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Gioved 5 aprile 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 13 euro 1,20 - contiene I.P.

13
9 Etica
Embrioni distrutti Sono morti esseri umani
al San LincidenteNeri riFilippo di Roma riporta alla balta la leggerezza con cui si tratta la vita

Anniversario
Sette anni fa moriva Giovanni Paolo II
in proGuardarepernel rifondit guardare in alto, cordo del pontefice polacco

Cesena
Luned 16 aprile ai Dialoghi la vedova Coletta
scorso inGiovedCampobastervenuto il vescovo di so monsignor Giancarlo Bregantini

Viaggio Fisc
Terra Santa da vedere e raccontare
di giorUn gruppo manohai nalisti italiani toccato con frutti concreti dell8xMille

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MESSAGGIO DEL VESCOVO

Il trionfo della vita


di Douglas Regattieri

iamo ormai giunti alla festa e al tempo liturgico di Pasqua che si protrarr fino al giorno di Pentecoste. Nella meditazione Dalle sue piaghe siete stati guariti ho invitato a volgere lo sguardo al Crocifisso per ricevere la grazia di rimarginare le tante ferite che ancora oggi luomo moderno porta nel suo corpo e nel suo spirito. Ora lo sguardo si concentra sul Risorto e la liturgia della Messa di Pasqua con le sue antifone ci d precise indicazioni. Canta lantifona di ingresso: Sono risorto e sono sempre con te! (Salmo 138). Sono sempre con te! Quale consolazione! Non siamo soli. Ho limpressione che ci sia nel cuore di molti uomini e donne tanta solitudine. Solo Cristo e i fratelli amati in Lui possono riempire questo vuoto: Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo (Mt 28,20). La sequenza pasquale - antico inno medievale - che la liturgia ci fa pregare prima della proclamazione del Vangelo, immagina che Maria Maddalena inviti i cristiani a mettersi in cammino dietro al Risorto: Cristo, mia speranza, risorto; e vi precede in Galilea. E Giovanni Paolo II, la domenica di Pasqua del 1987, commentava linvito cos: S, prima l nella terra che lha dato come Figlio delluomo. Nella terra della sua infanzia e della giovinezza. Nella terra della vita nascosta. Prima l, in Galilea, per incontrare gli apostoli e poi e poi in tanti luoghi, a tante nazioni, popoli e razze! Oggi la voce di questo messaggio pasquale risuonato in Gerusalemme, presso la tomba vuota e riecheggiato in Galilea, desidera raggiungere tutti. Celebriamo la festa con purezza e verit (1 Cor 5, 7-8): cos ci richiama lantifona alla comunione. Sono parole di san Paolo che rendono concreto limpegno di annunciare il Risorto. Lo possiamo fare vivendo con purezza e verit. Non c un anelito alla purezza che soffia dal profondo di una societ inquinata dallegoismo e dalla ricerca sfrenata del proprio interesse individuale? Come non sentire un desiderio di Verit a fronte di menzogne pi o meno nascoste che deturpano il volto della societ? La natura stessa custodisce questo desiderio. Basta ammirare i prati che, in questi giorni, si rivestono di erba verde, i germogli che non vedono lora di aprirsi al calore del sole - dopo la lunga stagionale invernale e che inverno! - per iniziare quel processo che li porter al fiore e poi al frutto? Non meraviglioso. un invito alla speranza. unimmagine della Vita che ha trionfato sulla morte. A noi il compito di farla esplodere oggi nel tempo della nostra storia. Con laugurio di una santa Pasqua!

BUONA PASQUA

Nella notte di Pasqua, in Cattedrale a Cesena, sei catecumeni riceveranno i sacramenti delliniziazione cristiana. Dalle mani del vescovo Douglas verranno battezzati e cresimati e accoglieranno per la prima volta la Santa Comunione. Fra i sei ci sono Karine Karapetyan, ventottenne armena, e Sokol Plasa, albanese di 15 anni. Nel Primo Piano di questa settimana raccontiamo le loro storie e il percorso compiuto negli ultimi due anni. Con loro hanno lavorato diversi accompagnatori che, grazie a questa esperienza, hanno riscopertoSPECIALE VERATOUR la passione per la fede cristiana, come confida partenze di GENNAIO e FEBBRAIO Morena Sirotti, una componente dellequipe guidata da monsignor Mario Morigi.

Cesena 12 Con Alberto Sughi se ne va un altro grande artista Cesena 14 La neve non bastata a evitare la siccit

Cesena 13 Parco Ippodromo: incombe il cemento Romagnano 17 Il Luned di Pasqua la comunit in festa

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Opinioni

Gioved 5 aprile 2012

Diritto alla libert religiosa e unit della persona U


MERCOLED 28 MARZO PAPA BENEDETTO XVI HA INCONTRATO FIDEL CASTRO DURANTE LA VISITA A CUBA (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Esistono diverse forme di limitazione non necessariamente legate ad atti di violenza e persecuzioni

Guardare in alto Giovanni Paolo II: a sette anni dalla morte risuona forte il suo invito
enedetto XVI lo ha pi volte citato, nel corso del grande viaggio in Messico e a Cuba. Un viaggio importante, che ha rappresentato, non solo per quei Paesi, ma per tutta la Chiesa, in una porzione decisiva del cattolicesimo universale, una preziosa introduzione nellAnno della fede. Il 2 aprile si ricordato lanniversario della morte di Giovanni Paolo II che, dopo la beatificazione, ormai consegnato alla storia. Nella sua santit personale, prima di tutto. Ma certamente anche nella spinta, nel dinamismo che lo ha contraddistinto e che continua ad esercitarsi appunto su tutte le grandi frontiere della modernit. Possiamo indicare su questa linea tre temi dispirazione e di rilancio. Il primo proprio questa spinta spirituale e, dunque, culturale, per lassioma della circolarit fide-cultura. Ce n tanto pi bisogno in questi anni di crisi. La risposta alla crisi, infatti, non pu essere restringere gli orizzonti, abbassare il profilo, rassegnarsi o adattarsi al comodo dato acquisito, difendere lo statu quo. Serve proprio la forza e la capacit di guardare in profondit per guardare lontano e cos dare risposte lungimiranti e vere. Quelle che tutti aspettiamo, anche se difficile articolare le domande: per quella specie di narcosi, individuale o collettiva, che pu apparire un rimedio, quando spesso invece la causa del malessere, individuale e collettivo. Andare in profondit per guardare lontano e cos saper dire qualcosa di autentico in fin dei conti anche lesercizio che ci viene proposto in vista dellAnno della fede. Il secondo tema, allora, non pu che essere il protagonismo dei giovani, quel modo autentico e non giovanilistico di rapportarsi che continua ad affascinare e a suscitare entusiasmo vero. Siate sempre lieti nel Signore: lesortazione di San Paolo che il Papa ha indicato come tema ai giovani per la Domenica delle Palme, celebrazione locale della Giornata mondiale della giovent, in vista dellappuntamento in Brasile del prossimo anno: Andate e fate discepoli tutti i popoli. Giovanni Paolo II aveva capito che i giovani non si possono interpellare se non sui grandi orizzonti, i grandi temi e i grandi obiettivi. LItalia, che ha un grande bisogno di giovani protagonisti, sa che quello dei giovani il tema cruciale: e la modalit pi efficace per suscitare queste energie, senza fare retorica scontata,

n filo conduttore ha unito diversi avvenimenti successi nel mese di marzo e ha accompagnato in maniera significativa la nostra Quaresima: la libert religiosa. Il pensiero va subito al recente viaggio apostolico di Benedetto XVI in Messico e a Cuba durante il quale sono state pronunciate parole che costituiscono una provocazione anche per noi occidentali. Giunto allaeroporto internazionale di Guanajauto, il 23 marzo, nella cerimonia di benvenuto il Papa ha salutato i presenti affermando che la dignit della persona umana si manifesta in modo eminente nel diritto fondamentale alla libert religiosa. La domenica successiva il cardinal Bertone, incontrando i vescovi del Messico e dellAmerica Latina ha dichiarato che luomo libero per cercare la verit e professare le proprie convinzioni religiose, tanto in privato come in pubblico. Non penso sia un caso che, nella stessa giornata, nellomelia durante la messa, anche il Papa aveva parlato della ricerca della verit affermando che la verit sull'uomo un presupposto ineludibile per raggiungere la libert. A conclusione del viaggio, nellomelia della messa celebrata a Cuba, Benedetto XVI era ritornato ancora su questo tema affermando che il diritto alla libert religiosa manifesta l'unit della persona umana che , nel medesimo tempo, cittadino e credente e che quando la Chiesa mette in risalto questo diritto, non sta reclamando alcun privilegio. Pretende solo di essere fedele al mandato di Cristo. Faccio ora un salto indietro nel tempo perch agli inizi del mese di marzo anche il cardinal Bagnasco era intervenuto su questi temi in occasione di un incontro prepasquale con i politici. Trascurare il bisogno innato di cercare la verit e di volgersi a Dio, nella ricerca del senso pi profondo della sua esistenza, aveva affermato, una delle insidie presenti nella cultura della nostra societ che appiattisce luomo nella sola sfera materiale. Ma la storia attesta che lesperienza religiosa costituisce un elemento imprescindibile della vita delluomo. Lesperienza religiosa va considerata come un elemento indispensabile anche nel contesto di uno Stato laico, perch rappresenta il segno pi alto della libert delluomo e lo Stato lo deve difendere e promuovere. La libert religiosa che si invoca, senza fondamentalismi n laicismi, quella di ogni uomo perch radicata nella stessa dignit della persona umana e, grazie alla ragione, questa libert pu essere riconosciuta da tutti. Il paradosso dei nostri paesi occidentali sta proprio nella pretesa di far passare, spesso, come un favorire la libert religiosa comportamenti che invece sono fortemente discriminanti. Questi autorevoli interventi ci hanno, invece, ribadito che la dimensione pubblica della religione va sempre riconosciuta. La nuova generazione di cattolici impegnati in politica, pi volte auspicata, non potr non tenere conto delle indicazioni sul rapporto tra libert religiosa e vita pubblica che in questo mese ci sono state fornite. Sabato scorso, anche nella nostra diocesi, stata celebrata, con una veglia, la e dunque inutile, proprio quello di Giovanni Paolo II. giornata di preghiera e digiuno per i Siamo cos al terzo tema dispirazione e di rilancio missionari martiri. Durante la veglia si nellanniversario di Giovanni Paolo II, apparentemente fatto memoria di 26 operatori pastorali pi specifico e interno: il Concilio, di cui si ricorda questo uccisi nel 2011, assieme a tanti altri di autunno il cinquantesimo. Cinquantanni sono tanti e, cui non conosciamo il nome, per la loro nello stesso tempo, pochi. fede in Cristo. Sono stati testimoni, fino certo che il dinamismo ecclesiale che i protagonisti del alla fine, di un amore che libera luomo Concilio hanno inteso suscitare, passato attraverso dalla schiavit del peccato. Questa la diverse fasi, resta decisivo. missione della Chiesa, di tutti i Non un caso che lanniversario sia collegato con il tema battezzati, e cercare di impedire questo della nuova evangelizzazione. Che il tema del prossimo annuncio, in tutte le forme sia violente Sinodo, in ottobre, ma anche in sintesi il nome di questo che no, limitare la libert religiosa. tempo. Marco Castagnoli (www.agensir.it)

La Vignetta

Gioved 5 aprile 2012

Primo piano

La notte di Pasqua, in Cattedrale, riceveranno Battesimo, Cresima e Comunione


DA SINISTRA KARINE KARAPETYAN, BENEDETTA MEHETI, SOKOL PLASA, DON MARIO MORIGI, MORENA SIROTTI, VALERIANO BIGUZZI KARINE E SOKOL RICEVERANNO I SACRAMENTI NELLA NOTTE DI PASQUA

Il nostro "s" alla fede


Parlano due dei sei catecumeni: Karine Karapetyanha, armena, ha 28 anni, mentre Sokol Plasa albanese e ha 15 anni Hanno scoperto la bellezza dellesperienza cristiana
Michela Mosconi
cco il nostro s". E quello di Karine e Sokol, i due catecumeni che la notte di Pasqua riceveranno (insieme ad altri quattro) il battesimo ed entreranno a far parte della comunit cristiana diocesana. Ad accoglierli e accompagnarli, in Cattedrale a Cesena, il vescovo Douglas Regattieri che li guider nel rito del battesimo, della

"E

confermazione e delleucarestia. Entrambi giovani, entrambi stranieri ben integrati nella societ. Hanno aderito alla fede in unaltra stagione della vita e con modalit diverse, perch diverse sono le storie dalle quali provengono. Altrettanto diversi i motivi per cui non sono stati battezzati da piccoli, loro come altri catecumeni degli anni passati: spesso provengono da Paesi dove questo non era possibile, altre volte sono cresciuti in famiglie non cristiane. Li accomuna, invece, il fatto di essere stati chiamati. Un invito cui hanno risposto in maniera affermativa e con lentusiasmo di chi ha incontrato la gioia della fede. Come? Dipende. A volte ci sono situazioni di vita legate a un momento estremo, di dolore o di gioia come la nascita di un figlio, per esempio. O pi semplicemente parlando con altre persone attraverso amici o attivit parrocchiali. Karine Karapetyan ha 28 anni ed armena. Bellezza caucasica dallo sguardo intenso, Karine ha intrapreso gli studi linguistici tra lArmenia e la Russia. E in Italia da sette anni, da quando ha

deciso di raggiungere la madre a Napoli. E nella citt partenopea che ha conosciuto il fidanzato, col quale si trasferita a Cesena e che le ha dato un bimbo di due anni. Fa parte della parrocchia di SantEgidio. "Mi sono avvicinata alla Chiesa per battezzare mio figlio, avendo comunque gi maturato per me il desiderio di ricevere questo sacramento", racconta. "Allinizio non pensavo di farmi coinvolgere cos tanto. Sto vivendo unesperienza forte, in pienezza. Il mio incontro con Ges mi ha portato tanta serenit e pace interiore. E la dimensione della preghiera ormai diventata normalit nella mia vita". Karine adesso mamma a tempo pieno e a giugno convoler a nozze. Sokol Plasa, albanese, sprigiona, in maniera contagiosa, tutta la freschezza dei suoi 15 anni. Studente di terza media ha gi una notevole dimestichezza col romagnolo. Frequenta da tempo la parrocchia di San Pietro a Cesena. E se vero che lincontro con un discepolo in molti casi fa nascere il desiderio di conoscere il

maestro, ecco come Sokol ce lo racconta. "Ho scoperto questa esperienza grazie a unamica di mia madre. Allinizio mi parlava della sua fede, ne sono rimasto colpito tanto da decidere di intraprendere questo cammino di avvicinamento a Ges. Sono dapprima entrato nel gruppo scout che mi ha permesso anche di fare nuove amicizie". "In questi due anni continua - ho scoperto e imparato cose importanti. La pi importante lamore, perch con lamore noi possiamo fare qualunque cosa. Non dobbiamo avere paura perch Ges soprattutto che ci ama ed pronto ad aiutarci in ogni momento". Karine e Sokol ammettono "quanto sia importante il ruolo dellequipe di accompagnatori, dei veri e propri esempi per noi giovani catecumeni". Una di queste Esmeralda Meheti, 29 anni, albanese, dopo il battesimo di due anni fa, Benedetta. Dopo il percorso di iniziazione catecumenale ha deciso di continuare la propria esperienza cristiana diventando lei stessa educatrice per i giovani che come lei hanno espresso il desiderio di avvicinarsi alla chiesa. "Il catecumenato - ci spiega - unesperienza che non punta solo ai sacramenti, ma un cammino. Ecco perch, una volta battezzata, non mi sono fermata e ho voluto continuare con loro". Benedetta fa parte della parrocchia di Longiano e ammette lei stessa di "avere avuto accompagnatori molto bravi. Ne ho tuttora bisogno come laria. Il mio percorso stata una delle esperienze pi belle della mia vita. Cosa mi ha spinto? Frequentavo persone che avevano la fede in una maniera che mi ha stupito e convinto. Ho iniziato piano, poi sono maturate una serie di convinzioni forti. Auguro a questi ragazzi di rimanere ancorati anche in futuro alla fede perch unesperienza piena, entusiasmante".

Parlano due membri dellequipe

"Dai catecumeni lentusiasmo per continuare"


n Diocesi il percorso catecumenale per adulti presente da circa 7 anni. Un cammino coinvolgente non solo per chi decide di intraprenderlo in prima persona, ma anche per gli stessi membri dellequipe che coi catecumeni si trovano a percorre un pezzo di strada insieme. I primi vengono accompagnati nella loro iniziazione cristiana, i secondi hanno loccasione di riscoprire il proprio battesimo. "E proprio unavventura dentro la quale siamo stati coinvolti tutti, anche noi ammette Morena Sirotti -. Abbiamo riscoperto la passione per la fede cristiana. Insieme a queste persone rimettiamo davvero in gioco anche noi. Mi piace pensare al catecumenismo come al percorso che faceva la chiesa antica: riprendere in mano le nostre origini, la propria fede. Un percorso da svolgersi in equipe, dentro la propria parrocchia e dentro la diocesi. E impensabile che un adulto possa diventare cristiano da solo. Lo deve

Il cammino cristiano unesperienza, non una serie di lezioni


Un percorso biennale, per evitare di dover correre. Don Mario Morigi (foto), delegato per il servizio diocesano per il catecumenato, spiega che "la preparazione al sacramento del battesimo, per gli adulti, non una serie di lezioni a cui partecipare. Il ruolo dellequipe diocesana quello di accompagnare i catecumeni in un percorso di vita. La fede cristiana unesperienza, non un insieme di nozioni. E questo dovremmo ricordarcelo tutti: anche nelle nostre comunit, troppo spesso, si rischia di vivere una fede fatta di riti e non di esperienze. Con i catecumeni, e con lapporto indispensabile delle parrocchie, riusciamo a far vivere lesperienza cristiana. Non si tratta di fare catechismo, dove uno spiega e laltro deve imparare. In linea di massima, in ogni parrocchia e per qualsiasi cammino di formazione cristiana occorrerebbe basarsi sullesperienza e non sul nozionismo". Don Morigi sottolinea che "la fede deve essere contagiata, non descritta. Per questo il percorso dei catecumeni non pu prescindere da unesperienza parrocchiale. Solo nella propria comunit si pu vivere la bellezza di un percorso concreto". Cr

Il percorso si articola in due anni, ma il tempo non una priorit. Pu essere diversificato in base alla lingua
diventare dentro una comunit". Dello stesso parere anche Valeriano Biguzzi. "Il cristianesimo va vissuto nella realt. Pi difficile linserimento di un catecumeno in una parrocchia che non lo accoglie". "La gioia che si prova nel vedere la conversione davvero grande anche per noi - continua -. Cerchiamo con loro di fare non un corso, ma un cammino, di vivere lesperienza cristiana insieme". In questi anni in diocesi sono stati battezzate una quarantina di adulti. La diversit delle situazioni comporta, per lo meno nella fase iniziale, anche una diversa modalit di approccio. "La maggior parte dei catecumeni straniera e nel percorso diocesano biennale allinizio prevista una sorta di diversificazione in base alla lingua. Poi il percorso viene di fatto unificato e ognuno cerca di farlo col proprio ritmo. Si cerca di ascoltare le loro storie, le esperienze di ciascuno per passare poi allapprofondimento dellannuncio. Il tempo non una priorit. Tutti hanno la libert di fermarsi, di tornare indietro. Il catecumeno non punta al sacramento, ma a diventare cristiano". m.mosc.

Gioved 5 aprile 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Celebrazioni pasquali in Cattedrale a Cesena


Gioved Santo 5 aprile: alle 9,30 Messa crismale presieduta dal vescovo e concelebrata da tutti i presbiteri. Durante la messa vengono benedetti i sacri olii e rinnovate le promesse sacerdotali. Alle 18 messa vespertina nella cena del Signore, presieduta dal vescovo. Alle 21 adorazione eucaristica. Venerd Santo 6 aprile (astinenza e digiuno): alle 8 Ufficio delle letture e lodi. Alle 18 Liturgia della Passione e morte del Signore, presieduta dal vescovo. Alle 21 Via Crucis nelle piazze della citt: partendo dalla chiesa di San Domenico, si concluder in Cattedrale. Durante la notte la Cattedrale rester aperta per la preghiera davanti al Crocifisso. Sabato Santo 7 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi; alle 9 LOra della Madre: celebrazione mariana ispirata alla liturgia bizantina. Alle 21,30 Veglia presieduta dal vescovo durante la quale i catecumeni adulti riceveranno i sacramenti. Domenica 8 aprile: Pasqua di Risurrezione del Signore. Messe alle 7, 8,30, 10 e 11,30. Alle 18 solenne messa pasquale presieduta dal vescovo. La Schola diocesana Santa Cecilia eseguir la Missa Rex Gloriae a 3 voci miste, di V. Tassani. Luned 9 aprile, luned dellAngelo: orario festivo messe alle 7, 8,30, 10, 11,30 e 18. In Cattedrale a Cesena, durante la Settimana Santa diversi sacerdoti prestano servizio per il sacramento della riconciliazione, con inizio Marted Santo 3 aprile. La benedizione delle uova si fa dopo le messe del Marted e Mercoled Santo.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Rendete grazie al Signore perch buono: il suo amore per sempre
Domenica 8 aprile - Anno B Pasqua di Risurrezione - At 10,34.37-43; Salmo 117; Co, 3,1-4; Gv 20,1-9
abbiamo questa convinta consapevolezza. Si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica che la risurrezione di Ges la verit culminante della nostra fede e aggiunge che la risurrezione di Cristo non fu un ritorno alla vita terrena, come lo fu per Lazzaro e altri. essenzialmente diversa. Il corpo di Ges partecipa alla vita divina nello stato della sua gloria. San Paolo nella seconda lettura ci ricorda quali sono le conseguenze per noi: Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lass. La vostra vita nascosta con Cristo in Dio. Non dobbiamo cercare soltanto i beni terreni e soddisfazioni materiali. Cercare le cose di lass vuol dire vivere in comunione con Cristo. Vuol dire vivere con generosit, con spirito di servizio, vivere con attenzione al nostro prossimo, vivere in modo veramente degno di Cristo, che ha dato la vita per noi. Diceva Benedetto XVI alla Chiesa italiana al Convegno di Verona nel 2006, di rendere le nostre comunit sacramento della risurrezione, presenze capaci di porre germi di vita nuova. Come possibile nelle nostre comunit far esperienza viva del Risorto? Nutrirci della sua Parola e del suo Corpo. Lasciare che il Signore operi nella nostra vita quotidiana. LEucaristia domenicale il cuore pulsante della settimana. I cristiani sono i testimoni di Cristo risorto tutti i giorni. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 9 aprile dellAngelo At 2,14.22-33; Sal 15; Mt 28,8-15 marted 10 santEzechiele profeta At 2,36-41; Sal 32; Gv 20,11-18 mercoled 11 San Stanislao At 3,1-10; Sal 104; Lc 24,13-35 gioved 12 san Zenone At 3,11-26; Sal 8; Lc 24,35-48 venerd 13 san Martino I papa At 4,1-12; Sal 117; Gv 21,1-14 sabato 14 san Valeriano At 4,13-21; Sal 117; Mc 16,9-15

In Cattedrale la Veglia alla Croce


A Cesena, dalle 24 di venerd 6 alle 7 di sabato 7 aprile
Dopo la Via Crucis che far tappa nelle piazze del centro cittadino di Cesena (partenza dalla chiesa di San Domenico), per tutta la notte tra Venerd Santo 6 aprile alle 7 di Sabato Santo 7 aprile, Veglia continuata alla Croce. Alle 9 di sabato 7 aprile, dopo le Lodi e lUfficio delle Letture, in collaborazione con le Suore francescane della Sacra Famiglia, Ora di spiritualit mariana.

ggi celebriamo la risurrezione di Ges. La festa di Pasqua, la pi importante di tutto lanno liturgico. La prima lettura ci presenta Pietro in casa di Cornelio, pagano, dove predica che quel Ges che era stato appeso alla Croce, Dio lo ha risuscitato il terzo giorno e noi ne siamo i testimoni. Lo annuncia altre volte, come ci diranno gli Atti degli Apostoli. Per le prime comunit cristiane la risurrezione di Ges un avvenimento centrale e fondamentale per la loro vita e per la loro fede. Tutto si fonda sulla risurrezione di Ges. Il Vangelo ci racconta la visita di Maria di Magdala al sepolcro per gli ultimi riti funebri dellunzione. Ma trova una sorpresa: il sepolcro aperto e vuoto. Non c pi il corpo di Ges. Corre ad avvertire Pietro e Giovanni, i quali vanno a verificare l'accaduto. Non avevano ancora capito che doveva risorgere dopo tre giorni. Giovanni entr, vide, credette. l'immagine del discepolo di Ges. La morte e il peccato sono stati sconfitti per sempre e per tutti. Ha trionfato la vita. Ges risorto per noi, perch potessimo vivere per sempre. Dio ci ha creati per la vita e la nostra vita Cristo risorto. Da allora la domenica il giorno del Signore, Pasqua. Forse non sempre oggi

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale San Pietro, San Rocco, San Domenico, Cappuccini San Bartolo, Osservanza 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18.30 (sabato); 9 / 11.15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17 (sabato); 8 / 11.15. Villamarina: 16 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.15; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, SantEgidio, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche), San Pio X

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 20.00 Calisese, Gattolino, Tipano, Bulgaria 20.30 San Giovanni Bono, Ponte Pietra, Ruffio, Villachiaviche, San Pio X Santa Maria Nuova, Pievesestina, Pioppa, San Cristoforo

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
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Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 12 del 29 marzo 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 3 aprile 2012

Vita della Diocesi


Larcivescovo Giancarlo Bregantini ha partecipato al terzo appuntamento dei Dialoghi per la citt, gioved 29 marzo

Gioved 5 aprile 2012

In breve
Convegno Maria Cristina di Savoia
Marted 10 aprile alle 16, la professoressa Luisa Brandimarti tratter il tema Giovanni Pascoli nel centenario della morte. Lincontro, promosso dal Convegno Maria Cristina di Savoia, si terr presso la sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena.

Con cuore di sposo, non di amante


amore sovverte tutte le gerarchie. Un cuore puro e disinteressato pu fare scoppiare una rivoluzione, facendo scricchiolare limpianto di regole e Valori di unintera societ. Lintervento di monsignor Giancarlo Bregantini al terzo appuntamento dei dialoghi per la citt promossi dalla Diocesi, gioved 29 marzo nellaula magna di Psicologia a Cesena, partito dal tema Comunicare per abbattere i muri dellomert. Larcivescovo di Campobasso-Boiano, per, ha spiegato bene come per comunicare sia essenziale, prima di tutto, coltivare la propria capacit dascolto. Solo cos, preparando il proprio cuore, ci si potr relazionare con gli altri costruendo ponti al posto di muri. Bregantini si poi soffermato sul concetto di merito, agli occhi di Dio e agli occhi del mondo, partendo dallultima

Incontro Rinnovamento nello Spirito Santo


Gioved 12 aprile alle 20, nella parrocchia di SantEgidio di Cesena, serata di evangelizzazione sul tema della Trinit. Guider la riessione don Fulvio Di Fulvio. Lincontro, aperto a tutti, animato da Rinnovamento nello Spirito Santo.

AULA MAGNA DI PSICOLOGIA, GIOVED 29 MARZO: IL VESCOVO BREGANTINI, PER 13 ANNI VESCOVO NELLA LOCRIDE, HA TRATTATO IL TEMA COMUNICARE PER ABBATTERE I MURI DELLOMERT (FOTO ARMUZZI). LAUDIO DELLA RELAZIONE DISPONIBILE SUL SITO WWW.CORRIERE CESENATE.IT. PROSSIMO E ULTIMO APPUNTAMENTO DEI DIALOGHI EDIZIONE 2012 PER LUNED 16 APRILE: COMUNICARE LA FORZA DEL PERDONO IL TEMA DELLA SERATA CHE AVR COME OSPITI MARGHERITA COLETTA, VEDOVA DI GIUSEPPE, INSIEME ALLA GIORNALISTA DI AVVENIRE LUCIA BELLASPIGA

A Bellaria dal 13 al 15 aprile Retrouvaille, un week end per coppie in crisi


etrouvaille: unesperienza cristiana per R matrimonileincoppie in crisi o separate. difficolt; ovvero, una speranza per In Italia il numero delle separazioni e quello dei divorzi in aumento e il loro effetto negativo ricade inesorabilmente su tutti i membri della famiglia, in special modo sui gli. C una speranza a questo? Come far s che la coppia venga messa in condizione di superarare con esito positivo le difficolt che spesso incontra? Una risposta positiva a queste domande si data anche in Italia attraverso il programma Retrouvaille. Un programma che, come dice il suo nome, vuole portare le coppie a ritrovarsi nel loro matrimonio. In Italia il prossimo programma di Retrouvaille si svolger dal 13 al 15 aprile a Bellaria (Rn). Per informazioni: info@retrouvaille.it, www.retrouvaille.it. Referenti Diocesi Cesena-Sarsina e coordinatori regione Emilia Romagna: Sandro e Marcella Crociani, cell. 3483963710

parte del quinto capitolo del Vangelo secondo Matteo: Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perch siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Se il Signore fa piovere e risplendere il sole su tutti - ha chiesto larcivescovo forse Dio non giusto, equanime? In che modo Dio valuta e rispetta il merito? In realt Dio rispetta il merito ma va oltre. Come una madre che ama tutti i suoi figli, ma in modo particolare la pecora nera della famiglia. Questo fatto mette in crisi tutte le concezioni meritocratiche. Dobbiamo ricordarci che, nelle societ, tutte le dittature partono da una meritocrazia e crescono sulla gerarchizzazione. Siamo tutti uguali perch fratelli, e fratelli in quanto figli. La fraternit e la familiarit con Dio non possono non andare di pari passo con lamore, lo stesso amore che sta alla base di ogni famiglia: Il cuore di Dio ama il mio cuore - ha proseguito Bregantini - e per questo fatto il mio cuore accoglie e ringrazia e si apre alla mano del povero, che si affida a sua volta al cuore di Dio.

Questo ciclo basato sulla gratuit. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Unidea di societ che sta allopposto di quella mafiosa e della criminalit organizzata in genere, tutta fondata sulla gerarchia e la divisione in nome di presunti valori: Allesterno si mostrano forti - ha spiegato Bregantini, per 13 anni vescovo nella Locride - ma si tratta di pura apparenza. Un fariseismo che ben si sposa con la societ di oggi, piena di sepolcri imbiancati. Basti pensare che a San Luca (Rc) vi il record nelluso di tranquillanti in proporzione agli abitanti. Per questo nella lotta alle mafie bisogna prima di tutto contrapporre la gratuit nelle relazioni. Dire allaltro che non si ha paura di lui, perch lui vale quanto me. La ricetta antimafia di Bregantini nasce dunque dallapertura dei cuori passando per la gratuit: Bisogna amare con cuore di sposo, non di amante. Avere sempre il gusto della bellezza come bussola. E dimenticarsi dellorologio. Chi ama, come il pastore del vangelo, non esita a mollare tutto per andare a cercare la pecora smarrita. questa la differenza tra un pastore e un pecoraio. Michelangelo Bucci

Gioved 5 aprile 2012

Vita della Chiesa

Lo sguardo che il credente riceve da Cristo lo sguardo della benedizione: Palme uno sguardo sapiente e amorevole, capace di cogliere la bellezza del mondo le Domenica del

Che idea abbiamo? Domande su Ges e su Dio


olui che acclamato dalla folla come il benedetto , nello stesso tempo, Colui nel quale sar benedetta lumanit intera. Cos, nella luce del Cristo, lumanit si riconosce profondamente unita e come avvolta dal manto della benedizione divina, una benedizione che tutto permea, tutto sostiene, tutto redime, tutto santifica. Lo ha detto oggi Benedetto XVI, nella messa per la Domenica delle Palme, a piazza San Pietro. Lo sguardo della benedizione. Il primo grande messaggio che giunge a noi dalla festivit di oggi linvito ad assumere il giusto sguardo sullumanit intera, sulle genti che formano il mondo, sulle sue varie culture e civilt. Lo sguardo che il credente riceve da Cristo lo sguardo della benedizione: uno sguardo sapiente e amorevole, capace di cogliere la bellezza del mondo e di compatirne la fragilit. In questo sguardo traspare lo sguardo stesso di Dio sugli uomini che Egli ama e sulla creazione, opera delle sue mani. Secondo il Papa, il nodo della festa di oggi, anche per noi, sta nella domanda: Chi per noi Ges di Nazaret? Che idea abbiamo del Messia, che idea abbiamo di Dio?. , ha chiarito il Pontefice, una questione cruciale, questa, che non possiamo eludere, tanto pi che proprio in questa settimana siamo chiamati a seguire il nostro Re che sceglie come trono la croce; siamo chiamati a seguire un Messia che non ci assicura una facile felicit terrena, ma la felicit del cielo, la beatitudine di Dio. Dobbiamo allora chiederci: quali sono le nostre vere attese? Quali i desideri pi profondi, con cui siamo venuti qui oggi a celebrare la Domenica delle Palme e ad iniziare la Settimana Santa?.

PIAZZA SAN PIETRO, 1 APRILE: BENEDETTO XVI PRESIEDE LA SOLENNE CELEBRAZIONE LITURGICA DELLA DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Come santa Chiara. Rivolgendosi ai giovani, convenuti per la Giornata mondiale della giovent, il Santo Padre ha auspicato: La Domenica delle Palme sia per voi il giorno della decisione, la decisione di accogliere il Signore e di seguirlo fino in fondo, la decisione di fare della sua Pasqua di morte e risurrezione il senso stesso della vostra vita di cristiani. la decisione che porta alla vera gioia, come ha ricordato nel Messaggio ai giovani per questa Giornata, Siate sempre lieti nel Signore. E - ha aggiunto Benedetto XVI - come avvenne per santa Chiara di Assisi, che, ottocento anni or sono, trascinata dallesempio di san Francesco e dei suoi primi compagni, proprio nella Domenica delle Palme, lasci la casa paterna per consacrarsi totalmente al Signore: aveva diciotto anni ed ebbe il coraggio della fede e dellamore, di decidersi per Cristo, trovando in Lui la gioia e la pace.

Lode e ringraziamento. Per il Papa devono essere due i sentimenti di questi giorni: la lode, come hanno fatto coloro che hanno accolto Ges a Gerusalemme con i loro osanna; e il ringraziamento, perch in questa Settimana Santa il Signore Ges rinnover il dono pi grande che si possa immaginare: ci doner la sua vita, il suo corpo e il suo sangue, il suo amore. Ma, ha sottolineato il Pontefice, a un dono cos grande dobbiamo rispondere in modo adeguato, ossia con il dono di noi stessi, del nostro tempo, della nostra preghiera, del nostro stare in comunione profonda damore con Cristo che soffre, muore e risorge per noi. Gli antichi Padri della Chiesa - ha proseguito - hanno visto un simbolo di tutto ci nel gesto della gente che seguiva Ges nel suo ingresso in Gerusalemme, il gesto di stendere i mantelli davanti al Signore. Davanti a Cristo dobbiamo stendere la nostra vita in atteggiamento di gratitudine e di adorazione.

LAngelus. Al termine della celebrazione, al momento di guidare la recita dellAngelus, il Santo Padre ha rivolto un saluto speciale al Comitato organizzatore della scorsa Gmg di Madrid e a quello che sta organizzando la prossima, di Rio de Janeiro; come pure ai delegati allIncontro internazionale sulle Giornate mondiali della giovent, promosso dal Pontificio Consiglio per il laici, rappresentato dal presidente, cardinale Rilko, e dal segretario, monsignor Clemens. In spagnolo Benedetto XVI si rivolto in particolar modo ai giovani madrileni, accompagnati dal loro pastore, il cardinale Antonio Mara Rouco Varela: Allinizio della Settimana Santa - ha affermato - vi invito a partecipare con fede e devozione alla celebrazione annuale dei misteri della Passione e Risurrezione di Ges Cristo e sperimentare la grandezza del suo amore, che ci libera dal peccato e dalla morte, e ci apre le porte a unautentica gioia. In portoghese ha sottolineato: Con spirito allegro, cos connaturato ai brasiliani, saprete accogliere Cristo, unico Redentore. In francese lesortazione ad aprire le porte del cuore a Cristo, a cui dobbiamo affidare i giovani che conoscono la malattia, lhandicap, la sofferenza morale, la disperazione, lincertezza per il futuro. In polacco ha evidenziato: La gioia, che scaturisce dalla consapevolezza che Dio ci ama, un elemento centrale dellesperienza cristiana. In un mondo spesso segnato da tristezza e inquietudini, una testimonianza importante della bellezza e dellaffidabilit della fede. Siate lieti testimoni di Cristo!. Cari amici, prego perch nel vostro cuore abiti la vera gioia, quella che deriva dallamore e che non viene meno nellora del sacrificio, ha concluso nei saluti in italiano.

Attualit
i auguro di ammalarvi di Terra Santa. Con queste parole il vescovo di Montepulciano, monsignor Rodolfo Cetoloni, congeda i partecipanti al viaggio svoltosi la scorsa settimana e organizzato dalla Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, assieme allUfficio della Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa. Quattordici persone alla ricerca delle radici della cristianit e delle opere che la Chiesa italiana realizza in quei luoghi cos martoriati. Limpatto, come al solito, di quelli che fanno riflettere. Chi giunge per la prima volta a Betlemme si imbatte nei check point e nel muro che impedisce il libero accesso alla citt in cui si trova la Nativit. Molti non sanno che ai palestinesi di fatto impedito di andare a lavorare a Gerusalemme. Pochi hanno il permesso per oltrepassare il confine sul quale vigilano soldatiragazzini. Quei pochi si alzano la mattina verso le cinque e si

Gioved 5 aprile 2012

RIFLESSIONE |
mettono in fila, in attesa del giudizio: oggi puoi transitare, oggi stai a casa. E tutto, cos, senza un apparente motivo. La cinque giorni (dal 26 al 30 marzo) dei giornalisti Fisc vincitori del concorso 8xMille Senza Frontiere caratterizzata soprattutto dai volti. Non un vero e proprio pellegrinaggio quello pensato con lOpera romana, anche se non mancano le soste e le preghiere alla Mangiatoia e sui luoghi della passione, morte e resurrezione di nostro Signore. un tour in cui gli incontri hanno il sopravvento su ogni altro aspetto. A cominciare da quello che padre Ibrahim Faltas, il francescano che dieci anni fa fece da mediatore durante lassedio alla basilica della Nativit. Poi i cooperanti italiani del Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) che lavorano con i salesiani e con luniversit cattolica di Betlemme

di Francesco Zanotti

Un tour de force di incontri ravvicinati


gestita dai lasalliani: Elisa Nucci e Luigi Bisceglia. Due giovani connazionali che da tempo hanno deciso di dedicarsi a chi ha pi bisogno di noi. Dai loro sguardi, dai loro occhi, dai loro racconti emerge tutta la fatica vissuta da un popolo prigioniero in casa propria. Fatica che condividono in toto per una scelta professionale che anche una scelta di vita. Al patriarcato latino ci accoglie abuna (don) Mario, un sacerdote originario di Sansepolcro (Arezzo). Nessuno mi potr dire di aver taciuto quel che ho visto, mi dice prima di salutarci lungo le vie della citt vecchia, a Gerusalemme, riferendosi alla sua attivit che si spende per la libert di tutti, in una terra divisa da secoli di guerre e incomprensioni. Il vescovo ausiliare, monsignor William Shomali, palestinese, ricorda le difficolt per avere il visto. Un visto sempre da rinnovare, per tutti quelli che non sono israeliani. Visto grazie al quale il governo tiene ogni persona in scacco, presidente Abu Mazen e patriarca compresi. Anche il vicario della Custodia di Terra santa, padre Artemio Vitores, da 41 anni nei luoghi santi, ogni volta sottoposto al giudizio di merito. Ha visto sei guerre e due intifade, ma per lui come per tutti gli altri di certo non si parla di cittadinanza, ma neppure di residenza. La cantina Cremisan, la residenza Notre Dame, il nuovo centro a Betanina, il Francescan media

center,la scuola professionale gestita dai salesiani, la Fondazione Giovanni Paolo II, lInternational Nativity Museum, il Magnificat dove opera fra Riccardo per anni a Forl: tutte opere in cui la Chiesa italiana interviene in vario modo per farsi compagna di viaggio di questa gente che si sente molto abbandonata. Lelenco sarebbe lunghissimo. Impossibile citare tutto e tutti in un solo pezzo. I cristiani sono ormai in via di estinzione. I numeri lo descrivono in maniera chiara: sono solo l1,8 della popolazione totale, divisi in tredici chiese diverse. I cattolici gestiscono 100 scuole frequentate da 63mila studenti, 12 ospedali e tre universit. Molti ricordano la presenza preziosa in questi luoghi di monsignor Pietro Sambi, il vescovo nunzio apostolico originario di Sogliano al Rubicone, deceduto improvvisamente nellestate scorsa. Ovunque ci sono i segni del passaggio dei credenti in Cristo. Una testimonianza credibile che si coglie al volo in questo tour de force di incontri ravvicinati.

In Terra Santa per vedere e raccontare


Progetti finanziati dall8x1000: una delegazione di giornalisti della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) nei giorni scorsi ha incontrato monsignor William Shomali, tra i molti altri, vescovo ausiliare di Gerusalemme
reghiere, pellegrinaggi e progetti per aiutare i cristiani di Terra Santa ma anche uninformazione obiettiva che non nasconda la realt in cui vivono: la richiesta che monsignor William Shomali, ausiliare di Gerusalemme e Vicario patriarcale per la Palestina, ha affidato ad un gruppo di giornalisti della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc), dal 26 al 30 marzo a Betlemme e Gerusalemme, per una visita ad alcuni progetti finanziati dalla Conferenza episcopale italiana grazie ai fondi per l8x1000. Mercoled 28 marzo la delegazione stata accolta nella sede del Patriarcato Latino, nel cuore del quartiere cristiano della citt santa, dove monsignor Shomali ha descritto la situazione in cui versano in particolare le comunit cristiane. E lo ha fatto partendo dai numeri impietosi: un secolo fa i cristiani di Gerusalemme erano il 25 per cento della popolazione. Nel 1948 erano trentamila. Oggi sono scesi a meno della met. Dati statistici israeliani parlano, per lanno 2011, di circa 140mila cristiani in Israele, l1,8 per cento della popolazione. Mai stato cos basso. Ad essi, per, si devono aggiungere 230mila lavoratori cristiani immigrati, che contano sul nostro aiuto pastorale. L80 per cento dei cristiani residenti in Israele sono di etnia araba. Ci sono poi 51mila cristiani che vivono nei Territori Palestinesi. Le tre P. Non c giustizia qui, non c equit - ha detto il vescovo riferendosi ai Territori palestinesi sotto occupazione - ai palestinesi non viene concesso di muoversi liberamente nel loro territorio, il muro ha provocato perdita di lavoro, la divisione di nuclei familiari, la difficolt di andare a scuola, di curarsi e la povert per molti che hanno perso terreni. Il vescovo si detto anche molto preoccupato dallesodo dei cristiani che rischia di privare la Terra Santa

FOTO DI GRUPPO DEI PARTECIPANTI AL VIAGGIO IN TERRA SANTA. AL CENTRO, IL VESCOVO AUSILIARE DI GERUSALEMME MONSIGNOR WILLIAM SHOMALI. NELLA FOTO PICCOLA, VEDUTA DI GERUSALEMME (FOTO SIR)

C bisogno di far capire agli italiani quanto sia importante la ricaduta dell8x1000 nel mondo e, nello specifico, in Terra Santa. Qui si vede quanto bene fanno questi fondi che, attraverso opere finanziate legate a studio, formazione, sanit, sport, assistenza e lavoro, aiutano i cristiani a non emigrare e a uscire da uno stato di povert causato dal conflitto in atto

dei suoi primi abitanti. Tuttavia, ha proseguito, il flusso notevole dei pellegrinaggi e del turismo religioso, che porta lavoro e supporto ai tanti cristiani che lavorano in questo settore e nel suo indotto, sta rallentando lemigrazione. A questo si aggiunga anche il forte impegno che il Patriarcato latino e la Custodia di Terra Santa stanno mettendo per dare una casa a prezzi molto agevolati a tante giovani famiglie cristiane che ne sono prive. Proprio in questi giorni a Beit Zafafa, su un terreno acquistato dal Patriarcato latino, sono state inaugurati ottanta nuclei abitativi di circa cento metri quadri ciascuno, per altrettante famiglie cristiane. Si tratta di segni di speranza, raggi di luce in una realt difficile, come lo sono anche i dodici ospedali, le cento scuole con i loro 63mila alunni, le tre universit, i vari centri sociali e di assistenza, tutte opere gestite dalla Chiesa locale, finanziate e sostenute da numerosi movimenti, parrocchie, associazioni ma soprattutto da tante Conferenze episcopali, tra le quali la Cei sicuramente in prima fila per impegno e capacit di progetto e di intervento. Raccontate ci che avete visto - ha concluso monsignor Shomali - ma anche la speranza dei cristiani nella pace che passa per la giustizia e la riconciliazione. Ma servono altri progetti che diano speranza anche per il futuro, azioni solidali mirate a ridare dignit alle nostre comunit. Queste ultime sono chiamate a fare la loro parte, innanzitutto perseguendo lunit. A Gerusalemme ci sono tredici confessioni. Spetta a noi ricercare vie di comunione per fare in modo che lecumenismo sia reale. Lunit un altro segno di speranza. Ricordate ai vostri lettori le tre P, preghiere, pellegrinaggi e progetti,

strade maestre per arrivare alla P pi importante, quella della pace. Raccontare e testimoniare. Raccontare le opere della Chiesa italiana in Terra Santa deve essere una priorit per i settimanali diocesani: stata la risposta di Francesco Zanotti, presidente della Fisc. In questi giorni - ha dichiarato Zanotti - stiamo vedendo i progetti di solidariet che la Chiesa italiana, grazie ai fondi dell8x1000, porta avanti qui in Terra Santa. Purtroppo questa azione non ancora ben conosciuta ed apprezzata per cui come settimanali diocesani siamo chiamati a fare uno sforzo ulteriore per informare i nostri lettori. Qui in questa Terra, stiamo vedendo come la Chiesa si fa prossima alla gente che soffre quotidianamente, senza badare alla fede che professa. Urge raccontare queste opere, spiegare che cosa creano in termini di sviluppo e di educazione alla pace e alla giustizia. un modo per gettare semi di speranza anche rispetto alle tante notizie che giungono da questi luoghi e che li dipingono solo come epicentro di conflitti e di divisioni. Invece c anche chi, come la Chiesa, lavora per unire e riconciliare. Questo - ha concluso Zanotti - dobbiamo raccontare ai nostri lettori, un compito irrinunciabile nel quale per siamo aiutati dal costante lavoro dellagenzia Sir, tra le poche fonti che trattano quotidianamente della Terra Santa e delle sue comunit cristiane. Al termine dellincontro Zanotti, che in questo viaggio accompagnato da Matteo Calabresi, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica della Cei, ha espresso lintenzione di dare concretezza a un progetto inerente la comunicazione e linformazione ecclesiale in Terra Santa che la Fisc aveva impostato alcuni anni addietro. Daniele Rocchi

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Gioved 5 aprile 2012

Attualit

Regione Emilia Romagna Troppo allo straniero?


Molta cautela in una proposta di legge sullimmigrazione presentata alle Camere da due consiglieri regionali, entrambi del Pdl, per la modifica al decreto legislativo 286/98
assegno sociale solo agli stranieri che sono in Italia da almeno diciannove anni, sei mesi e un giorno. Questo il contenuto della proposta di legge presentata alle Camere da due consiglieri regionali dellEmilia Romagna, entrambi del Pdl, per la modifica al decreto legislativo 286/98, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dellimmigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Tale proposta, composta da un solo articolo, prevede che ai fini della fruizione dellassegno sociale i familiari ricongiunti (titolari del permesso di soggiorno) siano equiparati ai cittadini italiani a condizione che abbiano soggiornato legalmente, in via continuativa, per almeno diciannove anni, sei mesi e un giorno, nel territorio nazionale e che presentino documentazione idonea a dimostrare la sussistenza nel Paese di origine delle condizioni reddituali richieste, accertate da parte delle rappresentanze diplomatiche o consolari del Paese stesso. Al contempo, i due consiglieri hanno presentato una risoluzione allAssemblea legislativa per chiedere alla Giunta dintervenire presso la Conferenza StatoRegioni per la modifica del medesimo decreto, secondo le finalit contenute nella loro proposta di legge. Secondo i firmatari il principio di equit e uguaglianza impone di rivedere la suddetta normativa la cui applicazione crea di fatto situazioni di sfavore per il cittadino italiano rispetto allo straniero. Si prevede inoltre che la riscossione dellassegno sociale deve avvenire personalmente da parte dellavente diritto e risultare annotata su due registri appositamente costituiti, di cui uno tenuto e curato dallAmministrazione postale, laltro dal Comune di residenza

PATRIZIA SUPERCHI, CONSULENTE CARITAS DI PARMA: LA CRISI CHE STIAMO VIVENDO HA PORTATO LE FAMIGLIE DIMMIGRATI A ESSERE LE PI DEBOLI, SOPRATTUTTO PER LA MANCANZA DI LAVORO, E AL MOMENTO NON ANCORA USCITO IL DECRETO FLUSSI, CHE GI LANNO SCORSO AVEVA VISTO LE QUOTE DI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI RIDOTTE AI MINIMI TERMINI (FOTO ARCHIVIO SIR)

dello straniero avente diritto. La delega ammessa solo in caso di assoluto impedimento fisico a causa dinabilit o malattia; in tal caso la prestazione erogata su presentazione di certificazione medica. Situazione complessa. Gianmarco Marzocchini, responsabile della Caritas regionale, tiene a fare una premessa: Bisogna innanzitutto pensare alle diverse fasce di famiglie dimmigrati. Ci sono famiglie intere bene integrate, che hanno maturato uno stile di vita dignitoso, ma ce ne sono altre che non hanno risorse sufficienti per vivere e una discriminante sicuramente il lavoro. Con la crisi economica le prime famiglie ad andare in seria difficolt sono quelle immigrate. Il fenomeno dellimmigrazione in regione molto complesso e assume sfumature diverse da Piacenza a Rimini, sia in termini di lavoro sia di etnie. Entrando nel merito, mi sembra - commenta - che la proposta sfrutti un po la paura che si sta diffondendo di concedere troppo agli immigrati a scapito degli italiani. Inoltre, non tiene presente la reale situazione del fenomeno immigrazione indicando con almeno diciannove anni, sei mesi e un giorno il periodo di soggiorno legale in via continuativa sul territorio nazionale per una famiglia dimmigrati. Il numero di anni decisamente molto alto, limmigrazione ha unet ancora giovane. Ci significa precludere la possibilit a moltissime

La proposta prevede che ai fini della fruizione dellassegno sociale i familiari ricongiunti (titolari del permesso di soggiorno) siano equiparati ai cittadini italiani a condizione che abbiano soggiornato legalmente, in via continuativa, per almeno diciannove anni, sei mesi e un giorno, nel territorio nazionale. Secondo i due consiglieri firmatariil principio di equit e uguaglianza impone di rivedere la suddetta normativa la cui applicazione crea di fatto situazioni di sfavore per il cittadino italiano rispetto allo straniero

famiglie immigrate di percepire un assegno sociale. Lunico aspetto positivo forse potrebbe essere quello che per la prima volta compare una preoccupazione per i Paesi di provenienza, quando si afferma che per lo straniero ricongiunto si dovrebbe accertare la situazione reddituale nello Stato di provenienza. Tuttavia, la mole di lavoro delle ambasciate aumenterebbe spropositatamente e, se gi difficile portare a termine le espulsioni, figuriamoci cosa potrebbe significare mantenere i rapporti con le ambasciate dei Paesi dorigine per controllare i redditi degli immigrati. Penso soprattutto a quegli Stati con cui i rapporti sono molto difficoltosi. Il rischio sarebbe quello di non riuscire a controllare nulla. Troppi pregiudizi. Anche Patrizia Superchi, consulente Caritas di Parma con un master in Diritto della migrazione, concorda: La crisi che stiamo vivendo ha portato le famiglie dimmigrati ad essere le pi deboli, soprattutto per la mancanza di lavoro, e al momento non ancora uscito il decreto flussi, che gi lanno scorso aveva visto le quote di lavoratori extracomunitari ridotte ai minimi termini. proprio la crisi che alimenta stereotipi sbagliati nei confronti dello straniero. Questa proposta ne la dimostrazione. Mi sembra che emerga uno spaccato dellallarme nei confronti dello straniero, visto come colui che toglie risorse allitaliano e non come risorsa per il Paese. E continua: Lunico aspetto che forse si pu salvare di questa proposta la richiesta che la riscossione dellassegno sociale debba avvenire personalmente da parte dellavente diritto perch potrebbe essere un modo per responsabilizzare chi fa la richiesta, ma per il resto mi auguro che questa proposta rimanga tale. Lucia Truzzi

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Attualit
Perch non si pu sottovalutare lincidente al Centro di procreazione medicalmente assistita del San Filippo Neri, a Roma

Gioved 5 aprile 2012

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SuperAbile
di Arianna Maroni

BAMBINI CON UNA D IN PI


Si appena conclusa la campagna di raccolta fondi della Fabbrica del Sorriso, promossa da MediaFriends (onlus di Mediaset), dedicata questanno ai bambini con disabilit. Il contatore ha superato la soglia del milione e mezzo, con 1.603.101 euro raccolti dal 18 al 25 marzo: una cifra destinata ad aumentare, visto che le donazioni bancarie andranno avanti fino all8 aprile. Il ricavato sar devoluto a quattro associazioni che sostengono bambini disabili: a Torino la Enzo B, in tutta Italia la Comunit Papa Giovanni XXIII, a Massa Carrara lAnffas e al confine tra Liguria e Toscana la Coopselios. La campagna mediatica a sostegno della raccolta fondi ha interessato tutte le reti Mediaset, che la scorsa settimana hanno trasmesso gli spot dei singoli progetti e alcuni video riepilogativi. Spot che per hanno sollevato alcune critiche, soprattutto da parte delle famiglie di persone disabili: non piace limpostazione pietistica della campagna e non piace quella definizione di bambini con una D in pi, che ritorna in alcuni spot. Marina Cometto, presidente dellassociazione Claudia Bottigelli, ha raccolto le opinioni di diversi genitori di ragazzi con disabilit tramite i social network. Anzitutto, viene sottolineata la definizione infelice e senza senso che fa da traino a tutta la campagna: Bambini con una D in pi. Non ben chiaro cosa sia questa D, e certo - viene fatto notare - i bambini neri non vengono certo indicati come bambini con una N in pi. Ma sul versante comunicativo c di pi: la sensazione che la campagna punti troppo sulla carit compassionevole, e meno sui diritti. il caso della descrizione della situazione dei bambini autistici e del progetto che mira a costruire una struttura per la loro integrazione. Un messaggio distorto di compassionevole carit, che non tiene conto del fatto che la maggior parte dei bambini con autismo vive in famiglia e frequenta la scuola e che ci si muove su una questione di diritti, non di carit o di solidariet. Stesso discorso viene fatto per la vicenda di alcuni genitori che devono pagare la fisioterapia del ragazzo o che hanno a che fare con una scuola che per mancanza di fondi non pu fornire gli ausili necessari: il messaggio che viene veicolato - notano i genitori - che solo la generosit di persone sensibili pu migliorare la situazione. Ma si tratta in entrambi i casi di diritti: La scuola e le Asl hanno il dovere di fornire gli strumenti necessari. E ancora, un altro video in cui secondo i genitori - viene presentato linserimento scolastico di un bambino con disabilit come un atto di generosit da parte degli altri bambini e disponibilit dei loro genitori. Un gesto che, posto sotto questa luce, fa dimenticare che non si tratta di un atto di bont e altruismo, ma di un atto dovuto, perch lintegrazione scolastica un diritto. Al di l dei singoli progetti sui quali la campagna voluta da Mediaset e dalla sua controllata Mediafriends verte, il giudizio sulle modalit con i quali stata presentata complessivamente negativo: Non servono soldi donati, ma - viene affermato - servono diritti riconosciuti.

causa di un guasto, rilevato il 27 marzo, allimpianto di azoto liquido che alimenta il servizio di criobiologia per la crioconservazione di materiale biologico nel centro di procreazione medicalmente assistita dellospedale San Filippo Neri di Roma, sono andati distrutti 94 embrioni. La tragica notizia non riguarda un semplice incidente di laboratorio, come fossero andate perdute cellule umane o tessuti. molto di pi: sono morti un centinaio di essere umani nella fase iniziale del loro sviluppo, quella fase che, pi precisamente, ciascuno di noi ha attraversato per giungere alla nascita. bene dire questo affinch non si giunga a sottovalutare laccaduto, come se si trattasse di qualcosa da poco. Gli attentati sempre pi sofisticati alla vita umana nascente, spesso mascherati come diritti o presentati come semplificazioni di procedure - il caso dei preparati abortivi venduti dal banco del farmacista - inducono taluni a credere che la vita nel grembo materno sarebbe cosa da poco. In realt, dinanzi a questi episodi occorre un sussulto di coscienza, la quale naturalmente conduce a reagire. Si tratta di distinguere la notizia tra le tante e dire: grave, quello che successo!. Come possibile tutelare ogni forma vivente, perch indifesa o perch potrebbe estinguersi e non impegnarsi, ugualmente, per la vita

Embrioni distrutti Sono morti esseri umani A

SONO 97 GLI EMBRIONI ANDATI DISTRUTTI A CAUSA DI UN GUASTO ALLIMPIANTO DI AZOTO LIQUIDO DEL CENTRO DEL SAN FILIPPO NERI, A ROMA (FOTO ARCHIVIO SIR)

umana? La Chiesa in questi ultimi decenni non si stancata di richiamare gli uomini e le donne di buona volont a guardare con realismo in faccia allembrione, perch uno di noi. Diventa perci ineludibile afferma la Pontificia Accademia per la vita - affrontare un quesito di fondo: Chi o cosa lembrione umano?. Ora, la risposta adeguata, almeno in prima istanza, quella che proviene dalla scienza, sempre pi aggiornata, che ci consente di conoscere in gran dettaglio i diversi processi attraverso i quali un nuovo essere umano inizia la sua esistenza. Il momento che segna linizio dellesistenza di un nuovo essere umano rappresentato dalla penetrazione dello spermatozoo nellovocita. La fecondazione induce tutta una serie di eventi articolati e trasforma la cellula uovo in zigote, realt assolutamente originale rispetto alla madre. Lembrione intrinsecamente orientato a svilupparsi secondo la differenziazione delle cellule e verso unacquisizione di complessit e non pu regredire su stadi gi percorsi. Tal progresso continuo, graduale e coordinato da un preciso progetto interno. In conclusione, le pi recenti osservazioni scientifiche attestano che lembrione umano, ancorch nella fase che precede limpianto un essere della specie umana; un essere individuale; un essere che possiede in s la finalit di svilupparsi in quanto persona umana e insieme la capacit intrinseca di operare tale sviluppo. I dati della scienza permettono alla filosofia di affermare che lembrione -

quel minuscolo puntino - possiede gi lessere di persona, che proprio di ogni appartenente alla natura umana. Naturalmente, lesserepersona si manifester gradatamente e, in diverso modo, lungo tutto larco della vita. In tal senso, sembra non esserci alcun contrasto tra le conclusioni scientifiche e lantica opinione dellanimazione immediata dellessere umano che viene allesistenza. La fecondazione non solo un fatto biologico e neanche semplicemente un fatto umano: evento religioso, perch continua la creazione delluomo a immagine e somiglianza di Dio. Non pu essere trascurata la dimensione religiosa dellessere umano, che lentamente prende forma. Parlando a studiosi il 27 febbraio 2006, Benedetto XVI ricordava: Abbiamo enormemente migliorato le nostre conoscenze e identificato meglio i limiti della nostra ignoranza; ma per lintelligenza umana sembra sia diventato troppo arduo rendersi conto che, guardando il creato, ci si incontra con limpronta del Creatore. Queste ragioni, insieme scientifiche, filosofiche, religiose e morali, hanno condotto il nostro Paese ad una decisione di autentico progresso: nelle tecniche di fecondazione assistita gli embrioni devono essere rispettati. Nel concreto stata vietata la crioconservazione. Ora, una domanda simpone con gravit: perch la legge, confermata dai cittadini con un referendum popolare, non stata rispettata? Forse perch si continua a considerare lembrione come oggetto senza diritti? Eppure i diritti dei deboli non sono deboli diritti. Marco Doldi

il Periscopio

di Zeta
qualcosa di pi e di meglio. In tutto questo, mi domando: dove stanno le persone? Chi segue questi ragazzi, veri nomadi moderni, strapagati spesso, ma sempre nomadi? Mi torna di frequente questo quesito. Si fa presto a gettare la croce addosso agli altri. Si fa presto a puntare il dito. Ci si dimentica di chi onesto. Chi in questi giorni cita lex portiere del Bari, Francois Gillet, che non ha ceduto ai ricatti? Ha subito minacce, ma lui ha sempre risposto: Non esiste. vero, poi ha dovuto fare i bagagli e ha cambiato citt. Ora difende la porta del Bologna, oltre a quella della nazionale belga. Lui ha mantenuto fede alla sua professione e alletica nel lavoro che incombe su tutti, calciatori compresi. Troppe pressioni, troppi soldi, troppo di tutto ci che vale poco. Poco di cui ha molto valore. Pu essere che vada cos in certi ambienti? Pu essere, ma non si pu n sapere con certezza n si pu generalizzare. Come in ogni ambito umano, vicino alle male marce ci sono sempre anche quelle sane, ma non per questo tutto va buttato al macero. Anzi, ricordando alcuni motti cari a don Oreste Benzi, si pu dire che

La confessione dellex capitano del Bari arrestato per le vicende del calcio-scommesse

Un peso in meno sul cuore

i viene una grande tristezza a parlare di calcioscommesse. Non perch mi scandalizzi pi di tanto, ma forse perch a calcio ho preso tanti di quei palloni che mi sento un po tradito nel mio intimo. La mia lunga carriera pedatoria non ha nulla a che vedere con quella dei giocatori di cui si parla in questi giorni. Questi sono professionisti. Io mi sono limitato a giocare solo per divertimento. Per tanti anni, ma sempre e solo per stare con gli amici, per mettersi in gioco, per confrontarsi, in calzoni corti, anche a trentanni suonati. Leggo e rileggo le cronache riportate dai quotidiani e dalle agenzie di stampa. Una infinita sequela di combine, pagamenti, ricatti. Una serie di descrizioni che rattrista il cuore e rende antipatico lo sport pi divertente al mondo. No, non pu essere tutto cos marcio, il pensiero che fanno tanti in questi giorni. Nei decenni abbiamo assistito a varie fasi delle scommesse clandestine legate al mondo del pallone. Ogni volta il solito ritornello: occorre fare piazza pulita. Si alza lattenzione per un po di tempo, poi tutto ritorna come prima. Eppure ci vorrebbe

dallo sterco nascono i fiori pi belli. Quindi, impossibile dare un giudizio sulle persone. Sui fatti, invece, occorre offrire una parola ferma. E poi, diciamocelo, Andrea Masiello, lex capitano del Bari che si fatto autogol in maniera volontaria, ha ammesso le sue colpe. Non sappiamo cosa labbia spinto, ma di certo oggi pi leggero, anche se luned scorso stato arrestato. Forse non ha resistito a tenersi un peso sul cuore. C sempre tempo per rimediare e per ridare unanima anche al calcio, troppo spesso ridotto a un business pi che a uno sport. (741)

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Gioved 5 aprile 2012

Cesena
Alberto Sughi (foto Gianmaria Zanotti)

Morto a Bologna, stato sepolto a Ruffio

Alberto Sughi, maestro del realismo italiano


Enrico Guidi
n artista che ha segnato il XX secolo. Sabato 31 marzo morto a Bologna il noto pittore cesenate Alberto Sughi. Aveva 84 anni. Ripensando alla vita dellartista vengono in mente i suoi primi passi quando, appena sedicenne, si un a Giovanni Cappelli e a Ilario Fioravanti che, di 5 e 6 anni pi grandi di lui, gi si incontravano nel Torrione comunale di piazza del Popolo messo a loro disposizione dal Comando alleato. Nacque cos, era il 1945, uno "studio darte" e a loro si un poi anche Luciano Caldari. Terminati gli studi classici Sughi si dedica completamente alla pittura e inizia quellamicizia e collaborazione con Caldari e Cappelli che gi nel 1947 li porta a soggiornare assieme per alcuni mesi prima a Torino e poi a Roma dove frequentano gli artisti del "Gruppo del Portonaccio" fra i quali Vespignani e Muccini. E nata quella che viene chiamata la "Scuola cesenate", un sodalizio che durer per vari anni, finch ognuno di loro trover la propria strada.

Palazzo Ghini Restauri al via


Dopo molti anni di attesa e diversi rinvii, grazie allintervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena che ha stanziato allo scopo 190mila euro, iniziato il restauro del ciclo pittorico dipinto da Giacomo Bolognini fra il 1719 e il 1721 per il grande salone donore di Palazzo Ghini, uno dei palazzi pi importanti della citt. La scorsa settimana i dipinti sono stati separati dagli stucchi barocchi che li incorniciano per essere trasferiti nel laboratorio della restauratrice Adele Pompili. Sulla grande pittura murale che completa il ciclo pittorico, visibilmente danneggiata da una larga e vecchia lesione che la taglia verticalmente, interverr la mano della restauratrice Letizia Antoniacci. "Le due restauratrici - si legge in una nota della Fondazione Crc - hanno gi concordato con le Soprintendenze competenti le principali linee guida dellintervento che restituir alla citt uno dei suoi pi pregevoli tesori". Lo smontaggio dei dipinti ha reso possibile un primo esame ravvicinato delle condizioni delle pitture, rivelando un deterioramento pi accentuato del previsto e lestrema fragilit delle antiche tele. Per questo, lintervento della Fondazione apparso quanto mai provvidenziale e di fondamentale importanza per il mantenimento e la conservazione futura del ciclo pittorico. Limportante apparato decorativo del salone di Palazzo Ghini, eseguito secondo un complesso schema iconograco e di cui restano a Cesena 13 dei 15 dipinti che lo componevano, sar sottoposto a un accurato lavoro per rimuovere polveri, ridipinture, sommari ritocchi e per risarcire lacerazioni e cadute di colore. Per la realizzazione del progetto di restauro stata siglata una convenzione con la Diocesi, proprietaria del Palazzo, la quale interverr nella sistemazione del piano nobile con il restauro degli stucchi e la ritinteggiatura del salone, la pulitura e il restauro sia dei paramenti marmorei del loggiato inferiore e superiore sia delle statue e del portale della loggia superiore, affidando il coordinamento del lavoro allarchitetto Pier Vittorio Morri. Il presidente della Fondazione, Bruno Piraccini, sottolinea come sia "per noi doveroso lobiettivo di recuperare unintera pagina, forse la pi interessante del Settecento a Cesena, riportandola alla vita e a riproporsi alla fruizione pubblica".

Con Ilario Fioravanti, Giovanni Cappelli e Luciano Caldari ha rappresentato la "Scuola cesenate"
Dal 1956, anno della sua prima Biennale di Venezia, lattivit di Sughi si svolge prevalentemente a Roma con mostre di grande successo. Viene definito dalla critica, agli inizi degli anni sessanta, maestro del "realismo esistenziale italiano", alla luce dei cicli tematici "La cena", "Il Teatro ditalia", "La sera o della riflessione". Numerose le mostre e le antologiche a lui dedicate e, per citarne alcune: Castel SantAngelo a Roma, Museo delle Belle arti di Budapest, Palazzo Diamanti di Ferrara, Galleria Nazionale di Praga, Museo darte di San Paolo in Brasile. Il maestro, nel tempio, ha voluto mostrare il suo amore per la citt natale realizzando a Cesena mostre significative: "Il gioco dellApparenza" nel 1987, "La vita nuova di Dante" nel 2003 alla Biblioteca Malatestiana dove, nel 2007, ha tenuto una grande e importante antologica. Sughi stato protagonista dellarte italiana del ventesimo secolo, un fine disegnatore che ha saputo indagare il reale con grande acutezza e personalit. La camera ardente allestita a Cesena in Comune, nella sala degli Specchi, stata aperta ai cittadini per lestremo omaggio nel pomeriggio di luned e nella mattina di marted 3 aprile. I funerali, in forma strettamente privata, si sono svolti marted pomeriggio al cimitero di Ruffio dove lartista ora riposa accanto allamatissima madre.

Ne promotore lassociazione cesenate "Benigno Zaccagnini"

Un coordinamento per Fioravanti


Per non di dimenticare Ilario Fioravanti, sabato 31 marzo lassociazione "Benigno Zaccagnini" ha lanciato un appello alla citt per raccogliere adesioni per un progetto di tutela della memoria. Diversi cesenati, amici e studiosi di Fioravanti, hanno espresso la volont di ricordarlo, affinch tutta lopera dellartista non cada in oblio. Evitando mostre improvvisate, lintenzione quella di pensare organicamente: censire e far conoscere tutta la sua produzione artistica, raccogliendo le opere di Fioravanti in una raccolta e, pi in l nel tempo, arrivare a una raccolta pi ampia e visibile che abbracci il 900 artistico cesenate. Un progetto corposo, che va a toccare "lannosa questione riguardante il carente assetto museale di Cesena", ha sottolineato in conferenza stampa Giampiero Teodorani, critico darte e membro dei firmatari dellappello alla citt. Linvito a muoversi e pensare a strade percorribili rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare a istituzioni, Comune, banche ed enti, che possono disporre degli strumenti pi congrui a questo progetto ambizioso e di lungo termine. La "semplice" catalogazione della produzione artistica di Fioravanti, in gran parte patrimonio di privati e famiglia, si preannuncia unimpresa immane: migliaia di disegni, di cui circa 10mila ancora da organizzare, 300 sculture solo nella casa di Sorrivoli (lartista ha lavorato anche nelle case di Cervia e di via Uberti), incisioni, alcune decine di affreschi, bozzetti e schizzi per quadri e progetti architettonici, dipinti su carta e non di ardua enumerazione, appunti Un artista straordinariamente versatile, scultore, architetto e pittore, attivo gi dal dopo-guerra, ma che ha raggiunto la fama solo tardivamente, negli anni 80. Cesena (e dintorni) essa stessa una sorta di museo diffuso della produzione di Fioravanti, un patrimonio davanti al quale siamo distratti e disabituati, come dimostrato solo pochi mesi fa con la mostra sul Risorgimento cesenate, che ha raccolto opere da ogni angolo della citt, spesso sotto gli occhi di tutti e nonostante ci "invisibili".Il primo passo verso un ricordo dellartista sar una mostra sulla sua scultura, organizzata nei prossimni mesi a casa Moretti. E, perch no, come avvenuto con diversi grandi artisti del recente passato, si potrebbe arrivare a un "luogo della memoria" su Fioravanti locato in una della sue abitazioni, per arrivare poi alla creazione - quanto gli autori dellappello si augurano - di un museo cittadino del novecento locale. Claudia Coppari

Cesena

Gioved 5 aprile 2012

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Fabbri: "Il cemento pu essere fermato"

Parco Ippodromo: le betoniere scalpitano


Michelangelo Bucci
a goccia che ha fatto traboccare il vaso. O meglio, la betoniera. La vicenda dei 24 appartamenti che potrebbero sorgere tra il parco urbano dellIppodromo e il fiume Savio ha scatenato il mondo ambientalista cesenate e non solo quello, intercettando lindignazione di tanta gente comune. Per molti questo intervento urbanistico, sia pure apparentemente in regola con norme e leggi, assurto a simbolo della voracit dei costruttori nei confronti del territorio. Larea in oggetto si trova in fondo a via Riccione (foto), il lungofiume che costeggia lIppodromo da est, e confina con il paddock (recinto allaperto) dei cavalli. Qui i privati hanno presentato richiesta in municipio per edificare, su terreni di propriet, cinque palazzine condominiali per un totale di 24 appartamenti. In cambio il Comune otterrebbe una decina di ettari di terreni agricoli da aggiungere al parco Ippodromo (il famigerato terzo lotto del quale si favoleggia da un decennio), senza ricorrere ad espropri. Si tratta del Piano urbanistico attuativo (Pua) 05/09-AT6 "Comparto via Riccione - Parco Ippodromo", ancora da approvare in Consiglio comunale. Il primo a scagliarsi contro lintervento stato Davide

Il progetto prevede la costruzione di 24 appartamenti In cambio i proprietari darebbero dieci ettari di terreno agricolo
Fabbri, consigliere comunale dei Verdi sino alla scorsa legislatura: "In una citt con 3mila e 800 alloggi vuoti si desidera continuare a costruire alloggi a prezzi di mercato, non calmierati dallente pubblico. Con tanto di beffa ambientale dato che le palazzine, per complessivi 5mila e 600 metri quadrati di area edificabile, sorgerebbero in una fascia di vincolo fluviale, in zona di esondazione del fiume Savio. Una vera follia urbanistica". I Verdi, il movimento ecologista e il Forum "Salviamo il Paesaggio - Difendiamo i Territori", hanno intenzione di ricorrere alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e il Paesaggio. E chiedono lo stralcio dellarea: "Il sindaco Lucchi e la sua Giunta - continua Fabbri - devono avere il coraggio di stralciare questa area, per dimostrare discontinuit col passato. Occorre adoperarsi affinch le aree residue vengano destinate ad usi pubblici, quali parchi, percorsi pedonali e ciclabili, corridoi ecologici, perch una cultura del rispetto dellambiente e degli spazi pubblici sostituisca lobbrobrio etico e urbanistico della mercificazione suolo-cemento". A loro si unito il Wwf locale e il comitato "No cemento al parco", promotore di una raccolta di firme in citt. E dire che, come detto, non vi nulla di illegale in questo scambio di aree tra il pubblico e il privato (che, per inciso, ha pagato per anni tasse salate su aree classificate edificabili). Il Prg attuale, anzi, si fonda sulla perequazione, procedura che evita di imboccare la strada degli espropri, spesso pi costosi per lente pubblico e lastricati di strascichi giudiziari. E lutilizzo della perequazione in questo caso era stato annunciato ufficialmente sin dal 2003. Ma negli anni, casa dopo casa, palazzina dopo palazzina, interi ettari di Cesena si sono piegati ad un vitello doro fatto di colate di cemento. E in tanti, al traboccare dellultima goccia dalla betoniera, hanno deciso di dire basta.

E nato Andrea

La Fotonotizia | Lavori in corso

Venerd Santo, allingresso del Bufalini

Una preghiera ferma e decisa per dire "no" allaborto


"Per cominciare a dare voce a quei piccoli che ogni venerd vengono messi in croce ingiustamente". Con queste parole i responsabili della Comunit papa Giovanni XXIII spiegano la manifestazione che si terr a Cesena venerd prossimo, 6 aprile. Davanti allingresso principale dellospedale "Bufalini", alle 7 di mattina, i membri dellassociazione fondata da don Oreste Benzi e chiunque altro lo desidera, si danno appuntamento per la recita del rosario nel giorno in cui nel nosocomio cesenate si praticano gli aborti. Per dare ancora pi forza alla loro manifestazione, i promotori citano un brano del loro fondatore. "Non possiamo non essere presenti sul luogo del martirio di tanti piccoli innocenti per raccogliere il loro grido di aiuto stando sotto la loro croce e supplicare Dio che ponga ne a questa strage. Con la nostra presenza vogliamo essere accanto anche alle mamme per salvarle dalla ferita incancellabile dellaborto offrendo loro tutti gli aiuti necessari perch siano messe in condizioni di poter accogliere il glio che portano in grembo. Questi piccoli, che non hanno voce per potersi difendere, sono condannati a morte da tutta la societ che legalizza la loro soppressione perch sono indesiderati o inopportuni, o non perfettamente sani, anzich difendere il diritto alla vita che ogni concepito porta in s facendosi carico della rimozione delle cause che inducono allaborto".

Tutti gli amici del Corriere Cesenate si congratulano con Mara e Francesco Biguzzi per la nascita di Andrea
Complimenti anche ai nonni che ci hanno dato la notizia

Molti automobilisti si sono accorti dei lavori in corso vicino allo stadio: la vecchia casa, posizionata fra la ferrovia e lo svincolo della Secante, stata abbattuta e le ruspe stanno ripulendo e livellando tutto il terreno circostante. Si tratta degli ultimi lavori annessi a quellarea del comparto Montefiore. Lavori che nei prossimi anni continueranno con la costruzione di altri appartamenti nella zona della Torre.

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Gioved 5 aprile 2012

Cesena
Siccit
Il livello del Po al Palantone di Bondeno (Ferrara), dove viene derivata lacqua del Canale emiliano romagnolo (Cer), ha raggiunto i minimi storici di questo periodo. E quanto emerge dalle elaborazioni dei dati Cer di Coldiretti Emilia Romagna, da cui risulta che il grande ume ha toccato i 3,86 metri sul livello del mare, il dato pi basso in assoluto in questa stagione (il minimo precedente era di 3,91 metri, il 2 aprile 2008), pari ad una secca che in precedenza stata raggiunta solo in estate. La portata del Po - comunica Coldiretti - di 605 metri cubi al secondo, pari al 37% del valore medio di questa stagione. Nella campagna cesenate la neve ha portato acqua alle falde, ma in supercie comincia a farsi sentire la siccit e gli agricoltori hanno gi cominciato a irrigare le colture primaverili. Secondo Andrea Domeniconi, agricoltore di Ronta, "siamo gi ai livelli di irrigazione che di solito si hanno in maggio". "La carenza dacqua, che ha abbassato pericolosamente lumidit nei terreni dice il presidente regionale di Coldiretti, Mauro Tonello - si sta facendo drammatica e pu portare al dimezzamento dei raccolti e al razionamento dellacqua in estate per tutte le attivit, agricole e no, se non piove al pi presto, per pi giorni, in modo costante e leggero. Eventuali acquazzoni infatti non apporterebbero beneci perch i terreni non riescono ad assorbire lacqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento invece di rimpinguare le falde". Ad aggravare la situazione, secondo Coldiretti, c il basso livello della diga di Ridracoli in Romagna che si attesta sui 18,7 milioni di metri cubi, almeno due terzi al di sotto della media primaverile, mentre preoccupa la situazione dei grandi laghi, soprattutto del Garda il cui livello inferiore di circa 35 centimetri rispetto alla media del periodo. "Per far fronte ad una carenza dacqua che sembra sempre pi strutturale afferma Tonello - servono interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali del piano irriguo nazionale, campagne di informazione ed educazione sulluso corretto dellacqua, un impegno per la diffusione di sistemi di irrigazione a basso consumo, ma anche ricerca e innovazione per lo sviluppo di coltivazioni a basso fabbisogno idrico".

Confartigianato ha incontrato il sindaco Paolo Lucchi


della scorsa settimana presso la sede a Torre del Moro. In primo luogo non spostare su altri contribuenti gli oneri che sono stati attribuiti alle imprese, quindi non aumentare lImu per la prima casa; differenziare le aliquote separando le seconde case dal produttivo; allinterno del produttivo differenziare gli immobili che rappresentano beni strumentali per limpresa da quelli dati in locazione che possono rappresentare forme di rendita oggetto di maggiore tassazione. Il quarto punto prevede meccanismi di sgravio (anche fuori dalla normativa Imu) per le imprese danneggiate dal nevone, per quelle che hanno in corso ammortizzatori sociali o che hanno fatto ricorso alla moratoria sui crediti. I minori introiti derivanti dalla riduzione dellImu sui beni strumentali (un punto valutabile su 1,3 milioni) possono essere recuperati con lutilizzo dellavanzo di amministrazione per il 2011 pari a circa 3 milioni di euro; la spalmatura di una parte di spesa corrente prevista per il ripristino dei danni della neve su di un arco temporale di 18 mesi spostando una parte di oneri sul 2013; ulteriori contenimenti della spesa corrente. "Infine - conclude il gruppo di presidenza - per ottenere la riduzione dellImu si possono sacrificare i fondi destinati alle cosiddette politiche di sviluppo che ammontano attorno a 700mila euro".

Imu: sei proposte per renderla pi leggera


ei proposte per scongiurare lapplicazione dellaliquota Imu al 10,6 per cento a carico delle imprese produttive. Le ha inviate Confartigianato Federimpresa Cesena in un documento al sindaco di Cesena Paolo Lucchi, allAmministrazione e ai capogruppo consiliari. "LAmministrazione ha tempo fino al 13 aprile per recedere dal proposito di fissare laliquota massima - osserva il

gruppo di presidenza Confartigianato formato da Alessandro Naldi, Lorenza Fantozzi e Ivano Scarpellini -. I beni strumentali delle aziende su cui spesso gravano mutui o leasing faticosamente onorati e che sono strumenti ordinari della gestione dimpresa non sono indici di ricchezza e non vanno considerati alla stregua dei patrimoni immobiliari". Ecco le sei proposte di Confartigianato, discusse anche durante un incontro

Iniziativa della Confesercenti

Piadina ben sposata


Grande partecipazione e successo per la decima edizione de "Lo Sposalizio della Piadina", svoltasi la scorsa settimana a Cesena, presso il ristorante Casali. Lo Sposalizio della Piadina (da una idea di Tonino Guerra), organizzata da Slow Food Cesena e dalla Confesercenti Cesenate, in collaborazione con lAssociazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola, la Cassa di Risparmio di Cesena e la Cooperativa di Garanzia Credit Comm, ha visto confrontarsi prelibati piatti, in abbinamento con la piadina, preparati da 6 tra i migliori ristoranti dellintera Romagna, tutti presenti nella guida "Osterie dItalia 2012" di Slow Food Editore. A giudicare labbinamento cibo-piadina cera una qualificata giuria di esperti gastronomi presieduta da Alberto Fabbri, dirigente nazionale di Slow Food, e un numerosissimo pubblico di attenti buongustai. Le piadine erano invece di Cinzia Branzaglia, Maria Cellini, Melania Facciani, Michela Giulianini, Rita La Porta e Veneranda Salvatori, le sei titolari di chioschi che hanno fornito a ciascun piatto la "promessa sposa" piadina con un sorteggio iniziale per labbinamento. Naturalmente non era la piadina ad essere giudicata, ma il cibo che a essa era abbinato. Ecco i 6 ristoranti selezionati che hanno partecipato alla serata e i relativi piatti preparati: Cerina, di San Vittore di Cesena, con la frittatina morbida di agnello con gli stridoli; LAldiqu, di Forlimpopoli, con la porchetta di coniglio con ripieno di salsiccia di mora romagnola con erbe di campo; La Marianna, di Rimini, con le seppie in umido con fagioli cannellini; LOsteria del Gran Fritto, di Cesenatico, con la saraghina affumicata, radicchio e cipolla; lOsteria di Piazza Nuova, di Bagnacavallo, con la purea di borlotti con salsiccia e ristretto di Burson; Petito, di Forl, con la marinata di bovina romagnola su letto di misticanza alla saba e ricotta dellAppennino. I piatti erano proposti in maniera anonima e solo a fine serata stato reso noto chi li aveva preparati. Alla fine lha spuntata la saraghina affumicata, radicchio e cipolla dellOsteria del Gran Fritto, di Cesenatico, accompagnata con la piadina di Michela Giulianini.

La Fotonotizia | Marafone
Il marafone della Banca di Cesena riscuote sempre successo. Venerd 30 marzo presso il circolo Acli di Ronta di Cesena si svolta la finalissima dell11 torneo di marafone organizzato dalla Banca di Cesena, riservato ai soci, dipendenti e clienti della Banca. Alla manifestazione hanno partecipato 64 coppie. Durante ilTorneo stata effettuata una raccolta fondi che sono stati devoluti in beneficenza. Prima classificata nel girone A la coppia formata dai soci Fabio Fabio e Lino Ceccarelli della filiale di Pisignano; seconda classificata la coppia formata dai soci Roberto Gasperini Roberto e Romano Lucarelli della filiale di Cesena. Nel girone B si aggiudicata il torneo la coppia formata dai soci Romeo DellAmore e Amedeo Farabegoli della filiale di Cesena (nella foto). In occasione del torneo stato scolpito su radica da Gionatan Alpini, il trofeo, simbolo dellundicesima manifestazione.

La Fotonotizia | A Formignano

Gli alunni delle classi 4A e 4B della Primaria "Pascoli" di San Vittore nei giorni scorsi hanno vissuto unesperienza che li ha accompagnati alla conoscenza del "paese di zolfo", iniziativa realizzata in collaborazione con i volontari della Societ di Ricerca e Studio della Romagna mineraria. Il percorso si attivato con la visita in classe dellex minatore Balilla Righini, classe 1911. In miniera la produzione di zolfo grezzo fu stimata nel periodo dal 1861 al 1962 in 409.000 tonnellate, e vi lavorarono in media 250 operai, con la punta massima di 441 lavoranti nel 1910.

Cesenatico

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Da Gesturist a Cesenatico Servizi

Cambio di contratto per le maestranze


e maestranze di Gesturist che si occupano di strade, verde e manutenzioni, ora sono a tutti gli effetti dipendenti di Cesenatico Servizi srl. LAmministrazione comunale ha infatti raggiunto un accordo con i sindacati e le due societ. Dal 1 aprile i 42 dipendenti sono passati alla societ di propriet del Comune, completando cos il processo di scissione che vede Gesturist spa interamente privata e specializzata nel turismo, e Cesenatico Servizi interamente pubblica. La novit il passaggio dal contratto nazionale del Turismo a quello di Federambiente. Ai dipendenti garantito il livello della retribuzione, ma lopera di dimagrimento gi iniziata, per dar vita a quei tagli alle spese che fanno parte integrante dellattuale programma di governo. Per due anni gli stipendi sono congelati e non subiranno aumenti sino al 31 dicembre 2012. Tuttavia restavano aperte la questione dei contratti "ad personam", che incidono parecchio, visto che alcuni dipendenti

Nuova viabilit a Boschetto


Occhio al cartello. A Cesenatico cambiata la viabilit nella zona di Levante Boschetto, con un nuovo piano del traffico che rivoluziona la circolazione. Vediamolo: in viale Trento, transitando in direzione mare, una volta giunti allintersezione di via Travisani, alla rotatoria si gira a destra, utilizzando il giardinetto esistente, per poi riprendere viale Trento allaltezza di via Ricci-Monti. Sar ricavata una pista ciclopedonale sul lato Rimini di viale Trento, con una interruzione nel tratto compreso fra via Abba e via Manzoni, dove ci sono un ristorante e ledicola. In viale Fratelli Sintoni, nel tratto compreso fra i viali Roma e Trento, istituito un senso unico in direzione sud. In via Bartolini, da viale Trento a via Sacchetti, il senso unico in direzione nord, cos come lungo le vie Vincenzo Monti e Alessandro Manzoni. In via XXV Luglio ci sono due sensi unici contrapposti; dallincrocio con viale Trento a viale Milano si circola in direzione sud, mentre da viale Trento a piazza Matteotti il senso unico in direzione nord. Lassessore alla viabilit del Comune di Cesenatico Giovannino Fattori, con questo provvedimento sperimentale della durata di un mese, intende dare una risposta al problema della sicurezza di viale Trento, dove negli incroci si sono vericati parecchi incidenti anche gravi, e garantire maggiore sicurezza ai ciclisti il venerd, nelle giornate di mercato. Giac.Masc.

Il sindaco Roberto Buda: "Risparmieremo 40mila euro lanno"

percepiscono in media 1.500-1.600 euro al mese in pi di quanto gli era dovuto da contratto, e quella del nuovo contratto che prevede 36 ore settimanali contro le 40 precedenti. Su questi apetti interviene il sindaco Roberto Buda, il quale ha annunciato lintesa: "E stato complesso e tuttaltro che semplice sottoscrivere questo accordo, ma con la collaborazione di tutte le parti ci siamo riusciti. I lavoratori erano in sospeso da giugno 2010. Li ringrazio per la pazienza e la fiducia manifestata, sebbene qualcuno abbia cercato di buttare benzina sul fuoco allarmandoli. Abbiamo dimostrato che nostra intenzione far crescere e sviluppare questa nuova

societ, affrontando subito e con decisione alcune anomalie. Per i dipendenti con alte retribuzioni "ad personam" si stabilito, a partire dal 2014, di non concedere alcun aumento, facendo assorbire gli scatti allinterno della quota "ad personam", con una diminuzione sino al 40 per cento. Per rendere omogeneo il contratto di 36 ore settimanali, abbiamo deciso di procedere cos: chi aveva il contratto di 40 ore, utilizzer tutte le ore di permessi spettanti ad eccezione delle 18 previste dal contratto di Federambiente, per compensare la riduzione a 36. Con questo contratto risparmieremo attorno ai 40mila euro allanno". Giacomo Mascellani

La Fotonotizia | Lavori a Ponente

Da verificare linteresse delle aziende

In citt potrebbero arrivare i parcheggi sotterranei


Il Comune di Cesenatico vuole realizzare quattro parcheggi sotterranei, in altrettante piazze del centro e sul lungomare. Per farlo tasta il polso ai privati, al ne di vericare se ci sono imprenditori interessati ad acquistare il diritto di sottosuolo per ricavare dei box. Le zone individuate dallAmministrazione sono il parcheggio di Largo San Giacomo, piazza del Monte, piazza Marconi e piazza Michelangelo. La formula prevista quella della nanza di progetto (in inglese project nance), una operazione dinvestimento a lungo termine in cui il ritorno del nanziamento garantito dalla gestione delle stesse opere, attraverso appunto il coinvolgimento di partner privati. Complessivamente si conta di poter ricavare 6-700 posti auto da inserire in un mercato dove albergatori, ristoratori e commercianti pare siano molto interessati. I progetti sono stati portati in consiglio comunale, marted, nella convocazione delle 18 presso il palazzo municipale di via Moretti. Lobiettivo dare pi servizi in aree strategiche della citt molto frequentate nei ne settimana e durante la stagione estiva, senza gravare sulle casse del Comune. I privati avranno

Continuano i lavori al giardino di Ponente, a poca distanza dal Portocanale e dal mercato ittico. Sono stati ricavati, a bordo strada, nuovi posti auto mentre nel giardino sono in atto una valorizzazione del verde e il posizionamento di un nuovo arredo urbano.

lopportunit di costruire e fare impresa vendendo parte dei posti auto, mentre una consistente quota sarebbe inserita nelle strisce blu ed una parte in posti auto liberi pubblici. Sempre nella stessa seduta del consiglio comunale, sono stati discussi e messi ai voti il bilancio di previsione 2012 del Comune e il piano pluriennale degli investimenti per il triennio 2012-2014.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Valle del Rubicone

Trovato il nome del casello: sar "Valle del Rubicone"


Massimo Bulbi: "Una definizione che d visibilit a tutto il territorio"
Non pi "Gatteo" come era stata presentato due anni fa in conferenza stampa per illustrare il progetto esecutivo della maxi opera viaria. La novit che a ne marzo Autostrade per lItalia ha ufficializzato il nome del futuro casello autostradale A14 che servir larea del Rubicone: con una

lettera spedita al presidente della Provincia Massimo Bulbi stato confermato che la denominazione che gli utenti troveranno al nuovo svincolo in costruzione alla progressiva chilometrica 110+000 sar "Valle del Rubicone". Nella stessa lettera evidenziato che tale denominazione resa necessaria anche per differenziarla dalla vicina area di servizio che appunto prende il nome di "Rubicone". "Ho sempre detto che prima del nome era mia principale preoccupazione garantire anzitutto lapertura di una infrastruttura cos

importante e attesa da oltre ventanni dal territorio del Rubicone - ha sottolineato lo stesso Bulbi - . I lavori procedono secondo i tempi contrattuali previsti ed ora si entrati anche in una fase pi visibile con la posa, a ne marzo scorso, del ponte ad una campata a servizio della nuova uscita. La mia soddisfazione, quindi, doppia: sia per come stanno precedendo i lavori, anche per la scelta di un nome che valorizza limpegno di unintera area territoriale che si dimostrata coesa nel sostenere questopera". (Cf)

Tutto pronto per il Carnevale di Gambettola (9 e 14 aprile)


Foto Mario Gambettola

Longiano
Verso le elezioni
A Longiano c unaltra lista civica. Si chiama "Longiano per bene" e il suo candidato sindaco Flaviano Zandoli, originario di Gambettola e residente da 6 anni a Budrio di Longiano. Zandoli, (foto)ex attaccante di Juventus (settore giovanile), Cesena, Sanbenedettese, Padova, Reggiana e Ascoli, allena la juniores della Savignanese e ha 64 anni. "Non ho mai fatto politica ha detto Zandoli-. Lunica tessera che ho quella di allenatore di federazione. Se eletto sindaco - ha fatto sapere Zandoli vorrei essere a disposizione dei cittadini, da luned a sabato, mattina e pomeriggio. Ci tengo molto a sviluppare una societ sportiva e una grande scuola di calcio per i bambini di Longiano, ma ci sono cose pi urgenti da fare. Limportante pensare ai longianesi, tutto il resto viene dopo". Con Zandoli anche Stefano Landi, ortopedico al Bufalini di Cesena, che parla di "lista trasversale e moderata", il cui programma guarder alla "formazione civica dei pi giovani" e alla necessit di proporre loro "forme di divertimento sano". Il centrodestra, che non correr alle comunali, sosterr la lista di Zandoli. Luciano Maroni (Lega Nord) ha comunicato di aver fatto "un passo indietro per dare una mano a questa lista civica". Anche il comitato "Bella Longiano" (vicino a Vittorio Sgarbi) ha rinunciato a una formazione elettorale per appoggiare Zandoli. Ha invece presentato unautonoma lista con il simbolo de "La Destra", Cesarino Soldati, gambettolese di 73 anni, imprenditore immobiliare e politico di vecchia data. stato ufficializzato anche il candidato sindaco della lista civica "Aria fresca": si tratta di Giacomo Pasini, avvocato di 37 anni, residente a Cervia ma originario di Longiano. "Se eletto sindaco - ha detto Pasini - mi impegner a introdurre la raccolta differenziata domiciliare". Fabrizio Casalboni, referente dellOsservatorio urbanistico del Rubicone, ha sottolineato il punto centrale del programma: nessuna nuova lottizzazione sui terreni agricoli e un pi oculato utilizzo dello strumento degli accordi pubblico-privati. Chiarita la posizione della lista rispetto a partiti e movimenti. LItalia dei Valori di Forl-Cesena "ha deciso di non aderire alla coalizione di centrosinistra" e ha ufficializzato il proprio sostegno ad "Aria Fresca". In lista ci sar Valerio Antolini, esponente locale del partito di Di Pietro, ma solo "a titolo personale". Nessun apparentamento ufficiale con il "Movimento 5 stelle" di Beppe Grillo. Matteo Venturi

Sfilate di primavera a misura di famiglia


ltimi febbrili ritocchi ai carri allegorici e tutto sar pronto per le sfilate del Carnevale di Gambettola che si svolgeranno luned 9 aprile (Luned di Pasqua) dalle 15 e il sabato successivo, 14 aprile, dalle 20. Sar unedizione pi a misura di famiglia grazie al ribasso del prezzo dei biglietti dingresso fissati a 7 euro (lanno scorso era 10 euro) per gli adulti, 4 euro i ragazzi dai 12 ai 15 anni ed ingresso

gratuito ai bambini fino ai 11 anni. "In entrambi gli appuntamenti ci sar il consueto lancio di dolciumi, pacchetti di pop-corn, patatine e palloni - precisa Davide Ricci, presidente dellassociazione "Gambettola Eventi" organizzatrice della kermesse -, come non mancheranno i trucca-bimbi, giocolieri e mangiafuoco, bande musicali e gruppi folcloristici, come lassociazione "Amici dellAllegria" e i "Goderecci" di Faenza, che

affiancheranno le sfilate. In questo momento di crisi, con la riduzione dei prezzi dingresso vogliamo favorire le famiglie, dando la possibilit di assistere, con lo stesso biglietto, non solo alle sfilate dei carri, ma anche allo spettacolo dei comici di Zelig e Colorado". Prima della sfilata dei carri di Luned di Pasqua 9 aprile alle 15, saliranno sul palco Beppe Braida e Alessandro Politi. Sabato 14 aprile dalle 20, Andrea Vasumi e Francesco Damiano allieteranno i presenti e a seguire ci saranno le sfilate in notturna dei carri". Conclusa la sfilata i carri rimarranno in parata lungo il corso dove il giorno seguente dalle 17, ad ingresso gratuito, inizier la grande festa conclusiva con musica, animazione e gastronomia fino alla proclamazione del carro vincitore 2012. Come consuetudine sar il Corpo Bandistico "Citt di Gambettola" a precedere in sfilata il carro di apertura realizzato da "Gambettola Eventi", seguito dai sei carri in concorso. Quattro sono creati da gruppi locali, due provengono da altri Comuni (Savignano sul Rubicone e SantAngelo di Gatteo): "Spongebob" dellAsd bar Malatesta; "Il Circo" degli Amici della Scuola; gli Imprevedibili con "I Puffi 3D"; i "Giovani Tonici" con Latinoamericando"; "Alvin Superstar " dei Santangiolesi e "South Park" dei Ragazzi del Central Night di Savignano sul Rubicone. Piero Spinosi

Alberghi e attivit della costa alzano le saracinesche

Gatteo e San Mauro aspettano i turisti


La costa si sta gi organizzando per limminente periodo pasquale. Ci saranno alberghi aperti, negozi che alzeranno le saracinesche e turisti che approfitteranno per pacchetti davvero convenienti. Sia nelle strutture ricettive di San Mauro Mare, sia in quelle a Gatteo Mare il prezzo a persona, tutto compreso, si aggira nella forbice compresa tra i 40 e i 50 euro con sconti per i bambini che alloggiano nelle camere con i genitori e addirittura permanenza gratuita, in alcuni casi, per quelli al di sotto dei sei anni di et. Ma come stanno andando le prenotazioni per il week end pasquale? Abbiamo girato la domanda ai due presidenti dellassociazione albergatori, Franco Pantani per San Mauro e Matteo Righi per Gatteo. "I nostri associati si stanno organizzando per lapertura - conferma Righi - e sino ad ora le prenotazioni arrivate sono in media di due o tre giorni e riguardano la clientela affezionata che poi ritorna da anni anche durante il periodo delle vacanze estive. Nel periodo pasquale si lavora abbastanza bene - continua - e siamo in linea con i dati dello scorso anno anche se molte prenotazioni devono ancora arrivare con gli auguri che gli alberghi in questi giorni stanno mandando ai clienti. Le famiglie troveranno allegate alle mail le offerte per questa ponte. In queste settimane poi si aggiunto lappuntamento della gara Coppi e Bartali e sono arrivati alcuni cicloamatori per vedersi la tappa oltre a delle societ sportive per i tornei di calcio. Insomma sembra si prospetti una discreta partenza di stagione". Della stessa opinione Franco Pantani presidente di Mare Futuro lassociazione sammaurese che rappresenta le strutture alberghiere del territorio. "Rispetto allo scorso anno la Pasqua anticipata di qualche settimana e alcune attivit, visto che non sono dotate di riscaldamento, hanno rinunciato allapertura. Posso comunque affermare che i pacchetti sono molto accessibili proprio perch si cerca di rendere appetibile la vacanza in questo periodo di inizio stagione. Poi visto che tutti, indistintamente, teniamo al fatto che la frazione a mare si presenti con decoro, proprio in virt di questo sono iniziati i lavori anche in quelle strutture che apriranno pi avanti". C anche lidea di legare il mare allentroterra per dare maggiore possibilit al turista di vedere scorci diversi sul territorio. "Questanno, in occasione dei cento anni dellanniversario della morte di Giovanni Pascoli, abbiamo intenzione di proporre delle gite al museo Casa Pascoli", conclude Pantani. Cristina Fiuzzi

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Valle del Savio


Dando seguito allimpegno preso nellaffollata assemblea dello scorso ne settimana ad Alfero, organizzata dal comitato "Salviamo la cascata di Alfero" Maria Grazia Bartolomei, capogruppo UdC in Consiglio provinciale, ha presentato uninterrogazione urgente. "Nellinterrogazione chiedo afferma la consigliera - di conoscere la volont dellAmministrazione provinciale circa il rilascio dellautorizzazione unica ambientale, prevista in capo alla provincia dal decreto legislativo 387/2004 e dalla legge regionale n. 26/2004, sulla richiesta di realizzazione della VI centralina idroelettrica sul torrente Alferello, la cui estensione di una decina di chilometri". Secondo la Bartolomei non chiaro se le autorizzazioni comunali e regionali, per le quali ultime sono state concesse proroghe, danno allazienda proponente il pieno diritto alla realizzazione proposta. E ci si aggiunge ai dubbi sulla localizzazione della centralina, che verrebbe posta alla base della cascata delle trote ove pi frequente la pratica della balneazione, a pochi metri da unaltra centralina idroelettrica. "E pertanto necessario che la popolazione di Alfero - si legge nellinterrogazione in Consiglio provinciale - venga informata a stretto giro e in modo completo sullo stato della pratica amministrativa di unopera da essa

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Centrale Alferello Chiesti chiarimenti

stessa percepita come una grave minaccia a quello che il bene naturalistico caratterizzante la localit di Alfero e lintera Valle del Savio, attorno a cui ruota una parte signicativa delleconomia locale". La cascata di Alfero rappresenta unattrattiva turistica e il Comitato che sorto negli ultimi mesi sostiene che la realizzazione della centralina andrebbe a deturpare in maniera grave lecosistema locale.

La messa delle 11 sar celebrata dal vescovo del Montefeltro, Luigi Negri

Sarsina
Annunciato un grande spettacolo sacro
La corale di Sarsina canta la vita di San Vicinio. Lesibizione, in prima assoluta, andr in scena domenica 26 agosto (ore 20,30) in Cattedrale. C gi grande attesa per questo particolare debutto canoro da molti considerato nel solco delle celebrazioni millenarie. Il progetto in questione prende il nome di "Vicinius - uno sguardo rispettoso sulla vita del santo in compagnia della musica", racconto musicale per coro, organo, archi e voci recitanti sulla vita del santo protettore dei sarsinati e della diocesi. "Lidea di realizzare un racconto musicale sulla vita del nostro santo patrono Vicinio spiega Eris Bartolini, direttore del coro plautino - frutto della collaborazione artistica tra la corale della Cattedrale di Sarsina e il maestro Fausto Rinaldi che ha composto il pezzo". Di origini santagatesi il maestro collabora gi da tempo con lorganico sarsinate col quale in diverse occasioni ha eseguito lOratorio della Passio secondo Giovanni. "Il racconto musicale - spiega Rinaldi - segue i canoni classici delloratorio sacro. Il coro il protagonista principale, mentre i lettori guidano lascoltatore nel percorso del racconto. Lorgano, strumento principe della musica sacra, caratterizza ogni momento dellesecuzione. Il quartetto darchi incornicia il tutto con la dolcezza delle sue sonorit". Lidea di mettere in musica la vita del santo arriva dopo momenti di studio da parte dello stesso Rinaldi che per loccasione ha attinto dai testi dello storico Marino Mengozzi, vero e proprio esperto in materia. Rinaldi, inoltre, accompagnato da Eris Bartolini, si pi volte recato nei luoghi dove Vicinio si era ritirato in preghiera, nei pressi del monte Musella, dunque al monte di San Vicinio e alla fonte. La macchina organizzativa, intanto, partita. Ci sono gi stati incontri tra Rinaldi, Eris Bartolini e Antonella Benedetti, presidente della corale, con enti pubblici e privati per mettere a punto levento. Oltre al patrocinio del comune di Sarsina, ha gi dato la propria approvazione al progetto il vescovo della diocesi monsignor Douglas Regattieri che si mostrato entusiasta e il Capitolo della Cattedrale. Sono in corso incontri con la Pro loco per creare un momento dinsieme intorno allevento che si inserisca appieno nelle prossime celebrazioni viciniane. Michela Mosconi

d ecco, puntuale, lavvicinarsi della festa pi importante per la comunit di Romagnano, alle porte di Sarsina che, con lattesa e la gioia di sempre annuncia di volere ricordare, anche questanno, la prodigiosa visita di Maria alla pastorella Agata quella mattina di gioved 8 aprile 1563. Dopo quattro secoli e mezzo ancora vivo il ricordo di questo fatto, fra i pi straordinari di tutta la valle del Savio. Per predisporre latmosfera e ricordare ai cuori la tanto attesa giornata, nel tardo pomeriggio del giorno di Pasqua, com tradizione, sar trasmessa musica religiosa dagli altoparlanti "Geloso" del campanile. Alle 20,30 si terr la fiaccolata al luogo dellApparizione seguita dal rinfresco e il fal presso la chiesa. Il giorno della festa, luned di Pasqua 9 aprile, si inizier con la messa alle 8 e 9.30 con possibilit di confessarsi. fissata per le 11 la celebrazione solenne del vescovo del Montefeltro Luigi Negri. Dopo vari anni la processione, che si svolgeva al mattino, sar effettuata nel pomeriggio per permettere una pi larga partecipazione, specialmente dei non residenti. Alle 15 il Rosario, dopo il quale si terr la processione con la statua della Madonna di Romagnano cantando le litanie secondo il modo sarsinate. Di fronte alla celletta di via Pieve la processione soster mentre si reciter la preghiera della Madonna di

Romagnano fa festa il luned di Pasqua


Romagnano, concludendo sul sagrato con linno locale. I pellegrini saranno incuriositi nel vedere sul prato di fronte alla chiesa un nuovo edificio, il circolo parrocchiale aperto da qualche settimana, che ha gi visto grande afflusso di gente. Nel pomeriggio ci sar musica con lorchestra locale "Luca Olivieri", stand, pesca e svaghi tradizionali. Ci sar anche una mostra con le foto delle feste degli ultimi anni. A Romagnano esisteva gi prima del Mille una comunit cristiana che faceva riferimento alla pieve, la quale nel corso del XVI secolo ebbe un declino, fino al crollo avvenuto durante lalluvione del 1557. Rimase solo labside che ancora oggi ammiriamo. Nel 1564-1565 era gi costruita una chiesa, la pi grande della Diocesi dopo la Cattedrale di Sarsina. Il "lapidarium", linsieme delle iscrizioni marmoree presenti dentro e fuori la chiesa davvero corposo, a testimonianza della grandezza del passato di questa chiesa. Divenne addirittura il pi importante santuario mariano della Diocesi, che oggi ha anche la funzione di essere la chiesa di riferimento della parrocchia di Sapigno-Romagnano. Per problemi di stabilit, la grande chiesa venne rimpicciolita notevolmente nel 1805. Importanti lavori di recupero furono fatti in occasione del IV centenario dellApparizione, nel 1963, con la ricostruzione totale della canonica e del presbiterio. Nel 1971 venne aggiunto lo snello e originale campanile. Nel 1977, per problemi di confini con le regioni, questo santuario mariano della Diocesi di Sarsina pass sotto la diocesi di Pennabilli. Visto il degrado, chiesa e canonica furono interamente rinnovate nel 2009. La festa del Luned di Pasqua certamente una delle pi care a tutti gli abitanti della zona, praticanti o meno, che vi partecipano a centinaia, fermandosi a sostare in chiesa per una preghiera o una grazia da domandare alla Santa Vergine. Daniele Bosi

LAUREA

Mercato Saraceno arredi alla scuola


Nella biblioteca della scuola media "Filippo Zappi" di Mercato Saraceno, verr presto montata una nuova libreria. Lattuale era in pessime condizioni e i libri erano addirittura stati tolti in alcuni comparti per il pericolo di crollo che causava il loro peso. Un intervento reso possibile per interessamento e volont della Associazione Culturale "Fogli Volanti"

Dopo tanti sacrifici, arrivato anche questo importante traguardo e tu l'hai superato splendidamente! Il tuo impegno, Samuele, stato premiato con la laurea specialistica in architettura: congratulazioni, ce l'hai fatta, dottore! Dal babbo Antonio, mamma Emanuela e dal fratello Alessio

(che ha sede presso la Confesercenti Cesenate di Mercato Saraceno) e il fondamentale contributo di Giancarlo Vitali (Calzaturicio Jenny, di Mercato Saraceno) su progetto e montaggio di Studio Interni di Montecastello di Mercato Saraceno. "Mentre stavamo organizzando lultima edizione della Mostra del Libro per Ragazzi racconta Gianpiero Giordani, della Associazione Culturale Fogli Volanti - la dirigente scolastica Loredana Aldini e la sua vice Lilia Baraghini ci hanno fatto notare in quali condizioni versasse la libreria scolastica. A quel punto abbiamo fatto compiere il disegno della nuova libreria a Roberto Mentasti. La nuova libreria dovrebbe essere pronta entro il mese di aprile".

San Piero in Bagno, wi-fi per tutti


La torre civica riprende a "comunicare". Anche se da decenni la campana non rintocca pi e quindi non svolge le storiche funzioni di "chiamata a raccolta" del popolo o di informazione sui principali eventi, lieti o funesti, del paese, la torre civica ridiventata la base della comunicazione, pubblica e privata, per cittadini e per turisti. Da qualche giorno vi stata installata una piccola antenna che consente di allargare a tutta la zona di piazza Allende la possibilit di collegamento wi- (senza li) ad internet. Stessa possibilit di collegamento anche per larea dei giardini pubblici, piazza Martiri e Largo Moutiers. E stata anche ampliata larea coperta dal servizio wireless gratuito di "bagno.wi" nellabitato di Bagno di Romagna, con lallargamento alla via Manin, dopo che dal ferragosto 2011 il servizio wi- era stato introdotto per via Fiorentina e piazza Ricasoli. A San Piero, a questo punto, ci si pu liberamente collegare, chiedendo la possibilit di accesso dalla home page di bagno.wi. Alberto Merendi

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Solidariet
significa che siano rassegnati, ma che lemotivit e, per alcuni persino la rabbia, hanno lasciato il posto alla consapevolezza. Quali sono i principali problemi del capoluogo e dei comuni del cosiddetto cratere? Il problema pi grande la mancanza di luoghi. Non solo luoghi di ritrovo e socializzazione, ma anche luoghi di lavoro. La crisi economica e occupazionale de LAquila risale a prima del terremoto ma, in questi tre anni, quello che stato fatto non andato nella direzione di invertire questa tendenza. Ho il grande timore che la ricostruzione non sia per i giovani. In che senso? LAquila una realt giovane, una citt universitaria, ma sempre pi spesso i nostri giovani decidono di andare via, pur con tristezza, perch non vedono un futuro qui. Abbiamo raccontato alcune di queste storie sul numero speciale di Vola che uscir proprio in occasione del 6 aprile. Riguardando a questi tre anni riesce a trovare qualcosa di positivo, una luce, pur tra i disagi e il dolore? La cosa pi bella stata senzaltro la tenacia della gente e, parlando da parroco, la loro fede. Hanno resistito, nonostante tutto, e continuano a resistere. Guardando allesterno non posso che pensare ai tanti volontari. Non solo a quelli venuti nei primi mesi, ma a quanti continuano a darci la loro disponibilit per venire a svolgere campi di servizio nelle nostre comunit. Tra i frutti nati dal terremoto c anche Vola nato in una tendopoli. Parlava di un numero speciale in uscita: come continua il vostro lavoro? Abbiamo realizzato un numero che racconta storie legate al terremoto. Parleremo della vita parrocchie e di come cambiata per adattarsi alla nuova realt, faremo il punto sulla situazione dei beni culturali e racconteremo iniziative realizzate nel postsisma, dando ampio spazio a quanto fatto dalla Caritas in questi anni. Questo vuole essere un modo per continuare il nostro servizio alla Chiesa. Una voce che sa anche essere di denuncia, ma senza creare polemiche, cercando di servire la verit. Grazie alla tenacia dei giovani della redazione cerchiamo di far vedere un po di luce a tanta gente che brancola ancora nel buio.

TERREMOTO IN ABRUZZO Le celebrazioni per lanniversario del sisma che provoc 309 vittime cadono durante i giorni della Settimana Santa. Intervista a don Claudio Tracanna, direttore del quindicinale Vola

Tre anni dopo la speranza non crollata


uello di questanno sar senzaltro un anniversario meno mediatico, ma sar ugualmente molto intenso a livello emotivo e spirituale. Ad affermarlo don Claudio Tracanna, direttore dellUfficio per le Comunicazioni Sociali dellarcidiocesi di LAquila e del quindicinale diocesano Vola, intervistato da Michele Luppi, inviato Sir a LAquila. Questanno - spiega - le celebrazioni per il terzo anniversario del terremoto, il prossimo 6 aprile, cadranno nel cuore del triduo Pasquale, al Venerd Santo, che oltre a una grande valenza religiosa, ha per LAquila una forte connotazione popolare: proprio in quelloccasione, tre anni fa, furono celebrati i funerali di Stato delle vittime del sisma. Le celebrazioni si concentreranno in particolare nella notte tra il 5 e il 6 aprile. Si inizier alle 21,30 nella basilica di Collemaggio con la Messa in

FIACCOLATA LUNGO LE STRADE DI LAQUILA IN OCCASIONE DI UN PRECEDENTE ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO (FOTO ARCHIVIO SIR)

Coena Domini celebrata dallarcivescovo Giuseppe Molinari. A seguire la parte civile della commemorazione con la fiaccolata per le vie del centro storico, in gran parte ancora chiuso, fino a piazza Duomo dove la campana della chiesa di Santa Maria del Suffragio scandir i 311 rintocchi (309 per le vittime del terremoto e due per le giovani che lo scorso anno morirono in un incidente proprio di ritorno dalla fiaccolata). Nella giornata di venerd continua il direttore - ci sar, invece, la tradizionale processione del Cristo morto per le strade del centro. Ogni anno vengono scelte alcune associazioni invitate ad accompagnare la statua: questanno stato chiesto ai parenti delle vittime. Sar un altro modo per ricordare, anche se difficile dimenticare vivendo quotidianamente i disagi del post-sisma. Don Tracanna, a distanza di tre anni qual la normalit di LAquila? quella che i cittadini hanno cercato di costruire con forza e tenacia. Pi che una riorganizzazione della vita, pianificata e studiata a tavolino dalle

Istituzioni, quella in cui viviamo una realt nata spontaneamente dalla volont della gente di non perdersi. Nonostante lo sradicamento di molti dalle proprie case e comunit, la mancanza di luoghi dincontro e punti di riferimento, i cittadini hanno reagito trasformando quello che c, dai bar ai centri commerciali, dalle strade agli spazi pubblici fino alle parrocchie, in occasioni dincontro. Fin dai primi mesi come Chiesa abbiamo sottolineato la necessit di dotare i nuovi centri, come i quartieri del progetto Case o i Map (Moduli abitativi provvisori), di spazi di aggregazione, ma stato fatto poco. Una situazione in cui le persone rischiano di sentirsi sole, specialmente gli anziani. Nonostante la recente ordinanza per la ricostruzione promossa dal ministro Barca la situazione nei centri storici ancora difficile. Poco stato fatto, soprattutto per la cosiddetta ricostruzione pesante e i tempi rischiano di allungarsi ancora? Gli aquilani sono consapevoli di come la ricostruzione sar lenta e, quindi, pur continuando a lavorare, hanno ormai accettato la necessit di ricostruirsi unaltra vita. Questo non

Patologie invalidanti riconosciute dallInps


LInps nel fornire indicazioni operative sullapplicazione della normativa in materia di congedi conferma che sono da prendere a riferimento quelle indicate dal Decreto del luglio 2000. Si tratta di patologie acute o croniche che determinano permanente riduzione o perdita dellautonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche. Vi sono poi quelle malattie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali e quelle necessitano la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario. I soggetti con handicap grave sono indicati con il termine persona disabile in situazione di gravit o persona con disabilit grave.

NOTIZIARIO PENSIONATI
ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa. Tale concessione permessa solo l dove i sanitari della struttura dichiarino il bisogno di assistenza da parte di un genitore o di un familiare. Uneccezione alla legge 104 valida per tutti i lavoratori pubblici e privati che si verica quando: vi interruzione del ricovero a tempo pieno, per effettuare visite e terapie appositamente certicate, ricovero a tempo pieno di un disabile in stato vegetativo persistente e/o con prognosi infausta a breve termine. Inne vi il caso del ricovero a tempo pieno di un disabile, per il quale risulti documentato dai sanitari della struttura il bisogno di assistenza da parte di un genitore o di un familiare. Questultima novit legislativa, riveste enorme importanza per la qualit della vita di quei bambini e di quelle bambine che in tenerissima et devono affrontare lunghi periodi di cura in strutture sanitarie. Lo stesso dicasi per gli anziani gravemente non autosufficienti, residenti in strutture quali Case di Riposo, Residenze Assistenziali, Rsa, Case protette, a cui nora negata lassistenza assidua e quotidiana di una

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Congedi, aspettative e permessi per assistenza a disabili gravi


L'inps fornisce indicazioni operative sull'applicazione della normativa in materia di congedi (parentali e straordinari) e permessi per l'assistenza a persone con disabilit grave. Vi la possibilit di chiedere un prolungamento del congedo parentale. La madre lavoratrice o, in o padre lavoratore, possono allungare il congedo parentale, in caso di grave disabilit del figlio, entro il compimento dell'ottavo anno del bambino, per un periodo massimo non superiore a tre anni (con indennit economica pari al 30% della retribuzione). La fruizione pu avvenire sia in modo continuativo che frazionato e vale anche per i genitori adottivi. Viene concesso anche nel caso in cui il bambino si trovi ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati, se i sanitari chiedono la presenza del genitore. Vi sono poi i permessi giornalieri, ossia tre giorni al mese di permesso concessi anche prima dei tre anni di vita del bambino in alternativa alle altre agevolazioni. L'Inps sottolinea che la platea dei beneficiari individuati dalla legge a fruire del congedo straordinario retribuito e prevede un ordine di priorit tra gli stessi: (coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle). Il periodo di congedo, pu essere richiesto in modo continuativo o frazionato. Il congedo straordinario e i permessi lavorativi non possono essere riconosciuti a pi di una lavoratore, nell'arco della vita lavorativa, per l'assistenza alla stessa persona disabile in situazione di gravit. L'indennit per il congedo straordinario (della durata di 2 anni) va calcolata con riferimento alle voci fisse e continuative dell'ultima retribuzione e i periodi di congedo non rilevano ai fini della maturazione di ferie, tredicesima mensilit e trattamento di fine rapporto. L'Inps ricorda che il cumulo di pi permessi in capo alla stessa lavoratore ammissibile solo a condizione che il familiare da assistere sia il coniuge o un parente o un affine entro il primo grado o entro il secondo grado, qualora uno dei genitori o il coniuge della persona disabile in situazione di gravit abbiano compiuto i 65 anni o siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. Infine la lavoratrice o il lavoratore che usufruisca di permessi per assistere un familiare disabile residente in un comune situato a distanza superiore a 150 Km rispetto a quello di residenza del lavoratore, ha l'obbligo di attestare all'Inps e al datore di lavoro, con titolo di viaggio o altra documentazione idonea, il raggiungimento del luogo di residenza dell'assistito.

Congedi straordinari per assistenza ai familiari disabili


La nuova normativa d diritto al congedo straordinario anche nel caso in cui il disabile sia ricoverato a tempo pieno presso strutture specializzate. Per ricovero a tempo pieno si intende quello, per le intere ventiquattro ore, presso strutture

persona cara che non aveva diritto ad assentarsi, in modo garantito, dal lavoro fuori dalle mura domestiche e che in un numero inaccettabile di casi, era costretta a licenziarsi per prendersi cura del proprio glio o genitore.

La Fnp Cisl augura ai propri iscritti e a tutti gli anziani una

SERENA E FELICE SANTA PASQUA


assieme alle proprie famiglie

Cultura&Spettacoli

Gioved 5 aprile 2012

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Libro

Il parroco di San Pietro Apostolo, a Cesena, lautore di un volume pubblicato dalla editrice Stilgraf

Cinema di Filippo Cappelli


Uci Savignano

Tu es Petrus, il dramma dellapostolo raccontato da donWalter Amaducci


di per s lapidario, solenne e maestoso quel Tu es Petrus riferito nel Vangelo di Matteo (16, 18) a Simon Pietro, servo e apostolo di Ges Cristo come si autodefinisce (2Pt 1, 1): del resto la presenza di questo discepolo principe assai elevata nel Nuovo Testamento e il nome che gli attribuisce lo stesso Ges, Petros, ricorre ben 154 volte, in 27 congiunto alloriginario ebraico Shimn, grecizzato in Simn (Symen), in 9 allaramaico Kfa (pietra - Pietro),

THE RAVEN - di James McTeigue


Sette anni dopo lo splendido e non del tutto compreso V per vendetta, e a tre anni dal deludente Ninja Assassin, James McTeigue era chiamato a una consacrazione con The Raven, thriller gotico che prova a immaginare gli ultimi cinque giorni di vita di Edgar Allan Poe. Il 7 ottobre del 1849, infatti, lo scrittore mor a soli quarantanni, in circostanze misteriose. Nellottobre del 1849 il poeta venne trovato per le strade di Baltimora. Vagava sudicio e angosciato, indossava abiti non suoi e ripeteva in continuazione il nome Reynolds, invocando la misericordia di Dio. Ricoverato in ospedale, Poe mor cinque giorni dopo senza una diagnosi certa. La trama: siamo nel 19esimo secolo, a Baltimora. Una donna e sua figlia vengono brutalmente uccise. Se inizialmente il caso appare misterioso, il detective Emmett Fields fa rapidamente una scoperta sorprendente: il delitto segue passo passo quanto scritto da Edgar Allan Poe in una delle sue tante storie a tinte horror. Mentre Poe viene interrogato dalla polizia, perch ovviamente sospettato, un altro raccapricciante omicidio spaventa la citt. A ispirare lassassino, ancora una volta, le storie ideate da Poe Prendendo spunto da quel poco che la cronaca ci ha lasciato dellultima settimana di vita del poeta, Hannah Shakespeare e Ben Livingston hanno costruito uno script particolarmente intrigante, perch capace di mischiare realt e finzione con dovizia di particolari, anche se forse con una certa caduta verso lefferatezza. Non un film da Oscar, certo, n credo che abbia in s una forza pi potente di quella che ci si aspetti da un film del genere. Ma tutto sommato scivola bene. E il ritrovato John Cusack, nei panni di Poe, appare ingrassato e verboso allinverosimile, ma sembra riuscire a rappresentare al meglio le angosce e i mostri che Poe vedeva tra una sbronza e laltra, quotidianamente e successivamente alla morte della moglie Virginia Clemm. Molti dei problemi sono inoltre da imputare allo scarso budget a disposizione del regista, tale da farci andare di mezzo la ricostruzione dellepoca, comunque pi che sufficiente. Ci che ha di buono che The Raven non annoia mai e gli indizi lasciati sul campo si seguono con interesse per tutti i 109 minuti. Poi, se la regia di James McTeigue non prende mai seriamente il volo, il film si mantiene sufficientemente in quota per tutta la sua scorrevole durata, grazie a una sceneggiatura ben congegnata, fatta di pseudo colpi di scena e intrighi investigativi, e a una fotografia cupa e sudicia, come la Baltimora di met Ottocento. Curiosa lalchimia tra Poe e il detective Emmett Fields, interpretato da un Luke Evans in parte, che funziona nonostante tutto. Colpisce inoltre positivamente la prova di John Cusack, attore misteriosamente sempre troppo trascurato dal cinema hollywoodiano, cos come la presenza dellaffascinante Alice Eve, indubbia sorpresa. In alcuni punti pare ricalcare troppo le atmosfere che abbiamo apprezzato negli ultimi Holmes, ma lo fa cos bene da non poter essere considerato un errore. Se si cerca un thriller, obiettivo centrato.

IN COPERTINA, UN PARTICOLARE DELLA PALA DI ALTARE DIPINTA DAL PITTORE CESENATE GIOVANNI CAPPELLI

Le storie di San Pietro nelle vetrate dipinte dallarchitetto cesenate Ilario Fioravanti, morto recentemente
specie nellepistolario paolino. Dunque una presenza alta, seconda soltanto a quella di Cristo. Rileggiamo quel celebre e fondativo Mt 16, 13-19: La gente, chi dice che sia il Figlio delluomo?. [] Rispose Simon Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. E Ges gli disse: Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perch n carne n sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificher la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te dar le chiavi del regno dei cieli: tutto ci che legherai sulla terra sar legato nei cieli, e tutto ci che scioglierai sulla terra sar sciolto nei cieli. La professione di fede di Pietro tuttuno col suo primato;

dora in poi la pietra/Pietro sar tuttuno con la pietra angolare/Cristo; e su questo apostolo confluir il pi pregnante concentrato simbolico riferito alla missione: la pietra o roccia (stabilit, sicurezza e fiducia), le chiavi (potere su citt e regno, ma anche sullinterpretazione dei testi), il legare e lo sciogliere (potere di remissione dei peccati). Nondimeno Pietro, inscindibile dalla nozione medesima di confessione, lo stesso della sconfessione, in quella notte che fu la notte della sua vita. Ecco le drammatiche sequenze: Se tutti si scandalizzeranno di te, io non mi scandalizzer mai; In verit io ti dico: questa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte; Non conosco quelluomo!. Questo Petrus (labbiamo pi volte sentito nella Settimana Santa): eppure prevarr ben altro, anche rispetto al rinnegamento, perch la tenebra non pu soverchiare la luce. impressionante quanto

storia, immagine e memoria siano state segnate da Simon Pietro: dalla pittura alla scultura, dalla letteratura alla musica. Anche la chiesa di San Pietro a Cesena ostende un percorso iconografico sul santo titolare che attraversa pittura, scultura e vetrata, nellinterpretazione offerta da due artisti cesenati (Giovanni Cappelli e Ilario Fioravanti); e ora il suo parroco ha imbandito un trittico per cos dire multidisciplinare nella forma veicolatoria, unitario nella formula ispiratrice e nella finalit, dindubbia intelligenza anche sotto il profilo pastorale. Il testo dapertura, fondamentale e generatore degli altri due, una composizione teatrale che ha come protagonista lapostolo Pietro: don Walter Amaducci imbandisce, nellalveo del genere musical, un dramma tutto focalizzato sul discepolo prigioniero in Roma nella vigilia del martirio. La sacra composizione imperniata sulla sequela dellapostolo, su quel seguire che lautore da tempo considera quale cifra interpretativa dellesistenza petrina: il verbo che non a caso viene sviluppato nella terza parte del volume (ad un livello specialistico e approfondito: una vera disamina filologica) cos come si dipana e articola nel IV Vangelo. Lakolouthein giovanneo non soltanto il lemma tematico e paradigmatico dellapprofondimento

scritturistico ma soprattutto lalbero maestro dellimpianto dialogico del dramma: il tu seguimi che incrocia la vita e segna il destino di Pietro si pone allorigine di ciascuna adesione alla fede cristiana; il tu me sequere costituisce lo stimolo ordinario e quotidiano della sequela al pari della sua meta. C un ulteriore punto di forza in questo maturo e ponderato lavoro di monsignor Amaducci: il complemento iconografico costituito dal ciclo petrino che la chiesa parrocchiale conserva e squaderna, peraltro in una fortunata poichilia artistica e liturgicodevozionale. Si va dallumile solennit del bronzo di Fioravanti sulla facciata (1982) alla sconquassata drammaticit della pala di Cappelli allaltare maggiore (1963), alle essenziali forme colorate che dominano e tralucono le varie superfici vetrate (1984, 87, 88): queste ultime, peraltro, corredate di lucide e vibranti riflessioni sulla genesi e le motivazioni ispiratrici, di recente dettate a don Walter dallartista e dunque fra le ultime testimonianze prodotte dal compianto Ilario. Lautore di questo volume che ai finora navigati registri storico e letterario aggiunge ora quello iconografico confessa, a monte della stesura, un prolungato imperativo interiore: una sorta di tu scrivimi che vorremmo girare a molti destinatari mutuato in tu leggimi. Marino Mengozzi - WALTER AMADUCCI, Tu es Petrus, Cesena, Stilgraf, 2012, pp. 138, ill. 25

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


IL SEME DI NASIRYAH. Giuseppe Coletta il brigadiere dei bambini

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

Margherita a testimoniare: La morte di Paolo ci aveva schiantati, ma almeno ci davamo la forza lun laltro, lo strazio lo di Lucia Bellaspiga con Margherita Coletta reggevamo in due e attraverso la fede, la Ed. Ancora, 2008 (12 euro) tragedia ci aveva legati in modo ancora pi intenso. Invece quando Giuseppe se Lucia Bellaspiga con Margherita Coletta ha scritto nel 2008 per ledi- n andato sono rimasta davvero sola, trice Ancora il libro Il seme di Nasiryah. Giuseppe Coletta il briga- credevo di non potercela fare, mi sono diere dei bambini. sentita come Maria ai piedi della croce, Come si legge a p. 6 della prefazione dellinviato del tg5 Toni Cacapace soltanto di pregare Cristo che mi puozzo, il libro il racconto di una donna [Margherita nata il 7 desse la forza per affrontare un dolore marzo 1970 ad Avola in provincia di Siracusa] che perde un figlio di 6 troppo immenso per me. Mi sono affianni [Paolo, morto di leucemia il 27 dicembre 1997] e poi perde il data totalmente a Lui con ununica certezza: che dietro alla marito [Giuseppe Coletta, morto a 38 anni il 12 novembre nella croce c la resurrezione, che dietro alla strage di Nasiryah c la strage dei carabinieri italiani a Nasiryah in Iraq], ma non la forza di resurrezione, che anche con il dolore di una creatura piccola credere serenamente. Anzi, quella che le restituisce la forza di vicome me il Signore far grandi cose Il motivo per cui aveva vere, e di aiutare gli altri a vivere. La giornalista Ritanna Armeni permesso le mie due tragedie non lo capivo, e nemmeno ora lo nella postfazione alle pp. 119-120 ha scritto: Nella vicenda di Giucomprendo, ma non mi ribello e mi fido. seppe e Margherita c una risposta alla guerra che non conoscevo, che non smentisce quel che di peggio si immagina e si pensa di essa, Come si apprende da p. 109 da tutto questo scaturito un ma afferma una capacit per me non immaginabile di trascenderlo e grande gesto di amore: Lassociazione Giuseppe e Margherita di superarlo. Una risposta in cui la guerra sconfitta proprio da Giu- Coletta Bussate e vi sar aperto, che nata dopo la strage di Nasiryah per volont degli amici rimasti uniti nel suo nome, si seppe e da Margherita, proprio da coloro che avrebbero potuto essere le sue vittime. Che, malgrado tutto, malgrado siano toccati tanto pone infatti lobiettivo di proseguire lopera di sostegno alle podrammaticamente dalla barbarie e dallodio, non smettono di amare, polazioni vittime di guerra, miseria e malattia, in particolare alle fasce pi deboli: come sempre i bambini. di desiderare di darsi agli altri, di credere. Infatti a p. 55 proprio

Al teatro Bonci di Cesena Il giovane pianista Lukas Geniusas


ercoled 11 M aprileteatro alva alle 21 in scena al Bonci di Cesena Lukas Geniusas: pianista russo di soli ventidue anni. Il giovane talento nato in una famiglia di musicisti e questo ha fatto s che iniziasse lo studio del piano sin da piccolissimo. Sua nonna, Vera Gornostaeva, illustre insegnante e docente presso il Conservatorio di Mosca, stata la sua prima mentore. Il suo repertorio spazia dal barocco alle opere contemporanee. In programma per Cesena, il concerto per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov, composto nel 1909, uno dei pi amati ed eseguiti concerti del repertorio per pianoforte e orchestra. Biglietteria: tel. 0547 355959; portineria: tel. 0547 355911, 0547 355910; www.teatrobonci.it; info@teatrobonci.it

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Gioved 5 aprile 2012

Cesena & Comprensorio


Gambettola
Incontro sulleducazione
Nellambito del "Progetto Circolatorio" curato dalla parrocchia, sabato 14 aprile alle 15 nei locali dellIstituto della Consolata, Andrea Canevaro, dellUniversit di Bologna, affronter il tema "Essere educatori in tempo di crisi". Lincontro rivolto a genitori, nonni, educatori e docenti.

Gambettola

Spettacoli teatrali

Bagno di Romagna
Gara di arcieri

Cesena flash
Oriana Fallaci
Nella sala lignea della Biblioteca Malatestiana, gioved 5 aprile alle 17,15, Marino Biondi, Elide Giordani e Claudio Riva presenteranno il libro di Letizia DAngelo "Oriana Fallaci scrittore" (Soveria MannelliRubbettino). La prefazione di Marino Biondi.

Annalisa Bartolini & Piccola Orchestra del Bosco, gioved 5 aprile alle 21 al teatro comunale, eseguiranno lo "Stabat Mater" di Giovanni Battista Pergolesi. Domenica 8 aprile alle 21, Franco Mescolini proporr il monologo in lingua romagnola "La Passin sgond a me".

Avr luogo luned 9 aprile il IV torneo medievale di arco storico, prova valida per il campionato nazionale Lam 2012 (Lega arcieri medievale). Sin dal mattino arcieri in costume animeranno il paese, gareggiando con archi storici o a foggia storica nelle 14 piazzole allestite dal gruppo Arcieri del Comero.

Tornei a Martorano
Si svolge a Martorano, al complesso sportivo Romagna centro di via Calcinaro, la decima edizione del Torneo dellAdriatico, per squadre di calcio giovanili. Il torneo si tiene dal 5 al 9 aprile.

Gatteo

Le radici cristiane
Alloratorio di San Rocco, gioved 12 aprile alle 21, si svolger un incontro culturale per riscoprire le nostre radici umane e cristiane. Linvito a partecipare rivolto principalmente ai genitori dei ragazzi delle scuole medie.

Cesena
Infopoint

Cesena

Riapre il Chioschetto
Il Chioschetto ai Giardini Savelli riaprir venerd 13 aprile. Dopo i lavori dello scorso anno, la struttura pi accogliente e il giardino risulta valorizzato e meta per un momento di relax. Uno dei responsabili, Marco Giunchi, conferma che lesercizio aperto tutti i giorni dalle 7 del mattino no a tarda sera. Il mercoled sera ci sar musica dal vivo, il venerd musica con il vj. Anche il palco stato adeguato ed disponibile per spettacoli e conferenze.
Foto Mario

Venerd 6 aprile riaprir i battenti linfopoint turistico collocato in prossimit del casello dellA14 a Villachiaviche. In questa prima fase, lo sportello turistico sar aperto il venerd e il sabato dalle ore 10 alle ore 18, mentre di domenica (e nei giorni festivi, come il Luned dellAngelo) sar aperto dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

Lezioni allUte
A cura dellUniversit della terza et della Fnp-Cisl di Cesena, il Venerd Santo alle 15,30 nella sala Vaienti in via Renato Serra, don Giancarlo Biguzzi parler di "Ges e il Tempio: il vero culto". Il sacerdote originario di San Vittore di Cesena docente di Nuovo Testamento nella Ponticia Universit Urbaniana e nel Ponticio Istituto Biblico di Roma. Marted 10 aprile nella sala Fantini in via Renato Serra terr una lezione Valentino Maraldi sul tema "Le religioni non cristiane nella storia della salvezza".

Fino al 21 aprile previste tante iniziative

oncerti, spettacoli musicali, danza, comici, burattini per grandi e piccini, prosa, narrazione e una mostra. A partire da gioved 5 aprile fino a sabato 21 aprile, a Gambettola organizzato un ampio calendario degli eventi. Sabato 7 aprile alle 17, con una dedica particolare a Tonino Guerra, presso il "centro Fellini", si tiene linaugurazione della mostra "Amarcord": modellini di carri allegorici, ispirati al film di F.Fellini, realizzati dai ragazzi di I e III B della Scuola Media nellambito della Scuola di Cartapesta diretta dal maestro Anton Roca con la collaborazione di Enea Ugolini e presentazione del "Quaderno 2". Domenica 8 aprile alle 17 al bar Giambellino ci saranno laperitivo e la musica con il dj A.Comandini e alle 21,30 nel

Gambettola, 16 giorni di eventi C


teatro comunale, "La Passion, sgonda me" di Franco Mescolini. Luned 9 aprile in piazza Pertini alle 15, direttamente dai palchi di Zelig e Colorado, si terr lo spettacolo comico con Beppe Braida e Alessandro Politi e, a seguire, le sfilate dei carri allegorici. Alle 21, al bar Felix, "Gatto Rock" in collaborazione con il Rock Planet. Marted 10 aprile, allArena Fellini alle 16,30 va in scena "Oggi si racconta" ovvero "Favolangolo- langolo delle favole", rassegna pomeridiana di narrazione e burattini in collaborazione con Gruppo Ricerca Babilonia, Istituto comprensivo di Gambettola e lAtelier delle Figure/Scuola per Burattinai e Cantastorie. Alle 20,30 in piazza Pertini lassociazione NiCompany presenta "La Corrida de Bosch", dilettanti allo sbaraglio. Mercoled 11 aprile, allArena Fellini alle 16,30, "Em-

Borse di studio
LAsp Cesena Valle Savio ha pubblicato il bando per la concessione di borse di studio "Federico Valzania". Domande e documenti dovranno essere presentati entro il 3 maggio. Vengono erogate 60 borse di studio di 400 euro ciascuna a studenti di scuola media superiore residenti in un comune del comprensorio cesenate. Bando e moduli di domanda sono reperibili sul sito: www. Aspcesenavallesavio.eu.

ma ed il ponte sospeso ad un filo", spettacolo di burattini del Teatrino di Mangiafuoco. Alle 20,45 nel teatro comunale "Gala di Primavera" del laboratorio "Danza e Teatro di Longiano" diretto da Heidi Pasini. Alle 21 al bar Casablanca ci sar "I Puffi fanno festa", con musica. Gioved 12 aprile alle 16,30 nellArena Fellini "Favolangolo- Oggi si racconta"; alle 20,30 in via del Lavoro "Corsa podistica non competitiva-35 trofeo Avis"; alle 20,45 nel Teatro Comunale, il Carioca Dance Ballet in "Spettacolo brasiliano", lo show brasiliano capace di emozionare con ritmo, colori, danza e spettacolo; alle 21,30 nellEx-Macello di via Roma "Barrence Whitfield and Savages": concerto soul, roots, rap. Piero Spinosi

Conoscere lHalzheimer
Continuano nella sala Assiprov in via Serraglio gli incontri sul "difficile compito di prendersi cura di una persona affetta da demenza". Gioved 5 aprile alle 20,30 Alessandro Poggiolini tratter il tema: "Lamministratore di sostegno e consigli legali utili da conoscere". Gioved 12 aprile alle 20,30 Rabih Chattat parler della "Fatica del prendersi cura".

A San Mauro, tutte le iniziative in vista del 6 aprile

Cesena flash
Film al Victor
Al cineteatro di San Vittore, domenica 8, luned 9 e marted 10 aprile alle 21, sar proiettato il lm di Martin Scorsese "Hugo Cabret" (2012). Gioved 12 aprile alle 21 in visione "Posti in piedi in Paradiso" (2012) di Carlo Verdone. Ingresso 3,50 euro.

cento anni dalla morte, Giovanni Pascoli sempre pi vivo e presente nella cultura italiana. Lo dimostrano le iniziative che saranno realizzate in occasione dellanniversario della morte, il 6 aprile e che saranno organizzate a San Mauro Pascoli, luogo natio del grande poeta. Iniziative che tendono a sottolineare il ruolo popolare di Giovanni Pascoli nella formazione dellidentit nazionale. Leffigie del grande poeta comparir infatti su un francobollo commemorativo e su una moneta dargento, la casa natale sar riprodotta a Italia in Miniatura Il 6 aprile alle 11 avr luogo uno degli appuntamenti pi originali delle celebrazioni: a "Italia in Miniatura", noto parco tematico di Viserba, verr inaugurata la miniatura di Casa Pascoli, che riproduce fedelmente la casa natale del poeta di San Mauro. Nella stessa giornata a livello nazionale ver-

Pascoli, a cento anni dalla morte A


r emesso un francobollo commemorativo del poeta che sar presentato per la prima volta in Italia a San Mauro Pascoli, alle 14,30 in Sala Gramsci alla presenza del sindaco Miro Gori, del direttore di filiale di Poste Italiane e del gruppo filatelico culturale Avis sezione di San Mauro. Autoadesiva e firmata Rita Fantini, la nuova carta valore vanter una tiratura pari a 2milioni e 700mila esemplari: sulla vignetta compare il volto del poeta sul quale si sovrappongono i versi della poesia "La cavallina storna". Accompagner lemissione un bollettino illustrativo contenente sia le caratteristiche del francobollo, sia un intervento del sindaco Miro Gori sulla figura di Giovanni Pascoli. In mattinata, dalle 8,25 alle 13,25, presso lufficio postale di San Mauro Pascoli verr effettuato lannullo il primo giorno di emissione del francobollo mentre nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 18,30, un ulteriore an-

nullo verr effettuato in Sala Gramsci. A seguire, sempre in Sala Gramsci, verr presentata la moneta da 5 euro dargento dedicata a Giovanni Pascoli, realizzata in occasione del centenario della morte dalla Repubblica di San Marino. Sar presentata anche una moneta da 2 euro della zecca italiana. Per loccasione verr approfondito il tema dei rapporti tra Pascoli e San Marino, mentre Marino Manuzzi, direttore generale dellAzienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica illustrer le caratteristiche della moneta. Alle 18, in Sala Gramsci, verr presentata la ristampa anastatica della rarissima seconda edizione di Myricae, in cui appare per la prima volta la poesia "Romagna. Per informazioni: sito del centenario www.centenariopascoli.it.

Incontri culturali
LAdac, associazione degli artisti cesenati, propone un altro incontro su "Terra di Romagna, arte, storia, poesia. Si terr marted 10 aprile alle 20,45 nella sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena in viale Bovio 72. La serata sar dedicata alla poesia dialettale romagnola. Parteciperanno i poeti Tonina Facciani, Oscar Zanotti e Umberto Carlini.

Cesenatico A Casa Moretti mostra su Garibaldi

A Casa Moretti, limportante istituto per lo studio e la ricerca sul Novecento, ricavato nella casa sul porto canale di Cesenatico dove visse lo scrittore, allestita una mostra sui territori visitati da Giuseppe Garibaldi. E loccasione per riscoprire quei luoghi di collina e di mare, dove fu protagonista lEroe dei due Mondi. Ci sono foto, gigantograe, oggetti simbolici del passaggio e bandi della Repubblica Romana. Lallestimento

ideato dallarchitetto Massimo Bottini. Il comitato organizzatore della mostra formato dai Comuni di Cesenatico, Santarcangelo, S. Angelo in Vado, la Repubblica di S.Marino e Coldiretti EmiliaRomagna. Lorario di apertura al pubblico dalle 15.30 alle 18.30 di sabato e domenica, tuttavia possibile visitare la mostra anche in altri orari, su appuntamento (tel. 0547-79279).

Mostra al femminile
Rimarr aperta no a marted 10 aprile alla galleria ex Pescheria la mostra di pittura, scultura e fotograa "Esplorazioni al femminile". Le opere sono di Oria Strobino, Paola Casto, Nives Guazzarini, Silvana Cardinale, Luisella Ceredi, Sabina Negosanti, Dea Valdinocci, Francesca Faraoni, Monia Strada e Michela Mariani. Ingresso tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Sport

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Nella pallavolo nazionale due cesenati vincenti


Marcello Abbondanza e Giulia Leonardi sono ai vertici del volley femminile nazionale
Cesenati ai vertici del volley nazionale. Giulia Leonardi, giocatrice, e Marcello Abbondanza, allenatore, la scorsa settimana hanno raggiunto risultati ragguardevoli. La Yamamay Busto Arsizio, squadra di pallavolo femminile, nei giorni scorsi ha vinto la Coppa Cev (il trofeo europeo per

club). Titolare inamovibile della squadra la cesenate Giulia Leonardi che ha mosso i primi passi nel Volley club Cesena. Per la Leonardi la convocazione in nazionale pare sempre pi probabile. Mc Carnaghi Villa Cortese, squadra di A1 del campionato femminile di pallavolo, ha battuto la Foppapedretti Bergamo in gara 1 della seminale scudetto. 3-2 il computo dei set in una gara tiratissima. Allenatore di Villa Cortese il cesenate Marcello Abbondanza, intervistato dal Corriere Cesenate qualche settimana fa. (Cr)

Una vittoria riscatta una stagione

Motori
Simone Campedelli sesto assoluto al rally Il Ciocco in Toscana. E iniziata bene la stagione agonistica della scuderia Rubicone Corse di San Mauro Pascoli. Nella prima prova del campionato italiano rally, disputata a Castelnuovo Garfagnana, da registrare lottima prestazione del driver Campedelli (foto) navigato da Danilo Fappani, che alla guida per il secondo anno consecutivo della Citroen DS3R3T, giunto sesto assoluto aggiudicandosi il primo posto di classe Junior e di gruppo R ed il secondo fra le due ruote motrici. Il portacolori della scuderia romagnola, pur attardato di due minuti per problemi ai freni, stato protagonista di una grande rimonta che lha portato dalla 24esima alla sesta posizione nale. Riguardo ad altre discipline a cui partecipa la Rubicone Corse, a SantAngelo in Vado, nellentroterra marchigiano, si disputata la prima gara del Campionato italiano motorally, classe 600, con la vittoria di Matteo Graziani su Ktm Farioli e terzo posto assoluto in classica generale. Una gara vvincente con due speciali molto lunghe in cui il centauro portacolori di Rubicone Corse, dopo aver preso condenza con la Ktm, ha pigiato sullacceleratore dimostrando una perfetta forma e un ottimo feeling con la moto. Il prossimo impegno del pilota della scuderia romagnola sar il 22 aprile a Montepulciano, per il secondo appuntamento del Campionato italiano motorally. Anche per la squadra agonistica del Moto Club "Citt di Gambettola", scesa in pista sul tracciato di Pomposa, in iniziata la stagione 2012 con la prima gara del Campionato emilianoromagnolo Supermotard, con buone prestazioni in tutte le categorie. Nella categoria dei "debuttanti" i Rookys: il pi brillante stato Roberto Riceputi. Buoni piazzamenti anche per Giovanni Silvi e Andrea Balducci. Gara sfortunata per Stefano Liotta, costretto al ritiro per problemi meccanici. Nella categoria "Challenge" Emile Fellini giunto terzo nella prima manche e primo nella seconda manche. Si sono ben comportati Christian Collini (10) e Jhonny Brunelli (11), mentre meno fortunato stato Luca Brami costretto al ritiro per guasto. Nella classe "regina" Elite ottima prestazione di Marzio Ravaioli giunto terzo assoluto precedendo il compagno di squadra nonch campione in carica, Fabio Buda, arrivato quarto. Piero Spinosi

Sabato la partita dellonore: Bologna


cco di nuovo il derby col Bologna. Un Cesena ultimissimo in classifica lo deve per forza affrontare come la pi importante partita della stagione. Accantonate oramai da tempo le velleit di risalire in zona salvezza, la squadra di mister Beretta dovr ora concentrare tutte le attenzioni sulla questione morale. Impegno, seriet e grinta sono le doti che vogliono vedere in campo i tifosi di qui alla fine, quanto meno per vedere lonore della maglia salvo. Quale migliore occasione di un derby col Bologna, allora per raddrizzare la testa e continuare a concludere dignitosamente un campionato nato male e che sta finendo peggio con lultimo posto in classifica sempre sul groppone. Nelle ultime due uscite contro Parma e Lecce, i bianconeri hanno comunque dimostrato di essere vivi e di voler mettere in difficolt tutte le squadre che di qui alla fine si troveranno sul cammino dei ragazzi di Beretta. Il pareggio per 0-0 a Lecce non ha

Nel derby i giocatori bianconeri hanno la possibilit di regalare almeno una soddifazione ai propri tifosi

Malonga in azione (Pippofoto)

accontentato nessuno, ma almeno si vista una squadra volitiva e pi propensa a far gioco. E mancato il gol, ma la difesa ha tenuto, a riprova del fatto che un certo ordine ed equilibrio in campo sono finalmente tornati a farsi notare. Contro il Bologna ci si attende dunque la partita dellonore per eccellenza. Fare uno sgambetto ai cugini rossobl, sar uno stimolo in pi per ottenere una vittoria che, seppur platonica, assumerebbe il gusto di 3 punti particolari e mai banali. Il Bologna di Stefano Pioli arriva al Manuzzi dopo una sconfitta interna per 3-1 patita dal Palermo. La squadra felsinea naviga in acque piuttosto

tranquille di met classifica e non dovrebbe affrontare troppe difficolt a chiudere il proprio cammino con una salvezza ottenuta anzitempo. Il Cesena ha tutta lintenzione di rompergli le uova nel paniere proprio alla vigilia di Pasqua. Nel frattempo la societ sta gi guardando al futuro, cercando di programmare il prossimo campionato di serie B tornando a lavorare con gente giovane e affamata. A partire dal nuovo allenatore. Scontata la partenza di Mario Beretta, tra i possibili sostituti ci potrebbero essere lattuale tecnico del Bari, Torrente, e quello del Taranto, Dionigi. Eric Malatesta

Nel calcio a 5 la Futsal attesa dai play off

A caccia della promozione


Per la Futsal Cesena tempo di ricaricare le pile, in vista dei play-off, dove ci si giocher la promozione in serie B. Promozione diretta che sfuggita per un soffio alla societ cesenate che, dopo aver accarezzato per diverse settimane il sogno della vittoria del girone, si dovuta accontentare del secondo posto dietro al Bologna. E stata comunque una stagione positiva per i colori bianconeri, visto che lobiettivo minimo, che era quello di migliorare il terzo posto dellanno scorso con conseguente qualificazione ai playoff, stato raggiunto. E si pu certo affermare che i risultati sono arrivati anche con il bel gioco che la Futsal Cesena ha messo in mostra in quasi tutte le partite della regular-season, facendo divertire il numeroso pubblico che ha spesso riempito le tribune del palazzetto di via Fausto Coppi. Merito di mister Castellani, e del suo collaboratore Paganelli, che hanno saputo esaltare un gruppo di giocatori forse privo di individualit di spicco, ma che si sempre dimostrato unito e coeso alla ricerca della coralit della manovra e del sacrificio per la squadra. I 63 punti finali sono frutto di 18 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte. I gol segnati sono stati 117 e quelli subiti 73. Miglior marcatore della Futsal stato Matteo Michelotti (foto) con 24 reti, seguito da Alex Bonandi con 19. Ora lappuntamento per sabato 14 aprile, quando la Futsal sar impegnata a Castel San Pietro Terme nellandata della semifinale play-off, contro lAss. club Castel San Pietro giunta al quinto posto nella stagione regolare. Il ritorno si disputer a Cesena sabato 21 aprile. La squadra che uscir vincitrice dal doppio confronto affronter la vincente dellaltra semifinale, che vede impegnate Ravenna e Bagnolo. Le date previste per la finale sono 28 aprile e 5 maggio. Ma anche vincendo la finale non si avr ancora la certezza della promozione in B, perch bisogner incontrare, probabilmente in un triangolare, le squadre che si qualificheranno dai play-off di altre due regioni e a quel punto la vincitrice sar promossa in serie B. Per le altre, eventualmente, rimarr la carta del ripescaggio, in caso di rinuncia da parte di qualche societ. Un cammino ancora lungo per i ragazzi bianconeri, che hanno comunque la possibilit di realizzare un successo che i tifosi attendono da anni. Mirko Giordani

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Gioved 5 aprile 2012

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Quanto raccolto andr a favore di un impianto ad Haiti

Parola al presidente Buona Pasqua


In occasione della festa pi importante per noi cristiani, desidero formulare a tutti i nostri associati e alle loro famiglie laugurio pi fraterno e sincero di Buona Pasqua! Gi, Buona Pasqua. Cosa vuol dire? Se ci atteniamo al signicato delle parole, lo sappiamo tutti: signica buon passaggio, buon cambiamento da una situazione di peccato a una vita nuova di grazia in Dio. E per noi, modesti operatori sociali nellambito della promozione sportiva, cosa potrebbe signicare ulteriormente Buona Pasqua? Forse, pensando pi approfonditamente ai momenti che Ges ha vissuto durante la sua Passione, Morte e Resurrezione, potrebbe signicare ad esempio: buona accettazione della prova, delle problematiche innite che, ora pi che mai, affliggono la nostra associazione. Personalmente, fresco della vostra riconferma alla guida di questo meraviglioso comitato di Cesena, assalendomi un po lincertezza e una discreta preoccupazione nellaffrontare le difficolt che ormai accompagnano, sempre pi pesantemente, la vita quotidiana della nostra associazione, penso di poter auspicarci questo: Buona compartecipazione di ciascuno di noi affinch la vita del comitato Csi di Cesena non si appiattisca e non si arrenda mai alle difficolt, a volte apparentemente insuperabili, che la nostra particolare attivit affronta. Anzi, proprio ispirandoci alla determinazione con cui Ges va decisamente incontro alla croce, facciamo in modo di proseguire nel nostro progetto di educazione attraverso lo sport, sfoggiando la miglior grinta umana e sportiva di cui disponiamo. Pertanto Buona Pasqua, carissimi presidenti di societ sportive, amatissimi arbitri, splendidi atleti, commoventi operatori che, in tanti ruoli e incarichi, contribuite a mantenere efficiente la grande macchina del nostro comitato. Vi giunga, oltre il mio augurio personale, anche quello di tutta la presidenza del Centro Sportivo Italiano di Cesena. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

solidariet Sport e
Liniziativa sollecita ladesione dei comitati territoriali, i quali potranno chiedere ai loro arbitri di devolvere al fondo la diaria di una gara arbitrata

Centro sportivo, ad aprile il Day Arbitro


li arbitri Csi sono chiamati a compiere un gesto di solidariet nei confronti dei ragazzi di Haiti. La campagna di raccolta fondi per lapertura di un Centro Sportivo nellisola caraibica vivr il suo momento fondamentale ad aprile, per mezzo del Day Arbitro. Liniziativa sollecita ladesione dei Comitati territoriali, i quali potranno chiedere a ognuno dei loro arbitri di devolvere al fondo pro-Haiti una diaria di una gara arbitrata nel mese di aprile. giocando al calcio. A oggi sono pi di Il Day Arbitro un appuntamento 60 i comitati che hanno detto s, e ormai consolidato e ricorrente nel questa la dimostrazione palese, calendario primaverile del Csi, sostiene Massimo Achini, cambia soltanto il destinatario delle presidente nazionale del Csi, che somme raccolte. lassociazione non spende solo belle Cifre non piccole, grazie alla parole, ma attua testimonianze sensibilit di fischietti e dei comitati: concrete. lo scorso anno aderirono 60 comitati Se sono stati fatti bene i conti, e alla fine si contarono in cassa limpegno degli arbitri generer circa 36mila euro, affidati alla Fondazione 20mila euro di raccolta fondi: un Operation Smile, che si impegna in contributo davvero importante. tutto il mondo per operare i fanciulli E se liniziativa diventasse nati con deformazioni al viso. contagiosa?, si chiede Massimo Questanno lobiettivo fare ancora Achini. Se si arrivasse un giorno a meglio, raccogliendo almeno un una giornata nazionale Day arbitro euro in pi, per realizzare il Centro che coinvolgesse tutti gli arbitri di in cui i piccoli haitiani potranno tutte le federazioni e di tutti gli enti vivere qualche momento di serenit

di promozione sportiva? Provate a pensare che impatto bello avrebbe uniniziativa come questa e quanti soldi verrebbero raccolti. Noi non siamo gelosi delle nostre idee - continua il presidente nazionale del Csi - e proviamo a metterle al servizio di tutti. Intanto, nel mese di aprile, il Day arbitro andr in scena in centinaia di campi del Csi. In quelle partite ci vorrebbe un bel cartello a bordo campo con su scritto Vietato fischiare il direttore di gara. Lo scorso anno in occasione del Day arbitro due squadre aspettarono larbitro allingresso delloratorio e lo accolsero insieme con un grande applauso. Piccoli gesti normali per chi si sente minoranza creativa e ha il coraggio e la forza di ragionare con logiche diverse da quelle del nostro tempo, per chi crede veramente - conclude Massimo Achini - nei valori semplici delluomo e della vita.

Csi Cesena | Un po di storia

Notizie Csi in breve


Scacchi, 12esimo campionato sociale Paul Morphy
Con il mese di aprile, e precisamente dal giorno 3 sino al 27, si svolge il campionato sociale Paul Morphy, organizzato dallomonimo circolo di scacchi cesenate e aperto ai soci 2012 del circolo stesso. La sede di gioco in via Canonico Lugaresi 202 a Cesena, i turni sono complessivamente 8 e i posti disponibili 30. Il regolamento della competizione prevede che il tempo di riessione sia unora e mezza a giocatore per completare la partita, mentre il punto a forfait assegnato al giocatore presente, trascorsi 45 minuti dallinizio del turno. Gli incontri vengono disputati nelle serate di marted e venerd, a partire dalle 21.

Coppa Gianfranco Valentini


La Coppa di calcio dilettanti, intitolata alla memoria di Gianfranco Valentini, giunta allepilogo con disputa il prossimo 18 aprile nel campo di Diegaro della nale. A contendersi il successo nale sono lAsd Valle86, che ha superato largamente col punteggio di 5 a 1 in seminale lAs San Cristoforo e la Pol. Boschetto, che nel turno precedente ha vinto nettamente, per 4 a 0, sulla Pol. 5 Cerchi. Il regolamento della competizione prevede che, in caso di parit al termine dei tempi regolamentari, si proceda ai calci di rigore.

La foto relativa allAsd Villachiaviche, che ha partecipato al campionato dilettanti di calcio Csi nella stagione 2004-2005.

Pagina Aperta

Gioved 5 aprile 2012

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Il direttore risponde
Sul valore della persona non abbiamo pi princpi condivisi

LOcchio indiscreto

gregio direttore, in questi giorni stata giustamente data molta attenzione alla crescita della disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, nel nostro Paese. Sono i numeri della crisi di un sistema che, per la prima volta nella storia recente, vive con la prospettiva di un futuro che rischia di essere peggiore del presente e con generazioni che sembrano doversi rassegnare a convivere con lincertezza e la precariet. Certo, la crisi viene da lontano, causata anche da una politica attenta solo alla ricerca del consenso e a una visione di breve periodo, ma pure da una societ dove lindividualismo esasperato sembrato per molto tempo essere la soluzione giusta per costruire laffermazione delle persone nella vita. Una societ dove la ricchezza poteva essere creata facilmente da complicate ingegnerie finanziarie e dove il lavoro stato marginalizzato, svilito della sua funzione economica e sociale, accettato soltanto quando aveva una componente intellettuale e dava guadagni consistenti e immediati. Ogni giorno registriamo fenomeni che evidenziano una demotivazione nei confronti del lavoro, con il lavoro manuale che viene percepito come attivit non decorosa dai giovani. Si persa la cultura del lavoro, del fare e del saper fare, la consapevolezza del mestiere come occasione di crescita personale oltrech economica. Il problema oggi non soltanto quello drammatico del lavoro che manca, ma anche quello della mancanza di disponibilit diffusa verso i lavori che vengono offerti. Anche il tasso dimprenditorialit diminuisce e viene progressivamente meno letica del lavoro e della responsabilit. Il lavoro artigiano e la piccola impresa hanno rappresentato in questi anni un formidabile serbatoio di opportunit di occupazione. Abbiamo un grande patrimonio costituito dalle competenze, dalla passione, dalla responsabilit sociale e dallo spirito di sacrificio di migliaia di persone che, ogni giorno, mettono da parte le frustrazioni e la rabbia verso un sistema che spesso li tratta da sudditi e non da cittadini e aprono le aziende per competere sul mercato. Le nostre imprese attraversano certo un periodo di grande difficolt, ma possono continuare a svolgere un ruolo fondamentale per continuare a offrire opportunit di lavoro ai giovani. Per fare questo non sono a chiedere aiuti o trattamenti di favore, ma soltanto la disponibilit di una politica che continui a mettere al centro della propria azione un sistema imprese che, ogni giorno, sono impegnate a trovare opportunit di lavoro e di ricchezza per le proprie famiglie, per i loro dipendenti e per lintera nostra

comunit locale. In un territorio che ha unimpresa ogni nove abitanti, la piccola impresa rappresenta un patrimonio da preservare e valorizzare perch, oltre che produrre ricchezza, portatrice di valori sani di democrazia economica, coesione sociale ed offre opportunit di crescita del benessere collettivo. , per usare le parole del cardinale Bagnasco, la prodigiosa combinazione tra famiglia, impresa, credito e comunit, che ha sorretto la specificit italiana ed linsieme che va reinterpretato e rilanciato, recuperando stima nelle imprese familiari e locali, a cominciare da quelle agricole e artigianali, anche come strumento per dare risposta ai bisogni di lavoro dei nostri giovani. Cordiali saluti. Stefano Bernacci segretario Confartigianato Federimpresa Cesena Egregio Bernacci, grazie per la sua lettera che mette al centro ancora il tema del lavoro. Su queste colonne anche nelle ultime settimane siamo intervenuti diverse volte. un argomento caldissimo, molto incentrato, purtroppo, quasi esclusivamente sullarticolo 18. In merito a ci, ribadisco ancora una volta che la persona umana non pu essere vista solo come un mero fattore della produzione, con le conseguenze che ci comporta, licenziamenti compresi. Oltre a questo, mi sembra quanto mai opportuno il richiamo alletica del lavoro e della responsabilit, in tutte le direzioni, aggiungerei. Vale per tutti: datori di lavoro, dipendenti, lavoratori autonomi. E vale nei riguardi dei propri collaboratori e dello Stato. vero, non possiamo essere trattati da sudditi, ma nemmeno lo Stato pu essere visto come qualcosa che non ci appartiene. Per assicurare i servizi, ciascuno deve contribuire con la propria capacit contributiva che non va ridimensionata con metodi da furbi. Se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti con i servizi, recita uno spot televisivo che gira molto nelle ultime settimane. Non pi tempo di sfuggire. Il vento cambiato, lo stiamo ripetendo spesso. Occorre recuperare il senso del lavoro manuale, del fare e del saper fare. Dobbiamo lavorare a livello educativo. Dobbiamo ricostruire una mentalit minata nelle fondamenta. Il lavoro, infatti , occasione di crescita personale oltrech economica. Abbiamo smarrito la prima dimensione per esaltare solo la seconda, nascondendo sempre i sacrifici inevitabili. Non solo le imprese sono da rimettere al centro. Certo, anche quelle, specie artigiane, cos diffuse nel nostro territorio per il quale costituiscono una ricchezza impagabile. Al centro va rimessa la persona in quanto tale. Giovani, adulti, uomini, donne, anziani, tutti meritano rispetto sempre e comunque e in qualsiasi condizione di vita (cfr. Marco Doldi a pag. 11). Forse su questo versante c molto da recuperare. La globalizzazione ci ha travolto e ha infranto alcuni principi consolidati ora non pi validi per tutti. In questo particolarissimo cantiere, c di che lavorare. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Un rifugio della seconda guerra mondiale, integro cos come fu costruito quasi settantanni fa (foto Cr). Nelle prime colline cesenati, nella zona di Montereale, vi un rifigio realizzato dalle popolazioni per ripararsi dalla furia dei bombardamenti e delle cannonate susseguitesi fra Alleati da una parte ed esercito italiano e tedesco dallaltro. Il rifugio stato visto durante la processione mariana organizzata dalla parrocchia quindici giorni fa. Alcuni anziani, che lo rivedevano per la prima volta dopo tanti anni, hanno ricordato le ore di terrore trascorse in quei meandri, al buio, durante la propria infanzia, nel periodo del passaggio del fronte (settembre-ottobre 1944).

Auguri di Buona Pasqua dal vescovo Giorgio Biguzzi


Carissimi don Piero Altieri e tutta le redazione del Corriere Cesenate, la Pasqua ormai vicina annuncio di vita nuova attraverso il dono di s di Cristo. occasione per me di ringraziare tutti voi per il dono del vostro tempo, delle vostre risorse, della vostra professionalit, del vostro amore per la gente della Sierra Leone. Il sei gennaio scorso ho compiuto 25 anni di servizio episcopale nella diocesi di Makeni. Ricordo i momenti dolorosi e terribili della guerra. Rivedo gli occhi terrorizzati dei bambini soldato, i volti impauriti della gente, le espressioni confuse degli anziani, i gesti spesso crudeli dei combattenti. Rivivo anche i momenti di fede, di rinascita cristiana, di impegno per la pace, il coinvolgimento di tanti nel processo di riconciliazione, il periodo della ricostruzione delle strutture, il sorgere dei segni di speranza, la fiducia nel futuro, la ritrovata gioia del vivere. Anche voi, amici della Sierra Leone e altri assieme a voi, siete parte della risurrezione di questo popolo, provato dalla sofferenza, ma non vinto. I segni del vostro sostegno sono ovunque: scuole, pozzi, progetti agricoli, interventi nella sanit, borse di studio, cibo per i bambini, aiuto per la radio, strutture per luniversit. Avete avuto fiducia nel lavoro dei missionari e nella risposta della gente. Il frutto sotto gli occhi di tutti. Sta sorgendo una nuova generazione di giovani capaci di prendere in mano il loro futuro, saldi nei loro valori di fede e con maggior attenzione al bene comune. Ringrazio voi tutti per la fiducia, laiuto, la convinzione con cui sostenete il sogno di una Sierra Leone riconciliata e migliore. Continuiamo a camminare insieme. Grazie e Buona Pasqua a tutti. George Biguzzi vescovo emerito di Makeni Sierra Leone

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

PASQUA GLI AUGURI DEL VESCOVO DOUGLAS


C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2011 .