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(Riassunto tratto dal cap 8 del Langman Emriologia Medica IV ed.).

Tasmaniandevil

DIFETTI ALLA NASCITA E DIAGNOSI PRENATALE


I difetti neonatali sono la prima causa di mortalit infantile (21% di tutti decessi). In pi della met dei casi la causa ignota, altre volte invece si possono avere cause quali: fattori genetici (15%) es.:anomalie cromosomiche, mutazioni. fattori ambientali (10%). multifattorialit (20%) genetica+ambiante. parti gemellari (1%). anomalie di minore entit (15%): quelle che pur non mettendo a repentaglio la salute del soggetto spesso sono associate ad anomalie pi gravi e quindi sono un campanello di allarme per i difetti pi gravi, es.:le anomalie dell'orecchio si osservano quasi in tutti i bambini con sindromi malformative. TIPI DI ANOMALIE possiamo distinguerle in: Malformazioni = si verificano durante l'organogenesi (III VIII settimana di gestazione), sono causate da fattori ambientali o/e genetici, constano di mancanza (completa/parziale) o alterazione delle strutture normali. Processi distruttivi = si verificano dopo la avvenuta formazione delle strutture, sono causati da distruzioni tissutali, constano di alterazioni morfologiche delle strurtture normali. Deformazioni = si verificano dopo la formazione delle strutture, sono causati dall'applicazione protratta nel tempo di forze sulle strutture stesse (es.: piede torto dovuto a compressione da parte dell'amnios), interessano spesso sistema muscolo scheletrico e possono assere riparate dopo la nascita. Sindromi = gruppo di anomalie che si verificano in associazione e presentano una specifica eziologia che le accomuna. Associazioni = comparsa di una serie di anomalie in associazione tra loro ma di cui non ancora nota l'eziologia. PRINCIPI DI TERATOLOGIA quell'insieme di fattori che rendono un determinato agente capace di produrre difetti congeniti, sono: SENSIBILIT A FATTORI TERATOGENI: dipende dal genotipo sia materno che fetale. SENSIBILIT CHE VARIA SECONDO LO STADIO DI SVILUPPO fetale E IL PERIODO DI ESPOSIZIONE all'agente teratogeno: il periodo pi sensibile in senso assoluto quello dell'embriogenesi, ma in generale ogni apparato ha un proprio periodo di sensibilit maggiorata al teratogeno. MANIFESTAZIONI DOSE-DURATA DIPENDENTI: le anomalie quindi dipendono sia dal quantitativo di teratogeno che entra in contatto con l'organismo sia da quanto tempo questo resta in contatto con l'organismo. INDUZIONE DI SPECIFICI MECCANISMI DI PATOGENESI SPECIFICHE MANIFESTAZIONI: morte, malformazioni, ritardi di accrescimento, disordini

funzionali. Gli agenti in grado di causare malformazioni congenite (nel 2-3% di nati vivi) comprendono: virus radiazioni farmaci droghe ormoni malattie materne (es.:diabete). AGENTI INFETTIVI causano anomalie congenite: rosolia citomegalovirus herpes simplex varicella HIV altri morbillo epatite orecchioni influenza non causano anomalie di per se ma in quanto pirogeni, poich l'ipertermia ha di per se stessa un effetto teratogeno sul feto (si infatti scoperto che anche bagni caldi, saune e addirittura l'innalzamento della temperatura corporea legato ad intensa attivit sportiva, come la maratona, possono produrre malformazioni congenite), provocando: anencefalia, spina bifida, ritardo mentale, anomali facciali. RADIAZIONI Sono potenti teratogeni in quanto uccidono le cellule in proliferazione. Possono produrre difetti a qualunque livello, dipendenti dalla dose e dallo stadio di sviluppo embrionale al momento dell'esposizione. AGENTI CHIMICI Talidomide (farmaco antinausea e sonnifero) produce =>amelia e meromelia. Fenitoina (farmaco anticonvulsivante, prescritto a donne epilettiche)=> anomalie craniofacciali. Fenotiazina e Litio, Diazepam(antipsicotici)=> labioschisi Warfarina (anticoagulante) Antipertensivi=> morte fetale, disfunzioni renali,oligoidraminios. Streptomicina (antibiotico ma anche pesticida)=> sordit imipramina (antidepressivo) tetracicline (antibiotici) =>anomalie delle ossa e dei denti. Anfetamine => anomalie cardiovascolari. Chinina =>sordit. Aspirina (quando assunta in forti dosi)=>malformazioni cardiache ma anche renali, polmonari, ematologiche (con aumento rischio sanguinamento durante il parto ecc.).

DROGHE LSD =>anomalie arti e SNC PCP => marijuana cocaina alcol=> ritardo mentale, difetti di accrescimento, sindrome alcolica fetale. Fumo =>disturbi del comportamento. Vitamina A (Retin-A)(usata contro acne e dermatosi, contro le rughe) anche le applicazioni topiche possono indurre malformazioni=>qualsiasi malformazione.

ORMONI I PROGESTINICI SINTETICI (usati per prevenire l'aborto)=>mascolinizzazione dei genitali in individui femmine. I DISTRUTTORI ENDOCRINI:sono sostanze esogene, molte delle quali si formano dai prodotti chimici per uso industriale e dai pesticidi, che vanno ad interferire con la regolazione fisiologica di quegli ormoni che controllano i processi di sviluppo, quali gli estrogeni provocando alterazioni nel SNC e in quello riproduttivo. CONTRACCETTIVI ORALI: anche se con basso potere teratogeno dovrebbero essere sospesi in caso di sospetta gravidanza. CORTISONE: studi sperimentali su cavie lo hanno messo in correlazione con sviluppo di palatoschisi. MALATTIE MATERNE DIABETE: nei figli di madri diabetiche maggiore il rischio di malformazioni, quali:nati morti, macrosomie neonatali, malformazioni (sirenomielia);questo in stretta correlazione con la gravit e la durata della malattia materna. La terapia insulinica (nel diabete insulino dipendente) sembra riduca il rischio malformativo. Nel diabete insulino indipendente invece, proprio la terapia con ipoglicemizzanti orali(biguanidi, solfoniluree) ad essere potenzialmente teratogena. FENILCHETONURIA: le madri con tale malattia presentano un difetto nell'enzima fenilalanina idrossilasi, sono a rischio di partorire feti con difetti cardiaci o del sistema nervoso centrale. Difetti nutrizionali della madre: carenza di iodio=> cretinismo endemico. insufficiente nutrizione =>basso peso alla nascita. obesit pregravidica =>difetto del tubo neurale. TERATOGENESI TRASMESSA DAL MASCHIO Il lavoro paterno che espone a sostanze quali mercurio, piombo , solventi, alcol, fumo ecc, =>aborto, basso peso alla nascita, difetti congeniti. Et avanzata paterna => difetti degli arti, difetti del tubo neurale, sindrome di down. Giovane et paterna (<20anni) => difetti congeniti. PREVENZIONE DELLE MALFORMAZIONI

sale e acqua iodate: somministrate alla madre elimina rischio di feti con ritardo mentale e deformazioni ossee. Folati: somministrati alla madre possono ridurre rischio di partorire feti affetti da spina bifida e anencefalia. Tutti gli interventi vanno iniziati prima del concepimento e proseguiti per tutto il periodo della gestazione. DIAGNOSI PRENATALE vi sono molte metodiche che permettono di stabilire crescita e sviluppo del feto in utero: ECOGRAFIA: tecnica non invasiva che crea immagini partendo dalla riflessione delle onde sonore. Pu essere transaddominale o transvaginale(che da immagini con maggiore risoluzione).permette di valutare: - eta e crescita fetale - presenza di anomalie o malformazioni (difetti tubo neurale, anencefalia, spina bifida, difetti della parete addominale, difetti cardiaci, difetti facciali). - ambiente uteriono e quantita di liquido amniotico - posizione placentare - flusso ematico ombelicale SCREENING SIERICO MATERNO: tecnica non invasiva per iniziare un inquadramento dello stato di salute del feto. - valutazione della concentrazione di alfafetoproteina (=AFP): proteina prodotta del fegato fetale e che passa poi nella circolazione materna (dove la sua concentrazione aumenta durante II trimestre poi inizia a diminuire) i livelli di AFP _aumentano=> in molte malformazioni e nei difetti della spina bifida _diminuiscono=> in sindrome di Down. - valutazione della concentrazione di gonadotropina corionica umana (hCG). AMNIOCENTESI: si effettua mediante inserimento transaddominale di un ago in cavit amniotica col quale si aspirano 20-30 ml di liquido, tale esame va condotto non prima di XIV settimana (rischio di perdita fetale = 1%). sul liquido prelevato possibile condurre ulteriori esami per valutare AFP, le cellule vengono coltivate per valutare (dopo 14gg) cariotipo ed eventuali anomalie gnetiche. AFP Acetilcolinesterasi cellule fetali squamate (che possono essere usate per tipizzazione del cariotipo e per altre analisi genetiche). PRELIEVO DEI VILLI CORIALI: viene inserito un ago nella placenta e si aspira 5-30mg di tessuto le cellule prelevate vengono messe in coltura 2-3 gg ma il rischio di perdita fetale doppio rispetto all'amniocentesi. Di prassi i test prenatali non vengono usati di routine ma per gravidanze ad alto rischio. Indicazioni all'uso dei test:

et materna difetti del tubo neurale in famigia precedente gestazione con anomalia cromosomica anomalia cromosomica in uno dei due patners anomalia legata alla X nella madre