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Sezioni del corso 1 Giorno:Cenni preliminari: le 9 verit sul fumo.

2 Giorno:Desider are veramente di smettere di fumare 3 Giorno:L'importanza di acquisire le giuste convinzioni 4 Giorno:Come decondizionare la propria mente 5 Giorno:Nuova identit pe r un cambiamento duraturo Ultimo Giorno:Evadere dalla prigione: sei finalmente l ibero Il metodo vero e proprio si articola a sua volta in diverse sottosezioni. La pri ma dedicata al desiderio: non si pu ottenere un obiettivo se non lo si desidera v eramente. Pensaci bene: tutto ci che hai realizzato nella tua vita sempre partito da un desiderio, dalla volont di raggiungere quellobiettivo. Desiderare di smette re di fumare il primo passo per riuscire nellobiettivo. Per cui ti chiedo: deside ri veramente liberarti dalla schiavit del fumo? Alcuni non sono ancora cos desider osi di smettere perch continuano a vedere dei vantaggi nella condizione di fumato re. Se appartieni a questa categoria, niente paura! La sezione dedicata del meto do far venire il desiderio di smettere di fumare anche a chi convinto che essere f umatori sia una condizione meravigliosa. Ma desiderare qualcosa non sufficiente p er raggiungere lobiettivo: bisogna anche essere convinti di potercela fare. Anche in questo caso prova a riflettere su quanto segue: ti mai capitato di realizzar e qualcosa di grande nella tua vita e magari di riuscirci nonostante gli altri t i dicessero che era difficile o che era meglio desistere? Eppure tu hai persever ato, hai continuato ad impegnarti perch eri convinto di potercela fare, di poter arrivare fino in fondo. E proprio la tua convinzione che ti ha permesso di farcel a. Parecchie persone desiderano smettere, ma al tempo stesse dubitano della loro capacit di riuscirci. Pensano: tanto prima o poi cadr di nuovo in tentazione. Ma pr oprio questo atteggiamento mentale che impedisce loro di affrontare nel giusto m odo il percorso di liberazione dal fumo. Non falliscono perch non hanno le capaci t, ma perch sono convinte di non poterci riuscire. Quando invece fai qualcosa e se i convinto con tutto te stesso di poter riuscire a raggiungere lobiettivo, allora non prendi assolutamente in considerazione lidea di fallire. E proprio la forte c onvinzione di riuscirci che ti dar accesso a tante risorse recondite che ti conse ntiranno di liberarti dal vizio del fumo. Un intero capitolo del corso sar dedica to alle convinzioni e alle tecniche per debellare le convinzioni limitanti ed am plificare quelle potenzianti. Ci troveremo quindi ad un punto in cui desidereremo ardentemente di smettere e saremo convinti di potercela fare: non resta che imparare le tecniche per decond izionare la mente dalla dipendenza psicologica del fumo e apprendere le tecniche per rendere la fase post-fumo completamente indolore e facilmente gestibile. A questi argomenti sar dedicata la terza parte del metodo: imparerai a costruire la tua nuova identit di respiratore di aria pura, acquisirai le tecniche per liberart i dalla paura delle crisi di astinenza, cancellerai dalla tua mente lidea di dove r fumare e raggiungerai il tuo obiettivo senza nessun sacrificio, ma con gioia e d entusiasmo per la nuova e migliore condizione che guadagnerai. E questa la sezi one in cui ti verr svelato anche il segreto finale: la tecnica che ti permetter un a volta per tutte e in modo indolore di evadere dalla tua prigione. Una prigione nella quale sei rinchiuso da anni e che rappresenteremo pi avanti come la prigio ne in cui le sbarre, invece che di ferro, sono fatte di fumo. E nonostante siano costruite con una sostanza cos effimera come il fumo, riescono a tenerti prigion iero. E probabile che fino ad oggi tu abbia gi tentato di evadere dalla prigione c on le sbarre di fumo. Forse hai provato a forzare la porta con un piede di porco o a tentare di aprire la serratura con un filo di ferro. Ma hai fallito, perch l a porta di questa prigione si apre in un modo diverso. Abbi fiducia in ci che sta i leggendo e ti prometto che ti sveler il segreto per evadere da questa prigione in modo facile e indolore. Durante la lettura del corso troverai degli esercizi: si tratta di cose molto se mplici, come ad esempio scrivere qualcosa su un foglio di carta o chiudere gli o

cchi e rappresentare mentalmente delle immagini. E inutile dirti che se non fai g li esercizi (o se li fai superficialmente) il metodo non funziona. Lo so che app ena troverai il primo esercizio sarai tentato di continuare la lettura e di rima ndare lesercizio a dopo. Oppure potresti pensare che si tratta di un esercizio sc iocco e che potresti anche non farlo. E invece ti esorto fin da subito ad effett uare gli esercizi quando ti vengono proposti e cos come ti vengono indicati, cerc ando di svolgerli con concentrazione. Alcuni mi scrivono dicendomi che il metodo interessante, ma non hanno smesso di fumare o hanno ripreso dopo poco. Quando c hiedo loro se hanno svolto tutti gli esercizi, mi sento sempre rispondere che ha nno letto solo il corso senza svolgerli tutti o svolgendone solo una parte. In q uesto caso ovvio che il metodo non funziona. E come pretendere di leggere un libr o di tecnica chitarristica senza aver mai messo le mani su una chitarra e lament arsi se poi, appena si prende la chitarra non si in grado di suonare un accordo. Se non ti eserciti non acquisirai mai labilit che ti permetter di suonare lo strum ento. Funziona cos anche per questo metodo: esegui gli esercizi con attenzione e dedizione ogni volta che ti vengono proposti. Potrebbe anche capitare che qualch e esercizio non ti piaccia o che tu non riesca a svolgerlo correttamente, magari perch l'esposizione non chiara o per qualsiasi altro motivo. In tal caso non fer marti e continua comunque a leggere il corso: non il singolo esercizio fatto in modo svogliato a pregiudicare la riuscita del metodo. Questo per non ti autorizza a svolgere tutti gli esercizi in modo svogliato (se facessi cos sicuramente non otterresti alcun beneficio). Ma quello che voglio dirti che, seppur ti dovesse c apitare di non svolgere un esercizio alla perfezione, non ti demoralizzare e pro segui comunque nella lettura. 2) Potrebbe venirti il desiderio di smettere di fumare ancor prima di aver compl etato il corso. Infatti a poco alla volta inizierai a cambiare prospettiva relat ivamente al fumo e potresti fin da subito tentare di dire basta a questa schiavit. Alcuni mi hanno scritto chiedendomi cosa fare in questi casi: continuo a fumare fin quando non avr completato il corso o smetto subito, ma con il rischio di rica dere nel vizio prima di aver acquisito tutte le tecniche necessarie? Il mio cons iglio, in questo caso, di regolarti come meglio credi. Se vuoi provare a smetter e prima di aver completato il corso, fallo pure. Ma se ricadi in tentazione non ti demoralizzare, perch non avrai ancora appreso tutte le tecniche necessarie per completare lopera. Insomma sentiti libero di fare ci che vuoi: se vuoi smettere f allo e cerca anche di mettercela tutta. Ma se il giorno dopo ricominci a fumare, non sentirti un fallito e soprattutto non abbandonare il corso. Aspetta prima d i arrivare al segreto finale per evadere dalla prigione con le sbarre di fumo e so lo allora riprova a smettere. Questa volta ci riuscirai. 3) Per comodit ho strutturato il corso in giorni. Il primo giorno ti invito a le ggere la prima parte del corso (cio quella che stai leggendo adesso), molto disco rsiva e con pochi esercizi. Puoi buttar gi lintera sezione tutta dun fiato. Avrai b isogno di una mezzora. Poi ogni giorno affronterai una nuova sezione. Ovviamente puoi anche suddividere le sezioni in pi giorni se le ritieni troppo lunghe oppur e ripetere la sezione del giorno prima se hai bisogno di approfondimenti. Ci che invece ti sconsiglio vivamente di fare di leggere tutte le sezioni nello stesso giorno. In teoria in 2 o 3 ore potresti leggerti tutto il corso, ma ci non sarebb e utile: la tua mente avr bisogno di pi giorni per acquisire e interiorizzare le t ecniche che ti proporr. Pertanto cerca di studiare ogni giorno solo gli argomenti indicati. Ti consiglio di dedicare un po' di tempo ogni sera. A mio avviso il m omento migliore per leggere il corso di sera, magari prima di andare a letto, in modo tale che il sonno contribuisca meglio a riorganizzare le idee e a metaboli zzare le tecniche di decondizionamento mentale che ti proporr. 4) Leggendo il corso troverai alcuni argomenti e concetti ripetuti pi volte: le ripetizioni sono volute e servono per fare in modo che tu possa acquisire meglio i contenuti del corso. Per cui non annoiarti e non saltare allargomento successi vo. Leggi sempre tutti i contenuti con attenzione e partecipazione.

Ma si pu cambiare senza utilizzare la forza di volont? Certo che si pu! Sicuramente ad oggi avrai ottenuto degli obiettivi, avrai attuato negli anni tutta una seri e di cambiamenti nella tua vita e mi risulta difficile credere che ogni volta tu abbia usato la forza di volont per vincere le resistenze interne. E come sei riu scito a farlo? Lo hai fatto perch sono intervenute forze diverse, che sveleremo a poco a poco e che sono proprio quelle forze di cui ci serviremo per raggiungere lobiettivo di "respirare solo aria pura". Prima precisazione importante. Questo metodo non utilizza la forza di volont per aiutarti a smettere di fumare: nessuno scontro allultimo sangue con te stesso, n essun sacrificio nel dover lottare contro le tue abitudini e i tuoi comportament i. Su cosa fanno leva queste nuove risorse che utilizzeremo per smettere di fumare? Non temere, non ti far nessun elenco di tutte le malattie a cui potrai andare in contro continuando a fumare. Non snoccioler statistiche sui decessi, n fredde tabe lle su tutte le conseguenze del fumo. Questo non servirebbe assolutamente a nien te. Del resto ogni volta che compri un pacchetto di sigarette leggi che Il fumo u ccide, che ti provoca il cancro eppure non ti ha mai fatto nessun effetto. Anzi, qu ando ti soffermi a riflettere sulle conseguenze che il fumo ha sulla tua salute. .. cosa ti succede? Ti impaurisci, ti innervosisci, vai sotto stress! E qual il tuo rimedio contro il nervosismo e lo stress? Ovviamente la sigaretta! Quindi qu anto pi ti dicono che il fumo ti uccide tanto pi ti fanno incazzare e tanto pi ti " impongono" di fumare per alleviare lincazzatura. Sono convinto che tutti i pubblicitari a cui hanno affidato campagne contro il f umo abbiano una caratteristica in comune: non hanno mai acceso una sigaretta in vita loro. Me li immagino nelle loro sale riunioni intenti a progettare sulle lo ro lavagne le scene pi raccapriccianti e terrificanti da proporre al pubblico fum atore. E puntualmente tali campagne non raggiungono mai il risultato sperato. Cr edo che se da domani iniziassero a scrivere sui pacchetti di sigarette una frase del tipo se smetti di fumare guadagnerai una condizione meravigliosa, ti sentira i rinato e riscoprirai di nuovo il sapore della vita (che tra laltro una affermazi one assolutamente vera) probabilmente riuscirebbero a smettere di fumare molte p i persone in un solo giorno di quante non ne riescano a farlo in due mesi. Credo che se avessi unagenzia pubblicitaria e mi chiedessero di ideare un messaggio da scrivere sui pacchetti di sigarette, io farei scrivere il seguente: perch ti ostin i a respirare questa merda e a star male quando invece puoi scegliere di vivere in modo pi sereno, con un corpo pi sano e reattivo?... Si cerca di far smettere le persone dando loro una presunta arma (la paura per le malattie) che in realt fa sprofondare il fumatore in uno stato di ansia e frus trazione. E lunico rimedio che il fumatore conosce contro lansia e la frustrazione ... il fumo stesso. Un circolo infernale dal quale il povero fumatore non uscir m ai, a meno che non si renda conto di essere vittima di questa trappola. Seconda precisazione importante. Niente paura: non dovrai sorbirti terrificanti bollettini che parlano di morte e di malattie. Il mio metodo ha come obiettivo quello di farti smettere di fumare, non di legarti ancora di pi a questa terribil e schiavitu' Non dovrai utilizzare surrogati di nessun tipo: non avrai bisogno di cerotti o d i chewingum alla nicotina, nessuna sigaretta elettronica, niente caramelle per i ngannare la mente. Questi strumenti sono nati non per aiutarti a smettere, ma pe r fare in modo che tu rimanga ancora pi legato al fumo. Lo so che sto facendo una serie di affermazioni che vanno contro ci che hai sempre ritenuto vero fino a qu esto momento, ma pensaci su per qualche istante: quando dottori e luminari della scienza, quando la pubblicit e tutto il mondo che ti sta intorno fa passare lidea che per smettere di fumare hai bisogno di assumere nicotina attraverso una gomm a o devi ingannarti con una sigaretta finta, quale convinzione si crea nella tua mente? Diventi sempre pi convinto che smettere di fumare sia qualcosa al di fuor

i della tua portata; ti convinci che smettere di fumare sia come scalare una mon tagna enorme, tanto da aver bisogno di vari surrogati per ottenere il tuo scopo. Ci non fa altro che demoralizzarti ancor di pi e convincerti di quanto sia diffic ile smettere. E questa convinzione condizioner inevitabilmente la tua mente. Vedr emo pi avanti quanto le nostre convinzioni sbagliate sul fumo siano la reale caus a della nostra incapacit di smettere: proprio per il nostro bisogno innato di res tare coerenti con ci in cui crediamo che non riusciamo a trovare le risorse per s mettere. Ecco che tali surrogati rendono ancora pi difficile smettere di fumare, perch fann o passare il concetto che tutto si riduca ad unassunzione fisica della nicotina, quando invece il vizio del fumo puramente psicologico e va affrontato in modo co mpletamente diverso. Possiamo indubbiamente affermare che chi riuscito a smetter e utilizzando gomme e cerotti, c riuscito non grazie a ma nonostante questi surrogati. Ancora una volta questi espedienti orchestrano una trappola, non so quanto invo lontaria, che ingabbia ancora di pi il fumatore e lo lega alle sue abitudini. Terza precisazione importante. Smetterai di fumare in modo indolore e piacevole e non perch assumerai nicotina da altre fonti o perch dovrai far ricorso a surroga ti di vario tipo. Ora partiamo dalla tua attuale condizione. Sei un fumatore e non riesci a liber arti da questo vizio. Probabilmente hai gi provato altre volte a smettere, ma pre sto o tardi sei ricaduto nella trappola. Vorrei che tornassi a crearti unimmagine mentale che useremo pi volte durante questo nostro viaggio e che ti ho gi anticip ato nelle pagine precedenti: considerati come un carcerato chiuso in un gabbia. So che non una scena molto bella da immaginare, ma in fondo lo sai perfettamente che il vizio del fumo ti tiene prigioniero. So anche che tu non hai nessuna col pa per essere finito in quella gabbia: purtroppo non eri a conoscenza della trap pola che ti era stata preparata. Allora dedica qualche secondo per rappresentare la tua attuale condizione in questo modo: immagina te stesso chiuso in una gabb ia le cui sbarre non sono fatte di ferro, ma di fumo. Rappresenta le sbarre vert icali come delle colonne di fumo, lo stesso fumo che esce dalle tue sigarette. S ei in una gabbia di fumo. In quanto tale se metti la mano di taglio riesci addir ittura a farla passare attraverso le sbarre, perch il fumo non consistente, ma ef fimero. E effimero proprio come i condizionamenti mentali che ti tengono imprigio nato. Allo stato attuale sei ancora rinchiuso nella tua gabbia con le sbarre di fumo. Io ti dar la chiave per aprire questa gabbia. Le 9 verit sul fumo Prima ancora di descrivere il metodo respiro solo aria pura e tutte le tecniche ch e lo contraddistinguono necessario fare alcuni chiarimenti su alcune leggende e opi nioni comuni relative al fumo. E probabile che tu sia convinto di tante cose, come del fatto che la sigaretta ti rilassa o ti aiuta a trovare la concentrazione o che il desiderio della sigaretta non svanir nemmeno dopo anni dallultima boccata. Moltissime di queste informazioni di cui ritieni di essere convinto sono delle l eggende metropolitane, se non addirittura delle cazzate pazzesche. Questa prima sezione servir a fare un po di luce su questi aspetti. Capisco che non sar facile c onvincerti con poche parole della veridicit di ci che andr a raccontarti. Ma ci che mi interessa in questa fase stimolarti ad insinuare qualche dubbio nelle tante c onvinzioni sbagliate che hai relativamente al fumo. Voglio metterti la pulce nel lorecchio in modo da invitarti a vedere le cose da un altro punto di vista. Dopo questa prima fase passeremo al metodo vero e proprio, elencando tutti gli eserci zi e le tecniche che ti consentiranno di raggiungere lobiettivo di respirare solo aria pura in modo facile e indolore. La verit sul perch hai preso il vizio del fumo e perch continui a fumare In primo luogo bisogna capire qual leffetto della nicotina sul nostro organismo. Normalmente il nostro organismo non ha bisogno di nicotina. Renditi conto che c hi non ha mai fumato, non avverte il bisogno di farlo. Sembra unaffermazione bana

le, ma ti assicuro che non cos. Ci sono dei fumatori talmente presuntuosi da pens are che i non fumatori soffrano come cani perch non hanno un sistema per premiarsi ogni tanto. Credono che i non fumatori siano degli insoddisfatti cronici perch non sono in grado di provare i piaceri della vita; e questo solo perch non fanno uso di sigarette, cio non sono dei tossicodipendenti. Non so da quanto tempo fumi, ma dovrebbe esserti facile ricordare il periodo precedente a quando hai iniziato a fumare: hai forse acceso la prima sigaretta perch avvertivi la mancanza di qualc osa? Lhai forse accesa perch ti sentivi nervoso ed hai pensato che avessi bisogno di qualcosa per calmare i tuoi nervi? Lhai forse accesa perch non riuscivi a trova re la soluzione ad un problema ed hai pensato di aver bisogno di una sigaretta p er ottenere maggiore concentrazione? Seppur tu avessi acceso la prima sigaretta per questo motivo, lavresti buttata dopo qualche secondo: penso che ricorderai il senso di nausea, la tosse irrefrenabile, il senso di soffocamento che hai avver tito quando hai fumato le prime sigarette. Il tuo organismo che fino a quel mome nto aveva inalato solo aria pura, si vedeva improvvisamente costretto ad ingerir e una dose massiccia di veleni alla quale non era abituato: perfettamente normal e che tu abbia avvertito un senso di nausea. Quindi di sicuro la prima sigaretta non ti avrebbe aiutato a rilassarti o a trovare la concentrazione, ma ti avrebb e innervosito ancora di pi. Ma allora perch hai iniziato a fumare? Perch sentivi il bisogno di un premio dura nte la giornata? Perch non sapevi come ingannare il tempo davanti alla TV? No, pr obabilmente hai iniziato a fumare perch avevi bisogno di sentirti grande. Perch i messaggi subliminali che provenivano dai film, dai media e da tutto lambiente cir costante, ti facevano associare il gesto di fumare allimmagine di una persona for te e adulta, perfettamente integrata nel gruppo dei pari. E forse non avrai dime nticato il tuo senso di delusione quando, dopo aver tirato la prima boccata, hai pensato: Quanto fa schifo questa merda! Come diavolo fanno le persone a fumarsen e 20 o 30 al giorno!. Ma paradossalmente proprio questo che ti ha fregato: se il fumo ti fosse piaciut o avresti capito fin da subito il rischio che stavi per correre. E invece propri o quel senso di disgusto che hai provato nei primi tempi ti ha fatto capire che n on si diventa un duro cos facilmente. Dovevi continuare a fumare, inalare quei vel eni anche se ti facevano schifo. Perch solo superando questa prova di sopportazio ne potevi essere allaltezza di tutti quelli che fumavano abitualmente. E se qualc he adulto ti faceva notare che, continuando a fumare, prima o poi non saresti pi riuscito a smettere? Ricordi cosa rispondevi? No, io mi so controllare! Io il viz io non me lo prender mai!. E mentre lo dicevi ne eri assolutamente convinto! Ed er a logico che tu ne fossi convinto, perch ti faceva talmente schifo cacciarti quel la merda nei polmoni che mai avresti pensato di poterti abituare ad una cosa del genere! Ed hai continuato a fumare con questa convinzione, anche perch il tuo or ganismo ti dava continui segnali che quel fumo nero e puzzolente che inalavi era insalubre e ti faceva stare male: la tosse, come il vomito, sono dei meccanismi del nostro organismo che ci segnalano appunto che quelle sostanze che ingeriamo o inaliamo sono dannose e vanno quindi espulse dal nostro corpo. Ma tu continua vi imperterrito a violentare il tuo organismo: il desiderio di sentirti grande e parte di quel gruppo di amici in cui tutti facevano quelle esperienze, era ben pi forte dei segnali lanciati dal tuo corpo. E col passare del tempo non hai lasc iato alcuna scelta al tuo organismo se non quella di adeguarsi a questa situazio ne traumatica. Il tuo corpo ha intuito che era inutile farti capire quanto schif ose e dannose fossero le sigarette e dopo un po di tempo si arreso. Ha pertanto a vviato dei processi di adeguamento: ha gradualmente limitato il tuo senso del gu sto e dellolfatto per impedire che tu potessi sentire quel tanfo e quel sapore di bruciato che avvertivi allinizio. Poi ha educato i tuoi polmoni a non tossire pi, perch ormai non cera pi modo di farti capire quanto fosse dannoso il fumo della si garetta. Il tuo inconscio sapeva perfettamente quanto fosse importante per te di mostrare agli altri di saper fumare per cui ha fatto una scelta. E probabilmente c s tato un momento ideale in cui il tuo inconscio ha esclamato: al diavolo i meccani smi di protezione dellorganismo! Dobbiamo adeguarci a questo veleno, perch il signo rino ha bisogno di sentirsi grande!.

Da questo punto di vista il nostro corpo davvero una macchina meravigliosa, capa ce, per il nostro benessere psicofisico, di adeguarsi anche a situazioni critich e, come pu essere quella di sottoporsi ogni giorno allinalazione di catrame e nico tina. Ed un vero peccato che noi trattiamo cos male il nostro unico alleato. Ma t orniamo al punto. Ora che ti ho rinfrescato la memoria, in primo luogo dovresti essere convinto che il non fumatore sta benissimo cos come sta e non avverte assolu tamente il bisogno di avere un vizio da soddisfare ogni 40 o 50 minuti. Inoltre do vresti aver ricordato che allinizio il fumo ti disgustava, per cui non certo il p iacere per la sigaretta che ti ha fatto prendere il vizio. La prima obiezione che ti sta venendo in mente la seguente: hai ragione, non ho iniziato a fumare perch m i piaceva, ma adesso mi piace fumare, quindi il discorso sul perch ho iniziato no n ha molto senso. Questa unaltra convinzione completamente falsa. Il fumo ti fa an cora schifo, ma non ne sei pi consapevole; o se lo sei, potresti non esserlo fino in fondo. Oggi fumi NON perch ti piace, ma perch sei dipendente da una sostanza c hiamata nicotina e ogni tanto, quando il livello di nicotina nel sangue scende t roppo, provi una sensazione di insoddisfazione e di vuoto che devi colmare inala ndo altra nicotina. Quindi non fumi perch ti piace, ma perch devi ridurre continua mente i sintomi dellastinenza. Ma affronteremo questo discorso pi avanti. Per ades so voglio dare per buona la tua affermazione e voglio che tu continui ad illuder ti che il fumo ti piaccia. Per converrai certamente con me sul fatto che allinizio il fumo ti disgustava e che hai preso il vizio perch hai forzato il tuo organismo a fartelo piacere. Quindi fammi una cortesia, prendi un foglio di carta A4 dalla tua stampante, prendi una penna e scrivi in testa al foglio il seguente titolo in stampatello: LE VERITA SUL FUMO. Poi scrivi le prime due verit che credo siano del tutto condivisibili alla luce d i quanto abbiamo appena detto. Scrivi: 1) Il non fumatore sta bene cos come sta e non avverte alcun bisogno di espedienti o surrogati per rilassarsi o provare piacere nel corso della giornata. Di conseg uenza se riuscissi a trovare un metodo che mi consentisse di dimenticare il mio pa ssato di fumatore e farmi tornare allo stato precedente di non fumatore, non avver tir alcun bisogno di fumare. 2) Da quando ho iniziato a fumare e per un certo periodo successivo, il fumo mi creava disgusto e nausea. Sono io che ho obbligato il mio organismo a farselo pi acere, costringendolo ad assumere nicotina a tal punto da renderlo dipendente da questa sostanza. Ricorda che quando ti chiedo di fare un esercizio, LO DEVI FARE! Quindi ripeto togliti quellaria da scettico e supponente che hai, prendi un foglio e una penna e scrivi ci che ti ho detto. In fondo, non ti ho mica chiesto di smettere di fuma re ora, ma solo di scrivere un paio di cose... che sar mai? Infine voglio che tu scriva una terza verit che si evince dal discorso appena fa tto: 3) I motivi che un tempo mi hanno spinto a fumare, oggi non sono pi validi. Oggi non ho pi bisogno di sentirmi grande o di sentirmi alla pari dei miei coetanei. Oggi sono una persona adulta che non deve dimostrare niente a nessuno, che ha un a propria identit e che in grado di assumersi le proprie responsabilit. Ed proprio ci che far relativamente al fumo: assumermi le mie responsabilit. Hai scritto? Ancora no? Adesso non hai voglia di prendere un foglio e una penna ? Beh, peggio per te. Sei lunico che ha qualcosa da perdere... Quando facciamo qualcosa che ci d piacere passiamo dal livello zero a al livello +10. Quando fumiamo passiamo dal livello -10 a zero. E per questo che abbiamo lill usione di fare qualcosa che ci piace, ma in realt stiamo solo smorzando la nostra sofferenza che per torner a manifestarsi dopo unora o poco meno, in un circolo inf ernale che ci tiene ingabbiati a vita. Questa la vita di un fumatore: lottare og

ni giorno per spegnere il senso di vuoto e insofferenza e ristabilire un livello psicofisico normale. Vorrei soltanto che riflettessi sul fatto che, rispetto ad un non fumatore, la maggior parte del tempo che vivi, lo passi al di sotto della soglia di normalit. Il fumatore non colui che di base sta bene e che ogni tanto si premia con una sigaretta. La vita del fumatore quella di un insoddisfatto cronic o. E proprio come portare le scarpe strette per il piacere di togliersele o come prendersi a martellate un dito per il sollievo che si prova quando si smette di martellarlo. Questa la vita del fumatore, una continua rincorsa per alleviare il suo stato di insofferenza dovuto alla carenza di nicotina nel sangue. E non pu c erto dirsi una condizione da privilegiato, ma, se ci rifletti bene, una condizio ne misera e penosa. Allora perch opinione comune che il fumo ha un effetto calmante e rilassante? E s olo una leggenda metropolitana e il motivo ormai ti dovrebbe essere chiaro. Se t i misuri il battito cardiaco subito dopo aver fumato, noterai che aumentato, non diminuito: infatti la nicotina un eccitante non un calmante. E ci d lillusione di rilassarci solo perch ne siamo dipendenti. La dose che iniettiamo nel nostro san gue va a calmare il nostro senso di nervosismo e irrequietezza dovuto allastinenz a. Ma chi ha creato quel senso di nervosismo e irrequietezza? La nicotina stessa ! Quindi usiamo il fumo per calmare uno stato di sofferenza che causato dal fumo stesso! In altre parole non siamo nervosi per cause ignote e usiamo la nicotina per calmarci. Siamo nervosi perch la nicotina stessa che, diminuendo nel nostro sangue, ci fa sprofondare in uno stato di nervosismo. E opinione comune che la nicotina aiuti la concentrazione. Anche questo falso. C ome sempre, quando il livello di nicotina nel sangue scende troppo, diventiamo i rrequieti e nervosi: e come potremmo concentrarci quando siamo in questo stato? Ecco che fumando ripristiniamo lequilibrio originario e ritroviamo di nuovo la ca pacit di concentrarci. Ma chi ha causato la mancanza di concentrazione? La nicoti na stessa! Eravamo disattenti e deconcentrati proprio perch era diminuita la conc entrazione di nicotina nel nostro sangue. La nicotina serve a combattere lo stress? In realt quando siamo stressati il liv ello di nicotina nel sangue scende pi velocemente per cui abbiamo bisogno di ripr istinarla con maggior frequenza. Questo ci fa ritenere che la nicotina sia un ri medio contro lo stress, ma il meccanismo sempre lo stesso. Le tue convinzioni sbagliate ti fanno ritenere che quando smetterai di fumare no n avrai pi uno strumento che ti consentir di concentrarti o di rilassarti. Pensi: come far a concentrarmi o a combattere lo stress una volta che avr smesso? E' vero , ma si tratta di una verit parziale: vero che perderai uno strumento per rilassa rti e concentrarti, ma devi considerare che contestualmente perderai anche la ca usa di quello stress e di quella deconcentrazione. E' la nicotina che ti provoca irrequietezza quando il suo livello nel sangue basso. Ed la nicotina stessa che ti smorza quel senso di irrequietezza quando il suo livello nel sangue torna no rmale. Perderai il modo di rilassarti, ma perderai contemporaneamente anche la f onte che ti provocava nervosismo. Perderai un modo per trovare la concentrazione , ma perderai contemporaneamente anche ci che ti causava la deconcentrazione. E' questo ci di cui devi prendere consapevolezza. Devi quindi renderti conto che non devi temere di non riuscire pi a "rilassarti" perch non avrai pi niente che potr cr earti irrequietezza. Non devi temere di non riuscire a concentrarti perch non avr ai pi niente che possa farti deconcentrare. Del resto basterebbe riflettere sul fatto che fumiamo di pi nelle seguenti situaz ioni: quando siamo particolarmente stressati, ma anche quando siamo molto rilass ati, ad esempio durante una cena tra amici; abbiamo bisogno di fumare molto quan do siamo concentrati a fare qualcosa, ma anche quando ci annoiamo a morte e non sappiamo come ammazzare il tempo. E quale sostanza miracolosa potrebbe aiutarci in condizioni cos opposte come lo stress e il relax, o come la concentrazione e l a noia? In realt la nicotina non serve n a rilassarci, n ad alleviare lo stress, n t

anto meno per aiutarci nella concentrazione. La nicotina crea una dipendenza e p ertanto, quando il suo livello scende troppo, ci troviamo in una situazione di d isagio (creata quindi dalla nicotina stessa) e per ripristinare lo stato di norm alit abbiamo bisogno di fumare nuovamente. Alla luce di questo ragionamento scriviamo sul nostro foglio la quarta, la quin ta e la sesta verit sul fumo: 4) Continuo a fumare non perch mi piaccia, ma perch ho bisogno di calmare il sens o di insoddisfazione che avverto dopo un po di tempo dallultima sigaretta. Ma tale senso di insoddisfazione causato proprio dalla nicotina, quando il suo livello nel sangue scende al di sotto di una certa soglia. Uso la sigaretta per calmare uno stato di nervosismo e irrequietezza creato dalla sigaretta stessa, in un cir colo infernale che mi tiene ingabbiato in una condizione misera e penosa. 5) Ogni volta che accendo una sigaretta ripristino uno stato di normalit che mi d lillusione di provare piacere. Il non fumatore invece, non essendo dipendente da a lcuna sostanza, permane costantemente nel suo stato di normalit. Mi piacciono tan te cose, ma non per questo devo farle ogni ora. Il fumo mi d un piacere illusorio , in quanto solo una dipendenza. 6) E pura illusione che il fumo mi aiuti ad essere pi rilassato e concentrato. La realt che il fumo la causa stessa del mio nervosismo e della mia deconcentrazion e che di volta in volta ho bisogno di smorzare inalando un nuova dose di nicotin a. Il non fumatore permane in uno stato di rilassamento e concentrazione perch non dipende da alcuna sostanza che altera il suo stato d'animo. Mi raccomando, gli esercizi vanno fatti, per cui prendi la penna e scrivi! La verit sugli effetti della nicotina nel nostro organismo Ora studiamo meglio i meccanismi fisiologici legati allassunzione di nicotina e c onfrontiamoli con quelli di un individuo non fumatore. Supponiamo che tu abbia i l desiderio di fumare e provi il classico senso di insofferenza e irrequietezza dovuto allastinenza. Hai voglia di fumare perch, da quando hai spento lultima sigar etta, il livello di nicotina nel sangue sceso al di sotto di una certa soglia. N el momento in cui accendi una sigaretta non fai altro che iniettare nel tuo sang ue altra nicotina, in modo da riportare il livello della stessa ad un valore acc ettabile per il tuo organismo. Il tuo corpo infatti dipendente dalla nicotina e ogni tanto te ne chiede una dose, per ristabilirne lequilibrio. Come ben sai, app ena inizi a fumare una sigaretta, il senso di irrequietezza scompare perch vai a colmare quel senso di vuoto causato dallabbassamento del livello di nicotina. A q uesto punto il livello di nicotina nel sangue ritorna normale ed questo il momen to in cui il tuo stato psichico pu essere paragonato a quello di un non fumatore. A ppena hai spento lultima sigaretta ed hai ristabilito il giusto livello di nicoti na nel sangue, raggiungi una certa tranquillit mentale: potremmo dire che raggiun gi uno stato di normalit che lo stato in cui si trova abitualmente il non fumatore, il quale ovviamente non ha dipendenze. Ma gi dopo pochi minuti dallultima sigaret ta, il livello di nicotina presente nel tuo sangue inizia a scendere. Mentre il n on fumatore, non avendo nicotina in circolo, permane nel suo stato di normalit e ben essere psicofisico, tu cominci a diventare insofferente. Se attribuissimo un val ore al livello di benessere psicofisico dellindividuo, potremmo dire che, mentre nel non fumatore questo livello rimane costante nel tempo, nel fumatore scende fin o ad un livello minimo (cio fin quando il basso contenuto di nicotina nel sangue provoca insofferenza) e, solo dopo aver inalato una nuova dose di nicotina, rito rna ad un livello normale (perch viene ristabilito lequilibrio allinterno dellorgani smo).

Il grafico mostra il confronto tra il livello di benessere di un non fumatore e qu ello di un fumatore in un certo intervallo di tempo. Il livello di benessere del no n fumatore indicato con la linea blu ed sempre costante nel tempo (valore fisso p ari a 100). Mentre il non fumatore sta bene sempre, il fumatore sta bene solo nei pr imi minuti successivi alla fumata. I punti indicati con il pallino verde indican o il momento in cui il fumatore sta fumando la sua sigaretta, quindi il momento in cui il suo livello di benessere psicofisico ritorna ad un valore normale (ind icato con 100). Ma gradualmente, col passare dei minuti dallultima sigaretta, il livello di benessere psicofisico del fumatore inizia a scendere perch viene a dim inuire una sostanza (la nicotina) dalla quale il suo organismo dipendente. La cu rva del fumatore sinusoidale, cio scende per poi risalire, come unonda. Si intuisc e come per gran parte del tempo il fumatore si trovi al di sotto della soglia di normalit. Esclusi quei pochi minuti in cui il livello di nicotina nel sangue mas simo, per il restante periodo della giornata il fumatore in uno stato deficitari o e comunque ad un livello di benessere inferiore rispetto a quello che avrebbe se fosse un non fumatore. La verit sull'astinenza da nicotina Affrontiamo ora largomento astinenza. E opinione comune che, nel momento in cui si decide di smettere di fumare, si debbano soffrire le pene dellinferno. E questo un o dei motivi principali che spinge i fumatori a non prendere mai seriamente in c onsiderazione lidea di smettere: la paura di soffrire che blocca il fumatore; la paura di dover attraversare un periodo non precisato di nervosismo e irritabilit. Ecco: la paura una condizione sempre presente nel fumatore che si accinge a dir e basta. Cosa mi aspetter? Per quanto tempo dovr soffrire? Quanto sar doloroso? E cos a mi succeder quando, in una situazione di panico, non avr pi le mie sigarette? Imp azzir? Il solo pensiero di queste conseguenze funeste genera una forte tensione n ei confronti della quale il fumatore ha, come unico rimedio, laccensione di una s igaretta. Ecco perch molte volte, quando una persona decide di fumare l ultima siga retta, se ne riaccende unaltra ancor prima di quanto avrebbe fatto se non avesse d eciso di smettere: riflettere semplicemente su tutte le conseguenze della sua sc elta gli genera una tensione insopportabile, alla quale pu rimediare solo accende ndosi una sigaretta. Ci sono poi informazioni contrastanti e leggende metropolitane che disorientano non poco il fumatore. C chi dice che dopo 2 settimane sei gi completamente libero e non avverti pi il desiderio di fumare. C invece chi dice che, dopo 5 o 6 anni dallu ltima boccata, farai ancora dei sogni notturni in cui ti vedrai gustare la tua s igaretta o che, vedendo gli altri accendersi una bionda, ti ritorneranno in ment e i bei tempi passati... C anche chi dice di aver smesso senza aver provato alcuna sofferenza: tutti conosciamo una di quelle persone che sostiene di aver preso u ninfluenza che lo ha costretto ad unastinenza forzata di 10 giorni e che, una volt a ristabilitosi, ha miracolosamente perso qualsiasi attrazione verso il fumo. Dal tro canto ci sono persone che dichiarano che dopo 6 o 7 mesi dallultima sigaretta , continuano a soffrire come il primo giorno e che resistere alla tentazione una sfida continua. Ma allora chi ha ragione? Bastano 10 giorni per tornare alla normalit o si conda nnati a desiderare la sigaretta per tutta la vita? Si potrebbe dire che hanno ra gione tutti. Dicono la verit sia coloro che hanno smesso di fumare senza provare alcuna sofferenza, sia coloro che soffrono a distanza di mesi e anni dallultima b occata. Ma come possibile una cosa del genere? E possibile perch bisogna fare una netta distinzione tra quelli che sono i sintomi di astinenza di natura fisica e quelli di natura psicologica. I sintomi di astinenza fisica sono uguali per tutt i. Abbiamo costretto il nostro organismo ad essere dipendente dalla nicotina, pe r cui nel momento in cui gliela sottraiamo, ce la chiede attraverso dei segnali fisici. La buona notizia che i sintomi fisici, seppur presenti, sono lievi e com unque facilmente gestibili. Una notizia ancora pi buona che tali sintomi non poss ono durare per pi di 15-20 giorni: questo il tempo fisiologico affinch il nostro o

rganismo si liberi di tutta la nicotina in circolo nel sangue e non avverta pi il bisogno di questo veleno. Poi ci sono i sintomi psicologici e sono causati, NON dalla nicotina, ma dalla n ostra mente. E quella sofferenza che deriva dai condizionamenti che la nostra men te ha subito per anni, dal dover spezzare una serie di abitudini che abbiamo int eriorizzato e dallaver associato al fumo una serie di sensazioni, di emozioni e d i momenti particolari ai quali siamo legati. La partita si gioca tutta sui sinto mi psicologici. Mentre i sintomi fisici sono uguali per tutti e svaniscano dopo 15-20 giorni dallultima sigaretta, i sintomi psicologici possono avere una durata variabile. Possono non manifestarsi per niente (ed questo il caso di quelle per sone che dicono che dopo 15 giorni si sentivano gi fuori dal tunnel) o possono du rare 2 anni o addirittura per tutto il resto della vita. Anche lintensit di questi sintomi pu essere diversa da persona a persona: c chi si incupisce solo ogni tanto, quando sorseggia una birra perch non pu fumarsi una sigaretta e chi invece sta tut to il giorno a lottare contro le sue tentazioni. Qui siamo nel campo della psich e, per cui i sintomi sono molto variabili da persona a persona. Anche qui ci son o delle notizie belle da dare: i sintomi psicologici dipendono dalla nostra ment e e pertanto possiamo imparare a controllarli; esistono delle tecniche in grado di decondizionare la mente che ci permettono di azzerare la sofferenza psicologi ca derivante dallastinenza da fumo. Il metodo respiro solo aria pura che espongo in questo corso si propone proprio di insegnarti queste tecniche. Ma come funzionano i meccanismi psicologici e perch ci fanno soffrire? Per spiega rtelo abbandoner per un momento i condizionamenti legati al fumo e far un altro es empio. E probabile che in passato tu abbia vissuto una relazione sentimentale conclusas i in malo modo: una situazione che provoca solitamente una forte sofferenza psic ologica. Anche per questo genere di sofferenza (come per quello dovuto allastinen za dal fumo) il tempo necessario per ristabilirsi varia da persona a persona. C chi dopo 3 settimane gi sostiene di aver dimenticato la persona amata, mentre altri s i disperano per anni e anni prima di riuscire a trovare la forza di venirne fuor i. E la durata della sofferenza non assolutamente collegata allintensit dellamore p rovato: falso sostenere che, se hai amato tanto una persona, avrai bisogno di mo lto pi tempo per dimenticarla. Forse avrai provato sulla tua stessa pelle ci che sto cercando di spiegarti: probabile che tu abbia sofferto in modo diverso per cert e relazioni e ti sia reso conto di come la durata della sofferenza non sia ricon ducibile allintensit del sentimento provato. Si tratta di una sofferenza psicologi ca e pertanto tutto avviene nella nostra mente. Quando nella nostra mente le imm agini si trasformano, quando si attuano una serie di processi che ci permettono di osservare la situazione da una prospettiva completamente diversa, allora si s mette di soffrire. E tale cambiamento di prospettiva (che in certi casi pu mostra rsi come una vera e propria rivelazione) pu avvenire dopo un giorno come dopo 5 ann i. Ci accade anche per lastinenza da fumo. Devi imparare a re-interpretare il fumo sotto unottica nuova e completamente diversa da quella attuale. Alcuni ci riesco no subito, anzi tale processo di re-interpretazione inizia ancor prima di aver d eciso di smettere. Si rendono finalmente conto di quanto faccia schifo quella me rda che si costringono ad inalare pi volte al giorno. Si rendono conto di quanto stanno distruggendo il loro corpo e la qualit della loro vita. Iniziano a vivere il fumo come una prigione che li soffoca piuttosto che come uno zuccherino da co ncedersi ogni ora. La sigaretta diventa qualcosa di disgustoso piuttosto che uno strumento di piacere. Ecco che queste persone che hanno maturato questa nuova v isione del fumo, soffriranno solo il lieve prurito dellastinenza fisica e dopo 15 -20 giorni si sentiranno completamente libere: il loro organismo non chieder pi ni cotina e al tempo stesso psicologicamente continueranno ad interpretare la sigar etta per quello che realmente : veleno, catrame nero e puzzolente che si appiccic a ai polmoni, in altre parole... merda. E grazie a questa nuova interpretazione non avvertiranno pi il bisogno di drogarsi di nicotina. Ma dal canto opposto ci sono persone che smettono di fumare (magari dopo aver sc

operto una malattia o perch avvertono i primi disagi fisici) ma lo fanno controvo glia. Considerano la loro scelta come un sacrificio e pertanto continuano ad int erpretare la sigaretta nello stesso modo: la vedono come una compagna di vita, i n grado di regalare loro momenti di rilassatezza, capace di dare quel tocco in p i ai momenti salienti della giornata. Sono quelle persone che smettono con il met odo della forza di volont: da una parte cercano di resistere alla tentazione e dalla ltra conservano perennemente limmagine della sigaretta come oggetto del desiderio , come meta ambita che non pi possibile raggiungere. Queste sono quelle persone c he, dopo due anni dallultima sigaretta, sarebbero capaci di soffrire come il prim o giorno. E sono persone che soffrono tantissimo, perch quel perenne tiro alla fu ne tra il desiderio della sigaretta e la forza di volont li logora da dentro e li porta allo stremo delle forze, fin quando prima o poi si verificher un pretesto per riaccendersi una sigaretta. Ci deriva appunto dal fatto che queste persone ha nno interpretato il periodo post-fumo come una costrizione e non come una libera zione. Tutto sta nel riuscire a re-interpretare correttamente il concetto di fumo, cio a d attribuirgli il significato originario, quello che ci fu comunicato dal nostro organismo quando accendemmo le prime sigarette: ci che stai inalando veleno che t i provoca nausea e tosse. E qualcosa di disgustoso che logora la tua salute. Cambi ando prospettiva, interpretando il fumo per ci che realmente e ripudiando la visi one distorta che abbiamo avuto fino ad oggi riusciremo con facilit a venirne fuor i. Ma continuiamo il paragone con le relazioni sentimentali. Perch si soffre per la perdita di una persona amata? Perch ci eravamo abituati a vivere momenti piacevo li assieme al nostro partner. Perch, proprio come la sigaretta, temiamo che in fu turo non riusciremo pi a goderci la vita se non avremo al nostro fianco quella pe rsona. Perch nel nostro cervello continuano a girare immagini in cui vediamo il n ostro partner in tutta la sua bellezza e in tutto il suo splendore. E ci piace c os tanto: pi osserviamo quelle immagini mentali cos vivide e brillanti e pi ci convi nciamo che non riusciremo pi a fare a meno di lei. Ed ecco che non resistiamo, do bbiamo telefonare al nostro partner, perch non possibile che sia svanito lamore. M a non facciamo altro che ricevere lennesimo colpo al cuore. E perch? Perch nel frat tempo il partner che ci ha lasciato, ci ha gi re-interpretato. Nella sua mente no i non siamo pi brillanti e splendenti. La nostra immagine, nella sua mente piccol a, smorta, probabilmente associata ad episodi di dolore (magari i litigi passati ) piuttosto che alle situazioni di piacere. E cos continueremo a soffrire fin qua ndo continueremo ad interpretare la nostra relazione in quel modo. Ma le cose po trebbero cambiare dopo un giorno. Magari ti sar capitato di avere quella famosa r ivelazione, di svegliarti una mattina e dirti: sto soffrendo da 3 mesi per questa persona: ma perch devo continuare a stare cos male? Perch devo continuare ad umili armi e maltrattarmi cos?. Ecco che, come per incanto, avvenuta la tanto auspicata re-interpretazione: le immagini del tuo partner nella tua mente cambiano forma. Non pi una figura splendente, ma una figura di unidiota che ti ha lasciato senza e ssere consapevole del tuo vero valore. Se ponessi caso alle caratteristiche dell e immagini mentali, noteresti proprio un cambio di prospettiva: mentre prima imm aginavi il tuo partner con immagini molto grandi e vicine e con colori vividi e brillanti, ora vedi quella stessa immagine pi piccola, pi distante, sfocata, non c entrale. Hai semplicemente interpretato sotto una nuova luce la situazione. Hai avuto una rivelazione che ha trasformato i tuoi pensieri. Invece di porre laccent o sugli episodi piacevoli trascorsi assieme al partner, anche tu inizi a valutar e tutte le crisi e i momenti dolorosi, le fasi di incomprensione e i momenti in cui non sopportavi il suo modo di fare. Ti ritornano in mente le sue parole fred de e ciniche di quando ti ha lasciato ed ora nella tua mente non pi una persona b ella e sorridente, ma spietata e priva di sensibilit. Inizi a prendere consapevol ezza di tutte le cose a cui hai dovuto rinunciare per stare con il tuo partner, iniziano ad emergere i sacrifici e i compromessi e capisci che arrivato il momen to di riappropriarti della tua vita e di tornare a fare tutte le cose a cui avev i rinunciato. E avvenuta la re-interpretazione e da questo momento in poi non sof frirai pi.

E lo stesso processo che deve accadere per la sigaretta. Sta a te decidere di vi olentarti per anni o giungere il prima possibile al momento della rivelazione: i l momento in cui prendi piena consapevolezza che non hai perso niente, ma che al contrario hai fatto una scelta dalla quale hai tutto da guadagnare. Il momento in cui torni a renderti conto di quanto ti faceva star male quel cilindro di car ta e tabacco e di quanto sia bello svegliarsi la mattina con un senso di leggere zza e purezza interiore, senza la gola incrostata di catrame, senza pi mal di tes ta, senza affanni, senza continui imbarazzi e sensi di colpa. Il paragone con un a relazione amorosa calzante, perch per un certo periodo della nostra vita ognuno di noi ha interpretato la sigaretta come una compagna di vita: ma ora devi rend erti conto che questa compagna di vita non ti ama, ma al contrario vuole distrug gerti. Non ti d amore e piacere, ma ti logora, ti succhia energia e giorno dopo g iorno ti indebolisce sempre di pi, emotivamente e fisicamente, proprio come un pa rtner cinico e insensibile. Allora devi re-interpretare la sigaretta in questo m odo, per quello che realmente . E anche in questo caso devi rimpossessarti della tua vita, della tua vitalit, della tua energia e della tua salute psichica e fisi ca. Tutto sta nel riuscire a re-interpretare correttamente il concetto di fumo, cio a d attribuirgli il significato originario, quello che ci fu comunicato dal nostro organismo quando accendemmo le prime sigarette: ci che stai inalando veleno che t i provoca nausea e tosse. E qualcosa di disgustoso che logora la tua salute. Cambi ando prospettiva, interpretando il fumo per ci che realmente e ripudiando la visi one distorta che abbiamo avuto fino ad oggi riusciremo con facilit a venirne fuor i. Ma continuiamo il paragone con le relazioni sentimentali. Perch si soffre per la perdita di una persona amata? Perch ci eravamo abituati a vivere momenti piacevo li assieme al nostro partner. Perch, proprio come la sigaretta, temiamo che in fu turo non riusciremo pi a goderci la vita se non avremo al nostro fianco quella pe rsona. Perch nel nostro cervello continuano a girare immagini in cui vediamo il n ostro partner in tutta la sua bellezza e in tutto il suo splendore. E ci piace c os tanto: pi osserviamo quelle immagini mentali cos vivide e brillanti e pi ci convi nciamo che non riusciremo pi a fare a meno di lei. Ed ecco che non resistiamo, do bbiamo telefonare al nostro partner, perch non possibile che sia svanito lamore. M a non facciamo altro che ricevere lennesimo colpo al cuore. E perch? Perch nel frat tempo il partner che ci ha lasciato, ci ha gi re-interpretato. Nella sua mente no i non siamo pi brillanti e splendenti. La nostra immagine, nella sua mente piccol a, smorta, probabilmente associata ad episodi di dolore (magari i litigi passati ) piuttosto che alle situazioni di piacere. E cos continueremo a soffrire fin qua ndo continueremo ad interpretare la nostra relazione in quel modo. Ma le cose po trebbero cambiare dopo un giorno. Magari ti sar capitato di avere quella famosa r ivelazione, di svegliarti una mattina e dirti: sto soffrendo da 3 mesi per questa persona: ma perch devo continuare a stare cos male? Perch devo continuare ad umili armi e maltrattarmi cos?. Ecco che, come per incanto, avvenuta la tanto auspicata re-interpretazione: le immagini del tuo partner nella tua mente cambiano forma. Non pi una figura splendente, ma una figura di unidiota che ti ha lasciato senza e ssere consapevole del tuo vero valore. Se ponessi caso alle caratteristiche dell e immagini mentali, noteresti proprio un cambio di prospettiva: mentre prima imm aginavi il tuo partner con immagini molto grandi e vicine e con colori vividi e brillanti, ora vedi quella stessa immagine pi piccola, pi distante, sfocata, non c entrale. Hai semplicemente interpretato sotto una nuova luce la situazione. Hai avuto una rivelazione che ha trasformato i tuoi pensieri. Invece di porre laccent o sugli episodi piacevoli trascorsi assieme al partner, anche tu inizi a valutar e tutte le crisi e i momenti dolorosi, le fasi di incomprensione e i momenti in cui non sopportavi il suo modo di fare. Ti ritornano in mente le sue parole fred de e ciniche di quando ti ha lasciato ed ora nella tua mente non pi una persona b ella e sorridente, ma spietata e priva di sensibilit. Inizi a prendere consapevol ezza di tutte le cose a cui hai dovuto rinunciare per stare con il tuo partner, iniziano ad emergere i sacrifici e i compromessi e capisci che arrivato il momen

to di riappropriarti della tua vita e di tornare a fare tutte le cose a cui avev i rinunciato. E avvenuta la re-interpretazione e da questo momento in poi non sof frirai pi. E lo stesso processo che deve accadere per la sigaretta. Sta a te decidere di vi olentarti per anni o giungere il prima possibile al momento della rivelazione: i l momento in cui prendi piena consapevolezza che non hai perso niente, ma che al contrario hai fatto una scelta dalla quale hai tutto da guadagnare. Il momento in cui torni a renderti conto di quanto ti faceva star male quel cilindro di car ta e tabacco e di quanto sia bello svegliarsi la mattina con un senso di leggere zza e purezza interiore, senza la gola incrostata di catrame, senza pi mal di tes ta, senza affanni, senza continui imbarazzi e sensi di colpa. Il paragone con un a relazione amorosa calzante, perch per un certo periodo della nostra vita ognuno di noi ha interpretato la sigaretta come una compagna di vita: ma ora devi rend erti conto che questa compagna di vita non ti ama, ma al contrario vuole distrug gerti. Non ti d amore e piacere, ma ti logora, ti succhia energia e giorno dopo g iorno ti indebolisce sempre di pi, emotivamente e fisicamente, proprio come un pa rtner cinico e insensibile. Allora devi re-interpretare la sigaretta in questo m odo, per quello che realmente . E anche in questo caso devi rimpossessarti della tua vita, della tua vitalit, della tua energia e della tua salute psichica e fisi ca. Le tecniche che ti proporr sono fondamentalmente molto semplici e ti richiederann o solo di mettere in funzione la tua immaginazione. Si basano infatti sul princi pio che la mente non fa differenza tra esperienze realmente vissute e esperienze vividamente immaginate. Ma che significa realmente quest'ultimo principio? Segu imi in questo esercizio semplicissimo: Immagina di avere un bel limone giallo e luminoso davanti a te. Ora immagina di prendere un coltello e ti tagliare il limone in due: senti lodore pungente del li mone appena tagliato che ti avvolge. Ora immagina di prendere un pezzo del limon e appena tagliato, di portarlo allaltezza della bocca e di spremerlo leggermente sulla lingua. Vedi le goccioline di limone che, ad una ad una, si posano sulla t ua lingua. Prova ad aumentare la pressione sul limone. Immagina che tutto il suc co contenuto nel limone si riversi sulla tua lingua. Che sensazione provi mentre immagini le gocce di limone che scorrono sulla tua l ingua? E' molto probabile che sia aumentata la tua salivazione, forse avrai prov ato quella sensazione elettrizzante che si verifica quando le nostre papille gusta tive vengono a contatto con lacido citrico. Questo esperimento ci dimostra una co sa importantissima: la nostra mente in grado di provare sensazioni, non soltanto vivendo unesperienza, ma anche semplicemente immaginandola. Quanto pi lesperienza immaginata dettagliata e caratterizzata da colori vividi e brillanti, tanto pi la nostra mente in grado di farci provare delle sensazioni fisiche, come se stessi mo vivendo materialmente quellesperienza. Ma se i nostri comportamenti e i nostri pensieri derivano dalle sensazioni che abbiamo provato in tutte le esperienze p assate della nostra vita e sappiamo che la nostra mente pu vivere sensazioni fort i anche semplicemnte immaginando determinate esperienze, allora ne deduciamo che possiamo modificare i nostri comportamenti e i nostri pensieri semplicemente im maginando in un certo modo delle nuove esperienze (senza doverle quindi vivere m aterialmente). Ci proprio in virt del fatto che, come dimostrato dall'esercizio de l limone, la nostra mente non fa differenza tra esperienze reali e esperienze vi vidamente immaginate Dopo aver imparato e applicato le tecniche che ti esporr, dovrai fare i conti sol o con lastinenza fisica che per, come ti ho gi detto, molto pi blanda di quanto tu p ossa credere e soprattutto svanisce gi dopo un paio di settimane. Si tratter di re sistere ad un lieve prurito che giorno dopo giorno diventer sempre pi gestibile. Normalmente, quando smettiamo utilizzando la forza di volont, abbiamo la sensazi

one di soffrire moltissimo perch ai sintomi fisici di astinenza, si sommano i ben pi significativi sintomi psicologici: ne nasce una miscela difficilmente control labile che spesso ci porta a ricadere nella trappola del fumo. Ma noi impareremo a portare a zero i sintomi psicologici cos che dovremo affrontare solo i sintomi da astinenza fisica. Questultimi non sono altro che processi di purificazione at tuati dal nostro corpo per cui possono essere vissuti anche con piacere, visto c he si tratta di un processo di liberazione del nostro organismo. Quindi anche in questo caso giova una reinterpretazione: non gi dolori fisici, ma un lieve fasti dio di pochi giorni dovuto ai processi di purificazione del nostro corpo. So gi qual la domanda che ti stai ponendo. Ammesso che riusciremo ad annullare la sofferenza psicologica, quanto sar dolorosa quella fisica? E come sapr riconoscer e se si tratta di sofferenza fisica o psicologica? A tal proposito ti racconto u n aneddoto: ho provato tante volte a smettere di fumare prima di riuscirci. Quan do ancora non avevo un metodo valido, non facevo altro che promettere a me stess o che avrei resistito fino alla morte e non avrei pi riacceso una sigaretta. Mi f umavo lultima, fatidica sigaretta con tanta intensit e gusto, e gi questo non facev a altro che dare al mio cervello falsi messaggi sul piacere al quale rinunciavo smettendo di fumare e sul dolore che avrei provato. Poi spegnevo la sigaretta e rimanevo in attesa che succedesse qualcosa. Aspettavo unora, due ore, tre ore. Ov viamente il desiderio di fumare cera, ma ricordo perfettamente che non succedeva granch di importante. Magari per cinque minuti ripensavo a come poteva essere pia cevole riaccenderne una, ma poi mi mettevo davanti alla tv, mi appassionavo ad u n programma e mi dimenticavo per 2 ore di aver smesso di fumare. Ricordo che qua si non accettavo di dimenticarmi per qualche ora di aver smesso. Ero l in attesa ch e mi crollasse il mondo addosso, pronto a rotolarmi per terra in preda a crisi d i astinenza e invece non succedeva niente di tanto rilevante. Ripensavo alla sce lta che avevo fatto e mi chiedevo: ops, ho smesso di fumare da 8 ore, come mai no n sto soffrendo come un cane?. E con il senno di poi mi sono reso conto che era p roprio questo mio atteggiamento mentale a procurarmi sofferenza: la paura che av rei sofferto come un cane, unitamente a tutti i condizionamenti mentali sul fatt o che smettere difficilissimo e che avrei dovuto soffrire le pene dellinferno, mi p redisponevano in uno stato di completa vulnerabilit. E in questo stato era facile perdere il controllo della situazione: bastava che un piccolo prurito affiorass e per pensare di essere nel bel mezzo di una crisi di astinenza che mi avrebbe f atto impazzire... Ed era proprio questo vortice di pensieri che mi creava la ver a sofferenza e che io amplificavo a dismisura nei giorni successivi, perch ero co nvinto di dover necessariamente soffrire. E questo vortice di pensieri che si au toalimentava cresceva a tal punto da farmi, prima o poi, cedere alla tentazione. Quando invece ho imparato a re-interpretare il fumo per quello che , non ho pi av uto paura di soffrire. E proprio la mancanza di paura che mi ha aiutato a supera re facilmente lostacolo: quando vivi lesperienza di smettere di fumare NON come un condannato a morte che si sta dirigendo verso la sedia elettrica, ma come uno c he sta per ricevere la grazia ed uscire finalmente di prigione, allora tutto com pletamente diverso: la fase post-fumo non un campo minato da attraversare sotto il fuoco nemico, ma diventa un sentiero fiorito che ti porta verso la liberazion e. E un passaggio entusiasmante che ti porta a nuova vita. Ma come possibile che siamo permeati da tutti questi falsi miti sul fumo e da c os tante convinzioni distorte? Perch abbiamo interiorizzato tutti questi i condizi onamenti? Pensa soltanto per qualche istante al bombardamento mediatico che abbi amo vissuto fin da quando eravamo adolescenti. Il colonnello coraggioso dei film americani, nel momento in cui sta per prendere la decisione di attaccare il nem ico, che fa? Si accende una sigaretta. La coppia che ha appena finito di fare lam ore, che fa? Si accende una sigaretta. Il condannato a morte al quale chiedono lu ltimo desiderio, che fa? Chiede una sigaretta. In pi sei circondato da immagini d i adulti che fumano. Sono solo alcuni di migliaia di esempi di condizionamento c he ti hanno portato a considerare la sigaretta come ci che ti avrebbe fatto senti re grande, un duro da film americani. Hai da sempre considerato la sigaretta com e una specie di jolly adatto ad ogni situazione: dopo aver fatto sesso o dopo aver avuto una forte delusione, per trovare coraggio o per combattere la noia. Davve

ro credevi di essere immune a questo bombardamento continuo al quale (a mio avvi so scientemente) sei stato sottoposto? Poi hai iniziato fumare e non ti piaciuto . Ed era normale perch si trattava di veleno tossico per i tuoi polmoni. Ma ormai i condizionamenti erano talmente forti che tu non potevi re-interpretare il fum o come qualcosa di tossico e nocivo: era ci che ti avrebbe fatto diventare grande e quindi dovevi perseverare e continuare a drogarti. E tutto questo durato fino a quando ti sei reso conto che quelloggettino di tabacco, pi che un duro, ti face va sentire un fesso. Un fesso che, non solo maltratta il proprio corpo, ma per g iunta paga per farlo. Ora devi completare le re-interpretazione del fenomeno fum o, scacciare definitivamente da te limmagine del fumo come simbolo della forza e del coraggio di un uomo e riconsiderarla sotto la giusta prospettiva, come simbo lo di stupidit umana. Quando avrai interiorizzato questa nuova visione del fumo, ti assicuro che non soffrirai alcun sintomo di astinenza psicologica, perch starai vivendo un momento di liberazione, di gioia per il risultato che stai ottenendo e non gi come un mo mento di privazione. Ma non precorriamo i tempi, pi avanti in questo metodo di sp iegher le tecniche per farlo Cosa ne resta allora della sofferenza da astinenza, una volta avuta la rivelazio ne ed aver re-interpretato il nostro rapporto con il fumo? Restano blandi segnal i del nostro organismo. Pensaci bene: se il nostro organismo non potesse fare a meno della nicotina, ti sveglierebbe nel cuore della notte per chiederti una dos e. E invece durante la notte dormi per 8 ore e stai benissimo. Magari durante il giorno, in condizioni di stress, non riesci a stare pi di mezzora senza fumare: e questi sono i classici automatismi psicologici dei quali ci libereremo. Per la n otte stai 8 ore senza fumare e appena ti svegli non credo che tu avverti dei dol ori fisici che ti fanno precipitare sul pacchetto per accenderne una: nonostante unastinenza di diverse ore, ti prendi il tempo per andare al bagno e probabilmen te per prepararti un caff, prima di accendertene una. Ecco questi sono i blandi s intomi fisici: gestibili con facilit e destinati a scendere giorno dopo giorno. P er alcuni addirittura inesistenti. Anche quando sei costretto a stare nel treno o in aereo per diverse ore, non credo che ti fai prendere dalle convulsioni. Mag ari il desiderio di fumare aumenta ma alimentato esclusivamente dai tuoi pensier i (astinenza psicologica). Non ho mai visto una persona in treno che dopo 3 ore avverte dolori lancinanti allo stomaco o tremore o chiss quali altri segnali fisi ci di astinenza. Si tratta solo di un lieve senso di vuoto (io lo chiamo prurito ) o se vogliamo di disorientamento, dovuto alla diminuzione della concentrazione di nicotina nel sangue. Ma dopo un po non ci facciamo pi caso. Anche perch il nost ro corpo una macchina meravigliosa e, anche se lhai maltrattata per anni, si atti ver per ristabilire rapidamente gli equilibri fisiologici. E cos quel senso di vuo to durer pochi minuti, poi ti sentirai nuovamente in forma. Nei giorni successivi il tuo organismo attuer una serie di processi di purificazione e quel blando sen so di disorientamento diventer sempre meno frequente e durer sempre di meno. Fin q uando gi dopo una decina di giorni non ti dar alcun fastidio e dopo due settimane ti sentirai come rinato a nuova vita. Vuoi ancora qualche prova di come quel senso di insoddisfazione che provi quando smetti di fumare quasi esclusivamente dovuto ad un fattore psicologico? Pensa a quante volte ti capitato di non poter fumare per ore, magari perch sei in una sa la di aspetto o sei in aereo. Ti sembra che per ogni minuto che passa, la voglia di fumare aumenti a dismisura, ma poi una persona ti racconta una barzelletta, inizi a ridere e ti dimentichi di aver voglia di fumare. Magari i tuoi pensieri iniziano ad andare in unaltra direzione e ti distrai per unora. Poi allimprovviso t i ricordi che avevi voglia di fumare e ricomincia a salire il desiderio. Bene, q uesti li chiami sintomi fisici o psicologici? Sono evidentemente sintomi psicolo gici perch basta distrarsi per farli svanire. Se fossero stati sintomi fisici li avresti avvertiti continuamente. Un dolore fisico un dolore che permane anche qu ando ti distrai. Ad esempio quando sei assetato, provi un senso di sofferenza a prescindere da quello che fai e da ci a cui stai pensando: un sintomo fisico di a stinenza dal bere che permane fin quando non intervieni bevendo un bicchiere dacq

ua. Non si pu dire la stessa cosa per lastinenza da fumo: i sintomi che conosciamo sono prettamente di natura psicologica perch nella maggior parte dei casi basta distrarsi per farli svanire. Voglio darti ancora qualche esempio per dimostrarti come la dipendenza (e di co nseguenza i sintomi di astinenza) siano fortemente legati alla psiche. Immagina di dover fare un esame importante che ti crea tensione. Fino ad un minuto prima di entrare nellaula dellesame, accendi una sigaretta dopo laltra perch sei teso: gi q uesto ti dovrebbe far capire come la tua dipendenza legata allo stato danimo (qui ndi alla condizione psicologica) che stai vivendo. Se fosse una dipendenza esclu sivamente fisica ne avvertiresti un bisogno regolare e costante, a prescindere d al tuo stato danimo. Poi inizi a fare lesame e per tre ore ti concentri su quello che stai facendo: eri preoccupatissimo di avvertire il bisogno di fumare e invec e per tre ore te ne dimentichi. Sei talmente concentrato sui quiz ai quali devi rispondere che ti passa completamente lidea di fumare anche perch non hai proprio il tempo di pensarci. Magari non fai esami da molto tempo, ma ti sar sicuramente capitata recentemente una situazione simile in cui sei stato per diverso tempo s enza pensare al fumo e senza desiderarlo. Ecco quindi un ulteriore dimostrazione che i sintomi di astinenza sono fondamentalmente psicologici e dirigendo opport unamente i nostri pensieri siamo in gradi di spegnere il desiderio di fumare e d i conseguenza la nostra sofferenza. A questo punto credo di averti dato prove sufficienti per poter scrivere sul no stro foglio la settima verit sul fumo: 7) I sintomi di astinenza del fumo sono prettamente di natura psicologica. Segu endo un opportuno metodo che mi consentir di decondizionare la mia mente e di reinterpretare il fenomeno fumo, dovr gestire soltanto i sintomi fisici che per so gi e ssere blandi, facilmente sopportabili e comunque brevi: gi dopo 2 settimane il mi o organismo sar libero dalla nicotina e non avvertir pi alcun sintomo. Uno dei primi dubbi che assale il fumatore quando decide di smettere di fumare se in grado o meno di farlo, cio se ha le risorse per portare avanti la sua scelt a. Io ti rispondo che sei in grado di farlo. Saresti in grado di smettere di fum are anche senza laiuto di questo corso, se solo si verificassero determinate cond izioni. Perch le risorse per riuscirci sono gi presenti dentro di te: il problema che non conosci il modo per farle venir fuori. Inoltre temi che ci ti costi un im menso sacrificio: mesi e mesi di atroci sofferenze in preda a crisi di astinenza . Ti ho pi volte detto che con gli strumenti forniti da questo metodo non soffrir ai per nulla, ma in questo momento mi preme dimostrarti che tu possiedi gi le ris orse per smettere. Per dimostrartelo ti racconter una storia. Immagina una persona che vive su una montagna ed ogni sera per tornare a casa pu scegliere se seguire una strada pi bre ve o una pi lunga. Per la strada pi breve richiede di dover saltare un precipizio l argo due metri. Ogni giorno quella persona arriva davanti al burrone, cerca di t rovare il coraggio per saltarlo, ma dopo un po rinuncia e vinto dalla paura decid e di deviare per la strada pi lunga. Pi volte aveva provato a prendere la rincorsa per saltare il fosso, ma la paura di precipitare lo aveva fatto sempre desister e. Fin quando una sera, mentre si sta recando a casa, si accorge di essere segui to da un branco di lupi che corre verso di lui. Sa benissimo che se scegliesse l a strada pi lunga sarebbe presto raggiunto dai lupi e non avrebbe scampo. Allora arriva sullorlo del precipizio e si ferma. Per un po ripensa a tutte le sue paure, ma quando si gira e vede il branco di lupi che ulula e che si avvicina sempre d i pi, non ha pi scelta: deve saltare. Allora indietreggia un po, tira un forte resp iro, raccoglie tutte le sue energie, si concentra al massimo, tende i suoi musco li, inizia a correre pi che pu e alla fine salta. Ce lha fatta! Ora evidente che qu ella persona aveva gi dentro di s le risorse per fare un salto di 2 metri, nel sen so che la sua mente e le sue gambe erano gi predisposte per superare lostacolo. Bast ava trovare la giusta concentrazione, raccogliere le energie e prendere la giust

a rincorsa. Ma fino a quel momento quelle risorse non erano venute fuori, perch e ra mancato un motivo valido per farlo. In altre parole gli mancava una chiave ch e gli permettesse di liberare le risorse necessarie per effettuare quel salto. I l branco di lupi gli ha fornito la chiave per liberare quelle risorse. Ma la cap acit di saltare era gi dentro di lui: il salto lo hanno compiuto le sue gambe atti vate dalla sua mente, mentre i lupi gli hanno fornito solo le giuste motivazioni per farlo. Perch ti ho fatto questesempio? Perch adesso ne far un altro molto simile, proprio per dimostrarti che le risorse per smettere di fumare sono gi dentro di te e ci di cui hai bisogno anche tu solo trovare la giusta chiave per farle venir fuori. Per un momento cerca di escludere dalla tua mente la paura delle crisi di astin enza o la paura di non riuscire a goderti i momenti significativi della tua vita una volta che avrai smesso di fumare e concentrati solo sulla capacit che hai di smettere. Chiediti: ci sono determinate condizioni nelle quali, se decidessi di smettere, sarei sicuro di riuscirci? In altre parole, indipendentemente da quan to potrei soffrire o da quanto mi potrebbe mancare la sigaretta in futuro, se fo ssi veramente costretto a smettere, avrei la capacit di riuscirci davvero? Quando una persona si pone questa domanda di solito riesce a trovare almeno una situaz ione che, se si verificasse, gli darebbe la chiave per attingere alle risorse ne cessarie per smettere. Ma se hai ancora qualche dubbio, cerco di farti un altro esempio. Immagina di essere per strada. Stai per prendere una sigaretta per portarla alla bocca. Proprio mentre stai per accenderla si avvicina uno sconosciuto e ti dice : Ascolta! Sono disposto a darti 1.000 Euro se riesci a stare 24 ore senza fumare. A parte lo stupore iniziale, credo proprio che penseresti: in fondo posso riusci re a stare 24 ore senza fumare. Forse soffrir come un cane, ma sono solo 24 ore e in cambio avr 1000 Euro!. Sono convinto che accetteresti la scommessa. E se pensi di non accettarla, solo una questione di prezzo. Quindi immagina la stessa scen a con una persona che invece di 1.000 te ne offre diecimila, oppure cinquantamil a (puoi essere anche il figlio illegittimo di Bill Gates, ma voglio proprio vede re se per cinquantamila euro non accetteresti di stare 24 ore senza fumare). Ovv iamente se cedi alla tentazione dovrai pagare tu mille euro a quella persona. Be ne il giorno dopo alla stessa ora, tu e quel simpatico benefattore vi rivedete a llo stesso posto. Tu sei riuscito a non fumare (non cerano dubbi) per cui hai vin to. Lui ti consegna i 1000 Euro e tu proprio in quel momento orgoglioso per il r isultato ottenuto, libero dal vincolo di non poter fumare, tutto felice e sorrid ente, riprendi il tuo pacchetto e porti una sigaretta alla bocca pronto per acce nderla. A quel punto quel signore ti blocca di nuovo: Aspetta! Voglio alzare la p osta. Duemila euro che non riesci a stare altre 24 ore senza fumare!. - Ho trovato lamerica pensi tra te e te e accetti di nuovo la scommessa. Il giorno dopo vi rit rovate ancora allo stesso posto. Tu sei riuscito a non fumare per altre 24 ore e lui ti consegna 2.000 euro, ma vuole alzare ancora la posta. E cos la scommessa va avanti giorno dopo giorno. Cosa accaduto dentro di te per darti la forza di restare senza fumare? Quellipot etico benefattore ha semplicemente trovato una chiave per far venir fuori le tue risorse. Ha fatto leva su una forza pi potente (come quella dei soldi) per perme tterti di attingere alle risorse necessarie per stare qualche giorno senza fumar e. Ma quelle risorse erano gi dentro di te: i 1.000 euro hanno rappresentato semp licemente la chiave che ha permesso di aprire il forziere che custodiva le tue ris orse. Proprio come accaduto al protagonista della storia precedente: sono le sue gambe che gli hanno consentito di saltare e i lupi gli hanno solo fornito la mo tivazione giusta. Cos anche in questo caso, la capacit di resistere per 24 o 48 or e senza fumare tutta tua. La ricompensa economica la motivazione che ti ha spint o a perseverare nella tua scelta. Immagina ancora la seguente scena. Inventano una macchina incredibile che confr ontando alcuni parametri fisiologici in grado di dirti qual approssimativamente

la quantit di sigarette che ti provocher un ictus o un infarto. Vai a farti una vi sita dal dottore il quale ti dice: guarda, la nostra macchina ci comunica che, in base ai risultati delle analisi, le prossime 70 sigarette sono quelle che ti pr ovocheranno un ictus. Se smetti adesso, il tuo organismo rientrer nei parametri e col passare del tempo il rischio diminuir sempre di pi. Ma se continui a fumare, al massimo entro la prossima settantesima sigaretta, ti verr un ictus o un infart o. Ecco immaginati in una situazione del genere e dimmi se avresti il coraggio di a ccenderti una sigaretta. Anzi in una condizione del genere manterresti una dista nza minima di 50 metri da ogni fumatore, per paura di inalare anche una sola boc cata di fumo passivo. Anche in questa situazione riusciresti a trovare le risors e per smettere: abbiamo trovato unaltra chiave per liberare le tue capacit che era no gi dentro di te. Obietterai: vabb, cos diverso. E facile smettere se viene uno che mi d mille euro al giorno per non fumare o se viene un dottore che mi dice che la prossima sigarett a mi fa venire un infarto. Ma il difficile riuscire a smettere in condizioni nor mali, non critiche. Non posso darti torto. Hai perfettamente ragione, ma qui non parliamo ancora di facilit o difficolt nello smettere di fumare, ma solo di avere le capacit per riusc irci. Tali capacit le hai tu, come le abbiamo tutti. Tutto sta a trovare la chiav e per farle venir fuori. Quindi la buona notizia che da qualche parte, in qualche angolo della tua mente, ci sono gi le risorse per riuscire a smettere di fumare. Hai la capacit per poter dire basta al fumo. Lunico limite che fino ad ora non sei ancora riuscito a trov are la chiave giusta per fare emergere queste risorse. Purtroppo la cattiva noti zia che non verr mai nessuno ad offrirti mille euro al giorno per fare emergere q ueste risorse. Dobbiamo pertanto trovare dei sistemi alternativi. E proprio una d elle cose che mi propongo di fare in questo corso. Per il momento accontentati d i sapere che le capacit per smettere sono gi dentro di te. Io ti aiuter a farle ven ir fuori. E una volta che avrai trovato le risorse per smettere non dovrai avere paura, perch non soffrirai. Sar quello il momento in cui ti fornir gli strumenti p er decondizionare la tua mente e non soffrire lastinenza psicologica. Ora vorrei che dedicassi qualche minuto al concetto che abbiamo appena espresso e cio a prendere piena consapevolezza del fatto che hai gi dentro di te le capaci t per smettere. Non preoccuparti di come riusciremo a far venire fuori queste tue capacit. Devi solo sapere di possederle. Per rafforzare ancora la tua convinzion e vorrei che riflettessi sulle quattro o cinque cose pi grandi che ritieni di ave r fatto nella tua vita. Ad esempio potrebbe essere aver preso la laurea, essere riu scito a diventare caporeparto, non aver mai fatto mancare nulla ai tuoi figli o esse re riuscito a raccogliere i fondi necessari per un progetto di beneficenza. Rifle tti per qualche minuto su 3, 4 o 5 grandi obiettivi che hai raggiunto nella tua vita. Bene! Ora davvero credi che nonostante tu sia riuscito a fare tutto ci a cui hai appena pensato, tu non sia in grado di smettere di fumare? Attento qui non stiam o parlando di facilit o difficolt nello smettere (a rendere facile il processo ci penseremo pi in l con le tecniche che ti esporr). Qui parliamo solo di essere in gr ado o meno di farlo. Ora prendi il tuo foglio e scrivi lottava verit sul fumo. Scrivi la seguente frase : se nella mia vita sono riuscito a fare A, B, C e D allora ho anche la capacit di smettere di fumare. Le lettere A, B, C, e D vanno sostituite con ciascuno degli obiettivi di valore a cui hai pensato poco fa. Ad esempio potresti scrivere: Se s ono riuscito a prendere una laurea in 5 anni con il massimo dei voti, a diventar e caporeparto, a non far mancare niente ai miei figli e a raccogliere 50mila eur o per un progetto di beneficenza allora ho anche le risorse per smettere di fuma re. Ripeto, non importa quale siano le cose grandi che hai realizzato nella tua v

ita, potrebbe essere anche aver vissuto da barbone per due anni nelle stazioni di mezza Europa. Limportante che tu riconosca di aver fatto qualcosa di valore e che tu ti renda conto che se hai avuto le capacit per farlo, allora avrai anche le c apacit per dire basta a quel veleno che ogni giorno ti butti nei polmoni. Infine aggiungi a ci che hai scritto anche la frase: Del resto so gi che in determinate co ndizioni, quali ad esempio il rischio imminente di una malattia, riuscirei a tro vare le risorse per smettere di fumare. Sono quindi perfettamente consapevole ch e tali risorse sono gi dentro di me e che devo solo trovare la chiave giusta per farle venir fuori. Questa fase preliminare importante, perch il metodo ti dar la chiave per tirar fuo ri queste risorse (e in pi ti permetter di decondizionare la tua mente dai sintomi di astinenza psicologici). Ora se tu non sei convinto di avere queste risorse, io posso anche tentare in tutti i modi di spingerti ad utilizzare le mie tecnich e, ma tu non farai altro che boicottarle, pi o meno inconsapevolmente. Infatti es iste un principio di coerenza al quale si attiene la nostra mente (e del quale par leremo approfonditamente pi avanti) secondo il quale se sei convinto di non essere in grado di fare una determinata cosa, la tua mente non ti permetter mai di real izzarla. Non possibile ingannare la nostra mente. Se la nostra mente convinta di non essere in grado di fare qualcosa, non c metodo o sistema che tenga. Ecco perch devi assumere consapevolezza di avere le risorse per smettere di fumare e devi c onvincertene. Solo quando sarai pienamente convinto delle tue capacit, potrai acc ettare di mettere in pratica il metodo che ti propongo e non avrai paura di fall ire, perch sarai sicuro di avere i requisiti per farcela. E esattamente ci che accade con il famoso effetto placebo. Avrai sicuramente sentito parlare di quei malati ai qual viene somministrata una pillolina di zucchero e ai quali viene detto che si tratta di una medicina in grado di guarire la loro m alattia. La percentuale di guarigione impressionante. Per alcune malattie ( incre dibile ma proprio cos) si verifica una percentuale di guarigione uguale a quella che si avrebbe somministrando una medicina reale. Questo proprio perch la nostra mente, quando convinta che sta assumendo una medicina miracolosa, attinge automa ticamente a delle risorse per auto-guarire quella malattia (la nostra mente ha d avvero un potere immenso). La pillolina di zucchero non ha in s alcun potere cura tivo, ma rappresenta una chiave (quella famosa chiave degli esempi precedenti) che serve ad aprire il forziere che contiene quelle risorse. Ecco perch ti ho fatto gli esempi della scommessa di 1.000 euro e del dottore che ti diagnostica una ma lattia. Ecco perch ti ho fatto scrivere i 4 o 5 grandi obiettivi che hai raggiunt o nella tua vita. Per dimostrarti che esiste un forziere nella tua mente che cus todisce le risorse necessarie per smettere di fumare. Il mio metodo ti dar la chi ave per aprire questo forziere e gli strumenti opportuni per eliminare i sintomi di astinenza. Ma, bada bene: se tu non sei convinto di avere questo forziere ch e custodisce le tue risorse otterrai leffetto placebo al contrario (altrimenti de tto effetto nocebo): e cio la tua mente attuer una sorta di auto-sabotaggio ed ogni sforzo compiuto sar vano. Lottava verit fondamentale. Se non lhai ancora fatta tua, rileggi questo paragrafo e rileggi pi volte ci che hai scritto sul tuo foglio. Ma anche se ti dovesse permanere qualche dubbio non temere: continua a leggere perc h pi avanti in questo corso ti dar un altro strumento che ti permetter di consolidar e la tua convinzione in merito alla tua capacit di smettere di fumare. Per convincerti del fatto che ognuno, te compreso, ha la capacit di smettere di fumare rifletti sul fatto che da sempre hanno smesso le persone pi disparate: i p overi come i ricchi, gli uomini e le donne, i giovani e i vecchi, i manager come i dipendenti statali, le persone ansiose come quelle rilassate, i plurilaureati e gli analfabeti, i liberi professionisti, gli impiegati, gli operai e i fancaz zisti, chi aveva problemi di salute e chi invece non aveva alcun problema, chi f aceva una vita iperattiva e stressante e chi invece si dedicava solo allarte e al la contemplazione della natura, i timidi e gli estroversi, i buoni e i cattivi. Insomma non c una condizione pi favorevole per smettere. Tutti sono in grado di far lo. E se ancora non fossi convinto di avere queste risorse, allora fermati un mi

nuto, cerca di istaurare una comunicazione con il tuo io interiore: tu solo sai, nel profondo di te stesso, se hai o meno le risorse per smettere di fumare. Chi edilo al tuo io inconscio e attendi la risposta, senza mentirti, senza ingannart i. La vera molla che spinge a smettere di fumare. Capita spesso che un fumatore decida di smettere di fumare senza desiderare di farlo. Anzi direi che una situazione molto diffusa: il fumatore convinto che sme ttendo di fumare perder qualcosa. Crede che la vita non sar piacevole come prima. Sa che il fumo lo sta soffocando, che le sue condizioni fisiche peggiorano di an no in anno, che non pi in grado di distinguere gli odori e i sapori, ma al tempo stesso convinto che, smettendo di fumare, perder quella magia che si verifica nei momenti salienti della giornata, come dopo il caff o dopo il pranzo, in cui si a ccende una sigaretta e si gode quei cinque minuti. E per questo che spesso, quand o un fumatore decide di smettere, lo fa a malincuore. C per un fatto importante che devi sapere: difficile riuscire a fare qualcosa se no n desideri farla. Pensaci bene: tutto ci che hai realizzato nella tua vita, gli o biettivi che hai ottenuto, ma anche le semplici scelte che prendi ogni giorno, d a cosa sono guidate? Fondamentalmente dal desiderio di cambiare la condizione co ntingente per ottenerne una migliore. Se ti costringono a fare qualcosa che non desideri fare, la fai controvoglia. E lunico modo che hai per fare qualcosa contr ovoglia appellarti alla tua forza di volont e cio lottare contro te stesso e resis tere, resistere, resistere! Ma sappiamo gi che nei confronti del fumo, la forza d i volont serve a ben poco. E allora per attuare il cambiamento a cosa dobbiamo ricorrere? Esatto! Al desid erio. Devi desiderare di smettere di fumare. Aspetta, aspetta: so che stai pensa ndo che sei cos legato al fumo che difficile che tu possa desiderare veramente di smettere. Ma non temere, ho pensato anche a questo. Continua a leggere con fidu cia. Quanto pi desideriamo ardentemente una cosa, tanto pi la nostra mente impegnata n el cercare il modo per ottenerla. Dedica qualche minuto a pensare a qualcosa di grande che hai ottenuto nella vita, qualcosa di cui sei molto orgoglioso. Pu esse re qualsiasi cosa: la macchina dei tuoi sogni che hai desiderato per anni, la ca sa al mare, il posto di responsabile che hai ottenuto dopo 10 anni di carriera. Scommetto che prima ancora di ottenere ci di cui ora sei fiero, lavevi desiderato ardentemente. E probabile che pensavi alloggetto del tuo desiderio giorno e notte e che per un periodo gli hai dedicato il primo pensiero del mattino. Il desideri o una chiave in grado di darti delle risorse enormi, per raggiungere qualsiasi s copo. Quanto pi desideri ardentemente, quanto pi sei ossessionato dallidea di otten ere una determinata cosa, tanto pi la tua mente si attiver per trovare le risorse per riuscire ad ottenerla. Quindi ricorda: se non desideri una cosa, lunico modo per ottenere quella cosa e forzare la tua natura, cio appellarti alla tua forza di volont ed quello che noi vogliamo evitare. Quindi anche nel caso del fumo, il primo passo da compiere per riuscire a smettere di fumare desiderare di farlo. Inizia a prendere consapevol ezza del fatto che se sei arrivato fino a questa pagina del corso e se per arriv are su questo sito hai effettuato delle ricerche su internet per trovare sistemi che ti consentissero di smettere di fumare, molto probabile che un certo deside rio tu ce labbia gi. Perch dovresti continuare leggere questo corso se non hai, alm eno lontanamente, un certo desiderio di smettere? Quindi in qualche modo desider i gi smettere. Probabilmente ci che ti frega la paura per quello che verr dopo, ma questo argomento lo affronteremo a tempo debito. Ora concentriamoci sul tuo desi derio. Per poter esserci di aiuto deve essere un desiderio forte, quanto pi forte tanto pi ci dar quella famosa chiave per liberare le risorse necessarie per dire basta al fumo.

Intanto scrivi sul tuo foglio la nona verit sul fumo: 9) Per riuscire a smettere di fumare devo desiderare veramente di farlo, altrim enti tutti i miei sforzi potrebbero essere inutili. Fare una cosa controvoglia v uol dire forzare la propria natura e ci non garantisce risultati. Per realizzare il mio obiettivo, devo desiderare ardentemente di ottenerlo. Ora se hai ancora qualche dubbio su quanto veramente desideri smettere di fumare , non temere. La prossima sezione tutta dedicata al desiderio di smettere. Leggend ola ne son certo ti verr un forte desiderio di liberarti di questa schiavit e ci ra ppresenter la chiave per attingere a quelle risorse di cui parlavamo pocanzi. A qu el punto sarai pronto per imparare le tecniche che ti consentiranno di vivere la fase post-fumo in completa serenit e che ti consentiranno di decondizionare la t ua mente. Avrai quindi il desiderio di farlo e la convinzione di riuscirci. A qu el punto non dovrai fare altro che imparare il metodo per farlo. E come quando hai imparato a guidare lautomobile: avevi desiderio di imparare, ma da solo non bastava, perch se ti fossi messo alla guida di un automobile non avre sti saputo da dove cominciare. Il desiderio stato la molla che ti ha spinto ad i scriverti ad una scuola guida (che una risorsa per ottenere lobiettivo). Probabil mente eri convinto di potercela fare, perch se fossi stato fermamente convinto di NON poter imparare a guidare non ti saresti nemmeno avvicinato ad una scuola gu ida. Ma il desiderio di imparare a guidare e la convinzione di farcela non erano sufficienti. Avevi bisogno di un istruttore, cio di un metodo valido che ti perm ettesse di imparare bene e in breve tempo. Ecco perch le prossime sezioni saranno dedicate a farti nascere un profondo desiderio di smettere e ad accrescere la t ua convinzione di poterci riuscire. E infine non ti rester che applicare il metod o che ti descriver. A quel punto riuscirai ad evadere dalla tua prigione con le s barre di fumo. Riuscirai a respirare solo aria pura per il resto della tua vita e lo farai con la stessa facilit con cui oggi guidi la tua automobile. *** Ora ti invito a rileggere le 9 verit sul fumo che hai scritto sul tuo foglio. Con cediti due minuti per rileggerle con attenzione. *** Le 9 verit che hai scritto sul tuo foglio devono essere lette almeno due volte al giorno. Fallo prima di addormentarti e la mattina appena sveglio. Cerca di legg erle con convinzione nei giorni seguenti, man mano che segui il corso. La parte introduttiva del corso volge al termine: non ti resta che fare un semp lice esercizio finale che ti descriver nella pagina seguente. Nel prosieguo ti ch ieder pi volte di effettuare una serie di esercizi: ti prego vivamente di fidarti di me e di svolgere gli esercizi proposti. In caso contrario avrai gettato al ve nto tutto il tempo che stai dedicando alla lettura di questo sito, non riuscirai a smettere e - anzi - troverai ancora pi difficile farlo in futuro. Infatti ti c onvincerai che non c metodo che possa liberarti dalla tua schiavit e affronterai la lotta al fumo con maggiore sfiducia. Quindi se a partire dalla prossima sezione non hai intenzione di eseguire gli esercizi, meglio che desisti subito e abband oni il corso, perch altrimenti avrai effetti contrari a quelli che ti sei prefiss ato. Daltra parte si tratter solo di scrivere qualcosa su un foglio o di effettuar e degli esercizi di immaginazione. Solo lesercizio che ti propongo allinizio della prossima sezione un po pi complesso perch devi procurarti del materiale: dovrai av ere una bottiglia di plastica di due litri (quelle utilizzate per lacqua) e un ar nese di ferro appuntito: lideale sarebbe un punteruolo (vedi foto al lato), ma pu andare benissimo anche un chiodo molto spesso, un paio di forbici o al limite un cacciavite a stella. Tale arnese ci servir per fare un foro nella bottiglia di p lastica dopo averlo reso incandescente. Pertanto se userai un chiodo dovrai proc

urarti anche una pinza o qualcosa di simile per mantenerlo mentre lo esporrai al la fiamma per renderlo incandescente. Tieni presente che il foro deve essere del lo stesso diametro della sigaretta, per cui avrai bisogno di un chiodo piuttosto spesso. Lesercizio sar divertente da un lato, ma dallaltro ti far scoprire un po di cose che forse ignoravi... Pertanto hai una giornata intera per procurarti una b ottiglia di plastica (meglio di due litri) e un punteruolo (o in alternativa un chiodo molto spesso o un paio di forbici). Avrai bisogno anche di acqua, per rie mpire la bottiglia e di un po di carta assorbente (va bene anche della carta igie nica, ma meglio ancora se riesci a procurarti due strappi del rotolo di carta as sorbente che hai in cucina). Avrai ovviamente bisogno di una sigaretta e di un a ccendino, ma sono sicuro che questi due oggetti non ti mancheranno.. Una tipica attivazione del SAR si ha quando bisogna fare un acquisto importante. Se in passato ti capitato di acquistare unautomobile, avrai sicuramente notato c ome, dal momento in cui hai deciso di fare lacquisto, la tua attenzione sia stata automaticamente catturata da tutto ci che aveva a che fare con il mondo dei moto ri. Quando eri in coda al semaforo non potevi fare a meno di interessarti ai mod elli delle auto che ti stavano intorno. Ogni pubblicit televisiva di automobili c atturava la tua attenzione. Dovunque ti giravi non facevi altro che notare autom obili. Cos successo nella tua mente? La decisione di acquistare unautomobile e di d over scegliere un modello adeguato alle tue esigenze e alle tue economie, ha att ivato il SAR. Ti sei posto cio delle domande definite e frequenti e lo hai fatto con una certa intensit, perch stavi per affrontare una scelta importante: che model lo di automobile mi conviene acquistare?, meglio risparmiare o spendere qualcosa i n pi per un auto pi sicura?, quale marca pi affidabile?, meglio diesel o GPL?. Da q omento in poi il tuo cervello, per aiutarti a fare le opportune valutazioni, ha fatto in modo che tutto ci che riguardava largomento "automobile", avesse una prio rit pi alta rispetto alle altre informazioni che riceveva dallesterno. Quindi tutte le informazioni utili sono state traferite alla tua attenzione conscia e le inf ormazioni meno utili sono rimaste nascoste. Probabilmente gi dopo qualche giorno dallacquisto dellautomobile, questo meccanismo ha esaurito la sua funzione ed ha q uindi smesso di funzionare. Tant vero che lattenzione particolare che riservavi all e automobili presto svanita e sei ritornato ad un livello di attenzione normale. Ma torniamo allobiettivo principale di questo corso: imparare a respirare solo a ria pura. Un primo aiuto che possiamo chiedere al nostro cervello appunto attiva re il SAR su questo argomento in modo che possa raccogliere ed elaborare tutte l e informazioni al riguardo e soprattutto possa darci accesso alle risorse pi util i per raggiungere lobiettivo. E come stimoliamo il nostro cervello? Ovviamente ut ilizzando lo strumento della domanda. Fin da subito quindi inizia a ripetere men talmente la seguente domanda potenziante: Come posso fare in modo che nei miei polmoni entri solo aria pura? E come posso r iuscirci con gioia e serenit? Ricordati che il nostro cervello ha sempre bisogno di trovare una risposta ad og ni domanda che gli poni. E quanto pi lo solleciti con la suddetta domanda, tanto pi cercher di trovare una soluzione. Prester pi attenzione a tutto ci che pu tornare u tile nella lotto contro la dipendenza da nicotina, elaborer tali informazioni, at tinger a risorse nascoste in qualche angolo della tua mente e alla fine, puoi sta rne certo, ti dar una risposta. Ecco cosa devi fare ora. Prendi un nuovo foglio A4 dalla tua stampante e in alto a sinistra scrivi: "La mia domanda potenziante". Al centro del foglio scrivi a caratteri cubitali la tua domanda: Come posso fare in modo che nei miei polmoni e ntri solo aria pura? E come posso riuscirci con gioia e serenit?. Conserverai poi il foglio assieme a quello su cui abbiamo scritto le 9 verit sul fumo. L esercizio da fare, fin da subito e per i prossimi 7-8 giorni, ripetere con una certa frequenza la tua domanda: Come posso fare in modo che nei miei polmoni entr i solo aria pura? E come posso riuscirci con gioia e serenit?. Adesso ripetila men

talmente 7 o 8 volte. Devi assolutamente memorizzarla. Poi ricordati di farlo pr ima di andare a dormire. Domattina appena ti svegli, ricordati di ripetere la tu a domanda per altre 7 o 8 volte. Fallo anche in auto, mentre vai al lavoro, quan do sei in fila al supermercato o durante la pausa caff. Trova una decina di momen ti nellarco della giornata per ripetere la tua domanda. Continua a ripetere la do manda per almeno 7 giorni consecutivi, cio per tutta la durata del corso. Ricorda che quanto pi ti fai ossessionare da una domanda, tanto pi il tuo cervello si attiv er per trovare una soluzione. Ovviamente non ti chiedo di stare tutto il giorno a ripetere in modo sterile questa domanda: ricordati solo di farlo ogni tanto e p oniti la domanda con attenzione, in modo che penetri nei circuiti neuronali del tuo cervello. Domani, per accedere alla sezione del 2 giorno DESIDERIO