio (Cd),piombo (Pb)

. l,r,.rrrrrr, (l lg),sono sostanze estremamente

pericolose che dan-

r'rlr:r.rlol'r'c.osistema

e che, accumulandosi nella catena alimen-

t.rrr',risr hiano di intossicaregli animalie infineanche l'uomo. Le

prlt'r ontengonoinoltre elettroliti, quali la potassacaustica o l'aci-

rlo solforico,che sono sostanze altamente corrosive. Sebbene la

leggeprescriva dismaltire le pile usate negliappositicassonetti per

la raccoltadifferenziata, e

non tra i rifiuti domestici,neanche il

50% delle batterieal NiCd, e soltantoI 10"/odelle pile, viene

smaltitocorrettamente. ll cadmio d la sostanzapii nociva conte-

nutanelle pile, e sebbeneesistano alternative migliori, quali le pile

al litio e al nichel metalloidrato, la venditadi batterieal NiCd si

attestasulle 3000 tonnellateannue. Va da s6 che anche nichel,

zinco e litio vannosmaltiti correttamente, anche perch6si trattadi

risorsepreziose e disponibiliin esiguequantit).

 

Lo sapevate?

*

Ogni personaconsuma in media una decinadi pile all'anno,e Ia

tendenzad in auntento.

*

Produrreuna pila usae gettad un processoestremamente dispendio-

so, che richiededa 40 a 500 voltepii energiadi quella erogatadalla

pila stessa.

*

ll mercuriodi una solapila pud avvelenareB00.OA0 litri d'acqua,

con i quali d possibilecoprire il fabbisognoidrico annuo di una co-

munitAdi 1000individui.

*

Circail 70% dei consumatorismaltisce le pile usatetra i rifiuti dome-

stici.

Consigli

Consegnatetutte le pile e batterietrsate, anche quelle contenu-

te nei bigliettid'auguri musitali o nr'llc scarpeda tennis con la

CASADoLcE cAsA

15

suola luminosa,ai rispettivipunti cli raccolta.Ogni rivenditored

tenuto a ritirarle.Per le pile particolarnrentetossiche b prevista

l'apposizionedi un simbolo raffiguranteun cassonettosbarrato,

sottoil quale viene riportato il simbolo chinrico del metallopesan-

te contenuto:Cd, Pb o Hg.

Primadi acquistareun dispositivoa pile rifletteteun momento:

esistonoanche calcolatrici,orologi da polso o radiolineportatili

dotatedi efficienticelle solari,che funzionanoanche in condizio-

ni di scarsailluminazione. Anche l'alimentazionea cavo b piir

economicaed ecologicadella "elettricitdusa e getta".Oppure po-

tete rendervi indipendentie generaretensione con il lavoroma-

nuale:alcune batteriedi cellulari e radio sono caricabilia mano-

vella,30

secondidi caricacorrispondono a 35 minuti di funziona-

mento.

Tutte

le pile monouso possono essererimpiazzate da batterie

ricaricabili:l'ideale per i dispositiviche vengonousati spesso. Per

  • i dispositivimeno utilizzati sono piir indicate le pile alcalineal

manganesericaricabili, decisamente piir ecologiche.Basta con le

batterieal NiCd, preferite- anchequando acquistate un nuovodi-

spositivo -

le batterieal nichel metallo idrato o agli ioni di litio:

non contengonocadmio, non producono un "effettomemoria" e

hanno pil capacit) di carica. Le batterieal polimerodi litio sono

le favoriteper la nuova generazione.

In teoria le batterieresistono a un minimo di 500 fino a un

mas-

simo di 1000 cicli di carica,ma a condizioneche sianoutilizzate

in modo proprio. Un impiegoecosostenibile delle batteriepresup-

pone un caricabatteriedi buona qualit), che non disperdaenergia

e che sia munito di sistemadi antisovraccarico,

compatibile con la

batteria.Attenzione: non mettetele pile monousoin un caricatore,

c'd il rischio che esplodano.

Le pile al litio ricaricabilie le pile zinco-ariaper apparecchi

acusticisono tra le innovazionirecenti piir ecosostenibili.

ln conclusione

Le pile sono costose:al prezzodi un paio di pile da 9V, potete

acquistareuna batteriadi buona qualit). Le batteriedi qualit) su-

perioresono piuttostocostose, ma vi consentonodi risparmiarein

terminidiconsumi, se saprete tttilizzarle nel giustomodo. L'elettri-

cit) ottenutada celle solari e forza muscolare,invece, non costa

niente.

CASADoLcE cAsA

CA5ADoLcE cAsA

't7

(

rlr

llt,llt.

  • I lrr.r 1),r,,.,t()lle

tutta da calcolane

( rr ilr,il(,{t,ntangiare)che passione!lgourmet che hanno a

, rr,,rr,l'.rn)l)lente,

e

le propriefinanze, non voglionounicamente

rirrst.rr.t'ltiatti genuini, ma anche ridurre al minimo il consumodi

t'rrt'rgiatra i fornelli.Iniziamo dalla dotazione tecnologica: il vec-

chio fornelloelettrico con le piastrein ghisab ancoradiffuso in cu-

cina,ma b ancheestremamente costoso. Le piastre in vetrocerami-

ca fannorisparmiare il10n/", e ifornelli a gasabbattono icosti del

60%. Relativamentenuovi sono i fornellia induzione,dispositivi

che generanocalore direttamente sul for-rdodella stoviglia impie-

gata:vale a dire che una padella far) friggereil nostrouovo all'oc-

chio di bue su un fornellofreddo. Con i fornellia induzione,item-

pi di cotturasono di gran lunga inferiori. Poich6 la superficiedel

fornellosi riscaldasolo indirettamente,

per il contattocon il fondo

della stoviglia, icibi in cotturanon brucianoe chi cucina non ri-

schiadi scottarsi.lfornelli a induzioneriducono iconsumi di un

quinto,nra sono molto costosi e richiedonostoviglie speciali.

Passiamoora

al repartoforno: il modelloventilato E indubbra-

menteil piir parsimonioso,

consuma il 30% in meno rispetto al for-

no tradizionale,anche perch6 pud essereutilizzato a temperature

piir basse,fino a 25'C in meno.Alcuni nuovi modelli dispongono

  • di uno specialepannello che, fungendo da divisorio,riduce e isola

l'areadi cotturaquando il forno d poco carico.Estremamente im-

portanted la buonacapacit) di isolamentotermico dello sportello.

ll binomioperfetto d dato da cucinaa gase forno ventilato.

Anchepentole e padelledeterminano in quantotentpo il calore

raggiungei cibi e quantocalore viene sprecato nel frattempo,con

le relativeripercussioni

sulla bolletta. Alla lungad megliopuntare

a stovigliepiir efficienti.

zione sul fornello cosla il cktppi<t,.trtche se tra i fornelli il vostro compo rtame nto e esem p 1.1re.

Consigli

Stovigliee piastredi cotturadevono avere lo

stessodiametro.

Bastache la

superficiedel fornellosuperi di uno,

due centimetriil

bordo della pentolao della padella,per tradurrein sprecofino a

un terzodel caloreemanato. Altrettanto importante d che le stovi-

glie aderiscanoperfettamente alla piastra.Le modernepentole ga-

rantisconoquesto aspetto tramite un tondo a sandwich,che, leg-

germenteconvesso a inizio cottura,si dilata graclualmente fino ad

aderirealla piastra.

Le oentole in acciaio inox e alluminio irradianomolto meno

calore delle pentolesmaltate, alcune pentole moderne vengono

realizzatepersino in materialetermoisolante, consentendo un ri-

sparmiodi energiapari al 15"1,.Coprite sempre le pentolecon un

coperchiodel giustodiametro, farrre a meno significaconsumare

il quadruplodi energia.Anche lasciareun piccolissimospiraglio

annullain toto i beneficiderivantidall'usodel coperchio.I modelli

in vetro permettonodi teneresott'occhio il processodi cottura,

senzasprecare energia per le classiche"sbirciatine".

Usatemeno acqua possibile per cucinare,risparmierete ener-

gia e vitamine.Per tenrpi di cotturasuperiori a 20 minuti in una

pentolanormale, consigliamo l'uso della pentolaa pressione:non

dissipale sostanzecontenute nell'alimento, riduce i tempi di cot-

tura di un terzoe i consumidi energ,iadel 50-70"/".

Preriscaldareil forno b una praticanecessaria solo per alcuni

alimenti,come la pastalievitata. Provate a farne a meno e rispar-

miereteil 2O"/"di corrente.Meglio impiegateil forno, meno ener-

gia d necessariaper ogni singolopiatto. Per il forno vale lo stesso

principiodei fornelli:sfruttate il caloreresiduale! Per scaldare ali-

menti,come il panea fette,d inutileutilizzare il forno, a volte ba-

sta un tostapane,che corrsuma il 70"1,di energiain meno.

Se potete, passate al fornello a gas, cosl facendo potretetran-

quillamenteignorare alcuni dei nostriconsigli ...

 

Lo sapevate?

*

Quando infornateun ilrrosto cla) tltilc44rammi, oltre i due terzi

dell'energiacomplessiva si dispcrclononell'antbiente,

il l5T" riscal,

da il forno e solo il 7(%tcLto(t' t'l'l't'iliv,trnt'nle il vostro .1rrosto. * Per far bollire l'acqu.t, ltrt'ti'ritt'il lxtlliktrc: portare l',tct1u ta ..

In conclusione

Rispettoai fornellielettri<'i, cluelli a gas consentonodi rispar-

miare da 40 a 60 euro in un .rlr(). Ma anche cucinandocon un

fornello elettrico l)ot('1(' ri'p.rrrri.rrt'< ir<.r la meta dei costi per i
ebolli-

consunri,se seg,uirt,lt'i rrorlri r orrsigli.

18

CASADoLcE cAsA

Un po' meno freddo *

Un po' meno caro

Nessunamacchina genera freddo. Un frigoriferod in realtduna

pompa che espelleil calorecontenuto al suo interno,cercando

quindi di contrastarela temperatura esterna.Maggiore d la tempe-

raturaesterna, piir caloreentra nel frigorifero,dunque: tanto piir

salatala bollettadell'elettricit). Non rendete pii pesanteil lavoro

  • di frigoriferoe congelatore!Restano accesi24 ore su 24, tutto l'an-

no. Cambiarele proprieabitudini, anchedi poco, pud decisamen-

te fare la differenza.I dispositivi parsimoniosi con scompartofree-

zer consumanocirca 0,78 kwh al giorno,i nrodellisenza cong,e-

latorene consumano0,28.

Lo sapevate?

*

AIzare la temperatura del frigorifero di un grado centigrado significa

risparmiare il

invece ntolta

6% di energia. Abbassarla di un g,rado centigrado costa

piit energia.

*

Frigoriferi e congelatori incidono per un terzo sui costi per l'elettrici-

Un frigorifero contrasse9natodal simbolo

richiede circa il 30"1,in

*

ti, sono pertanto tra i maggiori consumatori domestici di energia. ***

pid

di corrente rispetto a un frig,orifero senza scomparto freezer.

Consigli

Adattateil frigoriferoalle vostre esigenze,applicando una sem-

plice regola:40-50 litri a persona. lmpostatela temperaturalra+7

a +BoC (untermostato costa circa 3 euro)e posizionateilfrigorifero

in un puntofresco, evitando la vicinanzadi fornellio caloriferi.Se

necessario

proteggeteil frigorifero con un pannellodi polistirolo.

Apritelosolo per brevimomenti e ogni voltaprendete tutto quello

che vi occorre.Non mettetein frigo cibi caldi,ben vengano invece

  • i cibi da scongelare.

Un frigorifero devepoter "respirare": posizio-

nateloa

5 cm dallaparete affinch6 possa smaltire il calorein usci-

ta. Facilitategli

il compito togliendo regolarmente

la polveredallo

scambiatoredi calore.Accerti'rtevi inoltreche tutte le guarnizioni

sianoin perfettostato impeden<lo infiltrazioni di calore.

CASADoLcE cAsA

l9

  • I congelatoria pozzo (esistono anche modelli di piccoledi-

mensioni!)consumano il 15"/,,in meno di energiarispetto ai nor-

malifreezer,ed d beneregolarli sui-18"C. Se gi) possedeteun di-

spositivosimile, acquistate un frigoriferosenza scomparto freezer.

Sbrinateregolarmente, ma soloquando la lastradi ghiacciosupera

lo spessoredi un centimetro.I frigoriferino frost non devonoesse-

re sbrinati,ma consumanomolta piil corrente.

Quando sietein viaggio,concedete una vacanzaanche al vo-

strofrigorifero e staccatela spina.

Quando dovete buttare via un vecchio frigorifero, affidatevi a

un esperto,che sa come smaltirein modo sicurole sostanzecon-

gelantidannose per il clima. Al momentodell'acquisto optate per

un dispositivoche funzioni senza CFC.

ln conclusione

Al giorno,basta ridurre iconsumi di 0,1 kwh per risparmiare

nell'arcodi 15 anni,ovvero il ciclo di vita medio di un prodotto,

ben 93 euro. Se, per esempio,acquistando un nuovo frigorifero

optate,spendendo 100 euro in piir, per il modelloche consuma

0,2 kwh in meno al giorno rispetto al suo concorrente piir a buon

mercato,potrete dirvi soddisfatti.Se ricevete in regaloun frigorife-

ro usatoche consuma1,.1 kWh al giorno,e pertantodecidete di

non acquistareun modellopiir parsimonioso- al prezzod'acqui-

stodi 350 euro,con un consumogiornaliero di 0,35 kwh - nell'ar-

co di 15

anni spenderetecirca 300 euro in consumi!Per questo

motivod megliorifiutare il regalo.Ma ha sensoda un puntodi vi-

sta ecologico Bettare via un frigoriferodopo soli 10 anni?La pro-

duzione di un nuovo apparecchiorichiede circa 1200 kwh di

energia,e il vecchio frigorifero pud ancorafunzionare per 400

kWh, vale a dire un terzo. Ma un frigoriferonuovo recuperaquesti

400 kwh nel giro di soli 190 giornirisparmiando 0,7 kWh di con-

sumo al giorno,mentre il vecchioconsumerebbe il triplo di ener-

gia primaria.Cosi facendo potrete sgravare di molto l'ambiente.

CASADotcE cAsA

lltr<,rto irrtr,fligetnte I .*

Mt'r ro c0rr{.jtlte efettriCa,

]n(,r)O(lCClUa C()ffente

ll.rst. accendere.la

lavatrice,

mettere dentroi panni, versare

il

cli avvio

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d'acqua ed

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A,nr fin" occorrono una ra-