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Un numero speciale per non arrenderci

Limportante esserci, limportante continuare a testimoniare, a lavorare, a cercare di cambiare un destino che sembra ineludibile. Questo numero di Zona 508 un numero un po speciale, un numero che profuma di resistenza, che sotto la testata potrebbe ospitare quella frase resa famosa dallallora procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Saverio Borrelli: resistere, resistere, resistere. Questo numero di Zona 508, infatti, non sar stampato e diffuso secondo i normali canali (qualche libreria, invii per posta a istituzioni, operatori, a quanti ne avevano fatto richiesta): sono finiti i fondi per la stampa. In tanti in questi anni avevano dato il loro contributo per rendere palpabile (letteralmente parlando) il nostro sforzo (fra questi doveroso un ringraziamento anche alla Circoscrizione Centro della citt di Brescia per il recente aiuto), ma ora le casse sono vuote e lAssociazione carcere e territorio che edita Zona 508 non pi in grado di garantire la stampa del periodico che veniva diffuso a titolo gratuito. Che fare? Ce lo siamo chiesti in molti in redazione e non ci parso giusto interrompere un lavoro che dura da anni e allo stesso tempo frustrare le aspettative di quanti dietro le sbarre hanno lavorato per realizzare questo numero. Cos eccoci qui a parlare di amore, di vita di coppia, di sogni da dietro le sbarre negli anni della crisi, negli anni in cui la carestia di fondo ha classificato come superflue o comunque con una priorit da codice verde, per usare un termine sanitario, avventure culturali come quelle di Zona 508. Questo numero, quindi, sar stampato artigianalmente (se fossimo negli anni 70 del secolo scorso sarebbe pi corretto dire ciclostilato) in un ristretto numero di copie, giusto per permettere la diffusione in carcere dove non c la possibilit di connessione internet. Per il resto lo sforzo dei detenuti delle carceri bresciane sar visibile solo su internet. Se state leggendo queste pagine vuol dire che avete scaricato il giornale in formato Pdf da internet, dove abbiamo creato uno spazio per ospitare i nuovi numeri di Zona 508, reperibili anche nella consueta pagina dedicata che abbiamo aperto da tempo su Facebook. Zona 508, quindi, per ora non sar pi leggibile su carta, ma avr un formato compatibile per tablet ed e-book. Insomma, guardiamo avanti per non arrenderci e questo rende ancora pi esaltante la sfida di parlare con una citt che ha sempre mostrato di ascoltarci e che speriamo continui a farlo. Marco Toresini

Questo sentimento che ci fa dimenticare noi stessi, questo sentimento di cui non possiamo fare a meno: ogni giorno alzandoci al mattino ci diciamo che potr esserci forse in quel giorno l incontro con l amore. Ci vestiamo e ci pettiniamo con cura infinita vincendo la voglia di uscire dalla cella con una camicia e delle scarpe sformate la persona giusta pu trovarsi dietro l angolo della sezione o sulle scale per andare a scuola o in ambulatorio visto che sono rinchiuso, mai dire mai. Tante volte ci troviamo in presenza della persona fatta per noi: il nostro cuore comincia a battere velocemente ed il nostro viso diventa rosso mentre siamo alla ricerca di un sorriso, di uno sguardo, solo perch dentro di noi abbiamo deciso di colpo che quello il naso, il nome, il sorriso della persona fatta proprio per noi. E un colpo di fulmine Quando incontriamo questa persona e sappiamo che potremmo rivederla, pensiamo a lungo a tutte le parole da dirle ma quando le pronunciamo davanti a lei lo facciamo male, con gesti secchi e voce bassa. Forse siamo nervosi, c un agitazione che sale dall a nima che non riusciamo a controllare e che ci fa dimenticare le parole che avevamo cos bene preparato. Ci diciamo che la persona fatta per noi dovr riconoscerci fra altre mille persone e sceglierci cos come noi abbiamo fatto con lei. Dovr riconoscere il nostro sguardo, il nostro sorriso, la nostra voce L amore non si pu controllare perch spontaneo, perch tutto nasce dal cuore. Quando si innamorati si disposti a fare qualsiasi cosa perch in quel momento ci sembra normale anche se magari per gli altri non lo . Quando si innamorati si torna bambini: si comincia ad aspettare il proprio amore davanti a casa come si faceva con i propri genitori. Come si dice: al cuore non si comanda. E lui sapr che cosa vuole. Bisogna trovare l amore, il nostro cuore ha bisogno di essere accarezzato da un amore che passione, dialogo, divertimento. L amore una cosa troppo bella per poterne fare a meno, in tutte le sue forme. Amore per i figli, per i genitori, per un uomo o una donna, amore per gli animali e per la natura Se ci pensiamo bene, per una persona che torna dal lavoro la cosa pi bella trovare la persona amata a casa, parlare di com andata la giornata, consolarsi e scherzare insieme, progettare il futuro. La cosa pi brutta trovarsi da soli, con il cuore ferito allora cala la tristezza. Le ferite possono guarire ma sanarsi mai. La vita di ognuno caratterizzata dal susseguirsi di sentimenti, di amore ma c anche l abitudine. Quando ci si abitua alla presenza di una persona, diventa difficile farne a meno

Lamore Lamore per me un arcobaleno pieno di colori, una giornata di sole! E una cosa che arriva diretta al cuore, alla testa, agli occhi, alle mani: un brivido nellanima! Immagina, come quando sali sulle giostre (che dico giostre, sulle montagne russe!), quel brivido che sale e scende. Lamore una felicit troppo esagerata che ti fa stare troppo bene. Lamore vero na cosa grande. Io ad esempio sono stato innamorato poche volte nella mia vita. Di amori nella vita c ne sono un sacco: c lamore per la propria famiglia, c lamore per i propri amici, c lamore per la donna che ami. Ad esempio per lei io do tutto me stesso: sono passionale, romantico ma ho un brutto difetto, sono esageratamente geloso, a volte morboso; non sono bravo a ricoprirla di attenzioni, di quei piccoli gesti di cui lamore si nutre come uno sguardo, una carezza, un sorriso ma io sono fatto cos, anche se so benissimo che a tutte le donne piacciono tanto quelle attenzioni. Le capisco, perch anchio sono un ragazzo che ama troppo se stesso, sono un maschio troppo vanitoso, peggio delle donne. Quando devo uscire di casa ci metto tre ore, tra creme, profumi, vestiti, scarpe etcPer me anche questo amore, amo troppo me stesso! Caggia a fsono cos! Parliamo dellamore per le donne, a mio parere il pi bello: come lazzurro del cielo oppure come il cielo di notte, pieno di stelle e ognuna diversa dallaltra, perch le donne sono tutte diverse. Per per noi maschietti la cosa pi bella che Dio ha creato: la donna delicata, dolce, tenera. Una cosa terribilmente bella. Per noi, stavo dicendo, ci sono tante donne, tutte diverse: ad esempio le simpatiche, le bruttine, quelle che se la tirano. Poi ci sono quelle timide, la categoria delle indifferenti che son quelle che piacciono a me perch quando amano lo sanno fare bene. Chiudo sperando che questo mio pensiero vi sia piaciuto e dicendo che lamore il sentimento pi bello che esista. Antonio

LA VITA DI COPPIA
Comincio col dire che ho vissuto 2 vite di coppia. La prima con la mia ex fidanzata con cui ho passato 10 anni, 3 di fidanzamento e 7 di convivenza. Posso dire in tutta sincerit che gliene ho fatte passare di cotte e di crude ma stavamo bene insieme, sono convinto che se non mi fossi comportato come un menefreghista forse adesso sarei sposato con dei figli ma non sarei cos felice ed innamorato come lo sono ora con la mia attuale compagna. Felice una parola forte perch sono in galera ma io e la mia ex, dopo 10 anni insieme, abbiamo capito che non eravamo pi innamorati. Allora, di comune accordo, ci siamo lasciati con la consapevolezza che era meglio lasciarci dopo 10 anni che stare insieme altri 10 senza amore. Finita questa convivenza non volevo pi saperne dei rapporti di vita di coppia ma, come un fulmine a ciel sereno, entrata nella mia vita la mia attuale compagna e nel giro di tre mesi venuta a stare a casa mia: senza nemmeno accorgermi avevo iniziato unaltra convivenza. Devo dire che ho affrontato questa nuova storia con grande sincerit, senza nascondere fin da subito chi ero, cosa facevo e tutti i vizi che avevo nascosto alla mia ex fidanzata. Mi sono descritto cos come ero: prendere o lasciare. In realt allinizio non avevo proprio detto tutto tutto, non le avevo rivelato cosa facevo per vivere ma lo ha saputo dopo pochi mesi perch mi hanno arrestato. Uscito di galera la mia vita di coppia stata bellissima: condividevamo tutto, gioie e dolori, il nostro attaccamento per alcuni versi era quasi morboso, abbiamo deciso di dirci sempre la verit, se cera qualcosa che non ci stava bene ne parlavamo e mettevamo a posto il tutto venendoci incontro luno con laltro. Dal 18 ottobre sono passati sei anni, dopo tutto questo tempo siamo attaccati pi di prima, innamorati pi di prima; quando uscir di qui ci sposeremo ed avremo dei figli perch la nostra vita di coppia speciale, pi il tempo passa pi si rafforza. Per me questa la vita di coppia, ci si deve amare, rispettare e cercare di andare avanti insieme, passo dopo passo, essendo totalmente sinceri nel bene e nel malefinch morte non ci separi. Massimino U*BS
NON PI MALEDETTA

Sdraiata sulla mia branda mi perdo spesso a fissare le sue foto, le foto di quelluomo che amo e che riuscito a dare un senso a tutto. Ogni volta per il mio sguardo si sposta, guarda fuoritra me e lesterno queste maledette sbarre. Dico maledette ma da tempo ho smesso di maledirle. Poco pi di 10 mesi fa ho rincontrato qua dentro una persona che non vedevo da anni, n io, n lui dovevamo essere qui, ma ci siamo arrivati: entrambi trasferiti da altri carceri a Verziano, nonostante fossimo assegnati ad altri istituti.. Caso? destino? Chiamatelo come volete, per me poco importa. Piano piano la rabbia che avevo dentro, verso questo posto, verso il sistema, verso il mondo intero che non mi aveva mai dato niente se non delusioni, andata scemando poco a poco. Ho iniziato a essere felice, b non di essere in galera, ma che tutto quello che ho vissuto mi abbia portato ad incontrare una persona che ora amo e che ha dato una svolta alla mia testa e presto alla mia vita. Prima di lui tutto si riduceva ad una grande incognitatante domande a cui solo lui riuscito a dare delle risposte. Mi sto per sposare, manca una sola settimana a quel passo che mai avrei pensato di fare, ma che ora sto facendo ad occhi chiusi, senza un minimo di dubbio. Credo che praticamente ogni ragazza abbia sognato almeno una volta nella vita il suo matrimonio, immaginandolo in ogni singolo particolare e dettaglioio invece no! Fin da piccola non ho mai voluto sposarmi, non mi sfiorava nemmeno lidea di un legame del genere. Per il giorno che lui me lo ha chiesto non ho esitato un secondo e la mia risposta stata: S! Ora, dopo mesi di privazioni, finalmente il traguardo vicino, ma solo il primopoi ce ne saranno tanti altri con percorsi pieni di ostacoli. Non sar una passeggiata per due persone che devono imparare a vivere nella legalit e non lhanno mai fatto, ma ce lo siamo promessi reciprocamente. Ne ho fatte tante di promesse, soprattutto a me stessa, ma quel vuoto che avevo dentro mi ha sempre impedito di mantenerle. Ora che quel vuoto solo un ricordo sono pronta a rispettare la promessa pi importante della mia vita. Sto vivendo sulla mia pelle quotidianamente la frustrazione di essere divisa dalluomo che amo e che vorrei al mio fianco ogni sera, quando mi addormento e ogni mattina al mio risveglio. Non voglio mai pi essere separata da lui in questo modo e se per far s che questo non avvenga pi devo imparare a vivere con 1000 euro al mesecos sar. Aurora

L AMORE
Ho perso l a more parecchi anni fa o, per essere pi preciso, ho perso l amore per me stesso. L ho sostituito senza dargli troppa importanza, come se fosse un pezzo di ricambio, con la trasgressione, eccessi e roba varia. In quegli anni non mi mancava nulla: avevo una bella ragazza, una casa, un gatto e anche un cane ma dentro di me c era un vuoto come un buco nero enorme che colmavo con tutti i miei vizi ma non riuscivo a riempirlo. Con la ragazza non andava cos male, eravamo quasi alla convivenza ma il mio destino ormai era segnato da tutti gli errori che ho capito di aver commesso solo quando intorno a me era palesemente compromessa sia la mia vita sia tutte quelle cose che con il tempo ero riuscito a conquistare. Ora sono in carcere e non ho pi nulla se non gli affetti dei miei famigliari ma solo ora che ho il cielo per terra e molto tempo per pensare sono entrato in contatto con me stesso e con i miei sentimenti che prima erano coperti. Cos ora riesco a emozionarmi leggendo una lettera o guardando un film e a volte piango per la disperazione ma non perch sono in carcere ma per tutto quello che ho buttato via nel cesso, perch so che ci vorr molto tempo prima di riavere tutto quello che ho distrutto. Viziato com e ro, ora sogno una vita semplice ma non banale: non voglio essere chi non posso essere o avere ci che non posso avere. Voglio una donna speciale per ricominciare a vivere e crescere insieme a tal punto da vedere nel suo sorriso i segni del mio viso e fare in modo che il nostro domani sia migliore. Marco San

FRAGILE INCANTO Trascurabili momenti di crisi, il rimpianto li provoca da sempre, ma di notte tutto pu succedere, la luna ci pu possedere, fragile incanto, come nostalgia, come gocce di pioggia avvolte da magia, forse scorre lento il silenzio e il senso delle cose nelle pieghe dei dettagli o nelle sfumature che noi chiamiamo sbagli, tutto ci si riconduce a quel che cerchi oltre la luce. Giorgio

Ciao a tutti ! Questa volta l'argomento ci permette di lasciar libera l'immaginazione... Tutti nel mondo sognano e penso che i sogni siano indispensabili per poter vivere la realt. C' da dire che ci sono sogni che si possono realizzare e altri che restano tali. Quando si sogna dormendo, pu succedere di tutto, normale, il nostro inconscio che viene a galla... Esistono molte teorie sui sogni, alcuni dicono che si avverano al contrario, altri che a saperli interpretare- siano premonitori, altri ancora pensano che possano essere d'aiuto per capire la realt... A questo punto voglio raccontarvi un sogno che faccio di tanto in tanto da tanto tempo... Mi ritrovo completamente nudo in una stanza buia, c' solo un'esile candela accesa e si ode il suono di una goccia che cade... ...null'altro... Ho pensato spesso al significato che potrebbe avere questo mio sogno ricorrente, e ho potuto interpretarlo in modi vari e diversi, ricorrendo a varie teorie scientifiche o religiose. La prima volta che si affacciato sul mio sonno ero poco pi che un bambino, ora sono uomo fatto ed esso continua a ripresentarsi... Voi cosa ne pensate? Se potessi, come penso tutti voi, realizzerei volentieri alcuni sogni che ho fatto ad occhi aperti.... Eliminerei tutti i conflitti e le guerre della terra, il razzismo, le discriminazioni, i pregiudizi, creerei fratellanze fra tutti i popoli, aiuterei i pi deboli....sarebbe bellissimo... Lo so, questa pura e meravigliosa utopia, ma il mio sogno e nessuno pu impedirmi di farlo... Anzi...lo condivido volentieri con tutti voi ! Un altro dei sogni che faccio ogni giorno quello di poter rendere la mia vita degna di essere vissuta... Quando sar un uomo libero sogno di essere responsabile e rispettoso verso il prossimo

Andate fiduciosi nella direzione dei vostri sogni, vivete la vita che avete sempre immaginato. Henry David Thoreau
A ndate fiduciosi una frase che mi piace molto perch essere fiduciosi, in questo posto fatto di privazioni, ti fa evadere con la mente. Fiducia uno stato d a nimo che mi rende sereno: fiducia nella mia compagna, fiducia nella mia famiglia e, perch no, fiducia nei miei compagni di disavventura. Purtroppo, per una serie di motivi, non ho fiducia nelle istituzioni, nei governanti, nel sistema carcerario perch, secondo me, la legge non uguale per tutti. V ivete la vita che avete sempre sognato una frase azzeccata soprattutto qui, in galera, dove siamo costretti a stare chiusi in celle 20 ore su 24. Allora la nostra mente viaggia ed immagina come sar la vita dopo che finalmente assaporeremo il sapore della libert. Logicamente in cuor nostro immaginiamo una vita normale, con un lavoro, una casa, una famiglia, ma solo pochi di noi ce la fanno e non perch non ci provino, ma perch le difficolt sono innumerevoli e noi pregiudicati siamo l ultima ruota del carro e di quella cosa chiamata v ita . Massimino U*BS

I SOGNI
E un po che sto pensando ai sogni, a quello che vorrei, ma mi viene in mente poca roba. So di certo che nellistante esatto che ho sentito il clack delle manette, ho perso tutto quello che avevo e che stavo sognando. Devo ammettere a me stesso che, dopo un anno in carcere, i sogni nel cassetto sono molto cambiati: per assurdo ci che avevo prima dellarresto si trasformato in sogno, per esempio avere una macchina o una casa anche se, pi che sogni, sono delle necessit. Prima pensavo ai soldi che erano procurati non onestamente, ora sogno di riuscire ad essere in grado di lavorare onestamente. Ma pi che i soldi, sogno di avere una possibilit e sfruttarla per ricostruire un rapporto sincero e di amore con la mia sorellina e con mio padre. Sogni di avere la forza per riuscire a stare lontano dalla droga e di frequentare solo persone che mi vogliono bene per come sono e sogno di riuscire ad essere allaltezza di ricambiare laffetto di quelle persone che non mi hanno mai abbandonato. A chi non ha mai vissuto in questa situazione, alcuni problemi possano sembrare banali ma per me, sognare una vita sana dopo averla trattata male per anni, un sogno. In poche parole sogno una vita normale ma non banale; il sogno pi ambito di riuscire a sottrarre a mia madre, con un sorriso, tutto il male che ho causato!

Il sogno
Il sogno fantasticare, immaginare come reale ci che non lo . Costruirsi illusioni ed abbandonarsi all immaginazione . Oppure avere sempre la visione di qualcuno, di qualcosa o della persona amata, di un incontro solo immaginato e credere sia stato vero. Desiderare profondamente qualcosa e sperare di ottenerlo. Chi si abbandona alle fantasticherie, ai sogni ad occhi aperti perdendo di vista lidealismo, ha sempre unutopia visionaria. Il sogno caratterizza solo impressioni visive, sensazioni e pensieri non coordinati tra loro. frutto di desideri, ricordi, emozioni inconsce. A volte lo ritieniamo veicolo di messaggi premonitori e cerchiamo di studiarne il significato. Ironicamente per succede che quando sogniamo ci si sveglia sempre sul pi bello!!! Piova54

Le bolle dei miei sogni


I sogni impetuosi da bambino creano colori leggeri, come bolle di sapone svolazzano nellombra della mia infanzia. Da ragazzo le bolle si colorano di ogni sensazione creando una maestosa armonia quasi volassi con loro. Il destino mi impone di crescere adagiando la mia bolla sullasfalto della realt.

Emilio

o molti sogni ma sono tutti scontati, come riacquistare la libert, sistemarmi con una donna e farmi una famiglia.

Questi pi che sogni sono obiettivi per cui voglio parlare di una storia che come un sogno perch so che sar impossibile realizzarlo. Era lotto marzo, festa della donna di otto anni fa, una giornata assolata e calda; era pomeriggio quando iniziato tutto. Noi ragazzi ci ritrovavamo abitualmente in un sottopassaggio e quel giorno Fabio ed io siamo arrivati con la sua macchina. Eravamo contenti, eravamo liberi da ogni impegno per tutto il giorno. Arriviamo al muretto dove ci sono gli altri e un flash di macchina fotografica ci acceca per un attimo e poi arriva la voce della Roberta che grida: era l ultima del rullino cos ora lo cambio! A quel tempo io avevo 22 anni, Fabio 23. Era una giornata come le altre: abbiamo fumato una canna e poi via in macchina ad ascoltare musica e parlare di noi. Ricordavamo le ferie a Ibiza, a Rimini e parlando delle ragazze che avevamo discutevamo innocentemente: la tua pi bella, no la tua, insomma eravamo ragazzi pieni di vita ma soprattutto legati da ventanni di sincera amicizia. Siamo in paese e Fabio mi dice che deve andare a fare delle foto per i nuovi documenti e ne fa stampare 4 piccole ed una da 15x10 cm. Tutto ok, a posto, ripartiamo, andiamo al bar con gli altri, birretta e ancora a ridere e scherzare e poi io faccio unaltra canna e Fabio mi sgrida, labbiamo appena fatta! e poi mi dice: tu devi smetterla con tutte le droghe che prendi ormai sei grande! Io gli ho dato un destro e gli ho risposto di stare tranquillo, di non rompere le palle che sono grande abbastanza! Il pomeriggio lo passiamo tra il bar e la sua macchina, poi si conclude con un aperitivo e si va a casa con appuntamento alle 21:00 da me. Ribadisco, era la festa della donna e noi volevamo andare per locali per rimorchiare qualche ragazza. La sera giriamo diversi posti e ci fermiamo, quando ormai tardi, al Papero e fragole. Quella sera abbiamo parlato tanto di noi, tanto che le ragazze sono passate in secondo piano: era una serata speciale, insolita. Usciamo alle tre di notte, direzione Borgosatollo e allimprovviso ci schiantiamo a 150 allora contro una quercia. Tutto sottosopra e noi veniamo sbalzati fuori dallauto per il forte urto. Lalbero aveva schivato me ma aveva schiacciato la testa di Fabio. Piove, il panico, non passa nessuno ed io rimasto lucido prendo subito la testa a Fabio e capisco il peggio, mi muore tra le mani, io impotente! La cosa pi assurda che la foto che mi ha fatto la Roby lunica foto che mi rimasta e la foto 15x10 fatta da lui nel pomeriggio quella che ora c sulla sua lapide! Il mio sogno non certo riportarlo in vita n di mettere il piede sul freno in vicinanza di quella maledetta curva. io vorrei che i sensi di colpa che ho quotidianamente smettessero di lacerarmi e che il suo volto che ricordo sempre mi desse forza! Marco San

CUORE DI MAMMA
Vi mai capitato almeno una volta nella vita di chiedervi : ma cosa ho fatto per meritarmi tutto questo? Sicuramente s.... A me successo di recente. Non voglio piangermi addosso sul fatto che mi trovo in questo contesto, perch normale che trovandomi qui ho commesso qualche errore lungo il mio cammino, per va bene cos. Chi sbaglia paga, quindi giusto che io paghi il mio debito con la legge. Come leggiamo in tutte le aule di tribunale la legge uguale per tutti, anche se molte volte non tutti sono uguali per la legge. Fortunatamente non il mio caso. Quando ci capita una cosa del genere. Come successa a me, cio la privazione della libert, siamo abbastanza adulti da accettarlo, perch comunque mentre stavamo facendo qualcosa di sbagliato avevamo la consapevolezza di ci che facevamo ed eravamo quindi pronti a subirne le conseguenze...ma quando gi ti trovi in questo contesto, con tutti gli annessi e connessi, con tante regole a cui attenerti, che solitamente vengono accettate forzatamente ma non condivise assolutamente perch molte di esse sono superflue e snervanti, ed in pi hai anche il pensiero dei figli fuori, minorenni... Vi posso garantire che atroce. Io, anche se nella mia vita non ho avuto un comportamento impeccabile, ho sempre insegnato ai miei figli i valori che ritengo importanti, quali il rispetto, l'educazione e la dignit. Ho spiegato loro che anche se la loro mamma aveva assunto un determinato comportamento, non significava che fosse giusto, anzi, al contrario, non dovevano assolutamente prenderlo come esempio. La loro priorit doveva essere lo studio, perch nella vita di oggi gi complicato trovare lavoro con un pezzo di carta in mano, ma se non hai nemmeno quello, non ci sono tante alternative...o ti inventi qualcosa o fai la fame. Due settimane or sono, ho ricevuto una notizia che se definissi brutta, non sarei sincera.... forse dilaniante il termine che si avvicina di pi... Avevano arrestato mio figlio. Ha solo 15 anni.... Beh, non lo auguro a nessuno....ti senti impotente, ti senti inutile, ti senti il cuore trafitto da una spada che te lo lacera in maniera indelebile per il resto della vita... Ed allora ti chiedi : cos'ho fatto per meritarmi tutto questo?. Ci pensi, e, non trovando una soluzione, l'unica risposta plausibile che riesci a darti : sono stata un fallimento come madre. Parli, svisceri la cosa con le assistenti, con le educatrici, con le tue compagne di viaggio... Tutte cercano di convincerti che la colpa non tua, che era una cosa che sarebbe successa ugualmente anche se fossi stata con lui, che a volte, essendo l'et critica i ragazzini non distinguono il confine tra il bene ed il male.... Insomma, un cumulo di parole che per me sono inutili, anche se dette in fin di bene, perch cercano di consolare una madre facendo passare un errore di percorso per incidente. L'unica consapevolezza che ho, che lui la mia vita, ed ora sta provando le stesse umiliazioni e privazioni che sto subendo io, con la piccola differenza che lui un ragazzino di 15 anni ed ha ancora bisogno della sua mamma, la quale, non in grado di poter far niente per lui. Non auguro proprio a nessuno di ritrovarsi nella mia stessa situazione...chi non ci passa non pu capire. Ho voluto raccontare la mia vicenda perch se a qualcuno dovesse accadere una cosa analoga, prima di incolpare il luogo in cui si vive, le amicizie sbagliate o la testardaggine del proprio figlio, io consiglio vivamente di farsi un bell'esame di coscienza.... Solo riconoscendo le proprie colpe si riuscir a rimediare, almeno in parte, a qualcuno degli errori fatti, in modo da non ripeterli. mamma Rachele

IL BEL PAESE
Il nostro paese, lItalia, meta di tanti turisti, il paese dei tanti buoni propositi, delle speranze, dellamore, dellarte culinaria, il paese che tanti stranieri pensano di raggiungere per avere una stabilit lavorativa. Poi accendiamo la tv e quindi iniziamo a renderci conto realmente di dove viviamo. Si sente il Ministro del Consiglio dire che siamo la terza potenza economica europea e la quinta mondiale. Parlano di riforme economiche, di riforme sulla giustizia, dicono che non abbiamo nessun tipo di problema e nel frattempo il governo perde la fiducia, si cambia governo e si opta per un governo tecnico ed allora si riparte tutti insieme; ed ecco le schiere politiche tutte unite a lottare ognuno per il proprio scopo e per le proprie riforme ad personam. Tutto questo perch? Perch purtroppo chi comanda sempre il vile denaro; ormai non c pi destra o sinistra , i politici si ammazzano lun con laltro per chi deve occupare la poltrona pi importante in modo tale da incamerare pi soldi, pi visibilit e di conseguenza pi potere. I veri problemi del paese sicuramente non interessano ai politici che hanno millantato vari programmi a favore del paese prima delle elezioni. Una volta raggiunto il proprio obiettivo, chi ha dato, ha dato, chi ha avuto, ha avuto ed i problemi restano irrisolti. I clandestini continuano ad arrivare sulle nostre isole ed oltre al dispendio di forze pagate dai cittadini, distruggono i centri costruiti sempre con i soldi dei contribuenti. Ci sono alluvioni, lultima nelle bellissime citt di La Spezia, Genova e Messina ed il governo che provvedimenti prende? Nessuno, sono troppo impegnati a litigare nelle varie trasmissioni televisive ed allora i cittadini si offrono come volontari per dare una mano agli alluvionati. Parliamo del lavoro? Stendiamo un velo pietoso: se rientri nei 28anni, puoi tentare di trovare un lavoro temporaneo, i famosi precari. Se li superi sei gi vecchio per le aziende. C gente laureata che vive ancora in casa con genitori perch non trova lavoro. Parlo del lavoro per cui hai studiato, perch vero che il lavoro nobilita luomo ma pur vero che se una persona studia e con non poche fatiche per fare il medico, sia per lei deprimente andare a lavare le scale. E qui scatta la fuga dei cervelli allestero. Invece chi lavora molte volte non arriva neanche alla fine del mese e cerca di arrotondare con qualche extra che nella maggior parte dei casi non legale e quindi si entra in quel giro vizioso del lavorare poco e guadagnare tanto, solo che poi tanto va la gatta al lardo, che gli lascia lo zampino e si riempiono le carceri. Qui entriamo in un altro problema; sovraffollamento, processi interminabili, gente che non sopportando il peso della mancata libert si toglie la vita, donne in gravidanza che partoriscono in carcere e crescono il proprio figlio fino a tre anni privandolo della libert e dei valori della famiglia, perch in questa realt, anche se c chi dice siano centri rieducativi, di rieducativo non c proprio nulla. Anzi si ottiene lesatto contrario poich il carcere diviene una sorte di scuola del crimine, si conoscono i pezzi grossi e con essi nuove vie di guadagno facile, con annesso il biglietto per una nuova entrata in carcere. Sicuramente le carceri sono il minimo dei pensieri dei politici, soprattutto in questo momento di crisi. Per pur vero che tanti detenuti vivono in condizioni igieniche e sanitarie pessime e, umanamente parlando, non penso sia corretto; Io penso sia altres giusto pagarla con dignit. Poi abbiamo la categoria degli anziani che non arrivano a fine mese con la misera pensione percepita e la sera, con acqua, neve e vento aspettano la chiusura dei supermercati per raccattare il non pi vendibile ma per loro sicuramente commestibile. Ed i politici? Sempre occupati a risolvere i propri interessi, per in compenso c la tv che si occupa di raccolta fondi per i disagiati. Peccato che i disagiati di cui si occupa la tv sono stranieri, perch sono sempre pronti a raccogliere fondi per i vari terremoti o tsunami che succedono allestero, per una raccolta fondi per i nostri disagiati, che sono tanti, non la fanno mai. Non dico che non sia giusto aiutare gli altri per penso che sarebbe pi giusto pensare prima a tutti gli italiani che vivono in condizioni pietose. Non penso sia il caso di aggiungere altro, anche se potrei prolungarmi. Credo di aver toccato sicuramente alcuni dei tasti pi dolenti del nostro paese, che certamente chi non lo vive lo ama ma chi lo vive inizia a balenargli in testa lidea di togliere le tende perch pi avanti andremo e pi delusi resteremo ed allora mi chiedo: vale veramente la pena lottare quando si ha gi un sconfitta in tasca? Vitto

Prendete un carcere della Bolivia, dei bambini "detenuti" ( s olo perch lo sono i padri ) , ed un'educatrice volontaria italiana dalla simpatia ed energia contagiosa. Mescolate il tutto, ed otterrete "Di a qualcuno che io sono qui". Queste pagine raccontano, in maniera molto informale, la mia esperienza di volontaria in Bolivia con i bambini che vivono nel carcere "San Pedro" di La Paz assieme ai genitori detenuti e con i ragazzi di strada, narrata attraverso le lettere che nell'arco dell'ultimo anno di volontariato ho inviato ai miei familiari, amici e conoscenti. Lettere in cui le tonalit affettive e le rocambolesche disavventure delle quali sono stata autrice/ protagonista sono scritte di getto, senza veli.. Questo dice l'autrice, Barbara Magalotti, nella nota di copertina. Ed veramente cos, per me che l'ho letto: un libro che ti trascina con se all'interno delle pagine, delle storie dei protagonisti, facendosi leggere tutto d'un fiato, ed alternando sul viso sorrisi di gioia e lacrime amare, perch di fronte al mare di sofferenza e di problematicit che esiste al mondo, c' ancora chi con grande coraggio lotta per renderlo migliore. E ce la fa. Una lettura consigliata a chiunque: a chi opera nel sociale, per ricordarsi perch bello fare questo lavoro; Per chi ci entra da "utente", per scoprire che non solo, ma qualcuno che ti vuole bene e ti tender una mano ci sar sempre. Emanuela

Negrita
Ho imparato a sognare, che non ero bambino che non ero neanche un' et Quando un giorno di scuola mi durava una vita e il mio mondo finiva un po l Tra quel prete palloso che ci dava da fare e il pallone che andava come fosse a motore C'era chi era incapace a sognare e chi sognava gi

Ho imparato a sognare e ho iniziato a sperare che chi c'ha avere avr ho imparato a sognare quando un sogno un cannone, che se sogni ne ammazzi met Quando inizi a capire che sei solo e in mutande quando inizi a capire che tutto pi grande C' era chi era incapace a sognare e chi sognava gi Tra una botta che prendo e una botta che d tra un amico che perdo e un amico che avr che se cado una volta una volta cadr e da terra, da l m'alzer C' che ormai che ho imparato a sognare non smetter Ho imparato a sognare, quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta pi in l cavalcando aquiloni, oltre muri e confini ho imparato a sognare da l Quando tutte le scuse, per giocare son buone quando tutta la vita una bella canzone C'era chi era incapace a sognare e chi sognava gi Rit.

Padre e figlio
Ho conosciuto mio padre sul serio a trentanni, posso dire di essere un figlio di un padre mai nato. Da che ho memoria non ricordo di aver mai visto il piacere nei suoi occhi. Questo mi ha quasi sempre impedito di godere pienamente della mia di vita. Mio padre sempre stato un uomo pieno di forza, un grande lavoratore; ora per affaticato, invecchiato, stato deluso dalla vita e vederlo cos mi dispiace, vorrei fare qualcosa per lui, vorrei aiutarlo in qualche modo, anche se so che per una buona parte ne sono colpevole purtroppo. Mi sento male perch mi sembra di non essere mai abbastanza per lui. Abbiamo avuto una relazione difficile, il nostro quel tipo di amore che solamente chi ha avuto il coraggio di odiarsi pu conoscere. Quellamore vero, guadagnato! Per imparare ad amarlo ho dovuto fare il giro del mondo e pi mi allontanavo da lui, pi in realt mi avvicinavo. C stato un lungo periodo di tre anni ndurante il quale non ci siamo parlati n visti e un giorno allimprovviso ho dovuto sedermi, ma non perch mi girava la testa, ma perch mi si ribaltava lo stomaco. Mio padre sempre stato il mio mal di pancia, molti dei miei dolori portavano la sua firma. Mio padre mi sempre sfuggito ed ancora cos, anche negli ultimi anni lo vedevo sempre pi provato e ora sento che mi sta scivolando dalle mani, ce lho soltanto sulle punte delle dita. Allet di 30 anni, guardando questuomo, mi chiedo cosa possa fare per lui, ma non so..qualcosa per avvicinarmi per donargli un po di amore, non so.. Lui non poteva darmi nulla di pi perch non si era mai reso conto dei miei dolori, delle mie necessit e dei miei desideri, ma non si mai reso conto nemmeno dei suoi. Non stato abituato ad esprimere i suoi sentimenti, a prenderli in considerazione, per questo dico che non ha mai vissuto, perch si sempre fatto da parte. Forse anche io stupidamente per questo motivo non lho mai visto e considerato come una persona con desideri, paure e sogni; per me era semplicemente mio padre. Solo diventando grande e dimenticandomi di essere suo figlio lho conosciuto! Avrei voluto essere grande da piccolo per parlare da uomo a uomo, cos magari avremmo trovato una soluzione ai nostri problemi. Per assurdo, adesso che ho capito molte cose di lui ho come la sensazione di essere arrivato tardi. A questuomo per anni ho chiesto amore in maniera sbagliata, ho cercato in lui quello che non cera. Lamore che mi dava era nascosto nei suoi sacrifici, nelle sue privazioni, nelle infinite ore di lavoro e nella scelta di assumersi tutte le responsabilit sulle sue spalle. Sono figlio di un grande uomo che stato chiamato alla vita a combattere per salvare la sua famiglia. Io amo con tutto me stesso, amo questuomo che da piccolo si scordava di quanti anni avevo. Amo questuomo che ancora oggi non riesce ad abbracciarmi e che non riesce a dirmi ti voglio bene. Io e questuomo siamo uguali, ho imparato da lui: nemmeno io so farlo. Marco San
.PERLE DI SAGGEZZA... Non conosco il segreto del successo, ma il segreto del fallimento quello di voler compiacere tutti.... Il pessimista vede una difficolt in ogni occasione, l'ottimista vede un'occasione in ogni difficolt.... Si ha la vera misura di un uomo non guardando come si comporta nei momenti di comodit e sicurezza, bens in quelli di sfida e controversia. Non si mai ottenuto niente di grande senza l'entusiasmo... Di tutte le cose dell'universo il tempo la pi lunga e la pi corta, la pi veloce e la pi lenta... pu essere suddiviso in parti infinitesimali o estendersi nell'eternit.... Giuseppe il saggio

Sto a pensare nella mia cella per la mia vita per le speranze che ho passato per le promesse che ho fatto e non ho potuto mantenere per molte e molte cose che avrei voluto fare ma non mi ha lasciato questo destino nero fare Penso alla mia famiglia che molta tristezza le ho portato per la mia morosa che mi manca tanto Per i miei amici, per la mia citt per molte e molte cose ho nostalgia La speranza me la sta dando lanima viva che arriver quel giorno che io possa uscire da questo incubo e poter realizzare quelle cose che medito e che sogno Ogni giorno. ela Parid

Un viaggio verso il cambiamento!


Sin da piccolo non mi sono mai identificato con gli altri bambini. Loro giocavano con le macchinine, io glie le rubavo e poi le spaccavo, ero prepotente con loro; non che fossi cattivo, nessun bambino lo . Ora da adulto, facendo un esame di coscienza, capisco che con la prepotenza nascondevo soltanto la mia insicurezza. Mi ricordo che un giorno ho costretto tre bambini a lavarsi i capelli e farli asciugare con la testa sopra il calorifero. Ero un bambino normale ma insicuro e la mia r moscia accentuava il mio disagio a tal punto che quando mi prendevano in giro io li picchiavo. Nel corso degli anni, nel diventare un po grande il mio essere violento e ribelle mi ha aiutato a superare i miei disagi e di affermare in me il titolo di r agazzo difficile . Praticamente ero un bambino estremamente freddo, quasi insensibile ma che all interno soffriva molto. Il mio disagio ormai era diventato rabbia. Quando ho iniziato ad avere un po d i ndipendenza ho conosciuto dei ragazzi che come me erano ragazzi difficili ; con loro ero tranquillo protetto, finalmente avevo trovato le p ersona giuste . Erano rispettati da tutti, le ragazzine ci consideravano dei f ighi , poi noi fighi avevamo la droga, le persone ci cercavano, a volte ci pregavano quando non avevano i soldi. Avevamo il potere, quella sensazione di onnipotenza che solo essere pusher ti da. Il mio disagio cresceva con me, soffocato dalle droghe e con lui anche il mio carattere e personalit; ero sempre sballato, non mi ricordo niente che io abbia fatto da lucido. Ormai appartenevano inconsapevolmente a un circolo vizioso, circondato da amici di convenienza , appartenevo a uno stile di vista che parlava chiaro, con una sola regola: o con noi fino infondo o sei fuori dai giochi! Allora, io ragazzo debole restavo con loro per la paura di restare solo. Credevo di essere uno forte, di avere un carattere, ma non era cos, ero solo una pedina, non ero indispensabile, ero sostituibile. Dio solo sa quante occasioni ho buttato nel cesso, ma per me era giusto cos. Ora ho 30 anni e solo un paio di anni fa ho voluto cambiare, tirarmi fuori, decidere io della mia vita ed proprio in quel momento che mi sono reso conto di quanto valevo. Sono rimasto solo, quelle persone che sono cresciute con me mi hanno voltato le spalle perch volevo cambiare, perch non volevo pi essere uno dei tanti, volevo essere semplicemente Marco . Forse stata la decisione pi dura che abbia mai preso nella mia vita ma sicuramente la pi giusta. Ho scelto di andarmene per farmi curare, ho voluto iniziare a scoprirmi e conoscermi per come sono e non facile perch ogni giorno una scoperta ma sono contento, perch Marco non vuole essere un lupo nel branco, vuole essere unico. Ora sono un lupo solitario ma libero di decidere, di fare anche le scelte, pure sbagliate perch no. Ora sono in galera ma libero di riscrivere il mio futuro, libero da quelle persone che

Il sogno
Si sogna ad occhi aperti nel momento in cui si desidera portare alla realt visiva unimmaginazione, unambizione, come un amore, un lavoro, un gioco particolare, un viaggio, un modo di vivere, oppure pu restare solo un sogno in cui cullarci beatamente felici lasciando correre la fantasia per il semplice fatto che sar impossibile da realizzare. Ognuno ha il proprio sogno nel cassetto e lo esterna a qualsiasi persona glielo chieda, con entusiasmo, con ottimismo, con semplicit, come se dovesse accadere da un momento allaltro. Lo racconta per scaramanzia, per dare forza a se stesso nella speranza di realizzarlo e non dimenticarlo; lo dice per poter meravigliare linterlocutore nel tentativo di trasportarlo nella stessa dimensione cercandone il parere positivo, lapprovazione. Sognare quella speranza che mantiene a galla la voglia di continuare a vivere nonostante si navighi in cattive acque, perch allo stesso tempo la realt scivola via come lo scorrere della pioggia su di un corpo nudo, rendendoci felici. Dei sogni ad occhi aperti il pi delle volte non se ne pu parlare, sono talvolta talmente segreti, intimi, da non poter rivelarne la concretezza perch esporremmo la nostra persona a giudizi alquanto negativi, risultando differenti dal giudizio di terzi al quale siamo sottoposti; ma pi che altro per noi stessi, per quanto attraggono, che dobbiamo averne paura, sia per la morale e sia legale. Il sogno proibitivo, nonostante la morale non lo approvi del tutto, la curiosit di realizzarlo, il materializzarlo, quel sogno ad occhi aperti talmente forte da riuscire ad assecondare limmaginazione, per la semplice attrazione del dubbio, che se lo neghiamo non si potr mai sapere se porter piacere, ribrezzo, al corpo, alla mente; nello stesso tempo si potr scoprire quanto la fantasia sia profondamente radicata nello spirito umano e quanta forza abbiamo nel superare le barriere che ostacolano il nostro credo. Il sogno ha il tempo che gli diamo e nemmeno si pu vivere di sogni. Pu svanire in un attimo come pu restare radicato in noi fino a quando non lo realizziamo, rendendoci felici per lo sforzo con cui labbiamo materializzato. Oppure dissolversi in un batter dali lasciandoci allimprovviso meravigliati, esterrefatti, angosciati di fronte alla realt fino a poco prima scomparsa. C chi vive la propria vita pressoch sempre nel suo mondo incantato dei sogni; specialmente

altri stereotipi trasmessi dalla televisione. Questi si creano nei loro sogni una realt incantata basata su prototipi predefiniti illudendosi che un giorno potr succeder anche a loro, senza calcolare quanto potr cadere il basso moralmente il giorno in cui si render conto quanto la vita reale diversa. La vita molto lontana dai sogni, lo spazio tra il sogno e la vita reale pu essere siderale, non ci si pu illudere in continuazione. Gli indiani, gli sciamani davano al sogno un altro valore morale e cognitivo, nel senso che ogni sogno nel sonno o causato sotto forma di catalessi era per loro segno di rivelazione, di previsione, quanto e quando sarebbe potuto accadere in futuro interpretandolo. Per noi comuni mortali, di questa epoca, nel profondo della notta, mentre dormiamo ed abbiamo staccato la logicit, la fantasia dei nostri pensieri, capita di sognare, di avere incubi, che il pi delle volte non ricordiamo o ricordiamo come piacevole o di paura senza per trarne un significato. Solo con il passare del tempo, dopo aver avuto un problema, un trauma, una disgrazia riportiamo a galla, alla memoria quel determinato sogno o incubo paragonandolo a quanto ci successo e scopriamo che era pronosticato. Il sogno se rallentassimo un poco la corsa lungo questa nostra vita, se imparassimo a leggerlo, a interpretalo come fatto che potr accadere, potrebbe aiutare per il futuro, ma il pi delle volte non gli diamo importanza e lo cataloghiamo solo come incubo o sogno piacevole. Quel che sicuro che ogni volta che sognia-

idicecheunacondannaperunreatodebbaesserecorrispostainugualemisura allagravitdellaccadutoequestopuessereinpartegiusto.Nonostantesiva lutisoloilreatopersestessosenzaconoscenzadichilhacommesso.Moltisidichiarano garantisti,altriforcaioli.Oraquellamisurapiequapercomminareunapena?Perqual cunocondannareunaltrosconosciutopuesseresempretroppolievelapena;lacosa pifacilechecisiaquandosigiudica.Sottolinfluenzadellemotivitnessunacondanna puesserelievedapartedichilainfligge,coscomeachilasubiscepuoapparireecces sivaoppurepersinolievesenellapropriamentenonlaritienecongruapersentirsibene conlapropriacoscienza.Cosapufareilcondannatoperfarsiaumentarelapenasen tendosipeccatoreneiconfrontidelprossimo,sapendosololuiquantohasbagliatonei confrontidellapropriacoscienza,durantelasuaesistenza?Chisiinnalzeragiudice?Dio, oforsesestessosapendolaveritdiquantosiacolpevoleperlepromessefatteenon mantenuteasemedesimoedaaltri?Nondicochetuttisianocolpevoli,dicosolochecol pevoli siamo tutti.Abbiamo fatto una scelta, abbiamo infranto la legge, ora stiamo pa gandoperilreatocommesso,maperilsensodicolpa,nondovutaalreato,vorremmo unapenapiafflittivaperchsecondonoiilpeccatopeggioretradiresestessisenza penitenza. Perdonaregli altri pu essere facile, assolvere se stessi molto pi semplice. Estirpare dal proprio cuore le proprie colpe per sempre molto difficile. In prigione la condanna pu far soffrire, ma il rimorso peggiore della prigione. Perchricordate,quellocheDiodnonmaitroppo,sianelbene,sianelmale!! Driton

Panta rei! Tutto scorre, la vita scorre e nel suo scorrere un Da bambino non lo conosci, preso come sei dai tuoi giochi

potente tiranno la domina: il tempo. e distratto dalla tua onirica fantasia; la tua

mamma sar sempre giovane e bella, il pap sempre forte e protettivo, gli amichetti fidati come fratelli, tu non lo avverti ma il tempo passa da ragazzo ti sembra che esso scorra lento, troppo lento, tu mordi il freno e lui incede come un vecchio claudicante, come una grossa tartaruga zoppa eppur si muove! Finalmente sei un uomo, ora ti senti padrone del tempo la tua donna, il tuo lavoro, i tuoi figli da crescere TIME IS ON MY SIDE canti felice immerso in un presente che ti pare eterno. Ma un giorno qualcosa, improvviso come un temporale estivo, ti sveglia brutalmente dalla tua illusione di esserti affrancato dal tuo tiranno; un tuo imperdonabile errore ti trascina qua e improvvisamente ti ricordi del tempo. Il passato si compiuto in un lampo, il presente ti pare immobile, i giorni sembrano mesi, vorresti spingere forte avanti le lancette dellorologio, vorresti caricarti la sera e svegliarti allindomani nel letto di casa tua col tepore del corpo della tua amata compagna vicino a te, il chiasso dei tuoi figli che bisticciano tra loro a colazione e il tuo cane che abbaia in giardino ma sono ancora sbarre che vedieppure si muove e un bel giorno torni libero, finalmente casa, finalmente amore, finalmente lavoro e di nuovo ti dolce scordarti del tempo finche un mattino ti alzi, ti specchiuno, due, cento capelli dargento qualche ruga che solca il tuo volto e le voci che senti non sono pi i tuoi figli ma i tuoi nipotini che ti chiamano nonno. Allora ti arrendi, il tempo non pi il tuo tiranno ma un vecchio amico a cui dire grazie per esserti stato vicino nel tuo lungo camminolottare contro il tempo come nuotare controcorrente in un fiume in tumultuosa piena, cercare di ingannarlo significa solo ingannare se stessi la vera saggezza lasciare che esso ti prenda per mano e sperare che ti accompagni a lungo! B.G 3Nord cella 30

E ORMAI DEL TEMPO


Sono ormai parecchi, troppi anni che sento chiaramente la mia vita scivolarmi tra le mani, passando fra le dita senza riuscire in nessun modo a fermarla. Scivola troppo in fretta da non poter raccoglierla o per lo meno rallentarla, il tempo inesorabile scandisce le giornate, le settimane, i mesi ed infine i 30 anni. Si pu fermare vero ma sempre un palliativo alla sofferenza che provo nel contare tutti i momenti persi, le emozioni soffocate e gli amori traditi. Mi sembra di essere riuscito solamente ad arrestare questo moto continuo ma non a riparare agli sbagli commessi . Non si pu cambiare radicalmente, anche se purtroppo sarebbe proprio solo questo cambiamento a interrompere il mio dolore di persona debole che si dar forza con l a i uto di un condizionamento, cadendo alla fine in una schiavit psicologica. Arrivo cos alla conclusione di una vita passata a evitare emozioni e sentimenti e a reprimere voglie di cambiamento.Sono solo con la mia solitudine, compagna fedele che esce e si fa sentire quando si sente minacciata da un cambiamento.

IL TEMPO MI DIRA CHI SONO


Sono partito a 14 anni alleato con i miei vizi e con le mie debolezze, stregato da come riuscivano a cambiarmi. Mi sentivo forte, potente, potevo essere un leone, avevo una marcia in pi che mi ha accompagnato per diversi anni con la convinzione che stavo facendo bene, che la mia vita dovevo viverla cosi. Poi un giorno queste convinzioni sono diventate diverse, le vedevo sotto unaltra luce non mi sentivo pi forte e potente. Mi sentivo schiavo, schiacciato non potevo pi sostenere quella vita che sino a quel momento appariva giusta ai miei occhi; allora ho cominciato a combatterla, le ho girato le spalle. Volevo eliminarla ma lei con la sua potenza mi ha distrutto in un attimo, ribaltandomi e sconvolgendomi con la sua forza, con il suo dolce profumo che mi entrava dentro e mi attraversava con la sua seduzione. Sto provando a lasciarla ma sto male senza di lei, mi sento un traditore ma voglio farcela, perch lei con me si comportata male. Mi ha condizionato la vita spingendomi a fare cose di cui oggi mi vergogno. Ora ho 30 anni e dal carcere voglio uscire libero di vivere, decidere e pensare senza di lei. E solo il tempo mi dir di cercare altrove le strade che mi faranno diventare quello che voglio veramente essere! Marco San

La bellezza ed il silenzio
A met dicembre qui a Verziano c stato uno spettacolo di danza contemporanea, risultato di un corso effettuato per poco pi di due mesi, solo per la sezione femminile. Era la prima volta che vedevo questo genere di spettacolo e questo tipo di danza. Nonostante non abbia potuto seguirlo fino alla fine per motivi di lavoro, mi ha dato limpressione di un dialogo corporeo perch ci si esprimeva molto con il linguaggio delle braccia e delle mani. I temi di questo spettacolo erano la bellezza ed il silenzio; le detenute partecipanti alliniziativa dovevano esprimere dal loro punto di vista cosa erano, prima manifestandolo con il movimento delle braccia e delle mani, poi comunicandolo con vocalizzi. Sicuramente una cosa diversa, una cosa nuova. stato bello da vedere, almeno nel mio piccolo posso dire che sono state brave. Certo non sono un veterano della danza, soprattutto di questo genere, ma penso sia stata unopportunit per queste ragazze, che in due mesi sono riuscite ad incamerare tutti gli insegnamenti ricevuti durante il corso, dimostrando che, pur ristrette in una simile realt e private della libert, sono state in grado di trovare, anche se solo per unora, la loro libert esternando ci che avevano dentro, esprimendosi su due temi interessanti quali la bellezza e il silenzio. Abbiamo trascorso un pomeriggio differente: fa sempre bene distrarsi in questo contesto, sia per chi vede lo spettacolo e sia soprattutto per chi fa parte di questi gruppi di lavoro, perch sicuramente aiutano a rapportarsi con gli altri. A questo punto non mi resta che dire la mia su questi due temi. Posso dire che la bellezza tutto ci che mi fa star bene e mi d serenit: pu essere una giornata particolare, un evento o una persona; il silenzio sintomo dintelligenza, questa lunica definizione che mi viene in mente. Lultima cosa che vorrei aggiungere questa: complimenti ragazze ed un grosso in bocca al lupo per il prossimo spettacolo! Vittorio

Nel numero di giugno 2011 apparso un articolo dal titolo una festa un po speciale. In riferimento proprio a quello scritto, giunta in redazione una risposta.
...inizio con dei puntini perch da molto che ho voglia di scrivervi, s proprio cos, anche se per me molto difficile lasciarmi andare, anche per un sorriso. Lo spazio che occupo in questo contenitore, mi obbliga ad essere diverso, molto diverso da quello che ho dentro e apro solo a pochi, sempre guardingo dagli sguardi degli altri... ( i n questo periodo ho avuto l occasione di conoscere le volontarie di ZONA508 e di meglio non avrei mai pensato ) S, dico cos perch in questo periodo ho dovuto riaffrontare il CARCERE, e cos di conseguenza il mio TRAVESTIMENTO ( m aschera) . In questo momento, grazie a i volontari ho avuto l occasione di partecipare a delle feste organizzate per le famiglie e soprattutto per i bambini. Io ho la fortuna di averne uno con una DONNA che tutto, da sempre. S, sono fortunatissimo! Vi faccio presente che quando sono con la mia famiglia sono molto diverso, e s, quando sono con la mia compagna e mio figlio sono avvolto da una luce molto potente e non riesco ad essere altro che me stesso, ed io che mi conosco me ne accorgo, ma non gli altri. Invece mi sbagliavo, perch alla festa c era anche LEI, io la definisco COLEI CHE

SEMBRE DISTRATTA VERSO LE SOLITE CANTILENE CHE CI SI RACCONTA IL SABATO . Quando l ho vista quasi mi viene un colpo perch venuta verso me, mio figlio
e mia moglie con un sorriso penetrante, quelli che qua non siamo abituati a vedere, s perch ci si dimentica, soprattutto delle belle persone. Per essere breve, stata l u nica ad accorgersi di me nei confronti di mio figlio e sono felicissimo di essere una bella persona. S!

Lettera a mio padre


E difficile iniziare questa pagina bianca scrivendo del mio passato, ma soprattutto scrivendo ricordi che segnano il percorso della vita. A settembre, in fase trasloco, ho ritrovato delle lettere e cartoline che negli anni precedenti mio padre mi scriveva dal carcere, tra quelle carte ho ritrovato una delle tante lettere che scrivevo a mio padre e che all epoca avevo un blocco nello spedirgliele Dall inizio di novembre mio padre agli arresti domiciliari da me e vicino a casa mia c l Associazione Carcere e Territorio; mi sono rivolta a loro e ho conosciuto una delle volontarie ( B eatrice ) che carinamente venuta a fare due parole con me e mio padre a casa mia e mi venuto in mente di farle leggere la famosa lettera di cui parlavo, che scrissi all et di 14 anni.

Nulla viene per caso!


Beatrice mi ha chiesto se per il giornalino Zona 508 potevo scrivere due righe per poi pubblicare il contenuto della lettera, per comunicare come i figli sentano il disagio del carcere ed eccomi qua

Mi chiamo Valentina, ho 29 anni e da quando ne ho 8, pi o meno, mio padre entra ed esce dal carcere. Il mio primo colloquio me lo ricordo bene: ero piccola, ma in grado di comprendere la situazione. Mi recai con le mie zie all ingresso: tutta quella gente che si spingeva e le guardie che ti chiamavano per cognome per poi farti entrare nello stanzino delle perquisizioni, confusa siamo entrate nella sala colloqui, dove all e poca c era ancora quel bancone gelido di cemento con le panchine di ferro dove non riuscivi neanche a toccarti, dovevo salire sul balcone per qualche secondo per poterlo abbracciare. Ora tutto diverso per i bambini hanno fatto una sala stupenda, dove i piccoli in quell ora di colloquio gli sembra di stare a casa nella loro stanza dei giochi, dove i lori padri possono giocare con loro e prenderli in braccio. Sapete, per un bambino la lontananza dei genitori dura e difficile da accettare a qualsiasi et, anche nell adolescenza, dove un figlio sta per crescere e gli sembra che il mondo gli crolli addosso; ci siamo passati tutti anche chi non ha di queste situazioni.

Ciao papi, sono Vale, la tua figliola! Sai sono molto triste in questi giorni; perch? Beh purtroppo ho saputo che tu uscirai fra quattro lunghi mesi: Quando la notizia mi giunta allorecchio il mio piccolo cuore palpitante si frantumato in mille pezzi. Non ci volevo credere, ma poi ho aperto gli occhi e mi sono accorta che questa purtroppo la realt e non si pu cambiare; vivevo in una favola fantastica il cui titolo non era ben definito, aspettavo trepidante quei futuri ma impossibili giorni in cui potevo abbracciarti e stare sola con te, vedevo la vita girarmi intorno, guardavo solo i suoi lati positivi, non vedevo la paura n il male, vedevo solo noi due insieme, felici e contenti, poi in un piccolissimo istante, come ripeto, sono tornata nel mondo reale, dove esiste solo il male e linfelicit! Con questa lettera non vorrei sembrare la bimba che tu mi consideri, ma voglio soltanto esprimere i miei sentimenti: tu sei la persona di cui mi fido e ti voglio confidare tutto, dunque non fare leggere a nessuno quello che ti scrivo! Sai, la vita quasi sempre orrenda, come una strada, pu cambiare e trovare scorciatoie, imprevisti, viuzze ecc. ma ti porta in un unico punto, la morte, da cui non ci sono alternative o muori o muori, altrimenti se ci fossero alternative, sulla terra ci sarebbe la vita eterna. A volte ho cercato di farla finita e di buttarmi sotto una macchina, ma non ce lho fatta, tu sei la mia unica ragione di vita, se vivo solo grazie a te, non dico questo per farmi compatire o per farti stare male, ma lo dico perch la verit, sono le sensazioni che provo vivendo. Molte volte sembro felice, mentre i mie occhi e il mio cuore sono sempre infelici; accanto a me in questo periodo ho un amico (morosino) che mi capisce e vede quando sono triste, fa di tutto per farmi perdere per un po la mia tristezza, ma non ci riesce. Vedi, io spero che quando esci tu metta la testa apposto e prenda una buona strada! Spero che tu non mi deluda anche questa volta, se no la mia vita sar ormai finita, non vivrei pi nel mondo ma solo in me stessa, starei molto male, piangerei sempre come sto facendo ora, il mio piccolo cuoricino ma pieno di sentimenti non batterebbe pi non perch sono morta ma perch la mia vita sarebbe solo nulla e piena di delusioni. Spero tu capisca quello che voglio dirti in questa lettera e spero ti aiuti a riflettere sulla tua nuova strada che prenderai, sia quella giusta, sia quella sbagliata.

Leggendo questa lettera ho ritrovato lo stesso dolore e disagio che rimane indelebile per tutta la vita. Poi quando si pi grandi le cose si vedono e si affrontano, sempre con estremo dolore, ma con una consapevolezza maggiore. I bimbi hanno bisogno della famiglia, di un padre e di una madre che ti indicano la strada perch per un bambino facile perdersi. Mi sarebbe piaciuto che mio padre avesse cambiato strada tantissimo tempo fa e che mi fosse stato pi vicino vivendo dei momenti perduti che non puoi pi recuperare. Chiudendo questo mio scritto invito tutti i padri detenuti di guardare dentro il cuore dei loro figli e cercare di frenare la loro vita, magari cambiandola, per poterli viverli al 100%, perch per loro indispensabile la vostra presenza. Vi vogliono bene e hanno bisogno di voi.. Un Abbraccio Valentina

UNA GIORNATA SPECIALE! A tutti coloro che leggeranno ZONA 508, desidero rendervi partecipi di un momento molto particolare della mia carcerazione. Il 20 Dicembre 2011 ho ottenuto il tanto desiderato permesso di dodici ore per poter visitare la Comunit il Gabbiano.Vi faccio presente che sono 9 anni e 6 mesi che sono detenuto, potete immaginare la gioia, lentusiasmo e la bellissima emozione che ho vissuto!!! Sono stato accompagnato da uno dei volontari del Vol.Ca il sig. Giovanni, una persona con cui in questi ultimi tre anni ho costruito un buon rapporto di amicizia. Quando siamo usciti e siamo saliti in macchina la prima cosa che ho notato stata la cintura di sicurezza: raramente la usavo ai miei tempi e sinceramente vi dico che la sensazione proprio di sicurezza. Giovanni prima di partire ha messo il programma nel navigatore e io ho pensato Ma pensa te la tecnologia, una voce che ti suggerisce dove andare: gira a destra, gira a sinistra a volte diceva assurdit ed io e Giovanni ci guardavamo e via con le risate di cuore. E stato un viaggio di due ore pi o meno. Prima di andare in comunit siamo dovuti andare dai carabinieri del posto per dire che ero arrivato. Dopo di che eccoci in Comunit Villa Malpensa, un posto bellissimo in riva al lago di Como dove ci sono ampi spazi circondati dalla natura. Ho trovato una buona accoglienza, mi sono trovato bene; almeno per quel poco che sono potuto stare ho vissuto la collaborazione di tutti. Ognuno ha una sua responsabilit, lambiente ordinato e pulito: mi ha fatto una bella impressione e il tempo volato molto velocemente, cosi arrivato il momento del ritorno. Ho concordato con una delle operatrici, Cristina, un prossimo permesso di uno o due giorni. Ora aspetto il prossimo permesso, dopo di che la Camera di Consiglio per il mio affidamento in comunit spero al pi presto! Siamo ripartiti, con dovuta gratitudine ho salutato tutti o quasi. Siamo poi ripassati dai carabinieri per dire che stavamo partendo e poi si iniziato il viaggio di ritorno. Non vi dico lemozione in tutto il tragitto, sia in andata ma soprattutto al ritorno quando ho visto il tramonto del sole senza pi i quadretti della cancellata: stato bello. Questa stata una giornata molto speciale per me, spero vi sia piaciuta! GIUSEPPE

MAMMA STRADA
E notte e fra tanti pensieri ho rivisto la luna e mi sono ricordata che mi sono persa col cervello a stare qui dentro ...mi sono lasciata andare e non va bene . Ok sono qui ma il mio cervello non lo posso ingabbiare . NESSUNO PUO. Mi son dimenticata che devo uscire da qui Leonessa, perch la feccia pi nera, profonda e buia o ti ammazza o ti rende forte, una POTENZA . Io voglio spaccare il mondo in due per ottenere ci che voglio ed lo stesso se son da sola, senza moroso, famigliaSOLA LO SONO SEMPRE STATA. Io ce la far, a testa alta senza dipendenze di nessun genere, tossiche, mediche, amorose, affettuose. LIBERA DI FARE CIO CHE VOGLIO E POSSO!!! Ho strappato un lenzuolo, lho intrecciato, ho fatto una corda per saltare, lho provata e funziona. Anche se sar per strada sola, questa volta sar io a sfruttare lei MAMMA STRADA perch sono dura e bastarda come te, una figlia di buona mamma. Voglio soldi, macchina, lavoro, casa e se lui vuole il suo attrezzo e il suo cuore NULLA mi DOVUTO e io non devo niente a nessuno. Lunica cosa saggia che sei riuscito a dirmi, p. By 82

Il mio Drago
Voglio rendervi partecipi di una mia realt. Io ho un passato di tossicodipendente. Sono nove anni e sei mesi che sono detenuto: per essere un quarantaduenne mi dico che ho un passato di tredici anni di tossicodipendenza, perci se facciamo due conti fra una cosa e laltra gli ultimi venti anni sono passati come? Il fatto che oggi ho una interessante consapevolezza di un passato: posso dire che c una esperienza negativa, s certo, ma pur sempre un bagaglio non indifferente di esperienza. Oggi mi manca poco pi di due anni e sei mesi di detenzione e sono prossimo alla misura alternativa, al mio reinserimento sociale nella comunit e sono molto entusiasta di poter mettere un po di ordine nel mio disordine di vita! Ma posso dire che in questi anni di tanta detenzione non mi sono mancate le occasioni di riflessioni e confronti per conoscermi e capirmi come uomo. S perch indipendentemente da tutto ci che stata la mia carcerazione, ho sempre cercato il modo di chiedermi una cosa fondamentale: Io, Giuseppe, cosa voglio di questa mia vita? Oggi posso dire che non rinnego niente di tutto ci che stata questa mia vita cos spericolata: mi posso reputare molto fortunato perch nonostante tutto e tutti sono ancora vivo! Giustamente devo fare i conti, dovr raccogliere ci che ho seminato, pregiudizi e diffidenza, ma con il tempo la mia buona volont, la grande voglia di vivere da uomo libero che sento dentro mi dar il coraggio di poter affrontare tutto ci! Ma c una cosa che desidero dirvi con un pochino di fantasia (s perch nonostante la mia et sono un sognatore): mi piace tanto considerarmi un Guerriero che dovr affrontare un Drago fatto di tutte le tentazioni negative che dovr affrontare e superare, perch giusto che sia cos. Dipende tutto da me; s, sono consapevole di avere bisogno di aiuto ma alla fin fine io, solo io, prender la decisione. Oggi sono alla grande consapevolezza che se non voglio pi drogarmi perch ho rispetto di me stesso e mi voglio bene, credo! Io ho di meglio da fare che drogarmi: voglio vivere la vita da uomo libero, con degli obiettivi ben precisi, fatti di cose semplici e normali tipo una famiglia con la responsabilit che richiede; perci dico che la vita una storia meravigliosa se lo si vuole davvero! Viva la libert!

Giuseppe

Il moralismo
Moralismo, che parola affascinante, cos semplice da pronunciare e soprattutto un concetto molto facile da mettere in pratica. Spesso, con quel pizzico di cattiveria diventa anche piacevole da assaporare, a maggior ragione trovandoci in questo contesto. Giudicare la cosa pi facile del mondo, non hai necessit di nessun titolo per poterlo fare, siamo tutti bravi a giudicare: ma a giudicare chi? Gli altri sintende, poi se i giudici sono tanti e il giudicato uno, viene ancora pi facile: l si inizia a vedere proprio la grandezza delle persone e la bravura nel sentenziare. Daltronde, si sa, lunione fa la forza. Ma perch non proviamo invece a pensare di dover giudicare noi stessi? Beh, qui che casca lasino, iniziano i tentennamenti, i se, i ma. E tutta la nostra bravura, sicurezza e tranquillit che avevamo avuto fino a cinque minuti prima nel giudicare gli altri? Via, svanite nel nulla. E quel sogghigno che avevamo sul nostro viso, quando stavamo tirando un pugno di farina prelevato da un sacco altrui? Svanito anche quello; al solo pensiero di dover tirare un pugno di farina intaccando il nostro sacco gi ci vengono mille pensieri e paure, perch abbiamo la consapevolezza di non riuscire poi a raccoglierla tutta. Non piace a nessuno essere giudicato e nessuno si pu arrogare il diritto di farlo e se lo fa il proprio giudizio lo si tiene per s, per evitare domani di essere giudicati. La vita una ruota e come tutte le ruote gira: non fare mai agli altri quello che non vorresti mai fosse fatto a te. Se io non ho una buona opinione di una persona posso non condividere il suo modo di vivere, posso non condividere il suo modo di pensare, posso non condividere il suo atteggiamento ma me lo tengo per me e prendo le distanze. Sicuramente non assumer mai il ruolo del moralista o dellopinionista, perch gli scheletri nellarmadio ce li abbiamo tutti. I santi stanno solo in Paradiso, chi almeno una volta nella vita non ha sbagliato? Sicuramente nessuno, nella vita si sbaglia, si paga: limportante non perseverare, senn diventa diabolico. Allora, volendo dare un mio modesto parere, penso che fare del moralismo in un contesto come questo dove ci troviamo tutti nella stessa barca, nella sofferenza, e dove tutti lottiamo per la stessa causa, la libert, non ne vale proprio la pena: gi siamo stati giudicati per altro, altrimenti non ci troveremmo dove ci troviamo. Lunico pensiero che dovrebbe passare per la mente di tutte le persone che si trovano nella mia stessa posizione quello di concentrarsi per studiare il metodo pi rapido per riabbracciare i propri figli o i propri familiari; sbaglio? Debora

La favola
Mi sembra sempre di essere in ritardo, come se avessi perduto qualcosa, del resto come si fa a non pensare a niente? Si finisce sempre per capirci poco e dopo ci si tira le menate, si cerca una conferma, un riscontro un parere, un consiglio, Ci si confessa, ma di cosa del bene, del male? Abbiamo bisogno di sicurezze, di certezze, che pare non esistano proprio, perch chi ci governa il tempo mentre tutti ci raccontano convinti che esiste un Dio, unentit e tu allora vai a dormire pi sereno, ti svegli pi convinto, prosegui pi sicuro. Tanto alla fine lo stesso o sarai sotto terra o dietro a un muro e c poco da fare, indietro non ritorna nessuno, n con lanima accanto che era la speranza di ognuno.

Soggetti smarriti C qualcosa di unico nel lasciarsi tutto alle spalle. Perch dovrei occuparmi di redentori e prelati, che cercano solo di esacerbare le mie piaghe? E cosa devo aspettarmi dal filosofo contemplativo cos abulico dalla realt precipua? Dov il vero forse nellumanit insita nellanimo che si macera strenua per dare senso ad ogni compimento. E segno di indigenza non potersi aprire al vuoto purificatore al vuoto acquietante dove proiettiamo le nostre incertezze alla ricerca spasmodica di unillusione scevra da impurit del mal dessere. Giorgio

Un cuore umile
Mostrami un cuore umile che sappia resistere alle intemperie Afferrami per le mani Portami in un posto che si chiama domani Conducimi dove solo odio non si colga dove la distanza varca oltre una soglia dove va a dormire la luna quando spoglia Fammi vedere distese fiorite e cieli stellati per i miei occhi ormai smarriti dove pian piano la luce svanisce mentre da una roccia un fiore esce e poi un alto ancora fino a quando sorger laurora.

Perch?
E adesso che sono arrivato fin qui grazie a miei sogni, che me ne faccio della realt adesso che non ho pi le mie illusioni che cosa me ne frega della verit, adesso che ho capito come va il mondo cosa me ne faccio della sincerit, adesso che non c pi brava gente e tutti sono pi furbi di me, ora che sono stato ferito in fondo al cuore anche se il mio grido disperato non fa rumore, ora che mi sento come prima di allora e la notte torna a farmi paura, penso solo alla disperazione e vorrei soffocare ci che provo dentro anche se inutile reprimere ci che sento, perch non hai ascoltato la mia voce, perch non hai sentito le mie grida, forse hai voluto giocare un poco e hai riacceso inutilmente uno spento fuoco e come in una tela priva di colore hai rinnovato dal nulla il mio dolore, ma io sapr aspettare quel che resta di uninutile amore. Di certo non hai capito che ci che volevo da te va oltre linfinito!

Sono un detenuto, uno dei tantissimi della Casa Circondariale di Brescia. Questa mattina mi hanno portato in visita il mio cane, una cockerina di nome Jenny. Per questo innanzitutto devo ringraziare il Direttore, il Comandante e tutti coloro che hanno reso possibile questo incontro. Premetto che la seconda volta che mi stata concessa la possibilit di incontrare Jenny. La prima stata un mese fa e sia per me sia per lei stato un dramma. Era molto spaventata, anche perch non conosceva l'ambiente e le persone che vi lavorano. Ho impiegato un po' a calmarla. Dopo sono cominciate le feste sia da parte mia sia da parte sua. Quando purtroppo arrivato il momento della separazione, mi vergogno a dirlo, piangevo. La seconda volta, invece, l'incontro stato pi tranquillo e sereno. Sar stato perch eravamo solo io, lei, un agente della polizia penitenziaria ed un'operatrice che aveva gi conosciuto la volta precedente. Ho passato con immensa gioia circa un'ora con lei che, tranquilla, girava per il corridoio e nelle stanze dove si svolgono i normali colloqui. Era molto pi serena rispetto alla prima volta ed riuscita a tirar su il morale anche a me. Questa volta, quando arrivato il momento di separarci, non ho pianto. Un po' di tristezza ancora adesso mi rimasta; ho per la speranza di rivederla presto e le ho dato la mia parola che non la abbandoner pi. Ho sofferto e sto soffrendo per la sua lontananza e penso che lo stesso valga per lei, me lo ha dimostrato con i suoi modi di fare. Ringrazio infinitamente tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo!! E.

In memoria di un amico
Era il mio 37 compleanno, me lo portarono a casa con un fiocco rosso al collo. Sembrava un orsetto di peluche nero con il musetto focato, due occhietti vispi da furetto, le orecchie gi ritte sul capo come due antenne e le zampe robuste, quasi sproporzionate rispetto al resto del corpo. Mio figlio aveva quasi 4 anni mi disse: Questo il nostro regalo per te papone, si chiama Fritz ti piace?. Il cucciolo usc dalla scatola dove lo avevano messo, ruzzolando e scivolando sul parquet tent di abbaiare, io e i miei figli scoppiammo a ridere divenne il nostro migliore amico. Fritz era cresciuto e con lui i miei figli, di notte ululava alla luna o abbaiava ad ogni rumore sospetto nel grande giardino di casa. Di giorno, quando non lavoravo, correva al mio fianco nei boschi vicino a casa o saltava nel fiume felice rincorrendo nella corrente il bastone che io e Nicola gli lanciavamo. Era pi di un amico, era uno della nostra famiglia. Mi capiva al volo Fritz, intuiva pure i miei altalenanti stati danimo. A volte piangeva con me, quando camminava al mio fianco mi sentivo compreso e protetto; era un cane molto intelligente pi di tanti uomini nei quali nella vita mi sono imbattuto. Forte e fedele, sempre attento ad ogni mio movimento, ad ogni mio sguardo ad ogni mia parola e tutto questo amore era gratis; una carezza o un istante di lotta corpo a corpo sul prato erano lunica ricompensa che Fritz esigeva da me. Come un bambino a volte, al mio rientro a casa andava a nascondersi, sapeva che lo avrei sgridato: Hai distrutto ancora i tubi dellirrigazione, hai bucato il pallone di Nicola gridavo fingendomi adirato. Lui si avvicinava a me pancia a terra, tutta la famiglia lo guardava con aria di rimprovero ma tutto durava pochi minuti e poi tutti insieme si rideva. Poi un giorno questo bel mosaico si ruppeMe ne andai tra urla e lacrime, con i soli miei vestiti, a cercare un altro Egitto. Fritz rest l, al suo posto con loro, i miei figli. Certo ogni tanto passavo, lo salutavo, giocavo un attimo con lui ma basta corse nei boschi, basta tuffi nel fiume, basta biscotti sul dondolo in giardino in braccio al suo padrone. Fritz invecchi, il suo sguardo divenne triste, il suo pelo opaco e le orecchie basse. Io conducevo la mia vita confusa e disordinata, lui faceva la sua triste e monotona dietro il grande cancello nella vana attesa del mio ritorno. Ed eccomi qua, ora di colloquio Ciao Niky, ciao mamma io sto cos e cos e voi a casa tutto ok? Pap: Fritz morto, lo abbiamo trovato ieri mattina dietro il cancello, era vecchio e stanco. Addio Fritz amico mio con te se ne va anche un pezzo del mio cuore; grazie per i bei giorni passati insieme, grazie per il tuo affetto e la tua fedelt, ricorder per sempre le belle passeggiate con te e i miei figli, allavventura sui monti e al fiume. Sdraiato sulla mia branda, in questa angusta e spoglia cella, mentre i miei compagni di viaggio dormono, rivivo tutti i bei momenti passati insieme, quando la vita scorreva dolce come il miele. E per un attimo il carcere svanisce, la mia mente e il mio cuore corrono liberi su prati verdi, fioriti e profumati e tu sei l al mio fianco, mio vecchio e caro Fritz Ma allimprovviso le luci si accendono la conta1, 2, 3, 4, 5 s ci siamo tuttibuonanotte. Un giorno il portone per me si riaprir, torner alla vita, c unaltra scatola che mi aspetta, un altro fiocco rossoMa non temere amico mio Non lo chiamer FRITZ. Giampaolo

L AMICIZIA
Molte volte, quando pensiamo allamicizia, ci vengono in mente tante persone a noi vicine, perch solitamente confondiamo lamicizia con la conoscenza che son due cose distinte e separate. Trovare un amico sincero oggi come oggi difficile perch abitualmente le persone che si accostano a noi lo fanno perch hanno bisogno di qualcosa o comunque hanno uno scopo ben preciso. Io personalmente di amici veri nella vita ne ho avuti solo due, tra laltro uomini, anche se c chi asserisce che unamicizia uomo donna non sia possibile. Di mio sono molto schiva e diffidente; se avessi dovuto pensare che un giorno mi sarei trovata in questa realt e che avrei trovato addirittura unamica mi sarei fatta senzaltro una sana ed immensa risata ed invece mi sono dovuta ricredere. Qui ho trovato, o perlomeno mi sono legata amichevolmente solo a due persone; dico solo ma ci sarebbe da dire che gi due sono tante, soprattutto per il contesto in cui ci troviamo, dove ipocrisia, invidia e cattiveria abbondano. Per se fai una cernita della persone con cui si costretti a convivere forse riesci a trovare qualcuno che in qualche modo la pensa come te. Da qui si pu partire per iniziare a piantare le basi per uneventuale amicizia disinteressata, chiaro che ho sempre pensato che meglio sola che male accompagnata. Le persone che citavo prima si chiamano Patty e Gaia. La prima la mia compagna di stanza; persona simpatica, solare, pazzerella a volte esuberante, molto sensibile ed io le dico anche colorata. Ci ritroviamo a piangere insieme nelle giornate no. Tantissime volte ridiamo come delle pazze, capita che discutiamo per i modi diversi di vedere le cose, perch per me sono importanti lorgoglio, lamor proprio, la rispettabilit e spesso mi arrabbio per il suo modo di fare perch la sua buona fede viene interpretata in modo sbagliato. Mi dice che sono pesante, acida e fastidiosa come un brufolo quando assumo il ruolo di sorella maggiore. Poi c Gaia che con la sua dialettica e tonalit che si avvicina al russo allapparenza sembra fredda e dura ma invece una persona dolcissima. Penso che donne come lei ce ne siano poche; una persona in gamba, una persona che non sapendo la definizione malignit la usa nel posto e nel momento sbagliato. E fondamentalmente corretta e ingenua e spesso pensa che tutti siano come lei ma purtroppo non cosi. A volte sembra EMO e allora mi prendo gioco di lei, le dico di svegliarsi e continuo a ribadirle che questo non sia proprio il luogo adatto a lei. Solitamente i rapporti nati in questo triste luogo, che siano di amicizia o altro, una volta che si fuori vengono interrotti per penso che quando nasce un rapporto sincero come il nostro, valga la pena tenerlo in vita anche fuori da qui. Quindi quando uscir sono sicura che la nostra amicizia continuer. Tutto sommato posso dire che questa esperienza, apparentemente negativa, mi abbia regalato due rapporti importanti. Quindi non penso che i brutti luoghi e le negative esperienze ti diano sempre risultati errati. Daltronde la matematica non unopinione ma un dato di fatto; se riesci a fare tutti i passaggi giusti, il risultato non pu essere che uno solo. Per me la vita come la matematica, bisogna ragionarci per come affrontarla ed io ho la consapevolezza di non aver saltato nessun passaggio, quindi mi ritrovo la soluzione corretta e con grande soddisfazione posso asserire e confermare la veridicit del proverbio chi trova un amico, trova un tesoro! Deby!

Volevo fare una piccola premessa; ho iniziato a disegnare senza avere

fa, in una comunit mentre stavo scontando una condanna per spaccio. La sera per far passare il tempo ho cominciato a copiare figure femminili da riviste di moda con scarsi risultati: mi uscivano solo trans! Poi mi con le mie emozioni che in quel periodo erano molto negative. Quindi iniziai a disegnare cercando dincisono accorto che questo impegno di perfezionarmi mi permetteva di isolarmi, riflettere e stare a contatto dere su fogli le mie emozioni e stati nasce DISPEdanimo. Ed cos RAZIONE: ho cercato di rappresentare la vita di

nessuna base tre anni

persone che, come me, sono in galera e stanno male, la vita di noi tutti che viviamo bloccati in to, con la speranza

un metro quadrache questa vita un giorno si sgretoli per tornare liberi. Il cubo tutto crepato rappresenta la forza danimo che abbiamo ma anche tutte le falle del sistema giudiziario che spesso intrappolati in quel freddo cemento! Spero di essere stato chiaro, grazie! Marco San sbaglia e ci lascia

C.M. 6/12/2011 Il disegno Quando vorresti urlare stato ispirato da tutti quei giorni quando gira male, quando ti arriva una lettera che era meglio che non fosse mai arrivata, quando tutto quello che fai non ti viene riconosciuto, oppure quando pensi a quello che non puoi fare, essendo limitato in carcere. Quando entri in cella che ormai il tuo piccolo posto sicuro e vorresti urlare, prendere a pugni il muro o sfogarti con qualcuno ma non puoi, non lo fai per rispetto dei tuoi cancellini. Allora ti nascondi e piangi per non turbare larmonia della cella, lo fai stando da solo perch comunque sia sei sempre solo!! Marco San

C.M. 06/12/2011 Il disegno del Vizio uscito dalle mie voglie che ancora oggi si presentano come coltelli che feriscono turbandomi, perch son consapevole che i vizi mi hanno rovinato, distruggendo i miei famigliari, facendo intorno a me terra bruciata. Ma quando si ripresentano nella mia mente mi attraggono nella loro seducente devastante bellezza, lasciandomi in dubbio sul loro perch; so che mi hanno distrutto ma perch ancora oggi mi fanno questo effetto? Quante volte ancora dovr ferirmi? Marco San

PRIMO: BIGOLI ALLE SARDE Sarde fresche Finocchio selvatico Uva passa Pinoli Olio Pomodorini Fare soffriggere i pinoli e le sarde. A parte fate bollire il finocchio e aggiungetelo poi al soffritto. Fate sbollentare per qualche minuto e poi aggiungete il brodo di cottura del finocchio, fate assorbire il brodo ed aggiungete i pomodorini tagliati a pezzetti e la pasta. Fate saltare il tutto e servite ben caldo SECONDO. SARDE ALLA PALERMITANA Sarde fresche Peperoncino Rosmarino Olio Pane grattato Alloro Preparate una pastella con pane grattato, il rosmarino, il prezzemolo ed il peperoncino. Passate le sarde nella pastella, da un lato. Adagiate sullaltro lato una foglia di alloro e arrotolate tenendo fermo linvoltino con uno stuzzicadenti. Mettete in forno con un po di olio fino a 180 per dieci minuti e poi servite. DOLCE : ZUPPA INGLESE CON CREMA DI PISTACCHIO Prendete un panettone e fatelo a pezzettini. Bagnatelo nel liquore e mettetelo in un bicchiere alternando uno strato di panettone ad uno strato di crema al pistacchio. Guarnite con pistacchi tritati. Per la crema : 4 tuorli 2 uova intere 140 g di farina 150 g di zucchero 1 lt di latte Mescolare le uova con la farina e lo zucchero fino a formare un impasto omogeneo. In un pentolino scaldare un litro di latte. Quando caldo aggiungete limpasto e continuate la cottura a fuoco lento, senza far bollire, fino a quando la crema abbastanza densa. Lasciate raffreddare e aggiungete 100g di pistacchi e frullate il tutto. Armando e Assistente Marchetta

VERMICELLICONOLIVENERE

320gpastatipovermicelli 25golioextraverginedioliva 400gpomodoriniciliegia 100gpassatadipomodoro 2gaglio 3gbasilico 120golivenere Peperoncinorosso,parmigiano Scaldareloliodiolivaesaltarvilaglioconunpizzicodipeperoncino.Quandola gliodoratoaggiungereipomodorinitagliatiametecuocere5minutiafuocovi vaceconlapassatadipomodoro.Abbassarelafiammaeaggiungereilbasilicotrita toeleoliveintere.Cuocereivermicelliinacquasalata,scolarliesaltarlinellasugo conilparmigiano. Guarnireconfogliedibasilico edprontoperesseremangiato Redouane

Oggi sono stato in un bar, ho chiesto qualcosa di caldo e mi hanno dato un cappotto. Due carabinieri hanno deciso di fare un viaggio sul sole. Uno gli domanda, come fate per il caldo?Semplice partiamo di notte! Il mio migliore amico scappato con mia moglie e, lasciatemelo dire, mi manca tanto lui! Due rette parallele si incontrano allinfinito, poi chiss di che parleranno. Allinizio cera Adamo: e Dio disse non bene che luomo sia solo. Cos cre il cellulare. Allora Adamo telefon a Eva ma trov occupato. E disse puttana Eva. Certe volte penso che sarebbe meglio morire ma, aspetta, non io, tu!

Due arance attraversano il deserto, sopraggiunse un carro armato e ne schiaccia una. Laltra si volta e dice: muoviti spremuta.

Ariete Amore: questanno non incontrerete noia, logorio, crisi e tradimenti. Lavoro: rapporti sempre pi soffocanti per chi lavora con uno o pi soci. In effetti avete una gran voglia di trasformare il 2012 per decisioni tutte vostre. Salute: energie al massimo e se partecipate a sport di squadra, da voi possono dipendere risultati molto positivi. Toro Amore: tanta euforia addosso, presto si accender una fiamma giusta che far battere forte forte il vostro cuore. Lavoro: se gli impegni non vi fanno nessuna paura questanno grandi aspettative per voi . Salute: gli astri sono a vostro favore ma attenti a strane tentazioni. Gemelli Amore: continuate a credere nel vostro partner che sotto sotto c lo amore vero, quello con la A maiuscola. Quindi abbiate fede. Lavoro: rischiate di pi, vi manca convinzione. Salute: continuate a fare movimento, una lunga camminata vi far solo bene. Cancro Amore: adesso dovete scegliere !!! Non pi tempo di tentennamenti, di mezze promesse: se vi siete innamorati forza, fatevi avanti sul serio, che la persona giusta proprio davanti ai vostri bellissimi occhi in questo inverno cosi amaro e gelido. Lavoro: occasione in pi per dedicarvi in cucina. Saprete benissimo mettervi allopera con tanta passione . Salute: pi in forma che mai e lo dimostrerete ben presto!!! Vergine Amore: dovete solo imparare a superare lansia negli affetti e sar sempre come in luna di miele. Lavoro: arrivato il momento di mettere in campo un piano alternativo. Non infatti tutto perduto, si tratta solo di strategia e di mettere in campo il piano B. Salute: con gennaio inizia un periodo molto favorevole per lattivit fisica.

Acquario Amore: visto che continuate a lamentarvi perch non riuscite a incontrare persone interessanti il lupo vi ha capito e piano piano vi girer attorno. Attenzione che molto astuto ma tranquilli.. ci si pu fidare perch un lupo buono, quindi dategli corda. Ok? Lavoro: a chi lo sta aspettando da tempo ecco finalmente un contratto effettivo. Salute: pi dolci fanno venire pi sorrisi quindi non rifiutate mai anzi dateci dentro !!! Leone La settimana sembra un po pesante ma preparatevi perch riceverete una buona notizia e tante soddisfazioni. Amore: sarete tentati da unavventura un po trasgressiva. La Luna vi riserva tante occasioni ma Attenti! Bilancia Cercate di affrontare la situazione che state passando in questo periodo. La chiarirete con grande seriet senza troppi drammi e cos sistemerete ogni cosa. Amore: chi single trover la sua fiamma. La Luna vi riserva di condividere ci che avete, in termini materiali e affettivi e vi rende pi ricchi. Scorpione Ok, la settimana si prospetta soddisfacente. Siete determinati, capaci e sicuri. Amore: date il massimo. La Luna: forse nel vostro modo di relazionarvi c qualcosa di strano. Dovete cambiare: fatelo! Sagittario La fretta di raggiungere i risultati vi rende scontenti e insolitamente ombrosi. Amore: avete un po di tensione con la persona amata ma, mi raccomando, non la fate scappare. La Luna vi dice che dovete essere convinti delle vostre opinioni. Capricorno Il cielo si sta rasserenando. Parlo del cielo interiore, dove solo alcune cose sono chiare, ma riuscirete a fare una scelta superando ogni ostacolo che vi circonda. Amore: miglioramenti con il vostro uomo e con gli altri. La Luna vi chiede di dedicarvi di pi alla persona amata o a un divertimento, basta poco, purch sia vostro. Pesci Con le vostre nuove conoscenze si potrebbero cambiare le cose: fatevi avanti a dimostrare il vostro amore, non abbiate paura. Amore: sei super innamorato della persona che hai vicino ma ora di svegliarti, esci dal guscio e non perderla. La Luna ti riserva grandi sorprese: hai un istinto di guida giusto ma apriti di pi ok ? Rachele e Alessandro