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APPARIZIONI, INFESTAZIONI E POLTERGEIST di D.

Scott Rogo

D. SCOTT ROGO parapsicologo, educatore e scrittore. Ha studiato molto la musica e la sua influenza sugli stati alterati di coscienza. Ha coordinato un corso sperimentale di parapsicologia dal 1968 al 1969 promosso dall'Universit di California a Los Angeles. autore di molti testi e pubblicazioni sull'argomento.

INTRODUZIONE

Per quanto la ricerca psichica sia una scienza relativamente giovane, le fiabe di spettri, fantasmi, spiriti e case infestate sono sempre esistite attraverso i secoli. Infatti, il fantasma che trascina la catena immortalato da Charles Dickens nel suo classico Una cartolina natalizia preso integralmente da un'esperienza pretesa vera riportata da Plinio il Giovane. Paracelso, l'alchimista e scienziato medievale, scrisse che gli spiriti dei morti possono attrarre l'attenzione dei viventi per mezzo di rumori, suoni di passi invisibili ed altre bizzarre manifestazioni che oggi chiamiamo infestazioni. Nondimeno, la ricerca psichica stata la prima scienza a studiare sistematicamente le fiabe su luoghi e persone infestate. Quando fu fondata l'SPR, uno dei primi comitati costituiti aveva l'incarico di indagare sulle storie di case infestate. Come vedremo pi avanti, questo lavoro si rivelato ben pi ampio del previsto. Per l'opinione pubblica, nessun fenomeno collegato nella fantasia alla parapsicologia quanto lo studio delle case infestate. Sebbene oggi la parapsicologia abbia adottato la metodologia e la filosofia scientifica della psicologia sperimentale, questo fatto piuttosto recente ed inizi con le prove statistiche di J. B. Rhine alla Duke University, pubblicati per la prima volta nel 1934. Prima di allora, per, il lavoro del parapsicologo era meno 350

sperimentale e pi allineato con la raccolta di casi spontanei di apparizioni, telepatia, infestazioni, e cos via. Questo capitolo riassumer la maggior parte di questo lavoro.

APPARIZIONI

Quando si parla di apparizioni si intende un gruppo di fenomeni. G. N. M. Tyrrel, gi presidente dell'SPR, dedic le sue lezioni al Myers Memorial nel 1942 all'organizzazione dello studio delle apparizioni. In queste lezioni, poi pubblicate in un libro, Apparitions , Tyrrel divise le apparizioni in quattro categorie: a) apparizioni dei viventi, b) apparizioni crisi , e) apparizioni postmortem e d) apparizioni continue. Queste quattro categorie rappresentano i principali tipi di fantasmi. E prima di entrare in una discussione sulla natura delle apparizioni, daremo un breve sommario di ognuna di queste categorie. Quando si pensa alle apparizioni, si immaginano generalmente apparizioni sia di morti che di persone morte proprio nel momento dell'apparizione. Non cos, per. Una gran parte delle apparizioni riportate rappresenta immagini di persone viventi. Per esempio, gli esperimenti di S. H. Beard sono diventati famosi. Beard era un gentiluomo vittoriano amico di Edmund Gurney, uno dei membri fondatori dell'SPR, ricercatore infaticabile. Beard tent di proiettare un'apparizione di se stesso alla sua fidanzata, L. S. Verity. Una sera, prima di andare a letto, si concentr per apparire a Miss Verity ma si addorment. Per quanto non sappia cosa successe, proprio in quel momento Miss Verity vide una sua apparizione, vestito da sera, accanto al suo letto. Ne fu cos spaventata che si mise ad urlare, svegliando la sorella minore che dormiva con lei. Aneti'ella vide la figura. Il fatto che l'apparizione sia stata vista contemporaneamente da due percipienti un punto critico. Una teoria delle apparizioni asserisce che le apparizioni sono solo allucinazioni causate telepaticamente. Il percipiente riceve inconsciamente un'impressione ESP dall'agente che cerca di raggiungerlo, ed in seguito la mente inconscia del percipiente proietta un'allucinazione ottica per trasferire il messaggio alla mente cosciente. Per, nel caso 351

Beard-Verity, due percipienti videro la forma, il che getta in crisi la teoria telepatica. Per verificare h sua esperienza Beard tent di ripetere pi volte l'esperimento. Prima di un esperimento, avvert Edmund Gurney della sua prossima venuta cosicch potesse convalidarne l'eventuale successo. Riusc. Beard si concentr su Miss Verity e tent di accarezzarle i capelli. (Questa volta pot trasferire la sua coscienza insieme all'apparizione). La sua fidanzata raccont che mentre era perfettamente sveglia, aveva visto la sua immagine che le aveva accarezzato i capelli. Un altro caso di apparizione di un vivente riportato da Mrs. Henry Sidgwick nel suo articolo Sull'evidenza della chiaroveggenza . Il caso riguarda Mrs. Wilmot, che apparve a suo marito ed al suo compagno di cabina sulla nave The city of Limerick , che stava attraversando l'Atlantico. Mrs. Wilmot era molto ansiosa per questo viaggio poich una tempesta aveva affondato una nave che seguiva la stessa rotta. Una sera, addormentandosi, Mrs. Wilmot lasci il suo corpo e viaggi in un corpo apparente per trovare il marito. (Questo suggerisce un'OOBE, fenomeno esaminato nel capitolo 15), Atterr a bordo della nave ed entr in una stanza, dove vide il marito. Un altro uomo giaceva in ima branda posta sopra la sua, ma cionondimeno entr nella cabina, baci il marito e ripart. La sua immagine venne vista non solo da Wilmot ma anche dall'altro passeggero. Sentiamo il racconto di Wilmot:
La notte seguente all'ottavo giorno di tempesta... sognai di vedere mia moglie, che avevo lasciato negli Stati Uniti, venire alla porta della mia cabina, vestita della sua vestaglia. Giunta alla porta sembr scoprire che non ero il solo abitante della cabina; esit un po', quindi avanz verso di me, si chin e mi baci, e dopo avermi carezzato con dolcezza per qualche secondo se ne and lentamente. Al risveglio fui sorpreso nel vedere il mio compagno di cabina, la cui branda era sopra la mia, non per esattamente sopra... guardarmi fissamente. Sei un uomo fortunato mi disse lentamente, ad avere una donna che viene a trovarti in questo modo . Lo pregai di spiegarmi, cosa che dapprima rifiut di fare, ma infine mi raccont quello che aveva visto ancora mezzo addormentato, sdraiato nella sua branda. Corrispondeva esattamente al mio sogno.

In seguito Mrs. Wilmot descrisse esattamente la cabina del marito. Tutti questi fatti sono stati provati dalla sorella di Mr. Wilmot, che si trovava a bordo della nave. 352

Le apparizioni crisi sono immagini che non possono realmente venir classificate come appartenenti a morti od a vivi. Esse usualmente appaiono all'esatto momento, o poco dopo, che l'agente stato colpito da un incidente od morto. Il seguente un caso tipico. Eldred Bowyer-Bower era un pilota della Prima Guerra Mondiale. Il 19 marzo 1917, il suo aereo fu colpito sopra la Francia. Quella stessa mattina la sua immagine apparve alla sorellastra, Mrs. Spearman, che si trovava in India:
Il 19 marzo, nell'ultima parte della mattina, stavo cucendo e parlando a mio figlio. Joan (un altro figlio) era in un'altra stanza e non vide nulla. Sentivo di dovermi voltare e cos lo feci, per vedere Eldred; sembrava cos felice ed aveva uno sguardo molto vivo. Fui cos felice di vederlo che portai il bambino in un'altra stanza, cosicch potessimo parlare. Mi voltai quindi nuovamente, per abbracciarlo e dargli un bacio, ma se ne era andato. Lo chiamai e lo cercai. Non l'ho mai pi rivisto.

In questo caso impossibile stabilire se l'apparizione si sia presentata al momento della morte o qualche tempo dopo. Alcuni dati importanti riguardanti le apparizioni crisi furono raccolti dall'SPR in una ricerca condotta nel 1889 e pubblicata nel 1894 come Censimento delle allucinazioni . Il progetto fu organizzato per raccogliere casi validi di apparizioni e fenomeni analoghi e scoprire quale percentuale della popolazione sembra avere questi fenomeni. Quando fu completato il Censimento , si scopr che 1864 persone sulle 17.000 studiate avevano avuto tali esperienze. Di queste, 80 casi poterono essere classificati come apparizioni crisi. Quando vennero rappresentati su un grafico, fu ovvio che queste esperienze avevano un fattore costante: una apparizione crisi venne arbitrariamente definita come forma apparsa entro 12 ore dalla morte dell'agente. Quando questi 80 casi furono analizzati per vedere se rientravano in questo lasso di tempo, si scopr che la maggior parte si produsse simultaneamente alla morte. Si pot cos tracciare una curva indicativa: la maggior parte dei casi si trovavano al momento della morte, degradando poi gradualmente con il passar del tempo. Le apparizioni viste dopo 12 ore vennero definite apparizioni postmortem: cio, apparizioni di morti. Talvolta queste apparizioni si presentano anni dopo la morte dell'agente. Naturalmente, sono spesso state citate come prove del fatto che l'uomo soprav353

vive alla morte. Uno dei casi pi famosi particolarmente interessante per l'evidenza dei fatti accaduti. La sorella di F. G. mor di colera a soli 18 anni. Nove anni dopo, F. G. stava viaggiando attraverso St. Joseph, Missouri, e si stava riposando nella sua stanza d'albergo, pensando ai suoi affari che l'avevano condotto in quel paese. Improvvisamente si rese conto di una figura apparsa al suo fianco, e guardandola meglio rimase allibito nel vedere l'apparizione della sorella morta da molto tempo. Il fatto notevole di questa apparizione che era sfigurata da una lunga cicatrice rossa sulla guancia che scomparve rapidamente come era apparsa. Dopo essere tornato a casa, F. G. raccont questa esperienza ai suoi parenti. Quando sua madre sent citare la cicatrice ebbe un mezzo collasso. Dopo essersi ripresa, la donna ammise che mentre rendeva le ultime esequie al corpo della figlia prima della sepoltura, aveva tentato di toccare il volto e le aveva incidentalmente graffiato una guancia. Per nascondere l'incidente aveva coperto il taglio con il suo fondotinta. Nessuno all'infuori di lei sapeva dell'incidente. La figura della sorella di F. G. apparve una sola volta. Per, altre figure sono apparse pi volte, ed infatti certe apparizioni continuano a verificarsi. Per usare un termine popolare, queste figure sono spettri. Quando le apparizioni sono continue vengono solitamente definite infestazioni , di cui parleremo nella prossima sezione. Potrei anche aggiungere che le apparizioni non solo rappresentano forme umane vive o morte, ma anche animali. Raymond Bayless, nel suo libro Animai Ghosts ha raccolto numerosi di questi casi. Per quanto qui manchi lo spazio per affrontare questo argomento, k apparizioni di animali rientrano nella stessa tipologia delle apparizioni umane: compaiono al momento della crisi e dopo la morte e talvolta infestano le case in cui hanno vissuto. Siamo giunti al punto critico. Come possiamo spiegare questo tipo di fenomeni spettrali? Non dovete sorprendervi se ammettiamo che i parapsicologi non hanno spiegazioni per le apparizioni. Abbiamo teorie in proposito, ma non esiste un consenso generale sulla loro genesi. Per cominciare, una teoria sulle apparizioni deve prendere in considerazione numerosi fattori che difficile fondere. Per esempio, un primo fattore se esse siano o meno fisiche. In altre 354

parole, le apparizioni occupano uno spazio fisico o sono una forma di allucinazione soggettiva seppur veridica? Ci sono prove per entrambe le ipotesi. Le caratteristiche fisiche delle apparizioni sono quelle che seguono: a) talvolta appaiono a pi persone, b) talvolta hanno spostato oggetti fisici e e) talvolta si sono viste riflesse in uno specchio. D'altra parte i seguenti elementi depongono decisamente per la non fisicit delle apparizioni: a) appaiono completamente vestite, b) talvolta non appaiono a tutti i presenti, e) talvolta appaiono insieme ad oggetti materiali (es. tenendone in mano qualcuno) e d) camminano attraverso i muri. Ogni teoria delle apparizioni deve essere in grado di spiegare queste caratteristiche contrastanti. Una delle prime teorie formulate per spiegare i fantasmi fu avanzata da Edmund Gurney. La sua teoria dichiara che un'apparizione soggettiva e causata dalla telepatia. Il percipiente riceve uno stimolo telepatico e quindi lo esteriorizza in un'apparizione. Questa teoria ha i suoi meriti, perch spiega anche perch le apparizioni siano vestite. L'obiezione principale che non pu spiegare le apparizioni percepite da pi persone. In risposta a questa obiezione Gurney estese la sua teoria fino a comprendere il concetto di telepatia contagiosa. Questo concetto significa che quando l'agente proietta un'apparizione pu colpire telepaticamente gli altri presenti, inducendoli a vedere la stessa immagine. Non c' bisogno di dire che questa teoria divenne presto insostenibile considerando che le apparizioni sono state viste sia da gruppi di persone che da animali (come spiegheremo nella sezione dedicata alle infestazioni). Lo stesso Gurney, bisogna aggiungere, non era troppo soddisfatto della sua visione. F. W. H. Myers fu il secondo pioniere della ricerca psichica ad imbattersi nel problema delle apparizioni. Era d'accordo sul fatto che le apparizioni non erano fisiche nel senso letterale della parola ma sentiva che potevano occupare uno spazio fisico. Myers parl in termini di spazio meteterico , che tradotto significa che pu esistere una quarta dimensione (o PSI come la chiama W. G. Roll) che si interseca con lo spazio fisico. Un fenomeno come un'apparizione avvenuta in questa dimensione potrebbe influenzare il mondo fisico. Se tutto questo suona vago perch lo stesso Myers non era sicuro del suo nuovo modello. Come ha spiegato Tyrrel, Si nota nella teoria di Myers una nota di incertezza per gli sviluppi 355

abituali . L'idea di Myers di un'altra dimensione psichica che interferisce con la nostra spiega come un'apparizione possa avere sia attributi fisici che non fisici. Tyrrel offri anche una teoria che pi o meno una revisione dell'ipotesi di Gurney. L'idea complessa e difficile da comprendere di Tyrrel dichiara che un'apparizione provocata telepaticamente. Questa unione telepatica tra agente e percipiente non la provoca direttamente, per. Invece, la mente inconscia di entrambi si fonde e costruisce la forma dell'apparizione. Questa unione di menti costruisce un dramma apparizionale . Un osservatore esterno che entra in contatto con questo dramma pu unirsi ad esso e vedere anch'egli l'apparizione. Si dovette aspettare fino al 1953 prima che si avesse una rivalutazione complessiva delle teorie sull'apparizione. In questo periodo Hornell Hart, sociologo della Duke University, inizi un progetto a lunga scadenza per rianalizzare tutta la nostra visione delle apparizioni. Hart ed i suoi collaboratori iniziarono il loro progetto raccogliendo casi ben provati di apparizioni per distinguere quanto segue: a) il rapporto tra apparizioni di morti ed apparizioni di vivi, b) se le apparizioni abbiano coscienza, sensibilit ed identit personale (la maggior parte delle teorie sulle apparizioni le spiega come automatismi inconsci) e e) che importanza tutto questo riveste nel problema della sopravvivenza dopo la morte. Hart raccolse numerosi casi basati sull'evidenza dell'incidente. Quando fu fatto il rapporto? Chi l'ha fatto? Chi erano i testimoni? Queste alcune delle domande poste. Raccolse poi le apparizioni studiate e classific le loro caratteristiche, dividendole nelle categorie seguenti: apparizioni di persone morte 12 o pi ore prima; apparizioni crisi di persone morte nell'arco di 12 ore; apparizioni viste al momento della morte; apparizioni di viventi in cui l'agente sapeva di essere un'apparizione ed apparizioni di viventi in cui l'agente era ignaro. Hart scopr che i tratti di tutte queste apparizioni erano identici. In altre parole, avevano tutte la stessa natura intrinseca. Scopr anche che le apparizioni sembrano avere una propria vita cosciente: reagiscono agli oggetti fisici ed alle persone circostanti esattamente come una persona normale. Da questi dati, Hart costru una nuova teoria delle apparizioni, che propose nella sua prima pubblicazione: Sei teorie 356

sulle apparizioni, pubblicata nel 1956. In seguito perfezion i suoi concetti alla luce delle nuove ricerche che stava conducendo sull'OOBE, e giunse a credere che le apparizioni non siano solo entit coscienti ma che rappresentino forme di un veicolo ultrafisico che si libera dal corpo umano alla morte o durante la vita. Hart lo defin il corpo-anima . Siccome questo corpo non si muove nel mondo fisico ma nello spazio quadridimensionale, ha sia caratteristiche fisiche che non fisiche. opportuno che tenti di interpretare queste teorie. Sono d'accordo sul fatto che le apparizioni sono entit spaziali indipendenti. Per, l'errore che trovo in queste teorie proposte da Hart, Myers ed altri il fatto che partono dal presupposto che un'apparizione, se indipendente e spaziale, viene percepita dall'organo fisico della vista. Penso che questo sia sbagliato. Sappiamo che i fenomeni PSI si manifestano con la forma delle normali percezioni sensoriali (come nella chiaroveggenza e nella chiaroudienza), ma accettiamo che queste esperienze siano realmente allucinatorie, per quanto prodotte psichicamente. Penso che la stessa cosa accada per le apparizioni. Non le vediamo con i nostri occhi. Forse l'apparizione, manifestandosi in una specie di quarta dimensione, non colpisce i nostri nervi ottici ma stimola una forma di chiaroveggenza. Cos, un'apparizione, se di un'entit che ne cosciente, pu indurci a vederla vestita od accompagnata da oggetti fisici. Le prove di questa visione vengono da due fattori riguardanti le apparizioni: appaiono in tutti i dettagli in stanze buie nel pieno della notte, e talvolta sembrano tremolare. Ora, se questi fantasmi fossero oggetti fisici, ci non sarebbe possibile. Cos, credo, possiamo risolvere questo paradosso postulando che un'apparizione, quando si produce, qualcosa che ci induce psichicamente a vederla. Perci, pu vestirsi ed apparirci anche fisicamente. Il tremolio delle apparizioni introduce il discorso molto controverso dell'aura umana. Si dice che l'aura sia una sorta di campo di forza psichica che circonda il corpo umano. Persone dotate che pretendono di vedere l'aura dicono di poter leggere da essa il carattere, l'umore e le malattie. Le prove scientifiche dell'esistenza dell'aura sono abbastanza diffuse. Il primo scienziato che se ne sia occupato seriamente fu W. J. Kilner, che dichiar che l'aura poteva essere vista attraverso speciali filtri colorati. Classific i colori che l'aura poteva 357

prendere ed i loro significati. Per, le ricerche di Kilner, pubblicale nel 1912, non furono mai verificate, nonostante venissero svolti numerosi tentativi. Per quanto il lavoro del suo assistente, Oscar Bagnali, provasse le sue dichiarazioni, gli esperimenti successivi furono un fallimento completo. A. Hoffmann, uno scienziato tedesco, produsse schermi analoghi ma registr solo distorsioni ottiche colorate causate dall'affaticamento degli occhi. Gustave Geley e Ren Sudre, due parapsicologi francesi, passarono ore dietro questo schermo senza vedere assolutamente nulla. Cionondimeno, esistono prove anedottiche che confermano l'esistenza dell'aura. Il dr. Gerda Walther, parapsicologo tedesco gi segretario del famoso scienziato e ricercatore psichico, barone A. F. von Schrenck-Notzing, riusc a percepire l'aura. Una tale dichiarazione da parte di un illustre scienziato difficilmente confutabile. Il dr. Walther vide l'aura in diverse occasioni ed una volta vide un'aura nera intorno ad un uomo che mor poco dopo. Queste esperienze erano di natura spontanea. Ci imbattiamo qui nello stesso problema delle apparizioni. Se l'aura esiste, perch deve essere fisica? O percepita dai sensi fisici? "L'illusoriet dell'aura, se realmente esiste, sembra essere causata dal fatto che viene probabilmente percepita psichicamente, non fisicamente, come intuirono Kilner ed i suoi seguaci. Una promettente linea di ricerca in questo campo controverso portata avanti da Shafica Karagulla, psichiatra di Los Angeles. Ci offre un interessante aneddoto nel suo libro Breakthrough to Creativity ed ha esposto alcune delle sue idee in una recente intervista alla rivista Psychic . L'interesse della Karagulla nelle ricerche sull'aura e le diagnosi mediche, secondo Kilner, pu avere utili applicazioni mediche e psicologiche.

INFESTAZIONI

Quando un'apparizione viene vista abitualmente da numerosi testimoni in un lungo periodo di tempo in un luogo specifico si parla di infestazione. Le infestazioni sembrano essere un'elaborazione delle apparizioni. Le apparizioni sono esperienze ottiche, ma le infestazioni spesso includono elementi ottici (apparizioni), acustici (passi, colpi sul muro), e perfino tattili (vento gelido, 358

spinte ecc.). Per non tutte le infestazioni comprendono una apparizione. Numerose infestazioni vengono ricordate dai primi ricercatori psichici. Una ci viene descritta da Rosina Despard, che visse in una casa infestata a Chehenham, Inghilterra. Per quanto sia un caso vecchio, degno di nota il fatto che Miss Despard (chiamata nel rapporto Rose Morton) abbia tenuto un diario dettagliato delle esperienze accadute a lei ed alla sua famiglia nella casa. La famiglia Despard si trasfer nella casa di Cheltenham nel 1882. Un mese dopo Rose vide la prima apparizione, che apparve pi volte nei mesi successivi. Rose svegliandosi scopr una figura sulla porta della sua stanza. La figura era una donna alta con un fazzoletto sulla faccia. Rose la segu, ma l'immagine le sfugg quando la candela si spense. Durante gli anni tra il 1882 ed il 1884 l'immagine comparve molte volte, non solo a Rose ma anche alla sorella, al fratello e a una cameriera. In alcuni casi l'immagine appariva ad una persona ma era invisibile alle altre. La sera dell' 11 agosto 1884, eravamo tutti riuniti nella stanza da pranzo, con il gas acceso... la mia sorella maggiore, Mrs. K., vide con me le figure fuori sul balcone, che guardavano verso di noi attraverso la finestra. Rimase l per qualche minuto, quindi cammin avanti ed indietro, dopo di che sembr scomparire. Dopo qualche momento entr nella stanza dove questa volta la vidi solo io . In un'altra occasione Rose vide l'immagine, ma il padre che si trovava nella stessa stanza non vide nulla. In effetti, egli non vide mai nulla. Sono stati tentati esperimenti sul fantasma, ponendo corde attraverso una scala da cui lo spettro scendeva abitualmente. Rose guard la figura passare attraverso le corde. Gli animali reagivano stranamente all'infestazione, ed in alcuni casi un cucciolo sembr vedere qualcosa e fugg terrorizzato dall'apparizione. Col passar del tempo le apparizioni divennero sempre meno frequenti. Ad un certo punto cessarono, ma si udirono ancora passi spettrali attraverso la casa. Anch'essi per s'indebolirono progressivamente fino a scomparire. Ricostruendo la storia della casa si scopr che un vecchio proprietario era morto in essa, vit359

tima di alcoolismo cronico. L'immagine descritta da Rose pare assomigliasse alla persona in questione. Le case infestate sono un fenomeno raro ed esistono pochi casi veramente provati nella letteratura parapsicologica. La parapsicologia oggi una scienza molto diversa da quella che era alla fine dell'Era Vittoriana, quando i parapsicologi cercavano principalmente di provare le storie di fantasmi . Come si studiano le case infestate oggi? Ci sono tre metodi che sono stati adottati recentemente dai parapsicologi. Si chiamano tecnica descrittiva, tecnica sperimentale e tecnica di ricerca. La tecnica descrittiva analoga a quella impiegata da Rose Despard. Fondamentalmente, basta raccogliere le dichiarazioni dei testimoni. La Fondazione per le Ricerche Psichiche (PRF), centro di ricerca indipendente a Durham, nella Carolina del Nord, si interessata a lungo allo studio di casi di supposte infestazioni. Ricerche su un caso da essa studiato furono condotte da W. T. Joines, professore di ingegneria elettrica alla Duke University. L'infestazione avvenne in Philadelphia, dove Joines soggiorn per raccogliere prove. La famiglia Chen viveva nella casa dal giugno del 1967, ma quantlo Joines studi il caso Mrs. Chen vi abitava con tre membri della famiglia: solo il nucleo della famiglia che originariamente vi abitava. La famiglia dichiar di vedere apparizioni, sentire passi, e vedere movimenti di oggetti nella casa (chiamati teleportazione o telecinesi). Ad una figlia si sollev la coperta del letto. Ella una volta vide un'apparizione, url e svegli una sorella, che vide anch'essa la figura. Joines non poteva far altro che raccogliere tutte le testimonianze e sperare che si producesse qualche fatto paranormale durante la ricerca. Un incidente peculiare accadde quando un vassoio di frutta finta si mosse nelle sue vicinanze. Sfortunatamente, oltre alla constatazione che sembrava esistesse un'infestazione, questo approccio non ci offre dati sulla natura o sul meccanismo delle infestazioni. Uno dei metodi di ricerca pi vecchi portare un sensitivo per vedere se le sue impressioni concordano con quelle degli abitanti della casa. Durante una ricerca su una casa infestata, ricercatori del PRF portarono con loro il sensitivo inglese Douglas Johnson, le cui impressioni sulla casa concordarono pienamente con quelle della famiglia. 360

Fu la dr. Gertrude Schmeidler a rifinire questa tecnica ed elaborarla in un approccio sperimentale sistematico alle infestazioni. Un'amica raccont alla Schmeidler che la sua casa doveva essere infestata. Per quanto non avesse mai avuto esperienze ottiche od auditive, provava una sensazione fortissima di paura ed ansiet associate a varie parti della casa. Anche i suoi due figli provavano queste sensazioni. La Schmeidler si fece indicare da ogni membro della famiglia le aree della casa che sembravano infestate su uno schema, che le fu consegnato. Dopo di che convoc un gruppo di sensitivi nella casa; essi la percorsero cercando di determinare dove l'infestazione, se c'era veramente, aveva i suoi punti focali. Successivamente i sensitivi redassero un rapporto cercando di determinare la personalit della presenza. I risultati furono notevoli. Due sensitivi indicarono per le infestazioni gli stessi punti descritti dalla famiglia. Quattro concordarono tra loro e con la famiglia sulla personalit dell'infestazione. Ancora, per quanto questo approccio sia nuovo e sperimentalmente valido, non pu dirci nulla di nuovo sulla natura delle infestazioni. Senza contare che le concordanze riscontrate potrebbero essere dovute alla presenza tra i partecipanti di telepatia e chiaroveggenza. Un terzo approccio alle infestazioni si basa su un precedente storico: le strane reazioni degli animali nelle case infestate. Questa tecnica fu particolarmente studiata da Graham Watkins. Watkins fu convocato per studiare una stanza infestata in una casa del Kentucky. Port con s un cane, un gatto, un topo ed una lucertola per studiarne le reazioni nella casa. Le reazioni furono insolite e notevoli. Il cane, dopo essere entrato nella stanza, si mise a ringhiare ed usc rapidamente. Non fu possibile farlo rientrare. Il gatto reag analogamente. Si mise a soffiare minacciosamente verso una sedia dall'aspetto del tutto innocuo posta in un angolo della stanza. Il topo non ebbe alcuna reazione, ma la lucertola si mise in posizione di guardia fissando intensamente la stessa sedia puntata dal gatto. Nessuno di questi animali ebbe reazioni in altre stanze. Una tragedia (disse il rapporto) doveva essere accaduta nella stanza. Veniamo di nuovo al problema affrontato in tutti i casi di apparizioni. Possiamo spiegare tutti questi fenomeni? Temo che dobbiamo dare una risposta tipo cos spesso usata in parapsicologia: abbiamo teorie e non risposte. 361

Mrs. Eleanor Sidgwick propose una delle prime teorie scientifiche sulle infestazioni. risaputo che certi individui sono in grado di toccare un oggetto e trarne impressioni PSI sull'oggetto stesso o sul suo possessore attraverso l'ESP. Questo fenomeno la psicometria. Se in qualche modo un oggetto pu trattenere ricordi od impressioni psichiche, perch non pu accadere ad un'intera casa? Mrs. Sidgwick sent che la spiegazione era proprio questa. Credeva che in qualche modo una casa pu restare impregnata da pensieri, emozioni ed azioni dei suoi precedenti padroni. Una persona particolarmente sensibile pu raccogliere queste esperienze ed impressioni direttamente dalla casa. L'idea di Mrs. Sidgwick venne elaborata ulteriormente da due altri parapsicologi, H. H. Price e W. R. Roll. Price postul l'esistenza di un etere psichico. Questo etere un ponte tra la mente e la materia ed impregna tutto lo spazio e la materia. In certe condizioni particolari, pensieri ed azioni possono venir impressi su quest'etere e rimanervi per anni. Morti, tragedie e simili generano proprio le condizioni psichiche adatte per creare queste impressioni durature. Certi individui sono molto sensibili a queste impressioni, e quando giungono in contatto con una casa infestata'ricevono telepaticamente questi pensieri ed impressioni che si manifestano come apparizioni, suoni spettrali e cos via. La teoria di Price pu venir chiamata telepatia differita . Sfortunatamente, questa teoria non tiene conto dei misteriosi movimenti di oggetti riportati nelle infestazioni ne perch le apparizioni spesso sembrano coscienti. Per esempio, Io spettro di Despard ha spesso tentato deliberatamente di sfuggire alla vista dei presenti. W. G. Roll. (cfr. cap. 17) ha postulato l'esistenza di un campo PSI. Secondo questa teoria tutti gli oggetti, hanno un campo PSI che li pervade ed emana da essi. Per questa teoria, si pu contattare e leggere le impressioni di una casa durante un'infestazione dal suo campo PSI. Questa teoria soggetta alle stesse obiezioni di quella di Price. Sono state osservate numerose infestazioni di individui non fisici, ed difficile comprendere perch queste persone possano leggere rapidamente il campo PSI di una casa senza possedere doti psicometriche o di altro tipo in campo paranormale. Quando si parla di spettri, apparizioni ed infestazioni, li si definisce spesso spiriti , attivit di un morto o di altre entit 362

sovrannaturali. Cionondimeno, l'idea che le case infestate rappresentino attualmente l'attivit di una personalit vissuta in passato e sopravvissuta alla morte notevolmente degna di essere studiata. Uno dei primi promotori della teoria spiritistica delle infestazioni fu Ernesto Bozzano, un parapsicologo italiano che raccolse centinaia di casi di infestazioni e ne deline le caratteristiche. Le applic quindi alle varie teorie sulle infestazioni e poi alla teoria spiritistica e giunse alle seguenti conclusioni, che sent sorrette dalla sua teoria spiritistica: a) i fantasmi dei morti possono infestare anche i luoghi dove non sono morti e, in certi casi, dove non hanno mai vissuto; b) l'infestazione consiste di un movimento telecinetico degli oggetti, che indica una qualche forma di presenza fisica; e) le infestazioni sembrano peculiarmente legate con le morti, mentre altre emozioni o tragedie non sembrano provocarle; d) le infestazioni non sono continue ma intermittenti; ed e) quando vengono condotte certe azioni - come l'esorcismo, preghiere per i morti ed altre azioni specifiche - spesso le infestazioni cessano. Bozzano pose anche un sesto punto, che merita un commento speciale. Come si noter, tutte le teorie precedenti sono in qualche modo differenti da quelle che sono state proposte per le apparizioni. Inoltre molte infestazioni consistono principalmente nella comparsa di un'apparizione. Bozzano sentiva che era un errore teorico cercare di spiegare le infestazioni impiegando teorie diverse da quelle usate per le apparizioni. Su questo punto sono completamente d'accordo con lui. In qualche modo apparizioni ed infestazioni sono strettamente legate, ed il legame potrebbe aiutarci a scoprire la natura delle infestazioni. In questa luce, Bozzano tent di identificare le apparizioni viste in case infestate e scopr che l'80% dei suoi 304 casi era collegato ad una morte e che normalmente l'apparizione rappresentava la figura del defunto. Degno di nota dal punto di vista dell'evidenza il fatto che spesso queste apparizioni non venivano riconosciute fino al ritrovamento di ritratti o vecchie fotografie corrispondenti alle descrizioni verbali dei testimoni che avevano visto i fantasmi. Nel 1970 contribuii con la mia non troppo originale teoria sulle infestazioni che tentava di unire la visione di Bozzano con i dati sulle apparizioni. Proposi che l'evidenza delle apparizioni 363

Confermava la teoria che sono coscienti, entit consapevoli che rappresentano un qualcosa che lascia il corpo alla morte (e pu essere visto come apparizione) o perfino durante la vita (percepito come OOBE). Questa visione identica a quella di Homell Hart. La personalit che sopravvive alla morte pu essere poco pi di un'aggregazione di embrioni di personalit. La durata della loro sopravvivenza ci ignota, siccome tali embrioni possono disperdersi gradualmente ed espandersi in qualche campo di coscienza , come testimoniato dai grandi mistici che descrivono la fusione con l'universo. Durante un fatto tragico, questi embrioni, riuniti in un corpo apparente, possono anormalmente venir legati insieme fortemente in un luogo ben preciso. Questo legame li induce cos a mantenere una forte associazione con quel luogo. In altre parole, possono essere embrioni di personalit coscienti od incoscienti, o semplici frammenti imprigionati in un etere psichico o in un campo PSI di una certa casa o luogo. Col passar del tempo, per, il campo PSI pu mutare la sua curvatura e l'infestazione scompare. Questo potrebbe spiegare perch le infestazioni sembrano morire dopo un certo periodo, come nel caso di Cheltenham. Come ho sottolineato, questa teoria si fonde con la visione di Bozzano, Roll e Price e fornisce una teoria generale compatibile con i dati teorici e pratici.

POLTERGEIST

Un fenomeno spesso collegato alle case infestate il poltergeist (termine tedesco che significa spirito rumoroso ). I poltergeist, come le infestazioni, si legano ad una casa ma sono pi vari nella produzione di fenomeni. Il fenomeno pi comune prodotto durante un poltergeist il movimento misterioso di oggetti, spesso gettati da una parte all'altra. Altri fenomeni di poltergeist comprendono fuochi accesi misteriosamente, pietre materializzate nella casa, scomparsa e riapparizione di oggetti, ed apparizioni. Qual allora la differenza fondamentale tra infestazione e poltergeist? Le infestazioni sono fondamentalmente ottiche ed acustiche. I poltergeist si manifestano essenzialmente cineticamente. Le infestazioni si protraggono per anni, mentre i poltergeist generalmente hanno breve durata e scompaiono abbastanza rapidamente. Ma, cosa pi importante, solitamente le infestazioni 364

sono collegate con una casa o luogo specifico, mentre i poltergest si concentrano su un determinato individuo. Esso sembra essere sia il bersaglio del poltergest che l'agente del fenomeno, che pu seguirlo anche se cambia residenza. Leggende di poltergest sono vecchie come la stessa civilt umana. Per questo Edward Carrington fece un'accurata analisi storica dei poltergest, antichi e contemporanei, raccogliendo casi molto affascinanti. Si ricorda, per esempio, che nel 530 d. C. Deacon Helpidius, scienziato di Re Teodorico alla corte di quella che oggi si chiama Germania, fu colpito da misteriosi lanciatoti di pietre. Il fatto analogo a quelli che succedono ai nostri giorni. In questi casi le pietre vengono lanciate da un luogo indeterminato per colpire una casa; possono anche apparire misteriosamente all'interno della casa stessa. Nell'856 d. C, nella torre di Kembden, la casa di un prete fu colpita da pietre, e si sentirono numerosi colpi battuti sui muri. Si potrebbe continuare con questo tipo di aneddoti praticamente all'infinito. Frank Podmore, scettico sull'esistenza di casi genuini di poltergest, fece un'importante osservazione: quando un caso si produce, un ragazzo in et puberale il suo bersaglio od comunque sempre presente nella casa. Podmore si bas immediatamente su questo argomento per stabilire che evidentemente questi ragazzi sono i responsabili diretti della manifestazione. Naturalmente, Podmore intendeva che i ragazzi determinavano coscientemente i movimenti degli oggetti e gli altri bizzarri fenomeni. Teorici successivi hanno dichiarato che mentre le osservazioni di Podmore erano esatte, la sua interpretazione era fuori strada. Si mantenne il fatto che in qualche modo ragazzi in et puberale attraversano pressioni psicologiche e psicosessuali che sembrano determinare le manifestazioni di poltergest. Temo che gli autori moderni sopravvalutino questo fattore, perch si possono citare molti casi storici in cui non erano presenti in alcun modo ragazzi adolescenti. La maggior parte dei casi moderni segue per questa regola generale. Per molti anni i casi di poltergest sono stati abbastanza ignorati dalla maggior parte dei parapsicologi. La parapsicologia ha adottato la metodologia rigorosa della psicologia sperimentale patrocinata dalle ricerche ESP di Rhine alla Duke University. Questo tipo di ricerca non ha molto tempo per storie di spettri 365

e di Infestazioni. Per Rhine doveva presto scoprire che alcuni Individui sono in grado di influenzare gli oggetti fisici. Nella maggior parte dei casi, questi individui possono determinare per esempio l'uscita di una faccia prescelta di un dado molte pi volte di quelle previste dal calcolo delle probabilit. Questa forza della mente sulla materia (PK) sembr indicare che anche i casi di poltergeist meritavano di essere presi in considerazione. Questo, vorrei sottolinearlo, uno sviluppo storico, non un'opinione personale. Per la mia opinione, i casi di poltergeist ben documentati registrati dal 1930 ed ignorati dai parapsicologi, diedero forza allo studio di Rhine sulla PK come possibile spiegazione logica. Il primo caso moderno che abbia interessato seriamente la comunit parapsicologica verso i poltergeist fu riportato da A. R. G. Owen ed accadde nel 1960-1961 a Sauchie in Scozia. Per quanto Owen non abbia assistito personalmente a questo fatto paranormale, le prove che raccolse dai vari testimoni sono estremamente convincenti. Il poltergeist si concentr su una bambina di 11 anni, Vir.giaia Campbell. Ella era appena arrivata a Sauchie dall'Irlanda, lasciandosi dietro la maggior parte delle sue possessioni. Era disperatamente infelice. Presto intorno a lei sembrarono precipitarsi i fatti pi insoliti. Una volta a scuola il suo insegnante vide il calamaio di Virginia sollevarsi mentre la ragazza cercava in tutti i modi di tenerlo a posto. In un'altra occasione il banco dietro di lei si sollev di qualche centimetro dal suolo. Persone che ne visitarono la casa sentirono colpi sordi battuti sul muro. Sembravano provenire dal letto di Virginia, per quanto la ragazza fosse distesa e tranquilla. Nella stessa occasione alcuni oggetti si sollevarono e rimasero sospesi nell'aria. Due medici, testimoni di eventi di questo tipo, poterono registrare una serie di rumori percussivi e striscianti ed altri fenomeni acustici. Gradualmente il fenomeno diminu d'intensit fino a cessare. La nostra nuova visione dei poltergeist deriva principalmente dal lavoro di due ricercatori, W. G. Roll, direttore delle ricerche del PRF ed Hans Bender, parapsicologo tedesco che dirige un centro per lo studio dei fenomeni psichici a Friburgo. Roll ebbe la fortuna di assistere personalmente a fenomeni di poltergeist. Un caso a cui assistette accadde in Olive Hill, Kentucky. La casa dei Callihan fu la scena di movimenti di og366

getti, rottura di bicchieri e di altre suppellettili, e di apparizioni. Roll invi un collega, John Stump, ad Olive Hill, e per quanto in quel periodo i Callihan avessero gi traslocato in un'altra casa, il poltergeist li aveva seguiti. Mentre visitava la famiglia, Stump vide due bottiglie ed un bicchiere muoversi apparentemente da sole su una mensola. Vide anche una sedia fare un piccolo salto. Lo stesso Roll giunse presto sulla scena, e non fu deluso.
A mezzanotte e cinque di lunedi 16 dicembre 1968, camminavo accanto al ragazzo di 12 anni Roger Callihan ed entrammo nella cucina della casa. Si volt quindi verso di me ed in quel momento il tavolo, che era sulla sua destra, si sollev in aria, ruot di circa 45 e si pos sugli schienali delle sedie che gli stavano intorno, con le gambe ben poste sul pavimento. Tutto questo accadde in un batter d'occhio.

Le ricerche di Roll furono interrotte siccome la famiglia sentiva che egli ed il suo collega stavano aggravando la situazione invece di aiutarli. Roll stato coinvolto in numerosi altri casi di poltergeist, in cui ha visto personalmente il fenomeno od in cui il fenomeno si produsse durante le sue ricerche. Il pi notevole di questi casi fu quello di Miami, studiato da Roll insieme a J. G. Pratt. Il poltergeist di Miami si produsse in un negozio di souvenir. Nel corso del fenomeno gli oggetti cadevano continuamente dai banchi e dagli scaffali, e la maggior parte di questi incidenti gravitava intorno a Julio, un giovane ragazzo impiegato nel negozio. Durante i giorni in cui Roll studi il fatto, gli oggetti continuarono a spostarsi e cedere dagli scaffali senza causa esterna. Infine, lo studioso port Julio con s a Durham dove venne studiato psicologicamente ed analizzato per l'ESP e la PK. Il poltergeist segu Julio e Roll a Durham, o cos sembra. In un laboratorio alla Fondazione per le Ricerche sulla Natura dell'Uomo, un vaso cadde da un tavolo quando nessuno si trovava nelle vicinanze. Durante esami PK, l'apparato impiegato negli esperimenti inspiegabilmente ebbe difetti di funzionamento, che sembrarono indicare che era influenzato dalla PK di Julio. Ci che qui pi importa che in questo caso, Roll pot ottenere un profilo psicologico completo di Julio. Pot fare altrettanto con pochi altri agenti di poltergeist. Cos, Roll ha raccolto una gran quantit di dettagli sulla psicologia degli agenti di 367

poltcrgeist. Roll ha anche costruito un grafico dettagliato dei movimenti degli oggetti, per vedere se esiste una qualche legge fisica che presiede a questi movimenti. Bender ha fatto un profilo analogo nelle sue ricerche in Germania. Ha partecipato ad un gran numero di casi attivi di poltergeist ed ha scoperto un andamento psicologico analogo a quello rilevato da Roll. Nei primi anni della ricerca psichica si pensava che i poltergeist fossero o spiriti di morti o truffe. Successivamente, John Layard sugger che i poltergeist fossero proiezioni psicologiche dei viventi sotto forma di PK. In seguito, Nandor Fodor offr una valutazione psicanalitica del poltergeist che sembr sostenere la teoria di Layard. Ma queste valutazioni erano altamente speculative, nel caso di Fodor troppo speculative. Per, Roll e Bender hanno scoperto dati molto convincenti che un poltergeist sia un mezzo di comunicazione non verbale rappresentante l'espressione di un'ostilit repressa. Negli agenti esaminati da Roll, emerso un fattore costante. Gli agenti di poltergeist hanno normalmente scarsa attitudine all'espressione verbale. Essa si accompagna ad un'accentuata ostilit repressa a livello cosciente. Questi agenti sembrano persone che hanno un profondo sentimento di ostilit e frustrazione, ed un'accentuata incapacit ad esprimere questa ostilit. Normalmente quando si presenta una situazione di questo tipo, bisogna permettere ai meccanismi psicologici di aiutarci a liberare le frustrazioni in aggressivit differita , in cui per esempio un bambino, arrabbiato con i genitori, strapper il primo giornale che gli capita tra le mani. Il poltergeist agisce nello stesso modo. Ma invece di esprimere fisicamente l'ostilit, usa a questo fine la sua PK. Gli agenti poltergeist sembrano mostrare anche una soppressione od una negazione . Sono tentativi da parte del ragazzo o dell'adulto di negare i sentimenti di ostilit o sopprimerli relegandoli nei meandri del subcosciente. A causa di questo, non strano che gli agenti di poltergeist siano spesso ignari della loro responsabilit nei fatti che producono. Roll ha scoperto che i movimenti di oggetti sembrano effettivamente seguire certi principi. Questi principi sono enormemente complessi, ma tendono al movimento degli oggetti intorno all'agente pi spesso che a quelli distanti. Le traiettorie di questi 368

oggetti sembrano indicare che un qualche campo di forza cinetica o vortice sia responsabile dell'azione. Tutto questo spiega il poltergeist? Certamente no. Mentre Roll ha svolto esperimenti significativi nello studio psicologico del poltergeist, non ha spiegato il poltergeist n ha studiato i meccanismi profondi. Ma la porta che finir con il condurre alla comprensione di questi misteri certamente stata aperta. Roll ha sottolineato il tipo di atteggiamento psicologico ed ambiente familiare che pu stimolare il poltergeist. Cionondimeno, tutto questo non spiega certi fenomeni. Per esempio, come pu una qualche forma di PK spiegare le apparizioni viste durante certi casi? Un'apparizione fu vista in due occasioni durante gli incidenti di Olive Hill dalla famiglia Callihan. Roll cita un caso di poltergeist in Islanda, in cui un tavolo fu spesso visto muoversi inesplicabilmente, ed in un'occasione accanto ad esso fu vista un'apparizione. In breve, la PK indotta psicologicamente una spiegazione che non pu spiegare pienamente tutte le manifestazioni di poltergeist. Ian Stevenson ha recentemente rivalutato le caratteristiche del poltergeist giungendo ad una conclusione analoga. Il suo argomento principale il fatto che le traiettorie degli oggetti in alcuni casi non sembrano provocate dalla PK di viventi in alcun modo registrato dalla parapsicologia sperimentale. Stevenson aggiunge:
Talvolta si presentano fenomeni fisici durante i poltergeist che possiamo solo con gran difficolt ascrivere all'intervento di esseri viventi, anche se dotati di notevoli doti paranormali. Mi riferisco a quei casi in cui un oggetto viene visto volare attraverso l'aria e rapidamente modificare la sua velocit e traiettoria. Talvolta l'oggetto gira con un angolo acuto per continuare il volo in un'altra direzione. In altre occasioni si hanno brusche variazioni della velocit di volo... Se si pu garantire che gli osservatori non hanno avuto un'allucinazione, allora penso che questi casi suggeriscano l'intervento di qualche entit disincarnata che porta gli oggetti avvistati od in qualche altro modo ne controlla il volo. Non riesco ad immaginare come tali effetti potrebbero venir prodotti solamente dalla mente inconscia degli agenti viventi.

Da questa posizione, Stevenson pensa che la vecchia spiegazione spiritica possa ancora essere un'ipotesi di lavoro. Penso che si possa trovare un'intesa tra la visione di Roll e quella di Stevenson. Ed a questo punto mi piacerebbe offrire 369

un suggerimento personale a ci che un poltergeist potrebbe essere ricollegandolo alle apparizioni ed alle infestazioni. Le apparizioni sono state viste durante casi di poltergeist e sembrano collegare i poltergeist alle infestazioni. All'inizio del capitolo ho cercato di spiegare le infestazioni in base alle apparizioni. Complessivamente l'evidenza, come mi appare, indica che l'uomo possiede una qualche forma di corpo apparizionale che proietta in un'apparizione e durante un'OOBE. Ora, vi sono molte prove che una persona che ha un'OOBE possa spostare oggetti fisici. Inoltre, vi sono prove che persone sveglie e coscienti possano proiettare questo corpo apparizionale inconsciamente. Cos, sembra che i fenomeni di poltergeist possano essere provocati da questo doppio proiettato, o corpo parasomatico. Per esempio, un ricercatore francese, H. Durville, riusc ad indurre OOBE in soggetti dotati. Durante questi esperimenti l'agente, in condizione di OOBE, pot muovere una sedia e creare altre manifestazioni fisiche, per quanto la stessa forma apparizionale fosse visibile agli sperimentatori. Successivamente, dopo molte prove, il doppio umano fu fotografato con successo. Mi sembra possibile che un poltergeist rappresenti un fenomeno analogo. Un poltergeist potrebbe venir indotto da una particolare condizione psicologica, ma il meccanismo determinante non sarebbe proprio la PK di un essere vivente. Invece, l'agente proietterebbe alcuni elementi della sua personalit nello stesso corpo ultrafisico che viene visto come un'apparizione e durante un'OOBE. Questa forma, solitamente invisibile, potrebbe in qualche modo diventare autonoma dal corpo fisico e creare i disturbi. Ci spiegherebbe perch le apparizioni siano viste durante i poltergeist e come si possano avere le traiettorie strane e complicate, come quelle citate da Stevenson. C' una piccola prova diretta in favore di questa teoria. La si ritrova nel caso del poltergeist di Brookhouse in Gran Bretagna. Il rapporto, per quanto registrato in pubblicazioni popolari, ci viene direttamente dal testimone principale, Ralph Hastings. Due volte durante il fenomeno, Hastings vide un'apparizione che sembr identica alla figura della sua fidanzata, una giovane donna che viveva nella casa. Una volta Hastings e la fidanzata videro insieme l'immagine; cos possiamo essere sicuri che non fu il corpo fisico della donna ad essere visualizzato. 370

Ci sostiene la mia teoria che un poltergeist pu essere una qualche forma di apparizione indipendente creata o proiettata dall'agente principale. Un'altra attrattiva di questa teoria il fatto che riunisce e spiega allo stesso modo apparizioni, infestazioni e poltergeist.

UN AVVERTIMENTO

In questo capitolo ho citato esempi di apparizioni, infestazioni e poltergeist. Ho anche sottolineato varie teorie avanzate per spiegarli. Siccome ho esposto alcune delle mie idee sulla natura di questi fenomeni, non terminer con una conclusione ma piuttosto con un avvertimento. Tendiamo ad essere molto semplicistici nel nostro approccio alla PSI. Consideriamo una teoria, dopodich l'abbandoniamo per elaborarne una nuova. Penso che dovremmo renderci conto che la PSI, specialmente il tipo di fenomeni che ho considerato qui, pu non avere un solo meccanismo. Possono esserci diversi tipi di apparizioni con differenti meccanismi. Per esempio, l'esistenza di un'apparizione spazialmente presente non esclude la possibilit che altre apparizioni possano essere allucinazioni telepatiche. Lo stesso vale per le infestazioni ed i poltergeist. A causa della nostra mancanza di familiarit con questi strani fenomeni, pu anche accadere che classifichiamo vari fenomeni diversi sotto categorie generali solo perch hanno caratteristiche in comune. Questo un problema inerente ad ogni scienza giovane che cerca di inquadrare gli argomenti che studia. Apparizioni, infestazioni e poltergeist rappresentano varie forme di PSI. Comprenderle pu aiutarci a capire tutta la PSI dalla telepatia alla possibilit che l'uomo sopravviva alla morte.

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