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Dimitrij Sostakovic 1906-1975

UNA LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MCENSK


Opera in quattro atti e nove quadri Libretto di Alexandre Preis e Dimitri Sostakovich Prima rappresentazione Leningrado, Teatro Maly 22 gennaio 1934

PERSONAGGI BORIS TIMOFEEVIC ISMAILOV, un mercante ZINOVIJ BORISOVIC Suo figlio KATERINA LVOVNA moglie di Zinovij SERGEJ operaio presso gli Ismailov AKSINIA cucinera CONTADINO CENCIOSO OPERAIO DEL MULINO COCCHIERE GUARDIANO PRIMO COMMESSO SECONDO COMMESSO TERZO COMMESSO PRETE SERGENTE UNA GUARDIA INSEGNANTE UN OSPITE UBRIACO VECCHIO FORZATO UNA GUARDIA SONETKA UNA FORZATA SOTTUFFICIALE Basso Tenore Soprano Tenore Soprano Tenore Tenore Basso Basso Tenore Tenore Tenore Basso Baritono Basso Tenore Tenore Basso Basso Contralto Contralto Basso

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

ATTO PRIMO

Primo quadro

Katerina Lvovna a letto e sbadiglia

KATERINA

Ah, non ho pi sonno, ma prover. (chiude gli occhi) No, non ho proprio pi sonno. Certo, questa notte ho dormito, mi sono alzata, Ho bevuto il t con mio marito, mi sono di nuovo distesa: che altro posso fare? Dio mio che noia! Stavo meglio prima di sposarmi. Certo, ero pi povera, ma molto pi libera. Ora invece una tristezza da morire. vero, sono la moglie del ricco mercante Zinovij Borisovic Izmajlov. La formica trascina la sua pagliuzza, la mucca d il suo latte, il contadino mette nei sacchi la sua farina. Soltanto io non ho niente da fare. Soltanto io mi annoio. Soltanto io sono scontenta. Io, che sono la moglie di un ricco mercante. (Entra Boris Timofeevi)

EKATERINA LVOVNA

Ach, ne spitsja bole, poprobuju. Net, ne spitsja. Ponjatno, no spala, vstala, aju s muem napilas, Opjat legla. Ved delat bole neego. Ach, boe moj, kakaja skuka! V devkach lue bylo, Chot i bedno ili, No svoboda byla. A teper toska, chot veajsja. Ja kupicha, Supruga imenitogo kupca Zinovija Borisovia Izmajlova. Muravej taskaet solominku, Korova dat moloko, Batraki krupatku ssypajut, Tolko mne odnoj Delat neego, Tolko ja odna toskuju, Tolko mne odnoj svet ne mil Kupiche.

BORIS

Oggi ci sono i funghi?

BORIS TIMOFEEVI

Gribki segodnija budut?

KATERINA
Ci sono.

EKATERINA LVOVNA
Budut.

BORIS

Sei sicura? Sai che mi piacciono molto. Con la kasa, con la kasa.

BORIS TIMOFEEVI

Budut? Smotri, ja oen ljublju gribki da s kaicej, s kaicej.

KATERINA
(canta) Che splenda il sole o ci sia la tempesta per me sempre lo stesso. Ah!

EKATERINA LVOVNA
Svetit li solnce, Ili groza buuet mne teper vs ravno. Ach! 1

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

BORIS

Perch canti, non hai nientaltro da fare?

BORIS TIMOFEEVI

ego poe, dela tebe drugogo net?

KATERINA BORIS

Che dovrei fare? Perch mai ti abbiamo preso in questa casa? A mio glio lho detto, non sposare Katerina, non ha mai dato ascolto. Che razza di moglie! Cinque anni che sposata E un glio ancora non lo ha fatto.

EKATERINA LVOVNA
A to delat?

BORIS TIMOFEEVI

I zaem tebja my Vzjali v dom takuju? Govoril ja synu: Ne enis na Katerine, Ne poslualsja. Choroa ena: Pjatyj god zamuem, A rebenoka e ne rodila!

KATERINA BORIS

Non colpa mia, non colpa mia Come no!

EKATERINA LVOVNA BORIS TIMOFEEVI


to!

Ne moja vina, ne moja vina.

KATERINA BORIS

Non colpa mia, non colpa mia. E di chi allora?

EKATERINA LVOVNA BORIS TIMOFEEVI


ja e?

Ne moja vina, ne moja vina

KATERINA

Zinovij Borisovic che non sa mettermi dentro un glio.

EKATERINA LVOVNA

Ne moet Zinovij Borisovi Poloit v nutro mo rebenoka!

BORIS

Ah, cos! E invece tutto dipende dalla donna! Se fosse capitato bene, con una donna davvero innamorata, una brava donna, che sapesse accarezzarlo, subito il glio sarebbe arrivato. Ma tu sei fredda come un pesce, non ti dai da fare per avere carezze, non ti dai da fare per avere carezze, E cos non abbiamo eredi cui lasciare il capitale, e il nostro magnico podere. Ti piacerebbe pigliarti qualche bel giovanotto e andartene con lui, ridendo del marito. Ti sbagli, cara mia, il muro alto, i cani sono liberi, la mia gente sicura E io ti tengo docchio tutto il tempo. 2

BORIS TIMOFEEVI

Vot kak! Vs ot baby zavisit, Kakaja baba popadetsja. Ljubila b ego Choroaja baba, Lascala by, I rebenoek vmig by rodilsja by. A ty, kak ryba cholodnaja, Ne staraesja laski dobitsja, Ne staraesja laski dobitsja. Net u nas naslednika kapitalu I kupeeskomu slavnomu imeni. Rada by kakogo-nibud molodca podcepit, Da udrat s nim, nad muem nasmechajas. Net, ali, vysok zabor, Sobaki spueny, rabotniki verny, I ja vs vremja naeku Prigotov otravu dlia krys,

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo Prepara il veleno per i topi. Di nuovo si sono mangiati tutta la farina. (Esce) Opjat muku vsju poeli.

KATERINA

Topo sarai tu! Per te ci vorrebbe il veleno!

EKATERINA LVOVNA

Sam ty krysa! Tebe by otravy toj!

(Prepara il veleno per topi. Entrano Zinovij Borisovi, Boris Timofeevi, un operaio del mulino e altri servi. Tra i servi, Sergej.)

ZINOVIJ
Parla!

(alloperaio del mulino)

ZINOVIJ BORISOVI
Govori!

OPERAIO DEL MULINO

RABOTNIK S MELNICY

La diga del mulino ha ceduto. C una falla grossa cos. Che si fa ora?

Plotinu-to na melnice prorvalo, I prorva-to takaja ogromadnaja. Kak teper byt, a?

ZINOVIJ

ZINOVIJ BORISOVI

Proprio quando c un sacco di lavoro! Bisogner che ci vada io stesso.

A raboty kak na zlo mnogo. Pridtsja echat samomu.

BORIS

BORIS TIMOFEEVI

Devi andarci, certo. Ci vuole locchio del padrone, degli altri non ci si pu dare.

Poezaj! Bez chozjajskogo glaza nelzja. Narod nenadenyj.

SERVI

SLUGI

Ah, ah, ah

Cha, cha, cha

BORIS

BORIS TIMOFEEVI

Cosa avete da ridere? Il padrone se ne va e a voi non importa niente!

to peresmeivaetes? Chozjain uezaet, A vy ni grusti, ni toski Ne uvstvuete!

OPERAIE E OPERAI

RABOTNICY I RABOTNIKI

S che ce ne importa! Perch te ne vai, padrone, perch, perch? Per chi ci lasci, per chi, per chi? Senza padrone che noia! Che noia, che tristezza, che malinconia. Senza te la casa non casa. Senza te il lavoro non lavoro, non lavoro, non lavoro. Senza te lallegria non allegria.

uvstvuem! Zaem e ty uezae, chozjain, Zaem? Zaem? Na kogo ty nas pokidae? Na kogo? Na kogo? Bez chozjaina budet skuno, Skuno, tosklivo, bezradostno, Dom bez tebja ne dom; Rabota bez tebja ne rabota. Ne rabota, ne rabota. Vesele bez tebja ne vesele. 3

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo Torna pi presto che puoi! Pi presto che puoi! (Zinovij presenta Sergej a Boris) Vozvraajsja kak mono skorej! Skorej!

ZINOVIJ

Ecco, pap, guarda. Ho assunto un nuovo bracciante.

ZINOVIJ BORISOVI

Vot, papa, posmotri: Novogo rabotnika segodnja nanjal.

BORIS

Bene. Prima dove lavoravi?

BORIS TIMOFEEVI

Ladno. Rane gde sluil?

SERGEJ BORIS

Dai Kalganov. E perch ti hanno cacciato? (Entra un servo)

SERGEJ

U Kalganovych.

BORIS TIMOFEEVI

A za to tebja prognali?

COCCHIERE

I cavalli sono pronti. (Boris smette di parlare con Sergej.)

KUER

Loadi gotovy.

BORIS

Be, non resta che partire. Saluta tua moglie.

BORIS TMOFEEVI

Nu, delat neego. Proajsja s enoj.

ZINOVIJ

(saluta la moglie) A presto, Katerina. (al padre) Ricordatele che mi deve obbedienza.

ZINOVIJ BORISOVI
Proaj, Katerina. Skai, tob slualas menja.

BORIS

Falla giurare! Falla giurare! Falla giurare che ti sia fedele.

BORIS TIMOFEEVI

Kljatvu! Kljatvu! Kljatvu s nee vozmi, to vernoj tebe ostanetsja.

ZINOVIJ

E perch mai? Non star via per molto.

ZINOVIJ BORISOVI

Da zaem e? Ja ved nenadolgo.

BORIS

Non si sa mai. A buoni conti Sai come sono le mogli giovani, Sil vous plait, rendez-vous, 4

BORIS TIMOFEEVI

Malo li to, na vsjakij sluaj; molodye eny togo Silvuple, randevu,

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo Sauce provenale Sous provansal

ZINOVIJ
Gi.

ZINOVIJ BORISOVI
Aga.

BORIS

Capisci?

BORIS TIMOFEEVI
Ponimae? Aga.

ZINOVIJ
Gi.

ZINOVIJ BORISOVI BORIS TIMOFEEVI

BORIS

Sai come succede Qualcuno le gira intorno

Kak by e togo Kto-nibud ne obolstil.

ZINOVIJ
Gi.

ZINOVIJ BORISOVI
Aga.

BORIS

Katerina, giura sulla santa icona che sarai fedele a tuo marito.

BORIS TIMOFEEVI

Katerina, Pokljanis na svjatoj ikone, to muu bude vernoj.

KATERINA
Giuro!

EKATERINA LVOVNA
Kljanus!

BORIS

Va bene, tutto a posto. A presto, Zinovij saluta tua moglie.

BORIS TIMOFEEVI
Nu, teper vs. Proaj, Zinovij. S enoj prostis.

ZINOVIJ

A presto, mia Katerina! A presto.

ZINOVIJ BORISOVI

Proaj, Katerinuka! Proaj!

BORIS

Non cos! Inchinati no a terra, no a terra! E adesso sbrigati! I lunghi addii portano pi lacrime. (Tutti escono, tranne Aksinja, Sergej e Boris.)

BORIS TIMOFEEVI

Ne tak! V nogi! V nogi! Nu! Dalnie provody. Linie slezy Poezaj!

AKSINJA

(a Sergej) Che ci fai qui? Perch ti sei fermato? (Sergej esce)

AKSINJA
ego vstal? ego ostanovilsja?

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

AKSINJA

(a Katerina) Il nuovo bracciante un donnaiolo incallito. Non ce n una che non gli caschi fra le braccia. Non gli manca niente: statura, faccia, bellezza. Quando era dai Kalganov se l fatta perno con la padrona. Ecco perch lhanno cacciato.

AKSINJA
Rabotnik novyj, Deviur okajannyj, Kakuju choe babu Do grecha dovedet. Vsem vzjal: i rostom, I licom, i krasotoju. On prede u Kalganovych sluil; S samoj chozjajkoj sputalsja, Za to i vygnali.

BORIS

(a Katerina) E tu perch non piangi? Se n andato tuo marito o no? Guarda un po che moglie: il marito parte e lei, neanche una lagrimuccia. INTERLUDIO

BORIS TIMOFEEVI
to ne plae? Mu ved uechal. Nu i ena: mua provodila, A sama chot slezinku prolila.

Secondo quadro:
Cortile. Nel cortile i servi di Zinovij si divertono; hanno messo Aksinja in una botte sfondata e non la lasciano uscire.

AKSINJA

Ahi, ahi, ahi, ahi, ahi, ahi! Ahi, sfacciato, ohi non mi pizzicare. Ahi che male, ahi che male! Ma dove metti le mani! Diavolo sfacciato, dove metti le mani! Diavolo svergognato, diavolo svergognato non mi toccare! Ah, sei proprio un diavolo! Ahi canaglia! Ahi, ahi! Canaglia, canaglia, canaglia, canaglia! Sei proprio una canaglia, sei proprio una canaglia! Ahi, ahi che male, che male!

AKSINJA

Aj! Aj! Aj! Aj! Aj! Aj! Aj! Aj, besstyij, oj, ne ipli, aj! bolno, aj! bolno. I ty kuda polez, Besstyij ert, kuda polez, Parivyj ert, parivyj ert, Ne lez! Ach, ert, poel! Aj! Svolo! Aj! Aj! Svolo, svolo, svolo, svolo! Ach ty svolo, ach ty svolo! Aj! Aj! Bolno, bolno!

CONTADINO CENCIOSO

Sentila che usignolo! Toccala, su toccala per bene! Stringila, stringila pi forte! Ehi, che tette, che or di tette! Ahi le tette, ahi le tette, ahi le tette,! Ah! che morbide! Stringila, stringila, stringila, stringila! Ah, ah, ah! 6

ZADRIPANNYJ MUIOK

Prjamo solovuka. A nu, poupaj, a nu, poupaj, Primi! E! Vot tak vymja, nu i vymja, Aj vymja, aj vymja, aj vymja! Aj, gladkoe! mi! mi! mi! mi! Cha, cha, cha!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

GUARDIANO

La scrofa canta come un usignolo. Frugala per bene, frugala! Per essere un naso, proprio un or di naso: sette ce ne starebbero! E di quelle gambette se ne possono fare cotoletta. Ah, ah, ah!

DVORNIK

Svinja solovem zalivaetsja. Lovee poar, ar! Vot tak nos, nu i nos, Bog semerym nes! Iz takoj noki Delajut kotlety. Cha, cha, cha

OPERAI

Che bella vocina, che bella vocina, che bella vocina! Che bella vocina! Ah, ah, ah! Che bella vocina! Che bella vocina! Che bella vocina! Ah, ah, ah! Che bella vocina! Ah, ah, ah!

RABOTNIKI

Nu i golosok, nu i golosok, Nu i golosok! Nu i golosok Cha, cha, cha Nu i golosok. Nu i golosok. Nu i golosok, Cha, cha, cha Nu i golosok! Cha, ha, ha

COMMESSO

Oh! Che bella ciccia, che bella ciccia! Ancora, cos, cos! Ah, ancora! Oh, oh, oh! Che braccine! Che gambette! Che braccine! Che gambette! Ah, ah, ah!

PRIKAZIK

Ogo! iru-to, iru, E, tak, tak! A e Cho, cho, cho! Vot tak ruki, Vot tak noki, Vot tak ruki, Vot tak noki! Cha, cha, cha

SERGEJ

Lasciate che le tocchi la manina. Oh, oh, che morbida e rotonda! Morbida, tiepida. Accidenti se bella. Bianca e rosa come una pesca. Accidenti se bella. Ma quel muso fa spavento. Ah, ah, ah!

SERGEJ

Dajte mne za ruku poderatsja, Cho-cho, gladkoe, tolstoe, Gladkoe, teploe. Choroa, choroa, Tono kpov s molokom, j-bogu, ej-bogu choroa. A roa v pryach. Cha, cha, cha!

GUARDIANO

Fatemi dare una succhiatina!

DVORNIK

Razreite pososat.

CONTADINO CENCIOSO
Ehi, ehi, ehi! Ah, ah, ah!

ZADRIPANNYJ MUIOK
Nu? Nu? Nu? Cha, cha, cha

OPERAI

Ah, ah, ah!

RABOTNIKI

Cha, cha, cha 7

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo Che bella vocina! Ah, ah, ah! Nu i golosok. Cha, cha, cha!

AKSINJA

Ah, canaglia! Ho il seno tutto pesto! Che svergognato! Ho il seno tutto pesto! Che sfacciato! Tutta la gonna mi ha strappato!

AKSINJA

Ach, ty svolo, Vsja grud v sinjakach! Kakoj besstydnik, Vsju grud isipal; Kakoj nasmenik, Vsju jubku porval.

GUARDIANO E COMMESSO BRACCIANTI


Ah, ah, ah!

E tu metti le mutande, Aksjusa!

DVORNIK I PRIKAZIK RABOTNIKI SERGEJ

A ty tany nosi, Aksjua! Cha, cha, cha! A nu, pusti.

SERGEJ

Su, lasciami fare!

AKSINJA

Aiuto! Mi ha pizzicata! Ahi, ahi!

AKSINJA

Karaul! Zaipal! Aj! Aj!

SERGEJ

Su, fermati, tenetela!

SERGEJ

A nu! Postoj! Zaderite!

BRACCIANTI

Ah, ah, ah! Che bella vocina! Tienti forte, Aksinja! Pigliala, Sera!

RABOTNIKI

Cha, cha, cha! Nu i golosok. Deris, Aksinja, Lovi Sereka!

AKSINJA SERGEJ

Tenetelo! Su, fermati!

AKSINJA SERGEJ

Ujmite vy ego. A nu! Postoj!

AKSINJA

Ahi, ahi, ahi, ahi!

AKSINJA

Aj! Aj! Aj! Aj!

BRACCIANTI SERGEJ

Che bella vocina! Fermati!

RABOTNIKI SERGEJ

Nu i golosok. Stoj, baba!

AKSINJA

Ah, adesso mi prende! 8

AKSINJA

Aj, dogonit.

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

BRACCIANTI

Ah, ah, ah! Stringila, stringila! Stringila, stringila!

RABOTNIKI

Cha,cha,cha! Naimaj! Naimaj! Naimaj! Naimaj!

SERGEJ

Fermati, fermati!

SERGEJ

Stoj, baba, stoj!

AKSINJA
Ahi!

AKSINJA
Aj!

BRACCIANTI

Ah, ah, ah! Ci ha fatto morir dal ridere. Ci ha fatto morire, ci ha fatto morire.

RABOTNIKI

Cha, cha, cha! Umoril on nas so smechu, umoril, umoril.

SERGEJ

Fermati!

SERGEJ

Postoj!

AKSINJA

Canaglia!

AKSINJA
Svolo!

BRACCIANTI

Che risate ci ha fatto fare! Che risate, che risate!

RABOTNIKI

Nasmeil on nas do smerti, nasmeil, nasmeil.

SERGEJ

Ahi, ahi, ahi, ahi!

SERGEJ

A! Aj! Aj! Aj!

AKSINJA

Lasciami! Lasciami! Lasciami! Lasciami!

AKSINJA

Pusti, pusti, pusti, pusti!

BRACCIANTI
Ah, ah, ah! (Entra Katerina)

RABOTNIKI

Cha, cha, cha!

CONTADINO CENCIOSO
La padrona!

ZADRIPANNYJ MUIOK
Barynja! Aj!

AKSINJA
Ahi!

AKSINJA EKATERINA LVOVNA


to s toboju?

KATERINA

(ad Aksinja) Cosa ti fanno?

AKSINJA

Tutta la gonna mi hanno strappato.

AKSINJA

Jubku vsju porvali. 9

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

KATERINA

Lasciatela: bella impresa prendere in giro una donna!

EKATERINA LVOVNA

Otpustite babu; Rady nad baboj poizdevatsja!

SERGEJ

E chi altro dobbiamo prendere in giro?

SERGEJ

Da nad kem i smejatsja-to nam?

KATERINA

Perch, le donne secondo voi servono solo per ridere?

EKATERINA LVOVNA

to vam baba Dlja smecha dana, to li?

SERGEJ

E che altro, se no?

SERGEJ

A na kakoj e e predmet?

AKSINJA

(a Sergej) Ah, tu canaglia che non sei altro!

AKSINJA
Ach ty, svolo!

SERGEJ

Su, su, su!

SERGEJ

Nu, nu, nu!

KATERINA

Quante arie vi date voi uomini! Credete di avere solo voi la forza, il coraggio, il cervello? Qualche volta la donna che nutre tutta la famiglia, lo sai o no? Qualche volta la donna che in guerre vince il nemico; qualche volta la donna che d la vita per suo marito o per il suo amato. Ma per te questo non conta niente. Adesso ti prendo e te le suono perch tu sappia di che cosa capace una donna.

EKATERINA LVOVNA

Mnogo vy, muiki, O sebe vozmetali; Dumaete, vy i silny, Tolko vy i chrabry, Tolko vy i umom vyli? A kak baby inoj raz Vsju semju kormjat, Ne znae? A kak baby poroj Na vojne vragov bili? Inoj raz baby Za muej da za milych svoich izn svoju otdavali, A tebe vs to nipoem. Vot vozmu i pokolou, tob znal, Na to baba prigodna.

SERGEJ

Se vero, provi a darmi la mano. (Katerina d la mano a Sergej. Sergej gliela stringe)

SERGEJ

A nu-s, pozvolte ruku-s, Esli to verno.

KATERINA

Mi fai male, lasciami Lanello 10

EKATERINA LVOVNA
Bolno, pusti, Kolco

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

SERGEJ

la piccola vera che le fa male!

SERGEJ

Obrualnoe koleko davit.

KATERINA SERGEJ

Lasciami, lasciami, lasciami! Resista ancora un pochino.

EKATERINA LVOVNA
Pusti, pusti, pusti!

SERGEJ

Poterpite e malost.

KATERINA

Mi fai male, lasciami! (Katerina d una spinta a Sergej. Sergej cade)

EKATERINA LVOVNA
Bolno, pusti!

CONTADINO CENCIOSO
(stupito) Per, che bella spinta! (Sergej si rialza, sfregandosi i punti dove ha battuto)

ZADRIPANNYJ MUIOK
Vi ty, kak tolkanula.

SERGEJ

Avrei una proposta da farle.

SERGEJ

Predloene u menja k vam est.

KATERINA
E quale?

EKATERINA LVOVNA
Nu?

SERGEJ

Facciamo la lotta.

SERGEJ

Poborotsja s vami.

KATERINA SERGEJ

Perch no? Proviamo. Fate largo, gente! (Katerina e Sergej fanno la lotta)

EKATERINA LVOVNA
to , poprobuem.

SERGEJ

Rasstupis, narod!

KATERINA SERGEJ

Perch ti sei fermato? Ho dimenticato che Mentre la stringevo fra le braccia, mi sono detto: Perch mai? Sono molto pi forte io. (Sergej rovescia Katerina a terra)

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

to e ty ostanovilsja? Zabyl Deru vas v rukach i dumaju Da ego tut, Vo mne sily mnogo!

KATERINA

Lasciami, lasciami, lasciami!

EKATERINA LVOVNA
Pusti, pusti, pusti! 11

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo Ah, Sera, lasciami! (Entra Boris) Ach, Sera, pusti!

BORIS

Cosa sta succedendo? (Katerina si alza)

BORIS TIMOFEEVI
to to?

KATERINA

Passavo di qui. Ho inciampato in un sacco. Sono caduta. Voleva aiutarmi, caduto anche lui.

EKATERINA LVOVNA

Prochodila mimo, Zacepila nogoj za meok, Upala; On chotel podnjat, I sam upal.

CONTADINO CENCIOSO
Proprio cos.

ZADRIPANNYJ MUIOK
Ono tono.

BORIS

(ai braccianti) Cosa fate l impalati? Il lavoro chi lo fa al vostro posto? E la paga perch ve la danno? Fannulloni, sfaticati, ubriaconi! (a Sergej) Fila via, vattene! (a Katerina) Cucina i funghi. Aspetta che torni tuo marito e gli racconto tutto. INTERLUDIO

BORIS TIMOFEEVI
ego stoite? Rabotat kto za vas budet? Za to vam dengi platjat? Tunejadcy, leeboki, pjanicy! Stupaj, to vstal? Gribkov podar. Vot pogodi, priedet mu, Vs rasskau.

Terzo quadro KATERINA

camera da letto di Katerina ora di dormire. La giornata nita. ora di dormire. ora di dormire. Non ho nessuno con cui scambiare una parola. Che noia, che noia. Nientaltro che muri, porte e catenacci alle porte. (Entra Boris)

EKATERINA LVOVNA

Spat pora. Den proel, Spat pora, spat pora. Slova ne s kem skazat mne, Ach, kak skuno: skuno mne, Steny, dveri i zamki na dverjach.

BORIS
12

Katerina!

BORIS TIMOFEEVI
Katerina!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

KATERINA BORIS

Cosa c? ora di dormire.

EKATERINA LVOVNA
to?

BORIS TIMOFEEVI
Spat pora.

KATERINA BORIS

ancora presto Sciocchezze. Che cosa potresti fare? Tuo marito non c. inutile sprecare la candela.

EKATERINA LVOVNA
Rano e.

BORIS TIMOFEEVI

Pustjaki, to delat tebe? Mua netu, Neego zrja e sveu.

KATERINA

Va bene, vado a letto. (Boris esce. Katerina si sveste) Il puledro corre dalla sua giumenta. Il gatto insegue la gattina. Il colombo corteggia la colombella. Soltanto io non ho nessuno che mi desidera: la betulla accarezzata dal vento, e scaldata dal sole con il suo tepore. A tutti qualcosa sorride. Solo da me nessuno viene, nessuno mi cinger la vita con le braccia, nessuno poser le sue labbra sulle mie, nessuno accarezzer il mio bianco petto. Nessuno mi stordir con le sue carezze appassionate. I miei giorni trascorrono senza gioia. La mia vita passa senza sorriso. Nessuno, nessuno viene da me. Nessuno viene da me.

EKATERINA LVOVNA
Ladno, lous.

erebenok k kobylke toropitsja, Kotik prositsja k koeke, A golub k golubke stremitsja, I tolko ko mne nikto ne speit. Berezku veter laskaet, I teplom svoim greet solnyko. Vsem to-nibud ulybaetsja, Tolko ko mne nikto ne pridt, Nikto stan moj rukoj ne obnimet, Nikto ruby k moim ne primet. Nikto moju beluju grud ne pogladit, Nikto strastnoj laskoj menja ne istomit. Prochodjat moi dni bezpadostnye, Promelknet moja izn bez ulybki. Nikto, nikto ko mne ne pridt, Nikto ko mne ne pridt.

(Katerina ha nito di svestirsi e si distende sul letto. Qualcuno bussa alla porta) Chi , chi ha bussato? Kto to, kto, kto stuit?

SERGEJ

(dietro la porta) Non si spaventi. Sono io.

SERGEJ
Ne izbolte pugatsja, to ja.

KATERINA
Chi?

EKATERINA LVOVNA
Kto?

13

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

SERGEJ

Sergej.

SERGEJ

Sergej.

KATERINA

Sergej? Che c? Cosa vuoi, Sera?

EKATERINA LVOVNA

Sergej? Zaem? to tebe nado. Sera?

SERGEJ

Ho una cosetta da chiederle. Mi apra.

SERGEJ

Delce est, otvorite!

KATERINA SERGEJ

Che cosetta? Mi apra e gliela dir. (Katerina apre la porta. Sergej entra.)

EKATERINA LVOVNA
Kakoe delce?

SERGEJ

Otvorite, togda skau.

KATERINA SERGEJ

Che cosa vuoi? Sono venuto a chiederle un libro

EKATERINA LVOVNA
Nu, to tebe?

SERGEJ

Pril k vam kniku poprosit

KATERINA SERGEJ

Che libro? un libro da leggere.

EKATERINA LVOVNA
Kakuju kniku?

SERGEJ

poitat.

KATERINA

Non ho libri io, Sergej. Non so neppure leggere, e mio marito non legge libri.

EKATERINA LVOVNA

Netu u menja, Sergej, nikakich kniek. Sama ja negramotnaja, A mu ne knig itaet.

SERGEJ

Non ne posso pi dalla noia.

SERGEJ

Skuka odolevaet.

KATERINA SERGEJ

Perch non ti sposi? E con chi? Con la glia di un signore? Con me non viene. Con una ragazza povera? Non so che farmene; non ha nessuna educazione e io sono un uomo sensibile. Ecco perch mi annoio.

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

to ty ne enisja? Na kom? Chozjajskaja do za menja ne pojdet, A prostych mne ne nado; Neobrazovannost vs, A ja elovek uvstvitelnyj; Vot i skuaju.

14

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

KATERINA SERGEJ

Anchio mi annoio. E come non annoiarsi!

EKATERINA LVOVNA
I ja skuaju.

SERGEJ

Kak ne skuat!

KATERINA SERGEJ

E avessi almeno un glio! Ma anche i gli, Se mi permette, vengono quando succede qualcosa, e non cos da soli. Se, per dire, lei avesse qualcuno, qualcuno di nascosto, come fanno tutte le altre Certo nella sua situazione, incontrarsi con lui sarebbe quasi impossibile. Ma se vivesse qui, nella stessa casa? Lei crede che io non capisca? tanti anni che vivo con i padroni. Ho ben visto com la vita delle donne.

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Esli b rebenoek rodilsja. Da ved i rebenoek, Pozvolte mne vam doloit, Toe ved ot ego-nibud byvaet, A ne sam po sebe. Nu, skaem, byl by u vas predmet So storony Tak, kak vs drugie delajut Da vam v vaem poloenii Videtsja s nim poti nevozmono. Razve byl by on zdes V tom samom dome? Ja, dumaete, ne ponimaju? Skolko let u chozjaev ivu, Nagljadelsja ne enskuju dolju.

KATERINA

S Be, Sergej, ora vai.

EKATERINA LVOVNA

Da Nu to , Sergej, uchodi.

SERGEJ

Vado

SERGEJ

Ja pojdu.

KATERINA

Buona notte. (Sergej non esce)

EKATERINA LVOVNA
Proaj.

SERGEJ

stato bello quando abbiamo fatto la lotta. Ha una gran forza lei

SERGEJ

Choroo vy togda so mnoj borolisja, Silia u vas

KATERINA SERGEJ

Che serve ricordare Mi scusi. Ma stato il pi bel momento della mia vita. Non vuole ricominciare?

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Nu, to vspominat. Pomilujte, Samyj sastlivyj mig v moej izni, Ne chotite l e?

KATERINA

No, cosa dici!

EKATERINA LVOVNA
Net, to ty! 15

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

SERGEJ

Ci si potrebbe stringere un po! (Abbraccia Katerina)

SERGEJ

A to schvatimsja.

KATERINA
(resiste) Lasciami, Sergej, lasciami! Cosa ti saltato in testa? Lasciami! Pu venire mio suocero. Pu vedere Lasciami Sergej!

EKATERINA LVOVNA
Pusti, Sergej, pusti! to ty vydumal? Pusti! Pridt svekor, Moet uvidet; Pusti, Sergej!

SERGEJ

Io sono pi forte di te.

SERGEJ

Ja vs-taki silnej.

KATERINA

No, Sergej, ti prego. Cosa fai? Ho paura.

EKATERINA LVOVNA
Sergej, ne nado. to ty? Ja bojus.

SERGEJ

Vita mia!

SERGEJ

Zizn moja!

KATERINA

Cosa fai! Tesoro, lasciami, tesoro, io non vogl

EKATERINA LVOVNA
to ty delae? Milyj, pusti, milyj, Ja ne xo

SERGEJ

Ah, Katja, gioia mia!

SERGEJ

Ach, Katja, radost ty moja!

KATERINA

Vattene, per amor di Dio! Sono una donna sposata.

EKATERINA LVOVNA
Ujdi ty, radi boga, Ja munjaja ena.

SERGEJ

Che importa?

SERGEJ

Ne nado ob tom.

KATERINA

Mio marito non esiste, esisti solo tu per me.

EKATERINA LVOVNA
Net u menja mua Tolko ty odin.

BORIS

(dietro la parete) Katerina

BORIS TIMOFEEVI
Katerina

KATERINA
16

Mio suocero

EKATERINA LVOVNA
Svekor

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto primo

BORIS

Sei a letto?

BORIS TIMOFEEVI
legla? Lous.

KATERINA BORIS

Sto andando. ora.

EKATERINA LVOVNA BORIS TIMOFEEVI


Nu, to-to. Idi.

KATERINA SERGEJ

Devi andare. Di qui non me ne vado.

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Nikuda ja otsjuda ne pojdu.

KATERINA SERGEJ

Mio suocero chiuder la porta a chiave. Per uno in gamba come me, basta la nestra. Vieni, Katja!

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Svekor dveri zapret. Dobromu molodcu i okna dver. A nu, Katja!

KATERINA

Tesoro mio!

EKATERINA LVOVNA
Milyj!

17

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

ATTO SECONDO

Quadro quarto BORIS

Boris Timofeevi gira per il cortile con una lanterna Ecco cosa vuol dire la vecchiaia! Non ho pi sonno, ho sempre paure che vengano ladri a rubare. E io vado a controllare che non ce ne siano in giro. Quando era giovane anche allora non dormivo ma per altre ragioni! Me ne andavo a spasso sotto le nestre delle mogli altrui, cantavo, raccontavo quel che mi veniva in mente, e ogni tanto mi inlavo attraverso le nestre. Della mia vita non mi posso lamentare. A me andata bene! Zinovij non mi assomiglia affatto! Nemmeno la moglie riesce a soddisfare. Alla sua et ecco io Eh! Io lavrei Eh, eh, eh! ( incuriosito dalla luce nella camera di Katerina) C luce alla nestra. Probabilmente non riesce a dormire; be, si sa giovane: il sangue bolle e non c nessuno con cui consolarsi. Eh! Se fossi pi giovane, anche solo di una decina di anni, allora s! Sentirebbe che fuoco saprei darle! Che fuoco, che fuoco, al diavolo che fuoco! E ne sarebbe pi che soddisfatta! Una bella donna come lei, e niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini, niente uomini. Senza uomini la donna si annoia. Salgo da lei, perch no? 18 Svet v okne. Ne spitsja ej, naverno; Izvestno, enina molodaja; Kpov, znait, igraet, A uteatsja ne s kem. ch! Bud ja pomoloe, Chot let na desjatok Togda, togda! arko bylo b ej ot menja; arko, arko, ej-bogu, arko Ona sama dovolna budet! Takaja zdorovaja, A muika, a muika, net i net; A muika, a muika, A muika, a muika, net i net; Net muika, net muika, net i net. Net muika, net muika, Net muika, net muika; Bez muika skuno babe, Pojdu k nej, postoj.

BORIS TIMOFEEVI

to znait starost: Ne spitsja. Vs uditsja, budto vory Chotjat ograbit; Chou, smotrju, net li vora. Byl molod toe ne spal, No po drugoj priine! Pod oknami u uich en pochaival, Pesni pel, vral, to v golovu pridt, A inogda i v okna zabiralsja; Choroo proil izn, E by ja. Zinovij ne v menja: Dae enu uvait ne moet, Mne by ego goda, Vot by ja, ch! Ja b e Che, che, che

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo (alla nestra si salutano Katerina e Sergej)

SERGEJ

Buona notte Katja, buona notte!

SERGEJ

Proaj, Katja, proaj!

(Sergej esce dalla nestra e si cala lungo il tubo della grondaia)

BORIS

Cos? Una voce! Devo dare unocchiata.

BORIS TIMOFEEVI
to to takoe? Golos kakoj-to; Nado posmotret. Pododi e.

KATERINA SERGEJ

Aspetta ancora un momento. gi lalba

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Svetaet.

KATERINA

Prima le notti non nivano mai. Ora queste sette notti che abbiamo passato insieme sono volate come il vento!

EKATERINA LVOVNA

Prede noi tjanulis dolgo, dolgo, A teper ti sem noej, to my s toboju vmeste provodim, Letjat, kak na kryljach.

BORIS

Tradimento, tradimento. Katerina tradisce suo marito. Se l trovato il ganzo! Chi Sei arrivato in ritardo, Boris Timofeevic! Al diavolo, che vergogna! Dio mio! Dio mio!

BORIS TIMOFEEVI

Izmena, izmena, Katerina muu izmenjaet, Molodca otyskala. Kto on? Opozdal Boris Timofeevi; Ach, ort, sramu-to skolko, Gospodi boe moj!

SERGEJ

Eh, si sa, il tempo dellamore passa molto pi in fretta. A presto, Katja!

SERGEJ

Izvestno, vremja v ljubvi Prochodit bystree. Proaj, Katja!

BORIS

Ah, maledetto!

BORIS TIMOFEEVI
I, djavol!

KATERINA SERGEJ
Katja!

A presto, Sergej.

EKATERINA LVOVNA
Proaj, Sera!

SERGEJ
Katja!

BORIS

Sergej, il nuovo bracciante! Canaglia! Altro che ladri

BORIS TIMOFEEVI

Sergej, novyj rabotnik, Svolo. Vot kto vor 19

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo Bene, bene, aspetta e vedrai Nu ladno, pogodi.

KATERINA SERGEJ

A presto, a presto, Sera. A presto, a presto, Katja. (Sergej esce. Boris afferra Sergej per il colletto)

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Sera, proaj, proaj! Katja, proaj, proaj!

BORIS

Fermati! Dove sei stato?

BORIS TIMOFEEVI
Stoj! Gde byl?

SERGEJ BORIS

L dove ero, adesso non ci sono pi. Guarda, guarda, di tutti i gioielli quale si scelto! Con la nuora ha passato la notte! Ehi, gente, ehi!

SERGEJ

Tam, gde byl, menja u net.

BORIS TIMOFEEVI

Vona, iz vsech bogatstv kakoe vybral: U nevestki noeval. j, ljudi! j!

SERGEJ BORIS

Non urlare cos! Urlo quanto mi pare. Sono io il padrone qui. Gente, correte! Ho preso un ladro! (Accorrono braccianti semivestiti)

SERGEJ

Da ne krii ty!

BORIS TIMOFEEVI

Chou kriat, Ja zdes chozjani! Ljudi, sjuda! Vora pojmal!

SERGEJ BORIS

Cosa vuoi da me adesso? Cinquecento colpi di frusta.

SERGEJ

to ty ot menja sejas elae?

BORIS TIMOFEEVI SLUGI I RABOTNIKI


Gospodi, pomiluj!

elaju ja tebe pjatsot pletej zakatit.

SERVI E BRACCIANTI
Signore, piet!

BORIS

(al guardiano) Dammi la frusta! Su, svelto! Toglietegli la camicia! (Il guardiano corre a prendere la frusta)

BORIS TIMOFEEVI
Davaj nagajku! Nu, ivej! Snimaj s nego rubachu!

CONTADINO CENCIOSO

Eh, vecchio mio, ecco insomma 20

ZADRIPANNYJ MUIOK

ch, brat, togo to samoe

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo Una parola ecco (Il contadino cencioso toglie a Sergej la camicia) Odno slovo togo

GUARDIANO

Darai tu stesso i colpi di frusta, padrone, o ordini che lo faccia qualcun altro?

DVORNIK

Sam li bude bit, chozjain, Ili komu poveli?

BORIS

Io stesso! Katerina! Katerina! Katerina! Katerina! Katerina! Katerina! (Katerina si affaccia alla nestra)

BORIS TIMOFEEVI

Sam! Katerina! Katerina! Katerina! Katerina! Katerina! Katerina!

KATERINA BORIS

Cosa vuoi? Sto dormendo! (a Katerina) Stai dormendo? Davvero? Ma non da molto! Sei stata alla nestra, hai contato le stelle, hai aspettato lalba. Guarda Katerina, ho acchiappato un ladro. Adesso gliele suoner. Su, cominciamo! (Boris si mette a frustare Sergej) Guarda Katerina. non ti perdere lo spettacolo. Viene fuori il sangue, viene fuori il sangue Su, ancora. Che spasso, che spasso, che spasso!

EKATERINA LVOVNA BORIS TIMOFEEVI

to takoe? Ja splju!

Spi? Spi? A ne tak davno Ty k oknu podchodila, Zvezdy sitala, voschod dala. Gljan, Katerina, vora pojmal; Teper drat ego budu. A nu! Nanem! Smotri, Katerina, Zanjatnoe zrelie: Krov vystupaet, Krov vystupaet, A nu, e, Dlja pleziru, dlja pleziru, dlja pleziru.

KATERINA

Lasciatelo, io, io Lascialo!

EKATERINA LVOVNA

Otpustite ego, to ja, ja Otpusti!

BORIS

Accidenti se ne hai di sangue. Ecco perch fai bene lamore!

BORIS TIMOFEEVI

Krovej, brat, u tebja mnogo, Potomu i v blud pustilsja.

KATERINA

Apritemi la porta! apritemi la porta! chiusa a chiave! Apritemi, apritemi!

EKATERINA LVOVNA

Dver u menja otkrojte! Dver u menja otkrojte! Na klju zaperta! Otkrojte, otkrojte! 21

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

BORIS

E noi te ne togliamo un po del tuo sangue. Cos ti calmerai, mascalzone, farabutto! E perch non gridi, maledetto, vuoi fare leroe davanti a una donna? Ma te lo tiro fuori io un bel grido! Forza, forza, forza! Ancora, ancora, ancora, ancora!

BORIS TIMOFEEVI

A my korvej tebe ubavim, ivo ty smirisja, negodjaj, choluj! to ty ne krii, djavol, Pered baboj choe chorochoritsja? Ja iz tebja krik vybju! A nu, a nu, a nu! E, e, e, e!

KATERINA

Gente! gente! Qualcuno mi aiuti! Ah, liberatemi! Chi mi aprir la porta avr in premio il mio amore. Mi butto dalla nestra! Gente! Presto!

EKATERINA LVOVNA

Ljudi! Ljudi! Kto-nibud, pomogite! Ach! Otpustite; Kto mne dver otkroet, Tomu ljubov moju podarju. Brous v okno! Ljudi! Poskorej!

CONTADINO CENCIOSO
(a Katerina) Vengo, vengo subito

ZADRIPANNYJ MUIOK
Seias, seias

BRACCIANTI
Ah, ah, ah!

RABOTNIKI

Cha, cha, cha!

BORIS

Silenzio, nessuno si muova!

BORIS TIMOFEEVI

Molat ni s mesta!

KATERINA

Non mi trattenete, non mi trattenete.

EKATERINA LVOVNA

Ne uderite, ne uderite!

(Si scala lungo la grondaia e si lancia su Boris. I servi la afferrano e la trattengono) Sei una belva! Una belva! Non ti permetto! Lascia Bruto! Lasciatemi, lasciatemi! Lasciatemi, lasciatemi! Lasciatemi! Lasciatemi, lasciatemi, lasciatemi! Lasciatemi, lasciatemi, lasciatemi! Lasciatemi, lasciatemi! Zver! Zver! Ne pozvolju! Pusti Izverg, Pustite, pustite, Pustite, otpustite! Otpustite! Pustite, pustite, pustite, Pustite, pustite, pustite, Pustite, pustite!

BORIS

Tenetela! E tu perch stai muto come un pesce? Vuoi fare leroe davanti a una donna? Continui a tacere? Grida e smetter! Dai! dai! dai! dai! dai! dai! dai! 22

BORIS TIMOFEEVI

Derite e! to ty moli, kak statuj? Ne chorochorsja pered baboj! Moli? Moli? Zakrii, togda perestanu! Nu! Nu! Nu! Nu! Nu! Nu! Nu!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo (Finisce di frustarlo) Sono stanco. Ustal.

GUARDIANO BORIS

Ordinate di continuare? No, basta. Non bisogna esagerare questa volta. Pu tirare le cuoia. Portatelo nel magazzino. Domani ne avr unaltra dose. (Portano via Sergej e lasciano libera Katerina)

DVORNIK

Prikaete mne postegat?

BORIS TIMOFEEVI

Net, chvatit, Zaraz mnogo nelzja, E sdochnet. Otnesite v kladovuju, Zavtra snova drat budem.

BORIS

(a Katerina) Allora? Mi venuta fame. Non c qualche avanzo della cena? Oh, sto parlando con te!

BORIS TIMOFEEVI
Nu to? Progolodalsja ja. Ne ostalos li ego ot uina? Nu! Tebe ja govorju?

KATERINA BORIS

Sono rimasti dei funghi. Benone. Portami i funghi. (Katerina esce)

EKATERINA LVOVNA
Gribki ostalis.

BORIS TIMOFEEVI

to delo, Davaj sjuda gribki.

GUARDIANO BORIS

Sergej chiuso nel magazzino. Ecco la chiave. Corri al mulino. Cerca Zinovij Borisovic. Digli che torni a casa al pi presto. Digli: a casa successo un brutto affare. (Il guardiano esce. Katerina ritorna.)

DVORNIK

V kladovuju Sergeja zaperli, vot klju.

BORIS TIMOFEEVI

Skai na melnicu, Otyi Zinovija Borisovia. Skai, toby skoree vozvraalsja domoj. Skai: grech doma sluilsja.

KATERINA
(fra s) Col veleno li ho conditi: creper il vecchio col veleno dei topi. (Boris mangia i funghi)

EKATERINA LVOVNA
Podsypala jadu, Sdochnet starik, Ot krysinoj otravy.

23

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

BORIS

Sono buoni questi funghi. nessuno ti batte, Katerina, nel preparare i funghi. Va a vestirti, cos mezza nuda te ne vai a spasso per il cortile. Vai Aspetta! Sento un bruciore dentro! Dellacqua portami dellacqua!

BORIS TIMOFEEVI

Gribki vkusnye, Masterica ty, Katerina, Gribki gotovit. Podi odensja, Ved ty ut ne golaja Po dvoru chodi. Idi Stoj! et menja vnutri Vody prinesi.

KATERINA BORIS

No, non te la porto. Come? Cosa hai detto? Come osi

EKATERINA LVOVNA
Ne prinesu.

BORIS TIMOFEEVI

to? Kak? ty skazala? Ty smee

KATERINA
S, oso!

EKATERINA LVOVNA
Smeju!

BORIS
Osi Oso!

BORIS TIMOFEEVI
Smee Smeju!

KATERINA BORIS

EKATERINA LVOVNA BORIS TIMOFEEVI


ljucha!

Puttana! (Alza il pugno su Katerina e cade a terra)

KATERINA
Ecco!

EKATERINA LVOVNA
Nu!

BORIS

Cosa mi succede?

BORIS TIMOFEEVI
to so mnoj?

KATERINA

I funghi, chi sa, mangiati di sera Molta gente morta proprio per questo.

EKATERINA LVOVNA

Gribkov, znait, na no poeli Mnogie, mnogie ich poevi pomirajut.

BORIS

Chiama il prete, Katerina, ti prego, chiama il prete. forse il momento. Sento la morte arrivare. Mi brucia mi brucia Mi brucia come fosse un incendio. Ho vissuto molto. Ho molto peccato. 24

BORIS TIMOFEEVI

Zovi popa, Katerinuka, milaja, Zovi popa, moet i vpravdu Smert moja prichodit. et et et tono poar. Ja mnogo poil, Mnogo greil.

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo Il prete, presto, il prete! Dio, Dio che dolore! Che dolore! Popa sjuda, popa sjuda. Boe, boe, kakaja bol Kakaja bol

KATERINA

EKATERINA LVOVNA

Dove sono le chiavi del magazzino?

Gde kljui ot kladovoj?

(Fruga nelle tasche di Boris, tira fuori le chiavi e esce.)

BORIS

Soffoco

BORIS TIMOFEEVI
Duno

(Si sente lontano il canto dei braccianti che vanno al lavoro. Canto che si avvicina sempre pi)

BRACCIANTI

Fra poco spunta lalba. Fra poco spunta lalba. Eh! Il cielo si schiarito. Il cielo si schiarito. Eh! Su, non perdiamo tempo. Al lavoro, presto, al lavoro. Eh! I granai ci aspettano. I granai ci aspettano. Eh! E la farina che fa il buon pane. E la farina che fa il buon pane. Eh! il padrone che feroce, proprio come un coccodrillo. Eh! (Entrano i braccianti)

RABOTNIKI

Vidno, skoro u zarja, Vidno, skoro u zarja. ch! Nebo prosvetlelo, Nebo prosvetlelo. ch! Nea tratit vremja zrja, j, skoree, za delo. ch! Nas ambary verno dut. Nas ambary verno dut. ch! det muka kormilica, det muka kormilica. ch! Nas chozjain zol u ljut Tono krokodilica. ch!

BORIS

Qualcuno corra a chiamare il prete. Sto male.

BORIS TIMOFEEVI

Kto-nibud odin Za popom sbegajte Chudo mne.

PRIMO COMMESSO
Un secondo

1-J PRIKAZIK 2-J PRIKAZIK

Odin sekund Moet, v dom Prikaete snesti?

SECONDO COMMESSO
Volete essere portato in casa?

BORIS

No, qui meglio. Fra poco sorger il sole. Mettetemi qui. le chiavi

BORIS TIMOFEEVI

Net, zdes lue. Solnyko skoro vyjdet, Poloite sjuda. Kljui

SECONDO COMMESSO
Che cosa?

2-J PRIKAZIK
to?

25

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

BORIS

Togliete le chiavi. Quella puttana

BORIS TIMOFEEVI
Kljui otnimite. Potaskucha

SECONDO COMMESSO
Delira, forse?

2-J PRIKAZIK 3-J PRIKAZIK 2-J PRIKAZIK 3-J PRIKAZIK


Vidat, ploch.

Bredit, verno? Nu, tak i est, bredit. Znait, u sovsem ploch.

TERZO COMMESSO

Certo, cos, delira!

SECONDO COMMESSO TERZO COMMESSO

Allora sta davvero male. Si vede bene che sta male.

SECONDO COMMESSO TERZO COMMESSO


S, cos

Pu darsi anche che muoia.

2-J PRIKAZIK 3-J PRIKAZIK


Umret.

Moet byt, umret.

SECONDO COMMESSO

Sto ben dicendo che muore. (Entrano il primo commesso e il prete)

2-J PRIKAZIK

Ja pro to i govorju, umret.

PRETE

Chi sta morendo?

SVJAENNIK

Gde tut umirajut?

PRIMO COMMESSO
l.

1-J PRIKAZIK
Tut.

PRETE

Ah! In nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

SVJAENNIK

A! Vo imja otca i syna i svjatogo ducha

BORIS

(al prete) Padre, voglio confessarmi. Molti sono i miei peccati. E poi, sappia, padre, che la mia morte non casuale. Cos crepano i ratti. C un preparato per topi, una polverina bianca, bianca (Entra Katerina) 26

BORIS TIMOFEEVI
Batja, ispovedatsja. Grechov u menja mnogo. I pritom znaj: Nesprosta ja umiraju, Tak e vot krysy dochli, A snadobe ot krys, Belenkij takoj porook

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

BORIS

(indicando Katerina) Lei! Lei! (Cade privo di sensi)

BORIS TIMOFEEVI
Ona! Ona!

PRETE

morto.

SVJAENNIK
Konilsja. Amin.

COMMESSI
Amen.

PRIKAZIKI EKATERINA LVOVNA

KATERINA

Ah, Boris Timofeevic, perch te ne sei andato? Perch ci hai lasciati soli, tu e Zinovij Borisovic? Che cosa faremo ora io e Zinovij Borisovic senza di te?

Ach, Boris Timofeevi, Zaem ty ot nas uel? Na kogo ty nas S Zinoviem Borisoviem pokinul? to my s Zinoviem Borisoviem Delat bez tebja teper budem?

PRETE

(a Katerina) Che cosa gli successo? Era un vecchio ancora in gamba.

SVJAENNIK
S ego b emu, E krepkij byl stariok.

KATERINA

Ha mangiato funghi questa sera; molti, molti muoiono per questo.

EKATERINA LVOVNA

Gribkov, znait, noju poel; Mnogie, mnogie, ich poevi, pomirajut.

PRETE

vero. Oh, guai ai funghi e alle minestre fredde, come ha detto Nikolaj Vasilevic Gogol, grande scrittore della terra russa. Gi, strani pensieri vengono prima della morte. Boris Timofeevic ha detto che crepa come un topo. Ma questo impossibile: il topo crepa, mentre luomo passa a miglior vita. Strano Comunque bene pregare per lanima sua. Requiem aeternam dona eis Domine

SVJAENNIK

I tono. Och, u ti mne gribki da botvini, kak skazal Nikolaj Vasili Gogol, Velikij pisatel zemli russkoj. Da, udnye mysli pered smertiju prichodjat. Boris Timofei govoril, to on kak krysa izdychaet; Tolko ne moet togo byt: Krysa dochnet, A elovek prestavljaetsja. udno Odnako panichidku ne meaet otsluit. Nyne otpuaei rada tvoego, vladyko

27

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo INTERLUDIO

Quinto quadro

Camera da letto di Katerina Katerina e Sergej sono distesi. Sergej dorme.

KATERINA

Sergej, Sera! Dorme come un sasso

EKATERINA LVOVNA
Sergej, Sera! Vs spit

SERGEJ
Ah?

(svegliandosi)

SERGEJ
A?

KATERINA
Svegliati!

EKATERINA LVOVNA
Prosnis!

SERGEJ

Che cosa hai?

SERGEJ

ego tebe?

KATERINA
Svegliati!

EKATERINA LVOVNA
Prosnis!

SERGEJ

Che c?

SERGEJ
Nu?

KATERINA
Baciami (Sergej la bacia) Non cos, non cos; Baciami no a farmi male alle labbra, no a farmi montare il sangue alla testa, no a far cadere le icone dal loro ripiano. (Sergej la bacia) Ah! Sera!

EKATERINA LVOVNA
Poceluj menja!

Ne tak, ne tak; Poceluj, toby bolno gubam bylo, toby krov k golove prilila, tob ikony s kiota posypalis. Ach! Sera!

SERGEJ

Katja, il nostro amore sta nendo.

SERGEJ

Katja, prichodit konec ljubvi naej.

KATERINA
Perch?

EKATERINA LVOVNA
Poemu?

SERGEJ

Zinovij Borisovic sta per tornare, il tuo legittimo sposo. Che far io? 28

SERGEJ

Priedet Zinovij Borisy, Zakonnyj tvoj suprug, Kak e mne byt?

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo Star qui a guardare come ti coricherai con il tuo legittimo sposo? Smotret, kak ty s zakonnym muem Spat loisja?

KATERINA SERGEJ

Cos non sar. Katerina Lvovna, Katenka, io non sono come gli altri a cui non importa nulla, basta che abbiano un dolce corpo femminile da accarezzare. Io sono sensibile, so che cosa lamore. Ah, perch mi sono innamorato di te, perch mi lascio tormentare dalla amma damore! Che grande onore per te, ricca moglie di un mercante, essere amante di uno come me! Ah, Katja, davanti a Dio voglio diventare tuo marito! Adesso, invece ci possiamo vedere solo di notte, mentre alla luce del sole abbiamo paura di farci vedere dalla gente.

EKATERINA LVOVNA
togo ne budet.

SERGEJ

Katerina Lvovna, Katenka, Ja ne kak drugie proie, Kotorym vs bezrazlino, Li by sladkim enskim telom Polakomitsja. Ved ja delikatnyj, Ja uvstvuju, to takoe ljubov. Ach, zaem ja tebja poljubil, K tebe li ljubovju mne pylat, I razve to pot dlja tebja, Imenitoj kupichi, Moej poljubovnicej byt? Ach, Katja, ja b chotel pered bogom Stat tvoim suprugom! A tak to, I vidimsja my tolko noju, A pri solnyke boimsja Pokazatsja ljudjam na glaza.

KATERINA

Non essere triste, Sergej. Far di te un mercante, e vivr con te come si deve.

EKATERINA LVOVNA

Ne pealsja, Sergej, Sdelaju tebja kupcom, I it s toboj kak sleduet stanu.

SERGEJ

E come farai?

SERGEJ

Kak e to ty sdelae?

KATERINA

Questo non ti riguarda. Tu devi solo baciarmi con passione. Ecco. (Sergej la bacia e si riaddormenta)

EKATERINA LVOVNA

Ne tvoja zabota. Tvo delo celovat menja krepko, Vot tak.

KATERINA

Si riaddormentato di nuovo. Ah, Sergej, mai possibile dormire quando hai cos vicino due labbra innamorate? Ah, Sergej, non ho paura di nessuno. Voglio che tu diventi mio marito. Nessuno mi fermer. Boris Timofeevic si messo di mezzo, e ora non c pi: morto, sepolto, dimenticato. Solo di notte mi viene in mente,

EKATERINA LVOVNA

Opjat usnul. ch, Sergej, razve mono spat, Kogda ljubjaie guby tak blizko? Ach, Sergej, nikogo ne pobojus, Sdelaju tebja svoim muem, Nikogo ne ustraus. Chotel Boris Timofei pomeat, I net ego: umer, pochoronen, zabyt, Tolko ja vspominaju o nem po noam. 29

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo spesso mi compare davanti, terribile. (Appare il fantasma di Boris) Ecco, l nellangolo. Vot on v uglu. asto javljaetsja on ko mne stranyj.

FANTASMA DI BORIS

Katerina, assassina! Sono venuto a vedere come tu con Sergej scaldi il letto di mio glio.

PRIZRAK BORISA TIMOFEEVIA


Katerina Lvovna, ubijca! Ja pril posmotret, kak ty s Sergeem sogrevae Postel moego syna.

KATERINA

Non mi fai paura; guarda come dormo con Sergej.

EKATERINA LVOVNA

Ne zapugae, smotri, Kak ja s Sergeem splju.

FANTASMA DI BORIS

I miei occhi sono ciechi; guarda, nei miei occhi c vuoto e amme. Katerina, Katerina, sii maledetta per leternit.

PRIZRAK BORISA TIMOFEEVIA


Glaza moi ne vidjat; Smotri, v glazach moich Pustota i ogon. Katerina, Katerina, Bud veno prokljata!

KATERINA

Ah, Sergej, svegliati! (Sergej si sveglia)

EKATERINA LVOVNA

Ach, Sergej, prosnis!

SERGEJ

Che cosa c? Cosa vuoi?

SERGEJ

Nu? ego tebe?

KATERINA

Sergej, Sera, guarda, lo vedi? L c Boris Timofeevic, orrendo! (Sergej non vede il fantasma)

EKATERINA LVOVNA

Sergej, Sera, posmotri, vidi, Stranyj stoit Boris Timofeevi.

SERGEJ

No, non c niente. Calmati, Katja.

SERGEJ

Pustoe, nikogo tam net, Uspokojsja, Katja.

KATERINA

Che orrore! Sera baciami, baciami, baciami; tesoro, amore mio, stringimi pi forte!

EKATERINA LVOVNA

Strano, Sera, celuj, celuj, Celuj menja: milyj, dorogoj, Krepe primi menja k serdcu!

(Il fantasma sparisce, Katerina e Sergej si addormentano. Poi Katerina si sveglia e sveglia Sergej)

KATERINA

(sottovoce) Ascolta, Sergej, Sergej! 30

EKATERINA LVOVNA
Sluaj, Sergej, Sergej!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

SERGEJ

Che c?

SERGEJ
Nu?

KATERINA
Senti?

EKATERINA LVOVNA
Slyi?

SERGEJ

Che cosa?

SERGEJ

to takoe?

KATERINA SERGEJ

Qualcuno si avvicina di soppiatto. Hai di nuovo delle fantasie

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Kto-to chodit ticho, ticho. Tebe opjat mereitsja.

KATERINA

No, no. I cani non hanno abbaiato, qualcuno di casa; non senti! Sta venendo qualcuno.

EKATERINA LVOVNA
Net, net. Sobaki ne lajali, Svoj kto-nibud; Slyi? Idt kto-to.

SERGEJ

S, sento.

SERGEJ
Slyu.

KATERINA

Nasconditi da qualche parte, Zinovij Borisovic, mio marito. (Sergej lancia un schio)

EKATERINA LVOVNA

Sprjasja gde-nibud, to Zinovij Borisy, moj mu.

SERGEJ

Eccoci belli e sistemati!

SERGEJ

Vot tebe, babuka, i Jurev den!

KATERINA

Nasconditi, nasconditi! (Sergej si nasconde) Sta origliando, la canaglia! Aspetta, aspetta!

EKATERINA LVOVNA
Prjasja, prjasja!

U dveri podsluivaet, svolo, Nu, pododi!

ZINOVIJ

(dietro la porta) Katerina!

ZINOVIJ BORISOVI
Katerina!

KATERINA
Chi ? Apri!

EKATERINA LVOVNA
Kto tam? Otvorjaj!

ZINOVIJ

ZINOVIJ BORISOVI
31

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

KATERINA

Non capisco! Chi ?

EKATERINA LVOVNA
Ne razberu Kto tam? Ja

ZINOVIJ
Io

ZINOVIJ BORISOVI EKATERINA LVOVNA


Kto?

KATERINA
Chi?

ZINOVIJ

Io, non senti?

ZINOVIJ BORISOVI

Ja, razve ne slyi?

KATERINA ZINOVIJ

Non capisco. Io, io, Zinovij Borisovic (Katerina apre la porta. Entra Zinovij) Come va la vita?

EKATERINA LVOVNA
Ne razberu.

ZINOVIJ BORISOVI

Nu, ja, Zinovij Borisovi. Kak ivte, moete?

KATERINA

Come al solito. Gran divertimenti qui non ce ne sono.

EKATERINA LVOVNA

Po teatram ne chodim, Po balam to e samoe.

ZINOVIJ

(Vede i pantaloni di Sergej) Allora, sempre a casa?

ZINOVIJ BORISOVI
Tak znait, doma vs sideli??

KATERINA ZINOVIJ

Sempre a casa. Bene, bene! Come morto il nostro paparino?

EKATERINA LVOVNA
Doma.

ZINOVIJ BORISOVI

Tak! Choroso, nu ladno, kak e papenka-to umer?

KATERINA

Cos, morto, e lo abbiamo sepolto come si deve.

EKATERINA LVOVNA

Tak umer, i pochoronili s estju.

ZINOVIJ

Perch il letto preparato per due?

ZINOVIJ BORISOVI

A poemu postel Na dvoich prigotovlena?

KATERINA

Perch aspettavo il tuo ritorno. 32

EKATERINA LVOVNA
Vas vs doidalas.

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

ZINOVIJ

Molto gentile (Vede la cintura di Sergej) E questo cos?

ZINOVIJ BORISOVI
I na tom spasibo.

A to to za predmet?

KATERINA ZINOVIJ

Che cosa? Questo! Per quanto ne so, una cintura maschile.

EKATERINA LVOVNA
Gde?

ZINOVIJ BORISOVI

Tut! Skolko mne izvestno, to muskoj pojasok.

KATERINA

Lho trovata nel giardino e mi sono legata la gonna.

EKATERINA LVOVNA

V sadu nala I jubku im povjazala.

ZINOVIJ

Abbiamo saputo delle vostre gonne, delle vostre gonne.

ZINOVIJ BORISOVI

My koe-to slychali O vaich jubkach, O vaich jubkach.

KATERINA ZINOVIJ

Saputo che cosa? Abbiamo saputo dei vostri amori

EKATERINA LVOVNA
to e vy slychali?

ZINOVIJ BORISOVI

Slychali my ob amurach vaich mnogo

KATERINA ZINOVIJ
Tutto

Saputo che cosa?

EKATERINA LVOVNA
to slychali? Vs slychali.

ZINOVIJ BORISOVI EKATERINA LVOVNA


to slychali?

KATERINA ZINOVIJ

Saputo che cosa? Tutto abbiamo saputo, tutto abbiamo saputo, tutto abbiamo saputo, tutto, tutto, tutto!

ZINOVIJ BORISOVI

Vs slychali, vs slychali, Vs slychali, vs,vs,vs!

KATERINA

Non mi piace, quando si parla di me in modo cos insolente. Avanti, spiegami. Di quali amori stai parlando? Tu non sai niente di niente. Io so tutto. N a te, n a nessuno

EKATERINA LVOVNA

Ja ne ljublju, kogda so mnoju Govorjat nachalno. Objasnite mne vy, O kakich takich amurach govorite? Vy niego ne znaete sovsem, A ja vs znaju. Ne pozvolju govorit so mnoju

33

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo permetto di parlare dei miei amori. Non tocca a voi giudicarmi. Non ti avvicinare, mi fai schifo; e tu saresti un marito? Sei peggio di un pezzo di legno, acco, smidollato, freddo come un pesce. Mi fai schifo fetido mercante! O moich amurach vam i proim, Ne vam menja sudit, Ne lez, protivnyj, alkij; Dae ne mogu skazat, to mu, A prosto pen, brevno, Chilyj, slabyj, kak ryba cholodnyj. Ty protiven mne. Ach ty, alkij kupik!

ZINOVIJ

Attenta, Katerina. Guarda, guarda come ti si sciolta la lingua! Parli come un libro stampato. Cosa ti succede? Perch hai dei modi cos sfacciati? Dunque deve essere vero, dicono che tu mi hai tradito. Aspetta, Katerina, tutto sapr, tutto sapr. Aspetta, Katerina, tutto sapr, te la far pagare duramente, e a sangue, a sangue, a sangue, a sangue. A sangue ti fruster. Sono tuo marito davanti a Dio e allo Zar. Devo rispondere dellonore della famiglia. Dimmi la verit.

ZINOVIJ BORISOVI

Smotri, Katerina, Bolno ty reista stala, Govori, kak pie; to takoe? Poemu takie naglye zamaki u tebja? Nedarom govorjat, to izmenila ty mne. Pogodite, Katerina, Vs uznaju, vs uznaju, Pogodite, Katerina, Vs uznaju i nakau tebja Ja estoko, bolno, Bolno, bolno, bolno, Bolno vyseku tebja. Ja mu tvoj pered bogom i carem. Ja otveaju za est semi. Skai mne pravdu.

KATERINA
Perch?

EKATERINA LVOVNA
Dlja ego?

ZINOVIJ

Dimmi la verit!

ZINOVIJ BORISOVI
Skai mne pravdu!

KATERINA

Non ne ho nessuna voglia. Tanto tu, schifoso mercante, non capiresti niente lo stesso!

EKATERINA LVOVNA

Ne chou i govorit ja, Vs ravno ved, alkij kupik, Niego ty ne pojm!

ZINOVIJ

(Frusta Katerina con la cintura.) Ah cos! Allora prendi questo!

ZINOVIJ BORISOVI
Nu-ka, nu-ka, polui!

KATERINA

Ahi, ahi! Sergej, Sergej! Mi battono! Vieni fuori, difendimi!

EKATERINA LVOVNA
Aj! Aj! Sergej, Sergej, Bjut menja! Vychodi, zaiti! Kakoj Sergej?

ZINOVIJ
34

Quale Sergej?

ZINOVIJ BORISOVI

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo Chi ? Dov? Quale Sergej? Kto to? Gde? Kakoj Sergej?

(Sergej viene fuori. Katerina si lancia verso di lui e lo bacia.)

KATERINA ZINOVIJ

Sergej, amore mio! Un delitto! Gente, aiuto! (Corre verso la nestra)

EKATERINA LVOVNA ZINOVIJ BORISOVI

Sergej, ljubov moja! Ubivajut! Ljudi, sjuda!

KATERINA

Non uscirai di qui!

EKATERINA LVOVNA
Ne ujd!

(Katerina lo raggiunge, lo butta per terra e comincia a soffocarlo. Accorre Sergej e lo tiene fermo sul pavimento. Zinovij si dibatte)

ZINOVIJ

Io tutto tutto

ZINOVIJ BORISOVI
Ja vs vs

KATERINA ZINOVIJ

Tienilo pi forte, Sergej! Canaglie! Aiuto! Ohi, mi strangolano! (con voce pi debole) Un prete

EKATERINA LVOVNA ZINOVIJ BORISOVI

Deri ego, Sera, krepe! Svoloi, na pomo! Oj, duat! Popa

SERGEJ

Eccoti il prete! (Sergej colpisce Zinovij con un pesante candeliere)

SERGEJ

Vot tebe pop!

KATERINA

Rantola (Zinovij muore.)

EKATERINA LVOVNA
Chripit

SERGEJ
Finito!

SERGEJ

Teper aba

KATERINA

Portalo in cantina. Ti faccio luce.

EKATERINA LVOVNA
Nesi v pogreb. Ja budu svetit.

(Sergej si carica il cadavere di Zinovij sulle spalle e lo porta in cantina. Katerina gli fa luce con una candela. Arrivato in cantina, Sergej solleva qualche pietra e sistema nella buca il cadavere di Zinovij.) 35

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto secondo

SERGEJ

Fai luce, Katja.

SERGEJ

Sveti, Katja.

KATERINA

Svelto, svelto! (Sergej risistema le pietre)

EKATERINA LVOVNA
Skorej, skoree!

SERGEJ

Lasciami nire Ecco Ho nito.

SERGEJ

Sejas konaju Vs konil

KATERINA

Baciami, baciami, baciami! (Si baciano)

EKATERINA LVOVNA

Celuj, celuj, celuj menja.

SERGEJ

Katja

SERGEJ

Katja

KATERINA

Ora sei mio marito. (Katerina e Sergej si abbracciano.)

EKATERINA LVOVNA
Teper ty moj mu.

36

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

ATTO TERZO

Sesto quadro

Katerina in piedi vicino allingresso della cantina e guarda sso. Entra Sergej. Entrambi sono vestiti molto elegantemente.

SERGEJ

Perch stai l ferma? Che cosa guardi?

SERGEJ

to ty tut stoi? to smotri?

KATERINA

L dentro c Zinovij. l che lo abbiamo sotterrato.

EKATERINA LVOVNA

Sera, ved tut leit Zinovij Borisy, Tut ego my zakopali.

SERGEJ
Taci.

SERGEJ
Tie!

KATERINA

Quando ci penso, mi prende il terrore, Sera!

EKATERINA LVOVNA

Kak vspomnju, Strano mne, Sera!

SERGEJ

Non dei morti, dei vivi che devi avere paura.

SERGEJ

Mrtvych ne bojsja, Strais ivych.

KATERINA
Lo so.

EKATERINA LVOVNA
Znaju.

SERGEJ

Se lo sai, togliti di l, la gente pu sospettare.

SERGEJ

A esli znae, Tak neego tut stojat, Ljudi zametjat.

KATERINA

Va bene. Sera, oggi ci sposiamo. ora di andare in chiesa. Tutto andr bene.

EKATERINA LVOVNA

Ladno. Sera, segodnja svadba naa, Pora nam v cerkov. Vs budet choroo.

SERGEJ

ora di andare in chiesa.

SERGEJ

Pora nam v cerkov.

KATERINA

Presto, andiamo, oggi il nostro giorno, e domani, e sempre.

EKATERINA LVOVNA
Edem skorej, Segodnja na den I zavtra, i vsegda.

(Katerina e Sergej escono. Entra, ubriaco, il contadino cencioso.) 37

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

CONTADINO CENCIOSO

Io avevo una comare che beveva come un otre, uh! Avevo anche un compare che scolava vino e vodka, uh! E poi cerano i testimoni. Che gran sbronza si sono presi, uh! Uh, uh, uh, uh! Senza vino la mia gente non viveva un solo giorno, uh! E io sono peggio di loro! Bevo, bevo, come tre, uh, uh! Incomincio alla mattina, continuo giorno e notte, con il sole e con la pioggia, bevo no a che casco gi, uh! Voglio bere tutta la vita, sono persona proprio onesta, uh! Uh, uh, uh, uh! Anche i canti vanno bene se c vodka, ma se no cantare proprio non si pu. Ma perch manca la vodka? Perch mancano i quattrini. Questa e proprio la mia sorte. Ma a qualcuno andata meglio Senza un soldo era Sergej. Ora nuota nella vodka. Perch allora lui, non me si presa per marito? In che cosa sono peggio? Mani, piedi, testa, pancia: tutto a posto. Ma che fare? Voglio bere, bere, bere. Proprio qua c la cantina, e lei spesso qui vicina, guarda, guarda, guarda Ci saranno buoni vini Se sta l tanto a guardare, ci dar unocchiata anchio. Chiss quali vini trovo!

ZADRIPANNYJ MUIOK

U menja byla kuma, Pit ljubila bez uma, uch! U menja byl milyj svat, Na vino i vodku chvat, uch! Krstnyj batja toe byl, Choroo pokojnik pil, uch! Uch! Uch! Uch! Bez vina moja rodnja Ne mogla proit i dlja, uch! Nu, a em ja chue ich? Duju vodku za troich, uch! uch! Nainaju pit s utra, Noi, dni i veera, Zimu, leto i vesnu, Pju, pokuda ne zasnu, uch! Budu pit ja celyj vek, Ja duevnyj elovek. Uch! Uch! Uch! Uch! Choroo pet, kogda est to pit, A kogda neego pit, Togda neego pet. A poemu neego pit? Potomu to deneg net. Planida u menja takaja, A u drugogo byvaet planida choroaja. Vot Sergej toe byl gol i ni, A teper moet v vodke kupatsja. Poemu ne menja, a Sergeja V muja sebe bert? A em ja chue? Ruki, nogi, golova, ivot, vs na meste, Vot tolko planidy net. elaju vypit! Pogreb zdes, A chozjajka asto stoit okolo pogreba, I smotrit, smotrit Dolno byt. v nem choroie vina Smotrit, smotrit, smotrit Posmotrju i ja. Uch, kakie tam, navernoe, est vina!

(Forza il lucchetto, entra in cantina. Appena entrato, scappa fuori, tappandosi il naso) Ohi, che puzza, ohi, che puzza! Ohi, ohi, ohi, che puzza! che orrenda, orrenda puzza! Cosa pu essere mai? Le provviste andate a male? (Entra di nuovo nella cantina.) Guardiamo un po Dio mio che puzza! 38 Posmotrju Boe, kakaja von! Oj, kakja von! Oj, oj, oj! Kakaja von! Vonjajut, vonjajut, vonjajut! to e to tak vonjaet? Neueli vs zakuski protuchli?

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo Ahi! Aj!

(Vedendo nella cantina il cadavere di Zinovij, il contadino cencioso esce terrorizzato.) Un cadavere! Il cadavere di Zinovij Borisovic! Il cadavere, il cadavere di Zinovij Borisovic Ahi, ahi! Alla polizia! (Fugge terrorizzato.) INTERLUDIO Trup! Trup Zinovija Borisovia, Trup, trup Zinovija Borisovia. Aj! Aj! V policiju!

Settimo quadro

Al posto di polizia.

Un sergente e dei poliziotti. 20-24 uomini, siedono trasandati, senza far niente.)

SERGENTE

Il poliziotto unantica situazione, cera gi ai tempi degli egiziani. Nel nostro secolo, cos evoluto, come potrebbe luomo vivere senza?

KVARTALNYJ

Sozdan policejskij byl vo vremja ono, Dae u egiptjan byli faraony. Kak e v prosveennyj nynenij na vek it bez policejskich moet elovek?

SERGENTE E POLIZIOTTI

Ma con tutti i nostri sforzi stiamo sempre, sempre peggio, di quattrini ce n pochi, e le mance sono rare.

KVARTALNYJ I POLICEJSKIE

No za vs svoi staranija Vidim my odin stradanija, Nae alovane skudno, Brat e vzjatki oen trudno.

SERGENTE

Non so proprio come fare a passarmela un po meglio.

KVARTALNYJ

Gde by, kak by poivitsja Nam by v mutnoj by, ch! vodice.

POLIZIOTTI

Non sappiamo come fare a passarcela un po meglio.

POLICEJSKIE

Gde by, kak by poivitsja Nam by v mutnoj by vodice.

SERGENTE

Sole e luna fanno a turno. Sol di notte ci sono le stelle.

KVARTALNYJ

Solnce i luna drug druga zamenjajut, Zvezdy dae te noami li sijajut.

POLIZIOTTI
Eh!

POLICEJSKIE
ch!

SERGENTE

Ma la guardia non ha requie: giorno e notte, pioggia e vento.

KVARTALNYJ

A gorodovoj bessmenno na postu V vdro i nenaste, v zasuchu i mglu.

39

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

SERGENTE E POLIZIOTTI

E con tutti i nostri sforzi stiamo sempre, sempre peggio. Di quattrini ce n pochi e le mance sono rare.

KVARTALNYJ I POLICEJSKIE

No za vs svoi staranija Vidim my odni stradanija, Nae alovane skudno, Brat e vzjatki oen trudno.

SERGENTE

Non sappiamo cosa fare a passarcela un po meglio!

KVARTALNYJ

Gde by, kak by poivitsja Nam by v mutnoj by, ch, vodice!

POLIZIOTTI

Non sappiamo cosa fare a passarcela un po meglio!

POLICEJSKIE

Gde by, kak by poivitsja Nam by v mutnoj by vodice!

SERGENTE

Vigilare tutta la notte star con gli occhi bene aperti, far paura ai nichilisti, mantenere la calma ovunque. E con tutti i nostri sforzi stiamo sempre, sempre peggio. Di quattrini ce n pochi e le mance sono rare.

KVARTALNYJ

Dlja togo kvartalnyj bodrstvuet noami, Dlja togo povodit groznymi oami, tob na nigilistov strachu nagonjat, toby blagopristojnost vsjudu sochranjat. I za vs svoi staranija Vidim my odin stradanija, Nae alovane skudno, Brat e vzjatki oen trudno!

POLIZIOTTI

Eh! Con tutti, eh, i nostri, eh, sforzi, eh, Eh! Stiamo, eh, sempre, sempre, eh, peggio, eh! Eh! Di quattrini, eh, ce n, eh, pochi, eh! E le mance, eh, sono, eh, eh, rare, eh!

POLICEJSKIE

ch! I za vs, ch, svoi, ch, staranija, ch, ch! vidim, ch, my odin, ch, stradanija, ch! ch! nae alovane, ch, ch, skudno, ch, Brat e, ch, vzjatki, ch, ch, oen, ch, trudno!

SERGENTE

Non sappiamo come fare a passarcela un po meglio!

KVARTALNYJ

Gde by, kak by poivitsja Nam by v mutnoj by, ch! vodice!

POLIZIOTTI

Non sappiamo come fare a passarcela un po meglio!

POLICEJSKIE

Gde by, kak by poivitsja Nam by v mutnoj by vodice!

SERGENTE

Dagli Izmajlov c gran festa. Si sposa quella sfacciata, e non mi ha invitato: ma le far venire in mente che vuole dire sposarsi senza le autorit! Le far venire in mente che vuole dire sposarsi senza le autorit!

KVARTALNYJ

U Izmajlovoj sejas pir goroj, Venaetsja podlaja, A menja ne priglasila. Ja ej pripomnju, Kak bez naalstva venatsja. Ja ej pripomnju, Kak bez naalstva venatsja.

POLIZIOTTI
40

Proprio cos, le faremo venire in mente!

POLICEJSKIE

Tak tono, my vse pripomnim!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

SERGENTE

Se solo ci fosse una ragione! Per quanto una ragione si trova sempre.

KVARTALNYJ

Byla by tolko priina, Chotja priina vsegda najdtsja.

POLIZIOTTI

Proprio cos, si trova sempre!

POLICEJSKIE

Tak tono, vsegda najdtsja.

(Una guardia entra insieme ad un insegnate. Linsegnante impaurito, i poliziotti e il sergente balzano in piedi con animazione.)

GUARDIA

Ho preso un socialista.

GORODOVOJ POLICEJSKIE

Ja socialista poimal. A! I! O! U! Y! Go, go, go!

POLIZIOTTI

Ah! Oh! Uh! Ih! Oh, oh, oh!

SERGENTE GUARDIA

Oh, oh, oh! Egli, eccellenza, non crede in Dio.

KVARTALNYJ
Go, go, go!

GORODOVOJ UITEL

On v boga, vae blagorodie, ne veruet. Bog-to est

INSEGNANTE SERGENTE
Silenzio!

Dio esiste (allinsegnante)

KVARTALNYJ
Molat!

POLIZIOTTI GUARDIA

Oh, oh, oh! E quanto alle rane

POLICEJSKIE
Go, go, go!

GORODOVOJ

I pro ljaguek.

SERGENTE

Quali rane?

KVARTALNYJ UITEL

Kakich ljaguek? Stal ja dumat, Tono odin elovek obladaet duoi, Net li e u ljaguek. Vzjal ljaguku issledoval.

INSEGNANTE

Mi venuta questa idea: possibile che solo luomo abbia unanima? Non lavranno forse anche le rane? Ne ho preso una e mi sono messo a osservarla.

SERGENTE
E allora?

KVARTALNYJ
Nu?

41

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

INSEGNANTE

Certo che ce lha, ma piccola piccola e non immortale

UITEL

I est dua, Tokma malaja i ne bessmertnaja

SERGENTE

Arrestarlo!

KVARTALNYJ
Vzjat!

INSEGNANTE POLIZIOTTI

Ma vi assicuro che Dio esiste, Dio esiste! Oh! Oh! Oh! (I poliziotti portano via linsegnante e poi tornano.)

UITEL

Prostite, est bog, est bog.

POLICEJSKIE
Go, go, go!

SERGENTE

Bene, bene. (Di nuovo silenzio e noia) Il poliziotto unantica istituzione Dagli Izmajlov c gran festa.

KVARTALNYJ
To-to.

Sozdan policejskij byl vo vremja ono A u Izmajlovoj-to pir goroju.

POLIZIOTTI
Eh!

POLICEJSKIE
ch!

SERGENTE

Ecco dove si potrebbe far baldoria, ma come andarci senza invito? Eh! (Entra il contadino cencioso)

KVARTALNYJ

Vot gde by byla poiva choroaja, Vot tolko netu priiny. ch!

CONTADINO CENCIOSO
Sua eccellenza!

ZADRIPANNYJ MUIOK
Vae blagorodie!

SERGENTE

Cosa vuoi?

KVARTALNYJ
ego tebe? Sluilos

CONTADINO CENCIOSO
successo che

ZADRIPANNYJ MUIOK KVARTALNYJ

SERGENTE

Che successo?

to sluilos?

CONTADINO CENCIOSO
Dagli Izmajlov

ZADRIPANNYJ MUIOK
U Izmajlovych

SERGENTE

Dagli Izmajlov? Oh, oh!

KVARTALNYJ

U Izmajlovych? Cho, cho!

42

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

POLIZIOTTI

Oh, oh, oh!

POLICEJSKIE
Go, go, go!

CONTADINO CENCIOSO POLIZIOTTI

C un cadavere in cantina. Oh, oh, oh!

ZADRIPANNYJ MUIOK
Trup v pogrebe

POLICEJSKIE
Go, go, go!

(I poliziotti e il sergente si scuotono e animatamente si preparano al lavoro.)

SERGENTE

Un dono del cielo!

KVARTALNYJ POLICEJSKIE
Go, go, go!

Prislal gospod!

POLIZIOTTI SERGENTE

Oh, oh, oh! Presto, presto, presto, presto! Non voglio poi accuse di pigrizia, negligenza, o di inutile ritardo.

KVARTALNYJ

Skoro, skoro, skoro, skoro, toby ne bylo ukora V potakani, v neradeni, V bespoleznom promedleni!

POLIZIOTTI

Presto, presto, presto, presto! Non vogliamo poi accuse di pigrizia, negligenza o di inutile ritardo.

POLICEJSKIE

Skoro, skoro, skoro, skoro, toby ne bylo ukora V potakani, v neradeni, V bespoleznom promedleni!

SERGENTE

Svelti! Svelti! Svelti! Svelti! L potremo far baldoria, e riempirci bene la pancia. Su, corriamo come il vento.

KVARTALNYJ

ivo, ivo, ivo, ivo, Tam predviditsja naiva, Vs my smoem podkormitsja, Budem, budem toropitsja!

POLIZIOTTI

Svelti! Svelti! Svelti! Svelti! L potremo far baldoria, e riempirci bene la pancia. Su, corriamo come il vento. INTERLUDIO

POLICEJSKIE

ivo, ivo, ivo, ivo, Tam predviditsja naiva, Vs my smoem podkormitsja, Budem, budem toropitsja!

Ottavo quadro.

Nel giardino un grande tavolo a ferro di cavallo: gli ospiti, gi ubriachi, festeggiano le nozze di Katerina e Sergej. Al centro i due sposi. Il pranzo sta terminando. Si vede anche la cantina, dove c il cadavere di Zinovij. Katerina molto tesa e nervosa. Gli ospiti festeggiano gli sposi.

OSPITI

Evviva gli sposi!

GOSTI

Slava suprugam,

43

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo Evviva Katerina e Sergej! Evviva gli sposi! Felicit ed amore! Evviva gli sposi, Evviva Katerina e Sergej! Mille auguri di fortuna, felicit e vita serena! Evviva! Katerine Lvovne i Sergeju Filippyu, slava! Slava suprugam, Suprugam slava, sovet da ljubov! Slava suprugam, Katerine Lvovne i Sergeju Filippyu, slava! elaem vam dobra i sastja I soglasnoj izni, Slava!

PRETE

Bacio! Bacio!

SVJAENNIK GOSTI

Gorko! Gorko! Gorko! Gorko!

OSPITI

Bacio! Bacio! (Katerina e Sergej si baciano)

OSPITI PRETE

Ah! Ah! Ah! Bene! Bacio!

GOSTI

Cha, cha, cha!

SVJAENNIK GOSTI

Choroo! Gorko! Gorko! Gorko!

OSPITI

Bacio! Bacio! (Katerina e Sergej di nuovo si baciano)

KATERINA

Cari ospiti, Servitevi, vi prego!

EKATERINA LVOVNA
Gosti dorogie, Kuajte, prou vas!

OSPITI PRETE

Grazie, grazie! Chi pi bella del sole in cielo? Chi pi bella del sole in cielo? Eh?

GOSTI

Spasibo, spasibo.

SVJAENNIK

Kto krae solnca v nebe, Kto krae solnca v nebe? A?

OSPITI

C qualcuno che pi bello del sole in cielo? C qualcuno che pi bello del sole in cielo? S!

GOSTI

Nikogo net krae solnca v nebe, Nikogo net krae solnca v nebe? Da!

PRETE

Allora c! Allora c chi pi bella del sole in cielo! C, c! Allora c chi pi bella del sole in cielo! Chi ? 44

SVJAENNIK

An est! An est krae solnca v nebe! Est! Est An est krae solnca v nebe! Kto?

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

OSPITI

Noi non sappiamo chi pi bella del sole in cielo! Noi non conosciamo nessuno che pi bello del sole in cielo!

GOSTI

My ne znaem krae solnca v nebe, My ne znaem krae solnca v nebe nikogo!

PRETE

Katerina pi bella del sole in cielo! Mm una vera bellezza! Mm E che manina! Un bacio!

SVJAENNIK

Katerina Lvovna krae solnca v nebe, Mm vesma prelestna! Mm ruku Gorko!

OSPITI PRETE

Bacio! Bacio! Eh, eh, eh! Vi vergognate?

GOSTI

Gorko! Gorko!

SVJAENNIK

Che, che, che! Zastydilis?

OSPITI

Eh, eh, eh! (Gli ospiti, ubriachi, si stanno addormentando) Evviva Katerina Lvovna. Evviva chi pi bella del sole in cielo!

GOSTI

Che, che, che! Katerina Lvovna slava, to krae solnca v nebe, slava!

PRETE

Bacio!

SVJAENNIK
Gorko!

(Katerina si accorge che il lucchetto della cantina stato forzato)

KATERINA
Ah!

EKATERINA LVOVNA
Ach!

PRETE

Bacio!

SVJAENNIK
Gorko!

SERGEJ OSPITI

Cosa c? Eh, eh, eh!

SERGEJ GOSTI

to takoe? Che, che, che.

KATERINA SERGEJ

Hanno forzato il lucchetto. E allora?

EKATERINA LVOVNA
Zamok sorvan.

SERGEJ
Nu? 45

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

KATERINA

L c Zinovij Borisovic. Guarda. terribile. Ohi! Quando se ne vanno, dobbiamo scappare, sparire!

EKATERINA LVOVNA

Tam Zinovij Borisy, Smotri, strano. Oj! Kogda ujdut, My ubeim, spasemsja!

SERGEJ

Non possibile. vero, lhanno forzato; comunque taci, taci.

SERGEJ

Ne moet byt. Verno, sloman; Tie, tie.

PRETE

Chi pi bella del sole in cielo? Chi pi bella Dove sono niti gli sposi? Gi se la spassano? ancora presto, non ancora notte, eh, eh, eh!

SVJAENNIK

Kto krae solnca v nebe, Kto krae Gde e suprugi, umukajutsja? Rano, e ne no, che, che, che!

OSPITI

Evviva!

GOSTI

Slava!

KATERINA

(agli ospiti) Servitevi, vi prego!

EKATERINA LVOVNA
Kuajte, prou vas.

OSPITI

Katerina pi bella del sole in cielo! (Si addormentano)

GOSTI

Katerina Lvovna krae solnca v nebe!

PRETE

Chi pi bella del sole in cielo, eh?

SVJAENNIK

Kto krae solnca v nebe, a?

UN OSPITE UBRIACO
Bacio!

PJANYJ GOST
Gorko!

(Gli ospiti si sono addormentati. Katerina e Sergej sono agitati)

KATERINA

Sergej, dobbiamo fuggire. Qualcuno ha forzato il lucchetto. probabile che abbia visto il cadavere.

EKATERINA LVOVNA

Sergej, nado beat, Kto-to vzlomal zamok, Navernoe, videl tam trup.

SERGEJ

E il podere? Il commercio?

SERGEJ

A kak e chozjajstvo? Torgovlja?

KATERINA

Dobbiamo lasciar tutto. Prendiamoci i soldi, 46

EKATERINA LVOVNA

Brosit vs pridtsja. Vozmm vs dengi,

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo ci basteranno per vivere; forse facciamo ancora in tempo. vai svelto a prendere i soldi. Non dobbiamo perdere un secondo. (Sergej corre in casa) Ma dov nito, dov nito! Nu, gde on? Gde on? Na nau izn chvatit; Moet byt, uspeem. Idi za dengami skorej, Nelzja medlit ni minuty!

SERGEJ

Arrivo! Arrivo!

SERGEJ

Idu, idu!

(Sergej ritorna. Katerina sente dei passi, vede avvicinarsi i poliziotti con a capo il sergente; perde la testa, corre per la scena cercando di fuggire.)

KATERINA

Cosa c? tardi! Ah, Sergej, nita per noi!

EKATERINA LVOVNA

to takoe? Pozdno! Ach, Sergej, pogibli my

SERGEJ

Finita perch? Fuggiamo!

SERGEJ

Poemu pogibli, beim!

KATERINA

Impossibile! (Bussano al cancello)

EKATERINA LVOVNA
Nekuda!

SERGEJ
Chi ?

SERGEJ

Kto tam?

POLIZIOTTI
Polizia! (Il cancello viene aperto. Entrano i poliziotti.)

POLICEJSKIE
Policija!

SERGENTE
Salute!

KVARTALNYJ
Zdravstvujte

KATERINA
Salute!

(apparentemente tranquilla)

EKATERINA LVOVNA
Zdravstvujte!

SERGENTE

Come mai non ci avete invitati? Non vi andiamo forse a genio? Cos siamo venuti da soli! C un affaruccio da sistemare! Per, quanti ospiti! E di vino se ne bevuto! S? Laffaruccio un po particolare, Be, insomma, un affaruccio!

KVARTALNYJ

Vy nas ne priglasili, Pobrezgovali? A vot my sami prili! Delce vylo odno! Da, gostej-to skolko! Vina, nebos, mnogo vypito! Da? Delce takogo roda, Da odnim slovom, delce! 47

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo (Katerina abbraccia Sergej)

KATERINA

Non fatela tanto lunga, non fatela tanto lunga! Arrestatemi, arrestatemi! Ah! Sergej, perdona! Perdonami, Sera! Sera! (Tende le braccia ai poliziotti. La legano.)

EKATERINA LVOVNA

Ne tjanite, ne tjanite, Bjaite, bjaite! Ach, Sergej, prosti, Prosti menja, Sera! Sera!

SERGENTE

Su, avanti, legatela. Ben stretta! (Sergej cerca di scappare.)

KVARTALNYJ

A nu, davaj, zavjazyvaj! ivo!

SERGEJ

Lasciami, canaglia!

SERGEJ

Pusti, svolo!

POLIZIOTTI

Tenetelo, tenetelo, tenetelo, tenetelo!

POLICEJSKIE

Deri, deri, deri, deri!

(Lo afferrano. Sergej resiste. Lo percuotono. Katerina con le braccia legate si lancia in difesa di Sergej. Li legano tutti e due ben stretti.)

SERGEJ

Lasciatemi! Lasciatemi! Lasciatemi!

SERGEJ

Pusti! Pusti! Pusti!

SERGENTE

Non lo lasciate! Non te la svignerai! Non te la svignerai! Ancora un giro! Ancora! Ancora! Ancora!

KVARTALNYJ

Vre! Ne ujd! Ne ujd Raz! Raz! Raz! Raz!

POLIZIOTTI

Non ti lasciamo! Ah, ah, ah! Prendi questo e questo e questo ancora! Prendi questo e questo e questo ancora!

POLICEJSKIE

Vre! Cha, cha, cha Tak ego! Tak ego! Tak ego! Tak ego! Tak ego! Tak ego!

KATERINA

Non vi permettete! Non vi permettete!

EKATERINA LVOVNA
Ne smej! Ne smej!

SERGENTE

Legali pi forte! Portateli al posto di polizia! (Li portano via.)

KVARTALNYJ

Krepe derite! Vedite v ostrog!

KATERINA

Ah, Sergej, perdonami. Perdonami! 48

EKATERINA LVOVNA

Ach, Sergej, prosti menja, Prosti.

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto terzo

POLIZIOTTI

Svelti, svelti, svelti, svelti, non vogliamo poi accuse di pigrizia, negligenza, o di inutile ritardo.

POLICEJSKIE

Skoro, skoro, skoro, skoro, toby ne bylo ukora V potakani, v neradeni, V bespoleznom promedleni.

49

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto

ATTO QUARTO

Nono quadro

sera. I forzati si distendono per dormire. Le donne separate dagli uomini. Fra le donne, Katerina e la giovane e bella Sonetka. Fra gli uomini Sergej. Tutti i forzati sono incatenati. Dappertutto ci sono guardie.

VECCHIO FORZATO

Una versta dopo laltra si susseguono innite, s calmata la calura, ed il sole se ne andato. Oh cammino che porti in Siberia, da catene e cadaveri segnato, oh cammino di sangue imbevuto e di gemiti colmi di morte. Ah!

STARYJ KATORNIK

Vrsty odna za drugoj Dlinnoj polzut verenicej, Spal utomitelnyj znoj, Solnce za stepi saditsja. ch, ty, put, cepjami vskopannyj, Put v Sibir, kostmi zasejannyj, Potom, krovju put tot vcpoennyj, Smertnym stonom put ovejannyj! Ach!

FORZATI

Oh cammino che porti in Siberia, da catene e cadaveri segnato, Oh cammino di sangue imbevuto e di gemiti colmi di morte.

KATORNIKI

ch, ty, put, cepjami vskopannyj, Put v Sibir, kostmi zasejannyj, Potom, krovju put tot vcpoennyj, Smertnym stonom put ovejannyj!

VECCHIO FORZATO

Riposiamo la notte e poi subito con i primi raggi del sole conteremo una versta dopo laltra facendo suonare a ritmo le catene. Eh, voi, steppe smisurate, giorni e notti senza ne, e pensieri sconsolati, e gendarmi disumani!

STARYJ KATORNIK

No otdochnem i opjat, S pervymi solnca puami, Budem my vrsty sitat, Merno zvenja kandalami. ch, vy, steli neobjatnye, Din i noi beskonenye, Nai dumy bezotradnye I andarmy besserdenye!

FORZATI

Eh, voi, steppe smisurate, giorni e notti senza ne, e pensieri sconsolati, e gendarmi disumani!

KATORNIKI

ch, vy, steli neobjatnye, Din i noi beskonenye, Nai dumy bezotradnye I andarmy besserdenye!

(Katerina si avvicina alla guardia, che separa gli uomini dalle donne)

KATERINA

Stepany! Fammi passare. Tieni venti copechi, comprati la vodka. Stepany!

EKATERINA LVOVNA

Stepany! Propusti menja, Vot dvugrivennyj, vodki kupi, Stepany!

GUARDIA

Ohi, donne, ohi donne! Quanto siete depravate! Va be, va be, passa! 50

ASOVOJ

Oj, baby! Oj, baby! Bludlivyj narod! Nu, u ladno, stupaj!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto

KATERINA
Grazie! (Si fa strada no a Sergej) Sera! Amore mio! (Accarezza Sergej. Sergej, cupo, tace.) Finalmente! Non ti ho visto per tutto il giorno! Sera! Mi perno passato il male alle gambe, e la stanchezza e la disperazione. Tutto dimentico appena sto con te. Sera, Sera!

EKATERINA LVOVNA
Spasibo!

Sera! Choroij moj! Nakonec-to! Ved celyj den s toboj ne videlas. Sera! I bol v nogach prola, I ustalost, i gore Vce zabylos, Raz ty so mnoju, Sera, Sera!

SERGEJ

E il tuo peccato lhai dimenticato?

SERGEJ

A grech toe zabyla?

KATERINA SERGEJ

Quale peccato, Sera? Che mi hai trascinato ai lavori forzati? Lhai dimenticato?

EKATERINA LVOVNA SERGEJ

Kakoj grech, Sera? A kto do katorgi menja dovl? Zabyla?

KATERINA
Sera!

EKATERINA LVOVNA
Sera!

SERGEJ

Vattene!

SERGEJ
Otojdi!

KATERINA

Sera! Ah, perdonami, Sera!

EKATERINA LVOVNA

Sera! Ach, prosti menja, Sera.

SERGEJ

Vattene, hai distrutto la mia vita! Vattene!

SERGEJ

Ujdi, ty izn moju sgubila! Ujdi!

KATERINA

Ah, perdonami, perdonami, Sera! Dio mio, che tormento Sera!

EKATERINA LVOVNA

Ach, prosti menja, Prosti menja, Sera! Boe moj, kakaja muka, Sera!

SERGEJ

Ma che moglie di mercante! Una canaglia, ecco cosa sei!

SERGEJ

Toe kupicha! Prosto svolo. 51

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto (Katerina torna al suo posto)

KATERINA

Non facile, dopo inchini e onori trovarsi di fronte al giudice! Non facile dopo felicit e carezze chinare la schiena sotto la frusta del boia. Non facile dopo un letto di piume dormire sulla fredda terra. Non facile dopo lozio e la pace camminare per migliaia di verste. Non facile, non facile! E pi di tutto non reggo il tradimento di Sergej lodio di ogni suo sguardo, il disprezzo di ogni sua parola. Ecco ci che non posso sopportare. (Sergej si fa strada sino a Sonetka e la sveglia.)

EKATERINA LVOVNA

Ne legko posle poeta da poklonov Pered sudom stojat! Ne legko posle radostej i lask Spinu pod pleti palaa podstavljat. Ne legko posle perin puchovych Na zemle cholodnoj spat. Ne legko posle negi i pokoja Tysjai verst agat. Ne legko, ne legko! No net sily vyterpet izmeny Sergeja, Videt v kadom ego vzgljade nenavist, ujat v kadom slove prezrene. Vot togo ne mogu ja vyterpet.

SERGEJ

Posso salutarti?

SERGEJ

Mo potene!

SONETKA SERGEJ

Come fai ad andare dove vuoi? Ho dato venticinque copechi al sottufciale.

SONETKA SERGEJ

I kak to ty vsjudu pospevae? etvertak unteru ja dal.

SONETKA SERGEJ

Ma dove prendi, tutte questi copechi? Dalla moglie del mercante.

SONETKA SERGEJ

I gde ty stolko ber etvertakov? U kupichi.

SONETKA

Dalla moglie del mercante? Bella scema quella l!

SONETKA

U kupichi? Nu i dura, tvoja kupicha!

SERGEJ

Certo, proprio scema!

SERGEJ

Izvestno, dura, dura.

SONETKA
Scema!

SONETKA
Dura! Dura!

SERGEJ

Scema!

SERGEJ SONETKA I SERGEJ


Cha, cha, cha!

SONETKA E SERGEJ
Ah, ah, ah! 52

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto

SERGEJ

Sonetka mia, posso chiederti di darmi la felicit?

SERGEJ

Sonetoka moja, elaju ja tebja poprosit Dostavit mne radost izni!

SONETKA SERGEJ

Quale felicit! Si sa, quale felicit!

SONETKA SERGEJ

Kakuju to radost? Izvestno, kakuju!

SONETKA

Che faccia di bronzo! Va dalla tua mercantessa!

SONETKA

Kakoj prytkij, Idi k svoej kupiche!

SERGEJ

Non la sopporto, non la sopporto, non la sopporto proprio pi!

SERGEJ

Oprotivela ona, oprotivela ona, Oprotivela ona mne strano!

SONETKA SERGEJ

E allora perch stavi con lei? Per interesse!

SONETKA SERGEJ

ego ty chorochorilsja s nej? Iz korysti!

SONETKA

E credi che quella felicit la dia cos, gratuitamente? Sparisci! (Si alza e fa per andarsene)

SONETKA

A dumae, ja radosti Darom to li budu dostavljat? Obelsja!

SERGEJ

Fermati, Sonetka!

SERGEJ

Stoj, Sonetka!

SONETKA

Cosa sono questi ordini? (Sergej abbraccia Sonetka. Sonetka si dibatte.)

SONETKA

Nu vot, to lois, to stoj!

SERGEJ

Ti amo, ti amo! Ti amo, ti amo! Ti amo!

SERGEJ

Ljublju tebja, ljublju tebja! Ljublju tebja, ljublju tebja, liublju!

SONETKA SERGEJ

Dimostramelo che mami! Cosa vuoi da me?

SONETKA SERGEJ

Dokai, to ljubi! ego ty choe ot menja? 53

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto (Sonetka gli mostra le calze stracciate. Sergej le afferra i piedi, ma Sonetka con uno schiaffo lo ferma.)

SONETKA

Vedi? Ho le calze a brandelli. Ho freddo. Trovami delle calze!

SONETKA

Vidi? ulki porvalis, Cholodno mne, Dostan ulki!

SERGEJ

Ma dove?

SERGEJ

No gde e?

SONETKA SERGEJ

Dalla tua mercantessa. Buona idea! Va bene, le avrai! (Si fa avanti no a Katerina) Katja!

SONETKA SERGEJ

U kupichi. Verno! Ladno, dostanu! Katja!

KATERINA SERGEJ

Sera, sei venuto? Katja, non serbarmi rancore. Perdonami.

EKATERINA LVOVNA
Sera, pril?

SERGEJ

Katja, ne serdis ty na menja, Prosti.

KATERINA

Sera. Sera, io non ho che te, mia gioia, Ma tu tu mi hai offesa crudelmente, Sera!

EKATERINA LVOVNA

Sera, Sera, ved ty odin u menja, Moja radost, A ty a ty oskorbil menja estoko, Sera!

SERGEJ

Katja, scusami. Soffro tremendamente Forse lultima volta che ti vedo.

SERGEJ

Katja, prosti, Tjaelo mne Poslednie razy s toboj Ja vius.

KATERINA SERGEJ

Perch Sera? Arriver alla prossima citt, rimarr allospedale. Le catene mi hanno segato le gambe. Ho un dolore insopportabile 54

EKATERINA LVOVNA
Poemu? Sera?

SERGEJ

Do goroda dojdu, V bolnicu sljagu, Kandalami nogu nater, Bol nesterpimaja.

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto

KATERINA

Come? Cosa far senza di te? Mi costringeranno a proseguire!

EKATERINA LVOVNA

Kak e tak? to ja bez tebja budu delat? Ved menja dale pogonjat!

SERGEJ

Eh, s! Dovrai proseguire. Ma io non posso pi andare avanti. Fa troppo male!

SERGEJ

Pogonjat! Ne mogu ja dale idti, Bolno!

KATERINA

Sera, senza di te non posso vivere un solo minuto. Che fare? Non posso, Sera, non posso. Non mi lasciare!

EKATERINA LVOVNA

Sera, ne mogu ja bez tebja Ni minuty byt, to delat? Ja ne mogu, ja ne mogu, Sera, Ne pokidaj menja!

SERGEJ

Se riuscissi a trovare delle calze di lana mi aiuterebbero, certo!

SERGEJ

Vot esli gde-nibud erstjanye ulki dostat. Pomoglo b, naverno!

KATERINA

Calze? Perch non lo hai detto subito? Sera! Eccoti le calze, prendile. (Si toglie le proprie calze.)

EKATERINA LVOVNA

ulki? to e ty rane molal? Sera? Na ulki, vozmi ulki!

SERGEJ

Ah, Katja, grazie, gioia mia!

SERGEJ

Ach, Katja, spasibo, radost ty moja!

KATERINA

(d le calze a Sergej.) Ecco, prendile.

EKATERINA LVOVNA
Vot, vozmi.

SERGEJ

Aspetta, ritorno subito. (Prende la calze e va subito da Sonetka.)

SERGEJ

Nu, ja sejas pridu!

KATERINA SERGEJ

Dove vai? Ritorno subito.

EKATERINA LVOVNA
Kuda ty?

SERGEJ

Sejas pridu.

KATERINA

Sera, Sera? Perch se ne andato?

EKATERINA LVOVNA
Sera, Sera! Zaem on uel? 55

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto

SERGEJ

(a Sonetka) Eccoti le calze! Andiamo, ora sei mia! (Solleva Sonetka e la porta dietro la parete)

SERGEJ
Na ulki! Idem, Teper ty moja!

SONETKA

(con ammirazione) Sei un vero torello!

SONETKA
I, zver!

(Katerina ha osservato tutta la scena e si lancia ad inseguire Sergej, ma le altre forzate la trattengono e cominciano a deriderla.)

KATERINA

Sergej, Sergej, cosa fai? Le calze a Sonetka? Sergej, Sergej!

EKATERINA LVOVNA

Sergej, Sergej, to to? ulki Sonetke? Sergej! Sergej!

FORZATE

Ah, ah, ah!

KATORNICY

Cha, cha, cha!

FORZATA

La mercantessa ancora cotta, ma il suo ganzo non lo pi.

KATORNICA

U kupichi ar i pyl E klokout. A ljubovniek ostyl, On i znat e ne choet!

FORZATE

Ma il suo ganzo non lo pi. Ah, ah, ah!

KATORNICY

A ljubovnik u ostyl, On i znat e ne choet! Cha, cha,cha!

FORZATA

Tutto ormai ella ha perduto: i piaceri in libert, il suo ganzo proprio qua.

KATORNICA

Niego ne stalo bole: Poterjala svoi radosti na vole! A v nevole enicha!

FORZATE

Ah, ah, ah! I piaceri in libert e il suo ganzo proprio qua!

KATORNICY

Cha, cha, cha! Poterjala svoi radosti na vole! A v nevole enicha!

FORZATA

Katerina Lvovna bei pasticci hai combinato!

KATORNICA

Katerina Lvovna, Natvorila ty delov!

FORZATE
56

Ah, ah, ah!

KATORNICY

Cha, cha, cha!

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto

FORZATA FORZATE

Senza Sergej, Katerina si annoia a morte! Senza Sergej la mercantessa nir male! Senza Sergej nir male!

KATORNICA KATORNICY

Bez Sergeja Katerine oen skuno! Kupicha bez Sergeja propadt, Bez Sergeja propadt.

FORZATA

Dalle a noi, dalle a noi dalle a noi le tue belle calzette!

KATORNICA

Otdaj, otdaj, otdaj uloki nam!

FORZATE

Ah, ah, ah! Dalle a noi le tue belle calzette!

KATORNICY

Cha, cha, cha! Otdaj uloki nam!

KATERINA

Ah! Lasciatemi! (Tutto il tempo cerca di farsi largo tra le forzate.)

EKATERINA LVOVNA
Ach! Pustite!

FORZATA

Tutta notte senza sonno Non bello star da sole: Come far senza Sergej?

KATORNICA

Ni odnu ne spitsja noku Neprijatno v odinoku, Neprijatno bez Sergeja!

FORZATE

Ah, ah, ah!

KATORNICY

Cha, cha, cha!

KATERINA

Ahi, ahi!

EKATERINA LVOVNA
Ach! Ach!

TUTTE LE FORZATE

Senza Sergej Katerina si annoia a morte! Senza Sergej Katerina si annoia a morte! Senza Sergej Katerina si annoia a morte! Senza Sergej. (Arriva la guardia e riporta la calma.)

VS KATORNICY

Bez Sergeja Katerina oen skuno, Bez Sergeja Katerina oen skuno, Bez Sergeja Katerina oen skuno, Bez Sergeja.

GUARDIA

Silenzio! Silenzio! Perch queste urla?

ASOVOJ

Smirno! Smirno! ego orte?

FORZATA
L l Sergej e Sonetka.

KATORNICA
Tam tam Sergej, Sonetka!

(Indica alla guardia il posto, dietro la parete, dove si sono nascosti Sonetka e Sergej)

GUARDIA

Silenzio!, Guai a voi!

ASOVOJ

Molat! Ja vas! 57

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto (Si guarda attorno) Basta! (Katerina si libera dalla stretta delle forzate.) Nu!

FORZATE

Ah, ah, ah!

KATORNICY ASOVOJ
Nu i nu!

Cha, cha, cha!

GUARDIA FORZATE

Basta, ho detto! Ah, ah, ah!

KATORNICY

Cha, cha, cha!

(Katerina si ferma con unespressione di totale desolazione; poi corre al proscenio atterrita. completamente disperata.)

KATERINA

Nel bosco, l dove pi tto, c un lago; tondo tondo e molto profondo. Lacqua nera. Nera come la mia coscienza. E quando il vento sofa nel bosco, sul lago si sollevano le onde, grandi onde, ed terribile; dautunno poi ce ne sono sempre. Acqua nera e grandi onde, nere, grandi onde. (Da dietro la parete compaiono Sonetka e Sergej)

EKATERINA LVOVNA

V lesu, v samoj ae, est ozero, Sovsem krugloe, oen glubokoe, I voda v nem ernaja, Kak moja sovest, ernaja. I kogda veter chodit v lesu, Na ozere podnimajutsja volny, Bolie volny, togda strano; A osenju v ozere vsegda volny, ernaja voda i bolie volny. ernye bolie volny.

SERGEJ

Sai Sonetka a chi assomigliamo noi? Ad Adamo ed Eva.

SERGEJ

Znae li, Sonetka, Na kogo s toboj my pochoi? Na Adama i na Evu.

SONETKA SERGEJ

Ma questo non mi sembra il paradiso! Sciocchezze, in paradiso ci siamo appena stati!

SONETKA SERGEJ

No na raj zdes ne slikom-to pochoe! Pustjaki, my sejas pobyvali v raju

(Sonetka si avvicina a Katerina, che sta immobile e guarda sso in un punto)

SONETKA

Grazie, Katerina Lvovna. Grazie Katerina Lvovna. Grazie per le calze! Guarda come stanno bene ai miei piedi. Me le ha inlate Sera, e ha anche scaldato i miei piedi con i suoi baci. 58

SONETKA

Spasibo, Katerina Lvovna, Spasibo, Katerina Lvovna, Za ulki spasibo! Posmotri, kak krasivo Na moich nogach sidjat. Sera mne ich nadeval I nogi pocelujami mne sogreval.

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto Ah, Sera, Sera mio, Katerina una scema. Non ha saputo tenerselo, il suo Sergej! Eh, una scema, proprio una scema! E le calze non ce le ha pi. Ora sono le mie, le vedi? E che bel caldo mi tengono! (Il sottufciale sveglia i forzati. Suona il tamburo.) Ach, Sera, moj Sera, Katerina dura, Ne sumela uderat Sergeja. ch, dura! ch, dura! A uloki ne vidat, Oni teper moi, vidi? Mne teper teplo!

SOTTUFFICIALE

Alzarsi! Ai propri posti! Svelti! (I forzati si alzano.)

UNTER

Vstavaj! Po mestam! ivo!

FORZATI

Eh, bisogna alzarsi, e riprendere il cammino!

KATORINKI

ch, vstavat nado, Dale, dale nado idti!

(I forzati si allineano. Katerina continua a star seduta, immobile. Il vecchio forzato le si avvicina.)

VECCHIO FORZATO

Ehi, bella mia, hai sentito? Si va! Svelta, se no te le suoneranno!

STARYJ KATORINK

Ty, babenka, slyi? Uchodim! Oni rugatsja budut, slyi?

(Katerina si avvicina lentamente a Sonetka, che sta presso a un ponte con il parapetto sfondato. Spinge Sonetka nel ume e cade con lei.)

SONETKA
Ah!

SONETKA
Ach!

FORZATI

Dio mio, cosa successo!

KATORINKI UNTER

Boe moj! to takoe? Ni s mesta! Nu! Ja vas!

SOTTUFFICIALE SONETKA
Ah! Ah!

Nessuno si muova! Guai a voi! (da lontano)

SONETKA
Ach! Ach!

SOTTUFFICIALE

Sono annegate tutte e due. Salvarle era impossibile. Troppa corrente. Silenzio! Ai vostri posti! (I forzati si allineano ed escono.)

UNTER

Obe potonuli, Spasti nelzja, teene silnoe! Smirno! Po mestam!

VECCHIO FORZATO

E cammina, cammina senza sosta, suonano a ritmo le catene, tristemente si contano le verste

STARYJ KATORNIK

Snova i snova agat, Merno zvenja kandalami, Vrsty unylo sitat, 59

ostakovi: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk - atto quarto sollevando la polvere coi piedi! Pyl podnimaja nogami!

FORZATI

Eh, voi, steppe smisurate, giorni e notti senza ne, e pensieri sconsolati, e gendarmi disumani. Ah!

KATORNIKI

ch, vy, stepi neobjatnye, Dli i noi beskonenye, Nai dumy bezotradnye I andarmy besserdenye. A

(I forzati escono. In lontananza si sente il loro canto. La scena vuota.)

FINE DELLOPERA

60