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Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

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Commissione Sicurezza Gallerie Ferroviarie ex art.8 D.M. 28.10.2005

LA COMMISSIONE

VISTA la nota prot. n. RFI-DTC-INC\A0011\P\2010\0000575 del 20-9-2010 con cui Rete Ferroviaria Italiana Gruppo Ferrovie dello Stato ha trasmesso la Documentazione di sicurezza relativa alla galleria Ognina Linea ferroviaria MessinaSiracusa, completamento del raddoppio della tratta compresa tra la Fermata Catania Ognina Catania Centrale;

ESAMINATI gli atti;

VISTA la Relazione istruttoria predisposta dalla Direzione generale per per la Vigilanza e la Sicurezza nelle Infrastrutture, trasmessa con nota prot. 8073 dell11-11-2010;

PREMESSO Rete Ferroviaria Italiana (RFI), in qualit di gestore della linea Messina-Siracusa, ha trasmesso alla Commissione di Sicurezza Gallerie Ferroviarie art. 8 D.M. 5.10.2005 ( Consiglio Superiore dei Lavori PubbliciCSLP), con nota del 20/9/2010 RFI-DINDP\S\A0011\A\2010\0000575, la documentazione relativa al completamento del raddoppio della galleria di Ognina. Con successiva nota prot. n. 0008902 del 15 ottobre 2010 la Commissione Sicurezza Gallerie Ferroviarie ha chiesto a questa Direzione Generale per Vigilanza e Sicurezza nelle Infrastrutture di procedere allesame della documentazione pervenuta e di predisporre una istruttoria da sottoporre per approvazione alla Commissione. Il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dellinterno del 28/10/2005 Sicurezza nelle gallerie ferroviarie, pubblicato sulla G.U. dell8/4/2006 SO n. 89, riporta i requisiti cui devono uniformarsi le gallerie ferroviarie di lunghezza superiore ai 1000 m, con applicazione parziale per le gallerie di lunghezza compresa tra 500 e 1000 m. Le disposizioni del decreto si applicano alle gallerie di nuova progettazione, con progetto gi approvato o gi in esercizio alla data di entrata in vigore del decreto. La galleria in oggetto, approvata con Decreto Regione Sicilia n. 645 del 15.06.2004 rientra nel campo di applicazione dellart. 10 del DM citato (Gallerie il cui progetto definitivo gi stato approvato alla data di entrata in vigore del Decreto). Per tali gallerie il Gestore dellInfrastruttura valuta la conformit agli obiettivi di sicurezza definiti nellAllegato III, secondo quanto indicato nellart. 3 (Rispondenza agli obiettivi di sicurezza affinch la galleria abbia un livello di sicurezza adeguato). La valutazione avviene mediante: a) verifica della presenza dei requisiti minimi presenti nellAllegato II, come indicato allart. 3 comma 3 del DM citato; b) verifica , eventualmente attraverso lanalisi di rischio, della sufficienza degli stessi requisiti minimi e lindividuazione di eventuali misure di sicurezza integrative elencate nellallegato II, comma 4 , 5 e 6 dello stesso art. 3 del DM citato. 1. La documentazione trasmessa suddivisa nei seguenti volumi: Volume 1 Parte I Relazioni a) Relazione generale contente la descrizione generale della stessa e lindicazione delle eventuali predisposizioni di sicurezza con riferimento ai requisiti minimi richiesti dal DM; b) Analisi di esercizio per la sicurezza in galleria; c) Relazioni generali descrittive degli impianti luce ed forza motrice,telecomunicazioni, messa a terra della linea di contatto; d) Descrizione degli impianti Safety & Security della fermata Picanello. Volume 1 Parte II Relazioni specialistiche del progetto esecutivo Volume 2 Parte I - Schemi ed elaborati generali

Volume 2 Parte II Elaborati specialistici del progetto esecutivo Parte generale Corpo stradale ferroviario Fermata Picanello Elaborati di impianto IS e TLC Impianti LFM Impianti safety, security e meccanici Impianti Safety Impianti Meccanici Impianti Security

Volume 3 Documentazione relativa allAnalisi di Rischio Volume 4 Schema di Piano di Emergenza Interno di RFI Volume 5 - Fascicolo di sicurezza: schede tipo Volume 6 Piano di adeguamento

DESCRIZIONE GENERALE La galleria Ognina, in corso di realizzazione nellambito del potenziamento della direttrice Messina - Siracusa, ricade nella tratta in raddoppio compresa tra le fermate Catania Ognina e Catania Centrale. Lattuale linea in esercizio nel tratto tra Catania C.le e Catania Ognina a semplice binario. La nuova galleria necessaria per realizzare un nuovo binario per lintervento di raddoppio. La sede di tale binario (futuro dispari) comprende anche la nuova galleria la cui messa in esercizio avverr presumibilmente entro dicembre 2010 (FASE I). Tale attivazione, che costituisce la prima fase funzionale dellintervento di raddoppio, (FASE I) comporta la contemporanea messa fuori servizio dellattuale binario, in modo da poter effettuare lampliamento della galleria esistente, nel tratto centrale, per collegare le due canne in corrispondenza della realizzanda fermata in sotterraneo nel quartiere Picanello di Catania. La riattivazione del binario oggi in esercizio (futuro pari), avverr a giugno del 2012, dopo le fasi di adeguamento della sede. Tale attivazione completer lintervento di raddoppio ( FASE II). La galleria esistente si sviluppa tra limbocco Europa (lato Catania) posto alla progressive 0+457 (progressiva di progetto riferita al binario dispari) e limbocco Ognina (lato Messina) posto alla progressiva 1+798 (progressiva di progetto riferita al binario dispari) per una lunghezza pari a 1341 m circa. La nuova galleria verr realizzata in variante rispetto a quella esistente, tra le progressive di progetto 0+457 (imbocco Europa, lato Catania) e 1+846 (imbocco Ognina, lato Messina) per una lunghezza pari a 1389 m circa. Il progetto di potenziamento prevede, oltre al raddoppio della tratta, anche la realizzazione di una fermata interrata (fermata Picanello) in comune alle due gallerie, binario dispari e binario pari, in posizione circa baricentrica rispetto al loro sviluppo longitudinale. Le due gallerie, si sviluppano in ambiente urbano, orientate Nord-Sud, con un tracciato pressoch rettilineo, anche se la galleria di nuova realizzazione si discoster progressivamente

dalla galleria esistente fino alla fermata di Picanello per poi riavvicinarsi prima della nuova fermata di Ognina. Dal punto di vista altimetrico le gallerie sono costantemente in salita da Sud (Catania Centrale) verso Nord (Ognina) con pendenza compresa tra 3 e 13. Allinterno delle due gallerie, in posizione quasi baricentrica, verranno realizzate le banchine, di lunghezza pari a circa 132 m per il binario dispari e 125 m per il binario pari, della fermata interrata di Picanello ( vedi Fig. 4 della relazione generale). Tale fermata interrata sar attrezzata con idonea impiantistica antincendio (impianto idrico antincendio, impianto rilevazione e controllo fumi, impianto di ventilazione e di estrazione del fumo e del calore) Relativamente alla galleria nuova (in progetto), futuro binario dispari, le principali tipologie dopera sono sintetizzate nella tabella seguente: Tipo di opera Galleria naturale esistente Galleria artificiale Galleria naturale Fermata Picanello Galleria naturale Galleria artificiale Progressiva iniziale 0+457 0+607 0+954 1+052 1+212 1+783 Progressiva finale 0+607 0+954 1+052 1+212 1+783 1+846 Estensione(m) 150 347 98 160 571 63

Nel caso, in cui la portata dellevento incidentale sia tale da richiedere limmediato arresto del treno in galleria, la fermata Picanello potr essere utilizzata per favorire levacuazione dei passeggeri del treno incidentato e dei passeggeri in attesa sulle banchine, essendo le uscite/accessi, adibiti al normale servizio viaggiatori, funzionali per lesodo dei passeggeri dalla galleria. Le banchine della fermata, di larghezza pari a 3,50 m, sono lunghe rispettivamente 125 m per il binario pari e 132 m per il binario dispari. Da ciascuna banchina si diramano due varchi trasversali di larghezza pari a 5 m e di lunghezza complessiva di circa 75 m, collegati ad un cunicolo centrale che mediante due gruppi scala consente ai viaggiatori provenienti dalla fermata di raggiungere lesterno. Attrezzaggio impiantistico A servizio della fermata prevista linstallazione della seguente impiantistica antincendio: - impianti di rivelazione incendi; - impianto di ventilazione ed estrazione dei fumi; - impianti a diluvio; - impianto a lame dacqua; - rete di idranti; e di altra impiantistica safety & security: - illuminazione di emergenza - comunicazioni di emergenza - sistema di interruzione e messa a terra della linea di contatto - impianti security (TVcc e controllo accessi) Programma di esercizio Al fine di una compiuta progettazione della sicurezza e per la determinazione di parte degli input necessari alla realizzazione di unanalisi di rischio che sia completa ed esauriente, necessaria lanalisi del programma desercizio previsto allatto della messa in servizio della galleria in esame. 4

Gli standard di progetto prevedono, per il binario dispari, una velocit massima pari a 85/90/95 km/h (rango A/B/C) tra Catania Ognina e la progressiva 0+500 e pari a 60/60/60 km/h (rango A/B/C) tra la progressiva 0+500 ed il fabbricato viaggiatori di Catania C.le; mentre per il binario pari prevista una velocit massima pari a 55/55/55 km/h (rango A/B/C) tra il fabbricato viaggiatori di Catania C.le e la progressiva 241+900 circa e pari a 95/100/100 km/h (rango A/B/C) tra la progressiva 241+900 circa e Catania Ognina. Il volume di traffico previsto, ripartito per binario, considerando il completamento del raddoppio della tratta Catania Ognina - Catania Centrale, pari a 164 treni/giorno.

Il segnale di prima categoria ubicato alla progressiva km 0+500 (galleria binario dispari) implica la possibilit che un solo convoglio si fermi allinterno della galleria dispari mentre i segnali di prima categoria ubicati alle progressive km 242+414 (galleria binario pari) e km 243+372 comportano la possibilit che due convogli possano essere fermi allinterno della galleria pari.

La percentuale di convogli merci con trasporto di merci pericolose stata ipotizzata pari al 30%. Informazioni pi dettagliate sono contenute nellelaborato Analisi di esercizio per la sicurezza in galleria facente parte del Volume 1 della Documentazione di Sicurezza.

Rischi di area specifici in prossimit degli imbocchi della galleria Ognina Con riferimento ad eventuali potenziali pericoli aggiuntivi connessi alla presenza di insediamenti industriali, quale elemento aggravante o causa prima di incidente, risultano presenti aree a rischio specifico in prossimit degli imbocchi della galleria. Tale affermazione deriva dallanalisi della documentazione disponibile, quali cartografie, planimetrie, ecc. nonch linventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti (art. 15, comma 4 del Decreto Legislativo 17 agosto 1999 n 334), redatto dal Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione generale per la salvaguardia ambientale, Divisione VI Rischio Industriale e Prevenzione e controllo integrati dellinquinamento in collaborazione con APAT Servizio Rischio Industriale. Dallesame del suddetto inventario, per quel che riguarda la regione Sicilia, ed in particolare la provincia ed il comune di Catania, risulta presente in elenco unazienda soggetta agli obblighi dellart. 6 (notifica) del D.Lgs. 334/99 (aggiornamento Aprile 2010) situata in prossimit (a circa 700 m) dellimbocco lato Catania della galleria.

La DM Servizi s.r.l., situata lungo la Strada Comunale Passo Cavaliere al n 25, svolge attivit di deposito e stoccaggio di prodotti fitofarmaci solidi e liquidi. Limpianto rientra tra le attivit soggette a rischio di incidente rilevante in quanto comporta lo stoccaggio di sostanze pericolose in quantit superiore ai limiti di soglia previsti dal succitato Decreto. Il Gestore dello Stabilimento, come riportato nella scheda di informazione sui rischi di incidente rilevante per i cittadini ed i lavoratori, ha individuato come unici incidenti possibili lincendio coinvolgente prodotti fitofarmaci, con conseguente formazione di fumi tossici e/o irraggiamenti termici connessi allincendio, e lincendio nel magazzino Aerosol dello stabilimento (che pu comportare il lancio di bombolette con effetto razzo nellarea circostante il deposito in un raggio inferiore a 50 m). RFI dichiara che le caratteristiche degli incidenti individuati e la distanza esistente tra il deposito e limbocco delle gallerie non risultano tali da ritenere possibili effetti sulle gallerie stesse. Requisiti di sicurezza previsti nella galleria Ognina al momento dellattivazione La galleria Ognina nel suo assetto definitivo (binario pari e binario dispari), al momento dellattivazione, sar dotata di tutti i requisiti minimi (infrastrutturali e procedurali) richiesti dal DM 28/10/200. ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE

Dallesame della documentazione pervenuta emerge come fatto peculiare e singolare lo sfalsamento nel tempo dellattivazione delle due gallerie, in due fasi ben distinte: -nella prima viene aperta la nuova galleria (Ognina -binario dispari) e viene chiusa la vecchia, per permettere le lavorazioni necessarie alla realizzazione della fermata sotterranea di Picanello; - nella seconda viene riaperta la vecchia galleria (Ognina -binario pari) e attivata la nuova fermata sotterranea di Picanello. Pertanto a tutti gli effetti la galleria di Ognina da esaminare in due configurazioni diverse: - nella FASE I: come una galleria a singola canna; - nella FASE II: come una galleria a due canne con fermata sotterranea intermedia . Per analizzare la corrispondenza al DM, viene quindi riportata qui di seguito una sintetica descrizione dei requisiti minimi presenti nella galleria distinguendoli per ciascuna galleria nelle seguenti due fasi: FASE I - 1 sola galleria (messa in esercizio della nuova galleria ad un solo binario binario dispari) FASE II 2 gallerie e Fermata intermedia sotterranea ( attivazione nellassetto definitivo con sistema galleria con doppio fornice con entrambe le gallerie in esercizio a singolo binario e con lattivazione della Fermata Picanello)

Successivamente verr descritta ed analizzata lAnalisi dei Rischi presentata da RFI per il complesso delle due gallerie.

A) Corrispondenza ai Requisiti minimi del DM. Si riportano di seguito le tabelle sviluppate da RFI con lindicazione dei requisiti minimi ed integrativi rispettivamente nella prima fase e nella fase finale.

Legenda simboli:

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Per ulteriori dettagli sulle tabelle si rimanda alla documentazione di sicurezza presentata dal gestore.
**** OMISSIS ****

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CONSIDERATO

Prima di procedere ad esaminare la verifica di conformit ai requisiti del decreto sulla base della documentazione inviata e delle tabelle sopraesposte, per le opere realizzate secondo il progetto originario, si osserva preliminarmente quanto di seguito riportato. Il Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dellinterno del 28.10.2005 Sicurezza nelle gallerie ferroviarie stato pubblicato sulla G.U. dell8.4.2006 S.O. n. 89 ed entrato in vigore nello stesso giorno di pubblicazione. La galleria Ognina della linea ferroviaria MessinaSiracusa, stata realizzata secondo un progetto approvato dagli organi competenti in data precedente alla entrata in vigore del DM 28-10-2005, le cui disposizioni trovano applicazione per quanto precisato dallart. 10. Si evidenzia che il Gestore per le gallerie ricadenti nellart.10 del decreto sopra citato deve procedere alla verifica di conformit dellopera e agli obiettivi di sicurezza del decreto sopraggiunto e che deve proporre al Ministero, entro tre anni dallentrata in vigore (8 aprile 2009), leventuale programma di realizzazione degli interventi di adeguamento delle misure di sicurezza da attuare entro i successivi sette anni (8 aprile 2016). Sul programma degli interventi di adeguamento della galleria in esame previsto il parere della Commissione sicurezza. Come elemento propedeutico prevista la verifica di conformit del progetto originario approvato. La documentazione inviata comprende lesame di tutti i requisiti minimi di cui allAllegato II del DM 28/10/2005, nonch, quali requisiti integrativi, il Monitoraggio della velocit/sistema di segnalamento, e le Uscite/Accessi dovute allapertura della fermata Picanello. Quali osservazioni preliminari, si fa presente quanto segue: a) Si rileva che nella documentazione presentata non viene riportata lindicazione e la firma del Responsabile della sicurezza, che ai sensi dellart. 7 del decreto una figura essenziale e determinante nella gestione in sicurezza del sistema galleria. riportata agli atti la nota RFI/DCE-COE_PA\A0011\2001\0001112 del 20-9-2010, in cui il Responsabile della sicurezza formula alcune osservazioni sulla documentazione presentata. Lo stesso Responsabile della sicurezza prevede anche lespressione di un ulteriore parere, prima della attivazione-messa in esercizio della galleria ai sensi dellAllegato IV del DM ( vedere art.7 comma 3e del DM 28.10.2005), anche con riferimento alliter di definizione del Piano di Emergenza Esterno della Prefettura di Catania. b) La documentazione inviata comprende lesame di tutti i requisiti minimi di cui allAllegato II del DM 28/10/2005, nonch, quali requisiti integrativi, il Monitoraggio della velocit/sistema di segnalamento, e le Uscite /Accessi dovute allapertura della fermata Picanello. c) Per quanto riguarda i requisiti relativi al materiale rotabile presentati nella

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documentazione, si evidenzia che oltre a quanto di competenza del Gestore per lInfrastruttura e per le procedure operative, essi dovranno essere adottati dalle imprese ferroviarie, secondo le modalit previste dal decreto stesso. d) Il Gestore della galleria di Ognina ha provveduto a verificare la sufficienza dei requisiti di sicurezza, minimi ed integrativi, mediante Analisi di Rischio Estesa. Questo perch lesercizio della galleria prevede la possibile contemporaneit di transito di treni passeggeri e treni con trasporto di merci pericolose (galleria binario pari), nonch lesistenza di aree a rischio specifico in prossimit degli imbocchi (come previsto nellAllegato II requisiti minimi- del DM 28.10.2005) La verifica di conformit sviluppata da RFI per i requisiti relativi allinfrastruttura ed agli impianti di cui allAllegato II del decreto, fatta salva ladozione dei previsti requisiti organizzativi e relativi al materiale rotabile, indica una presunta conformit della galleria Ognina nel suo assetto definitivo (binario pari e binario dispari e Fermata intermedia) ai requisiti di sicurezza del DM 28/10/2005. In merito alla verifica della conformit dei requisiti di sicurezza di cui al Dm 2810-2005, rispetto a quanto dichiarata da RFI, relativamente alla galleria in esame come da tabelle di sintesi riportate nelle Premesse, si formulano le seguenti ulteriori osservazioni. Sulla base di queste, il Gestore dovr procedere ai conseguenti approfondimenti e verifiche, affinch possa valutare eventuali necessit di implementazione da recepire nel Piano di adeguamento, che lo stesso Gestore prevede di attuare entro il giugno 2012, secondo quanto disposto dal comma 2 art. 10 del decreto, che prevede una data di scadenza del 8 aprile 2016.
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PARERE che, ai sensi del D.M. 28 ottobre 2005 Sicurezza nelle gallerie ferroviarie art. 10, la galleria di Ognina: per la Fase 1 - attivazione di una sola canna ed un solo binario (futuro dispari), potr essere aperta allesercizio, previa autorizzazione da parte del Gestore, conformit allAllegato IV del DM 28.10.2005. in

Il Gestore verificher tutti i requisiti, per i quali stata dichiarata lottemperanza in base al progetto ( vedere il punto 1 dei precedenti considerato), nonch tutti i punti che ha dichiarato di voler ottemperare prima dellapertura ( vedere i punti 2, 4, 7 ed 8 dei considerato). In particolare dovr verificare l ottemperanza delle seguenti prescrizioni: a) dovr essere presentato il relativo Piano di Emergenza Esterno, comprendente le osservazioni e le prescrizioni indicate nei considerato sopra riportati. Il Piano Generale di Emergenza Esterno dovr essere condiviso con i Servizi pubblici interessati; b) il Responsabile delle sicurezza della galleria dovr esprimere un parere prima della messa in esercizio, secondo quanto previsto dal DM 28.10.2005 ( art. 7 comma 3.e); c) dovr essere effettuata una esercitazione, ai sensi dellAllegato IV punto 8, del citato DM, preferibilmente prima dellapertura, e comunque non oltre 120 giorni dall attivazione della galleria. per la Fase 2 attivazione della seconda galleria (pari) in aggiunta alla dispari, e della Fermata intermedia Picanello, potr essere aperta allesercizio, previa autorizzazione da parte del Gestore, conformit allAllegato IV del DM 28.10.2005. in

Il Gestore verificher tutti i requisiti, per i quali stata dichiarata lottemperanza in base al progetto ( vedere punto 1 dei precedenti considerato), nonch tutti i punti che ha dichiarato di voler ottemperare prima dellapertura ( vedere i punti 2, 3, 4, 5, 6, 7 ed 8 dei considerato). In particolare dovr verificare lottemperanza delle seguenti prescrizioni: a) dovr essere presentato il relativo Piano di Emergenza Esterno per la Fase 2, con le osservazioni e le prescrizioni indicate nei considerato sopra riportati. Il Piano Generale di Emergenza Esterno dovr essere condiviso con i Servizi pubblici interessati; b) il Responsabile Sicurezza della galleria dovr esprimere un parere prima della messa in esercizio secondo quanto previsto dal DM 28.10.2005 ( art. 7 comma 3.e);

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c) dovr essere effettuata una esercitazione, ai sensi dellAllegato IV punto 8 del citato DM, prima dellapertura dellattivazione della seconda galleria e della stazione sotterranea; d) l Analisi di rischio presentata attualmente dovr essere aggiornata e integrata e trasmessa alla Commissione Sicurezza Gallerie Ferroviarie, in modo da tener conto anche dei seguenti aspetti: tutti gli scenari possibili ed i macro scenari, lalbero degli eventi e la popolazione esposta; tutte le possibili condizioni di esercizio negli anni successivi al 2012 ( ad es. considerare il prevedibile aumento del numero dei passeggeri, a parit di convogli previsto dal programma di esercizio, nellipotesi di esercizio di tipo metropolitano sulla tratta in questione); le interfacce galleria/stazione; il numero dei passeggeri presenti sulle banchine al momento dellattivazione della fermata Picanello, e di quelli presenti nelle zone adiacenti (scale, corridoi, atrio, ed eventuali parcheggi); la popolazione esposta, e l eventuale presenza di parcheggi alla fermata; gli eventi iniziatori ( da verificare la validit, per gallerie con stazioni sotterranee, delle banche dati prese come riferimento per gli incidenti e gli incendi); eseguire ulteriori accertamenti con la Direzione dello Stabilimento Industriale, presente in prossimit allimbocco della galleria Ognina, per stabilire se siano presenti rischi aggiuntivi per lesercizio ferroviario adiacente, rispetto a quelli dichiarati dallazienda in questione e riportati nella documentazione di sicurezza.

Sulla base dei risultati dellAnalisi di rischio si dovr prevedere la necessit di un eventuale aggiornamento del piano di adeguamento previsto. e) le distanze tra le uscite/accessi della Fermata Picanello e gli imbocchi delle gallerie dovranno essere portate a valori compresi entro i 500 m, come previsto al punto 1.3.5 Allegato II del DM 28.10.2005. La Commissione sicurezza

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