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complementi: oscillatori accoppiati

k y1e k12 y2e k y

Indichiamo con y1 e y2 le posizioni dei due oscillatori lungo lasse y e con x1 = y1 " y1e e x 2 = y 2 " y 2e gli spostamenti dei due oscillatori rispetto alle posizioni di equilibrio. ! x 2 " x1 = y 2 " y1 " (y 2e " y1e ) La quantit rappresenta

col suo segno lallungamento della molla centrale.


# d 2 x1 % m 2 = " kx1 + k12 ( x 2 " x1 ) sommando e sottraendo le due % dt $ equazioni si ottengono due 2 % m d x 2 = " kx " k x " x equazioni differenziali nelle 2 12 ( 2 1) % dt 2 & variabili (x2-x1) e (x2+x1): # d 2 (x 2 " x1 ) = " k(x 2 " x1 ) " 2k12 ( x 2 " x1 ) %m % dt 2 $ 2 % m d (x 2 + x1 ) = " k(x + x ) 2 1 % & dt 2

Le equazioni del moto per i due oscillatori sono: !

le cui soluzioni sono


% x + x = x sin(" t + # ) ' 2 1 0 0 0 & ' x 2 $ x1 = x sin("t + # ) (

"0 = k m "=

( k + 2k1,2 )

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complementi: modi normali degli oscillatori accoppiati


Cosa rappresentano le variabili (x2-x1) e (x2+x1) ? Se x = 0 , x2-x1=0 per tutto il moto. Ma x2-x1=0 vuol dire che la molla centrale sempre alla lunghezza di equilibrio, e la distanza tra i due oscillatori non cambia mai durante il moto: I due oscillatori si spostano in fase tra loro. Se x 0 = 0, x2+x1=0 per tutto il moto. Ma x2+x1=0 vuol dire che per tutto il moto gli spostamenti dei due oscillatori sono uguali ed opposti :

I due oscillatori si spostano in opposizione di fase

I due modi di vibrazione in fase ed in opposizione di fase possono essere entrambi mantenuti dal sistema dei due oscillatori (modi normali) Per ricavare le leggi orarie dei due oscillatori, possiamo sommare e sottrarre nuovamente le due equazioni:
% 1 x 2 = [ x 0 sin(" 0 t + # 0 ) + x sin("t + # )] ' 2 & ' x = 1 [ x sin(" t + # ) $ x sin("t + # )] 0 0 0 ( 1 2

ponendo x = 0 o x 0 = 0 si vede che in effetti i due modi normali corrispondono a due oscillazioni ! perfettamente sinusoidali in fase ed in opposizione ! ! di fase tra loro
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complementi: frequenza portante e modulante


Se si pone x0 = x e ! 0 = ! = 0 e si introducono le due frequenze date dalla semisomma (ossia la media) e dalla semidifferenza delle !frequenze dei due modi normali: " # "0 " +" 0 "m = "p = le leggi orarie si possono riscrivere utilizzando le formule di prostaferesi, # x = x ! (" t ) sin(" t ) ! % 1 0 cos m p
$ % x 2 = x 0 sin(" m t ) cos(" p t ) &

che mettono in luce come i due oscillatori oscillano con legge sinusoidale di frequenza pari alla media, detta ! frequenza portante, modulata con una sinusoide di frequenza minore (ossia di periodo pi lungo), detta frequenza modulante. Il moto pi generale non quindi armonico. Gli unici moti armonici sono quelli dei modi normali. Il periodo modulante sar tanto pi lungo quanto pi vicine sono le frequenze dei due modi normali (tanto minore laccoppiamento k12)

" p = 10" m
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" p = 25" m
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