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INDICE dellopera originale.

INTRODUZIONE p.5 1.Josep Maria Sostres a grandezza naturale. 2.Un metodo dindagine microanalitico. 3.Lalfiere e il cavallo: Sostres seguace del tempo. CAPITOLO 1 p.11 1.1. Il franchismo negli anni 40: perch la storia monumentale? 1.2. Sostres prima di Sostres: tentativi di accesso al movimento moderno. 1.3. Architetture e progetti alla fine degli anni 40. 1.4. ll progetto dellHotel al Montseny(1949-54). Appendice: intervista a R.Tort. CAPITOLO 2 p.33 2.1 Le ragioni del cambiamento: apertura internazionale e crescita economica. 2.2. Verso una prima sintesi. 2.3. Una comunit manierista. 2.4. Il progetto degli appartamenti a Torredembarra (1955-57). Appendice: intervista a O.Bohigas. CAPITOLO 3 p.57 3.1. Le possibilit dellindustria e larchitettura di mercato. 3.2. Gli sviluppi del dibattito e lisolamento di Sostres. 3.3. Sostres 1957-1980: lautonomia di una seconda sintesi. 3.4. ll progetto di casa Xampeny a Ventol (197174). Appendice: intervista a A.Puig. APPENDICI p. 75 Biografia Cronologia delle opere Bibliografia Antologia di scritti inediti Ringraziamenti

autore MICHELE BONINO titolo JOSEP MARIA SOSTRES, SEGUACE DEL TEMPO. Una storia dellarchitettura catalana (1939-1980). tesi di laurea Torino, dicembre 1999

m.bonino@tin.it

Prefazione. Josep Maria Sostres a grandezza naturale

Dai primi anni 50, a Barcellona, un gruppo di architetti riuniti sotto il nome di Grupo R si impegn nella definizione di un programma comune- elaborato e diffuso attraverso scritti, edifici, esposizioni- diretto a riavvicinare la Catalogna al movimento moderno: soppiantato, in seguito alla guerra civile spagnola (1936-39),da unarchitettura accademica e rappresentativa degli ideali epici e conservatori promossi dal regime di Franco, il suo difficoltoso recupero prepar gli architetti catalani a muoversi, a partire dagli anni 80, in un ambito di avanguardia mondiale. Josep Maria Sostres fu uno dei pi attenti protagonisti di questo rinnovamento. Le sue capacit, tuttavia, sono state riconosciute esclusivamente in riferimento alla sua attivit di membro del Grupo R; scioltosi il gruppo, furono progressivamente sotterrate ed il suo ruolo si fece piccolo. Nel 1983 Josep Quetglas, introducendo gli scritti di Sostres, raccolti e pubblicati con il titolo di Opiniones sobre arquitectura, descrisse lo sforzo che costato agli attuali mandarini/mandatari della cultura architettonica catalana elevarsi fino alle pi alte posizioni che gli corrispondono, dovendo prima spostare, annullare e cancellare Jos Mara Sostres dalla sua posizione naturale di guida indiscutibile, riferimento sicuro e solido maestro 1 .

Nellinverno del 1999, le indagini per lEsposizione promossa dal Col.legi dArquitectes de Catalunya2 , dedicata per la prima volta allintera carriera di Sostres, hanno portato alla luce scritti e progetti rimasti nascosti per anni : rivelano una nuova statura dellarchitetto, fondata su quarantanni di professione ed insegnamento, e danno la possibilit, finalmente ed inequivocabilmente, di conoscere Josep Maria Sostres a grandezza naturale. Per approfittare a fondo di questa opportunit, si scelto di concentrare il lavoro su tre casi-studio. Nata per avvicinarsi al ricchissimo e sconosciuto materiale di archivio con obiettivi precisi e delineati, questa decisione ha permesso poi di muoversi con maggior sicurezza, a partire dai casi in esame, in due direzioni diverse. Da un lato stata riservata unattenzione speciale ai processi progettuali da cui sono nati i tre edifici; dallaltro i tre casi specifici sono stati considerati il punto di partenza per un loro inquadramento generale attraverso i fatti, gli scritti e le idee intorno a loro sviluppatesi. Ogni caso cos introdotto da un discorso generale, che ne definisce il sottofondo culturale e professionale: se lette autonomamamnte in successione, queste tre parti definiscono un filo critico continuo lungo la carriera di Sostres, ancora mai tentato e qui per la prima volta ricostruito. Prima di una presentazione dei tre casi in esame, merita di essere discusso il criterio che ha portato alla loro individuazione. Nellaprile 1951, una cartolina port a Sostres i saluti del ventiseienne Oriol Bohigas dal servizio militare: il mittente, indicando il grado conferitogli dallesercito franchista, firm alfrez Bohigas. Nel gioco degli scacchi, la pedina dellalfiere incrocia dritta lo spazio di

Il Grupo R in riunione: da sx Pep Pratmarso, Manuel Valls, J.M. Sostres, Antoni de Moragas, Oriol Bohigas.

gioco, lasciando segno della sua azione in qualsiasi punto scelga di fermarsi: strategicamente, pu muovere su caselle contigue o mangiare pi lontano. Il cavallo, invece, con movimento non rettilineo, agisce soltanto su caselle relativamente distanti, in ogni direzione. Josep Maria Sostres, per le condizioni culturali in cui si trov ad operare, acquis presto la consapevolezza che lunica direzione ancora possibile nelle condizioni della disfatta si trova nei discreti interstizi della composizione, dellapplicazione, della ripetizione di qualcosa che una volta stato nuovo3 : si dedic quindi a esercizi di intonazione su spartiti composti da maestri del passato, posizionati su caselle distanti. A queste intonazioni

rispose soltanto, dalle caselle vicine, qualche raro controcanto; solo ora, quattro decenni dopo e molte caselle pi in l, si inizia a cogliere la loro influenza e ad apprezzarne gli effetti. Sono cos oggetto prevalente di questo studio gli atteggiamenti di Sostres nei confronti del tempo: di questo, e delle sue possibili risalite, proiezioni, distorsioni, si fece seguace. La sua indole introversa, perplessa, intempestiva fu infatti raramente capace di trovare, nel suo momento, gli spunti su cui impostare le proprie mosse. I tre casi-studio discutono altrettante posizioni eccentriche di Sostres, cavallo sulla scacchiera catalana, rispetto al proprio tempo.

JMS, casa Moratiel, Esplugues, Barcellona, 1955-57

1. LHotel al Montseny (1949-54).

Il primo caso il progetto dellHotel al Montseny, che Sostres inizi nel 1949 e prosegu fino alla met del decennio successivo, nonostante il committente avesse rinunciato alla realizzazione gi nel 1951: fu la prima grande esplorazione nellarchitettura moderna realizzata in Catalogna dopo la guerra civile. Rispetto al progetto, Sostres commenta: si pu vedere come si manifesta il conflitto centrale dellarchitettura degli anni Quaranta, tra lispirazione popolare diretta e gli schemi astratti propri del recupero di un razionalismo che, in quei momenti critici, poteva soltanto accettarsi come selezione di certi elementi4 . Il progetto, nella complessit del suo procedere, risulta effettivamente un testimone sincero del dibattito per il recupero di un linguaggio moderno in Catalogna: due articoli di Sostres, pubblicati proprio nel periodo pi intenso di lavoro per lHotel, ne sintetizano i termini. Si tratta di El funcionalismo arquitectonico y la nueva plasticidad5 , pubblicato nel giugno 1949 , e Il funcionalismo y la nueva plastica6 , pubblicato nel luglio 1950. Il primo segu di qualche mese la fondamentale conferenza di Alberto Sartoris a Barcellona, tenuta allAteneu Barcelons nel maggio del 49 con titolo Le fonti della nuova architettura. Lo scritto ritrae il funzionalismo

come protagonista decisivo per la formazione dello spirito del ventesimo secolo: il

funzionalismo, condizionato dal trinomio utilit-bellezza-economia, era riuscito ad elevare il problema utilitario alla categoria dellopera darte senza ricorrere al decorativismo degli stili7 . Una copia venne inviata a Sartoris che ne approv il contenuto . Il secondo articolo, revisione del primo, fu scritto pochi mesi dopo la conferenza di Bruno Zevi, tenutasi allAteneu nella primavera del 50. Sostres parla questa volta della necessita di superare la logica razionalista ed il suo gusto particolare per unestetica intellettuale, nuda e fredda , poich nel suo processo di diffusione ed infiltrazione si comporta come gli altri stili storici8 . Presenta quindi larchitettura organica come un movimento di restaurazione che nasce da diverse cause: dalla necessit di umanizzare larchitettura, dalla crisi del razionalismo filosofico (), da Wright (), dallespressione nazionale di fronte allutopia di unarchitettura in-

JMS, schizzo per lHotel al Montseny.

ternazionale (), dal ritorno alla Natura come reazione alla vita anonima e artificiale delle grandi citt9 . Una copia dellarticolo giunse nelle mani di Zevi, che presto scrisse a Sostres: Carissimo Sostres Maluquer, ho letto un eccellente suo articolo sullarchitettura moderna () e una risposta di Alberto Sartoris. Alberto Sartoris notoriamente un mediocre collezionista di fotografie (male scelte), e un pessimo critico. Non ha la minima nozione di ci che significa ragionare storicamente. Essere attaccati da lui, come Lei stato, perci un onore1 0 . La ricerca laboriosa di modelli per un nuovo linguaggio affront distanze non solo geografiche, tentando le vie italiana o scandinava (nel 1950 fu ospite a Barcellona Alvar Aalto) , ma anche, e spesso indifferentemente, cronologiche. Cos Sostres studi Gaud con spirito simile a quello con cui assistette alle lezioni di Sartoris, Zevi e Aalto, ricavandone suggerimenti attualizzati, utili per lattivit progettuale. Ne un esempio larticolo Sentimiento y simbolismo del espacio, pubblicato nel numero monografico di Proyectos y materiales, uscito a New York nel 1949: evidenzia alcuni aspetti dellopera di Gaud che poi compariranno nellarte della prima met del XX secolo e che contribuiscono a legittimare la continuit storica del Gaudinismo1 1: si discute soprattutto lipotesi di una percezione dello spazio nella sua espressione primitiva e di un ritorno al grado zero dellarchitettura.

i n alto: JMS, schizzo della


casa di Cesare Cattaneo a Cernobbio. al centro: JMS (primo a sx), con Alvar Aalto (al centro) e altri architetti del Grupo R. in basso: JMS, schizzi di viaggio.

2. Gli appartamenti a Torredembarra (1955-57).

Quattro blocchi a doppia altezza, collegati da ponti che contengono le camere da letto, si affacciano sul mare a sud di Barcellona.Sostres riprende una tipologia che il GATCPAC1 2 aveva proposto negli anni 30. Questo riferimento, con altri molto evidenti, dimostra il carattere a-processuale del progetto, che si compone sinteticamente sulla fiducia riposta in pochi modelli acquisiti: Ignasi de Sol-Morales lo chiama razionalismo acritico , dove lobiettivo principale la determinazione di un linguaggio architettonico corrente (no necesariamente genial1 3) e facilmente diffondibile. Tre ipotesi evolutive descrivono, i modi di individuazione, acquisizione ed elaborazione degli argomenti dellarchitettura internazionale in grado di condurre verso questo risultato. Definiscono inoltre un legame tra il progetto dellHotel al Montseny e quello degli appartamenti a Torredembarra. Il progetto dellHotel, in elaborazione fino al 1954, fu continuamente presente in questi anni: la ricchezza del repertorio cui attinse fu un ottimo sostegno per queste nuove ricerche in direzioni poco conosciute. Il legame evidente in unagen-

di Sostres, dove appaiono riferimenti incrociati ai vari progetti, dallhotel, alla casa Cus, fino agli appartamenti: si tratta di un documento importante per comprendere loriginalit di questa veloce transizione, che produsse, nel corso del suo passaggio, una forma di terza modernit non riferibile precisamente a quella razionalista n a quella organica. a) Passaggio da un linguaggio sensibile e soggettivo, che lavora su texture, rivestimenti, superfici sinuosamente scolpite, ad un altro astratto, che lo traduce in forma pi com-

in alto: gli appartamenti a Torredembarra. a lato: JMS, agenda.

mo linguaggio, individuabile nello scritto Sentimiento y simbolismo del espacio o nel paragrafo sull organico regionale di El funcionalismo y la nueva plstica , ebbe come riferimento le idee del new empiricism del nord Europa: suo manifesto la casa di Elissa e Alvar Aalto a Muuratsalo, che accosta sulla stessa facciata laterizi di diversa qualit, variamente lavorati: ledificio era in fase di progetto quando Aalto visit Barcellona. Nella fase di traduzione ad un linguaggio semplificato, si cerc di valorizzare le linee della struttura e le ombre come equivalenti della modanatura1 4; la forza espressiva che prima era delegata alla scabrosit dei materiali, allaccentuazione dei giunti, allirregolarit degli incastri volumetrici, si cerc in equivalenze astratte: il colore, per esempio, fu simbolicamente scelto come rappresentante elementare di texture, la cui realizzazione era troppo legata a talento e capacit individuali del progettista. Tutto ci evidente, per esempio, nellevoluzione tra la Casa Cus (prima versione 1950, realizzazione 1952) e la Casa Agust (195355). Nonostante si tratti di due edifici realizzati in situazioni ambientali diverse, in montagna il primo, sulla costa il secondo, si possono considerare come un progetto unico che, su una durata di 5 anni, giunse ad una prima sintesi con la costruzione della Casa Cus e prosegu il suo corso fino al secondo cantiere. b) Evoluzione delle possibilit compositive della pianta: da soluzioni che privilegiavano lattenzione ai comportamenti e studiavano approfonditamente la relazione tra interno ed esterno, si pass ad altre pi rigorose e strutturate, che potessero perseguire obiettivi simili ma con unattenzione prevalente a temi

costruttivi e funzionali. Si collocano in questo processo gli studi in pianta per la Casa Agust: uno schema strutturale e distributivo razionale accoglie episodi che rivelano attenzioni organiche. La sala da pranzo, per esempio, gode di doppio affaccio allesterno, ponendosi lungo un pronunciato asse visuale che attraversa ledificio e individua relazioni tra sala e giardino, sui due lati. Uno studio analitico di questa evoluzione si pu effettuare sul progetto della hall dellHotel Maria Victoria a Puigcerd (1952-56), attraverso le sue diverse versioni.

in alto: casa Agusti. a lato: pianta dellHotel Maria Victoria, prima versione.

c) acquisizione, grazie allo studio di progettisti come Gropius e Breuer , di una maggior coscienza volumetrica, che permise semplicit nella composizione tridimensionale senza il rischio di perdere incisivit e forza espressiva. In uno scritto inedito, Diccionario del cubismo1 5 , Sostres cerca la piena comprensione di alcuni principi discussi negli anni 20: la composizione per parti, per cui un unico contorno si riferisce a elementi diversi potenzialmente autonomi; la simultaneit di oggetti visti di fronte con altri visti di profilo; la precisione geometrica. Un caso che mostra questa presa di coscienza, proprio nel pieno del suo formarsi, la proposta per un Casin con Teatro, probabilmente del 1952-53: si basa sull accostamento di volumi diversi, che evidenziano la scomposizione delledificio in zone funzionalmente distinte. In particolare, le case di Ciutat Diagonal (1955-57, contemporanee a Torredembarra) rivelano una volont precisa verso questi principi, ma anche la difficolt effettiva della loro applicazione, nello scontro con i problemi di cantiere e le attese dei proprietari. Larchitettura degli ultimi anni 40, pur elaborata su fonti limitate, aveva la caratteristica di ammettere e provocare alcune sensibilit personali, riguardo alluso dei materiali, le tecniche costruttive, il trattamento sensuale delle superfici. I tre nuovi percorsi individuati, invece, dichiarano la necessit urgente di schematizzare e formalizzare gli elementi linguistici, funzionali, tecnici del movimento moderno: questa operazione considerata indispensabile, a partire dal 1950, di fronte alle ampie possibilit di espansione del linguaggio. Gli esiti delle tre evoluzioni sono compresenti nel progetto degli appartamenti di Torredembarra e , intrecciandosi, reggono

il suo sviluppo: lo rendono il lavoro culminante e pi evoluto di questa fase. Paradossalmente, anche il meno elaborato, riponendo ormai fiducia assoluta nelle soluzioni che le sintesi di questi anni avevano maturato.

sopra: JMS, edifici di Gropius, Breuer e altri, schizzi in prospettiva. sotto: scala a Torredembarra.

3. Casa Xampeny a Ventol (1971-74).

Il terzo caso-studio la casa Xampeny sui Pirenei, che propone elementi wrigthtiani quali il camino come fulcro centrale ed il camminamento rialzato che gli gira intorno, cambiando livello per adattarsi alla topografia del terreno. Nei primi anni 60 Sostres si ritir dalle attivit di gruppo, mentre i suoi colleghi, conclusa lesperienza del Grup R, tentarono un rilancio intorno ad un programma realista concretizzato nelle attivit della Scuola di Barcellona: le loro intenzioni, di fronte a quelle idealiste di un razionalismo fino a poco prima praticato, determinarono una forte e naturale implicazione al presente. Sostres invece si mantenne fedele alla sua posizione di seguace del tempo: compresa la crisi dellarchitettura razionalista, cerc le possibilit di una sua revisione in situazioni geograficamente e cronologicamente diverse. In 25 anni di lavoro solitario e perplesso, in cui svilupp anche unintensa attivit di insegnamento, scaturirono dal suo studio appena una ventina di progetti esemplarmente risolti: ognuno mette in forte discussione le posizioni precedenti, fondando un nuovo, colto ed attuale immaginario critico. Le indagini per lEsposizione si sono per la prima volta inoltrate in questa fase professionale di Josep Maria Sostres, facendo emergere interessi inediti. Accanto ad una forte ripresa dellinteresse per temi wrightiani, anche attraverso lo studio dellopera del suo discepolo Bruce Goff,

Sostres si dedic allanalisi delle nuove possibilit tecniche e della loro compatibilit con i processi costruttivi tradizionali. Alcuni schizzi riconducono ad esempi di razionalit strutturale come la Crown Hall di Mies del 1956 e il Pasadena Art Center di Craig Ellwood del 1970. Sostres svilupp inoltre un notevole interesse per larchitettura urbana, argomento commentato a fondo nellarticolo Algunas premisas ante el futuro1 6 e fino ad allora tema marginale nella sua opera. Anzitutto introdusse nella Scuola di Architettura linteresse per

casa Xampeny, vista da valle e soggiorno.

il recupero in ambito urbano, invitando nel 1960 Alberto Sartoris a pronunciare una conferenza su Oeuvres dart, monuments et difices collectifs et publics dans le cadre de la cit nouvelle et de lurbanisme . Alcune delle sue ultime opere, poi, sviluppano importanti intuizioni rispetto alla progettazione urbana. Il Mercado de la Salut a Llefi, Badalona, si avvale progettualmente degli elementi urbani che lo circondano. Il lotto destinato al mercato, in forte pendenza, circondato da strade a rapido scorrimento: fu il pretesto per proporre un modo di relazionarsi con la citt che, facendo del movimento e della congestione materiale di progetto, produsse unidea innovativa di mercato, opposta a quella tradizionale che lo vuole posizionato in aree accoglienti e accessibili della citt. Ponti in pendenza raccolgono i fruitori direttamente ai bordi delle strade, conducendoli allinterno di un involucro chiuso che riceve la luce esclusivamente dallalto. Infine, si segnala un interesse precoce per temi ambientali e paesaggistici. A tale proposito, Sostres impart per la prima volta nel 1963 un corso di Jardineria y paisaje, novit assoluta nella Scuola: due anni dopo, entr a far parte dei piani di studio ufficiali. Sostres ne sintetizza il programma e gli obiettivi nellarticolo Paisaje y diseo1 7 : lontano dal riferirsi ad una concezione pittorica e decorativa del paesaggio, cerca spunti nei campi dellecologia e della progettazione delle infrastrutture. E vicino a questi interessi il progetto per la casa Xampeny che si inserisce, a 1300 mt di quota, su un dolce crinale in posizione privilegiata, ma anche potenzialmente invadente, nel paesaggio pirenaico.

Una conclusione

Nietzsche, in Sullutilit e il danno della storia per la vita , individua tre casi in cui alluomo utile la storia, considerata come processo attivo che giunge al presente e crea prospettive future: la storia monumentale, la storia antiquaria, la storia critica. Si pu proporre una loro lettura parallela ai tre episodi studiati, come traccia per individuare tre correspondenti atteggiamenti di Sostres rispetto al tempo. Il caso dellHotel al Montseny riferibile alla storia monumentale: la storia occorre soprattutto allattivo (), a colui

il Mercado de La Salut a Llefia, Badalona.

che combatte una grande battaglia, che ha bisogno di modelli, maestri e consolatori, e che non pu trovarli tra i suoi compagni e nel presente. Al razionalismo acritico, che si stava sviluppando intorno al progetto di Torredembarra, si pu riferire il caso niciano della storia antiquaria: in maniera acritica e basata sulla salvaguardia della propria identit culturale, conferisce alluomo un senso di stabilit. Latteggiamento progettuale sperimentato nella Casa Xampeny rappresenta infine ladesione allidea di storia critica: luomo deve avere, e di tempo in tempo impiegare, la forza di infrangere e dissolvere il passato per poter vivere, attraverso una lotta di una nuova disciplina contro ci che acquisito e innato da gran tempo. Il ne faut pas choisir son epoque, mais se choisir en elle. La frase di Sartre da leggersi secondo le intenzioni del suo autore, ma lo studio dellopera di Sostres, specialmente dei periodi che seguono e precedono il decennio pi riconosciuto degli anni 50, pu suggerire un significato inverso: non scegliere indiscutibilmente di aderire alla propria epoca, ma scegliersi in lei selezionandone appena gli aspetti significativi, con la probabile necessit di doversi rivolgere ad altri tempi per maturare la propria posizione.

Josep Maria Sostres. biografia.

Nato nel 1915 a La Seu de Urgell, in et giovanile Sostres si dedica prevalentemente alla pittura. Si avvicina allarchitettura da autodidatta, attraverso la Casabella di Pagano e AC, rivista del GATCPAC; dopo aver trascorso sui Pirenei gli anni della guerra civile, si laurea a 31 anni. Parallelamente al tirocinio nello studio dellarchitetto razionalista Sixte Illescas e alla collaborazione accademica con Rfols, Sostres inizia a praticare la professione e a coltivare percorsi intellettuali autonomi. In questi anni di formazione coltiva rapporti internazionali, in particolare con il Belgio e lItalia: qui viene a contatto nel 1946 con Ico Parisi e Mario Radice, che lo guidano alla scoperta della Scuola di Como e delle opere di Giuseppe Terragni in particolare. Successivamente, stringe durature amicizie con Alberto Sartoris e Bruno Zevi, conosciuti in occasione delle loro visite a Barcellona. Nel 1949 Sostres cura il numero monografico su Gaud della rivista newyorkese Proyectos y materiales; nello stesso anno vince il primo premio nel Concorso di idee per la soluzione del problema dellabitazione a basso costo, promosso dal Colejo de Arquitectos de Barcelona. Il gruppo che vi partecipa lembrione del Grupo R, fondato nel 1951 da Sostres, Josep Pratmars, Oriol Bohigas, Antoni Moragas, Antoni Coderch, Manuel Valls e Josep Maria Martorell, con lobiettivo di promuovere in Catalogna larchitettura moderna: nel 1957 i suoi membri esporranno le loro opere alla IV Biennale di San Paolo. Nel 1952 tra i fondatori dellassociazione Amigos de Gaud; nel 56 sar curatore della Exposicin Gaud, celebrata presso il Sal de Tinell in occasione del centenario della nascita e nel 60 verr eletto direttore della Catedra Gaud, presso la Scuola di Architettura di Barcellona. Nel 1962 vince le cattedre di Storia dellArchitettura e Storia delle Arti Plastiche; nel 1963 tiene un corso di Progettazione dei giardini e del paesaggio, novit assoluta nelle scuole di Architettura spagnole. Nel 1966 riceve il premio Fad per lampliamento della sede de El Noticiero Universal. Nel 1978 esce il numero monografico di 2C Construccin de la ciudad, che traccia un profilo approfondito della sua opera; nel 1978 alcune sue opere sono selezionate per la mostra Art i modernitat al passos catalans, a Berlino. Nel 1979 progetta e costruisce il Mercato di Llefi a Badalona, sua ultima opera prima della morte che, nel 1984, lo coglie a 69 anni.

note

el esfuerzo que les ha costado a los actuales mandarines/mandatarios de la cultura arquitectnica catalana auparse hasta las ms altas posiciones que por cuna y guapeza les corresponden, teniendo primero que desplazar, anular y borrar a Jos Mara Sostres de su natural posicin de gua indiscutible, referencia segura y slido maestro Quetglas cita, a sostegno del sua accusa, il n.15 di Zodiac del 1967: prima monografia estera sullarchitettura spagnola,fu controlado, en su parte catalana, por los luego inevitables o, quizs mejor, inexcusables Bohigas, Correa, Ribas Piera. In 250 pagine non viene mai citato, neppure in nota, il nome di Sostres, pur recente vincitore del Premio FAD con il Noticiero Universal (1965). 2 Sostres arquitecte, a cura di Antonio Armesto, Michele Bonino, Jos Manuel Del Llano, Carles Mart, Xavier Monteys, Josep Quetglas, Simona Pierini. Promossa dal Ministerio de Fomento de Espaa e dal Col.legi dArquitectes de Catalunya. Catalogo edito dal COAC, maggio 1999, 215 pagine. Il materiale elaborato nello studio di JMS fu pressoch inaccessibile a partire dalla fine degli anni 60, quando larchitetto inizi a negarlo a chi lo richiedeva per studi o pubblicazioni. Si accumul gradualmente su mobili e pavimento dellufficio di Plaza Letamendi e, dopo la morte, fu sottratto alleliminazione intrapresa dai proprietari dellalloggio da Josep Quetglas, collaboratore di Sostres presso la Scuola di Architettura (ETSAB). Buona parte dei disegni furono subito archiviati; i restanti elaborati grafici, tutti gli schizzi, le bozze, la corrispondenza rimasero inesplorati, nei sotterranei della Scuola, fino al novembre 1998. 3 el unico sentido todava possible en las condiciones de la derrota est todo l en los discretos intersticios de la combinatoria, de la applicacin, de la repeticin de algo que una vez fue nuevo; Josep Quetglas, Josep Maria Sostres: hombre en su siglo, in Sostres arquitecte, catalogo dellesposizione, Barcellona, 1999.
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Se puede ver cmo se manifiesta el conflicto central de la arquitectura de los cuarenta, entre la inspiracin popular directa y los esquemas abstractos proprios de la recuperacin de un racionalismo que, en aquellos momentos criticos, solamente poda aceptarse como seleccin de determinados elementos, dattiloscritto custodito presso lETSA di Barcellona e pubblicato in Sostres arquitecte, 1999. 5 in Revista Pyrene, Olot, giugno 1949. 6 in Boletn de la Direccin general de Arquitectura, Madrid, luglio 1950. 7 el funcionalismo, condicionado por el trinmio utilitad , belleza, economia- haba logrado elevar el problema utilitario a la categoria de la obra de arte sin recurrir al decorativismo de los estilos. 8 en su proceso de extensin o de infiltracin se comporta como los dems estilos histricos. 9 de la necesidad de humanizacin de la arquitectura. De la crisis del racionalismo filosfico. (). De Wright. ()De la expresin nacional frente a la utopa de una Arquitectura internacionalista (), del retorno de la Naturaleza como reaccin a la vida annima y artificial de las grandes ciudades. 10 Lettera di Zevi a Sostres datata 24 settembre 1951; dattiloscritto con firma autografa, inedito e non archiviato; custodito presso ETSAB, D.P. 11 que luego aparecern en el arte de la primera mitad del siglo XX y que contribuyen a legitimar la continuidad histrica y la universalidad del Gaudinismo 12 Il GATCPAC fu lala catalana del GATEPAC, il movimento razionalista spagnolo: tra 1929 e 1936 svilupp strette relazioni con lambiente architettonico internazionale e con Le Corbusier in particolare. 13 JMS, Creaccin arquitectnica y manerismo, in Cuadernos de arquitectura, 22, 1955. 14 valorar las lneas dea estructura y las sombras arrojadas como equivalentes a la molduracin, A. Armesto, 1999. 15 custodito presso archivio ETSA, Barcellona. 16 . in Cuadernos de arquitectura, 63, 1963. 17 in Cuadernos de arquitectura, 64, 1966.
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