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ITINERARIO VENETO - Lanca "Mulini" a Mirano (VE)

Come arrivarci: Venendo da Mestre direzione Ospedale arrivare fino alla piazza (via l.Mariutto). In piazza (rotonda) uscire sulla vietta dove fa angolo il bar Re d'italia.Poi tenere la destra (via belvedere, si supera l'entrata del parco e subito dopo c' una vietta sulla destra (indicazione ristorante ai Mulini). Una volta parcheggiato nel posteggio del ristorante a piedi oltrepassare l'arcata e si arriva alla piccola lanca.. Descrizione del luogo: Piccola lanca comoda per circa 5-6 persone e senza troppi ostacoli in acqua. Qaulche fastidioso albero ma abbastanza alto. Fa parte del parco. Pesci presenti: scardole e alborelle in quantit (ottime x il vivo), carpe e e qualche luccio di piccole dimensioni Permessi necessari: licenza di pesca B

ITINERARIO VENETO - Il Sile tra Casier e Casale sul Sile ( TV )


Come arrivarci : Da Treviso, provinciale per Casier e Casale sul Sile. Da Venezia e Trieste, uscire al casello di Quarto d'Altino dell'A 4 e seguire la strada per Casale sul Sile, prima e, successivamente, Casier. Descrizione del luogo : Il Sile un fiume ampio e profondo che scorre in provincia di Treviso. A prima vista assomiglia ad un grande canale vista la sua natura di risorgiva che garantisce una portata d'acqua costante e una fitta vegetazione acquatica lungo le sponde. A sud di Treviso, tra Casier e Casale sul Sile, scorre largo e placido formando anche un'importante lanca a Casier), su un fondale prevalentemente sabbioso e con una profondit che supera spesso i 7 metri. Accedere alle rive del Sile non dappertutto facile. Se si possiede un natante e molto meglio esplorarlo con la barca che pu essere messa in acqua sia al porto di Casier sia in quello, leggerermente pi scomodo di Casale. Lucci, cavedani e black vanno ricercati in prossimit delle sponde erbose anche perch pescare al centro del fiume, viste le grandi profondit, quasi impossibile. Il periodo autunnale quello ottimale. Pesci presenti : Lucci (sempre meno grandi, ma ancora abbondanti), cavedani anche superiori ai due chili, scardole molto grosse (che abboccano con discreta continuit a spinning), persici trota e qualche rara e gigantesca trota in discesa dal tratto alto. Artificiali consigliati : Gli artificiali universali con i quali si cattura di tutto sono i minnow affondanti da 9 a 11 cm. Per i lucci rendono molto bene anche i grossi rotanti. Permessi : Licenza di pesca.

ITINERARIO VENETO - Il Fiume Piave a Ponte di Piave ( TV )


Come arrivarci : da TREVISO uscita nord seguire ss POSTUMIA sino a PONTE DI PIAVE da autostr.VE uscire al casello S.DONA NOVENTA e seguire la strada per PONTE DI PIAVE. Descrizione del luogo : il corso del Fiume PIAVE (LA PIAVE per gli abitanti dei luoghi) a monte del ponte della linea ferroviaria per parecchi chilometri rappresenta specie in primavera quando le pioggie sono abbondanti sopratutto in montagna,un posto ideale per la pesca a spinning Bellissime e molteplici correnti dove i pesci risalgono numerosi a volte agevolmente attraversabili (stivali alla coscia)danno all'appassionato momenti di grande emozione sportiva e permettetemi di grande valore naturalistico. Le rive del fiume in primavera e inizio estate traboccano di rigogliosa vegetazione e a avifauna. Non raro vedere interi branchi di cavedani risalire le correnti con pochi centimetri d'acqua. Pesci presenti : trota fario,iridea cavedani barbi lucci cheppie Permessi : Licenza di pesca + tesserino regionale per la pesca in zona A.

ITINERARIO VENETO - I Laghi di Revine Lago ( TV )


Come arrivarci : i laghi REVINE sono facilmente raggiungibili dall'autostrada alemagna A27 uscendo al casello di Vittorio Veneto nord. da qui , mantenendo sempre la destra,sar sufficiente seguire le indicazioni per l'abitato di Revine Revine Lago. Qui saranno a vostra disposizione numerose imbarcazioni a remi per recarvi nei migliori punti di pesca. Descrizione del luogo : l'ambiente e' contornato da erbai , canneti,piante acquatiche e chi piu' ne ha piu' ne metta ! I laghi sono entrambi pescosissimi ! Nei laghi si effettua il catch and release. Pesci presenti : black bass , lucci , persici e alcune enormi sandre Permessi : Licenza di pesca ministeriale B.

ITINERARIO VENETO - I Laghetti Azzurri - Dosson (TV)


Di Redazione (del 27/03/2006 @ 23:22:27, in Veneto, letto 21970 volte) Come arrivarci : I laghetti sono situati nelle vicinanze della localit Dosson, a 10 minuti di macchina a sud di Treviso sulla statale per Mogliano Veneto. Descrizione del luogo : Si tratta di 4 laghi artificiali adibiti esclusivamente alla pesca. Il posto curato e pulito e le catture assicurate, anche se le prede danno filo da torcere anche ai pescatori pi esperti. Parcheggio privato, bar e negozio pesca. Si paga a sessione (3-1/2 h) ed ad oraio. Pesci presenti : trote, pesci gatto, carpe, siluri Permessi : licenza B - ERRATA CORRIGE: ci sato segnalato (20-4-2007), come anche riportato nei commenti, che per pescare nei laghetti NON OCCORRE avere la licenza. ITINERARIO VENETO - Il Bacchiglione a Tencarola di Selvazzano Dentro ( PD ) Come arrivarci : Da Padova, strada statale n. 250 per Abano Terme. Arrivati a Tencarola si supera il ponte sul fiume Bacchiglione e si svolta a sinistra cercando un posto dove lasciare l'auto (attenzione perch la strada stretta). La zona di pesca si riconosce dal fatto che il fiume fa una curva molto marcata e si raggiunge attraversando il basso argine a piedi. L'uscita autostradale pi vicina quella di Padova sud. Descrizione del luogo : Il Bacchiglione un ampio fiume di risorgiva, ricco di vegetazione sommersa. E' uno dei pi importanti corsi d'acqua del Veneto, non tanto per lunghezza e portata d'acqua, quanto per pescosit. Le sue acque, sono famose soprattutto per i lucci e, in misura minore, per persici trota. Il tratto che scorre a Tencarola dista pochissimi chilometri da Padova ed la meta di tanti pescatori della citt veneta. Il Bacchiglione a Tencarola forma una curva molto ampia dove vi sono diverse posizioni per pescare a spinning. La profondit attorno ai 4-5 m., il sottosponda ricco di erbe acquatiche, il fondale sgombro da ostacoli e l'acqua, soprattutto in inverno, molto trasparente. Ovunque si pesca a piede asciutto nelle piazzole ricavate da pescatori tra i cespugli e la vegetazione della riva. Pesci presenti : Gli esocidi ( i lucci ) non sono grossi (media 2-3 kg.), ma discretamente presenti. Si catturano anche black bass, qualche cavedano e, a seconda delle annate, si pu trovare anche qualche persico reale. Artificiali consigliati : L'esca pi interessante il rotante da 12-15 gr., seguito dagli ondulanti (15-20 gr.) e dai minnow. Qualche risultato interessante stato segnalato anche con i pescetti vinilici. Permessi : Licenza di pesca.

ITINERARIO VENETO - Il Brentelle a Padova ( PD )

Come arrivarci : dal centro di Padova proseguire lungo la circonvallazione attraverso la strada che porta ad Abano. Giunti in via dei Colli, si incontra il ponte sul Brentelle con la possibilit di lasciare l'auto nei pressi del ponte. Descrizione del luogo : Il luogo recentemente divenuto "zona sole esche artificiali" garantendo pulizia di fondali e sponede (salvo alcuni punti) e zona "luccio no-kill" non infatti possibile trattenere gli esocidi ivi catturati. Il fondale di 2-3 metri mediamente ricco di vegetazione ma non si presenta mai difficile salvo alcuni vecchi tronchi che costituiscono per le zone di caccia (e tana) di lucci e bass. Particolarmente agevole la chiusa a monte del ponte anche se il luogo, per l'incuranza degli abitanti non sempre pulito!. Pesci presenti : luccio (di piccole dimensioni), bass in particolare alla chiusa (anche oltre 2 chili), cavedani. Frequentissimi gli attacchi di carassi!. Permessi : licenza di pesca tipo B.

ITINERARIO VENETO - Cava "Mojasso" a Selvazzano ( PD )


Come arrivarci : Arrivando dalla chiesa di Selvazzano in direzione Rubano, si passa un ponte sul Bacchiglione. Si prende la prima via a Sinistra. Attenzione la strada e' sterrata e stretta. La prima vietta che si trova sulla sinistra e' un buon posto dove lasciare la macchina, dopodiche' bisogna passare un campo a piedi in direzione di un boschetto facile da individuare. Dietro a questi alberi si trova il Mojasso. Descrizione del luogo : Ha ben sette postazioni di pesca perfetta!!! Il fondale e' un po' dissestato... infatti si possono pescare parecchi rotanti a volte!!! Attenzione ai rami presenti che sono una vera rottura!!! Si consiglia l'uso di rotanti (MAX. un 3), Rapala di tipo floating (Max. 7cm) e vari tipi di vermi e pesci siliconici!!! Pesci presenti : Persici trota, persici sole, scardole e si dice che sono stati catturati 2 lucci sui 40cm nel 2000. P.S.I pesci all'interno della cava sono sempre stati rilasciati percio' sono molto diffidenti ma con un po' di tecnica... Permessi : licenza di pesca tipo B.

ITINERARIO VENETO - Cava "Finesso" a Fontaniva (PD)

Come arrivarci : All'uscita di Padova Ovest si segue a dx l'indicazione per Limena (strada del Santo). Arrivati in centro, dopo il semaforo, si gira a sx sul ponte del fiume Brentella per poi girare a dx dopo circa 600mt in direzione Villafranca. Allo stop girare a dx e seguire per Villafranca. Si procede per diversi km dritto e al primo bivio si segue per "Grantorto" e si va sempre dritti. Al terzo (mi pare) semaforo si gira a dx seguendo l'indicazione (quindi non si pu sbagliare) per "Fontaniva". Alla fine della strada si gira a sx e si prosegue per poco meno di un km e si gira a dx all'indicazione delle cave di estrazione (appena girato alla vs sx troverete una trattoria. Proseguite e arriverete al parcheggio (per modo di dire). Descrizione del luogo : Il luogo molto bello: la cava costeggia il Brenta che in quel tratto viene gestito da una societ di pesca che rilascia i tesserini per pescarci. Le sponde sono scoscese quindi bisogna stare attenti a non scivolare in acqua e muoversi molto silenziosamente perch i black bass presenti nel posto sono molto furbi e sospettosi, anche a causa della limpidezza "esagerata" dell'acqua. Il fondo ghiaioso e profondo diversi metri, e una praticamente assente vegetazione sommersa, completano la panoramica sul posto che , come detto prima, accoglie diversi black di taglie varie: da pochi etti al kg abbondante, fino a raggiungere taglie "XXXL" in 3/4 esemplari avvistati a galla alcune volte. Confermata anche la presenza di Lucci di qualche KG e alcuni rari esemplari pi "pesanti". Pesci presenti : Black bass, lucci, persici reali, tinche, persici sole, cavedani Permessi : Licenza di tipo B + tesserino regionale zona A.

ITINERARIO VENETO - Il Canal Bianco tra Adria e Baricetta ( RO )


Come arrivarci : Adria si raggiunge agevolmente da Venezia o da Ravenna percorrendo la statale 309 (Romea) e girando verso Rovigo nei pressi di Rosolina. Da Rovigo si percorre invece la statale 443 verso l'Adriatico. Distanze in chilometri: da Ferrara 55, da Venezia 64, da Rovigo 22. Descrizione del luogo : Il Canal Bianco e' una lunga arteria fluviale costruita dall'uomo, che scorre parallela al Po tra le province di Mantova e Rovigo. E' forse uno degli ambienti di pesca piu' noti tra gli appassionati del Mantovano e del Polesine grazie alla sua ampiezza, al suo scorrere lento, a tratti maestoso, tra rive dove cemento e vegetazione acquatica sembrano aver trovato con gli anni una pacifica convivenza. Ma soprattutto

grazie alle grandi catture che, specialmente in passato, questo grosso canale e' riuscito a regalare ai tanti appassionati che frequentano le sue sponde. Carpe da venti chili, lucci da dieci ( ora sempre piu' rari ), black bass enormi e adesso anche molti siluri la cui stazza si misura ormai a decine di chili. Le zone piu' note del Canal Bianco sono sempre state quelle mantovane, forse perche' i pescatori lombardi, si sa, sono piu' numerosi di quelli veneti. Localita' come Garolda, Ostiglia, Formigosa o Torrette nel primo tratto veneto, sono posti che evocano a tanti pescatori padani il ricordo di splendide catture. La zona che vogliamo presentare e' pero' quella piu' a valle, nel cuore del Polesine tra l'abitato di Baricetta e la cittadina di Adria, antico porto sul mare, oggi internata nel delta padano, dalla quale ha preso il nome l'Adriatico. Baricetta, per chi ha buona memoria, e' stata fino a qualche anno fa la meta preferita degli appassionati di cheppie di mezza Italia. I lanciatori, stretti gomito a gomito, catturavano durante le risalite centinaia e centinaia di alose recuperando a velocita' vorticosa i gloriosi Memphis, strani ondulanti che devono a questo pesce marino la loro fortuna. Oggi, per quanto riguarda almeno le cheppie, la situazione si e' modificata di molto e le catture di un tempo sono impensabili. Poco male (si fa per dire...), le possibilita' che questo tratto del Canal Bianco offre agli appassionati di spinning sono ancora notevoli. Soprattutto se parliamo di black bass: un'infinita' di esemplari frequenta i canneti che costeggiano il canale esibendosi continuamente in spettacolari cacciate in superficie. Roba da far venire i brividi al piu' incallito bass fisherman. E non si tratta di persici trota di piccola taglia, ma di "branzini" (come li chiamano in questa zona) che passano con estrema tranquillita' il chilo di peso e ce la mettono davvero tutta per non farsi tirare a riva. E anche per non degnare di uno sguardo le esche artificiali. Roba da diventare matti. Uno arriva sul posto dicendo: beh, se anche non prendo niente faccio un giro nel Polesine, vado a visitare il museo Etrusco di Adria, guardo qualche villa veneta... Poi vede i black in caccia, sembra che siano li' a portata di mano, inizia a tentarli con tutto, insiste, e quelli continuano a far razzia di minutaglia senza curarsi dei nostri artificiali. Le ville venete sono gia' state dimenticate da un pezzo e la nevrosi e' dietro l'angolo... E' solo una questione di pazienza: se si lavora nel modo giusto, qualche bel pesce lo si convince sempre. Oltre ai persici trota che sono i veri signori del Canal Bianco, si possono ancora incontrare dei lucci, ma non sono piu' tanti come qualche anno fa. Inoltre a valle di Adria e' capitato che con l'alzarsi delle maree che influenzano il canale, sia stata catturata qualche spigola con il Rapala. E' una cosa questa della quale avremo modo di riparlare. Intanto rimaniamo sul nostro canale. Il tratto indicato e' abbastanza percorribile a piedi. Cercando di farsi dei varchi tra i fittissimi canneti, o sfruttando le piazzole dei pescatori a fondo, e' possibile sondare moltissime postazioni. Le zone piu' redditizie, oltre a canneti ed erbai, sono i piloni dei ponti, gli sbocchi di altri canali anche piccolissimi e ogni possibile ostacolo lungo il corso. C'e' poi da tener presente che sul Canal Bianco le migliori catture di black non si fanno nell'immediato sottoriva, ma lanciando verso il centro. L'acqua ha sempre un colore scuro che francamente non invoglia a pescare e anzi fa pensare che i pinnuti non possano distinguere bene gli artificiali. Non e' vero niente, l'apparenza, almeno in questo caso, inganna. E' vero pero' che i maggiori risultati si ottengono con esche in grado di produrre un po' di vibrazioni in acqua. Non a caso gli artificiali piu' usati e piu' appetiti dai black sono i grossi rotanti sia semplici che tandem. E' vero pero' anche il contrario: un buon minnow sui 9 centimetri manovrato con maestria o un

vermone di gomma fatto gironzolare pigramente nel sottoriva riescono sempre a incuriosire il nostro black. Anche con i gia' citati Memphis, gli ondulanti da cheppia, capita di agganciare qualche bel "branzino". Insomma, tutto il mondo e' paese, e anche sul Canal Bianco i persici trota si dimostrano lunatici e difficili come in tutte le acque del mondo. In ogni caso, volendo stilare una classifica di rendimento, i rotanti anche molto grossi (ho catturato dei black con un Giant Killer della Mepps da 35 grammi), sono gli artificiali che offrono un po' piu' di sicurezza. Pensate che lo dice uno che userebbe i minnow in qualunque occasione... I persici trota di queste acque raramente si interessano a piccoli rotantini o a minnow di misura inferiore ai 9 centimetri. Altrettanto raramente - pero' - si catturano pesci piu' corti di 30 centimetri. Sul mulinello, ovviamente robusto, e' bene montare uno 0,30 che metta al riparo da ogni sorpresa. Non ultima quella di trovarsi a fondolenza un siluro che a quanto pare non disdegna gli artificiali recuperati molto lentamente e in prossimita' del fondo. Completa l'attrezzatura un buon liquido antizanzare perche' l'attivita' di questi insetti non si placa neppure in inverno. A proposito di stagioni bisogna dire che il Canal Bianco e' un itinerario interessante anche perche' e' praticabile con successo quasi tutto l'anno ad esclusione di gennaio e febbraio quando i black bass sono proprio fermi e il luccio e' chiuso. Ma gia' da marzo, con i primi tepori il persico trota rientra in attivita' e non si ferma fino a novembre. Dicembre, se l'inverno e' mite. E pensare che la prima volta che ho visto questo canale, proprio vicino ad Adria, ho pensato che in un ambiente cosi' brutto, pieno di barche e barconi, cantieri, ponti girevoli e acqua scura non potevano esserci i pesci... Pesci presenti : in maggioranza Black-Bass e Siluri anche di notevole dimensione. Sempre piu' rari i Lucci e rarissimi Persici. Permessi : Licenza di pesca e FIPSAS.

ITINERARIO VENETO - Il Lago Fimon ( VI )

Come arrivarci : autostrada Milano--Venezia uscita Vicenza Est fuori dal casello subito a sx si passa il cavalcavia viale alberato in fondo allo stop a sx poi a dx si passa un semaforo a senso alternato su un ponte e poi a dx si prosegue si entra in una strettoia con semicurve e si gira a sx si prosegue si arriva ad un semaforo e si gira a sx si prsegue e poi non si puo piu sbagliare perche ci sono i cartelli con indicazione (Fimon). Descrizione del luogo : e' un lago fantastico pescabile solo dalla barca reperibile in loco cui il custode concede dei prezzi particolari a noi pescatori e tutto circondato da fitti canneti che si inoltrano nel lago anche per una decina di metri e piu poi ci si mettono le ninfe e le castagne d'acqua che concedono a noi pescatori belle catture da meta marzo fino ai primi di maggio poi diventa impescabile per la troppa vegetazione acquatica. Questo e' il regno della gomma e ci si puo sbizzarrire con le tre tecniche principali per catturare l'amico bass (finesse,flipping medio o medio pesante,jerk bait)con acqua ancora fredda consiglio di lanciare a filo canneto vermetti poco piombati con acqua piu' calda comincio a pescare sulle ninfe con un jerk recuperando abbastanza veloce (pesca di ricerca)quando vedo che la ninfa si muove comincio a coltivare il posto facendo saltellare il jerk da una ninfa all'altra. Consigliati anche spinnerbait buzbait e top water (torpedo,nip-a-didi,ecc.ecc.esche che emettono forti vibrazioni in acqua) attrezzo consigliato per comodita d'uso ciambella. Pesci presenti : bass, lucci, siluri ne abbiamo catturati con dei jerk. Permessi : Appartiene alla "Concessione Zona B" della Provincia di Vicenza. Per poter pescare, oltre alla licenza, si deve essere in possesso dell'attestazione del versamento (per l'intero anno) effettuato sul conto corrente postale n. 12536306 intestato a "Bacino di pesca zona B -Corso Padova, 104- Vicenza". Da ricordare che si possono trattenere "solo" due capi di luccio al giorno, con misura minima 60 cm. In ogni caso meglio liberarli e tenersene solo uno di almeno 85 cm. AVVERTENZA: ci stato segnalato che in questo lago stata intrapresa una azione di salvaguardia nei confronti del Luccio, e quindi ora PROIBITO il prelievo del Luccio di qualsiasi misura. Nelle rimanenti acque della Concessione (Bacino B), il prelievo , invece, ancora possibile.

ITINERARIO VENETO - Canali di Caorle ed Eraclea (VE)


Come arrivarci : I canali si trovano tutti nelle vicinanze di Caorle ed Eraclea, famose localit turistiche della riviera adriatica settentrionale. Sono facilmente raggiungibili con le strade statali e provinciali della zona. Esistono un'infinit di canali tutti da esplorare (es: canale Brian, Livenza morto). Descrizione del luogo : Questi corsi d'acqua si presentano come classici canali di irrigazione con poca acqua (profondit variabile dal mezzo metro ai quattro metri massimo), velata se non addirittura poco pulita, parecchia vegetazione acquatica e numerose chiuse. Ce ne sono di piccoli e di pi larghi, possono essere affrontati si con piccole barche che da riva. Pesci presenti : Tantissimi Bass, Lucci, qualche Gatto Americano e poi Carpe, Carassi, Pesci Gatto, Persici Sole, Scardole, Cefali e Anguille Permessi : Nelle acque in concessione al Comune di Caorle, oltre alla licenza governativa, serve un permesso (annuale, semestrale, trimestrale, settimanale o giornaliero) reperibile presso il Comune di Caorle o i negozi di pesca della zona. Nelle acque di Eraclea e degli altri comuni basta la licenza di tipo "B".

ITINERARIO VENETO - La foce del Tagliamento ( VE )


Di Redazione (del 27/03/2006 @ 22:47:32, in Veneto, letto 12651 volte) Come arrivarci : Andare verso Bibione e girare verso sinistra all'incrocio per Bibione, Bibione Pineta, la strada da farsi a piedi o in bici. Descrizione del luogo : vegetazione mediterranea, sponde sabbiosa e molta corrente Pesci presenti : cefali, sogliole, passere, branzini Permessi : Licenza di pesca.

ITINERARIO VENETO - Il Marzenego a Noale ( VE )

Come arrivarci : Noale si trova al centro del quadrilatero formato da Castelfranco Veneto, Treviso, Venezia e Padova. Percorrendo l'omonima statale "Noalese " si raggiunge la localit. Descrizione del luogo : il fiume si trova nel centro est del paese, come profondit siamo da 1 a 2,5 metri di media dei punti toccano anche i 3 metri, privo di vegetazione sia nell'acqua che all' esterno,l'acqua di color verde e la difficolt di cattura media! Pesci presenti : lucci di media taglia, bass molto difficili, grossi cavedani! Permessi : Licenza di pesca.

ITINERARIO VENETO - Il Mincio a Peschiera del Garda ( VR )


Come arrivarci : Uscita autostrada A4 Casello di Peschiera del garda. Proseguire per Valeggio sul Mincio, la strada che si percorre e' adiacente al fiume, si puo' parcheggiare molto vicino al luogo di pesca. Descrizione del luogo : Nel tratto tra Pechiera e Ponti l'acqua scorre lenta, si puo' pescare in qualsiasi modo, la profondita' arriva a 4-5 metri; il posto e' tranquillo e immerso nella natura. Al fiume si puo' accedere in macchina solo in alcuni tratti. La pesca con la mosca si puo' fare a Borghetto, in questo caso si prosegue fino a Valeggio sul Mincio.Per altre informazioni scrivetemi e-mail. Pesci presenti : Carpa, Luccio, Barbi, Tinca (poco), Cavedano, Scardola, Siluro (dopo Borghetto). Permessi : Licenza di pesca + FIPSAS